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(archeologo e filologo, nonché massimo teorico mondiale del'estetica neoclassica)
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Coppa Disciplina 2003/04


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"Non per guadagnar ma per amor del gioco"

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IMPORTANTE:
E' on line il sito specchio (mirror site) di questo sito.
Qualora non riusciste ad accedere su www.asromaultras.it per qualsiasi ragione, troverete un sito identico all'indirizzo www.asromaultras.net


31 dicembre 2003: "Centoquarantacinque persone sono state raggiunte nel corso del 2003 dalla diffida a frequentare avvenimenti sportivi dall'ufficio di polizia anticrimine della questura di Roma. A questo numero bisogna aggiungere le 224 diffide già in atto che portano il totale a 369.
In particolare 96 provvedimenti hanno raggiunto tifosi della Roma, 79 tifosi della Lazio. A 18 tifosi è stato vietato di assistere ad incontri sia della Roma che della Lazio, a 28 di altre squadre di calcio italiane. A 3 tifosi, infine, è stato vietato di assistere a qualsiasi incontro di calcio sul territorio nazionale" (Fonte: Calciomercato.com). Avendo il polso della situazione su Roma, vi posso dire che la maggior parte delle diffide emesse dalla Questura di Roma si riferisce poveracci che scavalcano e cose simili. Solo una minima percentuale dei diffidati fa parte di gruppi ultras ed una percentuale ancor più minima è riferita a soggetti realmente pericolosi. Questi dati servono però per dare l'impressione all'opinione pubblica che vi sia una grande attenzione per il problema e che la Questura abbia ben operato. Un ragazzo palestinese mi ha mandato questa e-mail: "ciao ,mi chiamo sameh.ho compiuto il 18 anno a novembre
sono palestinese ,vivo e studio in Egitto. facccio il tifo per la roma ed un mio amico che studio all'universita' di turvegada mi ha dato questo link.
sono stato a roma due mesi fa .ero in gita scolastica e in questo periodo ho visitato tale universita'  mi piacerebbe avere nuovi amic italiani.
il mio e-mail e': sammuha85@hotmail.com".


30 dicembre 2003: Aggiunti moltissimi video nelle varie sottopagine in cui la sezione è divisa. Si tratta degli spezzoni di "Sfide" trasmesso ieri e relativi alla Roma. Quelli più lunghi li ho messi in versione mpg (quindi di qualità migliore, ma molto estesi, fino a 150 mb) ma anche in versione wmv (quindi più piccoli e facilmente scaricabili o visibili.

28 dicembre 2003: Approfitto di questi giorni di festa per migliorare graficamente il sito in qualche pagina e per inserire foto e materiale arretrato. Per questo nella pagina 1 di Roma/Lazio Coppa Italia 2002/03 ho inserito (alla fine della pagina) diversi video e files audio, ed inoltre è stata aggiunta la pagina 3 della medesima partita. Nella pagina 17 di memorabilia, inserito un 45 giri con in copertina Pierino Prati. Nella partita di Roma/Piacenza 2002/03 sono stati fatti molti cori "anti", che ho inserito.

26 dicembre 2003: Grazie a Marco, inserita la pagina 6 di Roma/Torino 1982/83, la pagina di Roma/Juventus 1982/83, le foto del ritiro di Vipiteno 1987/88, altre di allenamenti a Trigoria 1985/86


24 dicembre 2003: Ultimamente, a seguito di un paio di resoconti con qualche parola un po' troppo offensiva ho ricevuto diverse e-mail di replica, altre e-mail di controreplica e via dicendo che, per via di una specie di par condicio e di una mia impostazione che è improntata alla libertà di espressione più assoluta, ho inserito come di consueto. A prescindere dalla condivisibilità o meno delle idee di chi scrive, che io mi limito a riportare, si pone per me un problema di carattere pratico: non posso passare il tempo dedicato all'aggiornamento del sito a fungere da moderatore di uno spazio che non è un guestbook ma è dedicato ai resoconti. Un resoconto può ovviamente contenere opinioni personali, ci mancherebbe, ma è più una specie di riassunto di quel che accade o di quel che capita che una pura e semplice espressione di sentimenti, nobili o meno nobili che siano. Vi invito a leggere i resoconti scritti da un ragazzo che porta lo stendardo "Ultimi romantici": anche lui segue la Roma ovunque, anche lui è un ultras, anche lui ha le sue opinioni eppure quando scrive ti fa la descrizione della trasferta in modo ineccepibile, quasi asettico. Questo tipo di resoconto può essere definito "puro", quasi di stampo giornalistico. E' chiaro che a tutti noi fa piacere leggere qualcosa di questo tipo ma anche qualcosa di più sentimentale. Non si può però giungere all'eccesso opposto, e scrivere quindi un resoconto solo sentimentale (inteso questo per sentimento di odio o di amore) poiché... non è più un resoconto ma un pensiero, più adatto ad un guestbook. Mi rendo conto che questo sito ha il limite di non avere un guestbook o un forum, che pure in passato ha avuto, ma le ragioni sono a voi chiare perché le ho spiegate più volte. Spero che comunque capiate la distinzione tra "resoconto"  e "pensiero" e che come webmaster capiate le mie difficoltà al riguardo. Buon Natale a tutti.
Inserite le pagine di B.I.S.L. e Brigata De Falchi.
Scorta delle forze dell'ordine ad una tifoseria dell'est europeo. Solamente roba da pazzi o nuove tecniche di controllo sociale?


23 dicembre 2003 (pomeriggio): Sto cercando l'indirizzo e-mail del webmaster del sito asrsupporter.tifonet.it, cracckato a marzo da qualche hacker.
Se il webmaster legge questa nota gli chiedo di scrivermi, se qualcuno ha il suo indirizzo e-mail, chiedo di formirmelo perché devo chiedergli il permesso per una cosa.

23 dicembre 2003: Questa volta il grande Pierino Prati, al quale avevo inviato tramite il figlio la foto dello striscione a lui dedicato dalla Brigata GG Belli, mi/ci ha scritto di persona:
E-MAIL DI PIERINO PRATI del 22.12.2003
Oggetto: Grazie 1000
Ciao Lorenzo, volevo ringraziare te e la magnifica "curva sud" per gli auguri..Mi fa molto piacere che mi ricordiate ancora con tanto affetto anche se in quei anni nn siamo riusciti a darvi le soddisfazioni che una grande tifoseria come voi si meriterebbe..Siete nel mio cuore.Estendi a tutta la "magica curva sud" un grande augurio di Buone Feste.
Pierino Prati.
Vai alla pagina dedicata a Pierino Prati
Aggiornata la pagina 17 di memorabilia, inserito il punto giallorosso di Emiliano.


21 dicembre 2003: On line la pagina di Empoli/Roma. Inserita un'intervista del 2001 di Giacomino Losi a "La Provincia", giornale di Cremona. Vi segnalo poi questo sito: http://www.kidsareunited.it/

20 dicembre 2003: Una foto d'archivio che risale ad un paio di anni fa ma che merita: l'incredibile buon gusto degli ultras dello Swansea che si sono recati in trasferta con una limousine. La polizia non ha apprezzato ma è uno dei gesti più grandi mai fatti da un gruppo ultras!
Per chi oggi è a Parigi questo sabato, é possibile vedere Empoli Roma in tv sull'emittente portoghese Sport TV. Un bar portoghese sta a Fontenay Sous Bois e un altro a Rue La Fayette. Mikael, ultras del gruppo Bara Bajare di Stoccolma manda questo messaggio di auguri agli ultras della Roma:
"Happy x Mass from Mikael and your lads in BARA BAJARE STOCKHOLM thanx had a good time as usal with u in curva sud was a special feeling for me to enter the ground in front of curva sud a dream come true  fro me . Next time il bring all my videos i have make during the years of curva sud . Maybe if i have monney il come to ROMA-mi othervise we will come some lads from BARA BAJARE to laziomerda-ROMA 21/3-04 BIG CIAO to ANTONIO wher ever u are we thinking about u and all other ultras in jail FREEDOM TO ULTRAS BROTHERS BIG CIAO /Respect to CURVA SUD !!
MIkael  " (Buon Natale da Mikael e i suoi ragazzi del BARA BAJARE STOCKHOLM, grazie per aver avuto nei momenti come al solito con voi in curva sud, è stata una sensazione speciale entrare sul terreno di gioco ed avere di fronte la Curva Sud, un sogno che si è avverato per me ... un grande ciao ad Antonio, ovunque tu sia pensiamo a te e a tutti gli altri ultras in carcere. LIBERTA' PER I FRATELLI ULTRAS/Rispetto a per la CURVA SUD!!)

19 dicembre 2003: Aggiunti foto e resoconti di Palermo/Roma, incluse alcune risposte a Valerio che si era lamentato per non aver potuto prendere l'aereo per recarsi a Palermo per via di uno sciopero dei lavoratori dell'Alitalia, che qui hanno il diritto di replica. Daniele mi segnala che "....in un bar vicino casa mia, ci sono ancora i biglietti di PARTERRE x sabato; costano come il settore ospiti (22€). Il bar sta a via Lilio 85 ed è una traversa di via del Serafico e ci si arriva da via Laurentina!!


