![]() |
![]() |
|
|
|
|
| Sono
Alessandro e tramite il tuo sito volevo fare un appello a chi ha la roma
nel cuore. Stasera c'è ROMA/real madrid, partita per noi inutile
ma comunque bella partita...
Invito chi è veramente ultras a stare davantii alla "palla" oggi e sgolarsi pe questa roma che,più di qualunque altra volta, ha bisogno di supporto che solo noi la CURVA SUD possiamo dargli! NON l'abbiamo lasciata sola a kiev e nn la lasceremo sola anche a "porte chiuse". Sarei felice se pubblicassi questa e-mail per le persone che non lo sapessero OVUNQUE TU SARAI, MAI SOLA MAI uno dei TANTI |
(ANSA)
- EMPOLI, 8 DIC - Era il capo dei
'Desperados', tifoseria dell'Empoli, e i suoi funerali sono stati organizzati nello stadio della squadra toscana. Circa 3.000 tifosi hanno assistito alla cerimonia di addio a Emiliano Del Rosso, morto ieri in seguito a un incidente stradale. Accanto al feretro, portato a spalla sotto la 'maratona' del 'Castellani' e coperto con la maglia numero 8 (quella del regista), c'era l'intera squadra toscana. |
Ieri
sono stato al centro commerciale ''I Granai'' all'eur (zona roma70) per
acquistare con un mio amico i biglietti del derby del cuore....
Il biglietto da me aquistato e' di 17 euro, ma alla cassa mi e' stato fatto pagare 19 euro perche' 2 euro venivano dati in beneficenza. Ho parlato con delle guardie giurate, perche' la cosa mi puzzava di truffa (non c'era scritto da nessuna parte della ricevitoria che i 2 euro in piu' erano per beneficenza!!!); E mi hanno confermato che la questione la potevo sbrigare facendo una lettera di denuncia al Codacons. Sinceramente non ho avuto la pazienza di rivolgere tutte le mie attenzioni a questa sporca faccenda... Quindi sono riandato nella ricevitoria dei biglietti e ho preteso la restituzione dei 2 euro perche'a mio avviso non legali. Possibile che certa gente debba speculare sui fondi per la beneficenza??! Emanuele |
|
concesso (se la grande era in svantaggio, tipo un Milan-Empoli con Paparesta) o per il troppo poco (eclatante il Lecce-Juve di quest’anno). Eppure, questa cosa non era mai ... stata ufficializzata (o quanto meno sottolineata) da nessuno in tv. I "bravissimi" cronisti di sky, assolutamente senza volerlo, ci hanno dato la conferma UFFICIALE che questa cosa avviene molto più spesso di quanto immaginiamo!!! Vi racconto i fatti accaduti poco fa durante Parma-Milan, talmente eclatanti, che sarebbe un scandalo se nessun TG o giornale ne parlasse!!!
Eravamo all’88’, il punteggio era sull’1-1 con il Milan in rimonta e con
evidenti possibilità di
Comunque, giungiamo al 89’ 30’’: il Milan va in vantaggio!!! Il recupero
però ancora non è stato
La parola, dopo 30’’ ritorna a Nosotti che, abbastanza piccato, replica
con queste testuali parole
Questo è uno scandalo assoluto...così come Zeman aveva ragione
sul doping, anche tutti noi
Calerà il silenzio su questa vicenda??? Vedremo... (quello che non
vedremo più, forse, è il povero
|
| Caro
Lorenzo,
ti scrivo questa mail per esprimere un mio pensiero ed allo stesso tempo per chiedere la tua opinione riguardo una questione. Ho notato, con un briciolo di tristezza, che domenica sera, mentre il Nostro Capitano si accingeva ad eguagliare il record del Bomber, nella Curva Sud non veniva esposto nessuno striscione a riguardo. Più precisamente, nel voler toccare la questione, noto che spesso la Curva si presenta in maniera un pò indifferente verso il Nostro Capitano. Cercando di mettere ordine fra i miei pensieri partirò da più lontano: sebbene fossi solo un ragazzino, ricordo che fra la Sud e le Nostre Bandiere vi è sempre stato un buon feeling: l’amore per Bruno Conti fu, e tuttora è, immenso; con Di Bartolomei, forse anche per il triste epilogo, ancora vi è un legame fortissimo e verso Giannini, sebbene verso la fine della sua avventura Giallorossa si incrinò un po’ il rapporto con una parte della Curva, non mancarono mai gli attestati di stima. Per non parlare poi del fantastico rapporto