"Le leggi inutili indeboliscono quelle necessarie"
(Louis C. Montesquieu)


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(archeologo e filologo, nonché massimo teorico mondiale dell'estetica neoclassica)

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Servizio Pubblico, Giugno 2014:
"Chi ha ucciso l'Ispettore Raciti?"



 

Il sito viene aggiornato praticamente ogni sera, verso la mezzanotte o poco dopo. A volte anche verso le 15.00.
Il sabato non ci sono regole.
Dopo le partite, le foto vengono inserite dopo circa due ore,
salvo imprevisti.
"Non sempre i ribelli possono cambiare il mondo. Ma mai il mondo potrà cambiare i ribelli" (Alain de Benoist)
"Una volta nel gregge, 
è inutile che abbai: scodinzola"
(Anton Cechov)







NO ALL'ART. 9
L'On.
                          Amato (Governo Prodi, centrosinistra)
La campagna del "No alla tessera del tifoso" (Una produzione Amato & Maroni Co.)
LA TRAPPOLA DELLA TESSERA DEL TIFOSO
L'On.
                          Maroni (Governo Berlusconi), centrodestra

"PERCHE' CONTESTATE LA TESSERA?"
TRE ARTICOLI CHE LO FANNO CAPIRE ANCHE AL PIU' IDIOTA
Il futuro che ci aspetta
22 settembre 2011

Perché la tessera del tifoso è inutile
13 settembre 2011
Tessera, voucher o biglietto?
27 giugno 2012
"Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo."
Goethe


LA ROMA SI',
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L'ALBO NAZIONALE DEGLI STRISCIONI
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In giallo, quello che scrive il webmaster
In giallo oro, le vostre e-mail
Petizione on line sul nuovo logo della Roma
(8280 sostenitori al 01.08.2014)

http://www.change.org/it/petitions/as-roma-no-al-nuovo-logo-roma-va-rispettata-2

In bianco gli articoli di giornale ed altro


21 ottobre 2014: in attesa di Roma/Bayern Monaco, inseriti tutti i ritagli del Corriere dello Sport nella stagione 1955/56.

19 ottobre 2014: In costruzione la pagina di Roma/Chievo.

6 ottobre 2014: neanche più mi arrabbio. La maggior parte di voi è più giovane di me, è dal 1980 che è sempre la stessa storia... sono per il sottoscritto 34 anni.. Ecco qui una e-mail (firmata) ricevuta oggi:
"Ragazzi non so se esiste un nuovo sistema stile moggi ma una cosa ve la posso confermare al 100% rocchi mi hanno confermato fonti amiche comuni E' gobbo non simpatizzante sportivo soft come un arbitro dovrebbe essere ( siamo tutti esseri umani e chi ama il calcio una simpatia può averla ) ma sfegatato e irascibile juventino e questo mi fa pensare molto male su ieri sera ! Sistema? Incapacità? Iniziativa da ultras juventino personale?
Ma perché la lega non pubblica la simpatia arbitrale dei loro uomini così da non alimentare dubbi? Che senso ha non fare arbitrare la squadra della propria città se questi non e' tifoso di quella società ?
Prendiamo me non avrei problemi di imparzialità ad arbitrare come residente a firenze la viola ma sicuramente in partite come quelle di ieri sera non ne avrei concesso uno alla Juve e magari mi avrebbero assegnato il derby e chi sa che macello contro la lazie avrei fatto.........
Ma perché un drugo ad arbitrare questa partita? Tutti sanno che rocchi e' gobbo in federazione non lo nasconde certamente !!!
Facciamoci sentire siamo più forti di loro e non facciamoci scappare anche questa stagione! Ci vuole qualcosa di clamoroso ( non dico violento ) che scuota le coscienze di chi sie' rotto !!!
Che schifo la ds.....Tardelli e la solita gente che ci dava di piagnoni pro scandalo scommesse parlava di casualità. .....ma che sono tutti giornalisti di tuttosport che scrive ciò che vuol sentirsi dire il gobbo?povero zazzaroni ".



5 ottobre 2014:
in costruzione la pagina di Juventus/Roma. Inserito uno splendido video amatoriale sul derby Lazio/Roma 1977/78.

4 ottobre 2014: una mail che fa capire perché la gente si stufa ad andare allo stadio:
"Buongiorno, sono Fabio, un tifoso della Roma da quando sono nato, ho 38 anni e lavoro in un call center . Con tanti sacrifici avevo deciso di seguire la prima trasferta della mia vita, per juve roma p.v.
Mi informo sui prezzi del viaggio e scelgo la soluzione piu' economica , acquistando un biglietto A/R del treno.
Appena usciti i biglietti della partita, venerdi 26/9 ore 15 , prendo un permesso dal lavoro (non retribuito ) e mi precipito all' A.S. ROMA store di via appia nuova per sottoscrivere la ROMA CLUB AWAY. Dopo ore di traffico arrivo all'agognato ROMA STORE ,
 l' addetta mi dice che non c'e' linea e che la puo' fare solo da lunedi, MI CONSIGLIA DI SBRIGARMI E PROVARE all' as roma store di piazza Colonna che chiude alle 18. Prendo il coraggio a 2 mani e mi rituffo nel traffico in direzione piazza Colonna, arrivato li'  l'addetto mi dice che non c'e' linea ( e' stata tolta alle 17:30 dal CED di Napoli ) e di riprovare l' indomani mattina.
Il giorno seguente , altro permesso non retribuito a lavoro, mi reco insieme ad un amico a piazza colonna ma anche stavolta nulla di fatto, non c'e' linea per poter sottoscrivere la CLUB AWAY.
Affranti, desistiamo , CON 115 EURO DI TRENO SPESI cadauno ripromettendosi di non farci piu' prendere in giro in futuro , perdendo tempo  nel traffico di ROMA per seguire la nostra amata squadra. Mi chiedo, perche' la CLUB away e la PRIVILEGE si deve fare solamente in pochi ROMA STORE ( COLONNA E APPIA NUOVA ) ?
 Non si puo' implementare la rete con altri centri, anche in periferia ?
UN TIFOSO DELUSO , FABIO    fcasconi@libero.it"


2 ottobre 2014: inserite molte foto di Roma/Real Madrid precampionato.

1° ottobre 2014: in costruzione la pagina di Manchester City/Roma.

28 settembre 2014: la pagina di Roma/Hellas Verona.

la pagina24 settembre 2014: in costruzione la pagina di Parma/Roma.

cr21 settembre 2014: creata la pagina precampionato 1955/56. La pagina di Roma/Cagliari in linea in serata.
Segnalo poi l'uscita di questo libro di Gianluca Ciccone, acquistabile on line su www.youcanprint.it.



 

20 settembre 2014: inseriti i ritagli del Corriere dello Sport nella stagione 1954/55. Nella stagione 1969/70, inserita una intervista a Salvori, tratta dal progrmma di Roma/CSKA Mosca.
19 settembre 2014: in costruzione la pagina di Roma/CSKA.

13 settembre 2014: in costruzione la pagina di Empoli/Roma.

10 settembre 2014: in ordine alle assurde modalità di vendita dei biglietti per Empoli/Roma, che vedono i tifosi dotati di "Privilege" e "Away" residenti in Toscana non potere acquistare il biglietto, ecco cosa mi scrive Paolo:
"Ciao Lorenzo,  a proposito della vendita dei biglietti di Empoli solo nella regione Lazio ho scritto al centro servizi e mi hanno risposto dopo mezz'ora con l'email che ti inoltro.

"Caro tifoso
ci dispiace ma la scelta delle modalità di vendita non dipende da noi. La partita è stata classificata ad alto rischio dall'Osservatorio del Viminale.
Grazie per averci scritto e forza Roma!
David G.
-----------------------
Centro Servizi AS Roma
A.S. Roma spa
+39 06.89386000"


Spero che questa sia un'eccezione anche perché tutta la modalità di vendita non ha proprio senso. Spiego: oltre al fatto che la vendita del settore ospiti era limitata al Lazio, per gli altri settori non hanno messo il divieto di vendita ai residenti della regione di residenza della squadra ospitata, come si fa di solito, ma l'hanno limitata ai residenti della regione Toscana: quindi io che ho ancora la residenza in Sicilia non posso andare in nessun altro settore.
Poi chiedo: qualora venga confermata queste modalità di vendita per le prossime trasferte, si può chiedere il rimborso della tessera?( nel mio caso l'away) io parto dal concetto che ho pagato per un servizio e questo non mi viene fornito...
Sicuramente si può chiedere il rimborso della tessera all'AS Roma ed anche il risarcimento dei danni.
Detto questo, suggerisco a tutti i tifosi romanisti residenti in Toscana di acquistare biglietti per gli altri settori.
A coloro che - residenti in altre regioni - non dovessero riuscire a fare il biglietto per qualsiasi settore, di chiedere il rimborso dell'Away o della Privilege all'AS Roma.

9 settembre 2014: si ricomincia con le tarantelle, ovviamente con Empoli/Roma.
"Con mia profonda indignazione scopro che oggi mi e' stato impedito di Acquistare i biglietti x la trasferta di Empoli nonostante sia possessore Della tdt " privilege " in quanto abilitate solo le ricevitori ticketone del Lazio!
Siamo una trentina molti dei quali appartenenti anche al Roma club Firenze e siamo discriminati dall'acquisto!
Mi spiegate perché esiste la tessera del tifoso ? I romanisti sono in tutta Italia E se non basta più la tessera cosa dobbiamo fare per seguire la nd squadra?
Volevo portare anche i miei figli visto la tranquillità della tifoseria empolese Comunque non  guarderò la partita su sky acquisterò un biglietto di altro Settore , porterò con me i miei colori e poi se succede qualcosa sapremo di
Chi e' la colpa...... Empoli Roma livello 4!!!!!! Ma ds quando gli empolesi causano incidenti! Dicano chiaramente che ci vogliono tenere a casa x farci pagare l'omicidio Di coppa!
A Napoli cosa servirà ? Purtroppo credo sia più raggiungibile per tutti andare Sulla luna che accedere ad uno stadio!! Non rinnovero' più la tessera !! A che serve se in trasferta non posso andare?"

