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OGGETTO: Can Italy organize Euro 2016?
"Dear Sirs, concerning European Championship 2016, do you know that the Italian Interior Ministry can't keep public order even in the lowest italian leagues? They systematically close the away end to the fans, even in ridicolous matches. How can Italy organize Euro 2016?
These are the games closed to away fans for the next week:
Il Comitato di Analisi per la Sicurezza nelle Manifestazioni Sportive, riunitosi nella mattina di oggi, ha determinato lo svolgimento in assenza di spettatori per la gara, considerata dall’analisi dei precedenti “ad altissimo rischio”, “S. Antonio Abate – Angri” (Dilettanti) del 21/03/2010.
Per i seguenti incontri, tutti considerati ad “alto rischio”, è stata decisa la chiusura del settore ospiti: 
•“Foggia – Reggiana” (Lega Pro) del 14/03/2010, con vendita dei biglietti ai soli residenti nella Regione Puglia;
•“Pescina V.G. – Verona Hellas” (Lega Pro) del 14/03/2010, con vendita dei biglietti ai soli residenti nella Regione Abruzzo;
•“Vittoria – Ragusa” (Dilettanti) del 14/03/2010, con vendita dei biglietti ai soli residenti nel Comune di Vittoria;
•“Rovigo-Cecina” (Dilettanti) del 14/03/2010, con vendita di biglietti ai soli residenti nella Provincia di Rovigo;
•“Gelbison –Battipagliese” (Dilettanti) del 25/03/2010, con vendita di biglietti ai soli residenti nel Comune di Vallo;
•“Taranto – Pescara” (Lega Pro) del 21/03/2010, con vendita di biglietti ai soli residenti nella Regione Puglia.
Per la gara “Salernitana – Lecce” (Serie B) del 23 marzo 2010, la vendita dei tagliandi per il settore ospiti sarà consentita ai soli residenti nella provincia di Lecce; per tutti gli altri settori, la vendita è limitata ai soli residenti nella Provincia di Salerno.
Infine, per l’incontro “Paganese – Benevento” (Lega Pro) del 21/03/2010, si è deciso la misura della vendita del biglietto singolo, con incedibilità del titolo, per tutti e, per i settori diversi da quello ospiti, ai residenti nella Provincia di Salerno.
Da tutte le limitazioni sono esclusi i possessori della Tessera del Tifoso rilasciata in conformità alle direttive impartite, nonché gli stranieri non residenti. 
Per l’incontro “Milan – Napoli” (Serie A) del 21/03/2010, il settore ospiti sarà aperto per i possessori della “tessera del tifoso” e per coloro cui si faranno “garanti”. 
Per tale partita, i possessori della “tessera del tifoso” potranno quindi farsi “garanti” per acquistare fino a quattro tagliandi a favore dei soli residenti nella Regione Lombardia.
Possibilità di seguire la gara anche per i tifosi bianconeri in occasione dell’incontro “Sampdoria –Juventus” (Serie A) previsto il 21/03/2010: il CASMS ha determinato la vendita di un solo tagliando per ciascun spettatore ospite, con incedibilità dello stesso. La vendita dei tagliandi per gli altri settori è riservata ai soli residenti nella Regione Liguria, con incedibilità dello stesso.
Per l’incontro “Napoli-Juventus” (Serie A) del 25 marzo 2010, l’organo ha determinato la misura del biglietto singolo per ciascun spettatore residente nella Regione Campania, con incedibilità dello stesso. 
Copiate e incollate inviando le mail a info@uefa.com ed anche su questo form delle Frenquently Asked Questions del sito UEFA.


14 marzo 2010 (pomeriggio:) la Questura di Roma può multare la Polverini e Zarate per aver contravvenuto al regolamento d'uso dello stadio? Diversamente si configura l'omissione di atti d'ufficio...

In costruzione la pagina di Livorno/Roma.

http://www.youtube.com/watch?v=gXrpTgmi_3o&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=kM7cXKpC6EM&feature=related
http://www.youtube.com/watch?v=1XfbmZd1EOY

14 marzo 2010: disordini in Thailandia: Muang Thong / Thai Port FC


13 marzo 2010: la collaborazione paga:
Fiorentina
30 biglietti per Napoli
I tifosi rinunciano
I supporter viola non seguiranno la squadra al San Paolo. La trasferta era stata autorizzata dal Casms,
ma si è scoperto che i tagliandi disponibili sarebbero stati poche decine per un settore che può contenere oltre 4 mila spettatori
FIORENTINA - Trenta. Non uno di più. E a quel punto meglio rinunciare. La Fiorentina affronterà la trasferta di sabato a Napoli senza il supporto dei suoi tifosi. La decisione è stata presa dall'associazione tifosi fiorentini dopo che è stato comunicato il numero dei tagliandi disponibili per il settore ospiti del San Paolo, un settore che può contenere fino a 4 mila persone. Ebbene, per i tifosi della Fiorentina la capienza è stata ridotta a trenta (30) unità. ''A questo punto abbiamo deciso di non recarci a Napoli'', ha spiegato Walter Tanturli, uno dei responsabili del tifo organizzato viola.

La trasferta dei tifosi della Fiorentina a Napoli era stata autorizzata lo scorso 4 marzo dal Casms con la misura ''del biglietto singolo per tifoso ospite, acquistabile esclusivamente in una ricevitoria che sarà individuata dalla Questura di Firenze d'intesa con la società sportiva viola''. Negli ultimi giorni, però, i contatti tra le due Questure si sono intensificati e alla fine si è deciso di trovare una soluzione che ha finito però per scontentare tutti. Sì alla trasferta ma solo per pochi eletti. E anche questo dettaglio, sorteggiare cioè i trenta biglietti tra coloro che avevano prenotato la trasferta in Campania, ha convinto la tifoserie organizzata a disertare l'appuntamento del San Paolo. "La nostra associazione, insieme al Centro di coordinamento viola club, e al Collettivo della Curva Fiesole - ha detto Tanturli - aveva riempito cinque pullman per Napoli, per un totale di circa 250-300 persone. Ma dalla questura di Firenze ci hanno comunicato che, dopo essersi sentiti con il questore di Napoli, i biglietti a disposizione sarebbero stati appena 30. Un numero insufficiente per soddisfare le richieste che, comunque, non sono più di 300 e non 3.000. Di qui la decisione, tutti insieme, di non accettare questi 30 biglietti e quindi di non recarsi sabato a Napoli".
Secondo la tifoseria viola, però, la decisione di 'tagliare' il numero di biglietti sarebbe legato a quanto successo qualche settimana fa in occasione di Fiorentina-Roma al Franchi . "Purtroppo paghiamo per quella partita - ha concluso Tanturli - quando per aver concesso ai sostenitori giallorossi di venire in massa a Firenze, si è alimentata tensione a Firenze".
Senza parole.
Sarò radicale, ma per me il tifoso fa il tifoso e basta... Cagliari/Catania... senza più nulla ma....

Parma/Atalanta:

La campagna contro Euro 2016 raggiunge il Friuli: http://ilfriuli.it/udineseblog/index.php?option=com_content&view=article&id=26828:euro-2016-le-ragioni-del-boicottaggio&catid=68:euro-20122016
Livorno/Roma: "Io comunque non ho capito una cosa per i biglietti di Livorno-Roma... Il titolo e' cedibile o no? A me la jollyticket di via Tiburtina il cambio utilizzatore lo ha fatto e mi presenterò così all' Ardenza con biglietto più il form che attesta il cambio di utilizzatore.  poi pero vedo comunicati dove si parla di incedibilita del titolo e altri dove non se ne parla nemmeno. Il fatto che la jollyticket lo abbia fatto mi tranquilizza .... Ma non troppo. Quale e' la verità ? Andrea".
In parecchi mi avete segnalato l'articolo del sempre attento Stracca nella sua rubrica "Dentro lo Stadio" sul sito in line del Corsera (da un po' di tempo uso la R e non la V perché è migliorato: http://dentrolostadio.corriere.it/2010/03/lidea_di_maroni_un_daspo_educa.html
Facile sottolineare la necessità di introdurre il daspo per i parlamentari, con conseguente Parlamento vuoto.
Segnalazione: "Ciao Lorenzo, volevo segnalarti la nascita di questo nuovo sito www.campicalcettoroma.it , un motore di ricerca per i campetti di Roma.
Grazie, Emanuele".
Poi:  "Le bombonere di europa e argentina si incontrano. Spingi HD, metti a schermo intero e godi! complimenti e sempre grazie per il lavoro che fai!
http://www.youtube.com/watch?v=3ndV-zZRVCA&feature=related
La Roma a New York:
"Carissimo Lorenzo amico giallorosso,anche se non ti conosco personalmente(mi sento tale) mi chiamo Simone Trabalza propietario del Ristorante Sora Lella Di NYC nonche' nipote della mitica SORA LELLA.Ti scrivo per comunicarti che da piu' di un mese trasmettiamo le partite della nostra amata Roma nel mio Ristorante situato al 300 Spring Street 10013 (Bet.GREENWICH& HUDSON)-NEW YORK CITY tel.+12123664749-fax+1 212 366 4730...Lasciamolo perde er nevada smith che e' un covo de inglesi che alle nove del mattino gia' seimbriacheno de bira!!!.Detto cio',con molto orgoglio e merito di chi stava prima di me qui nella grande MELA e' stato rifondato I'll Romaclubnyc presso il nostro Ristorante. L'Ingresso e' libero per I lupacchiotti che vogliono vedere la Magggica qui da noi,poi se vogliono mangiare Romano autentico"e di qualita'..(La pasta e' tassativa italiana e al dente!!!!...)come all' ISOLA TIBERINA.....( Ma questo e' un piccolissimo dettaglio....rispetto alla magnifica novita' che c'e' un club tutto nostro di veri romani e romanisti che lavorano e vivono nella grande mela) lo possono fare(sconto 10%) stesso giorno della partita(trasmettiamo tutte le partite !!!!!)L'angolo se non sbaglio ha  chiuso....Tra l'altro trasmetteremo anche I Mondiali 2010..Che dire Daje Roma Daje!!!!
SIMONE TRABALZA,MAURO TRABALZA e FABIO MALTESE
Sede:ROMA CLUB NEW YORK SORA LELLA 300 SPRING STREET10013( WEST SOHO)   Presidente:Avv.Giovanni Peluso
Segr:Laura Caparrotti
Per informazioni chiamare al Ristorante o scrivere a :
G.PELUSO@pelusoandassociates.com
romaclubnyc@gmail.com
soralellanyc@gmail.com. Per diventare amici su facebook(Piu' semo e mejo stamo!!!!) Roma Club NYC...Tanti tanti complimenti per il tuo magnifico sito!!!La storia,l'amore e la passione che ciai messo non c'ha' eguali..Damme retta che da qui visto come emigrante e' ancora piu' commovente...Bravissimo
Un bacio e DAJE ROMA DAJE!!!!
Simone".

