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Le partite gratuite per i minori degli anni 14
nella stagione di Serie A 2007/08... 
teniamo il conto!
1
Roma/Siena
ore 15.00
2
Roma/Dinamo Kiev
ore 20.45
3
Roma/S. Lisbona
ore 20.45
4
 Roma/Cagliari
ore 20.30
5
Roma/Udinese
ore 15.00
6
 Roma/Manchester Utd
ore 20.45
7
Roma/Sampdoria
ore 20.30
8
Roma/Torino (C.I.)
ore 20.45
9
Roma/Catania
ore 15.00
10
Roma/Sampdoria (C.I.)
ore 20.30
11
Roma/Reggina
ore 20.30
12
Roma/Fiorentina
ore 15.00
13
Roma/Empoli
ore 15.00
14
Roma/Genoa
ore 18.00
15
Roma/Catania (C.I.)
 

IL BLOG DI CRISTIANO MILITELLO

Il sito viene aggiornato ogni sera, verso la mezzanotte o poco dopo. 
A volte anche verso le 15.00. Il sabato non ci sono regole. Dopo le partite, le foto vengono inserite dopo circa due ore, salvo imprevisti.
"Non sempre i ribelli possono cambiare il mondo. Ma mai il mondo potrà cambiare i ribelli" (Alain de Benoist)
"Una volta nel gregge, 
è inutile che abbai: scodinzola"
(Anton Cechov)
Daspa il giocatore
Giustizia per
Gabriele Sandri
Giustizia per
Federico Aldrovandi


29 maggio: qualche notizia:
"da calciomercato.com: Inter e Roma sono d’accordo: la prossima Supercoppa italiana si giocherà ad agosto negli Stati Uniti, al Giants Stadium di New York. ovviamente, tra 10 anni faranno disputare un'intera giornata di campionato in cina... che amarezza, federico"
Non ne ho dubbi: tra qualche anno playoff scudetto negli States...
"ciao lorenzo, volevo ringraziare le proprieta' dell'as roma, che venendo incontro, come sempre del resto, ai suoi tifosi, ha dato il suo assenso per disputare la finale di supercoppa a new york. per fortuna che ci sono i voli low cost anche per gli states adesso...
saluti, davide".
La cosa ha impressionato: "Ciao Lorenzo sono Mario. Pare che la supercoppa Italiana si giochi a New York... MA TI RENDI CONTO??? la supercoppa ITALIANA!!! ke buffonata...Io già programmavo la Trasferta con gli amici...  Sai che bello che sarebbe presentarci lì IN migliaia... mi rendo conto però che è impossibile. NO AL CALCIO MODERNO".
Inseriti altri resoconti su Roma/Inter.
Informazione editoriale: "Caro Lorenzo, insieme ad alcuni amici, ho contribuito alla realizzazione di "Roma-Juventus 1-1 - libro intervista a Damiano Tommasi", fresco di stampa e di imminente uscita. Si tratta di un libro che nasce da una storia particolare, quella di Valter Cococcia, un ragazzo non vedente scomparso prematuramente dieci anni fa, e dall'incrocio involontario tra la sua vita e quella di Damiano Tommasi, sullo sfondo di un Roma-Juventus di campionato disputato nel 1996 allo stadio Olimpico. Partendo da questa vicenda, il libro si articola in una lunga intervista a Tommasi, che - con le consuete doti di serietà e simpatia - si è prestato a sottoporsi al classico fuoco di fila di domande, spaziando su un ampissimo ventaglio di argomenti, ad iniziare naturalmente da quelli più legati alla sua attività di calciatore professionista ed ai 10 anni trascorsi in maglia giallorossa.
Il libro è stato realizzato a titolo gratuito, e i proventi delle vendite saranno interamente destinati all'associazione intitolata a Valter. Ti allego sia la copertina e la scheda del libro, con alcune notizie più  particolareggiate, che l'invito alla presentazione ufficiale, che si terrà mercoledì 4 giugno in una libreria dell'EUR insieme allo stesso Damiano (tutte le informazioni sono raccolte anche su questa pagina: www.avvelenata.it/giallorossi/undicitommasi/romajuventus1-1.html
Ti sarei grato se potessi diffondere sul tuo sito la notizia di questo appuntamento, al quale - oltre alla stampa ed agli addetti ai lavori - sono invitati tutti i tifosi che abbiamo piacere di incontrare il dodicesimo giocatore più presente di sempre nella storia dell'A.S.Roma, nonché Campione d'Italia 2000/01, al secolo Damiano Tommasi".
Poi: "Ciao Lorenzo, è la prima volta che ti scrivo (complimenti per il sito). Volevo sottolineare l'ignoranza di Mino Fuccillo e l'estrema disinvoltura con cui lui, come molti giornalisti, usi termini inapppropriati per giustificare le proprie (?) idee. Studio Antropologia e pur essendo al primo anno due cazzate le ho imparate: 1) uno dei pochi dogmi dell'Antropologia è l'astensione del giudizio... il Fuccillo afferma che chi fischia a Napolitano è triste o peggio cattivo,quindi esprimendo un giudizio personale, non dà una "spiegazione antropologica". 2) è vero che la definizione di Antropologia come scienza varia
da scuola a scuola ( Wikipedia:è la scienza che studia l'uomo dal punto di vista sociale, culturale, fisico e dei suoi comportamenti nella società) ma mai
può essere definita come "scienza dei tipi umani". Questa definizione il Fuccillo la può forse condividere con "luminari" dell'800 come Cesare Lombroso
( non so come si mette il link di Wikipedia...) ma certamente con nessun antropologo contemporaneo. Federico".
Per il resto: 37613 spettatori di media per il campionato appena concluso con una Roma del genere.... ammazza quante famiglie so' tornate allo stadio!
Erano 38540 nel 2006/07, 42164 nel 2005/06; 48423 nel 2004/05; 55413 nel 2003/04; 57160 nel 2002/03; 59441 nel 2001/02; 64536 nel 2000/01... eppure c'erano striscioni, torce, fumoni, petardi, scontri fuori lo stadio.... E la TV già c'era... Grazie a Francesco per l'aggiornamento delle statistiche.
Per finire: "ciao lorenzo, ho appena finito di guardare "matrix" su canale 5, ospite unico Marco Materazzi. Gli viene fatta una domanda sulle tifoserie in generale e lui risponde qualcosa del genere: "tra gli ultras non ci sono solo delinquenti ma anche persone normali con sacrifici e passioni (...) dopo il caso raciti si è deciso di chiudere le curve e la cosa è stata sbagliata (...) non è vietando un tamburo o uno striscione che si risolvono le cose, ci vorrebbe più dialogo e meno repressione". Come calciatore lo odio profondamente, ma devo ammettere che non è facile trovare qualcuno al giorno d'oggi che va in tv a fare certe dichiarazioni sugli ultras, soprattutto se addetto ai lavori ... alla prossima. Gian".



28 maggio: iniziamo con le e-mail... Cristiano: "Segnalo ieri MATERAZZI che a "Il senso della vita" ha detto che stanno rovinando gli stadi con le troppe norme, i divieti su magliette, striscioni etc.... meno male qualcuno si muove.....".
Un comunicato da Bologna:
"I gruppi ultras della Curva Andrea Costa in occasione di Bologna-Pisa non effettueranno nessuna coreografia, coerentemente con la scelta fatta dallo scorso campionato  di NON RICHIEDERE ALCUN PERMESSO ALLA QUESTURA, come obbligatoriamente previsto dalla DETERMINAZIONE  n° 14 dell'8/03/2007 dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, emanazione del Ministero degli Interni.
Ancora una volta rivendichiamo il diritto di portare i nostri striscioni dentro lo stadio, di sventolare le nostre bandiere, di suonare i tamburi, di utilizzare il megafono e tutti gli "strumenti del tifo", che ad oggi possono varcare la soglia (anzi i tornelli !!!) dello stadio solo richiedendo il permesso alla polizia !
Noi non ci siamo piegati a chiedere nulla fino ad ora e non lo faremo neanche questa volta, rammaricati di non poter regalare alla nostra curva un'indimenticabile coreografia, ma orgogliosi di non assoggettarci alle norme repressive che da sempre rifiutiamo e combattiamo !
Invitiamo tutti a venire allo stadio vestiti di rossoblu dalla testa ai piedi e a cantare per 90 minuti insieme a noi.
I gruppi ultras della Curva Andrea Costa".
Per precisare, anche prima veniva richiesto il permesso alla Polizia, ma ciò avveniva contestualmente all'ingresso del materiale. La cosa intollerabile e del tutto ridicola è la burocratizzazione della richiesta.
Divagazione artistica (vabbé, poi tornate sur sito che lo so che ve li vedrete tutti) con Valerio Mastrandrea (bella Valè): http://www.youtube.com/watch?v=q78q8gTUFe4
Resoconto: "Ciao lorenzo... sono tornato ieri da un bel viaggio tra la danimarca e la svezia ! :-)
purtroppo mi sono perso la finale in curva sud... pero' ti volevo innanzi tutto aggiornare la pagina della "roma in tv"... mi sono visto la partita in questo posto a copenhagen o'learys sports bar sta a 20 metri dalla stazione centrale...proprio sulla stessa via... magari può servire in futuro a qualche romanista fanno sempre la serie A e tutte le partite con decine di schermi (anche in bagno) naturalmente ho visitato anche lo stadio del copenhagen e del malmoe in svezia!! Perchè anche noi non riusciamo a roma a fare una cosa simile ?? tour guidato dentro lo stadio per i turisti/tifosi.... grande negozio con un merchandising impressionante... stadio immerso nel verde senza zone di prefiltraggio a malmoe ci hanno proprio lasciati liberi di entrare sul terreno di gioco ! cmq tutto molto piu' organizzato...con negozi e bar dentro la struttura... questi del malmoe non mi piacevano tanto perchè assomigliano troppo a tu sai chi :-)))".
Mi è stato poi segnalato questo scritto di Mino Fuccillo, editorialista de "L'Espresso" (La Repubblica), contenuto in un articolo di più ampio respiro e riferito al comportamento del pubblico in occasione di Roma/Inter di Coppa Italia: "Risaliamo dal fondo, che è stato toccato. In nessun paese al mondo, in nessuno stadio sul pianeta una curva (facciamo mezza?) fischia il capo dello Stato. E’ successo, più volte e con chiara intenzione. Chi era all’Olimpico lo sa, anche se l’episodio è stato registrato dalla maggior parte di stampa e tv con rassegnazione spinta fin quasi alla reticenza. Spiegazione politica, su un pezzo di spalti cuore troppo nero per reggere Napolitano? Troppa grazia spiegare così. Meglio una spiegazione antropologica, che vuol dire scienza dei tipi umani. Modo elaborato per dire che, tra i vari tipi, questi sono i peggio. Gente triste fuori e cattiva dentro e anche cattiva fuori e triste dentro. Con l’alibi moscio di essere stati incattiviti nella vita da qualcosa o qualcuno. Ogni volta che vado allo stadio mi umilia che siano anche loro almeno in parte la Roma".