Sempre su Empoli/Roma: "Ciao Lorenzo, quando e se possibile, vorrei una tua opinione sull' inserimento tra le "partite a rischio" relativo ad Empoli - Roma e da qui la decisione sicuramente opera di questi buontemponi che fanno si che i biglietti in oggetto costino euro 35,00 con i possessori della away che avranno un giorno di svantaggio rispetto a chi ha la tdt.
Cosa ci si deve aspettare insomma quest' anno per le trasferte?
SEMPRE FORZA ROMA
Stefano 65"
Secondo me, preso ormai definitivamente atto del fallimento della TdT, si è in parte tornati all'antico, nel senso che prima tutte le partite erano ritenute a rischio ed ora invece l'ONMS deve assegnargli, come era un tempo, un grado di rischio.
Il problema è che tra i parametri valutativi per definire "a rischio" un incontro hanno anche messo la guerra Ucraina/Russia e quindi Empoli/Roma è a rischio massimo perché non si considera più la pericolosità reale di una partita, ma la pericolosità della tifoseria che, secondo il loro rozzo metro di giudizio, rende a rischio massimo anche una partita insignificante come Empoli/Roma. A tutto questo si è inventata la ridicolaggine del "prima i Privilege" che, a parità di livello di sicurezza con la tessera "away" sembra più un modo per regolarizzare l'affluenza che altro. Alla fine del mese di ottobre ci saranno comunque delle significative novità che tutti i tifosi dovranno cercare di capire, perché il momento è cambiato, nuove leggi sono state varate e, come ci siamo sempre detti, le scelte variano in funzione del mutato panorama che si ha davanti.
Comunque tanto per far capire l'andazzo: "
Ciao sono un ragazzo di san vito romano il paese di rocca... Quest anno vorrei fare l away dato che so che lei si interessa di queste cose non riesco a farla in nessuno roma store tutti mi dicono che è tutto bloccato volevo sapere se lei sapeva qualcosa di piu..."
Se qualcuno sa di più su questo "blocco" delle card "away" me lo faccia sapere.

Nuovo stadio: "Ciao Lorenzo, a proposito della tua richiesta di approfondimenti sulla nuova curva sud, la risposta è affermativa.
Per trovare una conferma devi cercare su internet il reportage fotografico fatto dall'ansa sull'incontro marino pallotta a new york..In un paio di foto si vede chiaramente il plastico dello stadio con la nuova curva sud.
Mi sembra un buon risultato considerate le premesse preoccupanti di partenza di cui abbiamo parlato nelle precedenti mail e nei tuoi interventi pubblici.
Devi digitare : stadio roma accordo trovato marino pallotta - ansa , e dovresti trovare questo materiale. Aggiungo che queste foto di cui al reportage ansa le trovi anche da un paio di settimane sul profilo twitter di Dan Meis , e sono state già ampiamente commentate dai tifosi in senso positivo. saluti Mario"
.
Aggiunte molte foto nella stagione 1986/87.


2 settembre 2014: si inizia di nuovo con la Coppa Disciplina 2014/15.
Una fonte attendibile mi ha inviato questa foto della Curva Sud del prossimo stadio. Qualcuno ha conferme?

 

1° settembre 2014:
Anticipi e posticipi A.S. Roma

2° giornata
Sabato 13 Settembre 2014 Ore 18.00 Empoli – Roma


5ª Giornata Andata
Sabato 27 Settembre 2014 Ore 18.00 Roma – Hellas Verona

6ª Giornata Andata
Domenica 5 Ottobre 2014 Ore 18.00 Juventus – Roma

7ª Giornata Andata
Sabato 18 Ottobre 2014 Ore 18.00 Roma – ChievoVerona

8ª Giornata Andata
Sabato 25 Ottobre 2014 Ore 20.45 Sampdoria – Roma

10ª Giornata Andata
Sabato 1 Novembre 2014 Ore 15.00 Napoli – Roma

11ª Giornata Andata
Domenica 9 Novembre 2014 Ore 20.45 Roma – Torino

12ª Giornata Andata
Sabato 22 Novembre 2014 Ore 18.00 Atalanta – Roma

13ª Giornata Andata
Domenica 30 Novembre 2014 Ore 20.45 Roma – Inter

14ª Giornata Andata
Sabato 6 Dicembre 2014 Ore 18.00 Roma – Sassuolo

16ª Giornata Andata
Sabato 20 Dicembre 2014 Ore 20.45 Roma – Milan


31 agosto 2014: on line la pagina di Roma/Fiorentina.
30 agosto 2014: ricevo e pubblico:




24 agosto 2014: on line la pagina di AEK Atene/Roma.
20 agosto 2014: in costruzione la pagina di Roma/Fenerbahce.
18 agosto 2014: on line le pagine di Eltendorf/Roma e Wiener/Roma.

3 agosto 2014: in costruzione la pagina di Roma/Inter.
1 agosto 2014: un primo commento sulle misure del Governo sugli stadi, fermo restando che si tratta di un articolo del Corsera e che sono abituato a commenatre le norme (l'analisi più approfondita sarà quindi sul testo):

"Prolungamento del Daspo fino a otto anni, misure di prevenzione in caso di recidiva, potere di divieto di trasferta assegnato al ministro dell’Interno: sono le principali novità contenute nel decreto sulla sicurezza del calcio che sarà portato la prossima settimana all’esame dell’intero governo da Angelino Alfano. Alla vigilia della prima riunione dell’Osservatorio che dovrà diramare le linee guida in vista dell’avvio del campionato, al Viminale si mette a punto il provvedimento. Ci si muove su un doppio binario, perché sottolinea lo stesso Alfano «il nostro obiettivo è tenere i violenti lontani dagli stadi per incentivare la presenza delle famiglie». E dunque si cerca di spezzare anche il legame perverso che - come si è dimostrato in occasione della finale di Coppa Italia tra Roma e Napoli del maggio scorso - esiste tra le società e i capi ultrà.

Il Daspo prolungato
Per i tifosi violenti il divieto di ingresso negli stadi potrà durare fino a otto anni. Nel caso di recidiva scatteranno però provvedimenti ben più drastici come l’obbligo di firma in commissariato e addirittura la sorveglianza speciale, proprio come avviene per chi compie gravi reati.

Non si comprende se il daspo verrà aumentato sino a 8 anni (ora il massimo è 5) oppure se, come si vociferava, ciò possa valere solo per i recidivi. Questa è una novità
L’obbligo di firma in commissariato già c’è ed è previsto anche per i non recidivi. Questa non è una novità.
La sorveglianza speciale può essere proposta dal Questore al Tribunale per le Misure di prevenzione già adesso. Questa non è una novità.



Si allarga la «rosa» dei comportamenti che consente l’emissione del Daspo
Sono curioso di vedere cos’altro inseriranno!


e una norma inserita nel decreto impedirà - a chi ha subìto il provvedimento - di poter ottenere licenze di attività di merchandising legata alla propria squadra. È un modo per allontanare i capi delle tifoserie dai vertici dei club: accade spesso che la commercializzazione dei gadgets originali venga infatti affidata proprio a chi guida il tifo delle curve.
E questo agli ultras dovrebbe importare molto poco.


Nel decreto sono previste modifiche al codice penale per aggravare le sanzioni in caso di frode sportiva
Riguarda calciatori e dirigenti corrotti


e si è deciso di inserire un articolo che obbliga le società di ridurre l’ampiezza dei settori dello stadio in modo da consentire un controllo più serrato degli spalti.
Sarà una modifica strutturale che porterà ad un ulteriore grigiore del tifo, sempre che si riesca ad attuare da un punto di vista pratico la cosa: in Curva Sud la scala gialla è sempre occupata.


Il «codice rosso»
Sarà il ministro dell’Interno, in caso di episodi gravi, a poter disporre il divieto di trasferta anche per diverse giornate di campionato. L’Osservatorio, che da questa mattina è affidato alla guida di un poliziotto esperto come Alberto Intini, valuterà ogni settimana l’indice di rischio degli incontri in una scala da 1 a 4 e in caso di valore più alto scatterà il «codice rosso» con la sospensione di ogni agevolazione per i tifosi, il divieto di giocare la sera e infine le porte chiuse. «Seguiremo - chiarisce Intini - quattro indicatori: la sicurezza dello stadio, i rapporti tra le due tifoserie, il comportamento di ogni tifoseria nella partita precedente, l’importanza del risultato. Negli incontri che riterremo più pericolosi potremo anche stabilire che l’ingresso degli ospiti nello stadio avvenga fino a due ore dal fischio di inizio, in modo da poter tenere sotto controllo la situazione interna, ma anche ciò che avviene all’esterno degli impianti». Fondamentale viene ritenuto il ruolo degli steward che dovranno seguire le tifoserie anche in trasferta.
Si torna all’antico. Prima che l’ONMS ritenesse ogni partita a rischio, anche Sud Tirol/Sarzanese, c’erano tre indici di rischio. Ora ce ne sono quattro. Il livello più alto impedirà anche a chi ha la tessera del tifoso di seguire la squadra in trasferta.

Agevolazioni alle famiglie
Si procede con la linea repressiva, ma si incentiva anche quella ricettiva. Le società dovranno prevedere sconti e agevolazioni per chi, dice Alfano, «vuole restituire dignità al calcio». E dunque dovranno attivare la «vendita di biglietti on line, anche attraverso smartphone e tablet proprio come già avviene per i treni, consentendo l’acquisto anche pochi minuti prima della partita e non come avviene adesso soltanto fino al giorno precedente».
Beh certo: potrete spendere 45 euro per una curva anche su tablet, per l’ennesima partita giocata alle 20.45, così i bambini verranno di certo! Siete contenti?

È Intini a chiarire che «sarà incentivata al massimo la fidelizzazione alla squadra con riduzioni di prezzo per gli under 16 e gli over 60.
Questo è buono e corretto, anche se a 60 anni da mo' che sei fidelizzato. Semmai sei un curioso.

Chi ha la tessera del tifoso e non ha alcun precedente può portare allo stadio altre due persone, anche se non sono possessori della tessera.
Questo è completamente inutile. In casa chi non ha la tessera può fare il biglietto, in trasferta il tifoso che non ha la tessera non si mette a cercare chi la tessera ce l’ha.
E comunque il Berlusca non può portare due amici allo stadio. E manco Tavecchio.

Ci saranno «pacchetti» speciali per le famiglie e per gli stranieri. pur se allo stadio anche senza tessera del tifoso.
Non si capisce cosa si voglia dire: in una norma si mettono le agevolazioni per famiglie e stranieri? Mi sembra assai difficile. Questi sono gli auspici, semmai.

Ancor più incisiva dovrà essere la lotta al razzismo «con un monitoraggio speciale alle interno delle tifoserie e e campagne di comunicazione che coinvolgeranno anche le scuole. Ma soprattutto con sanzioni pesanti nei confronti di chi non rispetta i codici».
E vabbé, è già così. La Legge Mancino è durissima sul punto. Del resto i codici valgono per tutti, tranne che per Tavecchio.




31 luglio 2014: in costruzione la pagina di Roma/Real Madrid.

27 luglio 2014: in costruzione la pagina di Roma/Manchester United.

24 luglio 2014: in costruzione la pagina di Roma/Liverpool.

18 luglio 2014: in costruzione la pagina di Roma/Indonesia U23.

10 luglio 2014: creata la pagina relativa al precampionato 1954/55.