Un po' di polemica:
"oh, stranamente di questo non mettono nome e cognome ma solo le iniziali... e poi la notizia non si trova su corriere e repubblica..."
Dodicenne stuprata da un poliziotto:
violentata in auto con un coltello vicino
L'uomo di Bosaro (Rovigo) arrestato dai colleghi.
Si era finto adolescente e aveva provato ad adescarla ancora con regali
ROVIGO (11 marzo) - Si è spacciato per un ragazzo di 17 anni, le ha inviato foto fasulle poi è passato a prenderla, l'ha caricata in macchina e l'ha
violentata. L'"orco" è un agente delle volanti della questura di Rovigo, accusato di violenza sessuale su una ragazzina di appena 12 anni.
Il coltello sul cruscotto della macchina. L'uomo, M.T., 30 anni, di Bosaro (Rovigo), aveva contattato la piccola fingendosi un diciassettenne e inviandole un mms con una fotografia fasulla. L'aveva poi caricata sulla propria automobile, tenendo sul cruscotto in bella vista un coltello e approfittando fino in fondo del proprio ruolo e della maggiore età.
Le promesse: facciamolo ancora, avrai regali. Successivamente alla prima violenza sessuale, aveva tentato di costringere la bambina ad avere altri rapporti con lui, inviandole messaggi con promessa di regali e ricariche telefoniche.
La piccola si è infine confidata con la famiglia. Dopo la denuncia del padre della vittima, sono stati gli agenti della questura rodigina a indagare sul collega, a seguirne le mosse e infine ad incastrarlo. M.T. è stato arrestato su ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del tribunale di Rovigo, Carlo Negri. Ad eseguire l'arresto è stata la squadra mobile di Rovigo.
Gialloverdi:
Beckham contro Glazer
la sciarpa dei ribelli
Il campione inglese è già diventato il simbolo della protesta dei tifosi del Manchester United contro la proprietà. Nella City di Londra un gruppo di misteriosi investitori sta raccogliendo fondi per rilevare il club
LONDRA  -  Una sciarpa vale più di mille parole. Quella colorata di giallo e verde, che David  Beckam si messo intorno al collo, con un gesto apparentemente casuale, prima di uscire dal campo dell'Old Trafford dopo la sconfitta subita dal Milan nella gara di ritorno degli ottavi di Champions League, è diventata un'immagine iconica: la foto ha fatto il giro del mondo, dalle pagine del Boston Herald a quelle del Times of India. Giallo e verde sono i colori originali, storici, del Manchester United, prima che le maglie rosse bordate di nero diventassero, in era più recente, il vestito dei Red Devils.

Ma ora è diventato il colore della protesta contro Malcom Glazer, il miliardario americano che cinque anni fa ha acquistato lo United, facendo un debito di 700 milioni di sterline per finanziare la sua mossa. La rivolta contro il proprietario, partita dai tifosi preoccupati per il futuro del club, è recentemente approdata nella City di Londra, dove un gruppo di misteriosi  investitori stanno raccogliendo fondi per comprare la società. Nei giorni scorsi è girata voce che sir Alex Ferguson, da ventitre anni allenatore dei Diavoli Rossi, ritenuto da molti il vero capo se non il vero padrone della squadra, dà il suo appoggio all'operazione e sarebbe perfino disposti a metterci dei soldi  -  che certo non gli mancano  -  di tasca sua. Il fatto che adesso il calciatore più famoso della terra, Beckham, indossi la sciarpa della ribellione, viene interpretato dai media inglesi come il segnale che la protesta è ormai inarrestabile e Glazer sarà costretto, prima o poi, a vendere.

Per il momento, l'americano risponde a muso duro. "Il club non è in vendita, a nessuna condizione", ha fatto sapere la settimana passata attraverso un portavoce. La preoccupazione deve tuttavia cominciare a serpeggiare trai dirigenti dello United, come indicano le contromisure che sono state annunciate stamane. I giocatori hanno ricevuto un divieto ad anche solo menzionare la protesta anti-Glazer in interviste e conferenze stampa. La Mutv, la tivù del Manchester United, ha ricevuto una proibizione analoga. Un casuale riferimento fatto da Ferguson all'iniziativa degli investitori della City, in risposta alla domanda di un giornalista, è stato censurato e tolto dal montaggio di una conferenza stampa. Uno spettatore che, durante un talk-show della Mutv, aveva indossato una sciarpa giallo-verde, è stato espulso dal programma. Uno steward che, dopo avere confiscato un cartello anti-Glazer durante una partita, lo ha restituito al legittimo proprietario al termine dell'incontro, è stato licenziato senza spiegazioni, pur avendo oltre venti anni di carriera all'Old Trafford.
 

Segnali di nervosismo. David Gill, il direttore generale dello United e un uomo di Glazer, li minimizza, ribadendo che il club non verrà ceduto. "Abbiamo appena firmato un contratto per una nuova sponsorizzazione con Telekom Malesia", dice Gill, "che ha cinque anni di validità. L'attuale proprietà durerà per i prossimi cinque anni e per molti di più". Ma intanto Avram Glazer, il figlio del proprietario, ha seguito la gara con il Milan chiuso nel suo gabbiotto per Vip in tribuna d'onore, accompagnato da guardie del corpo, e ha lasciato lo stadio in un'auto dai vetri oscurati. E il numero di cartelli anti-Glazer dentro l'Old Trafford è talmente cresciuto che gli steward hanno dovuto rinunciare a rimuoverli.

I ribelli hanno formato un'associazione, chiamata Must (le prime due lettere di Manchester United, ma la parola significa "dobbiamo", nel senso di "dobbiamo cacciare Glazer"), che ha già 130 mila iscritti. Più uno che si è iscritto senza bisogno di firmare l'appello né di pronunciare una sola parola: Beckham, con il gesto di indossare la sciarpa. Ora i soci fondatori di Must chiedono ad altri ex-campioni dello United di mostrare solidarietà: "David lo ha già fatto, coraggiosamente", affermano in una lettera aperta, sappiamo che non è il solo a pensarla così, da Eric Cantona ad Andrew Cole altri giocatori sono dalla nostra parte".

L'odio per Glazer potrebbe sembrare ingiustificato, tenuto conto che, sotto la sua gestione, il Manchester United ha continuato a vincere su tutti i fronti: Premier League, Coppa d'Inghilterra, Champions League. Ai tifosi, ovviamente, non è piaciuta la cessione di Cristiano Ronaldo, oltre a quella di Carlos Tevez, che hanno permesso di saldare una parte dei debiti e di alleggerire il budget della squadra, ma i Red Devils hanno continuato a giocare bene, hanno già vinto la Coppa di Lega e sono in corsa per il titolo sia in Premier League che in Champions League. Ma resta il timore che il debito renda necessarie altre cessioni clamorose, per esempio quella di Rooney, e che l'americano Glazer non senta alcun legame passionale per una gloriosa squadra inglese, per cui la possa usare alla stregia di  un investimento come tutti gli altri. I ribelli della City, secondo le indiscrezioni, hanno raccolto un pool potenziale di 1 miliardo di sterline e potrebbero arrivare a 1 miliardo e mezzo: davanti a una montagna di soldi, e alla crescente protesta della piazza, Glazer potrebbe essere costretto a rimangiarsi la sua parola e a vendere. Molto dipende, predice la stampa di qui, da come finira la stagione. Se con altri trofei, in campionato e/o in Europa, o lasciando la bacheca dello United senza nuove coppe. Come che sia, quel Beckam con la sciarpa giallo-verde è un avversario forse troppo grande anche per un miliardario americano. E chissà che anche lo stesso David non sia disposto a investire sulla crociata dei ribelli e magari a tornare a Manchester, se non in campo come uomo-simbolo dietro le quinte, con una nuova proprietà tutta "made in England". (12 marzo 2010)



12 marzo 2010: ci sarebbero talmente tante cose da scrivere in questo periodo che vorrei non lavorare.
Sono rimasto ammirato dalla protesta del Man U. Giocano la Champions League, vanno bene in campionato, eppure contestano senza che nessuno gli dica che sono teppisti o che vengano fischiati dalle tribune. Mi si dirà che la nostra situazione è divers, che lì è arrivato un magnate americano senza tradizioni ed è sicuramente vero. Però non riesco a capire per quale strano motivo se si protesta in Inghilterra persino la RAI e Sky dicono "che fico", mentre se lo fai in Italia sei un teppista facinoroso che invece di pensare a tifare rompe le palle. Tra l'altro i più attenti avranno notato che, almeno sulla RAI, i telecronisti elogiavano il tifo del Man U, quando si trattava per il 90% di cori anti Glazer.
E-mail su Livorno: "ciao lorenzo... siamo alle solite... sempre casini per una trasferta!
biglietti settore ospiti limitati alla regione lazio... ma possibile che per loro esistono tifosi della roma solo nel lazio ???
alla fine noi abbiamo comprato biglietti di curva sud accanto al settore nostro..e con quelli tenteremo di entrare nel nostro posto!!!
come abbiamo fatto in tutti gli stadi d'italia!! NO A EURO 2016 in italia!  Riccardo".
Sempre Livorno:
"Vedo che altri "fratelli" giallorossi hanno avuto disavventure co la vendita dei biglietti...a me è capitato di accompagnare un mio amico ed è successo ciò: martedi ore 17...dopo aver preso 2 ore di permesso da lavoro ci rechiamo alla ricevitoria di grottaferrata (abitiamo ad albano è la piu vicina) e ci dicono che loro sono 3 anni che non vendono piu biglietti delle partite e che ha dovuto dire le stesse cose ad altri ragazzi andati da lui in precedenza...da lì partiamo e andiamo a ciampino dove dopo aver fatto mezzora di traffico ci dicono de aver finito il cartaceo e de tornà il giorno dopo...il grande Fabio non si dà per vinto e l'indomani altra ora di permesso e alle 12 lo accompagno di nuovo giu'...ma altro buco nell'acqua il cartaceo non è arrivato...dopo qualche imprecazione ce ne torniamo a casa...prendere altre ore de permesso nun se pò...bisognava arrivà a pomezia o nettuno...ODIO L'ITALIA...ciao Lorè un abbraccio...spero che il settore romano domenica si faccia valere lo stesso...".
Un comunicato della biglietteria del Livorno:
E' stata erroneamente bloccata la vendita fuori dal Lazio, ma nella tarda
mattinata è stata ripristinata la vendita del settore ospiti in tutta
Italia. Cordiali saluti.
A.S. Livorno Calcio
Massimiliano Casali
Disposizioni del CASSASSAMSMAMMMSSSSS (sempre spettacolari):
Il Comitato di Analisi per la Sicurezza nelle Manifestazioni Sportive, riunitosi nella mattina di oggi, ha determinato lo svolgimento in assenza di spettatori per la gara, considerata dall’analisi dei precedenti “ad altissimo rischio”, “S. Antonio Abate – Angri” (Dilettanti) del 21/03/2010.
Per i seguenti incontri, tutti considerati ad “alto rischio”, è stata decisa la chiusura del settore ospiti:
•“Foggia – Reggiana” (Lega Pro) del 14/03/2010, con vendita dei biglietti ai soli residenti nella Regione Puglia;
•“Pescina V.G. – Verona Hellas” (Lega Pro) del 14/03/2010, con vendita dei biglietti ai soli residenti nella Regione Abruzzo;
•“Vittoria – Ragusa” (Dilettanti) del 14/03/2010, con vendita dei biglietti ai soli residenti nel Comune di Vittoria;
•“Rovigo-Cecina” (Dilettanti) del 14/03/2010, con vendita di biglietti ai soli residenti nella Provincia di Rovigo;
•“Gelbison –Battipagliese” (Dilettanti) del 25/03/2010, con vendita di biglietti ai soli residenti nel Comune di Vallo;
•“Taranto – Pescara” (Lega Pro) del 21/03/2010, con vendita di biglietti ai soli residenti nella Regione Puglia.
Per la gara “Salernitana – Lecce” (Serie B) del 23 marzo 2010, la vendita dei tagliandi per il settore ospiti sarà consentita ai soli residenti nella provincia di Lecce; per tutti gli altri settori, la vendita è limitata ai soli residenti nella Provincia di Salerno.
Infine, per l’incontro “Paganese – Benevento” (Lega Pro) del 21/03/2010, si è deciso la misura della vendita del biglietto singolo, con incedibilità del titolo, per tutti e, per i settori diversi da quello ospiti, ai residenti nella Provincia di Salerno.
Da tutte le limitazioni sono esclusi i possessori della Tessera del Tifoso rilasciata in conformità alle direttive impartite, nonché gli stranieri non residenti.
Per l’incontro “Milan – Napoli” (Serie A) del 21/03/2010, il settore ospiti sarà aperto per i possessori della “tessera del tifoso” e per coloro cui si faranno “garanti”.
Per tale partita, i possessori della “tessera del tifoso” potranno quindi farsi “garanti” per acquistare fino a quattro tagliandi a favore dei soli residenti nella Regione Lombardia.
Possibilità di seguire la gara anche per i tifosi bianconeri in occasione dell’incontro “Sampdoria –Juventus” (Serie A) previsto il 21/03/2010: il CASMS ha determinato la vendita di un solo tagliando per ciascun spettatore ospite, con incedibilità dello stesso. La vendita dei tagliandi per gli altri settori è riservata ai soli residenti nella Regione Liguria, con incedibilità dello stesso.
Per l’incontro “Napoli-Juventus” (Serie A) del 25 marzo 2010, l’organo ha determinato la misura del biglietto singolo per ciascun spettatore residente nella Regione Campania, con incedibilità dello stesso.
Le decisioni di oggi confermano la massima attenzione del Comitato per permettere il regolare svolgimento degli incontri sportivi, senza eccessive limitazioni per i tifosi (ah, beh, certo!), anche a fronte di un maggiore sforzo nell’impiego delle Forze di Polizia per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica
11 marzo 2010
Naturalmente ho mandato la mia solita mail all'UEFA per informare che non si riesce a giocare Pescina / Hellas Verona e vogliono far giocare Germania / Inghilterra. Chi la dura la vince e quando gli Europei del 2016, inevitabilmente, verranno assegnati all'Uzbekistan, stapperò la mia bottiglia di Don Perignon del 1966.


