"Uno non ha che dichiararsi libero, ed ecco che in quello stesso istante si sente limitato. Abbia solo il coraggio di dichiararsi limitato, ed eccolo libero"
Wolfgang Goethe

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Prima del 1977 la Curva Sud racchiudeva una miriade di gruppi e gruppetti, tutti validi ma tutti divisi. Formati per lo più da gente di quartiere, ognuno lanciava i suoi cori senza un vero coordinamento. Progenitori del movimento ultras in Curva Sud furono i Guerriglieri della Curva Sud, i Fedayn i Boys,  la Fossa dei Lupi, attivi fin dai primissimi anni '70.
Il 9 gennaio 1977 (Roma-Sampdoria 3-0), seguendo l'esempio  dei primi gruppi ultras che si davano da fare (come detto, tra i primi, gli Ultras Granata), tutti questi gruppi (Guerriglieri della Curva Sud, Pantere, Boys, Fossa dei Lupi) decidono di unirsi: nasce il Commando Ultrà Curva Sud.
Il Commando di allora (che in trasferta portava di solito lo striscione più piccolo Ultrà Roma) era un gruppo ultras nel vero senso del termine: gli adesivi dicevano "Col cuore in sud, con le spranghe in nord" e non c'erano certo raffigurati Paperino o Cip e Ciop. 
Ed è meglio lasciar perdere le SCRITTE che si leggevano sui muri di Roma! La persona più rappresentativa era Geppo. 
Dal 1977 al 1987 il C.U.C.S. ha fatto scuola in Italia  e nel mondo: tifo continuo e compatto in casa e in trasferta, tutti schierati se c'erano problemi, nessun rapporto con la società A.S. Roma. Era un altro calcio, è vero. Pruzzo correva sotto la Sud dopo i gol, è vero.
Fino al 1985 la polizia manco ti scortava in trasferta è vero. Comunque la gente buona c'era e si era rispettati.
Tutto inizia ad incrinarsi nell'estate del 1987, quando arriva Manfredonia. La Curva Sud, prima dell'acquisto, è compatta nel chiedere a Viola di non acquistarlo, perché reo di dichiarazioni diffamatorie nei confronti dei tifosi della Roma nonché condannato per aver venduto le partite della squadra in cui aveva sempre militato e di cui era tifoso, la Lazio (pensate che personaggio). Ricordate lo striscione di una cinquantina di metri "Viola, non ci vomitare Manfredonia" e "Viola compra tutti tranne i venduti"? Insomma, prima dell'acquisto la Curva era compatta nel rifiutarlo. Purtroppo Viola decide comunque di acquistarlo e la Curva Sud si spacca. Ahinoi, irrimediabilmente.
Il C.U.C.S. si divide in due: i fondatori (o meglio, la maggior parte dei fondatori), danno vita al G.A.M. (Gruppo Anti-Manfredonia) che altro non è, comunque, che il Commando Ultrà Curva Sud "storico", mentre la minor parte dei fondatori, dopo aver messo fuori la curva un volantino con su scritto "Il Commando si è spostato", prende posto sul muretto "storico" lato Monte Mario, e danno vita al "Vecchio CUCS". Anche grazie a questo piccolo ma intelligente stratagemma questo ultimo gruppo acquista una notevole consistenza e, via via, una notevole capacità organizzativa.
Il Vecchio CUCS riteneva che, essendo Manfredonia ormai diventato della Roma, che lo si odiasse o lo si amasse, non poteva essere fischiato e così la pensava la maggioranza della Sud, nonostante tutto quello che era accaduto e nonostante il personaggio.
Il CUCS-GAM, invece, voleva rimanere fedele alla linea iniziale ("Manfredonia boia, non ti ameremo mai") e con i suoi striscioni (tipo: "Manfredonia dacci le quote") continua a contestare Manfredonia sin dal pre-campionato e per buona parte del campionato vero e proprio.
I casini più gravi accadono in occasione di Roma-Genoa  del 2 settembre 1987 di Coppa Italia allo Stadio Flaminio: nel momento in cui il CUCS-GAM innalza uno striscione con su scritto "Indegno, levati quella maglia", si scatena una violentissima rissa tra centinaia di persone e ci scappano pure un paio di coltellate. A dire la verità, se proprio vogliamo dirla tutta, il CUCS-GAM (fischiatissimo quando contestava Manfredonia) fu aggredito dalla maggior parte della gente della Sud e lo striscione ridotto in pezzi.
Per chiarire ancor più le idee su questo importante passaggio, prendiamo uno spunto dal libro “Forza Roma, daje lupi” di Marco Impiglia: 
Il gruppo
                          antimanfredonia in ritiro

 “...il CUCS si spaccò in due: un gruppo, capeggiato da Malfatti e comprendente ottimi organizzatori come Elio Nunzi, Pietro Uinni, Marco Bartolini, si espresse a favore della decisione del presidente, allineandosi alla posizione dell’Associazione Italiana Roma Club; un altro, guidato dal carismatico Trenta e comprendente quasi per intero il gruppo dirigente (tra gli altri: Venturelli, Scarciofolo, Roberto Molinari, Gianluigi Frea, Franco Nicastro, Roberto Cucculelli, Massimo Dolce, Luca Laganà), si schierò contro le direttive societarie.
Il gruppo di Malfatti prese la denominazione di Vecchio CUCS, quello di Trenta si chiamò CUCS-Gam. IL Gam cercò inutilmente di ottenere le scuse ufficiali da Manfredonia durante il ritiro di Vipiteno .... Il campionato cominciò con la visione manifesta della spaccatura avvenuta in Curva Sud: il Vecchio CUCS dal lato Monte Mario e il CUCS-Gam dal lato Tribuna Tevere si dividevano equamente lo spazio. Dopo un contestazione a base di canti (naufragata in una rissa con visita in questura [si parla di Roma/Genoa, n.d.r.] ), Trenta e compagni cambiarono strategia e inaugurarono uno “sciopero del tifo”, che lasciò nel silenzio metà Sud fino alle scuse ufficiali di Manfredonia, occorse nel Novembre 1987.  Rientrata la questione Manfredonia, i rapporti tra i due gruppi della Sud rimasero tesi. Antipatie personali e dissidi di carattere economico (la registrazione all’ufficio brevetti del marchio CUCS da parte del gruppo di Trenta) impedirono un reale riunificazione del Commando. Il Vecchio CUCS aveva dalla sua il vantaggio di rappresentare la linea filo-governativa, vicina all’Associazione Italiana Roma Club e all’A.S. Roma. Trovava spazi sulla rivista “La Roma” [quella ufficiale della Società, n.d.r.]. Molte nuove sezioni “estere”, specialmente nel centro-sud, vi aderivano. Il CUCS, aveva meno sezioni, ma disponeva dei marchi originali (la famosa sciarpa CUCS Roma) e di un buon rapporto con Viola. Anche il CUCS si garantì una tribuna sulla rivista di Francesco Campanella “Magica Roma”, cercando di mantenere aperto il dialogo con i Roma Club”.
Com'è logico, da quel momento (e, secondo me, è proprio qui che inizia il calcio-industria vero: TUTTO E' POSSIBILE, perché la gente lascia che tutto sia possibile) tutto cambia: tutti i gruppi tornano alle originarie posizioni: I Fedayn, che pur essendo stati sempre un pò isolati avevano però sempre partecipato alle attività (grande il loro motto degli anni '70: "distruggere tutto ciò che non è giallorosso"!!!), non partecipano più ai cori e tifano per conto loro, i Boys tirano fuori di nuovo il loro striscione, il CUCS-GAM per difendersi dal Vecchio CUCS che reclama la paternità del Commando Ultrà Curva Sud registra da un notaio il nome e si astiene dal tifare quando c'è Manfredonia in campo, rivendicando la scelta per ragioni di cuore.
Come detto, il Vecchio CUCS, a sua volta, si sposta sul muretto "storico" della Curva Sud lato Monte Mario e considera il CUCS-G.A.M. come dei fuoriusciti.
La
                  registrazione del marchio da parte del CUCS-GAM
Le ragioni di cuore del CUCS-GAM, clicca per
                  ingrandire
Comunicato Vecchio CUCS contro il CUCS-GAM,
                  clicca per ingrandire
Il CUCS-G.A.M. quando il "balordo" non c'è, ovviamente, tifa normalmente. Infine, cessa le proteste quando il "balordo" fa le sue scuse.
Roma/Como

Gennaio 1988:
Lettere di tifosi a "La Roma"
sulla divisione del CUCS

Comunicato CUCS-GAM
dopo le scuse del balordo. Si rinizia a tifare.