18 dicembre 2003: In costruzione la pagina di Palermo/Roma. Aggiornata la Coppa Disciplina.
2003/04 Parma/Venezia Coppa Italia


17 dicembre 2003: Roberto, lanciacori della Sud, mi ha inviato una e-mail interessante in risposta a...
Tra i canti, aggiunto l'audio di "Ricominciamo".
FONTE: La Città di Salerno
Erano accusati di aver danneggiato la saletta del commissariato di Nocera
Inferiore. Sono stati assolti da tutte le accuse i nocerini che, nel 1996, il giorno
della partita tra i molossi e il Savoia, si recarono a firmare nel commissariato di
Nocera e che in seguito vennero denunciati per danneggiamento. Ieri mattina, il
giudice Vincenzo Ferrara, del Tribunale di Nocera Inferiore, ha decretato
l'assoluzione per Aurelio Del Regno, Aniello Milite, Luigi Vicidomini, Giuseppe
Belviso, Luigi Grimaldi, Francesco Afeltra e Maurizio Pisciottaro. I sette, assistiti
dagli avvocati Luigi Senatore, Manlio Torquato, Carmine Bove, e Giuseppe
Mandarino, erano giunti quel giorno al commissariato per firmare. Diffidati, avevano infatti l'obbligo di permanenza, nel corso delle partite. Con loro era stato messo sotto inchiesta anche il nocerino Federico Spinelli, classe 1972, che decise di patteggiare la pena in fase preliminare. Dal Tribunale dei Minori di Salerno fu processato, invece, D. M., che all'epoca dei fatti aveva 16 anni.
 Intanto è pendente dinanzi ai giudici dibattimentali la vicenda giudiziaria che coinvolge oltre venti tifosi della Nocerina accusati di aver provocato degli scontri al termine della partita con il Savoia, alcuni anni fa. Per tutti dovrà essere il Tribunale di Nocera Inferiore ad esprimersi.
(ti denunciano, ti diffidano, poi vieni assolto e la diffida te la sei scontata....)
Ricevo e condivido con tutti voi questa e-mail che mi è arrivata oggi:
"Volevo farVi i complimenti per il bel sito soprattutto per la parte che riguarda mio padre Pierino Prati; mi avete fatto rivivere bellissimi momenti che essendo piccolo all'epoca erano un po' sbiaditi. Vi porto anche i suoi complimenti, perche' ricorda sempre la tifoseria romanista con tanta gioia e per un calciatore siete i tifosi nr.1. Tanti auguri. Cristiano e Pierino Prati"
Pierino Prati
Roma/Modena, 2003/04


16 dicembre 2003: Inseriti altri commenti su Roma/Modena. Inserite altre 5 belle foto "calcistiche" di Roma/Iraklis di precampionato
A grande richiesta, il nuovo coro:
E lasciami gridare...
e lasciami cantare...
io senza Roma non so stare...

Io che porto nel cuore
soltanto l'amore

per questi colori,
e gioia e dolori

che vinca o che perda
LA LAZIO E' NA MERDA

per questo cantiamo
DAI ROMA TI AMO

noi ti sosteniamooooooo
RICOMINCIAMO!



15 dicembre 2003: Inserita la pagina di Roma/Modena. Un utilissimo servizio: "Che tempo farà dove gioca la Roma?" Ho inserito il sito poco più sopra su questa pagina, sulla sinistra del logo di Musicaroma.

14 dicembre 2003: Inserita la pagina 3 di Chievo/Roma. Alessandro voleva essere contattato da quella persona che ha scritto il resoconto di Chievo/Roma che vive a Como in quanto anche lui sta lì. La sua e-mail è dema3010@hotmail.com
Inserita la scheda di presentazione del Gaziantepspor. Gianfranco mi ha mandato molti biglietti "antichi", tanto che ho creato diverse pagine negli anni '70 relative ai biglietti.


13 dicembre 2003: Inserito l'atto d'accusa alla Juventus in merito alla questione doping. Scaricatevi cliccando qui l'MP3 (1797 kb) del trailer del film "Al 36° minuto", dedicato a......

12 dicembre 2003: Aggiornata la classifica della Coppa Disciplina, abbiate pazienza per gli aggiornamenti che è un momento intenso di lavoro e le mie care bimbe hanno deciso in questi giorni di NON addormentarsi prima delle 23.30-mezzanotte con obbligo di lettura della favola al termine della quale crollo anche io. Ringrazio Gianfranco che mi ha mandato una serie incredibili di biglietti anni '70/'80 che inserirò in questi giorni nella apposita sezione e tutti coloro che mi hanno mandato video e audio, oltre alle foto.

10 dicembre 2003: Nella pagina 1 di Chievo/Roma inseriti, grazie a Formica, molti videotifo. Creata anche la pagina 2 di Chievo/Roma, in costante aggiornamento. Nella rubrica dei canti (nuovo corso) inserita la prefazione di "E forza Roma facci un goal".
Gabriele mi scrive di una disavventura avvenuta nei pressi di Bologna: "...andando a verona siamo stati assaliti all' auto grill di bologna da un gruppo di napoletani che ci hanno distrutto il parabrezza della macchina (noi stavamo tutti e 5 dentro!!!!) e ci hanno preso la sciarpa.
Era una sciarpa che mi aveva lasciato la madre di un mio amico scomparso 2 anni fa, ci tengo troppo è un pezzo importante della mia vita.
Era la sciarpa as roma ultras con la scritta vecchie maniere, rossa e gialla, la prima del gruppo.
Puoi aiutami a riavere quel modello?
Sono disposto a pagarla QUALSIASI prezzo".
Chi può soddisfare la richiesta, gli mandi una e-mail.
Vi segnalo poi questo sito bulgaro dedicato alla Roma: http://asroma.hit.bg
Si avvicina Natale, così pubblico questa e-mail che mi è pervenuta da una persona che conosco bene e di cui conosco la serietà:

"Roma 09 dicembre 2003
Cari amici, vi scrivo per invitarvi a regalarvi un gesto di solidarietà per questo Natale.
Molti di voi conoscono indirettamente la realtà del carcere, hanno avuto ed hanno amici che per loro sfortuna hanno conosciuto un mondo fatto di sbarre e cancelli, un mondo in cui l'uomo perde la sua dignità e diventa solo un numero nella conta giornaliera.
Si parla poco dei detenuti e spesso ci vergognamo di dire "ho un amico in carcere", spesso quando parliamo con qualcuno e chiedono informazioni su un nostro amico che è detenuto preferiamo dire "non so dove sia" piuttosto che "è in carcere", capisco questo grande disagio interno, in fondo finchè le cose non ci toccano in prima persona perchè preoccuparsi, vi chiedo solo di dedicare qualche minuto del vostro tempo e di leggere l'allegato e se poi 
volete dar voce a chi passerà questo Natale lontano dalle proprie famiglie lontano dai propri affetti, vi posso assicurare che è un'esperienza che ti 
distrugge dentro, allora sottoscrivete l'abbonamento NONSOLOCHIACCHIERE il giornale dei detenuti di Rebibbia.
Se volete informazioni scrivete pure a questo indirizzo e vi risponderò. Vi ringrazio e sono fiducioso che per questo Natale vi regalerete un pò di 
solidarietà.
Buon Natale a tutti.
NONSOLOCHIACCHIERE"
A NATALE REGALATI UN PO’ DI SOLIDARIETA’
NONSOLOCHIACCHIERE è il giornale dei detenuti di Rebibbia, un progetto editoriale che da anni cerca di suggerire e proporre fatti concreti affinché la vita, che i detenuti sono costretti a vivere in carcere, non resti esclusivamente un passivo per loro stessi e per la società. Cerca di operare critiche costruttive, suggerendo anche soluzioni, ai numerosi problemi della giustizia e, soprattutto, dell’esecuzione della pena. 
Il nostro progetto è molto ambizioso punta a far conoscere quella realtà che è il mondo dei detenuti di cui mai si parla, quasi come se si volesse far finta che la parte della società che vive all’interno delle carceri non esista, come se si volesse marchiare a vita chi, per vari motivi, ha commesso un errore.
Il carcere, a quanto dice la nostra Costituzione, dovrebbe essere il luogo di riabilitazione di colui che ha commesso un reato, il luogo all’interno del quale chi si è macchiato di un qualsiasi reato dovrebbe essere rieducato per un nuovo reinserimento all’interno della società cosiddetta civile.
Molti non sanno che il carcere tutto è tranne che luogo di rieducazione grazie alle carenze strutturali, di personale spesso poco qualificato, ma soprattutto è il luogo in cui vengono palesemente violati i diritti umani. 
Ci scandalizziamo nel vedere in televisione le immagini delle condizioni di vita dei giovani delle favelas brasiliane, oppure dei quartieri degradati delle grandi metropoli, ma si ridiventa subito indifferenti quando ci vengono proposte le immagini delle carceri italiane in cui la dignità umana viene calpestata quotidianamente. 
Qualche tempo fa il parlamento Europeo ha approvato una legge in cui si davano le dimensioni delle gabbie per le galline che devono essere almeno di 3 mq per ogni gallina, ma nessuno ha tenuto presente che un detenuto di Rebibbia è costretto a vivere per 21 ore al giorno in uno spazio di 8 mq: a voi le proporzioni.
NONSOLOCHIACCHIERE si è sempre fatto carico di esporre queste problematiche, anche con conseguenze personali per chi scriveva, a chi non conosce questa realtà ma ha una coscienza civica e civile e vuole veramente ridare dignità e diritti a chi, pur avendo sbagliato, vuole pagare per i propri errori ma vuole anche che sia rispettata la propria persona.
Per questi motivi ci rivolgiamo anche a voi sapendo che il nostro appello non sarà lasciato cadere nel vuoto e vi chiediamo di contribuire alla sopravvivenza del nostro giornale sottoscrivendo un abbonamento.
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9 dicembre 2003: Nella pagina riservata al derby di Paparelli, grazie a Gianfranco recuperato un volantino storico, è proprio alla fine della pagina. Nella pagina dei biglietti, inserito un biglietto di Milan/Roma 1976/77 e di Roma/Avellino 1978/79. Nella pagina "La tribù del calcio", inserite tre chicche: una delle prime radio portatili tra gli spettatori allo Stadio di S.Siro, uno dei primi esempi di merchandising e le memorie di un invasore di campo (Alessandria/Pisa 1948/49).