Altre volte ho commentato articoli di Mino Fuccillo, in particolare quando divagavano dall'aspetto più strettamente sportivo - che invece ho sempre letto con piacere - ed entravano, con prepotenza, in un mondo di cui dubito possa conoscere qualcosa ed in ordine al quale esprimeva commenti assai poco condivisibili, almeno per il sottoscritto. Il nostro si ripete con lo scritto di cui sopra. Partiamo da una premessa. Il Fuccillo NON era allo stadio o, se vi era, si trovava nell'assai comoda e dispendiosa Tribuna Monte Mario. Altrimenti si sarebbe accorto che la reazione del pubblico era dipendente da ciò che scorreva sui maxischermi e non da ciò che allo stadio si percepiva. L'inno nazionale non si è sentito, se non in Monte Mario ed è anche vero che una parte della curva (e non solo) ha fischiato Napolitano. Del resto chi auspica - come massimo della vita da tifoso - di poter acquistare telefonini allo stadio, come se non bastasse l'immane offerta commerciale che pervade ogni attimo della nostra vita, non può che auspicare, anche legittimamente per certi versi, la vita comoda e l'annientamento o il controllo delle passioni e delle idee. Esattamente l'opposto del mio modo d'essere. Mino Fuccillo è il mio contrario. Lui è l'editorialista de "L'Espresso", io sono l'editorialista del sito che state leggendo. Non invertirei mai le parti. Detto questo, Fuccillo ritiene che si sia toccato il fondo perché in nessuno stadio del pianeta una mezza curva fischia il capo dello Stato. Già. Questo sarebbe vero se non fosse anche vero che in nessuno Stato del pianeta il Capo dello Stato - per quel che può valere - è la testa di un Parlamento dove vi sono una cinquantina di pregiudicati per reati di varia natura, tra cui eccellono i condannati per reati contro l'amministrazione. Napolitano rappresenta questo Stato - uno Stato che, bipartisanamente e guardando agli affari nostri, ha distrutto il tifo organizzato -  e il Fuccillo pretende che lo si accolga, in uno stadio, genuflettendosi e inchinandosi a chissà quale superiorità morale. E questo vale per tutti i Capi dello Stato - oh certo, alcuni erano anche simpatici! - che hanno tollerato questo scempio, si chiamino Napolitano, Scalfaro, Ciampi o Pertini. "Questi sono i peggio", dice Fuccillo. Bene, non ho fischiato né applaudito Napolitano e rivendico il pieno diritto e la libertà morale di fare quel che mi pare e piace. Fischiare, applaudire, tacere. Se questo vuol dire essere il peggio, sono fiero di essere e rappresentare il peggio, il peggio assoluto. Non è questione di rosso e di nero. La scala cromatica c'entra poco. La libertà non è applaudire per forza o applaudire a comando. Ove così fosse, il Fuccillo si troverebbe assai bene in un qualsiasi stato totalitario, in cui il Capo deve essere per forza applaudito o rispettato. Né si tratta di essere tristifuori/cattividentro e incattiviti nella vita da qualcosa o qualcuno. Io non vedo l'ora di poter applaudire il nostro Capo dello Stato, ma non a prescindere. Chi è Mino Fuccillo per giudicare i comportamenti degli altri? Chi gli dà l'autorità morale per farlo? Sono affari miei se voglio applaudire/fischiare/tacere. E, soprattutto, perché queste cose non le scrive su "L'Espresso" ed evita di imporle su un giornale la cui testata dovrebbe rappresentare TUTTI i romanisti, a prescindere dalle idee politiche e sociali? Concludendo: un applauso a chi ha applaudito, un applauso a chi ha fischiato, un applauso a chi si è astenuto pensando "questo è der Napoli": questa è la Libertà, con la L maiuscola.
Sull'Osservatorio Irrazionale sulle Manifestazioni Sportive, Spycalcio:
Osservatorio più forte. Ma c'è chi vuole abolirlo
C'è chi vuole rafforzarlo, dargli più poteri. E chi, come l'onorevole Claudio Barbaro (Pdl), vuole addirittura abolirlo. Parliamo dell'Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive: discusso, contestato per le ultime decisioni (anche se a decidere, per le verità, furono i prefetti di Catania e Parma). Il capo della polizia, Antonio Manganelli, vorrebbe che fosse un organismo più snello, con meno componenti e con maggiore peso. E questa è la soluzione migliore. L'attuale capo dell'Osservatorio, Felice Ferlizzi, aspetta di sapere a luglio che succederà. Da domenica prossima intanto guiderà la delegazione italiana del Viminale (una trentina di dirigenti e poliziotti) agli Europei. Ma una cosa è certa: la strada verso la normalizzazione negli stadi (e soprattutto dei dintorni) è ancora lontana, nonostante i risultati positivi raggiunti sinora. Ci saranno ancora molte, troppe trasferte proibite anche la prossima stagione. Troppi veleni. Strascichi anche di quest'annata. Ci vorranno anni per venirne a capo. Ma è assurdo scaricare responsabilità sull'Osservatorio quando a Parma, ad esempio, una gestione scellerata dell'ordine pubblico ha consentito a migliaia di tifosi dell'Inter di arrivare sino allo stadio (in piena città!) senza biglietto.
Già, e cosa avrebbe dovuto fare il Prefetto di Parma (che ha avuto l'evidente torto di aver capito assai poco in ordine a come si muovono le tifoserie "a prescindere")? Circondare la città con l'esercito? Fare le barricate? Avrebbe dovuto fare la cosa più semplice, più giusta e più sicura per l'ordine pubblico: non apporre divieti. Chiudiamo li occhi per un attimo... cosa sarebbe accaduto se il Prefetto non avesse "vietato" l'ingresso agli interisti? Assolutamente nulla di nulla. Non è "senno di poi", è solo conoscere le dinamiche: questa è la prevenzione, altro che prefetti e osservatori.
Tutto il mondo è paese: "In Vietnam un tifoso è morto in una situazione simile a quella in cui ha perso la vita Matteo Bagnaresi, supporter del Parma investito in un autogrill da un pullman in fuga dai disordini. Il fatto è avvenuto a Vinh, nel centro del Paese, al termine della partita di campionato finita 1-1 tra il Song Lam Nghe An e l'Haiphong. Dopo gli scontri scoppiati allo stadio, i 900 tifosi ospiti dell'Haiphong sono stati scortati ai pullman. Mentre ripartivano sono stati presi a sassate e un automezzo ha investito un tifoso di 23 anni, poi schiacciato anche da un secondo pullman. "E' uno dei momenti più tristi e vergognosi della nostra storia calcistica", ha commentato il presidente della Lega calcio vietnamita Duong Nghiep Khoi".
Aggiunti altri resoconti su Roma/Inter.


27 maggio: iniziamo con le e-mail? Ma sì... "Ciao lorè, ti linko un paio di video degli scontri che hanno preceduto/seguito la finale di coppa uefa tra rangers e zenit. modello: inglese. in italia non mi pare sia stata divulgata la notizia e dalle immagini mi sono sembrati abbastanza violenti (mi pare di aver sentito 15 poliziotti feriti). se era successo in italia? http://www.youtube.com/watch?v=aO25BRXA0E8http://www.youtube.com/watch?v=uzztFxoYbcs&feature=related
Considerazioni su Roma/Inter, inserite molte recensioni: "ti mando giusto i saluti, nemmeno il resoconto, ed un po’ di considerazioni a margine:
prima di tutto i biglietti: per me rimane da matti la non prelazione (e lo dico come sai da non più abbonato) e sono d’accordissimo con la tua idea dei punti a partita con relativa classifica, in ogni caso, io li ho fatti prendere da un amico a Torino levandoli alla Tevere degli interisti e me li sono fatti spedire a Roma via corriere con un’aggiunta di 20€ totali (per 4 amici la spesa aggiuntiva è di 5€ che non sono una esagerazione) senza file kilometriche ed incazzamenti vari. secondo: trovo scandaloso che non si sia prevista con buona approssimazione la quantità degli interisti, a mente fredda si sarebbero potuti spostare dalla tevere alla monte mario lasciando la tevere ai soli romanisti (con molta più tranquillità per l’ordine pubblico vista la possibilità di far sfruttare l’ingresso ospiti anche per i tifosi che poi sarebbero entrati in monte mario) e si sarebbero potuti vendere anche i distinti nord potendo sfruttare come cuscinetto metà curva nord in caso gli interisti fossero stati presenti nella metà vicino al settore ospiti.
terzo: d’accordo con te sulla grande tevere, facce da curva sud di qualche anno fa ed anche dell’attuale a quanto ho visto, stando vicino agli interisti ho perfino dubitato che nell’intervallo avrei potuto recuperare qualche sciarpa altrui…
quarto: partita di soddisfazione bella Roma, ho tremato un po’ sul 2 a 1 ma da romantico preferisco di più una partita tesa, com’era quella di febbre a 90? come fai a capire cosa si prova a 5 minuti dalla fine e sei 2 a 1 in una semifinale di coppa?
quinto, interisti: scandalosi nel numero, noi al posto loro saremmo davvero stati 20mila, meglio nei canti e nello sventolio, cavolo hanno vinto lo scudetto, almeno quello…
sesto: doppia guinness all’uscita e poi tranquilli a casa senza troppi scampanelli, come dire, festa privata, in attesa di andare a milano per la supercoppa, sperando che poi noi sia shangai….
settima ed ultima (dirai pure era ora..), Soros: sembra che sia fatta per davvero, due pensieri contrastanti, uno su Sensi (Franco): magari sbagliando a volte ma credo che voglia bene alla Roma come gliene vogliamo noi, l’altro sulla nuova proprietà: visto che ci siamo Fernando Torres…
ottava ed ultima per davvero: ma quelle della premiazione sono le nuove maglie? non male, a parte il fatto che quando faranno il rosso come quello della maglia del Roman Football Club esposta al museo degli ottanta anni sarà sempre troppo tardi…
ho finito và, un abbraccio ed alla prossima GL".