4 luglio 2014: creata la pagina precampionato 1969/70.
*
Un saluto ai giornalisti, che dopo 15 anni si accorgono dell'esistenza di questo sito. Benvenuti! Che bello vedervi e sentirvi nelle decine di telefonate che mi avete fatto, sperando di carpire qualche segreto!
Fatevi un giretto per questo sito - se lo visitate tutto ci metterete qualche mese otto ore al giorno - e ditemi cosa avrete scovato!

Esauriti i saluti, è il caso di fare qualche precisazione, visto che la pubblicazione sul mio sito del comunicato degli ultras della Curva Sud ha suscitato qualche perplessità, visto che si è persino arrivato a dire che non andava pubblicato perché "anonimo".
Ho infatti letto, su diversi siti giallorossi ma anche su alcuni quotidiani sportivi che sostengono le squadre del Nord come anche su quotidiani nazionali, delle interessanti dichiarazioni in cui si critica l'oltranzismo e ci si "sente" ultras.
In particolare Massimo Cecchini sulla Gazzetta dello Sport scrive che il figlio del compianto Agostino risponderebbe al sottoscritto - noto quale "legale degli ultrà" - con "più profonde riflessioni".
Beh, è il caso di puntualizzare:
a) il nomignolo - che ovviamente ci sta - di "legale degli ultrà" è stato affibbiato da voi giornalisti, che presenziate fuori le aule per i processi da stadio mentre siete assenti nei processi di criminalità comune, quasi che un lanciatore di sassi o un boxeur possa essere più pericoloso di chi commette gravi reati. Io sono un avvocato. Punto. Tra i tanti, difendo appassionatamente - perché amo la mia professione - i tifosi di calcio (e non solo gli ultras) perché anche io sono un tifoso di calcio e ho un passato ultras. Punto e a capo.
b) il figlio di Agostino Di Bartolomei non può "rispondere" a me, perché nella conversazione che abbiamo avuto a Rete Sport con moderatore Daniele Lomonaco, lui ha espresso una sua opinione, mentre io non ho espresso opinioni ma semplicemente ho risposto alla domanda del conduttore che mi chiedeva da quale area provenisse il comunicato in questione; già in trasmissione quando mi è stato chiesto "cosa risponde a Luca Di Bartolomei" ho detto "non devo rispondere a nessuno, in quanto io non ho espresso una opinione ma ho risposto alla vostra domanda su chi fosse rappresentato in quel comunicato". Quindi non ho avuto alcun contraddittorio con il suddetto, che è liberissimo di avere le proprie idee mentre io in quella sede non le ho espresse, come invece farò tra pco su questo sito.
c) quando vengo invitato a parlare in una trasmissione, non intervengo come appartenente ad un qualcosa o come "voce" di qualcuno, ma come persona che un certo mondo lo conosce abbastanza bene, e può permettersi di parlarne con sufficiente cognizione di causa: sono la voce di me stesso.

Detto questo, analizziamo qualche contenuto.
Si dice, da parte di chi si sente comunque un "ultrà della Roma": "non accetto che chi segue la Roma ovunque possa avere una visione oltranzista".
Bene, se chi esprime questo concetto dice "mi sento comunque un ultrà della Roma", forse è il caso di capire cosa significhi, prendendo un dizionario, la parola "ultrà" o "ultras":
ultrà
[ul-trà]
o ultra
agg. e s.m. e f. (pl. ultrà, ùltras o ultràs)
1 Che, chi in politica spinge all'eccesso le proprie idee
‖ Che, chi appartiene ad organizzazioni politiche estremistiche
2 estens. Che, chi è sostenitore fanatico di una squadra sportiva ed è in genere inquadrato in organizzazioni, club e sim.: gli ultras della Roma, della Fiorentina
Quindi l'ultras è un oltranzista, visto che la radice etimologica è lo stessa. Il concetto di oltranzismo coincide con la parola ultras.
E chi segue la Roma ovunque può essere oltranzista o meno, anche se qualcuno che si sente ultras (e, è bene precisarlo, non lo è affatto, pur essendo un affezionatissimo sostenitore della Roma) non lo vuole accettare.
Se si rimane nell'ambito del codice penale si può tranquillamente essere oltranzisti, se lo si vìola, si viene denunciati e condannati, sia che si sia oltranzisti sia che non lo si sia. E' l'art. 3 della Costituzione.
In più, dice sempre la definizione del dizionario, in genere un ultrà è inquadrato in organizzazioni.
Durante la trasmissione, infatti, ho chiarito che gli ultras sono solitamente inquadrati in gruppi ma che esistono anche ultras "cani sciolti" perché non si riconoscono in alcuna delle suddette organizzazioni.
Oltre a ciò, mi è stato anche rimproverato, sempre dalla stessa parte, di aver pubblicato il comunicato, che non avrebbe meritato la notorietà che ha avuto in quanto "anonimo".
Bene, evidentemente qualcuno dimentica le regole base del giornalismo: non sono un giornalista (anche se mi sarebbe piaciuto esserlo), ma quando su un grave fatto di cronaca viene inviato al sottoscritto un comunicato la cui fonte è certa e che non rappresenta sicuramente, come vorrebbe qualcuno, "quattro persone" ma forse almeno quattromila persone che si riconoscono nella definizione "ultras" (senz'altro minoranza nella Curva Sud, sia chiaro, non è più la Sud di una volta), si ha il dovere di pubblicarlo.
Se chi me lo ha inviato lo avesse mandato all'ANSA e il giornalista ne avesse verificato la fonte, ci avrebbe persino costruito uno scoop.
Comunque, se l'accusa è l'anonimato, qui sotto ci sono i vigliacchi anonimi, in forma ridotta perché si tratta di una partita della Primavera a Trigoria (per foto più ampie consultare la sezione "fotografie" di questo sito):

Passando ora all'esame degli altri concetti, e più nel merito, al comunicato, diciamo subito che l'intervento di Luca - che come detto non è un ultrà e non è un ultras anche se erroneamente e in buona fede lo si sente - ha comunque un senso e in qualche parte ha anche ragione.
L'errore del comunicato - da un punto di vista lessicale ovviamente e sicuramente fatto in buona fede - sta nella parte iniziale: visto che la firma non è "Curva Sud" ma "gli Ultras della Curva Sud", nell'incipit si sarebbe dovuto scrivere "Gli ultras della Curva Sud rimangono sempre al fianco ecc. ecc.". A quel punto avrebbero avuto ragione a recriminare solo gli ultras "cani sciolti".
In questo modo, visto che in curva sud (poiché i tempi cambiano) non ci sono solo ultrà/s ma anche persone appassionatissime e grandissime tifose della Roma che ultrà/s non sono, è evidente che costoro si sono sentite offese perché quel sentimento di "fratellanza" espresso nella nota non è da loro (del tutto legittimamente) condiviso e se non si condivide un qualcosa non si vuole esserci trascinati dentro. Questa osservazione ritengo sia obiettivamente corretta.
Certamente gli ultras della Roma non si "autoproclamano" - come pure ho letto -  per tali. Lo sono per via delle modalità comportamentali. "Ultras" è un modo di pensare, un atteggiamento. Non è un solo una definizione.

Del tutto fuorviante, poi, è l'affermazione per la quale si trova "ridicolo" (riferendolo implicitamente al sottoscritto) che "siccome trenta, venti, quindi anni fa le cose andavano molto peggio (ed è vero) allora non dovremmo lamentarci per quello che accade".
Bene, io questa cosa non l'ho mai detta, né pensata.
Io ho detto che "trovo ridicolo che si parli di aumento della violenza negli stadi quando trenta, venti, quindici anni fa le cose andavano molto peggio" ed il concetto è del tutto diverso.
Come potrei sostenere che non ci si possa lamentare per gli episodi di violenza negli stadi?

Veniamo ora al merito del comunicato, su cui non esprimo alcun commento, ma in ordine al quale vorrei svolgere una semplice analisi.
Lo stesso esprime tre concetti, due espliciti e uno implicito (e che molti avrebbero voluto esplicitato), almeno per quel che posso capire.
Ammesso e non concesso che sia stato proprio il principale accusato a sparare, perché ovviamente questo lo stabiliranno i magistrati, il testo esprime:
1°) la solidarietà con l'amico che ha sbagliato, a prescindere da chi esso sia e questo è un concetto che - piaccia o non piaccia - appartiene al DNA dell'essere ultras e non al DNA dell'essere un affezionatissimo tifoso di una squadra di calcio.
Sia pur senza che lo stesso principio venga mai esternato esplicitamente, lo stesso vale per gli ultras della Chiesa, che a volte coprono i preti pedofili o qualche altro scandalo, vale per gli ultras delle forze dell'ordine, che a volte coprono i loro appartenenti quando commettono reati, vale per i politici (anche non ultras) che coprono e cercano in tutti i modi di non votare le autorizzazioni a procedere quando dei deputati rubano o sono accusati di aver rubato. E qualcuno pensi alle proprie alleanze politiche, prima di parlare, o anche ai propri ministri e alle loro frequentazioni;
2°) la solidarietà per la famiglia Esposito e per il "tragico epilogo di questa brutta vicenda", concetto sul quale credo ci sia ben poco da dire e credo sia totalmente condivisibile;
3°) implicitamente, per quanto scritto al punto 2), c'è la dissociazione dal gesto, poiché se lo stesso fosse stato condiviso non avrebbe avuto neanche senso portare la propria solidarietà.
Se mai si può discutere sulla tempistica del comunicato, senz'altro dettato da un tragico epilogo che nessuno ovviamente auspicava e probabilmente si aspettava.
Rimane la frase finale.
"La morte non ha colori né bandiere".
Quella frase è figlia di uno striscione dei tempi degli AS Roma Ultras, con cui si chiuse una pagina della Curva Sud (sì, dell'intera Curva Sud stavolta), in quanto venne fatto uno striscione nel 1999 del tipo "Oltre i colori, rispetto per Paparelli".
Bene, è il caso di ricordare come il coro "28 ottobre" sia stato cantato, per più di venti anni, da tutta la Curva Sud, quella che tanti oggi rimpiangono.
C'eravate?
Lo avete cantato?
No, forse non c'eravate o se c'eravate lo avete dimenticato o dormivate.
Quello striscione ha rappresentato un miglioramento, quell' "asticella verso l'alto" di cui si è parlato.
Quel miglioramento che dovrebbe assistere la classe politica di cui chi scrive non fa parte, quella classe politica che da più di venti anni fa decreti legge liberticidi sull'onda emotiva di fatti di cronaca che uccidono non tanto la violenza quanto la passione e fanno aumentare il risentimento.
Quella classe politica che ora si appresta a sfruttare la tragica e obiettivamente imprevedibile vicenda per ampliare il consenso popolare con nuovi ulteriori strumenti di repressione.