8 dicembre 2003: On line la pagina di Chievo/Roma con alcune ottime foto e resoconti. Aggiornata la pagina 17 di Memorabilia.

7 dicembre 2003: Inserita la pagina di Napoli/Roma 1957/58Alessandria/Roma 1946/47, Palermo/Roma di Coppa Italia 1957/58, Roma/Bari 1958/59, 2 foto di Roma/Sampdoria 1959/60, Roma/Palermo 1956/57, Napoli/Roma 1954/55, Roma/Fiorentina 1954/55, Roma/Novara 1954/55, inserita una intervista del 1982 a Fabio Cudicini, ex portiere della Roma. Inserito l'articolo "Lettera aperta al tifoso giallorosso" dell'ottobre 1982. Ed ancora, Padova/Roma 1955/56, l'amichevole precampionato L'Aquila/Roma del 1949/50, Roma/Venezia 1949/50, Triestina/Roma 1949/50.

6 dicembre 2003: Emiliano ha un biglietto in più per Verona. Contattatelo su questa e-mail: emiven@tiscali.it.
Diverse persone mi hanno segnalato quanto segue: "ieri, arrivato al 25° del primo tempo, non sono riuscito ad acquistare un tagliando d'ingresso per la partita di Coppa Italia. Avvicinatomi ai cancelli dello stadio e fatto notare questo disservizio agli addetti al controllo dei biglietti, non solo non sono stato fatto entrare (ho dovuto aspettare l' 80' minuto -non più il 70'- ) ma mi sono sentito rispondere che la colpa è la mia e che mi dovevo munire preventivamente di un tagliando per una partita che, è utile ricordarlo, avrà visto presenti si' e no 8000 spettatori.
Grazie Sensi che continui a $vendere ad orari impossibili la Coppa Italia alla Rai, ancora grazie Sensi che oltre a non avere alcun rispetto per i tifosi della Roma ti servi di addetti agli ingressi senza un minimo di cervello e di una arroganza unica.
Non è stato solo un problema del sottoscritto, ma anche di alcune centinaia di persone che uscite tardi dal lavoro non sono state messe in grado di COMPRARE un biglietto a partita cominciata".  Credo che il fatto sia veramente disdicevole e che sia NECESSARIO che l'A.S. Roma si mostri, non dico vicina (sarebbe chiedere troppo) ma quanto meno un po' più attenta ai suoi (non dico tifosi, anche in questo caso sarebbe pretendere troppo essere considerati tali) "utenti" o "clienti", e soprattutto nei confronti di quei "clienti", che magari hanno mollato il lavoro prima pur di andare a vedere, prima di Natale, con la pioggia e una diretta su RAI2 la Roma allo stadio. Quegli 8.000, anzi, quei 6.500 (palermitani esclusi), sono i tifosi (e sottolineo tifosi) radicali della Roma, sono quei 6.500 che se anche la Roma dovesse andare in Serie D ci sarebbero comunque. L'A.S. Roma ne prenda atto. Il bello di internet è che queste voci isolate possono prendere corpo ed assumere la forma di protesta. Anche se non siete andati alla partita, quindi, vi prego di mandare una e-mail di protesta all'A.S. Roma con il testo della e-mail inviatami.
E-mail: Ufficio Stampa
E-mail: Redazione "La Roma"
Molti si saranno chiesti di chi sia o chi rappresenti lo striscione "Casta Guerriera" presente a Spalato. Cliccate e lo saprete.
Ho attivato un filtro antispam: qualcuno sa se questo mi impedirà di ricevere e-mail da chi magari non mi ha mai scritto e mi manda foto o filmati?
Aggiunta un'altra foto nella pagina dedicata alla famosa Inter/Roma del 1981/82. Nella pagina di Roma/Lecce inserite due belle foto ravvicinate scattate dai leccesi al loro settore.
Maglie arancioni e pagliacciate varie... in un calcio senza più valori, la maglia è l'unico simbolo che ha ancora senso... Poco conta che la Roma negli anni passati abbia proposto anche maglie assurde: la Roma dell'epoca aveva altri valori, ormai scomparsi, in cui i tifosi si rispecchiavano.
Oggi, almeno la maglia lasciatecela! Ecco la divisa che mi piacerebbe indossasse la Roma sempre, tutte le volte che gli avversari giocano con una maglia diversa che non si confonde.... Maglia rossa con bordi gialli, pantaloncini bianchi, calzettoni rossi con bordi gialli (cfr. Figurine Panini anni '70)!


5 dicembre 2003: Mi dicono di un articolo uscito oggi su "La Stampa" a firma Antonella Rampino, un po' volgare... Chi me lo manda?
Continua su "Il Manifesto" la rassegna sulle magagne del calcio. Oggi è la volta del Milan: "Diavolo, un ricettario di furbizie".
Qualche giorno fa, in prima pagina su "Il Messaggero" vi era un articolo abbastanza interessante, che dimostra come l'esposizione di striscioni contro il calcio moderno venga notato dai mass-media: "...Anche nel calcio, intanto, c’è da registrare un piccolo ma significativo fenomeno che riguarda un’organizzazione di tifosi assolutamente trasversale che sbandiera ogni domenica la sua nostalgia canaglia esponendo in diversi stadi quello striscione che molti di voi avranno visto: no al calcio moderno. Questi ultras d’antan rimpiangono gli anni in cui non c’era la tv a regolamentare tempi e modi, tant’è che con il campionato si poteva rimettere l’orologio: tutte le partite si giocavano la domenica alla stessa ora e di questo si lamentava soltanto Rita Pavone. Rivorrebbero soprattutto le regole, più che i campioni di una volta. Auspicherebbero il ritorno a un tempo in fondo non lontano: 15 anni fa, non un secolo, l’allora presidente della Lega Nizzola rifiutò di anticipare Napoli-Milan, partita che avrebbe deciso lo scudetto, «per non violare la sacralità del campionato». Usò proprio queste parole mandando in fumo un affare televisivo miliardario".Lo stesso giorno nell'inserto sportivo del medesimo giornale, c'era anche un altro articolo degno di nota: "Meglio la C del calcio business". Tutti questi articoli, ed anche quelli passati li trovate nella pagina "Vita vissuta".


4 dicembre 2003 (sera): On line la pagina di Roma/Palermo.

4 dicembre 2003: Per chi non può andare a Verona, ecco i canali satellitari che trasmettono la partita: C+Bla - Abu Dhabi sports - Galaxie sport - Hrt-Tv2 - British Eurosport - Bucuresti 1 - Arberia Tv - Canal+ (Poland) - Supersport Greece - C+Deporte 1 - Sport 1 hungary (Delay 21:15) - IRIB3
Sono tutti criptati tranne IBIS 3 che è in chiaro ma su un satellite che sta in culo alla luna. Per maggiori info c'è il sito http://www.satfootball.com
Il Sindacato di Polizia di Verona ha chiesto di vietare sciarpe e felpe con il cappuccio al fine di impedire che ci si possa sottrarre all'identificazione.
Si sono dimenticati di chiedere di portare i capelli corti e barbe non troppo folte ;-)
Aggiunte altre foto di Hajduk/Roma, grazie a Gianluca, ed anche dei video, ma in formato MP4. Vengo anche informato che i leccesi sono rimasti altri 10/15 minuti allo stadio dopo la fine della partita: con l'impianto ormai vuoto, hanno iniziato a fare un tifo infernale, tipo squadre inglesi in coppa. Meritano mezzo voto in più nella pagina "Visti a Roma". L'orario non è dei migliori, ma alle 18.00 di oggi c'è Roma/Palermo per la Coppa Italia. Si è romanisti a Roma/Barcellona come a Roma/Palermo, sosteniamo la squadra!


3 dicembre 2003: La Coppa Italia, ribattezzata la Coppa degli ultras: per Palermo/Roma mi viene segnalata questa dritta da Marco, che può essere sfruttata per evitare le solite speculazioni. Il costo del biglietto è 10 € + 1 € di prevendita:
La prevendita dei biglietti per la partita di ritorno di Coppa Italia Palermo-Roma in programma il 17 dicembre a Palermo è stata avviata. 
I biglietti per il settore ospiti sono disponibili solo nei Punti Vendita TicketOne della città di Roma.
I biglietti possono essere acquistati con le seguenti modalità:
- nei Punti Vendita TicketOne della città di Palermo;
- on line sul nostro sito;
- telefonicamente con Pronto Pagine Gialle 89.24.24 (attivo 24 ore su 24).