Passiamo per un attimo ad altro: diverse persone mi chiedono se sia normale che sul mio sito ci sia un dialer. No, non è normale. Un ragazzo più... tecnico di me, mi ha detto che ciò è provocato dal counter (gratuito) che conta gli accessi del sito... Non so come risolvere il problema, mi sa che prendo un counter a pagamento e chiudiamo la storia.
Ma l'argomento del giorno è la tessera del tifoso:
"Ciao lorenzo,oggi è il fatidico giorno in cui è stata presentata la tessera del tifoso riportata anche da alcune fonti giornalistiche:
 Arriva la tessera del tifoso  ROMA -  A settembre arriva la Tessera del tifoso, una card simile ad un bancomat, che consentirà l'accesso allo stadio e darà al titolare la possibilità di usufruire di altri servizi forniti dalla società di calcio. L'iniziativa è stata presentata oggi presso la Scuola superiore di polizia dal presidente dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, Felice Ferlizzi. Presenti rappresentanti delle società di calcio di serie A, B e C e delle questure di tutta Italia. Il programma, ha spiegato Ferlizzi, "sarà in via sperimentale fino a dicembre, dopo di che si farà il punto per apportare eventuali aggiustamenti".  Con la la Tessera il tifoso potrà acquistare il biglietto alle ricevitorie, che gli rilasceranno solo un promemoria con il posto nello stadio. Arrivato all'impianto sportivo, il tifoso farà passare la tessera nei verificatori posti ai tornelli e potrà così accedere. (fonte www.ansa.it)
Cosa accadrà a chi vuole acquistare il biglietto di una gara?Che dio ci salvi da questo schifo.Saluti,giacomo".
Poi: Caro Lorenzo, all'indomani della fine della stagione dopo le innumerevoli figure di merda di questa stagione ecco arrivare la vendetta dell'osservatorio: la tessera del tifoso! Come si può leggere sul sito internet dello stesso inutile ente  "Presentato questa mattina presso la Scuola Superiore di Polizia il programma “Tessera del Tifoso” che, sulla scorta dell’esperienza di molti Paesi europei, introduce in Italia la figura del “tifoso ufficiale”(già, peccato che negli altri Paesi non sia la Polizia a decidere chi è il "tifoso ufficiale" ma siano i club). Si tratta di una iniziativa del mondo dello sport che ha incontrato le esigenze di sicurezza del calcio. I tifosi che le otterranno dalle proprie Società sportive avranno una serie di facilitazioni, privilegi e/o benefici sia nell’acquisto dei tagliandi che nell’accesso a tutti i servizi che si connettono ad un evento calcistico. Con l’inizio della prossima stagione partirà il percorso sperimentale del programma che, dopo gli eventuali aggiustamenti suggeriti, entrerà a regime dall’anno successivo"
A quanto pare dalla prossima stagione verremo divisi tra tifosi ufficiali e tifosi non ufficiali e quelli di noi che saranno considerati tali potranno usufruire di facilitazioni, privilegi nell'acquisto dei biglietti e nell'accesso ai servizi connessi ad un evento sportio, chissà se con questa tessera all'olimpico avremo dei cessi degni di questo nome come negli altri paesi europei...
Allora il totalmente incompetente Ferlizzi ha dichiarato che "potremo cominciare a parlare di tifoserie clientele".
L'introduzione di questa tessera pone dei dubbi inquietanti: come verrà rilasciata questa tessera? da chi? sulla base di quali meriti? e se non si ottenesse quali conseguenze avrei che so nell'acquisto dei biglietti della champions?
Analizziamo attentamente questo progetto e prepariamoci a sentire le partite alla radio!
La tessera deve essere richiesta alla propria squadra che potrà rilasciarla o meno e chi diventerà un tifoso ufficiale potrà avere delle agevolazioni e sopratutto alla fine della sperimentazione al tifoso ormai omologato verrà data "la possibilità che, una volta terminato con esito favorevole il periodo di sperimentazione, ai titolari di tessere, salvo diversa specifica determinazione dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, non si applichinole eventuali restrizioni alla vendita dei biglietti".
Finalmente esce allo scoperto il vero obiettivo dell'osservatorio che è quello di schedarci preventivamente tutti al fine di dividerci in omologati o meno e quindi punirci se abbiamo osato non diventare tifosi ufficiali!!! Credo che neanche in Birmania ci sia una tessera del genere e che nessuna dittatura sia arrivata a pensare una stronzata simile. Il dado è tratto e l'osservatorio ci ha dichiarato guerra!!!! FANCULO ALLA SCHEDATURA PREVENTIVA!!!!!
NON PENSIAMO SOLO A SOROS NE VA DELLA NOSTRA LIBERTA' Alessandro
http://www.osservatoriosport.interno.it/primo_piano/2008/maggio/tessera_del_tifoso_programma.pdf
su questo indirizzo è possibile trovare tutto il progetto schedatura
Il problema è che la gente comune, i "romanistoni", non hanno la minima idea di cosa ciò possa significare sotto il profilo della restrizione della libertà individuale. E' una cosa indegna di un paese civile.
Si prosegue sul punto: http://www.osservatoriosport.interno.it/primo_piano/2008/maggio/tessera_del_tifoso_programma.pdf
 il prossimo passo verso la fidelizzazione sarà il rilevamento delle impronte digitali. Che risate, Federico". Ah bè, vedrete che in questo modo le famiglie torneranno allo stadio!!! Allora, siccome ho già vinto la scommessa con il sindacato di Polizia che aveva pronosticato lo sfondamento dei cordoni all'interno dello stadio e conseguenti tafferugli romanisti/interisti, faccio un'altra scommessa, stavolta con l'Osservatorio: scommettiamo che alla fine di tutta questa storia, se - come credo - la "tessera del tifoso" verrà resa obbligatoria (come spera la Polizia), la Roma non supererà in campionato di 2000 unità il numero degli abbonati e così tutte le società di calcio in serie A? Dunque, se vinco la scommessa, tutti i responsabili dell'Osservatorio verranno obbligati a fare 30 trasferte in anonimo trasformandosi in tifosi comuni, se la perdo, vado a gestire l'ordine pubblico in divisa da solo durante Atalanta/Brescia.
La notizia ha solleticato tutti: "Caro Lorenzo, ma questa famosa tessera non implica una vera e propria schedatura? E la legge sulla privacy? Non sarebbe stato meglio introdurre la carta d'identità elettronica, che è un documento obbligatorio? Ciao Marco". Certo che è una schedatura. E' la premessa- in questo laboratorio sociale che è il calcio - alla tessera del cittadino: chi è buon cittadino ha diritto all'assistenza sanitaria, chi non lo è no.... Ma ai bori che je frega...
Da altra fonte (lo stile mi sembra quello di Spycalcio):
"Il capo della polizia e la "carta del tifoso": lunedì il varo
Ultimo atto, la finale di Coppa Italia: ma la lotta alla violenza continua. Con tutti mezzi. Lunedì alla Scuola superiore di polizia a Roma sarà presentato ufficialmente il progetto della tessera del tifoso: in vigore dal 31 agosto, data di inizio del campionato, sarà sperimentale sino a fine anno. Poi dal 1° gennaio 2009, con eventuali correttivi, diventerà uno strumento in più nella lotta alla violenza. Non può essere però obbligatoria: di sicuro i delinquenti da stadio non la faranno (e perché? Finché è facoltativa forse no, ma quando sarà obbligatoria perché no? E poi, per scontrarsi con i rivali che si deve avere la tessera del tifoso????). Ma le persone per bene, sì. Con l'approvazione dell'Osservatorio, che ha vinto tante resistenze, interessa le società di A, B e anche alcune di C. La tessera - una specie di bancomat - prevede una serie di agevolazioni per gli iscritti come biglietti premio, varchi di ingresso privilegiati agli stadi, diritti di prelazione nell'acquisto di tagliandi per le partite di cartello e l'esclusione da molte limitazioni. In pratica, si vuole creare una categoria di tifosi ufficiali. "Una vera e propria svolta culturale che vedrà un rapporto sempre più stretto e costruttivo tra i club ed i loro tifosi, con esclusione di quelli soggetti a divieto di accesso agli impianti sportivi", spiegano dall'Osservatorio. I delinquenti saranno sempre più isolati (almeno si spera). Lunedì al battesimo della card del tifoso ci sarà anche il capo della polizia, Antonio Manganelli, che ci ha sempre creduto in questo progetto.
(Il problema di questi signori è che non hanno - e mai hanno avuto - una vera conoscenza del fenomeno. Brancolano nel buio. La tessera del tifoso ora la fanno facoltativa, poi - ci scommettete? - sarà obbligatoria e a pagamento). Felice Ferlizzi, capo dell'Osservatorio, e il suo vice, Roberto Masucci, saranno impegnati adesso agli Europei 2008: guideranno una folta rappresentanza di poliziotti italiani (circa una trentina) al seguito della Nazionale, ma che collaboreranno anche con le polizie svizzere ed austriache. I tifosi azzurri non hanno mai creato problemi all'estero. Ma è sempre meglio stare sul chi vive".
Messaggio per Bruno Ripepi: "Sono una ragazza di spoleto che ha conosciuto bruno ripepi  in treno per andare a roma, vorrei avere un contatto con lui, grazie". M'arivassero mai a me 'sti messaggi!!! Cmq... a Bruno, non cancello l'e-mail, se mi scrivi ti dò il contatto!
Guardate poi che e-mail che mi arrivano... potenza di internet, altro che i giornali!
"Ciao ragazzi, sono Vittorio Lombardi la voce che canta la Canzone di Testaccio.Core di Roma.
Vi scrivo perchè con tanta passione negli anni ottanta ho dato voce all'inno ma oggi forse nessuno sa che il mio amore per la squadra e la città è ancora vivo e forte come allora.Forse anche voi vi siete chiesti chi è che la canta?Ebbene eccomi qui.
Se avete il piacere di contattarmi potete usare questo indirizzo mail o direttamente il mio cell 368.xxxxxx.Potremmo organizzare insieme qualcosa e comunque sto pensando di inciderla nuovamente su cd perchè il disco edito da Ciotti e De Sisti è ormai introvabile... grazie, Vittorio Lombardi".


24 maggio: la pagina di Roma/Inter è on line.

23 maggio: la ultras-fobia prosegue e raggiunge il culmine per Roma/Inter. Ormai siamo alla pazzia totale. Qualunque reato, anche colposo, acquista un peso specifico se chi lo commette è un tifoso di calcio che diviene automaticamente ultras se è diffidato. Peccato che le ultime diffide abbiano riguardato persino persone che sono entrate allo stadio con l'abbonamento della sorella e che ultras di certo non sono.