Se pur anagraficamente avanti con gli anni dovessi scegliere oggi tra l'essere ultras - di qualsiasi squadra, s'intende -  e l'essere un politico di questa classe politica, non ho alcun dubbio.
Ad maiora.

1° luglio 2014: ricevo e pubblico questo comunicato ufficiale proveniente da tutti i gruppi della Curva Sud:


28 giugno 2014: qualcuno mi ha scritto chiedendomi perché non ho commentato in alcun modo la vicenda della morte di Ciro Esposito, tifoso del Napoli ucciso a Tor di Quinto.
Le ragioni sono sostanzialmente due:
1) ritengo che la vicenda sia sostanzialmente incommentabile, tale è la sua gravità e che quindi il miglior commento - per non cadere nei soliti luoghi comuni - sia il silenzio;
2) eliminai da questo sito il guestbook molti anni fa, perché fonte di delazione: Facebook è attualmente fonte di delazione perché consente di commentare i pensieri ad esso affidati che, se comodi da leggere, lasciano troppo spazio ai pensieri di autentici imbecilli e alle strategie di persone che usano nick falsi per fomentare e di chi altro potete immaginare voi, con i quotidiani che ovviamente ci sguazzano. Commentare su FB durante una tempesta mediatica che rischia di travolgere, strumentalizzando una tragedia, un intero mondo è da perfetti imbecilli. Ogni cosa a suo tempo.


18 giugno 2014: finita la stagione 1970/71.

12 giugno 2014: inserita la traduzione in italiano di un articolo di un giornale australiano sulla tournée della Roma in Australia nel 1965/66. Aggiunti i ritagli del Corsport nella stagione 1953/54.

9 giugno 2014: aggiornata in modo significativo la tournee della Roma in Australia del 1965/66.

30 maggio 2014:
"oooh Agostino! Ago, Ago, Ago, Agostino gol!".
Quante volte abbiamo fatto questo coro? Credo che molti di quelli che scrivono qui se lo ricordino perfettamente. Agostino era il giocatore più rappresentativo della Roma, anche più di Falcao o Conti. Quella maglia era la sua pelle ed è per questo che, durante una drammatica trasmissione di (mi pare) Teleroma 56, pianse, rivelando che purtroppo era stato venduto al Milan. "Ti hanno tolto la tua Roma, non la tua Curva", scrivemmo in uno striscione esposto nella prima partita in casa del campionato successivo. Ho saputo che Agostino era scomparso ascoltando il telegiornale, mentre pranzavo. Prima di quel momento, ormai in età adulta, avevo pianto solo per la perdita di alcuni miei familiari. Anche adesso, a vent'anni di distanza, mi pizzica il naso mentre scrivo. Agostino rispecchia il nostro essere Romanisti. Gli occhi torvi e mai bassi, la determinazione, la delusione, la rabbia, la gioia e l'orgoglio che, eternamente, contraddistinguono chi vive per quei colori. Ciao, Capitano. L'unica forma di eternità accessibile durante la vita è quella che passa attraverso il ricordo. Io ti ricordo. E racconto i miei ricordi ai miei figli piccoli, che non ti hanno mai visto giocare dal vivo. E pure loro, adesso, sanno di te. Del nostro grande Ago e di come amava la sua Roma. Amen. Un Ultrà.



26 maggio 2014:
lezione di romanismo all'assemblea generale di MyRoma tenutasi al Circo Massimo e che ha visto ospiti Giacono Losi e Angelo Benedicto Sormani, premiati con la tessera ad honorem. I due ex calciatori della Roma hanno raccontato i tempi andati e, di particolare interesse storico è stato l'intervento di Giacono Losi "Core de' Roma" che ha ricordato come il soprannome gli venne dato da Walter Chiari che lo invitò ad una trasmissione televisiva e lo accolse con uno striscione sullo sfondo di questo tipo. Losi ha raccontato di essere arrivato dalla Cremonese quasi spaurito, e di essere rimasto allibito quando recatosi a un primo allenamento - in cui neanche l'allenatore lo riconobbe subito - trovò 4mila spettatori in attesa di entrare allo Stadio Torino, ove si svolgeva il training giallorosso, lui che era abituato a 2mila spettatori sugli spalti durante le partite della Cremonese. Ha raccontato di non aver mai discusso il valore di un contratto e di aver scelto Roma e la Roma per stile di vita e che ancora oggi il maggior riconoscimento è l'essere riconosciuto da ragazzi di 15 anni che vogliono farsi una foto con lui. Su domanda del sottoscritto, ha riferito che l'avversario più difficile da marcare fu Garrincha e che il campo più ostico, anche allora, era Bergamo così come Verona ed i campi di altre città del Nord. Losi apprese di essere entrato nel cuore dei tifosi della Roma quando segnò un disastroso autogol a pallonetto durante la partita con il Milan, quando la folla - intuitane la sofferenza - iniziò a scandire "Lo-si, Lo-si" per incoraggiarlo. Ha per finire raccontato che, olte a non essere mai stato espulso, ha sempre giocato e tenuto il campo anche se infortunato e, quando in settimana stava poco bene, lo sottaceva all'allenatore, pur di giocare. Un po' di tristezza quando racconta il commiato dalla Roma, decisamente non elegante, in quanto venne fatto fuori con una lettera senza neanche un ringraziamento né dalla Società, né dall'allenatore né dai compagni. Ha anche ricordato che, in effetti, l'attuale dirigenza (sic!) è stata la prima a ricordarsi di lui offrendogi dei biglietti omaggio per la tribuna d'onore. Il tutto, ricordando anche un Real Madrid/Vasco de Gama disputato per la Copap del Sol, in cui Di Stefano - quando il Real perdeva 3-0, chiese negli spogliatoi al Presidente del Real quando avrebbe pagato se avessero ribaltato il risultato: vinse il Real 5-3 con tre gol e due assist di Di Stefano stesso.
Come dicevo in apertura, una vera e propria lezione di romanismo.





24 maggio 2014: inserita la pagina di Orlando City/Roma. Nuove maglie della Roma: non ho ben capito se la seconda maglia (bellissima) avrà la lupa (ancorché con l'orrendo nuovo stemma) o il lupetto.



20 maggio 2014: inserita la pagina di Genoa/Roma, se qualcuno dovesse avere il biglietto della partita può inviarlo?
Conclusivamente:
la Roma quest'anno ha giocato in campionato solo con la divisa classica, sia in casa che in  trasferta e non ha mai usato la divisa nera.
Ha disputato:
21 partite su 38 alle 20.45;
12 partite alle 15.00 (di cui solo 3 in casa)
4 partite tra le 17.45 e le 18.30
3 partite alle 12.30

14 maggio 2014: questo video mancava: la Roma in ritiro ad Acquapendente nel 1947.

Su Topolino n. 3050 è la volta (dopo Papertotti) di De Crossi:



13 maggio 2014: era tempo che non scrivevo qualcosa di "intenso" su questo sito, ma ci sono momenti in cui si deve farlo:

In difesa della Curva Sud (e Nord).

 

Ho qualche primavera sulle spalle, come tanti di noi, ed ho anche buona memoria.

Tutti noi abbiamo vissuto la Curva Sud ed ognuno ha il periodo che preferisce, che però va interpretato anche avendo come parametro il momento storico.

Negli anni ’60, prima della nascita del tifo organizzato, la curva Sud era semplicemente un settore come tanti, magari privilegiato perché da lì uscivano i giocatori.

Negli anni ’70, gli spettatori dei “distinti” dell’epoca, ma anche la maggioranza dei tifosi della Curva Sud, disapprovavano i tamburi “spacca timpani” portati dal CUCS che spesso reagiva in modo autenticamente violento all’invasione dei propri spazi, senza che alcuna cronaca riportasse l’accaduto e senza che alcun Facebook – che all’epoca non esisteva – riportasse gli eventi in tempo reale.

Poi arrivò l’omicidio Paparelli, e gli spettatori delle tribune dell’epoca (i distinti erano ancora curva)  – oh, se lo ricordo! - odiavano gli ultrà della Curva Sud che esponevano lo striscione “Enrico è innocente” e che per anni hanno celebrato con il famoso “28 ottobre” quel tragico evento.

Già qui potrei fermarmi e dire: ammettetelo, siete voi che siete cambiati.

Ma andiamo oltre.

Arresti a Milano e Udine, eravamo negli anni ’80, scioperi del tifo: sì, all’epoca si potevano ancora fare i volantini per informare, c’era un gruppo vecchia maniera e non te li sequestravano.

Non diffidavano un ragazzino di 14 anni orfano di padre da 10 giorni ed accompagnatore di un handicappato per aver scavalcato un cancello all’esterno dello stadio: se commettevi un reato sul serio ti arrestavano, ti processavano, ti condannavano e finiva lì.

Però tutti applaudivano – oh, se applaudivano! – la Curva Sud, salvo criticarla quando qualcosa non piaceva loro: è sempre stata la stessa storia.

Perché la Curva Sud, per chi non tifa, deve tifare.

Deve essere un utile idiota, proprio come vuole Sky che ti vuole imporre la sua coreografia.

E quindi poco importa quanto di tragico avvenuto, poco importa la situazione complicata, poco importa se ti sequestrano le aste delle bandiere: il tuo ruolo, Curva Sud, è quello di tifare a prescindere perché lorsignori devono avere la colonna sonora della partita - Roma/Juve, figuriamoci! – e il silenzio, quello che loro serbano per tutto l’anno salvo rari momenti, non può essere tollerato.

Tutto quello che subisci, Curva Sud, a loro non tocca, perché loro non lo subiscono.

Lo sbaglio forse è stato replicare. Ma lo sbaglio è stato anche non comunicare.

Perché per avere l’appoggio, e non il contrasto, di chi magari sostiene la Roma con lo sguardo e non con la voce, è necessario fargli capire cosa accade.

Non tutti sono ultras ed anche coloro che ne apprezzano alcuni aspetti non lo saranno mai perché non lo sono mai stati.

E quindi non possono capire il perché di certe scelte.

Per questi motivi a volte sarebbe sufficiente una parola, una sola parola, per comunicare.

Senza megafoni è tutto molto difficile ma non impossibile.

Si dice: “ma hanno fatto sentire la loro voce per soli dieci minuti e in quei dieci minuti hanno insultato tutto e tutti e in più hanno insultato chi voleva cantare”.

E’ vero ma, Cristo, ponetevi per un attimo nella complessità della situazione e cercate di comprendere quanto possano essere difficili determinate decisioni!

Detto questo, appartengo a quella parte di tifoseria che – se la curva sta in silenzio – non si pone alcuna domanda ma semmai si dice “sarà successo qualcosa”, perché evidente che i ragazzi sono lì per sostenere la Roma e la sostengono anche in campi in cui nessuno si reca, magari a Piacenza in una inutile partita di Coppa Italia con 7 gradi sotto zero: il clima di Roma/Juve non mi è ovviamente piaciuto – come potrebbe piacere? – ma l’ho compreso.