2 dicembre 2003: Inserito un secondo resoconto su Hajduk/Roma. Iniziata la pagina 17 di memorabilia.
COPPA ITALIA:
ROMA/PALERMO
4 dicembre 2003, ore 18.00

PREVENDITA BIGLIETTI:
DALLE ORE 10.00 DI LUNEDI’ 1 DICEMBRE 2003
ALLE ORE 12.00 DI GIOVEDI’ 4 DICEMBRE (A.S. Roma Store)
ALLE ORE 16.00 DI GIOVEDI’ 4 DICEMBRE (Ricevitorie)

PREZZI

Trib. Monte Mario € 35,00
Trib. Tevere Centrale e Later./Part. € 20,00
Curve e Distinti € 10,00
Non Deambulanti € 15.00
Per questa gara non verranno applicati sovrapprezzi di prevendita
PUNTI VENDITA
A.S. ROMA STORE: (Via Appia Nuova 130 tel. 06.77590664 – P.zza Colonna 360 tel. 06.69200642 – Via Cola di Rienzo 136/A tel. 06.3203471 con orario 10.00 – 18.30)
RICEVITORIE LIS LOTTOMATICA
N.B.: per questa gara non verrà effettuata la vendita on-line tramite il sito internet WWW.ASROMA.IT
CAMPIONATO DI CALCIO SERIE A
CHIEVO – ROMA DEL 07/12/2003 - ORE 20.30
STADIO BENTEGODI
PREVENDITA BIGLIETTI: 
DALLE ORE 9.00 DI MARTEDI’ 2 DICEMBRE 2003
ALLE ORE 13.00 DI VENERDI’ 5 DICEMBRE 2003
PREZZO (INCLUSI DIRITTI DI AGENZIA): EURO 24,00
L'A.S. ROMA RICORDA CHE, IN OTTEMPERANZA ALLE VIGENTI DISPOSIZIONI DI ORDINE PUBBLICO, I BIGLIETTI DEL SETTORE RISERVATO AGLI OSPITI NON POSSONO ESSERE VENDUTI IL GIORNO DELLA PARTITA. PERTANTO, I TIFOSI DELLA ROMA CHE INTENDONO RECARSI IN TRASFERTA POTRANNO ACQUISTARE I BIGLIETTI PRESSO LE AGENZIE S€STANT€
LORENZO RICORDA CHE CHI VOLESSE ANDARE IN TRIBUNA, O COMUNQUE NON ANDARE NEL "SETTORE OSPITI" POTRA' ACQUISTARE I BIGLIETTI SECONDO LE INDICAZIONI DEL CHIEVOVERONA:

CHIEVOVERONA-ROMA, I BIGLIETTI

L'A.C. ChievoVerona comunica che la prevendita dei
biglietti per la gara ChievoVerona-Roma, in programma domenica 7 dicembre alle ore 20.30, sarà effettuata da martedì 25 novembre a venerdì 5 dicembre presso tutte le filiali del Banco Popolare di Verona e Novara e sul sito Internet.
Questi i prezzi dei biglietti:
poltronissime numerate   90,00 euro (rid. 70,00)
poltrone numerate   45,00 euro (rid. 35,00)
tribune superiori numerate   37,00 euro (rid. 30,00)
curva sud   22,00 euro (rid. 17,00)
curva nord   22,00 euro



1° dicembre 2003: Inserite altre foto di Hajduk/Roma (grazie a Marco e Ultimi Romantici). Inserita la pagina 2 di Roma/Lecce. Inserito anche un resoconto su Hajduk/Roma.

30 novembre 2003 (sera): On line la pagina di Roma/Lecce.

30 novembre 2003: Terminata la pagina 16 di memorabilia. Su www.ticketone.it già si possono acquistare i biglietti per Perugia/Roma. Inserite altre due foto di Hajduk/Roma e inserite 4 copertine della fanzine degli AS Roma Ultras, stagione 2003/04.
Lo striscione contro Michael Jackson esposto oggi dai tifosi lazieli nella sfortunata trasferta di Siena: concetto sacrosanto, peccato che il "cavallo di battaglia" cantato allo stadio dai lazieli sia "non mollare mai"... 
Su che musica? Michael Jackson, of course!


29 novembre 2003: Inseriti i video di Hajduk/Roma. Inserito un articolo inviatomi da un giornalista de "Il Manifesto" relativo al "doping amministrativo".

28 novembre 2003: Inserita la pagina di Hajduk/Roma. Stasera anche qualche video.

27 novembre 2003: Inseriti altri resoconti su Bologna/Roma. Situazione trasferta a Spalato: Campo de' Fiori mi comunica che, contrariamente a quanto riferitomi in precedenza da altre fonti, non vi è stata alcuna pressione della Digos per non fare il charter per Spalato: "...sono sicuro e convinto che se avevamo le persone il charter si sarebbe fatto, ma vista le pochissime adesioni (eravamo arrivati a circa 70) abbiamo dovuto rinunciare ed organizzarci con i voli di linea. I primi grossi problemi lia abbiamo avuti da lunedì 24 quando sembrava impossibile avere 20 biglietti per lo stadio e la società Roma, il consolato ed a questo punto anche la Digos ci informavano che la trasferta era sconsigliata, ad altissimo rischio ecc. ecc. e sopratutto che c'era anche un problema biglietti in quanto la Società Roma su consiglio della società Spalato rinunciava a richiedere i biglietti, facendo si che quando lunedì ho fatto la richiesta alla sestante, mi informavano che non era possibile avere i biglietti. Ieri sera sembra anche con l'interessamento della Roma sono usciti i ns 18 biglietti (ma tanto noi biglietti o no andavamo comunque, erano stati tutti avvisati della situazione e non c'è stata una persona che ha detto senza biglietto non andiamo!!!)".
Da Il Messaggero di oggi:
Coppa Uefa. I tifosi dell’Hajduk minacciano incidenti, lo stadio sarà blindato. Solo venti i sostenitori romanisti al seguito 
 Roma sotto assedio degli ultrà
 In Croazia un clima da paura. 
La polizia: «Non girate con sciarpe giallorosse» 
  dal nostro inviato 
UGO TRANI 
SPALATO - Un soffio del Mediterraneo e qualche spruzzo di pioggia s’infilano nello stadio Poljud, un’ostrica già aperta e poggiata sulla spiaggia dalmata, la costa adriatica orientale è a cento metri. Non sono, però, le condizioni metereologiche a influire su questo viaggio della Roma a Spalato, ma i trentacinquemila tifosi dell’Hajduk, che vogliono portare la squadra croata al terzo turno della Coppa Uefa, convinti che il gruppo di Vulic possa ribaltare l’uno a zero dell’andata. Si gioca alle 20,45 (dirette su Raidue e Roma Channel) e Capello, mai ospite in questa città e turista già nel pomeriggio («Sono uomo di confine, ero curioso, mi è piaciuta molto»), gonfia il petto e non si spaventa: «Il pubblico aiuta, ma non gioca». Ridono divertiti e satanici i giornalisti di qui. Loro conoscono bene la Torcida, sanno che può dare un grande contributo nell’ex Santuario della Madonna delle Paludi. 
Trentacinquemila tifosi dell’Hajduk, soltanto venti quelli giallorossi. Dal Consolato italiano di Spalato, affacciato sul mare, hanno chiamato in anticipo a Trigoria. La situazione ambientale è allarmante. La Roma ha subito raccolto il “non invito”, evitando di richiedere biglietti per i propri sostenitori. «Non fate venire i vostri tifosi, gli sconsigliamo questa trasferta per motivi di ordine pubblico». Così ne sono arrivati venti, con il charter romanista. Scortati da cinque poliziotti anche quando vanno a prendere un caffè fuori dell’albergo nel centro di Spalato. «Non usate sciarpe o cappelli giallorossi». Dopo gli incidenti dell’andata, il 6 novembre, la Torcida dell’Hajduk è inferocita. Anche la squadra giallorossa è seguita da agenti, più i due italiani che erano sull’aereo. Mille gli agenti che saranno impiegati attorno e dentro lo stadio. Ieri sera, subito una manifestazione dimostrativa degli ultrà croati, quasi duemila fuori dello stadio. Un’autentica bolgia, dopo l’allenamento della squadra. Corteo di auto strombazzanti, lancio di bottiglie, razzi e fumogeni contro i tifosi giallorossi, protetti dalla polizia locale sino all’albergo ma poi costretti a disdire la prenotazione in un ristorante tipico e a mangiare in hotel. La squadra, invece, è dovuta restare, per precauzione, oltre un’ora chiusa nello stadio al termine dell’allenamento. 
Capello, per la prima volta dall’inizio di novembre, rinuncerà al tridente che nelle ultime quattro partite, contro Reggina, Hajduk, Lazio e Bologna, gli ha regalato altrettanti successi. Cambia, dunque, il modulo anche perché Totti è a casa e Cassano partirà dalla panchina. Ma non per questo la Roma rinuncerà ad attaccare: «Sappiamo che loro vogliono rovesciare il pronostico e soprattutto il risultato dell’Olimpico. Non attaccheranno in massa, loro sono pericolosi in casa, perché hanno qualità e a differenza di altre squadre della ex Jugoslavia sono bene organizzati. Dovremo dimostrare che la nostra difesa è forte, ma dato che il vantaggio di un gol è minimo, non potremo pensare soltanto a difenderci. Dobbiamo andare a far gol. Anche perché la Coppa Uefa per noi è un obiettivo, uno dei tre obiettivi. Perdere e passare il turno? Non andiamo certo in campo pensando a una sconfitta...». Come all’andata Carew accanto a Montella: «Non ha soltanto velocità e forza. Carew ha anche qualità». 
Portando la squadra in ritiro su un’isola, Ciovo, e fissando orari da caserma, il tecnico Zoran Vulic crede nella qualificazione. L’Hajduk, in testa alla classifica, ha meno assenze che all’andata, da ricordare per un catenaccio croato senza precedenti: Turkovic, Pralija, Vukovic e Deranja (non si presentarono neanche all’Olimpico). 
«Se una squadra non in regola con i pagamenti di tasse, stipendi e altro vince lo scudetto, non è un campionato regolare». Moggi rilancia, Capello non abbocca. «Dobbiamo giocare con l’Hajduk, siamo qui in Croazia: non andiamo certo dietro a quanto si dice in Italia». 
Pugni, coltelli e tombe in campo ecco i nuovi hooligans dell’Est
dal nostro inviato 
MARCO DE MARTINO
SPALATO - E’ proprio vero, la morte è una delle poche cose che riesce ancora a riportarci alla vita. E così un paio di mesi fa, dopo una sconfitta in casa per 4 a 1 contro la squadretta dell’Inker Zapresic, i tifosi dell’Hajduk hanno scavalcato di notte le recinzioni dello stadio, sono entrati in campo e lì nell’erba hanno scavato undici tombe. Una dedica ai giocatori tra il lugubre e lo spassoso, piuttosto profonda - zitto e scava - che però ha sortito gli effetti sperati: perchè da quel giorno l’Hajduk ha messo in fila sei vittorie consecutive, è saltata in testa al campionato davanti agli arcirivali della Dinamo Zagabria ed ora è pronta a giocarsi la partita della vita senza riserve. Tutto questo per dire che razza di tifoseria avrà contro stasera la Roma. Tutto questo per dire che se oggi sul terreno di gioco ci sarà qualche buca sapete già chi è stato a danneggiare il campo. 
A Spalato pioviccica, tira un vento da regata e dall’alto del bellissimo stadio Poljund, che di giorno sembra una conchiglia e di notte un disco volante illuminato da Spielberg, si vede il mare. L’Hajduk tanto per fare le cose normali è in ritiro su un’isola, Arbanja, a un tiro di ferry dalla costa. E’ sicura come Alcatraz ma l’allenatore Zoran Vulid ha ugualmente ingaggiato due vigilantes per controllare che alle 23 i suoi giocatori siano effettivamente in branda. «Il problema vero - dice come se fosse una cosa normale - è che non si trova più un biglietto per la partita da settimane e siccome i miei giocatori sono gli unici che possono prucurarselo devo ternerli lontani dalla città per forza».
I tifosi, già: si parla più di loro che di Blatnjak e compagni. Il nome da battaglia della curva è Torcida Split, e le foto tappezzano tanto i baretti locali che i commissariati di polizia. In tutto faranno 35 mila di loro contro 20 tifosi romanisti, qui convenuti coraggiosamente ma sotto scorta per il maggior incasso nella storia dell’Hajduk. Il curriculum della curva farebbe impallidire qualche sgozzapolli di hoolingan inglese, due anni fa nella finale di Coppa di Croazia con la solita Dinamo Zagabria ci furono quaranta feriti per la più lunga scazzottata mai andata in onda in uno stadio, venti minuti consecutivi senza gong. La partita fu interrotta e riprese solo mezz’ora più tardi perchè i lacrimogeni sparati dalle forze dell’ordine (ordine?) avevano accecato anche i giocatori in campo. 
Così - altro record per la Croazia - la Policija locale ha stanziato mille agenti. Nell’andata a Roma, del resto, si è già intravisto il potenziale della Torcida Split, botte, coltellate, ruberie, saccheggi, due pullman incendiati, cinque feriti, sette arresti. Dice addirittura il mister Vulid, forse ricordando la storia delle tombe: «Il nostro tifo è talmente caldo che è anche il nostro limite, qualche mio giocatore non si è ancora abituato a questo ambiente e questo rappresenta un pericolo». Annotta, prime stelle, ultimo sigaro: «Domani sarà una gran giornata, dobbiamo combattere. Ci sono poche squadre al mondo in grado di segnare due gol alla Roma in questo momento, ma non è detto».
Altra notizia:
IL VELENO DELL’EX ROMANISTA
Zago, gesti pesanti ai tifosi della Tevere
ROMA - Giallorossa o bianconera che sia la maglia che indossa, quando c’è la Lazio di mezzo per Antonio Carlos Zago non è mai una partita qualunque. L’ex romanista ieri tornava per la prima volta all’Olimpico da quando ha lasciato Roma per la Turchia e i ricordi delle tante battaglie contro la Lazio sono subito affiorati. Tanto che Zago avrebbe fatto anche un gesto con la mano sull’avanbraccio all’indirizzo dei tifosi della Tevere. «Quando gioco contro la Lazio per me è sempre derby - ha poi raccontato - Ci tenevo tanto a giocare questa partita a Roma perché la volta scorsa l’avevo saltata per squalifica. Il pareggio alla fine ci sta, perché nel primo tempo abbiamo giocato meglio noi. Con più attenzione potevamo vincere all’Olimpico e chiudere il discorso qualificazione».