Tra tanto giornalismo spazzatura, c'è una intervista di Leggo che mi arriva accompagnata da questa e-mail, fin troppo buona: "Ti volevo segnalare questa schifezza (per me è spazzatura) che mi è toccato leggere Come al solito, le fonti anonime". Leggendarie le parole del Consap-Confederazione Sindacale Autonoma della Polizia di Stato. Mi pregio di citare: «Non ci si rende conto della gravità della partita - dichiara la Segreteria provinciale romana - Si sta preparando un terreno da gladiatori. Garantire la sicurezza di Roma, la notte, è un vero problema, un’emergenza. La zona dovrà essere blindata sin dal mattino. Non dimentichiamo che in questo campionato ci sono già stati due morti (già, di cui uno fatto fuori da un poliziotto mi pare)».
La proposta del Sindacato era quella di consentire l’accesso soltanto a una delle due tifoserie, o, almeno, anticipare l’orario dell’incontro. «A dividere i settori - proseguono - tra le tribune, ci sarà solo un cordone di agenti, che inevitabilmente, sarà bersagliato con oggetti da entrambe le tifoserie, fino a quando, in qualche modo, le frange violente riusciranno ad aprirsi un varco e a scontrarsi con i supporter della squadra avversaria. Stupendo. Deve aver visto la scena di Amendola in "Ultrà". Non so se ci saranno problemi di ordine pubblico, ma di una cosa sono stracerto: la previsione specifica dell'anonimo sindacalista che getta terrore a piene mani tra le massaie che leggono il giornale non si avvererà. Se dovesse accadere, divento della Lazio, a patto che - qualora ciò non dovesse accadere - l'intervistato si arruoli nei Carabinieri.
Sul primo punto, ricevo una e-mail: "Ciao Lorenzo, scusa il disturbo, ma questa è davvero bella. Ore 18:20, sito on line di Repubblica...ti allego il tutto perché non ci si crede. Mi potresti cortesemente spiegare che rilevanza giuridica ha essere un ultras per un reato come quello di passare col rosso ed investire ed uccidere due poveretti che stavano su uno scooter? Perché io il nesso non lo capisco. Aggiungo che non giustifico il comportamento di questo tipo che ha ucciso due ragazzi! Mi permetto di aggiungere che BASTEREBBE APPLICARE LE LEGGI ESISTENTI AFFINCHE' PAGHI PER IL DANNO CHE HA CAUSATO! Ma non capisco il nesso col fatto che è un ultras...e mi sembra che non sia la cosa più importante da un punto di vista giornalistico, dato che sono morti due ragazzi innocenti nella vicenda...non ti sembra anche una mancanza di rispetto per le due vittime dell'incidente? due pischelli di 22 e 23 anni...Boh...sto mondo mi sa che gira tutto strano... Ciao Principe". Sono titoli vergognosi che sviliscono la professione di giornalista e qualificano ulteriormente la battaglia di Beppe Grillo sulla libera informazione in libero Stato.
Da Il Gazzettino:
Calcio violento, dura da cinque anni la "direttissima" contro otto tifosi
È una direttissima da record. Il processo ai super tifosi triestini che in teoria doveva concludersi in pochissime udienze ha raggiunto già i 5 anni di vita, e 12 udienze. I fatti risalgono al 9 novembre 2003 quando si disputò al Tenni Treviso - Triestina. Per i disordini, con l'accusa di resistenza aggravata a pubblico ufficiale, lesioni, e danneggiamento, furono messi sotto accusa 23 tifosi della Triestina. Via via, di udienza in udienza, sono spariti di scena 9 super tifosi perchè le accuse a loro carico furono archiviate; 6 perchè patteggiarono la pena e invece per 8 il procedimento è ancora vivo davanti al Tribunale di Treviso che li giudica con il collegio - presidente Termini, a latere Giuliano e Vitale - pm Miggiani.
Ieri mattina la corte ha visto il filmato con i disordini e le violenze sulle tribune e fuori dallo stadio. Il documento è stato prodotto dalla Polizia Scientifica della Questura. Da parte sua il difensore di fiducia di tutti i tifosi alla sbarra, Giovanni Adami del foro di Udine, ha proposto le testimonianze di quattro testi presenti ai fatti ritenendole importanti e utili. La prossima udienza fissata per il 2 ottobre per la discussione chiuderà, finalmente, la vicenda: dopo le arringhe si andrà a sentenza.
E se poi verranno assolti, come spesso accade, il daspo se lo saranno già scontato... Vi terrò informato sull'esito.


22 maggio: la farsa per la finale di Coppa Italia sembra essere finita, nel modo che tutti noi avevamo pronosticato. Tutti i principi relativi alla sicurezza e i precedenti parametri utilizzati dall'Osservatorio Irrazionale sulle Manifestazioni Sportive sono andati a quel paese e la partita non avrà limitazioni perché c'è il Grande Capo in tribuna, perché "sennò che figura ci facciamo" ecc. ecc., dimenticando di aver vietato trasferte pure ai tifosi di freccette.
Qual'è la cosa ridicola? Ai tifosi del Bari è stato impedito di andare in trasferta con il Chievo per via delle intemperanze nelle partite con il Lecce.
Anche i tifosi dell'Inter si sono resi protagonisti di intemperanze, ma siccome il Bari gioca con il Chievo e l'Inter gioca con la Roma alla presenza del Capo dei Capi, allora le regole valgono solo per i baresi e non per gli interisti. Il che la dice lunga sulle "prediche" dell'O.I.M.S.. Abolitelo.
Finalmente iniziano a capire: "...intanto, l’on. Claudio Barbaro, membro della Giunta Coni, invita il capo della Polizia, Antonio Manganelli, a sciogliere l’Osservatorio del Viminale, «perchè se intendiamo liberare il calcio dalla violenza, non possiamo che iniziare dal superare strumenti inefficaci»".
Qualche e-mail:
"Ciao Lorenzo, giusto un paio di considerazioni dopo le notizie diffuse oggi sulla condanna dei 4 tifosi coinvolti negli scontri dell'11 Novembre:
 -Ci vengono a dire che oggi sono necessarie misure restrittive nei confronti del movimento ultras poichè si creano situazioni di estremo pericolo per tutti e poi si vieta a quei TUTTI di spostarsi liberamente sul territorio italiano.
-Ci massacrano le scatole riempiendosi la bocca con la DIFESA DELLA COSTITUZIONE, e poi essa stessa viene domenicalmente sbugiardata da una legge creata per uno stato d'emergenza che dura ormai da 2 ANNI ( e che stato D'EMERGENZA E'????)
-Si guarda all'ENGLISH STYLE, come modello assoluto, non sapendo NULLA ( coloro che ne parlano ) della situazione reale del calcio inglese ( qualcuno ha riportato dei trafiletti degli "scontri" avvenuti durante la finale di Coppa Uefa...), nel quale le tifoserie sono tutt'altro che tranquille ma si limitano a darsele di santa ragione al di fuori della zona stadio.
-Ci parlano di violenza contro le forze dell'ordine omettendo però che un TUTORE DELLA LEGGE spara da una carreggiata all'altra di un'autostrada, basandosi su "sensazioni" personali, uccide un cittadino che DORMIVA IN UN AUTO e di tutta conseguenza rimane a fare il suo dovere come se nulla fosse successo...
-Ci impediscono di essere a conoscenza dei fatti grazie a una stampa sottomessa e cortigiana che apre a nove colonne sugli incidenti tra tifosi e polizia, magari scrivendo gia nomi e cognomi degli arrestati, dimenticando però di scrivere che MAGARI ALCUNI DI LORO IN REALTA' SONO STATI ASSOLTI, oppure dedicandogli lo spazio di una notizia di cricket.
 Ci limitano, ci regolamentano, ci obbligano, ma non potranno mai riuscire a farci smettere di sognare e di sostenere la nostra fede, perchè se la vita è davvero un sogno, allora il sogno è la benzina che alimenta la vita e nessuno potrà mai privarcene....
 Matteo".
Paolo: "Ciao Lorenzo, sti giorni si sta alzando un casino sul nulla, ma dimostrare un po' di sportività, anche nei confronti di chi sportivo non è, è disonorevole???.. no, è da superiori.
Mi sembra si stia facendo di tutto per rovinare un finale di stagione al di sopra delle aspettative.
Tutti abbiamo sbroccato st'inverno quando regolarmente sullo 0-0 je se dava 'na mano, cercando però sempre di guardare prima gli errori nostri e poi magari le magagne dell'avversario. questo ci ha portati incazzati a Madrid, dove subito un gol manco ci siamo accorti che era in fuorigioco di mezzo metro . se ne doveva fare un altro. Madrid non è stato un episodio isolato, ma forse quella mentalità è già troppo lontana nel tempo per essere ancora viva. Ci stiamo lanciando in una sfida di nervi suicida contro l'Inter, che forte dello scudetto ci guarda dall'alto in basso, certa di vincere non avendo nulla da perdere e che trova quotidianamente nuove motivazioni in questo marasma di futili discussioni e polemiche che - al contrario - caricano il nostro ambiente di tensioni dannose.
De Rossi alla fine se l'è presa più con gli arbitri che con l'Inter, la quale oggettivamente resta una squadra che senza le tensioni interne avrebbe chiuso il campionato molto prima.
C'è la finale di Coppa Italia a Roma come campo neutro??? Lo stadio non è il nostro. non giochiamo in casa. è come la finale di Coppa Campioni.
Considerato che abbiamo questo "vantaggio naturale", un atteggiamento conciliante verso i tifosi dell'Inter è il gesto minimo per tener alto quell'onore che tanto negli ultimi anni è andato di moda. meno onore fa "autoattribuirsi" uno "scudetto morale", ancora più sfigato del "governo ombra".
L'osservatorio è una buffonata e mi è parso di capire che l'anno prossimo verrà sciolto, che senso a starne a chiamare la credibiltà?
Dichiarare una cosa tipo: è giusto che i tifosi dell'Inter vengano a Roma ed abbiano i loro biglietti è così da deficenti???
Che due ingiustizie non creino giustizia è un concetto semplice ed antico.
E' così difficile capire che fintanto che andremo dietro ai titoli ridicolo-grotteschi del Corriere o alle chiamate alle armi di qualche scarsamente disinteressato personaggio radiofonico, neanche i miliardi di Soros moltiplicati per due ci permetteranno di ottenere qualche cosa?
Ciao e grazie, Paolo".