11 marzo 2010: un breve aggiornamento su Livorno/Roma che sono un po' incasinato con il lavoro:
Mail 1: "Ogni maledetta volta che escono i biglietti per una trasferta è un odissea da quell'infausto Catania-Palermo di qualche anno fa...in questo paese ormai si può dire che non funziona più un cazzo, dalle cose più gravi a quelle meno...il Livorno Calcio ha informato che alcune delle (già poche, profumerie, agenzie di viaggio ecc) lottomatiche "Booking Show" non erano operative alle 14:17 quando i biglietti sono usciti alle 11:00 circa e in più senza aver minimamente specificato l'orario di inizio vendita...la cosa più brutta è che non è l'unica società che fa questa confusione che credo a questo punto riguardi tutti i maledetti circuti di vendita di cui ne ho veramente le palle piene!!!La gente lavora,la gente si fa il culo non sta in giro a cazzeggiare e non si può permettere di perdere giornate intere per una semplice operazione che richiederebbe in se per se 10 min al massimo...NO AL CALCIO MODERNO! ps Si potrebbe inviare alla UEFA anche la comunicazione di Livorno senza data di inizio e la successiva comunicazione in nettissimo ritardo che ne pensi?NO A EURO 2016 siamo un paese RIDICOLO!".
Mail 2: "Ciao lorenzo ovviamente ce n'è sempre una...vado in agenzia qua a palermo per  comprare il biglietto,ma mi dicono che nel terminale è segnalato che la vendita è riservata solo ai residenti del lazio...eppure in tutti  i comunicati non c'è nessuna segnalazione di questa  limitazione...anzi è proprio specificato di tutta Italia...non so più  che dire... tra l'altro ho controllato anche sul sito dell'osservatorio e non  parla assolutamente di questa limitazione"
Mail 3: "Ciao lorenzo nn so se hai letto le email di ieri,bene oggi c'è stata  una novità. Allora ieri non volendomi arrendere avevo mandato delle email sia
alla booking show che al livorno chiedendo spiegazioni sul motivo per   cui i biglietti del settore ospiti erano in vendita solo nella  regione lazio pur non essendoci alcuna limitazione data dal cams.  fino a stamattina non avevo avuto alcuna risposta allora decido di  chiamare alla booking show. parlo con l'operatore che dopo vari  controlli mi comunica che è stato il livorno a disporre  la vendita  limitata al Lazio...MA ATTENZIONE...mentre parlo con questo operatore  mi arriva la risposta via email della stessa agenzia che mi comunica  che da oggi i biglietti sono in vendita in tutta Italia...ma come  cavolo lavorano? sta di fatto che per sicurezza ho chiamato la  biglietteria dove fanno i biglietti per sapere chi aveva ragione e  fortunatamente era giusta l'email...
Mail 4: "Ciao lorenzo, ho acquistato il biglietto per domenica in un punto vendita di siena (con mio sommo stupore, sono riuscito a prendere il settore ospiti). sempre più ridicoli: hanno voluto persino un numero di telefono (ovviamente, glien'ho dato uno di fantasia). il prossimo anno analisi sangue & urine e abito scuro all'ingresso... pardon tornello. A PAJACCI!
Mail 5: "Ciao Lorenzo, sono Marco di varese, volevo avvisarti che c'è qualcosa ke nn va nelle comunicazioni fatte dalla Roma riguardo alla vendita dei biglietti. Dicono che i biglietti x il settore ospiti sono disponibili in tutte le ricevitorie BookingShow di Italia, e ke le limitazioni sono "solo" quelle del biglietto singolo e del divieto tramite internet. invece dove sono andato io non me l'hanno potuto fare perchè era limitato alle ricevitorie della regione lazio! O son stato sfigato io, ma m'ha fatto vedere tanto di monitor!!!
Questo il comunicato ufficiale della Roma:
CAMPIONATO STAGIONE 2009/2010
GARA A.S. LIVORNO CALCIO – A.S. ROMA DEL 14 MARZO 2010, ORE 15.00
“STADIO ARMANDO PICCHI ”
LIVORNO
A.S. ROMA informa i propri tifosi che, in base all’Ordinanza del Prefetto della Provincia di Livorno, per la gara suddetta sono state adottate le seguenti prescrizioni:
- VENDITA DI UN SOLO TAGLIANDO PER CIASCUN SPETTATORE OSPITE ED INCEDIBILITA’ DELLO STESSO;
- DIVIETO DI VENDITA DEI BIGLIETTI ATTRAVERSO SITI INTERNET.
La vendita dei tagliandi, come già precedentemente comunicato, avverrà con le seguenti modalità:
- Inizio vendite: Martedì 9 Marzo 2010;
- Termine vendite: ore 19.00 di Sabato 13 marzo 2010;
- Punti vendita abilitati: biglietterie “Booking Show” di tutta Italia (www.bookingshow.com). A Roma e Provincia sono presenti ed operative c/o:
1. Coop. La Fabbrica dell'Attore - Via Giacinto Carini, 78 – Roma
2. Hawk's Travel -Travels and Service - Via Albalonga, 74 - Roma
3. Jollyticket - Via Tiburtina, 532 – Roma
4. PRODIGE Service srl - Via Acqui, 45/47 - Roma
5. Re-Mix Shop - Via Del Fiume, 8/9 - Roma
6. Varius - Via Livorno, 1/C - Roma
7. Cartoon's World - via C. Maccari, 266 – Acilia
8. Vemar Telefonia snc - Piazza Garibaldi 2 – Anzio
9. Prebis M. R. snc (riv) - Via Tiberina, 73/A - Capena
10. Bar Arcobaleno 2000 s.a.s. - Via Settevene Palo, 36 – Cerveteri
11. Totoricevitoria - Viale di Marino, 11 - Ciampino
12. Marina Country Travel - Viale America, 29 - Colleferro
13. Maurizio Chiacchierini Staz. Serv. Esso - Via Santovetti, 30 - Grottaferrata
14. Tabaccheria Leopardi - Via Roma, 38 - Monte Porzio Catone
15. T – Service - Via Vittorio Veneto, 93 - Nettuno
16. Tabacchi Leporino Paolina - Via Salvo D'Acquisto, 70/72 – Pomezia
- Prezzo tagliando Settore Ospiti: € 20,00.
SI RICORDA CHE, IN OTTEMPERANZA ALLE VIGENTI DISPOSIZIONI DI ORDINE PUBBLICO, I BIGLIETTI DEL SETTORE RISERVATO AGLI OSPITI NON POSSONO ESSERE VENDUTI IL GIORNO DELLA PARTITA, ED E’ PERTANTO ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIATO RECARSI A LIVORNO PER LA GARA SENZA AVER PREVENTIVAMENTE ACQUISTATO IL BIGLIETTO D’INGRESSO CON LE MODALITA’ SOPRA INDICATE.
Questo dice il Livorno:
L' A. S. Livorno Calcio comunica che da martedì 9 saranno in vendita i biglietti per la gara Livorno-Roma di domenica 14 marzo, alle ore 15.00 allo stadio "A.Picchi".
Questi i punti vendita dei biglietti:
·          "Punto Amaranto" c/o Stadio in piazzale Montello (orario 10.00-12.00 / 16.00-19.00)
·          punti vendita "Booking Show" a Livorno e provincia:
§          Toto Terzo in piazza Mazzini, 81 a Livorno
§          Chiosco Livorno c/o Centro Commerciale Fonti del Corallo in via G.Graziani, 5 a Livorno
§          Bar Caffé Paradiso in via Maggi, 113 a Livorno
§          Tabaccheria Cioni Tamara in via Roma, 133 a Livorno
§          Tabaccheria Magnani in piazza Gramsci, 2 a Piombino
§          Agenzia Picasso in via Trieste, 4 a Venturina
Il costo dei tagliandi è il seguente:
SETTORI  INTERO  Rid. Donna  Rid. Under 14
Tribuna Centrale  95,00  65,00  54,00
Tribuna Coperta  60,00  43,00  34,00
Tribuna Laterale  50,00  35,00  27,00
Gradinata *  32,00  23,00  19,00
Tribunette di Gradinata  27,00  20,00  15,00
Curve  19,00  15,00  11,00
Ospiti  20,00  -  -
Il Ridotto U 14 è valido per i nati dopo il 01/07/1995
* OMAGGIO per i nati dopo 01/07/1995 se accompagnati da un parente
Per l'acquisto del biglietto è necessario presentare un documento d'identità.
Una persona può acquistare max 4 biglietti presentando i documenti d'identità, escluso il settore ospiti dove possono essere acquistati soltanto 1 biglietto a persona.
Per ogni informazione riguardante biglietti o abbonamenti è possibile mandare una e-mail al Livorno Calcio all'indirizzo biglietteria@livornocalcio.it.
Cioè, questi vogliono organizzare Euro 2016 e non sanno manco vendere i biglietti per una partita di calcio!


9 marzo 2010 (pomeriggio): neonazisti a Firenze, la buffonata continua. Ecco i veri motivi della controinformazione di Stato spiegata da Senza Soste.