26 novembre 2003: Inserita la pagina 3 di Bologna/Roma. Aggiornata la classifica della Coppa Disciplina 2003/04. Inseriti anche un paio di video di Bologna/Roma (grazie Alessandro).
In attesa di Hajduk/Roma, prepariamoci anche per Chievo/Roma (grazie Simone):
CHIEVOVERONA-ROMA, I BIGLIETTI
L'A.C. ChievoVerona comunica che la prevendita dei
biglietti per la gara ChievoVerona-Roma, in programma domenica 7 dicembre alle ore 20.30, sarà effettuata da martedì 25 novembre a venerdì 5 dicembre presso tutte le filiali del Banco Popolare di Verona e Novara e sul sito Internet.
Questi i prezzi dei biglietti:
poltronissime numerate   90,00 euro (rid. 70,00)
poltrone numerate   45,00 euro (rid. 35,00)
tribune superiori numerate   37,00 euro (rid. 30,00)
curva sud   22,00 euro (rid. 17,00)
curva nord   22,00 euro


25 novembre 2003: Un virus mi ha causato qualche problema negli ultimi tre giorni, comunque sia, inseriti resoconti ed è in formazione la pagina 2 di Bologna/Roma. Sto inserendo tutte le foto che mi avete mandato, grazie a tutti.

23 novembre 2003: Inserite diverse foto della stagione 1975/76. In particolare: Lazio/Roma, Roma/Torino, Roma/Sampdoria, Roma/Milan.
Inserita la pagina di Bologna/Roma: c'è anche il video di Cosmi che strilla "Forza Roma".


22 novembre 2003: Vengo informato che oggi la Digos di Roma ha "consigliato" Campo de' Fiori di non fare il charter per Spalato... tutto questo non farà che stimolare gli ardimentosi ragazzi di Roma a raggiungere comunque Spalato, perché a questo punto giustamente diventa una questione di orgoglio.
Dal libro degli atalantini: "Andammo a Zagabria nonostante gli incidenti dell'andata e sapendo che poco dopo sarebbe scoppiata la guerra civile, sfidiamo chiunque a seguire la propria squadra in territori cosi' pericolosi. Quando siamo partiti eravamo pronti a tutto, sapendo che nessuno poteva farci niente perchè eravamo un gruppo caricato e compatto". Per sua fortuna la curva atalantina dell'epoca aveva solo due gruppi (BNA e WKA), mentre la nostra curva è attualmente divisa in un fottìo di gruppi che se pure la domenica cantano più o meno tutti insieme non sono in grado di avere un coordinamento per le trasferte di questo genere. Questa frammentazione, infatti, fa sì che le persone valide dei singoli gruppi non siano unite tra loro, ed ecco perché non si riesce a fare un gruppo di 100-200 persone per seguire la Roma a Spalato, così come non si è riusciti a farlo per Skopje. Nessun paragone comunque con i laziali, in quanto loro non riuscivano a fare certe trasferte neppure con una curva unita come la loro. Comunque sia non è un bel segnale per il mondo ultras...
La mamma di un bambino che ha problemi di deambulazione a causa di un vaccino mi ha scritto perché vorrebbe sapere dove si trova il centro che fu creato da Astutillo Malgioglio... Non so se esiste ancora, ma se qualcuno sa qualcosa mi mandi una e-mail che la giro alla signora. Aggiornata la classifica della Coppa Disciplina.


20 novembre 2003: Il derby è passato, ma questi giochi fanno sempre piacere... Cliccate qui per scaricare il file "massacriamoli.exe" simpatico gioco interattivo di tiro al laziele, solo 1589 kb. Già testato, il credit al creatore è sul gioco stesso.
Ricevo dagli AS Roma Ultras il seguente comunicato:
COMUNICATO AS ROMA ULTRAS
Forse qualcuno l' avra' dimenticato, ma la nostra A.S. Roma è in competizione in ambito europeo contro i croati di Spalato. 
Forte dell' 1-0 dell' andata ha bisogno del supporto dei suoi tifosi anche in terra slava, ma qui ci sorge una domanda : perchè non ne parla nessuno? 
I tifosi della Roma si stanno forse abituando ad affrontare le classiche "trasferte a rischio" sapendo che in verita' non sono poi pericolose piu' di tanto?  Non crediamo sia giusto, corretto, impavido, coraggioso... da romani, non presentarsi in una trasferta ad alta tensione specie dopo i fatti
accaduti all' Olimpico per la gara d' andata.
Noi AS Roma Ultras partiremo per Spalato per portare il giallo e il rosso in terra straniera, per fare cio' che è nostro dovere e cio' che è nostro orgoglio : rappresentare ROMA.
Tutti a Spalato!
=====
- AS ROMA ULTRAS -
CURVA SUD... CARICA!
Info: 067004424
Campo dè Fiori in collaborazione con Spagnamania organizza Charter con Volo Air One tutto in una giornata.
Costo 240,00 Euro comprensive di:
- Volo a/r
- Trasferimenti a/r
- Tasse aereoportuali

- Prezzo del biglietto (che è garantito) escluso.