Comunicato CUCS-GAM post scuse del balordo
Lettera mai spedita, parte 1
Lettera mai spedita, parte 2
Lettera mai spedita, parte 3
Ma ormai la divisione è completa e a nulla serve che il "balordo" smetta di giocare per problemi cardiaci, manifestatisi in Bologna/Roma del 30.12.1990.
L'ala più dura e radicale del CUCS GAM, al grido di "Roma e gloria", si distacca formando "Opposta Fazione", gruppo elitario che rifiuta ogni contatto con gli altri gruppi, "colpevoli" di avere tradito gli ideali ultras.
Nel frattempo la politica entra in curva e la Sud da "rossa" che era negli anni '70 si sposta sempre più verso la destra. Se pure il tifo torna unito, gran parte dei vecchi ultras mollano la presa e si ritirano disgustati. I ragazzi più radicali del C.U.C.S. che non si riconoscono più nel gruppo danno vita ad un'infinità di gruppi che si formano a secondo dell'ideologia politica (ed è per questo che fioriscono le croci celtiche) o delle amicizie. Nella stagione 1993/94 il Commando viene riunificato, o meglio, alcuni tra i maggiori esponenti dell'ex CUCS-GAM decidono, "per il bene della Roma" di riunirsi con gli aderenti al Vecchio CUCS. Ma ormai è finita. Il gruppo vive un declino lento ma costante e non riesce più come un tempo a far presa sulle "nuove leve". La situazione è radicalmente cambiata alla prima partita interna del campionato del 1999/2000. In occasione di Roma/Inter si verifica un "cambio della guardia" un po' turbolento che sancisce il definitivo declino del CUCS.
I due volantini, quello del neonato gruppo che si è imposto nella parte bassa della curva, formato dalla fusione dei gruppi che stavano nella parte bassa della curva e quello del CUCS sono  indicativi per capire la frizione e i motivi del dissenso.
Nel corso delle prime tre stagioni alla guida della curva gli AS Roma Ultras sono riusciti a ridarle un'identità che era andata smarrita inventando nuovi cori, ripresi da varie tifoserie in tutta Italia ed anche in Europa,  e tifando in modo coreografico, pur senza i tamburi che avevano contraddistinto la Sud fino al 1999. La storia degli ASRU sembrava essersi chiusa in ascesa, con l'autoscioglimento proclamato il 1° marzo 2002, allorquando il direttivo del gruppo si era reso conto che le nuove dinamiche dei gruppi ultras presenti in curva non consentivano più di raggiungere gli obiettivi prefissati. Tuttavia, considerato che nessun gruppo si è poi fatto avanti per prendere le redini della curva il gruppo si è ricomposto, rafforzato, nell'estate dello stesso anno ma i dissensi in curva e rancori personali legati a diverse concezioni del tifo e del modo di essere ultras ancora nella stagione 2003/04 impediscono di avere una curva del tutto unita e gli stessi AS Roma Ultras subiscono delle miniscissioni interne. In occasione di Roma/Messina, gli AS Roma Ultras non espongono più lo striscione, sciogliendosi di fatto. Le ragioni dello scioglimento sono molteplici: difficoltà a continuare a ricoprire il ruolo di gruppo guida, diffide, scarso impegno del resto della curva, dissidi con altri gruppi e via dicendo. Nella stagione 2006/07 la situazione è molto variegata. Ad una parte bassa molto frammentata con gruppi e gruppetti da poche decine di unità di persone, dalle quali comunque parte il tifo con i megafoni, si ha una parte alta con i gruppi storici (Fedayn e Boys) ed altri che hanno i muretti principali (Ultras Romani e Ultras Primavalle). Nel corso della stagione 2006/07 alcuni fatti comportano un riassestamento: si scioglie Tradizione Distinzione e sembra terminare anche il progetto "Curva Sud 1973" che cercava di far sì che in trasferta i gruppi si radunassero sotto un unico striscione. Questo comporta la rinascita di ulteriori particolarismi. La morte del poliziotto Filippo Raciti durante i fatti di Catania/Palermo, e la conseguente ondata repressiva, comporta una ulteriore fase di crisi che, tuttavia, non indebolisce il movimento ultras di Roma, come dimostra la sfortunata trasferta a Manchester. La realtà 2007/08 vede una divisione tra la parte alta della Curva Sud con la parte bassa: nonostante vi sia coesione nel tifo, vi è un differente modo di approcciarsi alla realtà ultras. La divisione raggiunge il suo culmine proprio all'inizio della stagione 2008/09, quando diversi ragazzi della parte bassa che portavano il tifo, in dissenso con gli altri gruppi, lasciano la Curva Sud. La stagione 2010/11, segnata dall'avvento della contestata tessera del tifoso, vede i gruppi organizzati non aderire al prgramma ed anzi contestarlo apertamente. Nel girone di andata non verranno più esposti striscioni in Curva Sud ed i gruppi si fonderanno in un'unica realtà dietro una unica pezza: "Resistiamo e non ci tesseriamo". Focolai ultras nella Curva Nord bassa, che non espone più stendardi e nella Curva Nord alta.
Gli anni a venire sono segnati principalmente da divieti di trasferta che fanno sì che il tifo giallorosso non segua più la Roma fuori casa, fino a quando la Roma - unica società in Italia d opporsi alle decisioni dell'Osservatorio NAzionale sulle Manifestazioni Sportive - dopo avere varato la card "Home" che consente di abbonarsi per le partite in casa anche senza possedere la tessera del tifoso "AS Roma Privilege", decide di adottare la AS Roma Club Away che consente di andare in trasferta anche senza la "classica" tessera del tifoso. La nuova card viene accettata dalla massima parte degli ultras in quanto, nel frattempo, il famigerato articolo 9 della Legge Amato (che, alla lettera, vieta l'acquisto di biglietti e titoli di accesso a chiunque ha avuto un daspo o una condanna per reati da stadio), viene applicato anche sui singoli biglietti, rendendo inutile il dire "no" alle trasferte se poi si entra in casa. Dal finire della stagione 2012/13, quindi, gli ultras tornano in trasferta. La stagione 2013/14 terminerà con evento tragico accaduto ai margini di Fiorentina/Napoli, finale di Coppa Italia disputata a Roma, allorquando Ciro Esposito, ultras del Napoli, viene ucciso con un colpo d'arma da fuoco in Viale Tor di Quinto. Viene arrestato per l'omicidio D.D.S. di 48 anni, ex ultras giallorosso molto conosciuto e ciò pone la tifoseria romanista, accusata di non essersi apertamente dissociata dall'episodio, in una situazione assai delicata che porterà nella stagione 2014/15 a far sì che la parte bassa della Curva Nord torni in Curva Sud.
Successivamente, a seguito di nuove frizioni tra le diverse realtà, si assiste allo sgretolamento del tifo romanista, per lo più diviso in tanti gruppi di persone che ormai seguono autonomamente la squadra, con il gruppo "Roma" che cerca di far tifare i ragazzi in trasferta, in quanto nel frattempo l'innalzamento di barriere divisorie nella Curva Sud e le multe indirizzate a chi cerca di fare il tifo fanno sì che i tifosi abbandonino in massa il settore, lasciato per lo più deserto per tutta la stagione 2015/16, derby inclusi.
Situazione non modifcata neppure nella stagione 2016/17, in cui sin dalla prima partita sono state nuovamente mandate multe dalla Questura ai ragazzi delle curve. La squadra è però seguita in modo massiccio in trasferta, anche all'estero.
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LA STORIA DEI CIRCOLI "ATTILIO FERRARIS"
E IL "GIALLOROSSO"
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CURVA SUD HISTORY
Before of 1977 Curva Sud enclosed many different little fan-groups, all clever but divided. These were mostly formed by quarter people, and every group was singing its songs without a true coordination. On January 9th 1977 (Roma-Sampdoria 3-0), all these groups  (Guerriglieri della Curva Sud, Pantere, Boys, Fossa dei Lupi), following the samples of the first ultras groups in Italy (between the first: Ultras Granata) decide to join together: Commando Ultrà Curva Sud is born.
Obviously the "old" Commando (which on the away games were used to bring the little stripe Ultrà Roma) was a REAL ultras group. On the stickers there was written: "With the heart in Sud, with the bars in nord" and you couldn't find Donald Duck or Cip & Ciop. And it's better to don't read the INSCRIPTIONS on the Roma's walls! The leader was Geppo, who took side when there was the need to take side. Since 1977 until 1987 C.U.C.S. teached how to suppor in Italy  and in the world: at home, unite & continued supporting, all lined up if there were problems, no feeling with the A.S. Roma club. It was a different football, that's true. Pruzzo was running under the Sud after the score, that's true. Till 1985 there was no police when you go to the away games, that's true. By the way, there was good people and we were respected.
All crashed down in the 1987 summer, when Manfredonia comes. The Curva Sud, before he was bought, is compact to ask to the president Viola of not buy him, because he said several bad words against AS Roma fans and because he was condamned for having sold the matches of the SS Lazio team (in which he always played. Do you remember the 50 meters stripe "Viola, don't vomit on Manfredonia"? By the way, before of the acquisition, the Curva was compac on refusing him. But sadly Viola decides to buy him the same and the Curva Sud crash. Irrimediable, sadly.
 C.U.C.S. share in two parts: the founders (or better, the most part of them), put a stripe with writtenG.A.M. (Anti-Manfredonia Group) that is, by the way, the "storic" Commando Ultrà Curva Sud, while the minor part, putting on the walls of the Olimpico Stadium the poster "The Commando has moved", found the "Vecchio CUCS".
The Vecchio CUCS believed that, as Manfredonia was now part of AS Roma, he couldn't be hissed. The most part of Curva Sud believed the same (and today Curva Sud hiss Del Vecchio, Roma player who scored 20 goals!!!!), in spite of what happened. The CUCS-GAM, instead, wanted mantein the beginning line ("Manfredonia hangman, we'll never love you") and with its stripes (as: "Manfredonia give us quotations" (of the bets, n.d.a.) continues the contestaion against Manfredonia during the pre-championship and during the most part of the championship. Worse troubles happen during Roma-Genoa on september 2nd 1987 Italian Cup at the Flaminio Stadium: when CUCS-GAM raise a stripe with written: "Unworthy, take off that T-shirt", there's a very violent brawl between hundreds of fans and two guys are stabbed too. Obviously from that moment on (and, in my opinion, this is the moment of the factory-football beginning: EVERYTHING IS POSSIBLE, because poeple let that everything can be possible) everything changes: all the groups go back to the originary positions: the Fedayn, which even if they have been always a bit isolated always took part to the activities (their '70s motto was great: "to destroy everything that is not yellowred !!!), don't partecipate anymore to the songs and support by their own, the Boys take out their old stripe again, the CUCS-GAM, to defend itself from the Vecchio CUCS who protest the paternity of the Commando Ultrà Curva Sud license its name and doesn't support when Manfredonia is playing, vindicating the choice for heart reasons.
The Vecchio CUCS, by itself, change its seats on the hystoric wall of the Curva Sud, beside the Monte Mario tribune and consider the CUCS-G.A.M. as gone out.
The CUCS-G.A.M. when the "dull" doesn't play, obviously, support the team normally. In the end, stop to protest when the "dull" excuse himself.
But the division is done and it doesn't matter that the "dull" stop playing due to cardiac problems . The most hard & radical party of the CUCS GAM, at the yell of "Rome & glory", separate, forming "Opposta Fazione", group that refuse every contact with the other groups, "guilty" of having betrayed the ultras ideal. The politic enter in the curva and the Curva Sud, from the left (in the '70s) goes toward the extreme right. Even if the supporting return to be unit again, the most part of the old ultras give up and take back disgusted. The most radical boys of the C.U.C.S. who don't recognize anymore in the group share in several groups forming on political ideas basis (and this is the reason why you can see lots of celtic crosses) or friendship basis. The situation has radically changed at the first home match of the 1999/2000 season. The  CUCS has been replaced by AS Roma Ultras, formed by young guys and old people from CUCS. AS Roma Ultras lead Curva Sud for three years with good results, nice choreograpies & new songs but due to misunderstood with other Curva Sud groups they guit on 2002, March 1st. It seemed that their story was over but as nobody wanted  to be the leader of the Curva Sud they joined again in the summer of the same year.
During Roma vs Inter a turbulent changing in the guard happened, causing the definite decline of CUCS. The two leaflets, one from the new group imposing itself in the low part of the curve, formed by the fusion of groups staying in the low part of the curve, and the one from CUCS explain the friction and the reasons of the disagreement. During the first three seasons, the leading AS Roma Ultras managed to give back to the curve its lost indentity, creating new chants, then copied by different fans in Italy and Europe, and supporting the team coreographically, even without the drums which were the main feature of Curva Sud until 1999. The ASRU history seemed to finish gloriously, with the self-breaking up proclaimed on March 1st, 2002, when the leaders realized that the new dynamics of the ultras groups present in the curve did not allow to achieve the prefixed targets anymore. Nevertheless, as no other group exposed itself in order to take lead of the curve, the group recomposed itself and strenghtened its position during the summer of the same year, but the disagreements in the curve and some personal grudges due to different conceptions of supporting the team and of being ultras, did not allow to have a totally united curve and the same AS Roma Ultras had some internal divisions.
During Roma vs Messina, AS Roma Ultras did not hang their banner and broke up. The reasons behind this are many: difficulty in maintaining a leading role, warnings, scarce involvement  of the rest of the curve, disagreements with other groups and so on. In the season 2006/2007 the situation is varied. On one side there  is a very fragmented low section, with groups and minor groups counting few tens each, capable to start the chants with loudspeakers anyway, and a high section with the tradional groups (Fedayn and Boys) and others occupying the main walls (Ultras Romani and Ultras Primavalle). During this same season some facts provoke a readjustment: Tradizione Distinzione breaks up and also "Curva Sud 1973" project seems to end; this group was trying to gather groups going in away matches under one banner only. This caused additional particularisms. The death of the policeman Filippo Raciti during the disorders of Catania vs Palermo and the subsequent repressive wave, caused another crisis which, nevertheless, did not weaken the Rome ultras movement, as demonstrated during the unlucky away match against Manchester Utd.
During 2007/08 season there was a division between the lower and higher part of Curva Sud, due to different pont of views about being ultras. Division reaches is highest level at the beginning of 2008/09 season, when several lads of the lower part of Curva Sud leave. The 2010/11 season, marked by "tessera del tifoso" project, see all the ultras refuse the Interior Minister's project. In the first leg of the season ultras won't expose anymore their banners and join together in the lower part of the Curva Sud, with a small banner which says: "we resist and don't get the fan card". Ultras mobs also in the lower part of Curva Nord, without banners, and in the higher part too.