Del resto, questo è il sito del gruppo: http://69.175.48.130/~schicke1/typo_neu/
E' pur vero che potrebbero essere nazisti travestiti da comunisti. Forse i nostri servizi segreti del CASASAMSMAMSMASASASS avranno pensato questo.
La campagna No Euro 2016 prosegue nelle adesioni: http://www.calciotoscano.it/poggibonsi-lassociazione-forza-leoni-aderisce-alla-campagna-euro-2016-no-09-03-2010.htm
Rimaniamo in Toscana: "In merito a ciò che è successo nella giornata di domenica 7 marzo allo stadio Comunale di Borgo a Buggiano (PT) dove durante il secondo tempo della partita del campionato di Serie D tra la squadra locale e il Bikkembergs Fossombrone in cui a causa di un malore è venuto a mancaro lo speaker nonchè dirigente della squadra biancazzurra Roberto Luporini, il giudice sportivo ha multato e penalizzato di un punto la società locale perchè non ha voluto continuare la partita, in seguito a quanto accaduto e vissuto dagli stessi presenti alla partita.
La vicenda lascia alquanto perplessi, soprattutto se si ricorda che in passato che per altri episodi di una eguale o minor gravità di questo, si è ricorsi alla sospensione e ripetizione della gara senza infierire sulle circostanze.
Quando si dice che la morte non è uguale per tutti. http://corrierefiorentino.corriere.i...15316083.shtml".
Molto, ma molto, interessante l'intervista a questo ex ispettore della Digos di Verona, tratta da "Il Giornale" del 4 marzo 2010:

Articolo tratto dal sito dei Boys Parma (sempre uno dei migliori, va detto):
Il calcio italiano va giù, allo stadio e in tv
09 - 03 - 2010
La Lega Calcio, attraverso un articolo del proprio Centro Studi, datato 3 marzo 2010, ha diffuso la notizia che la media spettatori della Serie A starebbe crescendo. Difficile crederci, visto che gli stadi sono palesemente sempre più vuoti.
Invece di prendere per buone tali dichiarazioni, abbiamo deciso di leggerci i dati forniti dal Centro medesimo, aggiornati al 28 febbraio 2010, e confrontarli con quelli che aveva emesso in data 10 giugno 2009 (aggiornati al 31 maggio 2009), relativi alla scorsa stagione. E proprio confrontando tali dati (distribuiti dalla stessa Lega Calcio) abbiamo avuto la riprova matematica che gli stadi sono sempre più vuoti, ma non solo: il calcio italiano è sempre meno seguito, anche in tv.
La media spettatori allo stadio per le società di Serie A, con i dati aggiornati alla settima di ritorno di questa stagione, è di circa 24.481 a partita. Premesso che 24.481 spettatori a partita sono un dato chiaramente fallimentare (nel 1997-98 erano più di 31.000, e nel 1984-85 erano più di 38.000 - dati di StadiaPostcards.com), l'andamento è negativo anche rispetto alla scorsa stagione. Dal 2008-09 si sono persi, in media, circa 695 spettatori a partita. E addirittura, se il confronto vuole essere un po' più scientifico, e prendere in esame solo le squadre presenti in entrambe le stagioni, la perdita risulta di più di 1.562 spettatori a partita (un calo del 6%).
Ricordiamo che stiamo analizzando dati divulgati dalla Lega Calcio stessa, che immaginiamo non sia troppo propensa a diffondere notizie che dimostrino un calo di interesse per ciò che i suoi associati possiedono e vendono (diritti tv, biglietti, abbonamenti, pubblicità, contratti dei giocatori, ecc.). Ignoriamo quindi, volutamente, altre fonti, terze, presenti anche in internet da anni, che indicano una situazione e un andamento ancor più gravi. Così come non consideriamo che molte società, al fine di far risultare un maggior numero di "sostenitori" (un parametro che entra in gioco nella ripartizione delle risorse economiche derivanti dalla vendita dei diritti televisivi) hanno sviluppato la tendenza a regalare un certo numero di abbonamenti, a persone che magari non vengono neppure allo stadio. Tant'è che molte volte i dati ufficiali sull'affluenza negli stadi (spettatori più quota abbonati) sembrano lontani dalla realtà.
In ogni caso: una media spettatori di circa 24.481 spettatori a partita, considerando che la capienza media degli stadi della Serie A è di circa 43.000 posti, indica che gli stadi sono mezzi vuoti. Un fenomeno per altro chiaramente visibile ad occhio.
Le cose vanno ancora peggio in Serie B. La media attuale, che scende regolarmente da varie stagioni, è arrivata a soli 5.259 spettatori a partita. Il che significa che gli stadi sono praticamente vuoti. Confrontando i dati delle squadre presenti in entrambe le stagioni, la perdita rispetto a quella passata risulta di 626 spettatori a partita (un calo di più del 14%).
La loro speculazione, la loro repressione. E questi sono i risultati. Un calcio che piace sempre meno, un calcio che è seguito sempre meno. E non solo allo stadio, anche in tv.
L'audience media per le società di Serie A che hanno partecipato alle ultime due stagioni (2008-09 e 2009-10), relativamente alle partite trasmesse in diretta sui canali Sky, è diminuita di 491.555 telespettatori. Un calo di più del 7,5%.
Lo share (che è la misura percentuale di pubblico raggiunta) dell'attuale programma di highlights della Serie A, "90° minuto" trasmesso da Rai Due, è sceso di più dell'8% (confrontando le due stagioni relativamente agli stessi periodi di trasmissione), attestandosi su valori molto simili (ma addirittura leggermente inferiori) a quelli totalizzati da "Controcampo" su Italia 1, relativamente alla stagione 2007-08. Ricordiamo che Rai Due ha, generalmente, uno share più alto di Italia 1.
Lo share medio delle gare di Serie A, trasmesse in diretta sui canali Sky in anticipo al sabato pomeriggio (ore 18), è sceso percentualmente di pochissimo, ma nel corso di questa stagione sono stati ben 6 gli anticipi disputati dalle tre grandi (Inter, Juventus e Milan), contro i soli 3 di quella scorsa, relativamente allo stesso periodo. Se confrontiamo gli incontri delle tre grandi, e di tutte le altre, separandole in due gruppi omogenei, risulta che le tre grandi hanno avuto un calo dello share medio prossimo al 3%, mentre le altre, addirittura, del 12,5% (analizzando le due stagioni dall'inizio del campionato fino alla fine di febbraio).
Lo share medio delle gare di Serie A, trasmesse in diretta sui canali Sky in anticipo al sabato sera (la scorsa stagione alle 20.30, adesso alle 20.45), è sceso dal 4,89% al 4,17% (confrontando le due stagioni dall'inizio del campionato fino alla fine di febbraio). Una flessione di più del 17%.
Lo share medio delle sette gare di Serie A, trasmesse in diretta sui canali Sky la domenica pomeriggio (compresa Diretta Gol), è sceso dall'8,14% al 7,27% (confrontando le due stagioni dall'inizio del campionato fino alla fine di febbraio). Una flessione di quasi il 12%.
Lo share medio delle gare di Serie A, trasmesse in diretta sui canali Sky in posticipo la domenica sera (la scorsa stagione alle 20.30, adesso alle 20.45), è sceso dal 6,13% al 4,84% (confrontando le due stagioni dall'inizio del campionato fino alla fine di febbraio). Una flessione del 26,6%.
E per finire, lo share di "90° minuto Serie B" trasmesso da Rai Tre, che prosegue inesorabile il suo declino. Relativamente agli stessi periodi di trasmissione: nel 2007-08 lo share medio era dell'11,42%; nel 2008-09 del 9,50%; nel 2009-10 dell'8,16%. In pratica: in due stagioni ha perso quasi il 40%.
Questi dati dimostrano il calo d'interesse per il mondo del calcio italiano, allo stadio e in tv, segno evidente che la televisioni non stanno aumentando il numero di appassionati, e che le persone non si allontanano per paura del tifo, degli ultras, o degli striscioni che esprimono libere opinioni, o perché gli stadi sono pubblici e senza centri commerciali. La gente si sta allontanando da questo tipo di calcio; sempre meno credibile, popolare, sociale, ideale, e campanilistico; e sempre più individuale e commerciale.
Il calcio, senza il sentimento dei tifosi, è gran poca cosa. E questo lo sanno anche i telespettatori, che sempre più spesso cambiano canale. Gli stadi vuoti, senza tifo, senza colore e senza vera passione, non attraggono nessuno. Né dal vivo, né in tv.
http://www.boysparma1977.it/ultras/voce/0910/ultras_liberi_nv_0910_030910002.php
Dallo stesso sito, una lettera ricevuta:
Via le famiglie dallo stadio!
Ciao ragazzi,
chiedo un po' del vostro spazio per raccontarvi la nostra domenica a seguito del Parma: partiamo al mattino con i nostri tre figli (di 7, 5 e 2 anni) con sciarpe e bandiere e ci rechiamo a Siena. Una volta arrivati, andiamo in biglietteria per acquistare i biglietti.
E qui, con la solerte, e scontrosa, addetta alla vendita che sorgono i problemi: sappiamo che i biglietti per il settore ospiti non sono in vendita e quindi chiediamo di avere i biglietti per la curva San Domenico facendo presente di avere con noi tre bambini. La signora ci chiede: documento d'identità e codice fiscale dei bambini e ci chiede di pagare anche per loro il biglietto a prezzo intero. Facciamo presente che il più piccolo dei nostri figli ha solo 2 anni, ma la signora, piccata, ribadisce che a Siena pagano tutti, che i biglietti omaggio non esistono per nessuno e ci chiede ancora di presentare il documento d'identità ed il codice fiscale del bambino.
A questo punto, io e mio marito, rifiutandoci di sottostare ancora una volta alle assurde leggi che regolano l'accesso agli stadi (anche ai bambini) e che solo ed esclusivamente sulla carta vogliono riportare le famiglie allo stadio, ce ne siamo andati a fare un giro per Siena... Ci siamo rifiutati di presentare documenti vari per un bimbo di 2 anni che vuole assistere ad una partita di calcio con mamma e papà.
*
Luca ci fa sapere come funzionano le cose in Germania:
"ecco, a proposito di come funzionano le cose in germania ti mando un articolo che presi da "la stampa" e che appunto spiega il discorso dei seggiolini.
era qualche giorno che non ti scrivevo così ho recuperato :-)":
"Si riparte. Come sempre, a giocare d'anticipo è la Bundesliga. Tutti in campo, prima degli altri campionati d'avanguardia. Si riparte stasera dai campioni in carica e dai fieri rivali di un anno fa, dal Wolfsburg e dallo Stoccarda. E si riparte da vecchi patemi e rinnovate certezze. In campo europeo, ruolo da comparse (questa frase è l'unico errore di un articolo perfetto).
Fuori dal campo, nessuno come loro. Perché i tedeschi hanno imparato e da loro non si può che apprendere. Soprattutto di questi tempi, quando è la recessione a dettare l'agenda del calcio. Loro sanno come fare. Vivono sotto un cielo senza stelle, ma hanno imparato a farlo illuminare.
Un fenomeno da studiare, la Bundesliga. Qualità poca, fuoriclasse zero (o quasi). Ma appeal elevato, roba da picchi mondiali. Niente a che vedere con Premier League inglese, Liga spagnola e Serie A italiana in quanto a protagonisti di spicco (non un caso se i tedeschi hanno perso un paio di posti in Champions League nel giro di pochi anni), ma se si tratta di calamitare interesse non ci sono eguali. In termini di seguito di spettatori e di investimenti di aziende.
Altri vincono sul campo, i tedeschi altrove, soprattutto sugli spalti e nei libri contabili. Un paio di stagioni fa, il sorpasso. Poi, l'allungo, deciso e perentorio.
I conti della passata stagione parlano chiaro: 12.822.484 spettatori totali, che spalmati su 306 partite fanno una media di 41.904 a gara (con un incremento del 7,5 per cento rispetto alla stagione precedente). Cifre da record, ben più elevate di quelle relative alla Premier League, che un tempo dettava legge e ora è distanziata di circa 5 mila unità.
Il paragone con la nostra serie A, poi, risulta addirittura imbarazzante: il massimo campionato italiano ha chiuso con una media di 25.779 presenze a partita, che non è molto più della metà di quel che fanno registrare gli stadi tedeschi. Normale, forse. Perché lì il tifoso viene prima di ogni altra cosa. E' coccolato e accontentato.
(aggiungo: in germania, come del resto in tutta europa non esiste il biglietto nominale menchè meno la tessera del tifoso su cui l'uefa ha reso noto di essere contraria e che la sua introduzione rischia di far perdere all'italia l'organizzazione di euro2016. tanto per dire in francia stanno sperimentando la possibilità di acquistare il biglietto stadio tramite sms come fosse una ricarica; all'ingresso è sufficente l'esibizione del messaggino di ritorno per entrare. qui invece abbiamo i tornelli che suonano un pò come il ponte levatoio davanti alla città medioevale fortificata..).
Gli stadi, innanzitutto. Autentici gioielli quelli costruiti ex-novo o ristrutturati per il Mondiale scorso. E se i posti rigorosamente a sedere non piacciono ai tifosi della curva una soluzione la si trova comunque. Nelle competizioni europee, dove vige l'obbligo, solo posti a sedere (aggiungo: ma in curva si sta in piedi ovviamente). In campionato, spazio agli ultrà, quelli che preferiscono stare in piedi. Per non parlare dei prezzi, di gran lunga i più bassi dell'Europa calcistica più avanzata: 20 euro e 79 centesimi il prezzo medio, 10 quello di curva, poco più di 100 un abbonamento nei settori meno costosi. E le trasferte? Tutt'altro che vietate (come del resto striscioni, megafoni e tamburi aggiungo io). Se ne occupano i club, come in Inghilterra: treni noleggiati dalle società e sorvegliati da steward privati, trasferimento in pullman per lo stadio, il tutto per una cifra che non supera i 15 euro.
Consequenziale il magnifico colpo d'occhio di impianti come il Westfalenstadion di Dortmund, dove a vedere le partite di un Borussia pur non all'altezza dei suoi tempi migliori ci vanno più di 70 mila persone.
E se il seguito è così cospicuo è normale che la Bundesliga attiri investimenti come una calamita. C'è la recessione, ma il calcio tira. In Germania non si punta solo sulla tv, ma anche quella fornisce entrate non da poco: l'ultimo contratto, roba da 412 milioni all'anno (per 4 anni), ha fatto registrare un incremento di 7 milioni rispetto al precedente.
E poi ci sono gli sponsor, che anno dopo anno sembrano fare a gara per imprimere il proprio marchio sulle maglie delle squadre tedesche. L'anno scorso il totale degli introiti era di 102,9 milioni, cifra da primato europeo. Quest'anno si è già arrivati a quota 130 milioni (20 soltanto dalla Volkswagen al Wolfsburg, 20 da Deutsche Telekom e Gazprom rispettivamente a Bayern Monaco e Schalke), in attesa che anche il Bochum ne trovi uno.
Lievitano le entrate, diminuiscono le uscite: e tutti i club chiudono i bilanci con utili netti. Difatti se la Bundesliga è alle spalle della Premier League in fatti di ricavi (1 miliardo e mezzo di sterline per gli inglesi, 900 milioni per i tedeschi), il calcio tedesco primeggia in quanto a utile d'esercizio, di gran lunga il migliore d'Europa. Perché si spende meno anche per altre voci di bilancio. Prima di tutto gli stipendi dei calciatori; altrove incidono per il 62-64 per cento dei ricavi, in Germania solo per il 45 per cento.
Senza dimenticare il calciomercato: nessuna corsa ai fuoriclasse strapagati, piuttosto ci si butta su calciatori di medio livello a prezzo di saldo. Magari in campo europeo si vince poco (ribadisco unico errore, ci stanno già superando), ma fuori la Bundesliga non ha rivali".
Livorno/Roma:"Ciao lorenzo, ti chiedo la cortesia di inserire nella pagina degli aggiornamenti questo messaggio per domenica prox. ciao e grazie
Ciao a tutti, Mi chiamo Donatello e cerco qualcuno con cui domenica andare a livorno..io  sono a SIENA, ma va bene anche chi è di strada...purchè si stia in compagnia... altrimenti...STI CAZZI!! allo stadio di livorno ci vado pure solo, come 2 anni fa!! mail: donato.1982@libero.it cell: 3805039230".
Aggiornamento per la farsa Fiorentina/Bayern Monaco, veramente tutto da ridere:
Corriere Fiorentino, ARTICOLO 1
Fiorentina-Bayern Monaco: occhio a 200 bavaresi di estrema destra
08/03/2010
Il pericolo si chiama ‘‘Schickeria’’. Il nome impronunciabile è quello di un gruppo di ultras del Bayern, appartenente all’estrema destra e considerato «ad alto rischio» dalla Questura di Firenze. Questi tifosi (che in Germania non possono entrare negli stadi perchè colpiti da Daspo) arriveranno a Firenze almeno in 200, privi di biglietto e con precedenti poco rassicuranti. Il 21 ottobre 2009 a Bordeaux, prima di una gara di Champions infatti, diedero vita a un pericoloso corteo che bloccò la città a suon di cori di stampo nazista. «Ma io non sono preoccupato» assicura il questore Tagliente, «conosciamo chi sono e cosa fanno, sappiamo come fermarli». Grande attenzione anche per un altro fan club, il ‘‘Red Munich’’, in arrivo col pullman dalla Baviera e anch’esso noto alle forze dell’ordine.
Corriere Fiorentino
Corriere Fiorentino, ARTICOLO 2
Pericolo Schickeria: contrordine... non sono neonazisti ma antirazzisti 
09/03/2010
Contrordine, annuncia oggi il Corriere Fiorentino, il «pericolo neonazisti» annunciato domenica e ribadito ieri in diretta a Radio Blu dal questore Tagliente in merito all'arrivo a Firenze del gruppo ultrà Schickeria, non sembra trovare riscontro nello «statuto» online del gruppo della tifoseria bavarese. Anzi, al contrario, il gruppo di tifosi si autodefinisce— dalle pagine del proprio sito ufficiale — «antirazzista», e pubblica ampi documenti contro il sessismo e l’omofobia. Il gruppo afferma categoricamente che al suo interno non ci sia spazio per «il pensiero - spazzatura fascistoide», e manifesta ferma opposizione ai «metodi repressivi» della Polizia federale tedesca, rea di avere comminato il Daspo a molti dei suoi membri. A causa della sua estrazione politica, Schickeria era stata protagonista— nell’ ottobre 2009 a Bordeaux — di scontri con gruppi neo nazisti.
Ed ecco, ora, come riporta il sito Corrire Fiorentino la notizia... Si noti, al termine, la dizione "ultima modifica 9 marzo 2010":
TIFOSI IN ARRIVO - Sono circa 300 i tifosi del Bayern Monaco già a Firenze in vista del ritorno degli ottavi di finale di Champions League. Secondo quanto appreso, saranno circa 2.800 i tifosi dei bavaresi che arriveranno a Firenze. È stata confermata la presenza di circa 150 appartenenti al gruppo ultrà «Schickeria», la gran parte dei quali sottoposti a Daspo valido per la Germania. Questi ultimi, è stato spiegato, hanno un’estrazione ideologica di estrema sinistra e in occasione di precedenti gare si sono scontrati con altri tifosi tedeschi di opposta tendenza. In particolare, il 21 ottobre 2009, in occasione della trasferta a Bordeaux, gli aderenti al citato gruppo si sono scontrati con un altro gruppo di ultrà che scandivano al loro indirizzo slogan nazisti.
Giovanni Macca
08 marzo 2010 (ultima modifica: 09 marzo 2010)
Come dire... "Achtung, in arrivo gli antinazisti"!