L'organizzazione si riserva qualora non si raggiungesse il numero minimo di partecipanti di non far partire l'aereo. 
Per informazioni 06/27.57.723 - 328/869.86.67


19 novembre 2003: M. mi scrive: "sono M. ti ho già scritto in altre occasioni e devo dire che nella maggior parte dei casi, mi trovo a sostenere le tue battaglie, visto tra l'altro che ti batti per cose che ci riguardano da vicino come tifosi e come persone. Oggi però mi trovo a doverti muovere una critica piuttosto forte per come hai approntato il sito durante questi giorni diciamo "particolari" per la nostra Nazione. Ora con questo non voglio rinnegare il mio pensiero, poichè nei confronti delle forze dell'ordine in generale, anch'io nutro un sentimento di certo non positivo per quello che succede ogni settimana negli stadi, ma credo che in giorni come questi, e in un'occasione così grave ( un fatto del genere non accadeva dai tempi della guerra in Libano, e perdite così ingenti nel contingente italiano risalgono a tempi ancora più remoti) non dedicare nemmeno una riga a persone che avranno si ottenuto i loro benefici da queste missioni, ma che comunque sono cadute per difendere la patria che rappresentavano in quel momento, non mi sembra corretto. Non mi sembra corretto per la loro persona, non mi sembra corretto per le famiglie e non mi sembra corretto verso la nostra patria in generale. Dopo tanti anni di menefreghismo generalizzato verso tutto quello che riguardava la nostra Nazione ( innno, bandiera, monumenti ), anche se costretti da un evento luttuoso si è tornati a non doversi nascondere quando si canta l'inno nazionale, ad appendere il tricolore fuori dai balconi e a rivalutare l'immagine della nostra Patria. Per questo ti chiedo se non sarebbe stato quantomeno il caso di dedicare due righe in memoria dei caduti, in quanto tali, senza specificare a quale corpo appartenessero, ricordando che grazie a loro ( padri, fratelli o mariti che siano....) finalmente, anche se solo per un giorno, siamo tornati tutti ITALIANI!!!!!!! Rendendo onore a loro ti saluto".
Colgo l'occasione per chiarire che non vi è stata da parte mia alcuna menzione del fatto per una ragione molto semplice: in 4 anni di storia di questo sito non ho mai manifestato un pensiero extracalcistico o extra ultras sul mio sito. L'unica volta che l'ho fatto ho ricevuto diverse e-mail con le quali mi veniva contestato educatamente "di aver preso posizione" su argomenti extracalcistici e da lì ho deciso di evitare per il futuro commenti "extracalcio", anche su fatti molto rilevanti.
E' evidente che da parte mia, al di là delle opinioni personali sulla opportunità politica della presenza italiana in Iraq, vi è la massima solidarietà nei confronti delle famiglie delle vittime che svolgono in simili contesti ben altre funzioni rispetto a quelle che vengono demandate domenicalmente ai reparti impegnati nella "tutela" dell'ordine pubblico.
Tornando alla questione biglietti Bologna:
a) La questura di Roma ha vietato questa mattina alle filiali CRBologna di Roma la vendita dei biglietti;
b) Cesare mi scrive che "stamattina mi sono recato alla carisbo di carpi per prendere i biglietti, e là mi sono fatto spiegare per bene la situazione dal direttore: Allora i biglietti della curva del bologna costano solitamente 15 euro, la società SOLO per questa partita li ha portati a 18( ovvimanete escluse le commissioni), alzando a 23 il prezzo della curva ospiti. Essendoci Bologna-Roma, come ogni anno il bologna calcio ha dato tutta la curva "san Luca" ai tifosi della Roma, quindi in banca la vendono come curva San Luca, ma in realtà è tutta curva ospiti (che quindi il bologna non vende a 15 o 18 euro come le altre partite, ma a 23 come il settore ospiti). Riguardo alla stranezza del prezzo esposto sul biglietto, effettivamente l'ho notato pure io, sul biglietto non compaiono spese di commissione. Siccome però io le commissioni le ho pagate, mi sono fatto rilasciare copia del pagamento e copia delle matrici del biglietto dove invece la commissione risultava. Mah......".

Persino un tifoso del Bologna mi ha scritto dicendo che il costo della curva di casa (pochi biglietti) è di 15 € più prevendita e che quindi non si capisce perché il biglietto di un settore analogo debba costare di più. Vado oltre: sarebbe anche interessante sapere se questa differenza di prezzo RISULTA da qualche parte oppure viene fatto figurare che i biglietti della curva Andrea Costa sono stati venduti a 15 € .... dopo i fatti di Avellino/Napoli non mi stupirei del contrario.
Infine, Lorenzo A. mi chiede un parere legale sulla squalifica del campo a Livorno e Mantova per i cori contro le forze dell'ordine nell'ultima partita di campionato e se cori di questo genere sono legali o illegali. Spiegazione complessa, cercherò di essere il più semplice possibile.
1) i cori contro le forze dell'ordine sono illegali e possono dar luogo a fattispecie di reato quando sono offensivi;
2) non bisogna confondere la libera manifestazione del pensiero, garantita dalla Costituzione, con la possibilità di insultare o fare paragoni offensivi: il noto coro che solitamente viene cantato in tutte le curve dell'Arma contiene un'offesa indiretta, ma pur sempre un'offesa;
3) non è quindi reato cantare "Polizia vergogna", mentre può esserlo cantare "Polizia Vaff****"
4) in ogni caso non è possibile diffidare per offese alle forze dell'ordine in quanto la legge sulla diffida non lo prevede;
5) per quanto riguarda la squalifica del campo a Livorno e Mantova, essa è frutto del momento storico e non del diritto, altrimenti ogni squadra dovrebbe avere il campo squalificato 17 partite su 17.
Vi voglio segnalare poi questo sito (grazie Raffaele della informazione): http://www.museomagliaroma.too.it/ : merita.
Siccome ieri stavo poco bene, ho visto un poco di TV. Avevo appena spento il computer quando mi sono reso conto che il Pippo nazionale stava per mandare in onda qualcosa di antico sulla Roma, e così - impossibilitato a riavviare in pochi istanti il PC - ho arraffato alla bell'e meglio la telecamera digitale ed ho ripreso il televisore: uno spezzone di una decina di secondi di Roma/Atalanta del 31 dicembre 1955... sempre meglio che niente (5.385 kb)! Inserito anche un paio di nuovi resoconti di Roma/Lazio.
Grazie a Lorenzo per questo simpatico gadget


18 novembre 2003: Bologna/Roma. Marco ha chiamato Bologna e mi dice che i biglietti che invieranno a Roma saranno sulle 5.000 unità al prezzo di 23.00 (ai quali vanno aggiunti i diritti di prevendita). Ha chiesto se manderanno ulteriori tagliandi ma la risposta è stata no.
Per una mera curiosità ha chiesto anche il prezzo della curva di casa, però non me l’hanno detto rispondendomi che era completamente esaurita in abbonamento… MAH!
Ancora sui biglietti di Bologna/Roma, Luca  mi dice:
"Ho comprato ieri il tagliando. Oltre ad essere di una bruttezza rara, come potrai vedere dagli allegati, voglio far presente che la CARISBO, una banca
non un'agenzia di viaggi, trattiene euro 1.5 sul costo del biglietto, che così raggiunge i 24.5 (vabbe' che lo dico a fare??? A Bologna, fino a 2 anni
fa costava 19.000 Lire....). Fin quando tutto ciò viene riportato sul biglietto, nulla quaestio.
Se però non c'è menzione della trattenuta commissione bancaria (VD.foto), cosa devo pensare???? Che una banca faccia il "ricamino", come già si è avuto modo di osservare  (SESTANTE?)??
Confermo ciò che ti è stato segnalato (da Marco) e che prontamente hai inserito negli aggiornamenti.
Come ogni anno, ho chiesto in banca  tagliandi per l'ingresso in curva San Luca  ( quella che contiene anche il settore ospiti). Con mia grande
meraviglia quest'anno, mi è stato risposto che, per quanto riguarda i settori "popolari" erano rimasti solo 300 biglietti di settore ospiti..... A
BOLOGNA vendono il settore ospiti??? E da quando? Non c'è una legge che impone il contrario??"
E Cesare aggiunge: "Riguardo i biglietti di bologna, credo di poter dare qualche spiegazione ulteriore.
non abitando a Roma, come ogni partita mi tocca informarmi dove c'è la vendita dei biglietti per non rischiare di andare senza e poi magari non trovarlo.
Ho chiamato il Bologna Calcio e mi hanno risposto che li vendono su internet ( al sito della best-ticket, ma solo le tribune), oppure presso tutte le filiali carisbo.
Ho chiamato dunque giovedi scorso una filiale carisbo in provincia di modena ( abito in lombardia e qua non ce ne sono!!) e l'impiegata mi ha detto che il prezzo dei biglietti della curva " Andrea Costa" ( quindi la curva dei tifosi del bologna) era di 15 euro piu la prevendita, e credo che non se lo sia inventato, visto che ha guardato sul computer.
 Stamattina ho richiamato, dato che domani li andrò a prendere, per sapere della disponibilità: ebbene la curva Andrea Costa era esaurita (effettivamente gran parte della curva è occupata da abbonati), e che rimaneva solo la curva "San Luca", cioè quella ospiti (per questa partita è assegnata per intero ai tifosi della Roma) a 24.00€ piu un euro e cinquanta di prevendita!!!
Quindi chi ha detto che la curva loro era esaurita ha detto una grandissima bugia, ed il prezzo era di 15 euro, ma credo che presso le filiali di Roma abbiano avuto l'ordine di non venderle, a quanto ho capito.
Stessa storia che ormai si ripete partita dopo partita".
Inserita una bella foto di Juventus/Roma 1980/81, due foto di Roma/Norrkoeping 1982/83 e una di Roma/Pistoiese 1980/81.

16 novembre 2003: On line la pagina 6 di Roma/Lazio con tutti gli articoli dei giornali. Tra le tessere del CUCS, aggiunta quella della stagione 1991/92 e tra gli adesivi inserito il famoso "30.12.90 Io c'ero lui c'è rimasto" del CUCS-GAM. Inserite le pagine di Roma/Verona 1975/76, Como/Roma 1975/76 e Roma/Oester 1975/76.