HISTORIA DE LA CURVA SUD
Antes del  1977 la Curva Sud reunía un gran número de grupos, pero todos muy divididos. Estaban formados principalmente por gente asociada según el barrio de procedencia ,cada uno cantaba sin una verdadera coordinación. El 9 de Enero de 1977 será una fecha clave en la historia de la curva romanista y del mundo ultra en general, ya que siguiendo el ejemplo de los primeros grupos ultras que ya existían en Italia los pequeños grupos que poblaban la curva (Guerriglieri della Curva Sud (1967), Pantere, Boys (1972), Fossa dei Lupi) deciden unirse: nace el COMMANDO ULTRÀ CURVA SUD.

El Commando de entonces ya era un grupo ultra en todos los sentidos, en casa eran fácilmente distinguibles detrás de la pancarta que ocupaba casi toda la curva del Flaminio (antiguo estadio de la A.S. Roma) mientras que en los desplazamientos llevaban a menudo una más pequeña con el escrito ULTRÀ ROMA. El capo en aquellos tiempos era Geppo, respetado completamente por toda la curva. Del 1977 al 1987 el CUCS hizo escuela en Italia y en el mundo: tifo continuo y compacto a la vez que innovador tanto en casa como en los desplazamientos, una gran unión entre todos los miembros del grupo y algo que ahora es casi impensable: absolutamente ningún tipo de relación con el club.

Los problemas llegan a la curva en el verano de 1987, con el fichaje de Manfredonia. La Curva Sud antes de su llegada, estaba totalmente unida pidiendo al presidente del club (Dino Viola) que no lo comprase, debido a sus declaraciones en contra de los hinchas de la Roma, además de haber estado condenado por vender partidos del equipo en el que siempre había militado: la S.S.Lazio. Aparecen en la curva dos pancartas de 50 metros en las que los ultras demuestran sus unión en contra del fichaje: “Viola, no nos vomites a Manfredonia” y “Viola, compra a todos excepto a los vendidos” ,finalmente el presidente decide ficharlo con lo que la Curva Sud irremediablemente se resquebraja.

El CUCS  se divide en dos: la mayor parte de los fundadores dan vida al GAM (Grupo Anti-Manfredonia) que de hecho sería el CUCS “histórico”, mientras la otra parte de los fundadores fundan el Vecchio CUCS.

El Vecchio CUCS opinaba que, siendo ya Manfredonia jugador de la Roma no debía ser pitado y así pensaba la mayoría de la curva. El CUCS-GAM, al contrario, quería permanecer fiel a su línea de conducta inicial y con sus pancartas:  “Manfredonia traidor, no te querremos nunca”, protestaron desde la pretemporada y durante buena parte del campeonato. Los incidentes más graves acontecen en un Roma-Genoa de Copa de Italia en septiembre de 1987 cuando el CUCS-GAM muestra una pancarta con el escrito: “Indigno, quítate esa camiseta”, se desencadena una tumultuosa pelea entre cientos de personas e incluso se producen un par de apuñalamientos. El CUCS-GAM (criticadísimo por la curva cuando protestaba contra Manfredonia) se llevó la peor parte.

A partir de este momento todo cambia: todos los grupos vuelven a sus posiciones originales : los Fedayn no siguen más los cánticos y “tifan” por su cuenta, los Boys vuelven a sacar su antigua pancarta, el CUCS-GAM para defenderse del Vecchio CUCS que reclamaba la “paternidad” del CUCS registra en un notario el nombre del Commando y se abstiene de animar cuando está Manfredonia en el campo. Finalmente las protestas terminan cuando el jugador pide perdón públicamente.

Pero ahora la división es completa y de nada sirve que el jugador deje de jugar por problemas cardiacos. El ala más radical del CUCS-GAM  se distancia formando Opposta Fazione grupo que rechazaba toda relación con los demás grupos que habían traicionado los ideales ultras. La política entra en la curva y la Sud  con fama de “roja” en los años 70, se desplaza cada vez más hacia la “derecha”. Se vuelve a tifar de forma bastante compacta  a pesar de que gran parte de los viejos ultras abandonan la curva bastante disgustados por los últimos acontecimientos. Los más radicales del CUCS, que ya no se ven representados por el grupo, dan vida a una infinidad de pequeños grupos que se forman según la ideología política (da lugar a que aparezcan las primeras cruces célticas) y las amistades.
En la temporada 93/94 el Commando se reunifica “por el bien de la Roma” pero el grupo vive un declive lento pero constante y no consigue alcanzar niveles anteriores.
La situación cambia radicalmente en el primer partido en casa del campeonato 1999/2000, el CUCS es desplazado por los AS ROMA ULTRAS (grupo que nace en la temporada 95/96 de la unión de SAG, Mods y los más jóvenes de Fedayn )con el apoyo de la mayoría de grupos de la curva. Además otros grupos como  Opposta Fazione, Vecchia Guardia y Fegati Spappolati tambien pasan a formar parte de los ASR ULTRAS. El CUCS no desaparece en ningún momento de la curva pero pasa a un segundo plano sin mostrar ningún tipo de pancarta ni distintivo.