Quei ragazzi che – sono umani! – a volte sbagliano, sono anche quelli della coreografia che avete come profilo e come savescreen.
Se non siete ipocriti, levatela, perché la mano è la stessa!

La retorica del panino con la frittata, per favore, lasciamola ad altri, perché in curva a quei tempi c'erano dieci risse a partita e cento metro più in là, a quei tempi, c’era pure qualche accoltellato.

Chi c’era sa.

Ma non c’era Sky.



11 maggio 2014: in costruzione la pagina di Roma/Juventus.

5 maggio 2014: in costruzione la pagina di Catania/Roma.
27 aprile 2014: in costruzione la pagina di Roma/Milan.

23 aprile 2014: mail di Giacomo:""mi farebbe piacere, visto che oggi è il mio compleanno, ringraziare tutte quelle persone che mi hanno insegnato a non mollare mai. Non vengo da una famiglia di tifosi, ma sto in Sud ormai da quasi 20 anni, e nonostante il loro tentativo di eliminarci ci siamo ancora. Vorrei appunto salutare tutti gli ultra' della Roma, dal tuo sito che reputo uno dei biu' siti per un Romanista! Noi saremo sempre li'...dall'altra parte della barricata...insieme a chi non piega la testa!! ONORE A CHI NON MOLLA MAI!!! Forza Magica Roma!!Curva Sud olè

22 aprile 2014: terminata la stagione 1971/72. Creata pagina precampionato 1972/73. Aggiunti ritagli del Corriere dello Sport per la stagione 1952/53. Creata pagina precampionato 1953/54.

Adesivo spontaneistico Nord alta

Adesivo
spontaneistico Nord alta






20 aprile 2014: in costruzione la pagina di Fiorentina/Roma.

14 aprile 2014: in costruzione la pagina di Roma/Atalanta. Inserito il precampionato 1970/71.

6 aprile 2014: in costruzione la pagina di Cagliari/Roma.

3 aprile 2014: breve e-mail per oggi:  Ciao Lorè io sono abbonato in Curva Sud da anni ed ho la club home...ieri sono arrivato allo stadio all' inizio del secondo tempo, arrivato ai tornelli chiusi della Sud ho chiesto ad uno steward di aprirmi ma lui da lontano mi ha detto che non poteva... allora io gridandogli ho detto che avevo la club home...si è avvicinato e mi ha aperto i cancelli laterali.
Esatto... se è per questo, chi aveva la "Privilege" per Roma/Parma ha dovuto ritirare il segnaposto, chi aveva la Home no. Un successone la Tdt!

2 aprile 2014: in costruzione la pagina di Roma/Parma.

30 marzo 2014: in costruzione la pagina di Sassuolo/Roma.

29 marzo 2014: terminata la stagione 1971/72

Per quanto riguarda il nuovo stadio, l'architetto Dan Meis, chiede suggerimenti per la curva sud. Già sappiamo che sarà tutto diverso da come siamo stati abituati e che ci saranno profondi cambiamenti anche per il tifo organizzato, tuttavia la nostra nuova casa cerchiamo di renderla il più adeguata possibile al nostro volere che, se non ho capito male, e' la gradinata unica stile Borussia Dortmund con standing area o seggiolini a scomparsa.

Parla in inglese, e quindi per chi non conosce questa lingua ed è' d'accordo con quanto sopra ecco il testo da copiare ed incollare per potergli inviare una e-mail:
"Dear Mr Meis,
I am a regular at Curva Sud and I would like the Curva Sud of the future to be an open plan terrace, like the Borussia Dortmund 's one, and to be a standing area.
If this is not possible, it would be great to have foldout seats, as in many German stadiums. We follow the match while standing and we will never be sitting down, even if seats are available. Please take these requests into consideration, as they come from people who really live in Curva Sud".

Questa la mail: dmeis@meisarchitects.com

Traduzione: "Egregio Mr. Meis,, sono un tifoso della Curva Sud e vorrei che la Curva Sud del futuro sia su un livello unico, come quella del Borussia Dortmund e standing area. Se questo non è possibile, sarebbe perfetto avere dei seggiolini a scomparsa, come in molti stadi tedeschi. Seguiamo la partita in piedi e non staremo mai seduti, anche se ci sono seggiolini disponibili. Per cortesia prenda in considerazione questa richiesta, perché proviene da chi realmente vive in Curva Sud".

Visto che è molto attivo su Twitter, e lui stesso ha chiesto consigli, ecco la versione per Twitter (136 caratteri):

Curva Sud: one level terrace like in Dortmund. Standing area or with foldout seats. We will never be sitting down. Please consider this!
Qui di seguito il contatto Twitter:

https://mobile.twitter.com/meisarch/status/449330620574228480?screen_name=meisarch


25 marzo 2014: inserita la pagina di Roma/Torino. Nella pagina dei biglietti di quest'anno mi manca solo Parma/Roma: chi me lo manda?

23 marzo2014: in costruzione la pagina di Chievo/Roma. Una osservazione di Livio sull'articolo di Repubblica:
"Mi sembra che gli effetti dell'articolo siano:
1) Diffondere un'infondata paura tra le persone che sanno nulla di tifo e di stadio (e che sono di gran lunga le più numerose) per un fenomeno inesistente, cioè l'internazionale terroristica del tifo e più in generale una pericolosa attività eversiva dei tifosi.
2) Non so quanto inconsapevolmente, ottiene anche l'effetto di far sembrare  necessari e irrinunciabili organismi palesemente inutili, come l'Osservatorio.
3) Per spiegare un ulteriore concetto, facciamo un esempio:  se ottengo un lavoro, mezzi materiali, facoltà non concesse a tutti i cittadini e finanziamenti, perché, putacaso, una biblioteca vede alcuni  suoi libri danneggiati dagli insetti, io potrei poi avere tutto l'interesse di questo mondo a fare periodici rapporti nei quali descrivo insetti sempre più numerosi e aggressivi, sempre più forti e pericolosi, anche stravolgendo la realtà, anche sparando idiozie mastodontiche e ventilando pericoli tanto gravi quanto inesistenti, così il direttore della biblioteca, gli utenti della stessa, il comune cittadina e infine anche la società tutta si convincano che io sono necessario, irrinunciabile ecc. Potrei poi scoprire, con la mia 'attività investigativa', che sarebbe opportuno controllare di più chi frequenta la biblioteca, poiché potrebbero esser proprio loro che favoriscono gli insetti e la loro diffusione... potrei suggerire di fargli una tessera, di mettergli un chip addosso, di abituarli ad abdicare a molti dei propri diritti, quando sono in biblioteca. Anzi potrei andare oltre, ed abituarli che, in fondo, di diritti non ne hanno affatto... tutto gli può essere dato (anzi concesso o tollerato) ma tutto può essere revocato... Non mi sembra che occorra insistere nella metafora".


3000 tifosi del Cardiff hanno sfilato contro il cambio dei colori sociali e dello stemma del club, trasformati da bianco blu in bianco rosso e con un dragone che ha preso il sopravvento sul "Bluebird", storico stemma della squadra gallese.

20 marzo 2014: questa "inchiesta" non può non essere commentata.
http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2014/03/20/news/calcio_la_tifoseria_degli_ultras-81427305/?ref=HREC1-14
Facciamo una premessa per inquadrare la fonte: La Repubblica è il giornale più filo Ministero degli Interni che esista. E' in pratica il portavoce delle questure.
Questa inchiesta, infatti, viene condotta senza sentire nessun altro se non rappresentanti del Ministero degli Interni. Non è, quindi, una inchiesta ma è semplicemente un megafono del Ministero che - ovviamente - per distrarre l'opinione pubblica dai reali pericoli tira fuori l'ennesimo delirante messaggio propagandistico, ampliato dai commentatori.
Ovviamente infarcito di errori, per non dire emerite cazzate.
Analizziamolo.

"Che al Bentegodi di Verona vengano issate bandiere naziste, portate in omaggio dagli spagnoli “Ultras Sur” del Real Madrid" Emerita cazzata. Al Bentegodi non vengono affattto issate bandiere naziste, tantomeno portate dagli Ultras Sur del Real Madrid.
"che al Dall'Ara a Bologna si affaccino invece quelli del “Bochum”, di sinistra estrema come i “Freak Boys” rossoblù che li ospitano. Ognuno schierato sotto la bandiera della propria squadra, tutti pronti, lame in tasca, ad accendere la miccia del disordine". Altra cazzata, relativa questa volta alle lame in tasca.
Sulla tabella illustrativa dell'articolo che indica le amicizie:

Lazio con West Ham e Chelsea. Bene, i Chelsea e i West Ham sono acerrimi rivali e se è vero che i laziali hanno avuto amicizie un po' con tutti, è pur vero che una amicizia contemporanea con due squadre del genere non può sussistere.
Sulla amicizia tra milanisti e tifosi della Stella Rossa possono raccontare gli stessi milanisti... Diciamo che non è universalmente riconosciuta questa amicizia, per lo meno a Belgrado.
Apprendiamo poi da Repubblica che lo Sporting Gijon è una squadra tedesca. Forse nell'Europa del futuro.
Dopo di che scopriamo che i veronesi sono amici dei West Ham, dei Chelsea e dei Millwall. Tifoserie che si ammazzerebbero tra loro in un istante.

Beh certo, poi i tifosi del Cosenza, notoriamente di sinistra, sono gemellati con i filo britannici dei Rangers Glasgow. Bella la fantapolitica.
Anche gli stalinisti livornesi sono gemellati con i Rangers Glasgow: la foto qui sotto lo dimostra.

Poi ho scoperto che il St. Pauli di Amburgo è una squadra "neutra", cioè nè di sinistra nè di destra. Del resto anche Cicciolina mi è sempre sembrata vergine.
Poteva poi mancare il "Mill Wall" (sì, ha scrittto proprio Mill Wall) di Budapest? Beh, certo che no, evidentemente "La Repubblica" ha giornalisti che neanche hanno mai visto la metropolitana di Londra.

Anzi, attenzione, i St. Pauli da "neutri" diventano comunisti per i rapporti con i ternani.
Del resto, il senso di questa inchiesta, la danno i gruppi che vengono indicati regione per regione: secondo La Repubblica, i gruppi ultras della Roma sarebbero "Testaccio", "Boys", "Avanzata romana", "Giovinezza", "Padroni di casa", "Ultras Primavalle". Vabbè, si mischiano i primi anni 2000 con la metà di questo decennio, ma mi spiegate cosa è e se qualcuno conosce "Avanzata Romana"?
In Campania abbiamo solo "Rione Sanità" e "Fossato Flegreo".
No, vabbè, non ce la faccio più a leggere le altre regioni.
Fatelo voi.
Gli autori di questa prodigiosa "inchiesta": Paola Cipriani, Marco Mensurati e Fabio Tonacci. Il commento, ovviamente, non poteva essere che di Carlo Bonini.
Sul quale non faccio alcun commento perché sono prevenuto nei suoi confronti.
Pensateci voi.