9 marzo 2010: facciamoci due risate:
"Ciao Lore, senti sta notizia da mediaset:
A FIRENZE ALLERTA NEONAZISTI
Le Forze dell'Ordine e la Questura di Firenze alzano la guardia: insieme ai tifosi del Bayern è atteso un gruppo di ultras del Bayern pesantemente legato alle aree di estrema destra e considerato pericoloso per l'ordine pubblico. Il gruppo è identificato col nome di "Schickeria" e segue la squadra di Monaco in Europa perchè in Germania non gli viene concesso l'accesso negli stadi. A Firenze sono attesi almeno in 200 anche se non dispongono del biglietto per la partita. I precedenti recenti nono sono molto rassicuranti: a Bordeaux, nell'ottobre 2009, prima di una gara di Champions infatti, diedero vita a un pericoloso corteo che bloccò la città a suon di cori di stampo nazista. "Non sono preoccupato - ha dichiarato ai giornali fiorentini il questore Tagliente - sappiamo chi sono e cosa fanno, sappiamo come fermarli". Anche un altro club ultrà, il "Red Munich", in arrivo con i pullman dalla Baviera, sarà tenuto particolarmente d'occhio.
http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/articoli/articolo30478.shtml?refresh_cens

E meno male che il sig. Tagliente dichiara di sapere chi sono e cosa fanno, perché così siamo tutti molto tranquilli… peccato che il gruppo Schickeria sia dichiaratamente di sinistra , impegnato attivamente in campagne antirazziste e antinaziste, che abbia partecipato attivamente a raduni internazionali (anche in Italia) organizzati proprio su parole d'ordine quali l'antirazzismo e l'antifascismo, e che lo stesso gruppo sia gemellato con gli ultras del St. Pauli, alfieri in Europa della lotta alla discriminazione razziale.
Mi viene da pensare che sicuramente l’efficientissimo lavoro di prevenzione e controllo che metterà in campo la Questura di Firenze durante e prima la partita impedirà a questi scalmanati tifosi di creare problemi di ordine pubblico o di esporre simboli nazisti!!!  Ciao Tino
Vabbé, non so più cosa dire...