Rispondo subito: è certo che i tifosi dell'Inter abbiano tutto il diritto di venirsi a vedere qualsiasi partita e mi sembra di averlo detto più volte. Ciò che viene criticato - ferocemente - è il metro di giudizio utilizzato dallo strano organismo. Detesto gli incoerenti. Se c'è un metro di giudizio, quel metro deve valere sempre. Ove così fosse, rispetterei l'Osservatorio. Ma visto che così non è - e Roma/Inter è l'ulteriore prova del 9 - provocatoriamente continuo ad evidenziare queste contraddizioni, che vogliono giungere a una sola conclusione: la libertà di seguire la propria squadra, ovunque, senza limitazioni e con il giusto controllo preventivo delle forze dell'ordine.
Annunci: "Ciao Lorenzo, ti ringrazio anticipatamente per l'eventuale spazio che sono sicuro mi concederai.
visto che non hanno messo la prelazione neanche per gli abbonati in Sud, volevo solo sapere se qualcuno vuole scambiare 2 biglietti di curva sud settore 15, per altri due con ingressi 18, 19, 20 o 21. Chiunque abbia intenzione di farlo mi contatti: merio91@hotmail.it".
Su Roma/Inter: "Ciao Lorè,sono Daniele da Ravenna! Domenica mi son fatto 350 km nella speranza di un'eventuale festa!Festa che comunque c'è stata ugualmente...a Fiumicino,anche se la delusione è stata tanta per la "fuga" della squadra senza neanche mezzo saluto!!
Infatti dopo 2 ore e mezza di inutile attesa,fra un coro e l'altro per ringraziare la squadra...e qualche sfottò un po' per tutti(mago Silvan compreso...apparso dal nulla!!),mi sono dovuto sobbarcare altri 350 Km per tornarmene a casa senza neanche mezzo saluto da parte di anche 1 solo giocatore!Contento comunque per aver fatto il mio "dovere". Prima mi ero fatto un bel giro per la Capitale,con tanto di Circo Massimo deserto(alla faccia della scaramanzia...!!!),dove erano presenti solo Forze dell'Ordine e qualche Tv!
Poi via alla ricerca(risultata vana)dei biglietti per la Finale!Questi li ho trovati poi qui in Romagna dedicati agli interisti...infatti ho preso la Curva Nord e sabato tornerò giù "avvelenato" come mai!!!
A tal proposito,non oso immaginare come gestiranno la situazione del mischione fra Noi e loro dalla parte della Nord con sta vendita dei biglietti a ca**o!!
E rilancia l'appello a comprare la Curva Nord,perchè più saremo Noi e meno saranno loro!!
Mi sarebbe piaciuto stare in Sud ma a sto punto,me sa che me divertirò sicuramente più nella Nord...con i nerazzurri a portata de mano !-)
Appena posso ti mando qualche video dei 4 mila di Fiumicino..... CURVA SUD OLE'!!!".
Sempre su Roma/Inter: "missione compiuta: ho acquistato (fuori regione) due "tevere lato nord", riservata sulla carta agli interisti. vorrei sapere quale illustre "osservatore" pensa di poter concedere mezza tevere agli interisti, in una finale roma-inter all'olimpico!...comunque, in biglietteria la curva nord non si può acquistare (almeno nella ricevitoria in cui sono stato). credo che alla fine resterà desolatamente vuota, usata ancora una volta da "cuscinetto" tra le due tifoserie. mi unisco al tuo invito: organizziamoci e prendiamoci i nostri settori! (curva nord compresa, se è possibile). è il nostro stadio, è la nostra coppa! un saluto, Gian".
Poi: "Caro Lorenzo sono Andrea e sono stufo di essere preso in giro, proprio io che, in quanto tifoso, porto avanti il calcio tramite i miei soldi.
Ma devo vedere uno scudetto rubato, io che sono abbonato e che ho visto tutte le partite di coppa italia non posso vedere la finale perchè tutto è stato programmato per farci andare i raccomandati, oltre ad avermi rubato lo scudetto non mi lasciano neanche la speranza di festeggiare andando a Catania, poi vedo che invece a Parma hanno creato il finimondo e allora perchà Matarrese diceva che ci sarebbe stata parcondicio? Il campionato italiano è un campionato rovinato, uno appassionato di calcio si schifa nel vedere una competizione del genere in cui non vince chi lo merita e neanche chi è più simpatico oltretutto. Ed ecco che arrivo alla proposta: Se fossimo veramente una curva sud unita io sciopererei..sciopererei in coppa italia per protesta, visto che noi non potevamo andare a Catania e gli Interisti a Parma invece si, allora tanto vale che lo si attuasse anche nella finale, sai che figura di merda che farebbero le istituzioni e Matarrese? davanti al CAPO DELLO STATO, loro che per farsi belli vogliono sfruttare la cornice dell'olimpico; ecco io gliela negherei e gli farei giocare la partita solo con quei 10 mila interisti, non potrebbero neanche accusarci di violenza, sarebbe un segnale importante.
Ma questo è solo l'inizio perchè non sono l'unico che dice che questo campionato è uno schifo e allora io sciopererei anche per tutto il prossimo campionato e riempirei la curva solo nella prossima coppa italia facendo coreografie e casino, verrebbe di conseguenza rivalutata l'unica competizione ancora "normale" Basta poco, la maggiorparte della gente non si rende conto che sta tutto in mano a noi tifosi e che siamo solo noi che possiamo cambiare il nostro calcio, siamo noi che finanziamo tutto ciò, senza di noi loro non sono nulla. basterebbe usare un pò di inteligenza, non ci vuole tanto....
Grazie Lorenzo, questo calcio fa schifo e lo dico a 360° non limitandomi al solo tifo.".
Sinceramente, credo che le rimostranze per il trattemnto che noi tifosi continuiamo a subire dovrebbero essere rappresentate proprio al Capo dello Stato. In modo civile, ma fermo. In fondo il capo del baraccone (anche se in Italia il capo dello Stato è più un ectoplasma senza alcuna funzione se non il continuo, stucchevole, richiamo alla sobrietà) è proprio lui, no?
Spostiamoci nei Balcani: "Lorè foto del derby di Monstar tra il Velez ( squadra che rappresenta la comunità mussulmana) ed il Zrinnjski (Croati)...praticamente in  Bosnia riescono a far giocare una partita del genere, a gestire le inevitabili tensioni e momenti critici, in uno stadio con infrastrutture ridicole..... mentre in Italia non sanno gestire una partita di Hockey su prato.....".
Nella pagina dello scudetto 1941/42, ho inserito una ricerca di Paolo sui presunti aiuti ricevuti dal Regime.


21 maggio: si avvicina la finale di Coppa Italia. Un vecchio, vecchio nome della Curva Sud mi ha consigliato di concentrarsi sul prossimo Roma/Inter, anche perché gli interisti verranno spavaldi e astiosi a sbatterci in faccia lo scudetto appena vinto. Bene, ha ragione. Andate a L'Aquila a togliere il maggior numero di biglietti possibile ai nerazzurri, che peraltro esortano a comprare la Curva Nord e non - saggiamente - la Tribuna Tevere. E Sabato sera magliette della Roma e bandiere al vento, per celebrare una squadra che, nonostante i mezzi ridotti, è riuscita a fare il maggior numero di punti dal 1927 ad oggi.
Un articolo di Mimmo Ferretti, sopravvissuto a Catania:
"ROMA (20 maggio) - Roma-Inter non finisce mai. Sabato all’Olimpico, finale di Coppa Italia, ennesimo capitolo della sfida infinita. Con lo stadio Olimpico senza divieti per questo o quel tifoso, la previsione. Oggi si riunisce in Prefettura il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza per analizzare tutto quanto, di ordine pubblico, è legato alla finale di sabato (ore 21).
Gara ad alto rischio, visto l’esito del campionato, la rivalità tra le due tifoserie e anche quanto accaduto domenica scorsa a Parma. «Non è ancora stata presa alcuna decisione», si sono affrettati, ieri, a far filtrare dalla Prefettura. Domani si riunirà l’Osservatorio del Viminale e perciò si sapranno (se ci saranno) i provvedimenti legati alla gara dell’Olimpico. Secondo indiscrezioni, quelli delll’Osservatorio sarebbero propensi a non porre alcun limite o divieto. Anche in considerazione della presenza allo stadio (confermata) del Presidente della Repubblica, Napolitano. In più, non va sottovalutato un altro dato: la finale, di fatto, vede Roma come campo neutro, quindi con entrambe le tifoserie in trasferta. E, allora, l’ipotesi più gettonata è Olimpico aperto a tutti. Del resto, il Viminale aveva fornito un’indicazione precisa per la partita di Parma (cioè, nessun divieto), che è stata ignorata: gli scontri tra tifosi che nonostante i divieti ci sono stati fuori dal “Tardini”, perciò, stavolta potrebbero giocare nettamente a favore dell’indicazione dell’Osservatorio.
A proposito, il prefetto di Parma, Paolo Scarpis, ieri ha parlato dei fatti di domenica. Lanciando pesanti accuse ai giornalisti. «Se tornassi indietro confermerei tutte le scelte che ho fatto (e questa è la cosa grave, n.d.L.). Il divieto, scelta opportuna, è stato alla fine osservato (questo denota l'inadeguatezza al ruolo ricoperto, n.d.L.). Nonostante quello che ho letto su molti giornali, notizie scritte forse con troppa faciloneria e con molta disinformazione (non so fino a che punto in buona fede), i tifosi romanisti non sono venuti a Parma solo perchè gli interisti non hanno fatto il loro ingresso allo stadio (no, non sono venuti perché era un bluff mediatico, finalizzato a dimostrare che ormai il lavoro di intelligence è fatto su internet, come se il web fosse la Verità assoluta n.d.L.). Sul fatto che poi alcuni supporter nerazzurri siano arrivati lo stesso a Parma e siano rimasti fuori dal Tardini, si tratta di un diritto innegabile di ognuno di trasferirsi dove vuole nell'Italia di oggi». Intanto, i tifosi interisti della Curva Nord, che respingono qualsiasi responsabilità per quanto accaduto a Parma, hanno annunciato di presentarsi allo stadio Olimpico «almeno in 10.000».