Los inicios de la andadura de la nueva época de la curva son muy duros, aunque poco a poco los AS ROMA ULTRAS se van asentando y la curva empieza a mostrar una clara mejoría con respecto a los últimos años del CUCS, lo que se ve refrendado en la temporada pasada con la consecución del scudetto después de 18 años y donde quedarán en la retina desplazamientos masivos como Bari(18000), Perugia(12000), Milán y Bolonia (8000), Nápoles(6000) y Florencia(5000 en lunes).

Otros grupos que siguen al pie del cañon en la curva son Boys, Fedayn, XXI Aprile, Lupi, Orgoglio Capitolino y algunos de los denominados “de barrio” como San Lorenzo, Primavalle….etc.clicca qui per vedere il servizio sulla fanzine degli ultras sur Real Madrid


L'HISTOIRE DE
LA CURVA SUD

Avant 1977, la Curva Sud regroupait une myriade de groupes plus ou moins grands, tous vigoureux mais tous divisés. Formés le plus souvent de gens de quartiers de Rome, chacun lancait ses chants sans réelle coordination. Le 9 janvier 1977(Roma-Sampdoria 3-0), en suivant l'exemple des premiers groupes ultras(parmi les premiers, les Ultras Granata du Torino), tous ces groupes(guerriers de la Curva Sud, Panthères, Boys, Fosse aux loups) décident de s'unir : ainsi naît le Commando Ultrà Curva Sud(CUCS).
Le Commando d'alors(qui en déplacement portait une banderole plus petite où était inscrit Ultrà Roma) était un groupe Ultras dans le vrai sens du terme. Le chef était Geppo. De 1977 à 1987, le CUCS a fait école en Italie et dans le Monde : soutien continu et solidaire à domicile et en déplacement, tous groupés s'il y avait un problème, aucun rapport avec le club. Il est vrai que c'était un autre football. Roberto Pruzzo courrait sous la Curva Sud après un but. Jusqu'en 1985, la police n'escortait pas les supporters. Il y avait des gens biens et ils étaient respectés.

Tout a commencé à se fendre pendant l'été 1987, quand est arrivé Manfredonia(en provenance de la Lazio). La Curva Sud, avant le transfert, fut solidaire dans la demande au président Viola de ne pas l'acheter, parce qu'il était coupable de déclarations diffamatoires à l'encontre des supporters de la Roma, ainsi que pour avoir porté les couleurs de la Lazio(contre qui le CUCS a toujours lutté) et dont il était supporter. Le CUCS a deployé une banderole d'une cinquantaine de mètres lors de la rencontre Roma-Ascoli sur laquelle était écrit : "Viola, ne nous vomi pas Manfredonia" et "Viola achète tout sauf les vendus".

La Curva Sud était solidaire donc dans le refus de l'acheter. Pourtant Viola décide quand même de l'acheter et la Curva Sud se fissura. Irrémédiablement, malheureusement.

Le CUCS se divisa en deux : les fondateurs(du moins la majeure partie) donnent vie au GAM(Groupe Anti-Manfredonia), tandis que les autres fondateurs donnent vie au Vieux CUCS(Vecchio CUCS), après avoir distribué un tract où était écrit "Le Commando s'est déplacé", en prenant place sur le muret "historique" à côté de la Tribune Monte Mario.

Le Vieux CUCS retient que Manfredonia est un joueur de la Roma, et que même s'il était détesté, il ne pouvait être sifflé, ce qui était l'opinion de la majeure partie de la Curva Sud. Le CUCS-GAM, au contraire, voulait rester dans sa ligne de conduite initiale : "Manfredonia scélérat, nous ne t'aimerons jamais", et continua à contester Manfredonia avant et pendant une bonne partie du championnat. Les faits les plus graves surgirent à l'occasion de la rencontre de Coupe d'Italie Roma-Genoa, le 2 septembre 1987, au Stade Flaminio: au moment où le CUCS-GAM sort une banderole "Indigne, enlève ce maillot"(à l'encontre de Manfredonia), éclate une rixe entre une centaine de personnes où fut sortie quelques couteaux. Le CUCS-GAM(sifflé quand il contestait Manfredonia) fut attaqué par la majeure partie des personnes de la Curva Sud et la banderole reduite en morceaux.

A partir de là, tous les groupes retournèrent à leurs positions de départ. Les Fedayn, qui ont toujours été un peu isolés, même s'ils ont toujours participé aux activités (grande leur devise des années 70 : "détruire tout ce qui n'est pas giallorosso") ne participent plus aux chants et soutiennent la Roma de leur propre côté. Les Boys ressortent leur veille banderole, le CUCS-GAM pour se protéger du Vieux CUCS qui réclamait la paternité du CUCS, déposa le nom et s'abstient de chanter quand Manfredonia était sur le terrain, en revendiquant leur choix pour des raisons de coeur.

Le Vieux CUCS se posta donc sur le muret "historique" de la Curva Sud, à côté de la tribune Monte Mario et considéra le CUCS-GAM comme des bannis.

Le CUCS-GAM, quand Manfredonia ne jouait pas, naturellement, soutenait la Roma. Enfin les protestations cessèrent quand Manfredonia présenta ses excuses.

Désormais la division était complète, et le fait que Manfredonia arrêta de jouer à cause de problèmes cardiaques, ne servit personne. L'aile la plus dure et radicale du CUCS-GAM, au cri de "Roma et gloire", se détacha en formant l'Opposta Fazione, groupe qui refuse tout contact avec les autres groupes ultras, coupables d'avoir trahis l'idéal ultra.

La politique est entrée dans la Curva Sud, et la Sud qui était "rouge" dans les années 70, se déplaca de plus en plus vers la droite. Même si le soutien était redevenu uni, la plus grande partie des vieux ultras lachèrent prise et se retirèrent dégoutés. Les personnes les plus radicales du CUCS ne se reconnaissent dans le groupe et donnent vie à une infinité de groupes qui se forment selon les idées politiques(c'est pourquoi on a vu apparaître des croix celtiques) ou selon des amitiés. Dans la saison 1993-1994, le Commando se réunifia, et encore mieux certaines personalités de l'ex CUCS-GAM décidèrent pour le bien de la Roma de se réunir avec le Vieux CUCS. Mais désormais tout cela est fini, le groupe vecu un déclin lent mais constant, et ne réussi plus à avoir de prise sur les nouveaux ultras.

La situation a radicalement changé lors du premier match à domicile de la saison 1999-2000. Le CUCS n'est plus le groupe leader de la Curva Sud.
Lors de Roma/Inter on a pu constater un passage de pouvoir un peu turbulent qui appuie le declin definitif du CUCS.
Les deux flyers, celui du groupe nouveau-né qui s'est construit dans la partie basse du virage, formé de la fusion des groupes qui étaient déjà dans les parties basses du virage e celui de la CUCS sont indicatifs pour comprendre la friction et les motifs du du desaccord.
Lors des trois premières saisons, à la tete du virage l'AS Roma Ultras a réussi à redonner une identité qui s'était perdue en inventant des nouveaux chants, repris par de nombreux supporters en Italie et en Europe, et supportant l' équipe avec des chorégraphies, sans meme utiliser des tambours qui avaient distingués le virage jusqu'en 1999.
L'histoire de l'AS Roma Ultras semblait etre finie en ascension avec l'auto dissolution proclamée le 1° mars 2002, lorsque la direction du groupe s'était rendue compte que les nouvelles dynamiques des groupes Ultras présents dans le virage ne permettaient plus de rejoindre les objectifs préfixés.
Cependant vu qu'aucun groupe ne s'est présenté pour reprendre les rennes du virage, le groupe s'est recomposé, renforcé, l'été de la meme année mais les tensions et les rancœurs personnelles liées aux diverses concessions sur la façon d'etre un Ultras, lors de la saison 2003/04 empechent d'avoir un virage uni et l' AS Roma Ultras subie des scissions internes.
Lors de Roma/Messina, l' AS Roma Ultras ne montre plus les drapeaux suite à leur desaccord. La raison de la rupture est multiple: difficulté de continuer à recouvrir le role de groupe dominant, exclusions, peu d'appui du reste du virage, desaccord avec d'autres groupes, et autres...
Lors de la saison 2006/07 la situation est incertaine.
D'un coté une partie basse fragmentée avec des petits groupes formés de dizaines d'unités, qui réussissent tout de meme à lancer les chants grace aux haut parleurs, de l'autre sur la partie haute avec les groupes historiques (Fedayn et Boys) et autres groupes qui ont les murs principaux (Ultras Romains et Ultras Primavalle)
Durant la saison 2006/07 certains faits provoquent un nouveau seisme: le groupe Tradition et distinction se dissolue et le projet "Curva sud 1973" semble tomber à l'eau, projet qui avait comme idée de réunir tous les tifosi sous la meme bannière lors de transferts.
Celà implique la renaissance d'autres situations particulières. La mort du policier Filippo Raciti durant les faits de Catania/Palermo, et l'onde repressive qui l'a suivie, suscitent une autre periode de crise qui, toutefois, ne touche pas le mouvement des Ultras de Roma, come le montre le transfert malheureux à Manchester.