con Aldair. Ricordo negli anni passati tanti striscioni dedicati ai Nostri capitani ed alle Nostre bandiere, sia nei momenti di difficoltà che per celebrare loro traguardi o più semplicemente per comunicare loro stima, affetto, attaccamento. Chi non si ricorda del bandierone a sfondo rosso con il numero 10 in giallo che per anni ha sventolato in basso alla Sud?! Basta cliccare sulla sezione "bandiere" del tuo sito per farsi un’idea. La Sud di oggi, della quale fieramente faccio parte, sembra troppo spesso distratta da altre cose: vero è che i tempi sono cambiati, i problemi sono diversi da prima ed anche la gente ragiona in maniera differente. Lo striscione è ormai diventato uno strumento per contestare (quando giustamente va fatto), per ricordare chi non c’è più, per accogliere chi è stato dato alla luce, per toccare temi politico-sociali, per offendre le tifoserie avversarie. Tutto ciò è giusto e sacrosanto, ma forse potrebbe essere usato anche per celebrare chi ci rappresenta, chi è il Nostro simbolo, chi ci viene invidiato da tutto il pianeta calcio. Non conosco né ho desiderio di conoscere quali siano, sempre che sussistano, i rapporti fra il Capitano e la Curva, o meglio, con i capi della Curva, o meglio ancora per essere più attuale, con i rappresentanti dei gruppi; credo comunque che vi sia un reciproco rispetto, stima e considerazione. Nell’arco di questi ultimi anni, con la televisione che impazza e cerca di creare falsi miti, abbiamo assistito un po’ a tutto. Gruppi di tifosi che sostengono a spada tratta giocatori che, per quanto fenomenali, non fanno altro che mancare di rispetto alla tifoseria con comportamenti assurdi; altri tifosi che, chi per radio chi allo stadio, sostenevano che il vero capitano ed unico leader attaccato ai colori della Roma fosse quel brasiliano oggi di casa a torino, altri che ancora oggi nelle trasferte, appena la Squadra compare in campo per il riscaldamento, dedicano il primo coro a chi, seppur capocannoniere, negli ultimi due anni tutto ha fatto tranne che onorare la maglia facendo la vita da pipistrello notturno. Per non parlare poi delle vedove di quell’ex terzino sinistro d’oltralpe, che con canottiera e bandana in testa lo trovi il giovedì sera a ballare nei vari locali Romani. ….Ecco, in mezzo a tutto questo marasma c’è Francesco Totti. Forse non è il Capitano ideale per tutti, forse è troppo timido ed introverso, ma è comunque la linea di continuità con il passato, è un pezzo di Romanità, è il simbolo di una tradizione che continua. Con i suoi pregi ed i suoi difetti, come tutti Noi ne abbiamo, ogni domenica scende in campo con molti di questi personaggi, spesso si sobbarca compiti non suoi, si fa in quattro, copre cinque ruoli, pressa, segna e per quanto possibile ci tiene a galla, ingoiando come tutti i Tifosi della Roma le stesse delusioni che ultimamente la domenica sera ci portiamo nel letto. Tutta Europa e tutta Italia lo vorrebbero, basterebbe che si mettesse sul mercato ed in un decimo di secondo sarebbe altrove, calcando palcoscenici più consoni a giocatori del suo livello e guadagnando il doppio. Eppure non lo fa, o almeno non lo ha ancora fatto, nonostante oggi tutti, e ripeto tutti, lo farebbero o addirittura lo hanno già fatto. Anzi proprio in queste ore sembra aver respinto l'ennesimo assalto del Real. Finchè sarà a Roma merita il rispetto che gli abbiamo sempre portato e la massima considerazione, più di quella dimostrata negli ultimi tempi, durante i quali un pò tutti Noi abbiamo dato troppe cose per scontate. Mi rivolgo così alla Sud, cuore pulsante della città e da sempre interprete dei sentimenti veri, che ha "taciuto" al gol n. 106; che prenda vernice e cartone e celebri il n. 107, magari già contro il parma in casa, per festeggiare tutti insieme il primato assoluto e si prepari fra qualche anno, ovvero fra 92 presenze, a celebrare la presenza n. 387, una in più di Losi. Augurandoci che andrà così, a quel punto ogni imbarazzo