In Casa Roma si critica l’Osservatorio «che dovrà dare spiegazioni su quello che è successo a Parma, dove i tifosi dell'Inter sono riusciti a entrare allo stadio, mentre a Catania il settore ospiti era occupato dai tifosi del Catania», ha detto il diesse Daniele Pradè. «A posteriori, i provvedimenti presi non mi sono sembrati similari. La Lega e la procura della Figc dovranno fare chiarezza». La vendita dei biglietti per la gara di sabato verrà monitorata giorno dopo giorno dalla Lottomatica, in accordo con le forze dell’ordine. Ricordando che sono stati assegnati 31.500 tagliandi per i tifosi della Roma e altrettanti per quelli delll’Inter (e che ci saranno diverse aree cuscinetto), va aggiunto che se la prevendita riservata agli interisti (biglietti acquistabili esclusivamente fuori dal Lazio) dovesse dare risultati modesti, alcune zone dei settori Nord ora riservate ai nerazzurri potrebbero essere assegnate ai tifosi della Roma.
Allora, dopo le dichiarazioni del Prefetto parmense, facciamo il punto sull'Osservatorio. Partendo dal presuppopsto che non capiscono quasi nulla di tifoserie calcistiche e che quindi, se vietano le trasferte anche per sport insulsi come l'hockey su pista, debbono essere necessariamente imbeccati da chi ne sa (anche se il verbo "sapere" è una parola grossa) più di loro, credo che alla fin fine l'O.N.M.S. altro non sia che uno schermo per i prefetti. I prefetti delle varie città, prima della riunione settimanale dell'Osservatorio, chiamano il Viminale e dicono "non vogliamo i tifosi avversari". L'Osservatorio si riunisce e, per coprire i prefetti, fa un provvedimento in cui consiglia loro determinate soluzioni, che puntualmente vengono adottate. In questo modo il prefetto può dire "me lo ha consigliato l'Osservatorio" e l'Osservatorio può dire "il mio era un semplice suggerimento al Prefetto.
E' l'Italia, secondo il senso più spregiativo del termine.
Significativo è questo comunicato dei tifosi del Pisa:
COMUNICATO CURVA NORD MAURIZIO ALBERTI
I GRUPPI DELLA NORD COMUNICANO CHE NEI PRIMI 20 MINUTI DELLA PARTITA PISA-SPEZIA EFFETTUERANNO UNA PROTESTA CONTRO LA DECISIONE DELL'OSSERVATORIO NAZIONALE SULLE MANIFESTAZIONI SPORTIVE DI VIETARE LA TRASFERTA ALLA TIFOSERIA SPEZZINA COME ERA SUCCESSO ALL'ANDATA PER NOI.
I DETTAGLI DI QUESTA PROTESTA VERRANNO COMUNICATI SUCCESSIVAMENTE, SICURAMENTE POSSIAMO ANTICIPARE CHE IN QUESTI 20 MINUTI NON VERRANNO FATTI CORI PER SOSTENERE LA NOSTRA SQUADRA.
SAPPIAMO BENISSIMO L'IMPORTANZA DI QUESTA PARTITA, PER QUESTO INVITIAMO GIA' DA ORA L'INTERA TIFOSERIA NEROAZZURRA AD ENTRARE PRIMA DEL SOLITO NELLO STADIO PER FAR SENTIRE ALLA SQUADRA DURANTE IL RISCALDAMENTO TUTTO IL NOSTRO CALORE, TRASFORMANDO POI L'ARENA IN UNA VERA "BOLGIA" DOPO IL VENTESIMO MINUTO PER SPINGERE I RAGAZZI VERSO LA CONQUISTA MATEMATICA DI QUESTI MERITATI PLAY OFF.
DETTO QUESTO VIENE SPONTANEO CHIEDERSI: "MA CHE DERBY E' QUESTO..(??)" SENZA LA TIFOSERIA SPEZZINA DAVANTI? IL CALCIO PER NOI E' PASSIONE, CALORE, COLORE.. SEGUIRE LA SQUADRA IN TRASFERTA E' LA COSA PIU' BELLA, IN UN DERBY IN PARTICOLARE!!
QUESTO DECRETO STA CERCANDO DI SPENGERE TUTTO QUESTO,MA CHE DERBY E' SENZA UNA TIFOSERIA OSPITE,SENZA UNO STRISCIONE,SENZA UNO SFOTTO' E CON TUTTI GLI STRUMENTI PER TIFARE VIETATI!!
E' IMPORTANTE CHE L'INTERA TIFOSERIA CAPISCA L'IMPORTANZA DI QUESTI 20 MINUTI DI PROTESTA, PERCHE' SE NON CAMBIA QUALCOSA IL CALCIO COME SIAMO ABITUATI A VIVERLO NOI FINIRA'.
GLI STORICI DERBY CON LA TIFOSERIA AVVERSARIA PRESENTE E LE GRANDI COREOGRAFIE CHE LI CONTRASTINGUEVANO POTREBBERO NON ESISTERE PIU'.
IL PROSSIMO ANNO COMUNQUE VADA A FINIRE QUESTO CAMPIONATO DOVREMMOAFFRONTARE DERBY SENTITISSIMI, DERBY CHE DA ANNI ASPETTIAMO E CHE SE NON CAMBIA NIENTE VERRANNO ROVINATI DAI "SANTONI" DELL'OSSERVATORIO. COME SAREBBE UN LIVORNO-PISA SENZA NEMMENO UN PISANO ALL' ARDENZA.. OPPURE A FIRENZE??
NOI NON POSSIAMO ACCETTARE TUTTO QUESTO, IL BELLO DI QUESTI DERBY SONO IL TIFO, GLI SFOTTO', LA FORTISSIMA RIVALITA' E IL CAMPANILISMO CHE LI CONTRADDISTINGUE.. CHE DERBY SONO SENZA QUESTI FATTORI??
CHIARIAMO INOLTRE A TUTTII TIFOSI NEROAZZURRI CHE SIA DURANTE I 20 MINUTI DI PROTESTA, SIA DOPO, NON VERRA' MANDATO NESSUN CORO OFFENSIVO VERSO LA TIFOSERIA SPEZZINA, SAREBBE RIDICOLO OFFENDERE UN SETTORE OSPITI VUOTO! SAREBBE ASSURDO OFFENDERE UNA TIFOSERIA SEPPUR ODIATA COME QUELLA SPEZZINA COSTRETTA A STARE A CASA A CAUSA DI UN DECRETO ANTICOSTITUZIONALE.
COMBATTIAMO QUESTO DECRETO
CURVA NORD MAURIZIO ALBERTI
Poi ricevo questa e-mail: "Io penso che la politica sia fondamentale negli stadi. I motivi sono semplici: 1) avere coscienza della propria posizione sociale 2) avere un progetto 3) mai come oggi il calcio è immerso nella politica, quindi è giusto e doveroso creare una opposizione che può variare dalla controinformazione all'azione. Allo stesso tempo però sono piuttosto ignorante in materia. Quindi vi vorrei chiedere, se possibile, di spiegarmi quali posizioni prendete in merito, soprattutto per quanto riguarda le ideologie di riferimento, e quali dei vostri gruppi si schirano da una parte e quali dall'altra. Vi ringrazio anticipatamente e spero che possiate rispondermi, perchè vorrei conoscere questo "universo", per poterlo capire e, nel caso, per partecipare".
Al contrario, io penso che l'antipolitica sia fondamentale negli stadi - in primis - e poi nelle strade. Da un lato, infatti, ho sempre ritenuto ipocriti tutti quelli che dicono "fuori la politica dalle curve" quando poi la politica viene permessa nelle tribune d'onore di tutti gli stadi d'Italia; dall'altro, ho sempre sperato che la politica - per come comunemente intesa - non contagi le stesse curve, visto che è proprio la politica, sia di destra che di sinistra, che in questi ultimi dieci anni ha distrutto il tifo, per finalità economiche che hanno avuto quale alibi  di copertura la - pur presente - violenza negli stadi. Si può quindi avere coscienza della propria posizione sociale ed avere un progetto anche prefiggendosi come obiettivo l'abbattimento del vecchio schema destra/sinistra e, solo su queste basi, è possibile creare una vera controinformazione, sviluppabile solo su internet, rispetto a quella patinata che propongono i giornali di regime, nessuno escluso. Se poi questa può essere definita la politica dell'antipolitica, non sta a me a dirlo e, forse, è anche fuori luogo per un sito web che alla fin fine vuole essere la celebrazione della memoria storica della Roma, sia pure con una alta attenzione verso le dinamiche sociali che riguardano il mondo del calcio.
Torniamo per terra con questa poesia dedicata a quelli che stanno al Polo Sud d'inverno:
POESIA
t'ho visto....t'ho visto
t'ho visto tifa' pe empoli...e pe siena....
t'ho visto gioì pe napoli ...e pe juve......
t'ho visto esurta' ai go dell'inter e der catania.....
t'ho visto porta' der manceste a bandiera....
ma dimme un po'...

ce l'hai na squadra vera........

Annamo co' gli annunci: "ciao lorenzo, volevo chiederti se potevi mettere sul sito questo annuncio,siccome lunedì ho fatto 2 biglietti di monte mario ma me ne servivano 4, gli altri 2 non li ho potuti acquistare perchè erano finiti in quell'istante,quindi li sto cercando..se qualcuno ne ha in più,mi può contattare a questo indirizzo..grazie mille!! misterciccio@hotmail.com".
Sempre sulla Coppa Italia: "Ciao Lorenzo, anche io ho il problema del settore che mi è stato aseegnato arbitrariamente per la finale di coppa italia.
Chiunque volesse scambiare due biglietti curva sud ing. 17 con due ing. 18-21, mi può contattare puccioroma@libero.it".
Poi: "ciao a tutti. Sono in possesso di parecchi biglietti anni 80-90-2000 della as roma. Causa smaltimento collezione,vendo questi biglietti...se volete posso mandarvi la lista con foto... spero in una risposta ciao!!!".
Desidero poi segnalare questo sito di controinformazione molto interessante: http://lorenzosturiale.splinder.com/


20 maggio: inserite foto e resoconto di Catania/Roma.
Una mail: "Ciao Lorenzo, solo una piccola considerazione, non credi che i veri ultras della Roma sarebbero dovuti andare a Catania facendosi magari
anche fermare all'aeroporto?? Penso che sarebbe stata una occasione per dimostrare che siamo i migliori e non abbiamo paura di nessuno nè di osservatori nè delle altre tifoserie. Grazie. Ale". Guarda, la trasferta era così disagevole e costosa (non considero il rischioso) che le attenuanti ci sono.