Grazie ad HUGO e JEAN per la traduzione!
http://forzaroma.multimania.com/groupesultras.htm


 
Geschichte der Curva Sud
 

Vor 1977 war die Curva Sud in mehrere kleine Fangruppen zersplittet, alle zwar sehr gut und äußerst aktiv, aber über eine größere Zusammen-arbeit uneinig. Diese Gruppen wurden von einzelnen Personen geführt und überall in der Curva Sud sangen die ihre eigenen Lieder ohne jegliche Koordination. Am 9. Januar 1977 (AS Roma-Sampdoria Genua 3:0) beschlossen alle Anhänger (Guerriglieri Della Curva Sud, Pantere, Boys, Fossa dei Lupi) die Gründung einer der ersten Ultragruppen in Italien, das Commando Ultrá Curva Sud was geboren. Obwohl das "alte" Commando (sie versuchten bei den Auswärtsspielen die Fahnen der Roma hochzuhalten) die "wahre" Ultragruppe war. Der damalige Anführer hieß Geppo. Von 1977 bis 1987 zeigte die CUCS (Commando Ultrá Curva Sud) in Italien und der Welt wie man eine Mannschaft unterstützt, man versuchte gemeinsam bei den Heimspielen des AS Roma dute Stimmung in das Olympiastadion zu bringen und die Kurve hielt bei Problemen auch zusammen. Es war schon toll, als Pruzzo nach einem Torerfolg zum Jubel in die Südkurve kam und alle Supporter förmlich ausflippten. Vor 1985 gab es kaum oder gar keine Polizei bei den Auswärtsspielen, so fuhren die Ultras zu jedem Spiel mit einer Menge guten Leuten und erarbeiteten sich dabei Respekt.
Alles wurde zerstört, als im Sommer 1987 Manfredonia zur Roma wechselte. Bevor er gekauft wurde, hat es von der Curva Sud eine klare Anweis-ung an den damaligen Präsidenten Viola gegeben ihn nicht zu verpflichten. Manfredonia fiel damals immer wieder durch mehrere unangenehme und böse Worte gegen die Curva Sud und vor allem gegen die CUCS auf. Kurz vor dem Wechsel wurde er in einen Skandal verwickelt, als angeb-lich Spiele der SS Lazio verkauft worden sind (Manfredonia spielte zu diesem Zeitpunkt bei Lazio). Die größte Protestaktion war ein 50 Meter-Spruchband: "Viola, keine Verpflichtung von Manfredonia!!!" Es war sensationell, wie die gesamte Curva Sud damals den Kauf von Manfredonia ablehnte. Doch der Präsident widerstand den Protesten der Anhänger und verpflichtete den Spieler. Das vorläufige Aus der Curva Sud. Es ist un-glaublich welche Folgen dieser Spielerwechsel damals hatte. Die CUCS splittete sich damals in zwei Gruppen: die Gründungsmitglieder (zumindest der größte Teil von ihnen), zeigten damals Flagge mit ihrem Transparent G.A.M. (eine Anti-Manfredonia Gruppe) und ein kleinerer Teil hängten im Olimpico ein Plakat auf: "Das Commando hat sich geändert!" und die "Vecchio CUCS" wurde gegründet. Die Vecchio-CUCS glaubte damals, dass Manfredonia ein Teil der Roma war und die meisten in der Kurve glaubten das Selbe. Während dessen setzten die CUCS-GAM ihren Widerstand die gesamte Meisterschaft mit diversenSpruchbändern, wie z.B. "Einen Henker für Manfredonia, wir werden dich nie akzeptieren!" fort. Der damalige Höhepunkt wurde am 2. September 1987 erreicht, als die Roma im Flaminio-Stadion im italienischen Pokal gegen Genua antrat. Nach-dem die CUCS-GAM ein Spruchband mit der Aufschrift: "Unwürdiger, zieh unser Trikot aus!", zeigten, kam es zu einer unglaublichen Schlägerei zwischen Hunderten von Fans. Dieser Moment war eine große Wende. Durch dieses Ereignis (zugleich der Beginn der Komerzialisierung des Fuß-balls, da man den Menschen einredete, solche Szenen sind jederzeit möglich, wenn sich nichts ändert) änderte sich alles: jede kleine Gruppe nahm wieder ihre alte Position ein. Die "Fedayn" (ihr Motto in den ´70ern war gut: "zerstöre alles was nicht gelbrot ist") die immer ein wenig isoliert waren, sangen beim großen Support nicht mehr mit, sondern entwickelten ihre eigene Unterstützung für die Mannschaft. Die "Boys" reanimierten ihre alten Fahnen und die CUCS-GAM lag im Streit mit der Vecchio-CUCS. Die CUCS-GAM verweigerte der Gegenseite die Anerkennung als Commando Ultrá Curva Sud und legte jegliche Unterstützung nieder, wenn Manfredonia auf dem Feld stand. Die Vecchio-CUCS wechselte den Standort in der Curva Sud und dachte sogar darüber nach sich aufzulösen. Die CUCS-GAM untersützte die Roma im angemessenen Stil, wenn der "Feind" im eigenen Trikot nicht spielte. Außerdem forderten sie eine öffentliche Entschuldigung von Manfredonia. So änderte sich nichts, bis zu dem Zeitpunkt, als Mnfredonia seine Karriere aufgrung gesundheitlicher Probleme beenden mußte.
Die härtesten und radikalsten Mitglieder der CUCS bauten dann eine separate Gruppe auf: die Geburtsstunde der "Opposta Fazione"! Eine Gruppe die jeglichen Kontakt mit den anderen Splittern der Kurve ablehnte und den Ultraidealen die Treue brachen. Die politischen Ideale schwenkten von links (in den ´70ern) zu extrem rechts um. Die Unterstützung wurde nun wieder gemeinsam von der gesamten Kurve übernommen, doch viele der alten Ultras zogen sich zu diesem Zeitpunkt aus dem Kurvengeschehen zurück, und so war der Weg für eine völlig neue Generation in der Curva Sud frei. Eine völlig andere Situation wurde geschaffen. Die AS Roma Ultras und viele junge Leute unter dem Banner der CUCS schlossen sich zusammen und erweiterten ihre Größe durch die Verbrüderung mit den vielen kleinen Gruppen. Eine der größten Supportergruppen in Italien bzw. Europa war geboren. Die Politisierung nahm weiterhin seinen Lauf, so dass im ersten Heimspiel der Saison 1999/2000 erstmals eine große Anzahl von Keltenkreuzen zu sehen war. So führten die Ultras die "neue" Kurve drei Jahre mit guten Resultaten, was den Support, Choreographien und Gesang betrifft. Jedoch kam es am 1. März 2002 zu neuen Missverständnissen zu anderen kleinen Gruppen, so dass die Curva Sud wieder in eine ungewisse Zukunft blickt. Abschließend bleibt zu sagen, dass trotz dieser Differenzen die Curva Sud bei den Heimspielen immer noch großartige Choreographien zeigt und in Sachen Support noch immer eine der besten Ultraguppen dieser Welt ist.

TRANSLATION: Hose www.esperanzia-calcio.de (DANKE!)