15 novembre 2003: E' nato il sito www.noalcalciomoderno.it. Questa la scheda che mi hanno inviato: "Questo sito vuole essere un vero e proprio punto d'incontro per semplici tifosi e gruppi organizzati che vogliono "urlare" il proprio disprezzo nei confronti di questo calcio.
 QUESTO CALCIO CI FA SKYFO!!
Inviaci foto, comunicati ufficiali del vostro gruppo o semplicemente aderisci al progetto.
Inoltre all'interno del sito daremo grande spazio a tifoserie estere e extracalcistiche!
Vi aspettiamo
Staff
noal"
calciomoderno.it

14 novembre 2003: Ricevo da M, questa e-mail, che pubblico per intero, oltre a notizie varie.
"Volevo denunciare un episodio avvenutomi domenica sera al derby da parte della P.S. Premetto che sono un tifoso laziale di 25 anni abbonato in nord da 10 e che, pur avendo fatto in passato trasferte e militanza ultras in maniera anche esagitata (scontri ecc..), sono ultimamente lontano dal mondo ultras andando tra l'altro allo stadio con la ragazza in stile quasi tribuna monte mario. Scrivo ad un sito della roma perche' secondo me certe cose vanno oltre qualsiasi colore e fede, e vanno denunciate agli occhi di tutti.
Bene arrivo presso la curva nord verso le 19 come ogni volta parcheggio il motorino e mi dirigo per entrare ai cancelli con regolare biglietto mio e della mia ragazza. Poche metri prima vedo una carica della P.S. contro un gruppo di tifosi laziali, io mi fermo abbraccio la mia ragazza e aspetto che passino. Sapete un gruppo (forse 3) di loro passando accanto cosa fa vedendomi fermo? mi prende mi stacca dalla ragazza, oramai in lacrime e impaurita, e mi riempiono di manganellate, calci e mentre io gridavo aiuto a squarciagola sentivo: ' chist e' laziaaaale, stu strunz', finita la loro opera breve ma letale mi lasciano a terra sanguinante in testa, con la mia ragazza impaurita a morte a soccorrermi e grazie all'opera di due ragazzi dell' ambulanza riesco a salire ed andare in ospedale. Morale derby non visto, 5 punti di sutura in testa piu' ematomi vari, ragazza che non vuole piu mettere piede allo stadio per cosa? per non avere fatto niente e solo avere una sciarpa della lazio al collo. Volevo solo portare l'episodio alla luce di tutti magari sul tuo sito e rinnovare il mio disprezzo per la P.S. o ultras napoletani?
ciao e grazie m."

Questi agenti che si comportano in questo modo non sono ovviamente ultras napoletani, che -  è noto - non hanno in particolare simpatia le forze dell'ordine. Si tratta di esagitati esattamente identici ai teppisti che dicono di combattere e che non riescono ad acciuffare. Proprio questa ultima circostanza li fa scatenare contro l'innocente di turno, screditando con azioni simili quei loro colleghi che invece si comportano correttamente.
Anche io ho assistito personalmente a una carica della P.S. davanti alla curva sud dove i poveracci che erano in fila per entrare sono stati manganellati senza pietà. E non avevano fatto nulla. Vorrei chiedere al Prefetto se comportamenti come questi non generino a loro volta violenza.
Non trova spazio su giornali, quotidiani ed ANSA varie la notizia per la quale i tifosi della Triestina arrestati dopo gli scontri del Treviso (notizia riportata invece con dovizia di particolari per stigmatizzare "i soliti teppisti che rovinano lo spettacolo della domenica") sono stati tutti scarcerati. Come mi riferisce un collega che li ha difesi, con grande sorpresa dei giudici (donne che si sono lasciate andare anche a qualche gridolino di orrore) quando in aula è stato proiettato il video dei tafferugli è emersa la verità, che era il contrario di quella raccontata dagli agenti del noto Reparto Celere di Padova. Dalle immagini si è infatti visto un lancio di oggetti nei confronti degli agenti da parte di un punto imprecisato, questi si sono diretti immediatamente verso un pullman di tifosi triestini e hanno picchiato con inaudita violenza decine di ragazzi colpevoli unicamente di trovarsi in quel punto, senza alcuna ragione. Un pestaggio vero e proprio che ha condotto molti ragazzi in ospedale e, per la bugia raccontata dagli agenti, anche davanti ai giudici dopo una notte in guardina.
I magistrati - con buona pace di quegli esseri che rispondono ai nomi di Biscardi e Calabrese - di fronte all'evidenza dei fatti sono rimasti letteralmente allibiti.
Tutti i ragazzi picchiati, arrestati e scarcerati faranno domani denuncia nei confronti del Reparto Celere di Padova per calunnia, minacce e lesioni aggravate. E' appena il caso di ricordare, perchè i giornali non lo fanno, che già nel passato altri agenti del Reparto Celere di Padova sono stati denunziati per ragioni identiche.


(ANSA) - LONDRA, 13 NOV - L'attaccante del Leeds, Alan Smith, e' stato arrestato con l'accusa di aver lanciato una bottiglia sul pubblico durante una partita. L'incidente sarebbe avvenuto durante la gara di coppa di Lega inglese contro il Manchester United del 28 ottobre. L'arresto arriva nel giorno in cui Smith e' stato chiamato in nazionale per sostituire Darius Vassell in occasione dell'amichevole con la Danimarca. 


ANSA) - TEHERAN, 13 NOV - Un giocatore della nazionale nord-coreana di calcio e' stato ferito da un ordigno lanciato in campo da uno spettatore. E' accaduto ieri sera a Teheran durante la partita con l'Iran (ritorno delle qualificazioni per la fase finale della Coppa d'Asia delle Nazioni). Al 56' un tifoso ha lanciato dalle tribune una granata artigianale, ferendo il giocatore coreano So Hyok Chol. La Corea del Nord ha quindi abbandonato l'incontro al 60' (l'Iran era in vantaggio 1-0). 
Ciao lorè,
Allora, io studio a Bologna, ieri(12 nov h12.00)sono andato alla solita carisbo a pija' i  bijietti(filiale san donato)appena ho chiesto i bigl. la cassiera della  banca mi ha chiesto in che settore volevo andare,ho risposto"il più economico",lei e' subito partita con "Tutti i bigletti per i romanisti sono stati spediti a Roma ,la curva andrea costa e' esaurita.... (LA PREVENDITA è INIZIATA MARTEDI' 11 NOVEMBRE ALLE 14.30!!!!!!!!CIOE' 4 ORE  "BANCARIE"PRIMA CHE ANDASSI IO ,MORALE CONOSCENDO LA "PIAZZA" DI BOLOGNA ,NON SO SE LI TENGONO INVENDUTI O LI METTONO IN VENDITA ALL' ULTIMO, O IL GIORNO STESSO DELLA PARTITA,MA E' IMPOSSIBILE CHE FOSSE ESAURITA,TRA PARENTESI IERI ERO IL SOLO ALLO SPORTELLO PER I BIJETTI E SONO RIMASTO LI  PE N DISGUIDO TECNICO PE UN ORA DURANTE LA QUALE NN SI E' PRESENTATO NESSUNO) .....sono rimasti solo posti da 55euro.."
A sto punto ho detto :sti cazzi che te finanzio spudoratamente brutta spia.. (BOLOGNESE DELLA CIA..), allora sono andato alla fiiliale di s.lazzaro,li una molto piu' gentile(e anfatti nun tifava C.I.A.fc)mi ha detto che rimanevano DISTINTI LATERALI A 40 euro(che ho preso). Sostanzialmente,cmq 1) ho visto sul display del computer che SONO RIMASTI POCHISSIMI POSTI DA 40 EURO E POCHI      "      "  55  " S.LUCA E A.COSTA SUL COMP NN RISULTANO DISP.
2)secondo ciò che mi hano detto dovrebbero aver spedito a roma q.sa come 
9.000-11.000 CIOE' TUTTO IL SETT. OSPITI(2500) E TUTTA LA SAN LUCA (6500-8000) 3)Allora (confidando che tutto quello che sara' disponibile a Roma lo 
acquisterete)se non vi mettono a disposizione ALMENO 9000 BIJETTI SCATENATE L'INFERNO  SPACCATE TUTTO ,STAMPATEVI STA MAIL E FATELA VEDERE AL BOTTEGHINO E SI NUN VE LI DANNO BRUCIATE (segue il nome di una nota agenzia di viaggi, n.d.L.) E TUTTO'R RESTO..........
e rICORDATE CHE SONO BIGLIETTI DI CURVA E CE LI DEVONO VENDERE  A 18 EURO(+COMMISSIONI), SE NO DENUNCIATELI SALITE SENZA BIGLIETTO(TANTO BO HA TROPPE VIE D'ACCESSO NN E' COME SIENA) E POI QUANNO SEMO IN 10.000 LA' FUORI VOGLIO VEDERE CHI RIDE
Se q.no si volesse premunire i bigl. sono in vendita :1) NELLE CARISBO DI BO 
E LIMITROFI(LE ALTRE NUN SO) 2)tABACCHERIA ab NEL PIAZZALE ANTISTANTE LA STAZIONE
bolognese sei na spia, ia, ia ,oh
nun sei fijo de maria,ia ,ia ,oh
tua sorella e'  na baldracca
e tu madre na mignotta
bolognese sei na spia.........
NO MANCINI NO PARTY.........
Giacomo(Vr-side1991)
13 novembre 2003: Ho tolto l'appello inviatomi da Michele perché, pur essendo vero, è tardivo, riferendosi a una storia di due anni fa, purtroppo finita nel peggiore dei modi. Da "Il Messaggero":
 Ultras laziale ferito da lacrimogeno?.
La polizia: «Impossibile: sarebbe morto»
Gli investigatori non gli credono: «Forse raggiunto da una pietra»