Personalmente avevo acquistato subito il biglietto (150 euro, che ho perso) per il volo di ritorno ma debbo dire che sostenere una spesa di altri 150 euro per non vedere neanche la partita sarebbe stato troppo pure per me, figuriamoci per un pischello che ha i soldi contati. Fosse stata - come lo è stata per gli interisti - una trasferta a Perugia saremmo stati 40.000. Trasferta lontanissima, quindi, che a titolo personale si può anche affrontare così come hanno fatto alcuni eroici romanisti, ma in modo più o meno organizzato era praticamente impossibile.
Domande: "Ma perchè non è stata sospesa la partita a Parma a causa degli incidenti scoppiati come da regolamento e normativa antiviolenza?
ah oggi su Repubblica anche i giornalisti (Mensurati nello sport) prendono posizione contro l'observer.... cito: "...pare che fortunatamente l'anno prossimo sarà sciolto...." aggiungo le deliranti parole di Liguori ieri a controcampo Liguori: "si doveva bloccarli appena arrivati a Parma, vedere la loro appartenenza, metterli in dei carrozzoni blindati, mandarli in questura e poi e spedirli a casa, perchè se manca l'ordine di polizia, se viene meno l'ordine di polizia, viene meno la nostra tranquillità". in compenso stamattina a R101 ha detto: la trasferta era vietata solo agli ultrà (!??) e non ai tifosi normali, si dovevano dividere"..... si e cosa c'hanno scritto ULTRA' sulla carta d'identità??? roba da matti....". Aggiungerei, su Liguori, che evidentemente dimentica il suo trascorso a Lotta Continua....
L'Osservatorio scricchiola e finalmente anche gli addetti ai lavori iniziano a capire....:
Pradè: L'Osservatorio ora dia spiegazioni
«L'Osservatorio dovrà dare spiegazioni su quello che è successo ieri. A Parma i tifosi dell'Inter sono riusciti a entrare allo stadio, mentre a Catania il settore ospiti era occupato dai tifosi locali. A posteriori, i provvedimenti presi non mi sono sembrati similari». Così il direttore sportivo della Roma, Daniele Pradè, a margine della consegna dei premi Ussi al circolo Canottieri Aniene a Roma. «Lega e procura Figc dovranno fare chiarezza su quanto è accaduto», conclude.
Non ho asvuto tempo per cercare altri commenti delle Cenerentole della carta stampata sullo strano organismo, chi li ha me li segnali.
I tifosi dell'Inter puntualizzano:
Tifosi Inter: A Roma in 10.000
Nonostante siano stati protagonisti degli incidenti di ieri a Parma, i tifosi nerazzurri della Curva Nord respingono qualsiasi responsabilità per quanto accaduto all'esterno del Tardini e attendono di sapere quali misure verranno prese per la finale di coppa Italia a Roma, quando all'Olimpico ci saranno «almeno 10.000 interisti». Sul sito ufficiale della curva, gli ultras nerazzurri spiegano di aver «chiesto con elegante compostezza fin dalla tarda mattinata un dialogo con le istituzioni locali al fine di ottenere uno spazio all'interno dello stadio per assistere all'incontro e la 'stemperantè risposta è stata: 'o vi levate da qui o vi mandiamo via noi!!!»'. «Alla Nord - prosegue il comunicato - non può esser imputata alcuna responsabilità per gli accadimenti di Parma ed in particolare per quelli del pre-gara quando al contrario si può solo dar atto d'essersi distinta per cercar di circoscrivere le comprensibili reazioni interiste alle provocazioni che arrivavano da più parti». Adesso i tifosi interisti stanno organizzando la trasferta di Roma per la finale di Coppa Italia: «All'Olimpico saremo una base di 10.000 interisti che per 'regolamentò potranno acquistare il biglietto per ogni settore ed in qualunque rivenditore su scala nazionale. E allora? Che si fa? Ci lascerete fuori? Chiuderete la città di Roma? Creerete degli scudi termici per tenerci lontano dalla città? O forse bombarderete preventivamente Milano per impedirci di partire? Non vediamo l'ora di vedere cosa vi inventerete». Infine, un accenno polemico al sindaco di Roma: «Alemanno, sabato vedremo come sosterrai la par condicio a casa tua».
Hanno ragione. Voglio proprio vedere cosa si inventerà l'Osservatorio questa volta. Hanno tanto sbandierato che non usano due pesi e due misure. Benissimo. Ultimamente hanno vietato alle tifoserie coinvolte in incidenti di recarsi in trasferta per l'incontro successivo. Se questi sono i parametri, e se l'Osservatorio fosse coerente, dovrebbe annullare tutti i biglietti già venduti agli interisti e impedir loro la trasferta. Napolitano - il capo - si troverebbe mezzo stadio vuoto. Gli interisti hanno ragione. L'Osservatorio ha le spalle al muro. Non faranno nulla perché non possono fare nulla. Il potere economico questa volta glielo vieta. Giuro che se vietano la trasferta agli interisti chiedo di diventare membro permanente dell'Osservatorio. Ma non lo faranno.
Ed allora, si smetta in futuro di dire - come hanno fatto per l'ultima di campionato - che il parametro che utilizzano è corretto perché tratta situazioni diverse in modo diverso e situazioni uguali in modo uguale. Dicano che il criterio è "Piove? Vietiamo la trasferta", almeno la faccia è salva.


Una lettera a TV Parma: "Gentile redazione di TV Parma, domenica scorsa credo tutti fossero concordi nel dire che la chiusura del settore ospiti del Tardini agli interisti abbia causato un certo caos quel giorno. Ma un ex dirigente del Parma é andato al nocciolo della questione, citando la "par condicio" invocata da Antonio Matarrese, secondo la quale bisognava chiudere i settori ospiti sia ai romanisti al Massimino di Catania che agli interisti al Tardini.
La verità è che ogni città ha le sue specificità, sia per lo stadio che per la sua gente.Inoltre, non occorre certo un esperto in scienze sociali e psicologia per capire che:
1) se si vieta l'ingresso a una tifoseria, nessuno può impedirle di recarsi comunque sul posto. In democrazia le persone sono libere di spostarsi nelle strade del paese senza dover dare spiegazioni. Non c'è il coprifuoco come in altri paesi.
2) Con la certezza che gli interisti a Parma sarebbero arrivati (distanza Milano-Parma 130 km.), è risaputo che facendoli entrare nel loro settore si sarebbero evitati problemi fuori e la partita li avrebbe tenuti occupati. Inoltre, all'ultima giornata, la tensione era notevole perché erano in gioco scudetto e retrocesione nella stessa partita.
Sono quasi 25 anni che seguo il Parma allo stadio, soprattutto al Tardini, e se permettete ne ho viste "di cotte e di crude" in serie A, B e C1.
Dal 1990 ad oggi la gestione dell'ordine pubblico a Parma non è cambiata granché: scelte ambigue e bizzarre, come quella eclatante di far passare il grosso del corteo dei tifosi davanti all'ingresso della Curva Nord del Tardini a fine partita (!!!). Una scelta più unica che rara nel suo genere...
Quando le grosse tifoserie arrivano a Parma sono libere di circolare e difficili da gestire: le forze dell'ordine invece "marcano stretti" ultras e tifosi
del Parma, perché più facili da controllare, ma di fatto il pericolo maggiore viene dagli ospiti.
E' da circa 15 anni che ho un sospetto: o a Parma sono incapaci di gestire l'ordine pubblico, oppure fanno apposta a gestirlo in un certo modo.
Sì, sono convinto che qualcuno a Parma insista a voler ostentare e perseguire orgogliosamente questo "originale" modello di "isola felice" o "città a misura d'uomo", che ovviamente in giro per l'Italia al 90% non esiste, e ce ne accorgiamo quando veniamo invasi dalle tifoserie ospiti, abituate a tutt'altra
"cultura" (coltellate, aggressioni, danneggiamenti, colazioni gratis, ecc.). Le diffide ovviamente colpiscono e indeboliscono molto di più una tifoseria poco numerosa come quella del Parma. Una ghiotta occasione da non perdere, per inseguire il sogno dell'"isola felice"... Ma chi ne fa le spese in queste situazioni? I parmigiani, tutti! Sì, tutti, anche gli ultras, quelli che si dichiarano pronti allo scontro perché non amano farsi mettere i piedi in testa da nessuno, ma che allo stesso tempo non amano fare del vandalismo gratuito (vedi asilo di via Puccini).
Da 15 anni a Parma il copione è sempre quello: quando le cose filano liscie Questura e Prefettura si prendono i meriti, quando invece le cose vanno storte questi respingono le accuse scaricandole indistintamente su ultras, tifosi o altro. Comodo, eh?
E' inutile che il Prefetto Scarpis ripeta "Il Tardini è in una posizione infelice": infelici sono le loro scelte, quelle di chi li ha preceduti e ancor di più quelle di chi sta sopra di loro. Distinti Saluti e buona serie B a  tutti, sia dal lato calcistico che dell'ordine pubblico a Parma".
Un pensiero al riguardo:
LE PAGLIACCIATE DEL NOSTRO PAESE
Scrivo questa e mail per commentare e esprimere alcune opinioni,personali,sugli ultimi avvenimenti calcistici (SE COSI SI POSSONO DEFINIRE).
Punto 1:
ULTIMA GIORNATA DI CAMPIONATO, GIORNATA IN CUI SI DECIDERA CHI SARA CAMPIONE D ITALIA,LA GIORNATA PIU IMPORTANTE PER OGNI APPASSIONATO DI CALCIO,PER OGNI SPORTIVO E SOPRATTUTTO PER OGNI TIFOSO,specialmente per chi si contende il titolo,quest'anno toccava a ROMA ed inter. L'osservatorio, decide nella consueta riunione del giovedi di vietare(COME PROMESSO 5 MESI FA) la trasferta in terra etnea ai tifosi della ROMA,mentre decide di non porre veti alla trasferta degli interisti a Parma.N essuno dice nulla,nessun problema a livello mediatico,nessun dirigente della Roma lo vede come un problema,tutto apposto,nemmeno le radio romane e la stampa romana ne fanno un dramma, GLI UNICI A CUI OVVIAMENTE DA FASTIDIO SIAMO NOI,noi tifosi che la roma la seguiamo sempre anche quando è a 11 punti dall inter. Domenica 11 Maggio succede un mezzo miracolo la Roma gia spacciata si trova a 1 punto dall inter e quindi l ultima partita sara decisiva,come per magia SI RIVOLTA IL MONDO DEL CALCIO,SI RIVOLTANO I GIORNALI E I VERTICI CALCISTICI,GRIDANO ALL INGIUSTIZIA NEI CONFRONTI DELLA ROMA CHE NON PUO AVERE I SUOI SOSTENITORI A CATANIA (per carita giusto anzi giustissimo) ORA VORREI SAPERE DA QUESTA GENTE SOLO UNA COSA: DOVE STAVATE QUANDO LO SCORSO ANNO CI HANNO VIETATO BERGAMO CON L ATALANTA (unico divieto di trasferta del 2006 2007) DOVE STAVATE QUEST ANNO QUANDO SENZA MOTIVO CI HANNO VIETATO DI ANDARE A:GENOVA (sponda rossoblu); GENOVA (con la Sampdoria in coppa italia di mercoledì); SIENA (onore a chi era presente oltre il divieto); TORINO (sfida importantissima con la Juventus e anche qui ONORE A CHI ERA PRESENTE); NAPOLI (Il cosidetto derby del sud o come l' hanno definita in televisione UNA CLASSICA DEL NOSTRO CALCIO).