o reticenza sarà scavalcato dall’evidenza. Grazie. Alessandro. Caro Alessandro, non ho molto da aggiungere alla tua lettera, che pubblico integralmente. Ho sempre detto che per il sottoscritto i giocatori della Roma - SALVO RARE ECCEZIONI - non hanno volto. Ecco, per Francesco Totti posso fare una eccezione. Ed in effetti l'ho già messo in anticipo tra le bandiere della Roma, da cui verrà tolto solo se passerà (in età ancora giovane e non a fine carriera come fu per Giannini o Di Bartolomei) ad un'altra squadra italiana come ha fatto Nesta o anche, più nel passato, Ciccio Cordova. Francesco ha l'occasione per divenire immortale nella città di Roma. Andando altrove non sarebbe più tale. Andando a Madrid diverrebbe un'altra stella tra tante anche se la scelta dell'estero potrebbe essere da noi capita. L'unica cosa certa è che comunque tu ed io non diverremmo mai tifosi del Real Madrid né di qualsiasi altra squadra. Quella maglia è nostra prima che di Totti, di Amadei, di qualsiasi altro giocatore. Solo chi è nato nella Roma e ha finito la sua carriera nella Roma ha il diritto di dire "La Roma sono io". Un esempio? Francesco Rocca. Fino a che ciò non avverrà (e Totti ne ha la possibilità), possiamo continuare a dire "La Roma siamo noi". Spero un giorno di poter dire "La Roma siamo noi e Francesco Totti". Sono comunque sicuro che la Curva Sud saprà presto celebrarlo degnamente, anche se va ricordato che la Sud non celebrò Roberto Pruzzo quando lo stesso superò Amadei: lo fece solo il 15 maggio 1988 in occasione del suo addio alla Roma con i celebri 106 ministriscioni accompagnati dallo striscione "106 volte grazie". |
Dalla
fanzine polacca "My Kobice", ecco qui i metodi della polizia polacca per
arginare il fenomeno della violenza negli stadi... spruzzare gas irritante
con comode bombolette tascabili:
![]() |
28/11/2004 Londra, white Heart Lane, Tottenham vs Middlesborough 2-0 "non c'è stadio che non ci vedrà...." Malvina e Valentina |
| Ammenda di € 2.000,00 : alla Soc. MESSINA per avere suoi sostenitori, lanciato un razzo bengala in un'area di rigore, al 31° del secondo tempo, così provocando una breve sospensione della gara; entità della sanzione attenuata trattandosi di gara disputata in trasferta; recidiva. | Ammenda di € 1.500,00 : alla Soc. MILAN per avere suoi sostenitori lanciato un fumogeno sul terreno di giuoco così provocando la sospensione della gara per una trentina di secondi, al 20° del secondo tempo; entità della sanzione attenuata trattandosi di gara disputata in trasferta; recidiva. |
| Genoa
Rossoblu, blu, rossiblu |
Crotone
Bianca, bianchi, bianchi |
Tutto ok |
| Vicenza
Biancorossa a strisce, bianchi, bianchi |
Empoli
Azzurra con banda diagonale bianca, azzurri, azzurri |
Tutto ok |
| Catanzaro
Rossa con bordi gialli, rossi, rossi |
Perugia
Nero, neri, neri |
Bene il Catanzaro, discutibile il Perugia |
| Albinoleffe
Celeste, blu, blu |
Salernitana
Granata, granata, granata |
Tutto ok |
| Cesena
Bianca, neri, bianchi |
Modena
Blu con bordi gialli, bianchi, blu |
Tutto ok |
| Ascoli
Bianconera a strisce, neri, neri |
Ternana
Rossoverde, bianchi, bianchi |
Tutto ok |
| Treviso
Bianca con numeri rossi, bianchi, bianchi |
Catania
Nera, neri, neri |
Tutto contro la tradizione |
| Bari
Bianca con bordi rossi, bianchi, bianchi |
Venezia
Nera-verdearancio, neri, neri |
Tutto ok |
| Arezzo | Torino | Mi mancano i dati |
| Hellas Verona | Pescara | Mi mancano i dati |
| Triestina | Piacenza | Mi mancano i dati |
![]() |
![]() |
| Reggina
(Asics)
Bianca con bordi amaranto, bianchi, bianchi |
Brescia
Azzurra con V bianca, azzurri, azzurri |
In bianco e granata la Reggina, in classico azzurro con V davanti il Brescia. Ci siamo. |
| Palermo
Rosanero, neri, neri-rosa |
Atalanta
Nerazzurra a strisce |
Palermo in rosanero, Atalanta in nerazzurro. Anche qui ci siamo |
| Lecce
Giallorossa a strisce, rossi, rossi |
Livorno
Bianca, bianchi, bianchi |
Tutto ok |
| Inter
Nerazzurra a strisce, neri, neri |