18 marzo 2014: in costruzione la pagina di Roma/Udinese.

16 marzo 2014: "MAURIZIONE..PORTONACCIO PIANGE UN SUO FRATELLO...ROMA PERDE UN SUO FIGLIO...R.I.P. MAURIZIO!  PORTONACCIO ROMA! "


9 marzo 2014: in costruzione la pagina di Napoli/Roma.
Ed ecco qui un servizio dagli spalti deserti di Lazio/Atalanta...
Troppo tardi!








6 marzo 2014: aggiunto il precampionato 1971/72.
E-mail:

Ciao Lorenzo, a me va di scrivere sul sito perchè penso sia un museo della Roma, alla fine è l'unico sito dove trovi di tutto sulla squadra, sulla città e sulla storia della curva, il fatto che a differenza degli anni passati ci siano meno interventi un po mi spiace, quindi faccio la mia piccolissima parte. Veniamo al dunque, la Maglia... Nella bozza che gira in rete, non so se sia un fotomontaggio o una prova che l' AS Roma stia facendo con la nike, ma su una cosa credo possiamo convenire tutti, la maglia deve rappresentare la squadra, la città e nel caso nostro, il senso di appartenenza, quei colori, per non parlar del logo sulla quale siamo ancora in guerra aperta, non hanno nulla a che fare con la Nostra Squadra, tanto meno con la città, già la giustificazione societaria per il cambio dello stemma la trovai ridicola, ricorderai, "ero stufo che la gente mi fermava e mi chiedeva come va l' AC ROMA?" facci capire Signor presidente... abbiamo cambiato la nostra storia per degli ignoranti? andassero a documentarsi se gli interessa, altrimenti rimanessero cio' che sono, Roma cambiava le popolazioni che conquistava, non cambiava per farsi conoscere, e questa è il nostro vanto, la nostra  immortale storia. Son stanco di queste americanate, Roma non si compra, Roma è e sarà sempre dei suoi Romani
NO ALLA NUOVA MAGLIA; NO AL NUOVO STEMMA

In effetti ieri era circolata la notizia, riportata da "Leggo" e subito ripresa da diversi siti di informazione giallorossa, per cui la Roma avrebbe giocato in bianco-grigio a strisce orizzontali la prossima Champions League. Da notizie assunte personalmente, invece, pare che il tutto sia nato da qualche conduttore radiofonico che ha tirato fuori la storia, smentita categoricamente dalla Roma. Quindi se la Roma giocherà in bianco-grigio la prossima stagioen di Champions avrà avuto ragione il conduttore, altrimenti è un bugiardo.
Detto questo, non nutro particolare fiducia in ordine alla sensibilità di Nike alle nostre tradizioni e quindi - in buona sostanza - il campanello di allarme deve essere sempre pronto ad attivarsi.
Ricordate l'albo nazionale degli striscioni?
Beh, come previsto, è miseramente fallito, almeno nella versione on line.
Per il 2013/14 abbiamo rappresentati solo Fiorentina, Udinese, Sassuolo e Parma:
http://www.osservatoriosport.interno.gov.it/area_tifosi/striscioni/serieA/albo_serie_a_stampabile.pdf

4 marzo 2014: finita la stagione 1972/73.

3 marzo 2014: finita stagione 1951/52 e il precampionato 1952/53.


2 marzo 2014: in costruzione la pagina di Roma/Inter.

28 febbraio 2014: sempre più tifosi inglesi stanno abbandonando le squadre della Premiere League i cui stadi, devastati dal calcio moderno, hanno perso il loro appeal. I precursori? A Manchester.










27 febbraio 2014: striscione a Trigoria rivolto ai tifosi "squalificati":


23 febbraio 2014: in costruzione la pagina di Bologna/Roma.

19 febbraio 2014: è l'argomento del giorno... E-mail: "Ciao Lorenzo, visto che, come hai ribadito tu, il mondo ora si esprime su facebook o twitter, il mio contatto con il calcio è questo sito, quindi mi piacerebbe esprimere anche a me il mio pensiero.ONORE ai distinti e ONORE a tutti quelli che, stando al comunicato della lega, hanno applaudito invece di dissociarsi. Non è retorica. Assolutamente. Ma non mi capacito ad accettare lezioni di buon gusto, da sti quattro moralisti del cavolo. Tu Maroni e compagnia bella, che appartenete ad un partito nato e cresciuto sulla discriminazione Razziale e Territoriale, me vieni a di a me che non posso fa un coro che alla stregua dei vostri slogan è leggero come l'acqua Paola. Recitava bene lo striscione in Roma-Sampdoria. Quindi il mio pensiero è, me sqalificate, me levate tre, quattro, venti punti. State bene cosi ma io appena posso ''lavali cor foco'' te lo vengo a cantà sotto casa, perchè come curva alle tue idiozie non ci sto, come Ultras alle tue idiozie non ci sto, e sopratutto come Uomo dalle tue labbra non ci pendo.Mai come in questo caso il detto de il bue che dice cornuto all'asino è cosi appropriato.Ti saluto e sempre Forza Maggica Roma".
Altra mail:
Ciao ti scrivo qua in quanto non ho social network vari, riguardo la questione cori mi stava scendendo la lacrimuccia per il gesto dei distinti contro la samp. Penso tuttavia che la strada da intraprendere non sia cori a oltranza perchè è autolesionista, abbiamo visto che abbiamo a che fare con dei matti che poco gliene importa di chiudere settori interi per cori che si fanno da 30-40 anni. Mi ricorda un po l'aneddoto che hai usato spesso tu del marito che si taglia l'uccello per fare un dispetto alla moglie. Aspetterei la fine dell'anno e poi bisogna fare pressione per far cambiare questa buffonata.. alla fine continuare a fare cori contro i napoletani (non giocandoci contro) a cosa porta ? settori chiuso più eventualmente punti di penalizzazione (non so quanto sia possibile tale ipotesi ma comunque.. ) più comunque un danno d'immagine bello pesante all'estero (percheècurve chiuse tutto l'anno per razzismo..) beh a me roderebbe er culo. la cosa che andrebbe fatta sarebbe un maxi striscione tipo.. napoli colera, milano in fiamme, genova puzza de pesce, bolognese spia etc etc.. questo non è razzismo è solo campanilismo o è  solo il nostro calcio. insomma qualcosa che faccia vedere che vale per tutti e da sempre senza distinzioni di razza religioni o colori !"
Le mail mi danno lo spunto per chiarire il mio pensiero.
In primo luogo, quel che è accaduto, è accaduto per degli episodi.
Intendo dire che abbiamo avuto la sfortuna di incontrare per due volte il Napoli e siccome tradizionalmente li salutiamo (e li saluteremo sempre) con "lavali cor foco" (che non è discriminatorio ma semplicemente offensivo), ecco lì che siamo arrivati alla squalifica.
A parte l'episodio - ammirevole
e pur sempre frutto del momento, - dei distinti che hanno preso le parti alle curve, al pari delle tribune, sconfessando quei buffoni che parlano di esigua minoranza,  è evidente che già a Bologna/Roma, salvo un celebrativo "lavali cor foco" che inevitabilmente ci sarà prima della partita (e chi va allo stadio da sempre già lo sa che accadrà), credo che la cosa sia destinata a scemare, perché non si tratta di un disegno preorganizzato, come invece pensa qualche imbecille della carta stampata, ma semplicemente della spontaneità dell'attimo.
Il commento più bello al riguardo l'ho letto su un qualche post di Facebook dove un ragazzo spiegava il suo punto di vista: "A chi mi chiede "perché lo fai"? io je risponno "perchè sì" oppure "perché fa ride".
Tutta la mia ammirazione di attempato quarantasettenne a questo ragazzo, cui pagherei 4 pinte di Tennent's Scotch consecutive. Perché è questa la reale dimensione del fenomeno su cui i pennivendoli di Repubblica (soprattutto) scrivono da giorni, sdegnandosi.
Ed allora, dico semplicemente che il masochismo non piace a nessuno e che, ricollocando nella sua reale dimensione il fenomeno, posso dire che questi cori - al di là di qualche episodio che deve esser letto in odio ai padroni del calcio - avranno la loro sede naturale in Roma/Napoli e Napoli/Roma. Oppure in un pre Napoli/Roma. Perché, sia chiaro, il coro "lavali cor foco" è quello con cui la tifoseria romanista insulta i tifosi del Napoli, esattamente come loro ci insultano con "noi non siamo sporchi Romani". E quindi lo faremo sempre, anche se divideranno le curve in 150 spicchi. Vorrà dire che, come arbitri e giocatori, lo faremo mettendoci la mano davanti la bocca. Perché? Perché fa ride.

Passiamo ora alle comiche.
Vi segnalo questo fantastico articolo de Il Tempo di oggi, a firma Maurizio Piccirilli:

Le curve svoltano a destra

Analisi della Digos sulle tendenze politiche dei tifosi. Capitale e nord «neri», resistono le roccaforti di sinistra



Bandiere rosse e bandiere nere. Le curve degli stadi si fregiano di simboli politici. Sul finire degli anni ottanta ai colori della squadra del cuore il tifo unisce quello dell’appartenenza politica. Una scelta di rabbia più che di ideologia che trova negli stadi la cassa di risonanza per agitare slogan che altrove sarebbero banditi.

Oggi negli stadi italiani e non solo, il tifo si nutre della passione per la squadra di calcio che alimenta e racchiude negli schematismi dell’estremismo politico. Slogan razzisti da un lato e genericamente anarcoidi dall’alto vengono scanditi e scritti sui muri accanto al simbolo della squadra del cuore.

Il viaggio nelle curve, spesso violente, dove ultras fa rima con estremista attraversa la seria A,B e non tralascia la Lega Pro. Un escalation che ha costretto le forze di polizia, dal 2000, a dar vita alle speciali squadre investigative sul tifo della Digos. Dall’analisi dei comportamenti emerge che 27 tifoserie sono orientate verso posizioni politiche di destra, 15 di sinistra e 7, un po’ confuse, sono composte da frange di orientamento diverso (Bologna, Brescia, Milan, Perugia, Lucchese, Crotone e Sora), mentre le restanti 79 si possono definire apolitiche.

Il mix di amore per la squadra e la passione politica ha trasformato anche il business della curva. Infatti oltre al merchandising sportivo ormai ne prolifera uno parallelo con gadget di orientamento politico, fanzine e opuscoli che puntano al proselitismo politico oltre che sportivo.