A  questa gente (GIORNALISTI ROMANI,SOCIETA ASROMA, E SOPRATTUTTO CERTI TIFOSI (anche se definirli tifosi mi sembra offensivo e con questo tifosi intendo quelli che in televisione intervistati al tg davano di matto e chiedevano la chiusura del settore ospiti dell inter, NON CE L'HO CON NESSUN ALTRO CON QUESTA CRITICA), vi chiedo dove eravate quando INGIUSTAMENTE hanno riservato la partita ROMA NAPOLI solo agli abbonati (IO PERSONALMENTE NON SONO ANDATO PERCHE ERA SOLO UN TEATRINO sempre opinione personale). Ora siete tutti schifati dall osservatorio, ma come proprio voi che eravate schifati dalla curva sud che andava al circo massimo a manifestare contro queste idiozie? Perbaccolina forse siete incoerenti.....o forse vi eravate sbagliati?
Per carita è umano sbagliare mi basterebbero delle scuse ai ragazzi della curva sud che hanno rinunciato a ciò che forse  è l unica ragione di vita per loro SOSTENERE LA ROMA,per contestare certi abusi,e l hanno fatto 6 mesi prima di voi e in maniera più corretta e pulita.
PUNTO 2:
Dopo tutti questi piagnistei della stampa romana e dell asroma s.p.a. I simpaticoni dell' osservatorio ,nella notte tra martedi 13 e mercoledi 14,vengono illuminati come la madonna e si rendono conto che ci sono gravissimi pericoli per la partita PARMA INTER tanto da vietare la trasferta ai tifosi dell inter, E CON QUESTO CI TENGO A PRECISARE CON I TANTI INTERISTI CHE HANNO SCRITTO SUL SITO DICENDO CHE NOI ROMANISTI LI AVEVAMO DELUSI, ECCO IO PERSONALMENTE(e credo come me tutta la curva sud) NON SONO QUEL TIPO DI ROMANISTA IO NON HO MAI SPERATO NEL VOSTRO DIVIETO E' INGIUSTO Ciò CHE VI HANNO FATTO COME ERA INGIUSTO DALL INIZIO IL DIVIETO ALLA TRASFERTA DI CATANIA PER NOI,è LA DIMOSTRAZIONE CHE     L ITALIA NON POTRà MAI FUNZIONARE.COME SPERIAMO DI RISOLVERE PROBLEMI GRAVISSIMI COME IL LAVORO NERO,LA SICUREZZA SUL LAVORO,L IMMIGRAZIONE,L ECONOMIA DEL PAESE.SE IN QUESTO PAESE NON LE ISTITUZIONI NON SONO CAPACI DI MANTENERE L ORDINE PUBBLICO AD UNA PARTITA DI CALCIO CON 1 800 TIFOSI OSPITI DI CUI HAI NOME COGNOME E DATA DI NASCITA E SOPRATTUTTO CHE SAI CHE PER ARRIVARE AL LUOGO DELL' EVENTO (come giustamente diceva Lorenzo sul sito) CI SONO DUE ACCESSI aeroporto e traghetto a villa san giovanni (sia fronte macchina sia fronte treno li devi passare) IO NON FACCIO IL POLITICO E NON STA A ME DIRVI COME RISOLVERE QUESTI (PROBLEMI?!?!?!?!!?!?!) PERO PIU PASSA IL TEMPO E PIU MI CONVINCO CHE NON CI VOGLIA UNA SCIENZA E' SOLO CHE IN ITALIA BASTA METTECE NA TOPPA AI PROBLEMI,POI SE I RISULTATI SONO QUELLI CHE ABBIAMO VISTO QUESTI GIORNI,dopo il diveto agli interisti a parma i signori della tv e della stampa gridavano a frasi come GIUSTIZIA E FATTA E PAR CONDICIO,bè a questo punto continuate con la vostra farsa e coi vostri metodi istituzionali tanto per la maggior parte degli italiani VANNO BENISSIMO.
Punto 3
(E CHIUDO perché SO CHE HO ESAGERATO A SCRIVERE)
Finisce il campionato gli ultras interisti sono presenti in massa OLTRE IL DIVIETO a Parma come era giusto che fosse,non so le cause  degli scontri fuori dal tardini perché  non c ero non sta a me giudicare (MA MANCO A TANTA ALTRA GENTE), MENTRE I tifosi della Roma erano molti di meno a Catania e soprattutto in borghese come era normale che fosse. L Inter vince lo scudetto la ROMA è seconda,il giorno dopo cosa si legge sui giornali? CHE CE STATA INGIUSTIZIA PER GLI INTERISTI A PARMA CHE ERANO PRESENTI OLTRE IL DIVETO.. E QUAL è LA SOLUZIONE PROPOSTA DAI VERTICI SOCIETARI DELL ASROMA? CHE PUNISCANO I TIFOSI DELL INTER...POSSO DIRE SOLO UNA COSA VERGOGNA,OGGI MI VERGOGNO DI VOI. OGGI MI VERGOGNO DI TANTA GENTE CHE FA PARTE DELL ASROMA(per me una ragione di vita), E SENZA FARE NOMI Cè UNA PERSONA CHE NE è IL SIMBOLO DELLA ROMA DEL PASSATO E DEL PRESENTE,MI HAI DELUSO E OGGI MI SEI CALATO MOLTO..CHI VUOL CAPIRE CAPISCA
Concludo con la speranza che almeno ci facciano godere la finale di coppa italia non vi inventate divieti punitivi agli interisti,perché la fareste l ennesima farsa del 2007 2008 che di pulito non ha avuto niente..
GRAZIE A TUTTI E SCUSATE SE HO SCRITTO TROPPO QUESTO è UN PURO LIBERO SFOGO DOPO UNA SETTIMANA IN CUI MI FA SCHIFO TUTTO..FORZA ROMA SEMPRE E COMUNQUE.SIMONE
Altra analisi: "Caro Lorenzo, chiuso il campionato con due decisioni da osservatorio si apre ora la settimana della Coppa Italia (Tim cup ce la possono chiamà a sky) con una grande incognita su come verrà gestito l'ordine pubblico.
Nella partita di Parma sono scoppiati dei disordini che hanno visto contrapposte le forze dell'ordine ai tifosi dell'inter. I tifosi dell'inter? ma come la trasferta non era stata vietata dal prefetto di parma?
Ecco di seguito l'ordinanza del preftto di parma:
"Per la partita di calcio Parma - Inter prevista per domenica 18 maggio p.v., il Prefetto di Parma, al fine di prevenire possibili criticità per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha adottato le seguenti misure e prescrizioni:
a)    chiusura del settore ospiti dello Stadio Tardini di Parma e destinazione di detti posti alle scuole o alla libera vendita;
b)    vendita di massimo due biglietti per spettatore nella città di Parma e provincia;
c)    divieto di diffusione di vendita di biglietti attraverso circuiti telematici;
d)    interruzione della distribuzione dei biglietti, per tutti i settori, alle ore 19,00 di sabato 17 maggio p.v.;
e)    incedibilità dei biglietti acquistati.
Il comunicato è disponibile sul sito internet http://www.prefetturadiparma.it/avvenimenti/2008/ComunicatoStampa_18_05_2008.asp
Quest'ordinanza è la prova provata che lo stato italiano non solo non è in grado di organizzare una partita di calcio, ma anche che non è in grado di
assicurare l'ordine pubblico.
I Tifosi dell'inter sono andati giustamente a Parma o in Provincia e si sono comprati i biglietti, gli altri sono semplicemente arrivati allo stadio ed hanno atteso fuori. Il prefetto cosa ha fatto? nulla!!! perchè ha perso l'opportunità di fare qualcosa quando non ha organizzato la trasferta insieme al suo collega di Milano.
Il Prefetto di una città non sta lì per non fare un cazzo, ma per rappresentare il governo sul territorio, non è normale quindi che non sappia gestire  una partita di calcio e si limiti a vietare ai tifosi della squadra ospite di arrivare nella sua città.
Se mai dovesse essere organizzato qualche evento a Parma il Prefetto che farà? Si darà malato fuggirà a gambe levate di notte?
Veniamo ora al capitolo finale di Coppa Italia. Se era rischioso avere qualche migliaio di Romanisti a Catania e qualche migliaio di interisti a Parma, sabato cosa accadrà all'olimpico? e come si comporterà l'osservatorio? Normalmente le decisioni di questo strano organo, vengono prese monitorando i siti internet ed ascoltando le radio, direi quindi secondo il metodo scientifico famoso con il nome A CAZZO DI CANE e non serve un esperto in gestione  dell'ordine pubblico per intuire che i romanisti non saranno esattamente ben dipsosti verso l'inter.
L'assolutamente impreparato Ferlizzi che cosa pensa di fare? La tutela dell'ordine pubblico viene prima di qualunque altro argomento quindi anche prima dei diritti Tv della Lega e ti ricordo che alla partita assisterà anche il Presidente della Repubblica. Secondo me l'osservatorio, come sempre in questi casi, si calerà le braghe davanti all'evento e dirà che nn c'è nessun problema di ordine pubblico  e che la situazione è sotto controllo con 31.500 tifosi della Roma e 31.500 dell'Inter......voglio vedere l'anno prox a febbraio quando giocheremo a Milano o a Torino o a Firenze che ci racconteranno!!!! Alessandro.
Già l'ho detto prima: concordo al 101%.
Mi chiedono: dove si può vedere la Roma in Danimarca???
Filippo: "Caro Lorenzo, credo di interpreare lo stato d'animo di parecchi tifosi romanisti, se dico che non vedo l'ora che sia sabato sera, e che aspetto trepidante questa occasione che il calendario della Coppa Italia ci regala, per poter urlare ai tifosi ed ai giocatori dell'Inter ciò che penso di loro e del
"mer