Messina
Rossa con bordi gialli, rossi, rossi |
Tutto ok |
| Juventus
(Nike)
Rosa e blu, neri, neri |
Lazio
Biancoceleste, celesti, celesti |
Agghiacciante la maglia della Juve che, pur richiamando i suoi primi colori sociali, è realmente inguardabile. Inoltre poteva utilizzare i pantaloncini bianchi |
| Fiorentina
Viola, viola, viola |
Bologna
Bianca con striscia (solo blu?) verticale, bianchi, bianchi |
La Fiorentina è ok, il Bologna tutto sommato pure... ma il rosso dov'è finito? |
| Cagliari
Rossoblu, rossoblu, blu |
Chievo
Gialloblu, gialli, gialloblu |
In sintonia con la tradizione |
| Roma
Rossa con striscia giallonera, bianchi, neri |
Sampdoria
(Robe di Kappa)
Nera blucerchiata, neri, neri |
Con i limiti della prima maglia di quest'anno la Roma, la Sampdoria inspiegabilmente in nero anziché in blu, anche se i colori sociali si vedono |
| Udinese
Bianconera a strisce, bianchi, bianchi |
Siena
(Lotto)
Rossa, rossi, rossi |
Solo i colori identici possono giustificare la seconda maglia del Siena |
| Parma
Biancocrociati, bianchi, bianchi |
Milan
Rossonera a strisce, neri, neri |
OK il Parma, il Milan ha i pantaloncini neri invece che bianchi, ma le regole della Lega Calcio parlano chiaro. |
Abbiamo finalmente la possibilità di dire la nostra. Possiamo far sì che la Roma, pur variando stili e disegni, giochi sempre con i suoi colori sociali. Aiutiamo la Diadora e la Roma a ritrovare la strada perduta, quella della Tradizione! Inviate le vostre creazioni a maglie@asromastore.it ma anche al sottoscritto MD8844@mclink.it che, insieme alla Weblegion tutta, veglierà perché non vengano creati altri buchi nella memoria e affinché vengano colmati quelli già scavati! Dal canto mio inserirò le vostre proposte nella pagina crea la tua maglia che sarà accessibile, oltre che dal link qui sopra, anche dalla pagina della campagna anti-maglie. ![]() |
La
Roma, tramite il giornale societario, scrive una lettera aperta ai tifosi
della Roma in relazione alla campagna anti-maglie. L'iniziativa è
lodevole, e sta a significare che la Società ha deciso di tenere
conto dei consigli che le arrivano, univocamente, da più parti.
Nel merito della questione, pur comprendendo che i toni della lettera sono pacati, da un lato, per evitare attriti con la Diadora, dall'altro per giustificare alcune scelte societarie decisamente discutibili (vedi la mancata previsione ad inizio stagione dei pantaloncini rossi), è necessario puntualizzare alcune piccole cose: a) non è vero che i colori sociali siano fedelmente riproposti nella prima maglia di questa stagione, visto che - pur volendo ammettere che il rosso e il giallo siano cromaticamente corretti nella gradazione (e non lo sono) - è stato aggiunto un terzo colore, il nero, che non c'entra assolutamente nulla con i colori di Roma e della Roma (vedi lo statuto societario della fondazione: "La squadra giuocherà con i colori di Roma"). Va anche detto, sul punto, che i calzettoni della Roma sono rossi con i bordi gialli. b) se è vero che la Roma nasce dalla fusione di tre società (Alba, Fortitudo e Roman), e che l'Alba aveva come colore il bianco e il verde, va ribadito che non si discute il fatto che la Roma abbia divise di altri colori, ma che giochi in verde o in nero o in arancione quando non ce n'è bisogno: in questo caso la colpa non è dello sponsor tecnico ma di chi decide all'interno dell'A.S. Roma all'inizio della stagione (o di partita in partita) con quale divisa giuocare. Conclusivamente, va riconosciuto che il passo compiuto dalla Società è enorme e questo è grandemente apprezzato. Altre società non avrebbero mai fatto una cosa del genere (e solo il Genoa lo ha fatto in passato). La nostra rabbia, grazie al passo compiuto dall'A.S. Roma diminuisce grandemente e ci rende fiduciosi per la stagione 2005/06. Tuttavia dobbiamo rimanere vigili: mancano molte partite alla fine del campionato e, se dobbiamo ormai rassegnarci a vedere l'ultima partita di Champions