                   Za?átkem roku 1977 Curva Sud shromaž?ovala miliardy skupin a skupinek, jež byli všechny uznávány, ale nebyli
                   sjednoceny. Stvo?eny více ?i mén? pouze skupinami roz?len?nými podle ?tvrtí a známostí a všichni rozjížd?li své
                   chorály jeden p?es druhého bez jakékoliv koordinace.
                   9.ledna 1977 sledujíce p?íklad prvních skupin ultras , mezi prvními nap?íklad Ultras Granata, rozhodli se sjednotit i tyto
                   skupiny AS (Gueriglieri della Curva Sud , Pantere , Boys , Fossa dei Lupi) a tím vzniká Commado Ultra Curva Sud .
                   Comando od toho okamžiku ( na výjezdy vozily pouze malou vlajku Ultra Roma ) bylo skupinou ultra v pravém slova
                   smyslu.Známou figurkou ?ímských ultras byl v tu dobu Geppo (cca. šedesátiletý sta?ík, který chodil do sektoru na
                   všechny zápasy AS) a CUCS v letech 1977 - 1987 p?edvedli celé Itálii a sv?tu co znamená Ultras. Všichni jednotni
                   když hrozilo nebezpe?í a hlavn? žádná spolupráce s vedením spole?nosti. Je fakt, že tenkrát to byla jiná doba, jiný
                   fotbal. Hrá?i po vst?elení gólu b?želi nejd?ív za svými fanoušky.Policie do 85 roku nikoho na výjezdech nedoprovázela a
                   hlavn?, lidi co jezdili, si zasloužili po právu respekt.
                   Ale vše se zm?nilo roku 1987, když k nám dorazil Manfredonia ( p?ešel do ?íma z Lazia nejv?tšího ?ímského rivala ),
                   celá Curva Sud jednohlasn? požadovala, aby ho prezident klubu Viola nekupoval, protože se o n?m ?íkalo, že prodává
                   zápasy Lazia, i když byl jak hrá?em tak fanouškem Lazia. Vzpomínáte také asi 50 m transparent " Violo nekupuj
                   Manfredoniu" a " Violo kupuj všechny, krom? t?ch co prodávají" (Viola byl tenkrát prezidentem klubu ). Takže p?ed
                   nákupem tohoto hrá?e byli všichni jednotni. Ale k nákupu došlo a tím došlo k rozkolu mezi Ultras.
                   C.U.C.S. se rozd?lili na dva tábory, v?tšina zakládajících ?len? vytvo?ila G.A.M. "Gruppo Anti-Manfredonia" (Skupina
                   Anti-Manfredonia) a menšina vytvo?ila u východu nazývaném Monte Mario (východy jsou pojmenovány podle
                   jednotlivých ?ímských pahork?) "Vechio CUCS" ( Sta?í CUCS ) .
                   Vechio CUCS cht?li, aby , když už se stal Manfredonia stal hrá?em AS , p?estalo se na n?j pískat, toto zamýšlela
                   v?tšina fans v jižní sektoru. G.A.M. ale cht?li z?stat v?rni p?vodní myšlence a s plakáty typu "Manfredonia nikdy t?
                   nebudeme milovat" pokra?ovali v útocích na n?j. Nejv?tší výtržnosti však prob?hli 2.zá?í 1987 p?i pohárovém zápase
                   ?ím - Janov. G.A.M. vyv?sili transparent s nápisem " Ni?emo , okamžit? sundej ten dres" a v záp?tí se strhla bitva mezi
                   n?kolika stovkami fanoušk? z obou tábor? a bylo tam i n?kolik desítek pobodaných. G.A.M. byly napadeni v?tšinou
                   fanoušk? z jižního sektoru a jejich transparent skon?il rozsápán na kusy. Abychom mohli lépe pochopit situaci v
                   sektoru G.A.M. cht?li z?stat v?rni "ideál?m" Ultras a snažily se nevázat a nekomunikovat blíže s vedením klubu a po
                   výtržnostech po pohárovém zápase se rozhodli pro fotbalovou stávku a na všech zápasech byli zticha, kdežto "Vechio
                   CUCS" navázali úzké vztahy s prezidentem klubu Violou a celým vedením klubu, m?li sv?j prostor v oficiálním
                   klubovém ?asopise, ud?lali si ochrannou známku na znak CUCS a snažily se o dialog s klubem. Každý si m?že vybrat
                   názorov? bližší skupinu. Od toho okamžiku se situace zm?nila. Nejen že se zm?nil fotbal a stal se z n?j obrovský
                   byznys, ale též skupiny v sektoru se za?ali op?t osamostat?ovat. FEDAYN za?ali fandit samostatn? a nep?ipojovali se
                   k ostatním chorál?m, v sedmdesátých letech byli proslaveni heslem " Zni?íme vše co není žlutorudé", BOYS se stáhli
                   na st?ed sektoru a op?t vytáhli své transparenty.A Vechio CUCS si u notá?e nechali zaregistrovat logo C.U.C.S..
                   Takže jak bylo ?e?eno "Vechio CUCS" se p?est?hovali k východu Monte Mario a ozna?ili CUCS-G.A.M. za odpadlíky.
                   CUCS-G.A.M. samoz?ejm? fandili normáln? , ale od okamžiku, kdy nastoupil Manfredonia , byli potichu. A i když posléze
                   Manfredonia p?estal hrát kv?li srde?ním potížím, CURVA SUD již z?stala rozd?lena natrvalo. Ze skupiny CUCS-G.A.M.
                   se vytvo?ila další ješt? extrémn?jší skupina "OPPOSTA FAZIONE" (OPA?NÁ POLITICKÁ STRANA) , která odmítá
                   jakoukoliv komunikaci nejen s klubem , ale i s ostatními skupinami, které podle nich ideály ultra zradily.
                   B?hem tohoto ?asu a d?lení došlo i k dalšímu posunu v sektoru a to sm?rem doprava.
                   V sedmdesátých letech "RUDÁ" CURVA SUD se za?ala orientovat sm?rem doprava, za?ali se objevovat keltské k?íže
                   a to zna?nou ?ást fans z let 70-tých odradilo. Vzniká také mnoho nových skupin podle politické orientace nebo
                   kamarádství.
                   V sezon? 93/94 se n?kte?í z hlavních exponent? CUCS-G.A.M. rozhodli , pro dobro ?íma, sjednotit se s Vechio CUCS,
                   ale bez výsledku, nebo? jejich skupina již nem?la sílo ovliv?ovat d?ní. Vše se zm?nilo za?átkem sezony 99/2000 , kdy
                  se sjednotil celý jižní sektor jako AS ROMA ULTRAS. B?hem t?í let dokázali sjednotit sektor vytvo?it nové chorály i
                   choreografie a slou?it všechny skupiny od CUCS p?es FEDAYN a kon?e nap?. u BOYS ROMA. malé zakolísání bylo cítit
                   pouze v roce 2002 , kdy ASRU sami proklamovali konec svých aktivit z d?vod? nezájmu nov? vznikajících skupin, ale
                   jelikož nikdo z dalších skupin nejevil výrazný zájem nebo nebyli schopni takový úkol zvládnout, rozhodli se pokra?ovat
                   siln?jší a po?etn?jší než d?íve.
http://ultras.webz.cz/ze_sveta/asrim_fans.htm

             Inainte de 1977,in Peluza Sud se grupasera o multitudine de grupuri,dar care erau extrem de divizate.Formate din oameni
             din diferite cartiere ale Romei,aceste grupuri cantau fiecare dupa cul le taia capul deci fara o coordonare reala.Pe data de
             9 ianuarie 1977 (la meciul Roma -Sampdoria),urmand exemplul primelor grupuri ultras(printre primii au fost cei de la Ultras
             Granata Torino),aceste grupuri au decis sa se uneasca dand nastere unui grup ce avea sa se numeasca Commando Ultra
             Curva Sud(CUCS).
             Grupul Commando de atunci (care in deplasari avea un mic banner inscriptionat Ultra Roma),era un grup Ultras in
             adevaratul sens al cuvantului.Seful acestora era un anume Geppo.Din 1977 si pana in 1987,CUCS s-a "scolit" in Italia si in
             lume: sustineau echipa in mod continuu acasa si in deplasare,toti grupati daca apareau probleme, si erau independenti
             fata de club.Era insa si un alt fotbal pe atunci.Pana in 1985 politia nu escorta suporterii nicaieri.Acestia nu creau probleme
             deosebite.
             Totul a luat-o razna in vara lui 1987 cand la AS Roma a sosit Manfredonia (de la Lazio).Curva Sud inaintea acestui transfer,
             a fost solidara si a cerut presedintelui Viola sa nu-l cumpere pe acesta deoarece acesta se facea vinovat de declaratii
             defaimatoare la adresa suporterilor Romei, dar si pentru ca purtase culorile lui Lazio.CUCS a arborat un imens mesaj (de
             cca 50 m) in timpul meciului de campionat Roma-Ascoli pe care era scris :"Viola nu ni-l vomita pe Manfredonia" ,si "Viola
             cumpara orice, mai putin pe cei vanduti" (aluzie la trecutul lazial al jucatorului).
             Curva Sud era deci unita.Viola a decis insa s-al cumpere pe Manfredonia si din pacate in Curva Sud au aparut disensiuni
             iremediabile.CUCS s-a spart in doua : fondatorii au dat viata unui alt grup numit GAM (Group Anti Manfredonia),pe cand
             ceilalti au infiintat Vecchio CUCS si au luat loc langa tribuna Monte Mario.
             Vecchio CUCS sustinea ca Manfredonia era un jucator al Romei si chiar daca era detestat el nu trebuia fluierat si
             huiduit,aceasta fiind si opinia majoritara in Curva Sud.Cei de la CUCS GAM sustineau exact opusul."Manfredonia esti un
             scelerat ,nu te vom iubi niciodata",si continuau sa-l conteste pe acesta inainte si in timpul campionatului.Buba s-a spart in
             timpul meciului de Cupa Roma-Genoa din 2 septembrie 1987 de pe stadionul Flaminio.In momentul in care cei de la CUCS
             GAM au scos un mesaj pe care scria "Nu esti demn sa porti tricoul Romei" (referire la acelasi Manfredonia),au izbucnit
             incidente violente intre GAM si restul romanilor din tribuna, iar mesajul cu pricina a fost facut bucatele.
             Din acel moment toate grupurile s-au intors de unde plecasera.Fedayn care oricum erau un pic mai izolati,chiar daca
             participau la toate activitatile (deviza lor este"Distruge tot ceea ce nu este giallorosso"),acum nu mai cantau alaturi de
             ceilalti ci sustineau echipa in mod independent.Boys-ul a scos la iveala vechiul banner,CUCS GAM pentru a se proteja
             intr-un fel de Vecchio CUCS(care revendica paternitatea vechiului grup CUCS), au renuntat la nume si se abtineau sa cante
             cand Manfredonia era pe teren.
             Vecchio CUCS s-au asezat asadar langa tribuna Monte Mario si ii considerau pe cei de la GAM niste ciumati.Tonul
             protestelor a scazut cand Manfredonia si-a prezentat scuzele.
             Din pacate dezbinarea era completa si faptul ca Manfredonia a incetat sa mai joace din cauza unor probleme cardiace nu
             a mai incalzit pe nimeni.Aripa cea mai dura si mai radicala din CUCS GAM s-a desprins si a format Opposta Fazione,grup
             care refuza orice contact cu celelalte grupuri ultras ,vinovate in viziunea lor de tradare a idealului ultra'.
             Politica si-a facut aparitia in Curva Sud.Sudul care era "rosu" pana atunci s-a deplasat mai spre dreapta.Chiar daca
             sustinerea echipei se facea din ce in ce mai unit, cea mai mare parte a ultrasilor vechi s-au retras dezgustati.Oamenii cei
             mai radicali din CUCS nu se mai regaseau in acest grup si au dat viata unei infinitati de mici grupuri cel mai adesea
             formate dupa idealurile politice sau dupa prietenii.
             In sezonul 1993-1994,Commando s-a regrupat, si chiar cateva "personalitati" din CUCS-GAM au decis pentru binele Romei
             de a se alatura Vecchio CUCS.Dar din pacate totul se sfarsise,grupul a cunoscut un declin lent dar constant si nu mai
             reusea sa atraga noi ultrasi.
             Situatia s-a schimbat in mod radical in timpul primului meci de acasa din sezonul 1999-2000.CUCS nu mai era grupul leader
             al Curvei Sud.