«Qualsiasi cosa abbia colpito quel ragazzo, deve essere accaduto a distanza ravvicinata. Ecco perché non crediamo all’ipotesi del lacrimogeno. Primo perché i lacrimogeni non vengono mai lanciati ad altezza d’uomo. Secondo, perché un colpo del genere gli avrebbe devastato l’occhio e forse ora saremmo qui a parlare di un decesso, non di un ferimento». Polizia e carabinieri erano al corrente del ferimento di Cristian Rinaldis, tanto che lunedì mattina la Questura ha inviato alla Procura di Roma un rapporto sulla vicenda con il referto medico relativo alle condizioni del tifoso biancoceleste: crisi epilettica, trauma cranico, frattura ossa frontale e prognosi riservata. 
Nottetempo tre funzionari erano stati mandati al Policlinico “Umberto I” per raccogliere la versione dei fatti del ferito. Il verbale, firmato da Rinaldis, è stato spedito anch’esso alla magistratura. «...dopo aver parcheggiato l’autovettura ha riferito il giovane mi sono trovato all’interno di un gruppo di persone che scappavano verso la via Olimpica. Sono stato colpito alla fronte. Ricordo di aver visto i lacrimogeni sparati dalle forze dell’ordine, un gruppo misto di  polizia e carabinieri. Ho notato, a una certa distanza, un oggetto che veniva verso di me e che mi è parso essere un lacrimogeno. Non ho potuto verificare però da cosa fossi stato colpito,
 perché per qualche metro ho continuato a correre»
 Gli esperti delle forze dell’ordine non ritengono possibile l’ipotesi del lacrimogeno. «Se veramente dicono qualcuno avesse sparato ad altezza d’uomo, cosa da escludere, il lacrimogeno gli sarebbe esploso in faccia, con conseguenze che è facile immaginare. Che ci sia stato un lancio di lacrimogeni al di fuori dello stadio, è innegabile. Ma il tipo di ferita ci fa ritenere che l’oggetto contundente sia stato di altro tipo. Forse una pietra, forse una bottiglia. I lacrimogeni, peraltro, non vanno in orizzontale. Cadono, piuttosto, dall’alto verso il basso (sempre se non sono sparati ad altezza d'uomo, n.d.L.). Quindi il giovane  sarebbe stato preso sulla calotta cranica, non in fronte».


Conoscendo personalmente un ragazzo che ha perso un occhio per via di un lacrimogeno sparato "non ad altezza d'uomo" ogni commento sarebbe per me superfluo, ma siccome voi siete come San Tommaso, ecco un video che si riferisce a Piacenza/Torino del 1994/95:

Noi non spariamo lacrimogeni ad altezza d'uomo
(4.431 kb)
Per chi non ama i video:
Ora, io non so se questo ragazzo sia stato colpito o meno da un lacrimogeno, ma per favore risparmiateci le bugie.
Tratto da un sito internet:
Erano circa le 19 quando eravamo tutti nello spiazzale vicino la curva Nord (vicino al porchettaro) per presidiarla da un possibile attacco da parte romanista (ogni anno dicono di venire sotto la Nord ma come al solito di loro tracce neanche l'ombra), quando ad un certo punto senza alcun motivo, e questo lo può testimoniare chiunque si trovasse in quella zona, è partita la carica delle guardie cogliendoci tutti alla sprovvista. Nessuno di noi aveva alcuna voglia di aizzare o di creare tensioni inutili per diversi
motivi: 1)Tanti di noi sono diffidati,c'hanno quasi decimato ed esporci in questo momento a determinati rischi non si poteva; 2) In settimana si era deciso che non vi dovevano essere attacchi alle guardie ma solo difendere la curva e i tifosi della Lazio. Quindi da parte nostra nessuna intenzione bellicosa. Dopo la carica inspiegabile, logicamente è partita la nostra controffensiva (non si può stare a guardare mentre manganellano senza alcun onore delle ragazze inermi).Sono volate torce e bomboni ai quali le guardie hanno risposto con un primo fitto lancio di lacrimogeni. Successivamente nonostante la gente volesse entrare semplicemente nello stadio le guardie hanno pensato bene di chiudere i cancelli e lasciarci tutti fuori al libero tiro dei cecchini in divisa, i quali hanno
sparato ulteriori sei lacrimogeni, due per ogni lato, ad altezza uomo. Proprio uno di questi ha colpito un ragazzo in piena fronte, il quale si trovava a pochi metri da me. Era con degli amici e viste le condizioni apparse subito preoccupanti (aveva un vero e proprio buco dal quale usciva sangue a fiotti), l'abbiamo accompagnato appena possibile all'interno dello stadio, alla prima postazione di pronto soccorso, dove dopo essere stato medicato è stato fatto salire su un ambulanza e trasportato in ospedale. Da sottolineare inoltre che, quando siamo entrati nello stadio, uno degli amici del ragazzo colpito, ha fatto notare ad un comandante,con un certo impeto, come fosse stato ferito il suo amico. Questo signore con freddezza e codardia, visto che si parava dietro un nuvolo di guardie, ha risposto che questo era il giusto modo con cui dovevano essere trattati i tifosi laziali in quanto "Bestie". Questo
personaggio era un uomo sui 50 e passa, grasso e piuttosto pelato con riporto, e indossava una giacca sul giallo. Come se non bastasse dopo che uno dei ragazzi gli ha detto che la stessa cosa sarebbe potuta accadere a suo figlio, questo tale alzando il braccio verso di noi ha fatto segno con le dita di spararci. Ora so che testimoniare questa vicenda non servirà assolutamente a nulla, che come questa ne sono accadute mille altre. Spero però che piano piano le coscienze possano scuotersi e forse un giorno tutto questo non accadrà più.
La Roma in TV a Berlino e ad Hannover? Grazie a Kostas, ecco i luoghi dove potete vederla. Nuovo punto giallorosso di Emiliano.
Marius, dalla Romania, è interessato a corrispondere o scambiare materiale con tifosi romanisti: mdonceag@yahoo.com
Invitando tutti a segnalare articoli interessanti attinenti ai mali del calcio moderno e al mondo ultras, da qualunque parte essi provengano, ecco un articolo relativo al decreto salvacalcio rinvenuto sul quotidiano "Il Manifesto". Inseriti altri resoconti su Roma/Lazio. Mikael, ultras svedese del Hamarby presente al derby tiene a far sapere tramite il mio sito: "Thanx to all ultras of roma ciao Brothers see u soon Mikael Put a big THanx from Hamarby Ulras on your sito from us www.barabajare.nu Fantastico !!"
Segnalo poi questo sito-fanzine: www.radioandsoccer.splinder.it
Sul sito www.tottiroma.com è stato inserito un supervideo relativo al derby. Molti di voi mi hanno mandato foto del derby, mi scuso se alcune non le ho ancora inserite, ma prima o poi le metterò tutte.


12 novembre 2003: Federico mi segnala che un ragazzo è ricoverato in ospedale (S.Giacomo) dove sarà operato alla testa per aver ricevuto un lacrimogeno sparato ad altezza d’uomo prima del derby. Che dire? Evidentemente le brutte abitudini sono dure a morire... In bocca al lupo al ragazzo. Chi ha maggiori notizie me le faccia avere. La stampa ovviamente nulla dice al riguardo, limitandosi a riferire le parole del prefetto secondo il quale "i disordini sono stati causati da un centinaio di tifosi che volevano entrare senza biglietto". Beh, sì, lo abbiamo visto tutti che i cancelli per entrare allo stadio li hanno spostati dalla parte della palla! Il prefetto Serra, che aveva predetto che non ci sarebbero stati incidenti perché "le tifoserie sono cresciute", rifletta sul fatto che l'atteggiamento inauditamente repressivo della Questura di Roma (che diffida indistintamente per tre anni con obbligo di firma chiunque, a prescindere dall'incensuratezza e dalla gravità del fatto commesso) è purtroppo concausa di incidenti: chiunque sta in curva sud ha un qualche amico diffidato per fatti più o meno gravi, ed ecco qui le ragioni dell'astio nei confronti delle forze del'ordine, cresciuto a dismisura negli ultimi dieci anni. Inseriti altri resoconti su Roma/Lazio.
Aggiornata la pagina 16 di memorabilia con altri due oggetti storici inviati da Gabriele P.


11 novembre 2003: Sto inserendo decine di foto e resoconti su Roma/Lazio. Nella pagina 2 ci sono già dei resoconti. Continuate a visitare spesso le pagine che sta settimana mi dedico solo al derby passato... :-))) Abbiate pazienza se ancora non ho messo alcune foto che mi avete mandato, sono veramente tante e il tempo è poco: non posso fare le due tutte le notti :-)

10 novembre 2003: In costruzione le pagine di Roma/Lazio.

9 novembre 2003: Chi va in Tevere può fare qualche foto? Io accompagno un amico in curva oggi, e il webmaster di www.laroma.net non potrà venire.

8 novembre 2003: On line nuove foto di Roma/Hajduk. Ecco una foto degli ultras del Gornik Zabrze (Polonia) nell'ultima partita in trasferta:
Per chi mi aveva chiesto qual'era la "premessa" del coro "E forza Roma facci un gol" sulle note di "Luna", eccola qui:
"Se sono nato un po' teppista che male c' è se porterò l' A.S. Roma sempre con me, non metterò la testa a posto mai finchè vivrò la seguirò...
di sostener questi colori siamo orgogliosi, di sventolar questa bandiera per una fede vera;
non smetterò d' amarti mai...ovunque andrai ti seguirò... ROMA !
...e forza Roma facci un gol io griderò e dal profondo del mio cuor dai Roma dai !
noi non ti lasceremo mai, forza Roma dai !
non mollare mai..."
Un annuncio: "sono Cristiana. Avrei bisogno di un aiuto. Mio cugino domenica scorsa si è perso l'abbonamento di tevere centrale,lo so che è quasi impossibile ritrovarlo, ma come si dice..la speranza è l'ultima a morire