League in bianco-nero-verde e quelle di Coppa Italia in verde, verificheremo volta per volta in occasione delle trasferte di campionato quale divisa verrà adottata e se ciò sia giustificato dalle regole calcistiche che abbiamo bene appreso grazie a "Il Romanista". Per finire, non voglio apparire lezioso e mi scuso se posso dare questa impressione (so già che mi massacrerete d'ora in poi sulle sviste grammaticali!), ma suggerisco al direttore Riccardo Viola di rileggere bene le bozze poiché la rivista viene letta in tutto il mondo ed alcuni errori non sono ammissibili, tenuto conto che non si tratta di una fanzine distribuita in curva ma di una rivista storica edita sin dal 1983. Gli errori che seguono dipendono, per certo, dalla fretta e dalla necessità di "chiudere" il giornale il prima possibile, ma credo sia giusto evidenziarli per essere di sprone a dare sempre il meglio in ogni cosa che riguardi l'A.S. Roma. "AS Roma trae spunto (da cosa?) per parlare di un argomento che da più parti è stato trattato". Il "trae spunto" dovrebbe essere seguito dal complemento di origine. "AS Roma, insieme a Diadora, vogliono rivolgerci a Te". La forma corretta è: "AS Roma, insieme a Diadora, VUOLE rivolgerSI a Te". Altrimenti si dovrebbe optare per "AS Roma e Diadora vogliono rivolgerSI a Te". "Svilupperemo unitamente a Diadora, Caro Tifoso, una maglia che sempre più da una parte richiami la tradizione e la storia dell'A.S. Roma, dall'altra, rispecchi la determinazione e la forza che i nostri calciatori metteranno scendendo in campo". La forma corretta prevede una virgola tra "più" e "da". "Fermo restando la necessità di avere....". La forma grammaticalmente corretta è: "FERMA restando la necessità di avere...". "...abbiamo voluto ripercorrere la storia dell'AS Roma sin dai tempi della nostra fondazione". E' corretto dire: "...abbiamo voluto ripercorrere la storia dell'AS Roma sin dai tempi della SUA fondazione". "Tutte le squadre adottano, come alternativa alla maglia classica, colori diversi dai colori sociali canonici proprio per avere soluzioni cromatiche diverse nel caso gli arbitri chiedano una divisa alternativa". La frase corretta è: "Tutte le squadre adottano, come alternativa alla maglia classica, colori diversi da QUELLI sociali canonici,proprio per avere soluzioni cromatiche diverse nel caso gli arbitri chiedano una divisa alternativa". La frase successiva, che potrete leggere nel testo originario a fianco, è confusa nella sintassi e da ricostruire, pur esprimendo il concetto. "Perché la magica storia che unisce AS Roma ed i suoi tifosi...": non si inizia una frase con "perché" in quanto trattasi di avverbio interrogativo che non si utilizza per iniziare un periodo a meno che non si tratti di una risposta diretta ad una domanda. |
| Da
Tarantosupporters.com
Lunedì siamo usciti di nuovo su tutti i giornali. Naturalmente nessuna buona notizia. In una gara a porte chiuse, in cui (tra l’altro) si è ricordato con un minuto di silenzio la scomparsa di un grande tifoso rossoblu, i VIPS del Taranto non trovano di meglio che azzuffarsi con gli ospiti della società Potenza Calcio. Una vergognosa gazzarra che – oltre a squalificare ulteriormente l’immagine già a pezzi della Taranto sportiva, costa la bellezza di mille euro. E adesso, chi paga? Ci siamo informati: ogni società può presentare un elenco di trentacinque ospiti. Bene. Vorremmo chiedere all’avvocato Monopoli chi sono questi trentacinque. Perché ci è sembrato di vedere qualche Vip di cui ci sfugge il motivo per cui sono lì… meriti sportivi, rilevanza sociale? Il mistero si infittisce. Il principe del foro Lovelli… cosa ci fa in tribuna? Cos’ha fatto di tanto importante il professionista per meritare di vedere una partita a porte chiuse, privilegio non possibile alla stragrande maggioranza di tifosi rossoblu? Possibile che i responsabili del fallimento del Taranto Calcio possano ancora godere di cotanti privilegi? Ma il discorso va anche