Edoardo: "Ciao lorenzo, mi fa piacere che hai affrontato il tema stadi tedeschi perche alcuni anni fa ti inviai anche io alcune foto:  li fanno tutti cosi, sono nuovissimi e all'avanguardia ma lasciano la curva di casa e il settore ospiti con vere e proprie gradinate anni 70  guarda a colonia per esempio
CURVA di CASA (ma nell'altra curva si vede uno spicchio di settore ospiti a destra della foto fatto ugualmente a gradinata)
http://www.wh96.de/templates/galerie/fotopop.php?id=444
io li trovo bellissimi con questo contrasto tra moderno e antico,  riescono ad accontentare tutte le esigenze, e la capienza delle curve viene notevolmente aumentata, infatti in Germania si registra sempre il maggior numero di presenza negli stadi di tutta europa.
EDOARDO   CURVA NORD GROSSETO 1981".
Livorno: "ciao lorenzo volevo segnalarti che il sito ufficiale del livorno si vanta di  essere la prima società in assoluto ad avere la squalifica del campo.
un pò particolare come cosa...".
Ancora sugli stadi: "Caro Lorenzo, sono rimasto piacevolmente sorpreso dalle foto che hai pubblicato dello stadio di Dortmund: non pensavo che ci fossero ancora nelle prime serie europee stadi con posti in piedi. Ricordandomi che Dortmund era una delle sedi dei mondiali 2006 (ha ospitato anche la semifinale Italia-Germania) mi sono molto stupito che la Fifa permettesse di giocare in uno stadio che non ha la totalità di posti a sedere. Incuriosito, ho preso un po’ di informazioni e ho scoperto che nelle partite internazionali i posti in piedi non sono validi e la capienza viene ridotta di ben 15.000 posti (http://it.wikipedia.org/wiki/Signal_Iduna_Park; www.signal-iduna-park.de/?2202A0A0A14 ).
A parte il solito schifo che provo nei confronti di Fifa e Uefa per le quali non è ammissibile che a qualcuno piaccia vedersi la partita in piedi, mi sento
di fare un plauso alla dirigenza del Borussia che anziché piegarsi supinamente alla federazione fregandosene dei tifosi, ha saputo trovare, credo, un buon
compromesso. Di recente sia a San Siro che all’Olimpico sono stati sostituiti tutti i seggiolini perché la Uefa voleva che avessero lo schienale. A parte i disagi che gli schienali arrecano a chi guarda la partita in piedi, quanto sarà costata in termini monetari ed ecologici questa operazione? Scommettiamo che se le società non si piegassero a fare questo gioco la Uefa, per non essere costretta a far giocare le sue finali sempre nei soliti 3 o 4 stadi,
comincerebbe ad abbassare le pretese?
Ancora un’osservazione: lo stadio del Borussia Dortmund è uno degli unici 4 in europa (con Camp Nou, Bernaubeu e Old Trafford) che registrano costantemente una capienza media di più di 70.000 spettatori a partita. ( i dati dell’anno scorso: http://www.thesportreview.com/tsr/2009/08/manchester-united-top-european-attendances-for-last-season/; i dati relativi a Dortmund negli ultimi anni: http://de.wikipedia.org/wiki/Borussia_Dortmund, tabelle sulla destra) e nel 2003/2004 ha fatto addirittura il record di quasi 80.000 (ottantamila!!)
spettatori a partita. Tenendo anche conto delle differenze tre il Borussia (che tra l’altro non vince niente da otto anni) e le altre tre squadre in questione,
mi sorgono due domande: Tutti quei giornalisti che sostengono che gli stadi italiani sono vuoti perché ci sono gli ultras, perché sono scomodi o perché non c’è il ristorante (!), si sono mai fatti un giretto a Dortmund?
E tutti quei dirigenti che stanno già esaltando come un modello il nuovo stadio della Juve (che ancora non esiste!), si sono mai fatti un giretto a
Dortmund?  Saluti, Ugin".
Su Roma/Milanl, oltre ad altri resoconti, una domanda: "ciao Lz domanda... abbonati e spettatorI paganti secondo te fanno 70.000? la tribuna d onore non era completa...eppure il giorno prima della partita mi hanno detto :tribuna d onore esaurita......... imm".
Per me c'erano al massimo 65.000 persone... Anzi, ecco i dati: paganti: 36582, abbonati 24454 = 61.036 spettatori, altro che 75mila...
Aggiunte foto e resoconti su Roma/Milan.


8 marzo 2010: aggiunti altri resoconti su Roma/Milan.

7 marzo 2010: on line la pagina di Roma/Milan.

6 marzo 2010: per stamattina non serve altro:
"caro lorenzo, il sito romanews.eu riporta della presenza del  supremo ministro degli interni BOBO MARONI in tribuna vip per la partita di domani.ma la residenza di bobo è nel lazio o in lombardia e poi ha preso solo un biglietto...e quanto lo ha pagato questo biglietto...un cimelio visto che con la tessera del tifoso i biglietti scompariranno...questa e-mail vuole essere un'appello a tutti gli ultrà  per ribadirgli  domani la nostra linea di pensiero....NO ALLA TESSERA DEL TIFOSO....e vedemo de canta domani...saluti....secco ".
Da Bergamo Sera:
http://www.bergamosera.com/cms/2010/03/05/la-passione-non-si-compra-al-mercato-avanti-cosi-la-gente-si-stufa/


5 marzo 2010: scusate, stasera sono un po' stanco. Solo per dire che la campagna "No Euro 2016" ha varcato i confini nazionali per raggiungere la Polonia:

Poi il CASASMASMAMSMMMMAMSSSS, sempre a cura di Luca:
"Per i seguenti incontri, considerati ad “alto rischio”, si è determinato la chiusura del settore ospiti:
“Parma - Atalanta” (serie A) del 14 marzo 2010, con vendita dei biglietti ai soli residenti nella Regione Emilia Romagna;
“Potenza - Taranto” (Lega Pro 1^ Div) del 14 marzo 2010, con vendita dei biglietti ai soli residenti Regione Basilicata;
“Catanzaro – Isola Liri (FR)” (Lega Pro 2^ Div) del 14 marzo 2010, con vendita dei biglietti ai soli residenti nella Regione Calabria;
“M. Ponsacco (PI) – Pontedera (PI)” (dilettanti) del 14 marzo 2010, con vendita dei biglietti ai soli residenti nel Comune di Ponsacco;
“Ippogrifo Sarno (SA) – Battipagliese (SA)” (dilettanti) del 14 marzo 2010, con vendita dei biglietti ai soli residenti nel Comune di Sarno;
“M. R. Vigevano (PV) - B. Latina (LT)” (basket lega 2) del 14 marzo 2010, con vendita dei biglietti ai soli residenti nelle regioni Lombardia e Piemonte.
ponsacco pontedera lascia quel sorriso retrogusto ma vigevano latina di basket non è da meno.
tuttavia il provvedimento che più apprezzo è questo che segue, "operazione disagio sicuro" (sarei curioso venisse applicato per un qualsiasi match internazionale...) perchè a parte appunto il disagio vorrei capirne il miglioramento alla sicurezza.
Per la gara di cartello “Napoli - Fiorentina” (serie A) del 13 marzo 2010, si è determinata la misura del biglietto singolo per tifoso ospite, acquistabile esclusivamente in una ricevitoria che sarà individuata dalla Questura di Firenze d’intesa con la società sportiva viola.
Un bell'articolo di Roberto Stracca nella rubrica "Dentro lo stadio" del Corriere della Sera:
Ironia popolare da stadio o vergognosa istigazione alla violenza?
E' successo sabato scorso al derby Primavera di Genova. I tifosi blucerchiati si sono presentati con uno striscione dedicato ai cugini genoani: "Uccideteli sin da piccoli".
C'è chi ha sorriso anche dall'altra parte della barricata. E chi, all'insegna del politically correct, si è dichiarato inorridito.
L'arbitro, per la cronaca, ha fatto rimuovere lo striscione dagli spalti.
Voi che ne pensate?
L'espressione rientra nello sfottò calcistico o è un insulto stupido e volgare?
E' una metafora un po' forte per dire di annientarli sul campo e far capire chi è più forte (sportivamente parlando) in città o una bieca istigazione alla violenza con chiaro invito a passare alle vie di fatto?
E' un modo comunque simpatico di far vivere la rivalità cittadina alle nuove generazioni o è un orribile esportazione di teppismo dagli spalti della serie A anche alle serie minori?
Ritenete che la scritta sia meno violenta di certi insulti che le mamme dei piccoli campioni riservano agli avversari o non propendente per la logica del male minore e del così fan tutti?
Pensate che sia un'espressione scherzosa come il romanesco "te possino ammazzà" o siete convinti che alcuni cittadini genovesi vogliano eliminare i giovani rossoblu, magari loro parenti o figli di fraterni amici?
Ovviamente qualora si propenda per la seconda opzione, è scontato che vanno bandite le parole "battaglia" per parlare di una partita vinta, "tragedia" per una sconfitta e "eroi" per delle persone che danno calcio ad un pallone. E per una squadra che domina non si potrà più dire che ha "distrutto" gli avversari e "ammazzato" il campionato.
Roma/Panathinaikos ha lasciato il segno:
"Ciao Lorenzo, seguo il tuo sito da anni, e devo farti i complimenti, è senza alcun dubbio il più completo e curato del il panorama ultras italiano. Ti scrivo a riguardo dei commenti post Roma-Pao. Passione, amore, entusiasmo, unione. Ci vuole solo questo per riportare la sud a grandi livelli. Non c'entra nulla la moda, l'apparire....a me piace vestire bene, ma quando vado a sostenere la mia città, mi strappo anche i capelli se ce n'è bisogno. Torno costantemente a casa senza voce, e sventolo la bandiera per tutto il tempo. Fuori la politica(è soltanto una cosa che divide), fuori gli affaristi, e basta con questa mentalità che chi si scalmana troppo è napoletano, noi siamo romani, e siamo molti più caciaroni dei pulcinella, anche se qualcuno sembra far finta che non sia così...la passione e la grinta romana non ha rivali, cerchiamo di esprimere quello che siamo e che siamo sempre stati, senza autoimporci limiti inutili. Unione, calore, e compattezza, se dai imput positivi, hai risposte positive da tutto lo stadio, questo secondo me.Se si comincia a dare il messaggio che allo stadio si và colorati e ci si sgola( cose secondo me ovvie), si è fatto  già metà dell'opera. Saluti Marco".
PAO e gemellaggi:
"Ciao, sono Daniele un grandissimo tifoso giallorosso, sono un ragazzo  di 25 anni,  non faccio parte di nessun gruppo ma sono un grande appassionato della mentalità ultras e delle tifoserie. Stavo riflettendo sulla grande tifoseria greca del panatinaikos ammirata  a Roma, e sui rapporti tra la nostra tifoseria e la loro. Io sono andato a "spulciare"  il loro sito gate 13.gr, fatto tra l'altro  molto bene, li ho scoperto guardando i loro  tatuaggi, che hanno un  gemellaggio con la tifoseria del rapid vienna,   sul sito  non vi è traccia del nostro gemellaggio. C'è la didascalia tattoo brothers cn i tatuaggi con la scritta rapid vienna, green white forewer!!,  non compaiono invece quelli con i nostri colori.
Io da esterno (ai gruppi) ma da appassioanto della  mentalità   stavo pensando allora  questo: secondo me nella mentalità ultras c'è differenza tra il gemellaggio vero e proprio ed invece una simpatia reciproca, e credo che il gemellaggio si costruisca col tempo, e con il rispetto reciproco, e sia sopratutto  qualcosa di  molto profondo, mentre noi ora come ora x me abbiamo cn loro una semplice cordialità, una simpatia reciproca che magari certamente potrebbe diventare un vero gemellaggio in futuro, ma attualmente è solo questo. Tu che hai avuto anni di trascorsi in curva   che ne pensi? SALUTI DANIELE"
Ci sono gemellaggi che coinvolgono una intera curva nella sua globalità (più negli anni passati a dire il vero) e amicizie che coinvolgono gruppi più ristretti. Il PAO ha diversi gruppi e nella partita con la Roma c'erano diversi simboli del Rapid Vienna. Ultras Athens, tuttavia, è diverso da Gate 13, se non sbaglio.... e c'è una sincera amicizia tra molti gruppi romanisti e gruppi PAO.
Man U:
"Ciao Lorenzo, mi chiamo Paolo e seguo il tuo blog abbastanza assiduamente.
Ti volevo segnalare questa notizia riguardante i tifosi del Man.Utd che si stanno mobilitando contro il finanziere Glazer che con i suoi debiti sta deprimendo i bilanci della società. La cosa interessante è il ruolo del Trust dei tifosi (apparentemente simile a quello che si sta organizzando a Roma) ed il dubbio che fa sorgere questi investimenti nel mondo del calcio da parte di investitori finanziari stranieri. Se posso lanciare dico una provocazione: che sia meglio una Rosella Sensi piuttosto che un Soros?! Complimenti per l'impegno, Paolo".
Come già detto in passato, sono atterrito da entrambe le cose. Per questo credo che la Roma debba tornare ai suoi tifosi e non a dei padroni economici.
Appelli per Roma/Milan:
"Ciao Lorenzo sono Daniele,vorrei fare un appello tramite il tuo splendido sito,a chiunque abbia un bigietto per sabato ,visto che non sono riuscito a comprarlo purtroppo questa volta perche non sono abbonato nel settore in cui vado abitualmente quest anno cioe la curva nord bassa.
Se qualcuno mi puo auitare il mio numero di telefono è il 3280940273 ciao e grazie".
Wikipedia:
"Bella Lorè, me chiamo valerio e volevo segnalarti che su Wikipedia c'è la proposta di togliere dalla vetrina la pagina della Roma. Forse non te ne frega un cazzo, ma se dai un occhiata alla discusione relativa, vedrai il livore dei laziali e degli antiromanisti (un tizio propone persino di togliere la coppa delle fiere dall'albo d'oro xchè non riconosciuta dall'UEFA...). A me de wikipedia non frega molto, ma bastonare i lazieli fa sempre piacere. ciao
Valerio "
Già ne avevamo parlato ma sono stato autorizzato a rendere la vicenda pubblica:
Ciao Lorenzo. ti scrivo privatamente... Ti ricordi di me? Ci siamo scritti in occasione di Fiorentina-Roma che nn mi facevano il biglietto e poi ti ho parlato dei miei problemi di salute. Allo stadio ti ha scritto il mio fidanzato Mirko. Beh tra i problemi che ho nn ti avevo parlato dei ricorrenti edemi della glottide che all'improvviso mi colpiscono. Sono costretta a portare nella borsa adrenalina e cortisone da fare in vena al bisogno. Oggi (la partita scorsa, n.d.r.) ho quasi pensato di dire addio allo stadio. Sono stata afferrata per un braccio e spintonata dal polizziotto affinchè andassi dalla sua collega (se me dava tempo), credeva che volessi sottrarmi al controllo, così sempre tenendomi per un braccio ha detto alla sua collega: "Controlla bene questa!" Questa sarei io... Non ci ho visto più...  La settimana scorsa ho avuto l'ultimo ricovero d'urgenza a causa dell'edema e dato che ancora non è regredito del tutto, mentre mi apriva la borsa e addirittura tirava fuori dall'astuccio la mia siringa per controllarla e Mirko litigava col poliziotto stavo avendo un'altra crisi, non riuscivo a respirare. Per il
nervoso e la paura di non respirare mi veniva da piangere e loro che continuavano facendomi togliere il giacchino... Mi pento di non essere andata fino in fondo. Mi pento di non essermi fatta portare via insieme a mirko dove volevano loro. Sarebbero stati responsabili della mia salute... Invece la voja de vedè la mia Roma è stata più forte. La prossima volta? dovrò continuare a giustificare le mie medicine coi poliziotti che commentano: se c'hai sti problemi ce fumi pure? Come se fossero c.... loro. Non mi reggo in piedi, sto male, rischio di soffocare da un momento all'altro e sinceramente me so stufata de subì ste cose. Ti saluto con affetto. Marta