Così la ricerca di contatto e scontro con l’avversario a volte va oltre la bandiera della squadra e si infiamma dei simboli dell’estremismo. È proprio dalla fine degli anni ottanta che si è materializzata la cosiddetta fascistizzazione delle curve.

Sopra a tutte spiccano per identità politiche le Curve di Roma e Lazio. I movimenti politici «Base autonoma» e «Opposta fazione» hanno di fatto colonizzato i gruppi romanisti di Tradizione e distinzione e quelli laziali degli Irriducibili e Banda de’noantri.

Slogan e scritte contro la polizia uniscono gli ultras avversari come avvenuto negli assalti alla polizia dopo l’uccisione di Gabriele Sandri. A scanso di equivoci il giornalino di riferimento della curva romanista è Black Shirt, camicia nera. Le frange di ultras laziali hanno uno stretto legame con le tifoserie, di estrema destra, del Triveneto in particolare del Verona, (Verona Front) del Padova, del Treviso, della Triestina e del Vicenza.

Tradizionalmente nera la curva interista dove i Boys San non sono altro che una costola di Azione Skinheads. Ma sugli spalti di San Siro con le bandiere nerazzurre sono arricchite dal celtiche nei gruppi di Viking, degli Snakes, dei Bulldog Inter, degli Shining, dei Monkeys, del Gruppo Deciso. Anche nell'altra tifoseria milanese, quella milanista, tradizionalmente «rossa», i gruppi di estrema destra compaiono sempre più numerosi in curva: nel 1990 vengono vergate scritte razziste firmate White Power Skins e Milan Korps, ma nella stessa area si muovono anche la Squadraccia, Avanguardia e Rams Korps e quella dei Commandos Tigre. Curve nere un po’ in tutta la Lombardia da Bergamo a Monza e non mancano nomi dal richiamo inequivocabile: a Cremona quelle degli Sturmtruppen e dei Totenkopf di hitleriana memoria.

A Torino, non mancano i gruppi ultrà apertamente schierati su posizioni d'estrema destra. Nella tifoseria juventina si distinguono i Viking, i Drughi Kaos, i Drughi Nord e gli Area, in quella torinista i Granata Korps, gli Eagles, i Viking.Gruppi hooligan di destra negli stadi dell'Emilia Romagna, regione «rossa» per eccellenza, si registrano fermenti d'estrema destra: la Weisschwarz Brigaden e i Viking a Cesena; la Legione Gotica e gli Skinhead a Piacenza, mentre anche in due tifoserie di sinistra come quelle del Bologna e del Modena si sono formati piccoli gruppi di destra. In Umbria si registrano solo il gruppuscolo delle Brigaden a Perugia, isolato in una curva dominata dalla esplicita Armata Rossa, e i pochi Ultras e Mods del Gubbio e della Ternana. In Campania la politicizzazione delle curve è piuttosto depressa si registra soltanto la presenza a Napoli dei Korps, unico gruppuscolo d'estrema destra della pur vastissima tifoseria partenopea.

Il Fronte di resistenza ultras che unisce il tifo di sinistra vede le roccaforti nelle curve della Ternana, dell'Ancona e del Livorno. Ma resistono al dilagare del Tifo Nero anche le curve della Fiorentina ,del Perugia, del Venezia, del Cosenza, della Casertana, del Bologna e del Crotone.

http://www.iltempo.it/sport/calcio/2014/02/19/le-curve-svoltano-a-destra-1.1220844

Ahahahahahahahahahahahahahhhhh! Oddio nooooooooo! Ma è fantastico! Ma che è stato scritto negli anni '90?  Base Autonoma e Opposta Fazione hanno colonizzato la Sud e la Nord? Ahhahahhahahhahahahahhaha! Forse negli anni '90, appunto. Commandos Tigre? Korps a Napoli? Non ce la faccio a replicare punto per punto e sarebbe anche inutile talmente è grossolano l'articolo.
Vabbè, in questi casi leggo il profilo del giornalista:
Maurizio Piccirilli (Roma, 1954). Giornalista e fotografo. E’ caposervizio del quotidiano Il Tempo. E’ stato per due anni vincitore del premio Baia Chia. Il suo primo libro si intitola Shahid (Mursia, 2010)
Del 1954. Mi sembra non abbia mai scritto di calcio/tifo ma si occupi per lo più di Medio Oriente. Visto che un giornalista dovrebbe informare - e senza nulla togliere alla sua bravura di professionista - posso dire che in questo articolo ha disinformato.
18 febbraio 2013: distinti chiusi?
ONORE AI DISTINTI,
AVANTI ROMANISTI.
,
Le e-mail su questo sito sono ormai residuali perché il pensiero corre su Facebook o su Twitter, ma per chi ancora non si è adeguato, ecco il pensiero di Davide: "Lo dico ora a scanso di equivoci: dei punti di penalizzazione non me ne frega nu lla e continuerò a gridare cori di sfottò contro i napoletani, vicentini, baresi , milanesi e via dicendo. È proprio non piegandoci e seguendo seguendo ostinatam ente questo principio che siamo riusciti a tornare in trasferta dopo due anni di  nulla. La società è con noi, la squadra pure. Avanti Romanisti ".
E quello di Peppe:
"Ciao Lorenzo, spero vivamente che i pochi intimi di Roma-Inter cantino un'unico coro: Vesuvio lavali col foco Andiamo avanti nella battaglia e non voglio sentire moralisti che dicono che facciamo il male della Roma".
Creata la pagina precampionato 1951/52.

17 febbraio 2014: prima che mi dimentico... qualcuno ha il biglietto di Roma/Sampdoria? Aggiunti alcuni commenti a Roma/Sampdoria.
Commovente la dimostrazione di unità del tifo giallorosso nella partita di ieri, dove anche le tribune si sono unite al più che decennale coro anti-Napoli che La Repubblica, giornalisti di regime e - più in generale - Giudice Sportivo e Lega Calcio vogliono abolire. Resta da capire per quale ragione una norma che esiste dal 1994 e che di fatto, nell'Italia dei Comuni, era fortunatamente inapplicata ora debba esserlo. L'ha detto l'UEFA? No. L'hanno chiesto le società? No. E allora chi lo ha chiesto?
Nel frattempo la Roma cerca di fare tutti i ricorsi possibili, i giocatori ci prendono le parti ma i fedelissimi rimangono scontenti, perché alla fine della fiera chi rimane fuori è solo chi a scatola chiusa acquista un prodotto, e cioè l'abboinamento. Il fedelissimo penalizzato, l'occasionale rispettato.
Ecco una mail esplicativa al riguardo:

"sono un abbonato di curva sud da più di dieci anni. 
le inoltro l'email che ho appena inviato alla Roma con la quale richiedo per me e la mia compagna, anch'essa abbonata, il rimborso della quota parte di abbonamento per le partite Roma- Verona e Roma - Sampdoria della stagione in corso, nonché la possibilità di effettuare il cambio posto per la partita Roma - Inter. Spero che la mia iniziativa possa essere spunto per una più grande iniziativa supportata da MyRoma e volta a sensibilizzare la ASRoma a tutelare i propri abbonati di fronte a provvedimenti disciplinari come quelli che sono ci stati inflitti in questa stagione.  Resto a disposizione qualora voglia contattarmi.
Spett.le AS Roma,
vi scrivo a nome mio e della mia compagna xxxxxxx, con la quale siamo ininterrottamente abbonati al settore Curva Sud a partire rispettivamente, dalla stagione 2003/2004 e 2001/2002 (in allegato gli abbonamenti per la stagione in corso). Alla luce degli provvedimenti disciplinari del giudice sportivo nei confronti della AS Roma nella stagione sportivo tuttora in corso, come a voi noto, siamo stati privati della possibilità di assistere a 3 partite casalinghe della AS Roma (Roma - Verona dello scorso 1 settembre 2013, Roma - Sampdoria che si disputerà oggi 16 febbraio 2014 e Roma - Inter che si disputerà il 1 marzo 2014). Tali provvedimenti disciplinari, rispettivamente il provvedimento n. 220 del 20 maggio 2013 e il provvedimento 123 del 6 febbraio 2014, disponevano tuttavia la chiusura del settore per il quale noi siamo titolari dell'abbonamento (curva sud) e non l'inibizione per i titolari di biglietti o abbonamenti già emessi per le partite oggetto del provvedimento stesso di assistere alle medesime partite in altro settore non oggetto di provvedimento di chiusura. 

In entrambi i provvedimenti è infatti chiarimento disposto che la sanzione emessa a carico della AS Roma dispone "l’obbligo di disputare una gara con il settore dello stadio denominato “curva sud” privo di spettatori" e non il divieto per gli spettatori che già abbiano acquistato un titolo per accedere a quel settore di poter accedere allo stadio Olimpico in altro settore. A ulteriore conferma di ciò si aggiunge il comportamento di sconcertante discriminazione che la AS Roma ha perpetrato nei confronti dei propri abbonati prevedendo che solo coloro che avessero già acquistato il biglietto di curva nord (anch'essa oggetto di provvedimento al pari della curva sud) per la partita Roma - Sampdoria potessero ottenere il rimborso del biglietto stesso, oppure effettuare il cambio di posto verso un altro settore, senza nulla disporre per gli abbonati. 

Alla luce di tutto ciò, con grande disappunto, mi chiedo per quale ragione simile opportunità, che costituisce un incontestabile obbligo contrattuale per la AS Roma, non sia data anche agli abbonati, vale a dire a chi già lo scorso aprile (periodo in cui la Roma navigava tristemente quasi a metà classifica e veniva da due stagioni fallimentari) ha deciso di acquistare, a scatola chiusa, non un biglietto per un'unica partita della stagione attualmente in corso, bensì i biglietti per tutte e 19 le partite casalinghe della AS Roma, fidandosi dell'operato della società e contribuendo, nel nostro piccolo, a fornire alla AS Roma stessa le risorse finanziarie per affrontare la campagna acquisti della stagione successiva. 

Oggi invece, ci ritroviamo nella paradossale situazione nella quale, alla luce di un provvedimento disciplinare a carico della AS Roma, la AS Roma si spende per limitare i danni nei confronti dei tifosi che hanno occasionalmente acquistato un biglietto per le partite oggetto del provvedimento (come coloro che hanno acquistato il biglietto per la curva nord in occasione di Roma - Sampdoria) ma non fa nulla per i propri abbonati. Anche volendo, noi abbonati non possiamo neanche acquistare, pagando il prezzo pieno, il biglietto di un altro settore. In pratica, siamo stati oggetto di un provvedimento che, a causa dell'assenza di iniziative della AS Roma, ci ha limitato la libertà di accedere allo stadio semplicemente perché abbonati. 

E' ovviamente superfluo ricordarvi che gli abbonati (nonché "fidelizzati" con Tessera del Tifoso nel nostro caso) costituiscono il patrimonio sportivo ed "economico" della AS Roma e dovrebbero essere privilegiati (la Tessera del Tifoso si chiama, ironicamente, "privilege") e tutelati ben più di un tifoso occasionale di Curva Nord. 