oltre. Vogliamo sapere anche chi sono gli accreditati della stampa. Già perché tra VIPS scrocconi e amenità varie al seguito qualcuno ci sarà chi avrà scatenato la rissa in tribuna, vero? Già, perché ci sono tifosi che fanno il biglietto anche senza vedere le partite e questi ignobili principi dello scrocco che non solo sgàmano il divieto ma procurano un danno economico rilevante. Dott. Monopoli: prenda l’elenco degli accreditati e ospiti del Taranto calcio e faccia una scrematura. Saranno al massimo settanta persone. Sarà molto semplice individuare i boxeurs e far pagare loro la multa. Non è concepibile che soldi pubblici vengano spesi perchè alcuni cialtroni non hanno di meglio da fare che azzuffarsi. Anche perché non abbiamo tracce di alcun contributo dato da questi “illustri” personaggi tutti "mooooolto” attaccati alla maglia ma che, nei fatti, non hanno scucito un euro che sia uno. Inoltre, vogliamo verificare se e quando il Questore Introcaso interverrà. Perché non riusciamo a capire il perché in curva questi atteggiamenti sono esecrabili e in tribuna no(già: voglio proprio vedere se il Questore Introcaso di Taranto, che ha diffidato il mio amico G. proprio per una rissa tra tifosi del Taranto due anni fa e che per questo sta scontando tre anni di diffida, diffiderà per tre anni con l'obbligo di firma i VIP che hanno scatenato la bagarre. Se diffiderà anche un solo VIP con obbligo di firma chiederò di essere "arruolato" nella Questura di Taranto, n.d.L.). . Vogliamo che la legge sia uguale per tutti e chi sbagli, paghi. Lungi da noi fomentare demagogia spicciola. Noi il Taranto l’amiamo per davvero, non dobbiamo dimostrare niente a nessuno e sabato saremo a Barcellona Pozzo di Gotto a nostre spese, come sempre, nonostante l’ultimo posto. Ci piacerebbe chiarezza e trasparenza. |
Ci sono cose più importanti nella vita. La condanna della Juve e il silenzio assordante dei giornali. Lippi e Vialli che offendono Zeman invece di scusarsi. Galliani che, come Giraudo esulta «per un pareggio» dopo aver rimediato una batosta all’elezione di Lega. E la sua Lega che punisce la Roma per la nebbia di Siena mentre dà un buffetto a Juve e Inter per gli scontri di San Siro. Quando penso a queste cose mi viene in mente un celebre urlo di Fabio Caressa dai microfoni di Sky: «Cacciateli via». Lui lo diceva ai tifosi della Roma (ma si è, ben guardato di dirlo ai tifosi della Juve e dell'Inter un paio di sere fa... n.d.L.), io ai padroni del pallone. Ma oggi parliamo di una cosa piccola, forse, ma che sta nel cuore di tutti i romanisti. La maglia. Ne abbiamo già parlato due mesi fa, raccogliendo le proteste dei lettori per le nuove maglie nere e verdi. Abbiamo aderito alla intelligente campagna di asromaultras e weblegion che invitava la Diadora al ritorno alla tradizione, giallo oro e rosso pompeiano, per il prossimo anno. E non ne avremmo parlato più, consapevoli del fatto che la Diadora versa più di sei milioni di euro nelle casse della società, se la misura non fosse colma. In diciannove partite ufficiali, la Roma è scesa in campo solo sei volte con la maglia rossa e gialla. Meno di una volta su tre. Sei gare le ha giocate con la classica maglia bianca, due con quella arancione, due con la verde e tre con la nera. Non sarà un po’ poco? Chi l’ha detto che in casa con il Siena dobbiamo giocare con la maglia verde? E che a Siena, ma anche a Torino con la Juve, dobbiamo essere arancioni? Avranno pure un senso i colori, le bandiere, gli striscioni? Che calcio sarebbe se la maglia cambiasse ogni volta? Nel rispetto dei bilanci e del marketing, è troppo chiedere che, sempre all’Olimpico e quando possibile in trasferta, la nostra Roma scenda in campo con la maglia giallorossa? E sulla questione delle sponsorizzazioni pubbliche: http://www.sporteconomy.it/index.php?id=6,870,0,0,1,0 |
| Livorno
Amaranto, amaranto, amaranto |
Udinese
Bianconera, bianchi, bianchi |
OK il Livorno e anche l'Udinese |
| Siena