4 marzo 2010: un po' di strascichi per Roma/Panathinaikos:
"Ciao Lorenzo, scrivo perchè non del tutto in accordo con il 10 dato ai greci e la marea di commenti entusiati che sono seguiti.
Anzitutto non c'è dubbio che  siano stati fra  i migliori mai visti all'olimpico ma per me  non quei marziani descritti in alcuni resoconti.
Nell'arco della partita mi sembra abbiano avuto diversi vuoti, le sciarpate mai compatte e i tifosi ospitati in curva nord assai meno  attivi di quelli del
distinto. Per carità nulla mette  in dubbio la prova impressionante offerta ma per me paragonabile a quella dei croati dell'hajduk di qualche anno fa, dei loro  conterranei dell'Olimpyakos o dei leeds  e dei turchi del galatasaray anni prima. Prova facilitata anche dall'inatteso risultato in campo.
Per quanto riguarda la Sud, pur  non essendo ovviamente a quei livelli era tempo che  non sentivo così in palla. Se i greci non sono stati padroni
assoluti dell'olimpico  il merito è tutto della curva, che per una volta  con tutti i limiti noti, ha fatto sentire forte e chiara la propria voce a prescindere  dal risultato degli 11. Fabio".
Livio: "Ciao Lorenzo, ho letto con molto interesse la mail di Luca, che partendo dalla gara col Panathinaikos, individua alcuni caratteri ed origini del peggioramento del tifo medio in Italia. Mi pare che potrebbero essere così elencate:
1) Culto dell’apparenza, invece della sostanza e dei contenuti. E’ il male che affligge tutta la società contemporanea e tende ad improntare (ma c’è chi tenta di resistere, ovviamente) la vita di tutti noi. Resistere è difficile, visto anche il bombardamento (pubblicità, media, comportamenti ostentati da personaggi famosi, proposti – e per lo più accettati – come modello ecc.) cui siamo esposti. Il mondo del tifo, non fa eccezione, ma non ostante tutto mi pare un po’ più tetragono a questi disvalori, come in qualche misura ìndica il fatto stesso che il problema è uscito e ne stiamo qui discutendo.
2)Esterofilia. Non è un vezzo di adesso, avendo origini radicate nel tempo, ma può considerarsi una particolare manifestazione di questo culto dell’apparire che si è diffuso tra i tifosi; trovo giustissimo, dunque, l’esempio dei boxer ecc.
3) Riguardo alla partita con il Pao, però, vorrei anche dire che il valore riconosciuto ai Greci non è un atteggiamento esterofilo. A questo proposito penso anche a ciò che ha scritto il tifoso pisano: condivido concettualmente le sue posizioni riguardo all’origine ed al grande fioritura del nostro tifo dagli anni Settanta agli anni Novanta, così come è vero che la repressione e le nuove norme hanno molto danneggiato il tradizionale modo di tifare e scoraggiato a frequentare gli stadi, però in parte è anche un cambiamento sociologico. Anche allo stadio si esibiscono bordi delle mutande griffate, telefonini ultratecnologici, abbigliamento rigorosamente appiattito ai dettami della moda e del look, e ciò viene considerato fico. Tifare, cantare, sgolarsi è invece considerato da sfigati, così come amare visceralmente la propria squadra, da molti è considerato un comportamento da sfigati, o almeno da ingenui. Ad essere senza voce il giorno dopo, c’è il rischio di essere presi per scemi, anche da parte di altri ‘tifosi’ (a chi non è successo, almeno qualche volta?!). Non vorrei ora parlare dei massimi sistemi, però credo che l’ineludibile equazione amore = passione = sacrificio, in questo scenario di superficialità ed egoismo, viene spesso incompresa, se non apertamente rifiutata. Un po’ lo vediamo anche nei rapporti umani ed in particolare in quelli amorosi: perché – si sente dire - dovrei sacrificarmi per il mio ragazzo? Perché dovrei sacrificarmi per salvare il rapporto con mia moglie? I figli soffriranno per la separazione? Pazienza! Amore, sacrificio? E chi me (ce) lo fa fare? Non fa per me (noi), roba da deficienti! Noi abbiamo la nostra vita, vogliamo godere, dobbiamo essere felici (che poi, magari, è un simulacro di felicità, fatto di oggetti ed apparenze – appunto - e preconfezionato a bella posta per farci comprare, consumare e spegnere il nostro senso critico). Forse il paragone è ardito, ma un sistema di porsi di fronte alla realtà di questo tipo, trasposto nel tifo, credo contribuisca a determinare la situazione attuale. Questo in generale, poi magari a Pisa la situazione è diversa; però temo che anche lì saranno più numerosi i tiepidi e quelli che si credono più furbi / fichi, che non i tifosi veri, come chi ci ha scritto da Pisa, che apprezzo per i concetti espressi.
4) Voglio anche dire che anche negli ultimi 3 o 4 anni sono state veramente poche le tifoserie che, mutatis mutandis, hanno retto il confronto con i romanisti, direi sulle dita di una mano, e quasi esclusivamente straniere. Però, quando capita, bisogna riconoscerlo, sennò siamo dei manichini come gli altri: mi vengono in mente i fiorentini che – a parte il fatto di collaborare con gran solerzia con la polizia – ogni volta che si avvicina fiorentina-Roma, cominciano a piangere e ad inveire in maniera ridicola: leoni della tastiera! Spero non siano tutti così.
L’auspicio, infine, è che tutti coloro che si riconoscono in un modo antico di fare tifo, possano in qualche modo collegarsi tra loro, sia pure nell’inevitabile spirito di parte, per non far morire i valori fin qui perseguiti.
C’è solo la ROMA! Livio"
Da Catanzaro: "Ciao Lorenzo mi chiamo francesco e anche se dalla lontana catanzaro sono un grandissimo tifoso della roma,e' la prima volta che ti scrivo e volevo farti i complimenti sia per il sito sia per la passione con cui lo porti avanti ma....volevo porre alla tua attenzione, specie in questo momento di grande
repressione, finalmente un piccolo spiraglio di luce (anche se....credo molto ma molto piccolo) , dopo i fatti di Castellammare di Stabia dove tra l'altro
abbiamo subito un attacco vile delle forze dell'ordine (da segnalare che un ragazzo e' stato malmenato da 8 tutori del disordine e rilasciato al primo
autogrill )  e' stata vietata la trasferta di barletta, tifoseria con cui esiste un'amicizia e un gemellaggio decennale. Decisione, sia incomprensibile
quanto stupida e senza fondamento ....infatti e qui ti allego il link dell'articolo http://www.catanzaronotizie.it/2010030313585/barletta-catanzaro-il-sindaco-rosario-olivo-scrive-a-maroni.html
Il sindaco di catanzaro ha scritto questa  lettera, da notare come vengono smontati e messi in rilievo vari punti cardine su cui si basa il casmsmsmsmsmsmsm e cioe' REPRESSIONE , oggi e' arrivata la notizia....e cioe' la trasferta non e' piu ' vietata,
http://www.catanzaronotizie.it/2010030313584/revocata-la-decisione-di-impedire-la-trasferta-ai-tifosi-del-catanzaro-la-soddisfazione-dellass-roberto-talarico.html che dire.....si saranno ricreduti in quanto resisi conto della stupidita' con cui esercitano il loro potere o e' solo un contentino per non creare uno scandalo ancor piu' grande ....visto che saremmo andati cmq e avremmo dimostrato quanto stupido sia ai tempi d'oggi esercitare un potere da regime..... ti mando un grande saluto sperando in una ROMA sempre forte ma soprattutto in una CURVA SUD incazzata e tosta !!!!
Grazie della notizia, davvero interessante. Non ho commenti particolari da fare al riguardo. Siamo arrivati al livello di ringraziare con deferenza chi toglie libertà ovvie e poi le restituisce.
Stefano: "ciao lorenzo volevo lanciare un idea...sabato saremo tanti,i roma-torino o  roma chievo co 15000 persone sembrano lontani ormai,non faccio parte di nessun gruppo e non ho idea se magari stanno organizzando già qualcosa,il mio sogno sarebbe che ognuno in Sud portasse una bandiera(e naturalmente che si cantasse 90min ai livelli degli ultimi 10 minuti di Roma-catania).saremmo impressionanti,come qualche anno fa...ciao e grazie per lo spazio. Stefano21AS".
Ipocrisie del calcio moderno:
Il Parma accusa: «Bestemmie? Chi ha
le telecamere condiziona il campionato»
Leonardi: le regole non si fanno in corsa e alla fine decidono cameraman e registi che possono inquadrare chi vogliono
ROMA (3 marzo) - «Al di là del fatto che accettiamo la squalifica (il Parma non farà ricorso ndr), non si cambia mai in corsa. Se si mutano le regole adesso, il campionato è falsato». Pietro Leonardi, ad del Parma, attacca dopo la decisione del giudice sportivo di squalificare per un turno Davide Lanzafame, reo di avere bestemmiato durante Parma-Sampdoria.
«Se si decide per una nuova regola, noi la rispettiamo, ma si deve sempre applicarla dall'inizio della stagione - ha spiegato Leonardi - Se ripenso a qualche settimana fa, ad episodi decisamente più eclatanti non puniti mi convinco sempre di più della mia posizione. Io mi auguro che quella di Lanzafame sia l'ultima squalifica di questo tipo quest'anno». Parma contrario anche all'uso della prova televisiva per questo tipo di sanzioni. «Si entra nel meccanismo perverso che chi decide sono cameraman e registi: se seguono un giocatore più di un altro non si può applicare correttamente la regola» ha sostenuto Leonardi - Ci sono poi delle società che realizzano e producono le immagini delle partite e quindi possono riprendere quello che vogliono».
Nel pomeriggio, sul proprio sito internet, si era espresso sulla squalifica anche lo stesso Davide Lanzafame. «Chi ben mi conosce sa quanto non sia nel mio costume linguistico proferire affermazioni blasfeme, ovvero bestemmie - ha scritto -. Sono amareggiato e deluso come tutti i miei colleghi sanzionati perché ritengo di essere un ragazzo molto educato e di esempio per i più piccoli e voglio comunicare a chi non mi conosce che se avessi bestemmiato mi sarei assunto tutte le responsabilità come ho sempre fatto nella vita. «Se uno zio confuso con un 'Diò può causare tutto questo - ha aggiunto - allora forse è giusto rivedere un regolamento dove il nostro destino non può essere legato alle orecchie di uno 007 mimetizzato al bordo del ring».
Cameramen giallorossi, seguite tutte le partite non inquadrando i giocatori della Lazio, ma solo le loro facce!
Lo stadio del Borussia, pensato per le diverse passioni:

Nord Tribune

Ost Tribune

Sud Tribune

West Tribune


2 marzo 2010: inseriti resoconti e foto di Napoli/Roma.
E-mail: "Ciao Lorenzo, complimenti per il sito e per la devozione e il tempo che ci dedichi, sono un gobbo ma ce ne fossero come te .
Visto che a voi hanno vietato Napoli e a noi Firenze ( esclusione dei residenti in Piemonte e Lombardia quindi quasi tutti i gruppi  ), ti segnalo il link e ti incollo il comunicato di quanto hanno fatto i tifosi del Marsiglia.
Nonostante si trattasse del big match per loro hanno rinunciato in virtu' di quanto indicato qui di seguito.
Secondo me questa iniziativa andrebbe allargata e diffusa a tutte le tifoserie. Se per una volta fossimo noi a rifiutarci di seguire i divieti del CAMS magari anticipandoli , immagina che smacco sarebbe ?
Comunicare NOI al CAMS che per esempio la tifoseria della Roma non si rechera' a Napoli per X motivi, che la tifoseria della Juve non si rechera' a Roma per X motivi ecc. ecc. ...forse faremmo il loro gioco ma forse no e sarebbe anche una bella presa per il culo per questo indegno organismo e poi anche un danno economico per le societa' ospitanti ( che gia' lamentano i mancati incassi e questo puo' essere anche la nostra forza). Mi affido alla tua cassa di risonanza se lo riterrai opportuno. Un abbraccio e fammi dire anche un Forza Roma , tifo per voi nella rimonta a quelle merde interiste Ciao Mirko
http://www.commandoultra84.com/index2.php
Les ULTRAS MARSEILLE refusent de monter à paris dans le cadre de l’organisation imposée par les autorités.
Parce que les autorités préfectorales ont décidé de nous imposer des mesures de sécurité hystériques dans l'organisation du déplacement à Paris,
Parce que ces mesures, sous couvert de notre propre protection, sont attentatoires à notre liberté première de se déplacer,
Parce qu'elles concourent à faire de notre voyage un "convoi" qui rappelle les plus sombres heures de notre histoire,
Parce que beaucoup de ces mesures sont disproportionnées et inutiles :
Au départ de Marseille : fouille des personnes dans le hall 7 du parc Chanot habituellement réservé au contrôle de supporters adverses, fouille du car, confiscation de toute boisson alcoolisée, contrôle d’identité, appel effectué par la police, pas de places de stade au départ
Sur la route : convoi encadré par les forces de l’ordre, pas d’arrêt possible en dehors du convoi, pas de ramassage pour nos sections.
Au lieu de rassemblement avant paris : nouvelle fouille, nouveau contrôle d’identité
A l’arrivée du stade : distribution des places sous contrôle de la police, nouvelle fouille.
Parce qu'on ne peut accepter des mesures "exceptionnelles" qui vont très vite devenir "habituelles",
Parce qu'ainsi, nous perdrions tout simplement notre plaisir de voyager ensemble,
Parce que les Ultras que nous sommes n'ont pas à être traités comme des bêtes ou des criminels,
Pour toutes ces raisons, nous refusons et refuserons toujours de nous plier à ce fonctionnement.
ALLEZ L’OM
ULTRAS MARSEILLE 1984
L’HISTOIRE CONTINUE…
Traduzione (con traduttore automatico e qualche lieve aggiustamento del sottoscritto):
GLI ULTRÀ MARSIGLIA rifiutano di scendere a compromessi nel quadro dell'organizzazione imposta dalle autorità. Perché le autorità prefettizie hanno deciso di imporrci misure di sicurezza isteriche nell'organizzazione dello spostamento a Parigi; Perché queste misure, sotto la scusa della nostra protezione, attentano alla nostra libertà prima di muoversi; Perché contribuiscono a fare del nostro viaggio uno " convoglio" che ricorda le ore più scure della nostra storia; Perché molte queste misure sono sproporzionate ed inutili: Alla partenza di Marsiglia: raduno delle persone nell'hall 7 del parco Chanot di solito riservato al controllo di tifosi sospetti, perquisizione della vettura, confisca di ogni bevanda alcolica, controllo d'identità, appello effettuato dalla polizia, non posti di fase alla partenza; Sulla strada: convoglio inquadrato dalle forze dell'ordine, non una sosta possibile al di fuori del convoglio, non una raccolta per le nostre sezioni. Invece di raccolta prima delle scommesse: nuovo raduno, nuovo controllo d'identità; All'arrivo della fase: distribuzione dei posti sotto controllo della polizia, nuovo controllo. Petché non si possono accettare misure " eccezionali" che molto rapidamente diventeranno "abituali" , Perché così, perderemmo semplicemente il nostro piacere di viaggiare insieme, Perché gli ultrà che siamo nnon devono essere trattati come animali o criminali, Per tutte queste ragioni, rifiutiamo e rifiuteremo sempre di piegarci a questo funzionamento. OM ULTRÀ MARSIGLIA 1984 La STORIA CONTINUA…


1° marzo 2010: in costruzione la pagina di Napoli/Roma.
Incredibile:
"Caro Lorenzo,
oggi stavo guardando il pre-partita di Lazio-Fiorentina quando ho sentito il telecronista di Sky collegato dall'Olimpico annunciare che in quel momento si stava tenendo una manifestazione di tifosi fiorentini in piazza del Popolo a Roma per protestare contro i torti arbitrali subiti dalla loro squadra.
Peccato si trattasse della manifestazione anti-berlusconi di un altro popolo viola, che poco c'entra con la Fiorentina calcio.
Ho cercato riscontri su siti e blog dei fiorentini e tutti riportavano la notizia data da Sky. Solo questo sito http://www.fiorentina.it/notizia.asp?IDNotizia=81818 alimenta qualche dubbio in merito...
Complimenti a Sky e ai fiorentini!!! Lorenzo".
Una mail post Panathinaikos: "Caro Lorenzo, alcune riflessioni a distanza di 48 h dalla disfatta in europa.
Pur essendo tifoso della Roma, mi vergogno dell'attuale società; eppure  a volte mi vergogno più di alcuni tifosi della Roma. Come hanno definito quest'ultimi la Coppa Uefa? Coppa del nonno. Coppa uefa ridicola Porta ombrelli.
MA ANDATE A FANCULO PROVINCIALI DI MERDA.
Ma chi siete?
Che cazzo abbiamo vinto in europa?
Tranne il 1968, il 1984, il 1991 e le belle parentesi a Lione e Madrid ve lo dico io per cosa siamo famosi:
Siamo conosciuti per 3 cose:
1) Rissa galatasaray
2) Frisk
3) 7-1
Malgrado tutto cio'vi permettetedi dire...STI CAZZI DELLA COPPA UEFA...bravi.....complimenti, veri tifosi.
Intanto negli ultimi 22 anni abbiampo visto trionfare parma, lazio, samp, napoli e negli ultimi 19 anni abbiamo visto vicenza bologna fiorentina toro genoa arrivare almeno in semifinal....mentre noi ci facevamo le seghe mentali pensando MA CHE BELLO USCIRE DA QUESTE COPPE DI MERDA CHE NON CONTANO UN CAZZO TANTO VINCIAMO CAMPIONATI E L'ANNO PROSSIMO TRIONFIAMO IN COPPA CAMPIONI....e poi meglio piazzarsi tra le prime tre che non vincere la Coppa Uefa perchè se cio' non accadesse mi venderebbero Juan e Vucinic.
Io a questi tifosetti domando:
ma se ci vendono Juan e Vucinic che mi cambia?
Tanto punto solo ai piazzamenti...tanto la coppa uefa non possiamo vincerla...tanto per vincere lo scudetto devo tifare contro la Roma in Europa in modo che sia riposata la domenica.
IN CURVA SUD NOI STAREMO AD ASPETTAR
UN PIAZZAMENTO IN CHAMPIONS LIG X GLI ULTRAS
LA NOSTRA FEDE OVUNQUE TI ACCOMPAGNERA
DALLA CURVA SI ALZERA'
FORZA FORZA GRANDE ROMA
FORZA FORZA GRANDE ROMA FORZA FORZA GRANDE ROMA
USCIREMO DALLA COPPA UEEEEEF
E CI PIAZZEREMO FRA LE PRIME TREEEEEEE
E NON VENDEREMO VUCINIC
E NON VENDEREMO VUCINIC
W LA FAMIGLIA SENSI,W L CALCIO MODERNO , W I TIFOSI MODERNI, W I PIAZZAMENTI
Bagno d'umiltà please
MICHELE 1977
Birre e rugby: "Ciao Lorenzo, qualche minuto fa su LA7 (Italia - Scozia del 6 nazioni) hanno inquadrato Massimo Giletti che sorseggiava una Peroni da 33 in una bottiglia presumibilmente di vetro.
Non oso immaginare quanta altra gente stesse compiendo lo stesso gesto del noto presentatore e non aspettava altro che finire la birra per far diventare la bottiglia un'arma. Che si fa in questi casi? Multa? Daspo? Chiusura del Flaminio?
Forse è il caso di inoltrare la mail al CASMSMAMSMASMSAMSS affinché prenda provvedimenti per il prossimo match... Andrea"
Dedicato a Fabio Capello... un tifoso dell'Atletico Bilbao fa la pipì sui tifosi dell'Anderlecht:
http://tv.repubblica.it/sport/bilbao-andrelecht-pip%C3%AC-dagli-spalti/42931?video
Però diffidano lei:


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