Per tutte le ragioni sovraesposte, vi chiedo pertanto di procedere con sollecitudine  al rimborso nei confronti del sottoscritto Fabrizio Carboni e di Natalia Cutuli della quota parte di abbonamento relativo alle partite per le quali la AS Roma non ci ha consentito di accedere allo Stadio Olimpico, nonché di darci la possibilità, per la partita Roma - Inter del 1 marzo pv, di effettuare il cambio posto verso un altro settore. 

Qualora non vogliate procedere come richiesto, ci riserviamo di tutelarci nelle sedi opportune.

Certo della vostra comprensione e in attesa di un vostro sollecito riscontro, 

vi porgo distinti saluti
                 

Bloccate l'uscita del film qui sopra.


16 febbraio 2014: in costruzione la pagina di Roma/Sampdoria. Aggiunti ritagli del Corriere dello Sport per la stagione 1950/51.

12 febbraio 2014: in costruzione la pagina di Napoli/Roma di Coppa Italia.
Qui sotto, il diciassettenne Minala della Lazio Primavera:


9 febbraio 2014: in costruzione la pagina di Lazio/Roma.
E-mail:
"Ciao Lorenzo, ti scrivo a pochi minuti dalla fine del derby per segnalarti una cosa che personalmente giudico scandalosa. Per motivi familiari oggi non sono potuto andare allo stadio, come invece faccio tutte le domeniche, e la partita me la sono vista su Sky. Ho acceso la Tv a pochi minuti dall' inizio e diverse volte la schifosa regia mi ha fatto "godere" (giustamente) la coreografia della nord, mentre quella della sud NON L' HANNO MINIMAMENTE INQUADRATA! Ne una zoommata, n'è un flash rapido, NIENTE DI NIENTE! Domani inviero' una mail a Sky per segnalargli questo fatto schifoso, voglio proprio vedere cosa mi rispondono. Forza sempre maggica Roma! Mattia"
8 febbraio 2014: terminata la stagione 1973/74 e inserito un resoconto su Roma/Napoli di Coppa Italia.

7 febbraio 2014: c'è un punto fondamentale in ordine alla squalifica delle curve Nord e Sud per le partite con la Sampdoria e l'Inter: dalla Curva Nord ho sentito il coro della Sud in modo perfetto. Questo significa che su 10mila persone in 9800 almeno lo hanno cantato. Se altre 200 non sono d'accordo, sono loro ad essere fuori posto e non quei 9800. Stesso discorso per la Nord: in certi momenti è stato cantato praticamente da tutti. Si sapeva a cosa si andava incontro e basta. Nessun piagnisteo.


6 febbraio 2014: in linea la pagina di Roma/Napoli di Coppa Italia.

3 febbraio 2014: in linea la pagina del precampionato 1950/51.

2 febbraio 2014: inserita la pagina di Roma/Parma sospesa. Comunque Arsenal/Crystal Palace, ospiti con il tamburo. E nel mortorio dell'Emirates, si sentono solo loro.
Stefano di Milano (milanista) chiede poi quanto segue:

"Ciao Lorenzo. Ho il nitido ricordo di un Milan –Roma, in cui si vedevano i prodromi di un’amicizia che ci avrebbe poi portati a sancire una sorta di gemellaggio ( il cui apice fu toccato nell’anno del Vostro scudetto, nel 1983 con noi in B a lottare contro la Lazio...), in cui un centinaio dei nostri, me 12/13 enne compreso, attraversarono tutto il rettilineo sotto il tabellone per venire a salutare i romanisti. Le gradinate, però, erano allora prive di seggiolini e ricoperte di neve, così si scatenò una pacifica ma combattuta battaglia a palle di neve tra le due tifoserie. L’anno era sicuramente il 77/78 o il 78/79, e qui sta il mio dubbio. Rivedendo le foto dell’incontro, sarei più propenso al 77/78: vedo il pubblico con gli ombrelli aperti, però sembrerebbe più pioggia che neve, anche se quest’ultima doveva aver riempito i gradini nei giorni o nelle ore successive. Era il 26 febbraio...effettivamente un po’ tardi per nevicare, ma allora gli inverni erano più freddi. L’altro dato è che vedo i tifosi giallorossi posizionati proprio dove ricordo la “ battaglia”....cioè nel rettilineo poco prima della nord....Hai ricordi di questo episodio? O qualche visitatore “ datato” come me ricorda qualcosa? grazie e un caro saluto. Stefano Pozzoni BRN
" Dovrebbe essere il 1978/79, probabilmente aveva nevicato in precedenza, quel giorno pioveva.
Annuncio: 
" Ciao Lorenzo, purtroppo oggi prima della partita con il Parma in zona obelisco ho perso la mia sciarpa della Vecchia Guardia, inutile dire quanto possa esserci affezionato. Pregherei chi l'avesse trovata di contattarmi al numero 339 6059376. Ti ringrazio molto. Fabrizio "
1 febbraio 2014: completata la stagione 1949/50 con i ritagli del Corriere dello Sport.

31 gennaio 2014: creata la pagina precampionato 1973/74.

28 gennaio 2014: finita la stagione 1974/75. Inseriti diversi abbonamenti dal 1963/64 al 1974/75 nella pagina relativa alle tessere stagionali.
Due smarrimenti in quel di Verona:

"Alla fine di Verona Roma mentre scendevamo dagli Autobus arrivati alla stazione, a qualcuno è caduta una bandana giallo rossa, per evitare che venisse calpestata dalla folla l’ho raccolta e messa in vista sperando che il proprietario tornasse indietro a riprendersela, probabilmente non se ne è accorto che gli è caduta. Chiunque sia il proprietario della bandana e la rivuole mi mandi pure una email con il suo numero che gliela restituisco.Luca Militia.luca@fastwebnet.it
Altro smarrimento: "scusa se ti disturbo ma volevo chiederti la cortesia, se possibile, di pubblicare sul sito  l'annuncio che domenica a Verona, a fine partita e durante la ressa per l'uscita dal settore ospiti, è stata smarrita una bandiera tricolore con la scritta in nero "MONTAGNOLA".Prego dunque chiunque l'abbia trovata di contattarmi in privato ad uno di questi numeri: 3463585317, o 3932732712.
Grazie e cari saluti.

E-mail di Lorenzo:
"
Ciao Lorenzo ,
Ti scrivo dal Peru' dove guarda cosa ha fatto la societa' del Universitario per promuovere i biglietti per l'amichevole di pre-campionato. ATTENZIONE...Cosa ha in mano la ragazza??? Un saluto da dove il calcio e' ancora festa y carnaval! Sempre forza Roma"
 

26 gennaio 2014: in costruzione la pagina di Hellas Verona/Roma.

22 gennaio 2014: in linea la pagina di Roma/Juventus.
18 gennaio 2014: in linea la pagina di Roma/Livorno. Chi mi manda un biglietto della partita? Stefano, tifoso milanista, mi ha inviato un suo ricordo della partita Roma/Milan del 1989/90, la prima volta che i milanisti venivano a Roma dopo De Falchi... Mail di Federico:
"C
iao Lorenzo sono Federico, ti scrivo perchè ho appena letto i posticipi e anticipi disposti dalla lega e come ogni anno ci vediamo costretti a salutate l'olimpico di Domenica alle 15.00. Sono anni che va avanti questa storia e sinceramente io sono arrivato al limite. Leggo che l'ultima partita che la Roma giocherà all'Olimpico di Domenica alle 15.00 è Roma-Parma del 2 Febbraio, poi a parte il derby rivedremo la luce del giorno nel nostro stadio il 13 Aprile con l'Atalanta salvo ulteriori disposizioni dei grandi cervelloni che governano questo calcio. Io non credo sia giusto che a rimetterci siano sempre i tifosi della Roma, posso capire le partite di cartello giocate la sera ma le altre partite??? Credo sia un danno per tutti sopratutto perchè sono i mesi più freddi dell'anno e noi ci ritroviamo sempre nella stessa situazione. Sono stato felice e ho apprezzato la decisione della Roma di dedicare un settore intero alle famiglie, e anche per questo sono veramente incazzato per gli orari dato che molto probabilmente vedremo quel settore semi vuoto,(chi porta i propri bambini allo stadio nelle sere gelide d'inverno?). Grazie infinite a questi cialtroni che però predicano e auspicano il ritorno delle famiglie negli stadi (la colpa è degli ultras, se non ci sono famiglie...dicono.)  Inoltre credo che potrebbe creare danni ai calciatori giocare la sera a Febbraio e Marzo ma questo è il problema minore. Sempre più schifato da questo calcio e dalla gente in giacca e cravatta che lo amministra. Spero che le cose in futuro cambieranno ma non sono molto fiducioso. Un saluto. Daje Roma! Lega italiana ..... .. ...... a!"
Marco: Ciao Lorenzo, sono Marco, seguo da più di 10 anni il tuo sito a livello quotidiano e sono sempre più affamato di aggiornamenti. Complimenti ancora per il lavoro svolto. Nella mia posizione da semplice tifoso di curva sud volevo esprimere il mio pensiero sui nuovi cori in stile San Lorenzo, sono bellissimi e penso che abbiano un potenziale enorme. L'unica cosa che credo è che dovrebbero essere lanciati più lentamente e mantenere un tempo più lento, magari accompagnato da un battito di mani come fatto Domenica. Troppo spesso si tende a velocizzare il coro… complice anche l'assenza di tamburi o altro per tenere il tempo…con il risultato di farlo smorzare prima del tempo o non essere capito da chi lo ascolta. Anche se ascoltiamo i video d'annata della nostra Sud, ci accorgiamo di come anche il semplice ma sempre bello "o-o-o forza magica roma"  si cantava più lentamente. Capisco che i mezzi oggi non ce ne sono.. ma le mani le abbiamo.. e soprattutto cori come quelli nuovi potrebbero coinvolegere anche i più imborghesiti! Che ne pensi?
Vexata quaestio. In due parole, credo che far tenere il tempo alla Sud sia una delle cose più difficili che esistano al mondo. Puoi partire lento quanto vuoi e nel giro di tre secondo il colro va a mille. Esperienza personale.

14 gennaio 2014: piano piano siamo arrivati a dodici milioni di accessi...


Questo poster del 1980/81 non lo avevo mai visto:



12 gennaio 2014: la pagina di Roma/Genoa in linea in serata. Creata la pagina della stagione precampionato 1949/50. Max è di Parma e spesso viene a Roma o va in trasferta per seguire la squadra, anche da solo. Cerca quindi tifosi romanisti della zona per creare un gruppo di ragazzi con cui andare insieme: falcionemax.asr@virgilio.it.