Historien om Curva Sud

Före 1977 bestod Curva Sud av många många små olika supportergrupperingar. Vilken grupp man tillhörde berodde på vilket kvarter man kom från och varje grupp hade sina egna läktarsånger, sångerna sjöngs utan synkronisering med de andra grupperna. Den 9 januari 1977 då Roma vann mot Sampdoria med 3-0, bildades C.U.C.S. efter en sammanslagning av  Guerriglieri della Curva Sud, Pantere, Boys och Fossa dei Lupi. C.U.C.S. står för Commando Ultrà Curva Sud.
Klart var nu att ”gamla” Commando nu var en VERKLIG ultrasgrupp, ”gamla” Commando som för övrigt brukade ha med sig en banderoll med texten Ultrá Roma på bortamatcherna. Man tryckte upp affischer, texten betyder något i stil med ”Med hjärtat i söder och med hindren i norr”

Under sjuttio och åttiotalet var det populärt bland Romasupportrarna att klottra olika TEXTER på väggarna i Rom! Ledaren var för C.U.C.S var Geppo, en stark ledare som tog ställning när det behövdes. Från 1977 till 1987 så visade C.U.C.S både både Italien och övriga världen hur man som bäst stöttar sitt lag. Ifall det var bråk backade ingen utan man stod upp för varandra mot andra klubbar, så enkelt var det.

Roberto Pruzzo brukade alltid fira sina mål framför Curva Sud och det uppskattades av curvan. Fram till år 1985 så var det aldrig några poliser på bortamatcherna och folk hade stor respekt för oss.

Allting gick åt helvette sommaren 1987 när president Viola mot våran vilja värvade Manfredonia. I en match mot Ascoli visades dessa två klassiska femtiometers banderoller i protest mot att köpa Manfredonia, men Viola lyssnade tyvärr inte och vilket gjorde supportrarna i Curva Sud splittrades. Anledningen till att man inte gillade Manfredonia var att han sagt negativa saker om Romas supportrar innan han skrev på för klubben.

 C.U.C.S delades I två delar, den ena bestod av de flesta av grundarna och de satte vid matcherna upp en banderoll med texten G.A.M. som står för Anti-Manfredonia Gruppen.

Den mindre delen av supportrarna startade Vecchio CUCS och satte upp affischer på Olimpicos väggar med texten ”Commando har flyttat”.

G.A.M var emot Manfredonia, något som inte Vecchio CUCS var eftersom de ansåg att han nu var en del av AS Roma och därför skulle han inte bli utvisslad av supportrarna.

De två delarna var oense vad det gällde Manfredonia och G.A.M. framförde att Manfredonia aldrig kommer att vara accepterad och älskad av dem.  Relationen mellan de båda grupperna blev inte bättre av att G.A.M. i en cupmatch på Flaminio mellan Roma och Genoa den 2a september 1987 höll upp en stor banderoll med texten ”Du är ovärdig, ta av dig matchtröjan”.

Ett våldsamt bråk utbröt mellan de båda grupperna under matchen och det resulterade bland annat i att två supportrar blev knivskurna.

Efter detta ändrades allting och det var återigen flera små grupperingar.  Fedayn som på sjuttiotalet hade motot “Förstör allt som inte är gulrött” deltog nu inte längre i de andra gruppernas sånger utan stöttade laget på egen hand. Boys tog fram sin gamla banderoll igen och lät den hänga uppe på matcherna. För att G.A.M. delen av C.U.C.S. inte skulle förknippas med Vecchio CUCS så valde G.A.M. att licensiera namnet ”C.U.C.S.” När Manfredonia spelade så stöttade inte G.A.M. laget utan var tysta i protest mot att han spelade. Det undertecknades till och med ett papper att man inte skulla stötta laget när han spelade.

Vecchio CUCS bytte plats och höll nu till bredvid Tribune Monte Mario och man ansåg att CUCS-G.A.M. var ute ur leken.
När den "dumma" inte spelade så stöttade CUCS-G.A.M. laget som vanligt, CUCS-G.A.M slutade dock protestera mot Manfredonia efter att han bett om ursäkt.

De mest radikala i G.A.M startade då en ny grupp som de kallade Opposta Fazione, gruppen vägrade att ha kontakt med de andra Romagrupperna, det hjälpte inte att Manfredonia tvingades sluta spela fotboll på grund av hjärtproblem. I Opposta Fazione hade man mottot ”Roma e gloria” som betyder Roma och ära. Anledningen till att man inte hade någon kontakt med de andra grupperna var att man ansåg att de hade svikit Ultrasidealet.

De politiska åsikterna fick nu ett större utrymme i Curvan och från att Roma på sjuttiotalet varit en klubb med vänsterextremistiska supportrar gick man nu allt mer mot det högerextremistiska hållet. Hela Curva Sud började nu bli mer av en enhet och mer synkroniserade än förr, men tack vare den politiska ändringen började äldre Ultras ge upp och dra sig tillbaka.

Situationen har sedan dess ändrats och vid första hemmamatchen 1999/2000 ändrades det dramatiskt. C.U.C.S. hade då blivit ersatt av AS Roma Ultras, en grupp som startades av nya unga killar och gamla tunga ”grabbar” från C.U.C.S.

As Roma Ultras ledde Curva sud i tre år med väldigt goda resultat, både vad gäller koreografi och sång. As Roma Ultras skapade även en del nya sånger som än idag kan höras på Olimpico. Den första mars 2002 skedde ett stort missförstånd och As Roma Ultras upplöstes tyvärr. Ingen ville dock ta över ledarrollen över Curva Sud och därför återupptog de sin verksamhet under sommaren samma år.

La traduzione é fatta da Joakim Bank. The translation is made by Joakim Bank. Översättningen är gjord av Joakim Bank.



HISTORIA DA CURVA SUL
Antes de 1977 a Curva Sul acolhia uma infinidade de grupos e pequenas facções, todas válidas, mas todos divididos. Formados em grande parte por moradores de bairros, cada um lançava seu coro sem uma certa concordância. Os progenitores do movimento Ultras na Curva Sul foram os “Guerriglieri della Curva Sud” (Guerrilheiros da Curva Sul), os Fedayn e os Boys, ativos no começo dos anos 70.

No dia 9 de janeiro de 1977 (Roma 3-0 Sampdoria), seguindo o exemplo dos primeiros grupos ultras que estavam caminhando (come ditos, entre os primeiros, os Ultras Granata), todos eles (Guerriglieri della Curva Sud, Pantere, Boys, Fossa dei Lupi) para uma união: nasce o Commando Ultrà Curva Sud (C.U.C.S). O Comando de então (que quando viajava para fora portava somente uma faixa pequena com a inscrição Ultrà Roma) era um grupo ultras no verdadeiro sentido do termo: os adesivos diziam “Com o coração na Sul, com as trancas na norte” ("Col cuore in sud, con le spranghe in nord” (curva do estádio onde destina-se a sua rival) e não existiam ilustrações de Marrequinhos (alusão ao passaro rival) ou Cip e Ciop. E é melhor deixar para lá as PIXAÇÕES que eram vistas nos muros de Roma! A pessoa mais conhecida era Geppo, que aparecia quando necessário. De 1977 a 1987 o C.U.C.S fez escola na Itália e no mundo: torcida contínua e compacta em casa ou fora dela, todos entravam na briga quando existia problemas, não tinha nenhuma ligação com a sociedade A.S. Roma. Era um outro futebol, é bem verdade. Pruzzo (bomber do segundo scudetto) corria sobre a Sul depois dos gols, é bem verdade.

Até 1985 a polícia nem precisava fazer escolta nas partidas fora de Roma é bem verdade. Entretanto as pessoas que faziam parte dela eram boas e eram respeitadas.
Tudo começa no final do verão de 1987, quando chega Manfredonia. A Curva Sul, antes da aquisição, é compacta no pedido ao presidente Viola de não contratá-lo, porque era acusado de declarações difamatórias nos confrontos dos torcedores da Roma nunca condenado por ter vendido as partidas da equipe na qual sempre militou e da qual era torcedor, a Lazio (pensem bem que figura). Recordemos a faixa quilométrica “Viola, não vomite Manfredonia” e “Viola compre todos menos os vendidos”. Contudo, antes da aquisição a Curva estava unida em rejeitá-lo. Mas no final Viola decide-se, entretanto de contratá-lo e a Curva Sul se rompe. Irremediavelmente e infelizmente.