Bianconera, bianconeri, bianchi |
Roma
Arancione, neri, arancione |
Bene il Siena, contro la tradizione la Roma |
| Lazio
Biancoceleste, celesti, celesti |
Cagliari
Rossoblu, rossoblu, blu |
In linea con la tradizione le due squadre,ma la Lazie ha i pantaloncini bianchi |
| Brescia
Biancazzurra, bianchi, azzurri |
Palermo
Rosanero, neri, rosanero |
In linea con la tradizione le due squadre |
| Atalanta
Nerazzurra a strisce, neri, nerazzurri |
Reggina
Bianca, bianchi, bianchi |
OK l'Atalanta ed anche la Reggina |
| Milan
Rossonera a strisce, neri, rossoneri |
Chievo
Gialloblu, gialli, gialli |
In linea con la tradizione le due squadre, ad eccezione dei pantaloncini del Milan, che sono storicamente bianchi (mentre l'Inter li ha storicamente neri) |
| Messina
Rossogialla, rossi, rossi |
Fiorentina
Bianca, bianchi, bianchi |
In linea con la tradizione le due squadre |
| Sampdoria
Blucerchiata, bianchi, blu |
Parma
Biancocrociata, neri, neri |
In linea con la tradizione le due squadre (finalmente il Parma è tornato ai colori originari) |
| Inter
Nerazzurra a strisce, neri, neri |
Juventus
Bianconera a strisce, bianchi, bianchi |
In
linea con la tradizione le due squadre
(ma i numeri gialli della Juve sono molto Ascoli) |
| Bologna
Rossblu a strisce verticali, blu, blu |
Lecce
Verde, verde, verde |
OK il Bologna, inguardabile il Lecce |
SERIE B
| Ternana
Rossoverde, neri, neri |
Genoa
bianco, bianchi bianchi |
Ternana nella tradizione, anche se la prima maglia è sporcata dal nero. Neutro il Genoa. |
| Torino
Granata, bianchi, neri |
Modena
Bianca, neri, bianchi |
Torino in linea con la tradizione, Modena irriconoscibile |
| Crotone
Rossoblu a strisce, blu, rossoblu |
Hellas
Verona
Gialla con bordi blu, gialli, gialli |
In linea con la tradizione le due squadre |
| Arezzo
Amaranto, amaranto, amaranto |
Piacenza
Bianca, bianchi bianchi |
Arezzo ok, Piacenza neutro. |
| Catania
Rossazzurro, azzurri, neri |
Albinoleffe
Bianca, bianchi, bianchi |
Catania ok, Albinoleffe neutro |
| Treviso
Bianca con bordi e numeri rossi, bianchi, bianchi |
Bari
Blu scuro con righine azzurre, blu, blu |
Una vergogna: sembrava che il Bari fosse il Treviso e viceversa. |
| Triestina
Rossi, rossi, rossi |
Ascoli
Bianconera a strisce, neri, neri |
In linea con la tradizione le due squadre |
| Salernitana
Granata, bianchi, bianchi |
Vicenza
Nera, neri neri |
OK la Salernitana, se il Vicenza avesse giocato con la maglia della tradizione sarebbe stato meglio visto che il nero si confondeva con il granata, ma possiamo tollerarlo. |
| Pescara
Biancazzurra a strisce, bianchi, bianchi |
Cesena
Verde, verdi, verdi |
Pescara tradizionale, Cesena che sembra l'Avellino, ma potevano esserci problemi cromatici. |
| Empoli
Azzurra, azzurri, azzurri |
Catanzaro
Giallorossa, gialli, gialli |
In linea con la tradizione le due squadre |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
|
Sky: "Noi non abbiamo colpa di nulla, ma se discutiamo i posticipi vanno rivisti gli accordi. Tutta Italia vorrebbe godersi il derby di Roma (e perché alle 15.00 non se lo gode?). Il concetto delle partite tutte insieme va superato, oggi sono le tv che portano i soldi. Per quel che riguarda gli investimenti Roma e Lazio al momento sono le più deludenti. Tornando al discorso del derby possiamo cambiare il giorno ma non anticipare l'orario. Ci vuole rispetto per gli abbonati". RISPETTO PER GLI ABBONATI???? CI VUOLE RISPETTO PER IL TIFOSO, CAZZO! |
6 gennaio 2005 ![]() |
Tutta Italia, giornali compresi, dice che si gioca troppo e che sarebbe bello tornare al tempo in cui si giocava sempre alle 15.00... Alla luce di quanto sopra detto, il Male con la M maiuscola si conferma ancora una volta essere Galliani e Sky. Questi sarebbero capaci, a stadi vuoti, di creare da soli gli effetti speciali simil-pubblico... Non dico che il male del calcio siano solo le pay per view, ma ci vuole un giusto equilibrio! ![]() |
| Mi
chiamo Enrico, ho 24 anni e sono abbonato da 10 in curva sud.