O C.U.C.S. se divide em dois: os fundadores (ou melhor, a maior parte dos fundadores), dão vida ao G.A.M. (Grupo Anit-Manfredonia).
Enquanto a menor parte se posicionava sobre o murinho “histórico” do lado Monte Mário, dando vida ao “vecchio C.U.C.S” (velho C.U.C.S.). Também graças a este pequeno, mas inteligente estratagema, este último grupo adquiri uma notável consistência e aos poucos uma notável capacidade organizativa.
O velho CUCS tinha em mente que, sendo Manfredonia agora parte da Roma, que o odiasse ou amasse, não poderia ser vaiado e assim pensava como a maioria da Curva Sul (Isto é motivo de risos hoje, se pensarmos como a mesma curva tratou Delvecchio), não bastando tudo aquilo que havia acontecido e não bastando o personagem. O CUCS-GAM, ao contrário, queria manter-se fiel à linha inicial de pensamento (“Manfredonia carrasco, não te amaremos jamais”) e com suas faixas (tipo: “Manfredonia faça-se um preço”) continuava a contestar Manfredonia desde o inicio do campeonato e por boa parte dele. As polêmicas mais graves ocorreram em ocasião do jogo entre Roma e Genoa no dia 2 de setembro de 1987 pela Copa Itália no estádio Flaminio: no momento em que o CUCS-GAM levanta uma faixa com a frase “Indigno, tire esta camisa”, ocorre uma violentíssima rixa entre uma centena de pessoas resultando em uma série de facadas. Para dizer a verdade se colocarmos ela por inteiro, o CUCS-GAM (muito vaiado quando contestava Manfredonia) foi agredido por grande parte da Curva Sul e a faixa feita em pedaços. Para esclarecer um pouco mais as idéias sobre este acontecimento importante, pegamos uma passagem do livro “Força Roma, dá-lhe lobos” (Forza Roma, daje lupi) de Marco Impiglia: “...o CUCS se desfez em dois: um grupo, comandado por Malfatti que compreendia ótimos organizadores como Elio Nunzi, Pietro Uinni e Marco Bartolini, se expressavam a favor da decisão do presidente, alienando-se a posição da Associação Italiana Roma Clube; um outro, guiado pelo carismático Trenta que compreendia quase todo o grupo dirigente (entre outros: Venturelli, Scarciofolo, Roberto Molinari, Gianluigi Frea, Franco Nicastro, Roberto Cucculelli, Massimo Dolce, Luca Laganà), se opuseram contra as diretrizes societárias
O CUCS então se dividia no grupo de Malfati com a denominação de Vecchio CUCS (Velho CUCS), e o de Trenta viria a se chamar CUCS-GAM. O Gam procurou inutilmente obter desculpas oficiais por conta de Manfredonia durante o retiro de Vipiteno... O campeonato começou com a visível repartição na Curva Sul”: O Velho CUCS do lado Monte Mario e o CUCS-GAM do lado da Tribuna Tevere se dividiam em igual espaço. Depois de uma contestação na base de cantos (naufragada em uma rixa com visita a delegacia – fala-se do jogo Roma x Genoa), Trenta e seus companheiros mudaram a estratégia e lançaram uma “greve de torcida”, que deixou em silencio metade da Sul até a desculpa oficial de Manfredonia, ocorrida em novembro de 1987. Com o retorno da questão Manfredonia, o relacionamento entre os dois grupos da Sul ficaram tensos. Antipatias pessoais e dissídios de caráter econômico (o registro em cartório da marca CUCS pela parte do grupo de Trenta) impediram uma real unificação do Comando. O velho CUCS havia consigo a vantagem de representar uma linha filo-governativa, próxima a Associação Italiana Roma Clube e a A.S. Roma. Encontrava espaços na revista “La Roma” (a oficial da sociedade). Muitas novas seções “de fora”, especialmente no centro-sul, aderiram a ela. O CUCS, havia menos seções, mas dispunha das marcas originais (a famosa sciarpa (cachicol) CUCS Roma) e de um bom relacionamento com o presidente Viola. Também o CUCS garante sua presença na revista de Francesco Campanella “Magica Roma”, procurando manter um dialogo aberto com os integrantes do Roma Club”.
 

Como era lógico, daquele momento (e, na minha opinião, é neste ponto que inicia o futebol-indústria de verdade: TUDO É POSSÍVEL, porque nós deixamos que tudo fosse possível) tudo muda: Todos os grupos retornam as suas origens: Os Fedayn, que sempre ficavam meio isolados, mas que também constantemente eram presentes nas atividades (notória presença nos anos 70: “destruir tudo aquilo que não fosse giallorosso”!!! (rubro-amarelo)), não participando mais dos coros e torcendo por conta própria deles, os Boys colocando a tona novamente a sua faixa, o CUCS-GAM para defender-se do Velho CUCS que reclama a paternidade do Comando Ultra Curva Sul com seu nome patenteado se abstém de torcer quando havia em campo a presença de Manfredonia, reivindicando a escolha por razões do coração.

Como dito, o Velho CUCS, por sua vez, se posiciona sobre o murinho “histórico” da Curva Sul lado Monte Mario e considera os integrantes do CUCS-GAM como desertores.

O CUCS-G.A.M. quando o “pateta” (Manfredonia) não está, torcia normalmente, obviamente. Enfim, cessam os protestos quando o “pateta” expõe suas desculpas  e para de jogar.
Mas até então a divisão está consumida e não serve nem mesmo a aposentadoria do “pateta” por problemas cardíacos. A ala mais dura e radical do CUCS GAM, aos gritos de “Roma e glória”, destaca-se formando “Opposta Fazione” (Oposta Facção), grupo elitizado que rejeita todo e qualquer contato com outros grupos, “culpados” de haver traído os ideais ultras.
Entretanto, a política entra na curva, e a Sul de “vermelha” nos anos 70 se posiciona cada vez mais próxima da direita. Mesmo se a torcida unia grande parte dos velhos ultras, eles se desanimam e retiram-se desgostosos. A galera mais radical do C.U.C.S., que não se reconhecem mais no grupo, dão vida a uma infinidade de grupos que se formam conforme ideologias políticas (e por isto surgem as cruzes célticas) ou de amizades. Na temporada de 1993/94 o Comando reunifica-se, ou melhor, alguns entre os maiores expoentes do ex-CUCS-GAM decidem, “pelo bem da Roma” de reunirem-se com os aderidos ao Velho CUCS. Mas enfim já estava tudo acabado. O grupo vive um declínio lento e constante, não consegue ter as mesmas forças de tempos atrás não sofre “novas adesões”. A situação muda radicalmente na primeira partida do campeonato de 1999/2000. Na ocasião do jogo Roma x Inter nota-se uma “mudança da guarda” meio turbulenta que decreta definitivamente o declínio do CUCS.
Os dois volantes, aquele do grupo neonato que se colocou na parte baixa da Curva, formado da fusão de grupos que estavam naquele setor e o CUCS são os indícios para entender a pressão e os motivos do dissenso.

No curso das primeiras três temporadas no comando da curva os AS Roma Ultras reuniram esforços para recuperar a identidade que estava meio apagada criando novos coros, coletados de varias torcidas organizadas em toda Itália e também na Europa, e torcendo de modo coreográfico trazendo de volta os tambores que haviam destacado a Sul no final de 1999. A historia da ASRU parecia estar concluída em sua ascensão com o auto desligamento proclamado em 1º de março de 2002, quando a direção da organização sentiu que as novas dinâmicas dos grupos ultras presentes na curva não conseguiam mais atingir os objetivos pré-fixados. Todavia, considerando que nenhuma das várias repartições foram constituídas para tomar a gerência da curva, o grupo foi recomposto e reforçado no verão do mesmo ano. Mas os dissensos na Sul e rancores pessoais ligados a diversas concessões de torcida e do modo de ser ultras ainda na temporada 2003/04 impediram de haver uma curva toda unida e os mesmos AS Roma Ultras sofreram missões internas. Na ocasião do jogo entre Roma e Messina, os AS Roma Ultras não expunham mais faixas, desligando-se de fato. As razões do desligamento eram múltiplas: dificuldade de dar continuidade na direção do grupo, protestos, desgastantes empenhos do resto da curva, dissidência com outros grupos e por ai a fora.
La traduzione é fatta da Antonio Carlos Zamarian, Curitiba-Paraná-Brasile.
Entrevista completa aos ASRU (Majo 2004)



Curva Sud quanto si bella, sempre piena di vita e di gioia.
In tutto il mondo sei conosciuta,
temuta, apprezzata,
invidiata, applaudita
Quando ti ho conosciuta ero propirio un bambino, venivo allo stadio due o tre volte al campionato
ma fin da subito mi sono innamorato.
I Tuoi colori, simbolo di gloria
fanno si che rimarrai impressa nella storia
La tua gente, allegra e combattente
forma una compagine non indifferente
Compatti, con un unico obbiettivo nella testa
ogni  domenica per noi è festa.
Qualsiasi sia il risultato
sono fiero di aver cantato
e al Tuo spledore di aver contribuito
Ogni coreografia è un' emozione
e quando la vedo penso: "Ma sti cazzi del pallone,
del capitano che fa il tacco o di aquilani che fa la rabona,
qua ce sta la Sud che non perdona"
Proprio così, la Curva Sud non perdona nessuno,
Juve, Milan, Manchester, Lazio, Triestina o Rieti, qualsiasi sia l'avversario
quei novanta minuti per gli ospiti diventano un calvario,
Se qualche straniero tenta di abbozzare segni tifo
la Curva Sud si imbestialisce e crea lo "schifo"
La Sud per gli ospiti rappresenta 'na minaccia
e intimoriti, a Roma fanno sempre na figuraccia,
tornano a casa con i dubbi che li assalgono,
e pensano:" Ma io a Roma nun ce ritorno più
la prossima volta me la vedo in tivvù"
Proprio così la Sud fa venì i complessi a tutti i tifosi del mondo
e dopo che vengono a Roma tornano a casa con vuoto profondo,
capiscono che la Sud è ha il vero tifo
e si rendono conto che il loro fa schifo.
Avanti Curva Sud continua ad insegnare,
il tifo ha bisogno di te
avanza col tuo splendore!
Grazie Curva Sud emozione unica!!
(Matteo)

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