Premetto che non faccio parte di nessun gruppo ultras, volevo solo intervenire per dire la mia sul momento che stiamo attraversando visto che sul tuo sito mi capita ultimamente di leggere le varie opinioni dei tifosi, che danno la colpa chi alla società, chi ai giocatori e al tecnico e chi addirittura ai tifosi che contestano (!!!). Io ritengo che la frase "La Roma non si discute si ama" potesse valere negli anni '70 o '80, quando i giocatori davano il fritto veramente per la maglia e non guadagnavano le cifre di adesso, ma ora in questo calcio malato dove un ragazzino come Cassano che guadagna 3,5 mln netti annui si permette di avere certi atteggiamenti non ci sto! Io la mia Roma La sosterrò sempre e non Le farò mai mancare la mia voce, ma non ho gli occhi foderati di prosciutto e non posso tollerare questi pupazzi che cominciano a chiedere nuovi contratti a 2 anni dalla scadenza naturale (altrimenti minacciano di andar via) non dimostrando NULLA sul campo per meritarli e facendo figure come quelle di Reggio o Bologna, dove hanno deciso che Rudy Voeller non andava bene solo perchè era troppo serio in questo spogliatoio di prime donne e ragazzini viziati. Se abbiamo solo 13 punti la colpa secondo me è di tutti, società inesistente in primis. Ma se abbiamo seri problemi di bilancio c'era davvero bisogno di fare un quinquennale a Mido pagandogli 6 mln il cartellino? Non era meglio provare a tenere almeno Zebina? Non era il caso di rammaricarsi invece di fare i salti di gioia quando Capello (che posso discutere l'uomo, non l'allenatore) ha scelto quell'altra società? Non vado oltre per ragioni di spazio (e ce ne sarebbe da dire..), il mio pensiero credo si sia capito (che poi è di molti...) vorrei solo una squadra che lotti dal primo al 90', poi se si vince è meglio, chiaro, ma l'importante è combattere! Mi aspetterei anche un capitano più cattivo verso qualche compagno indisciplinato, altrimenti potrei essere malizioso e pensare che non è esente da comportamenti sbagliati nemmeno lui.... Ti ringrazio per l'attenzione e dico che domani c'è una partita importante (sarò matto, ma è così), quindi cerchiamo di essere presenti e sostenere la maglia Sangue e Oro! Ciao e ricordiamoci che L'A.S. ROMA SIAMO NOI! |
Mi
rendo conto che se dai la stura a tutte le mail di commento che ti arrivano
il sito diventa un forum.
Ergo mi limito a far conoscere a te il mio sinteticissimo pensiero in relazione alle due lunghe mail che hai pubblicato relative alla situazione attuale della Roma. Condivido al 100% il pensiero di Matteo80 (in rosso) e l'intero punto 3 di Antonio (in giallo) e, parzialmente, le considerazioni di quest'ultimo circa la broccaggine e lo smarrimento dei giocatori in contrapposizione al "poco impegno" (fatto salvo che l'essere mercenari è insito nella loro categoria, salvo eccezioni che nella storia del calcio penso si possino contare sulle dita di un paio di mani). Ne consegue che la lnea di condivisione più marcata concerne la posizione di Sensi. Ecco, questo mi interesserebbe : avere contezza del pensiero della nostra Curva su Sensi. Se mi soffermo a riflettere, riscontro che, in realtà, gli unici che ogni tanto si esprimono in termini contestatori contro il Presidente sono i Boys, in tali eventi sovente fischiati dal resto della Curva. Quindi? a tuo parere, come è vista la figura di Sensi in Curva? Per quanto mi riguarda non aggiungo altro ai pensieri in merito espressi da Matteo ed Antonio, che condivido, come detto, al 100%. Marco Mariano Credo che in Curva Sud la figura di Sensi sia molto controversa. Mi spiego meglio. Al di là di gruppi come i Boys che hanno sempre contestato, così come il CUCS lo contestò ferocemente nel corso degli anni '90, ci sono altri gruppi che hanno alternato la contestazione alla semplice indifferenza, mentre diversi strati della curva non partecipante a gruppi ultras lo guarda(va)no con favore per via della battaglie al Palazzo. Il risentimento dei gruppi ultras nasce dalla complessiva politica di Sensi nel corso degli anni a partire dal suo insediamento sino ad oggi. In pratica gli viene rimproverata una carenza gestionale che ha fatto sì che la Roma abbia vinto poco rispetto a quel che poteva vincere. |