Se
volete avere notizie su locali, concerti
e musica a Roma
"
AL DI FUORI DI ROMA NON C'E' NULLA DI
BELLO NEL MONDO" Johann
Joachim Winckelmann, 1756
(archeologo
e filologo, nonché massimo teorico mondiale del'estetica neoclassica)
"Non
per guadagnar ma per amor del gioco" QUELLI
CHE SIAMO * LA
GIUSTA DISTANZA * NON
DORMO
Il
sito viene aggiornato ogni sera, verso la mezzanotte o poco dopo. A
volte anche verso le 15.00. Il sabato non ci sono regole. Dopo le partite,
le foto vengono inserite dopo circa due ore, salvo imprevisti.
"Non
sempre i ribelli possono cambiare il mondo. Ma mai il mondo potrà
cambiare i ribelli" (Alain de Benoist)
"Una
volta nel gregge, è
inutile che abbai: scodinzola" (Anton
Cechov)
31
gennaio (pomeriggio): anzitutto una e-mail
con una foto di Gabriele: "Ti mando questa
dei tifosi dell'inter anni '60 la maggior parte dei quale dovrebbe essere
diffidata: aste di legno, campanacci, trombe, fiaschi di vetro. Ce sta
pure un nazionalista col tricolore...."...
Sulla
destra, invece, un esempio concreto di come si creano i titoli che non
corrispondono al vero al fine di manipolare l'opinione pubblica. L'ennesimo
esempio negativo di questa squalificante abitudine di alcuni giornalisti
questa volta non viene da La Repubblica ma (come immaginare il contrario?)
dal Covvieve della Seva. Tutti i giornali - anche nei titoli - riportano
la notizia dell'aggressione al controllore come imputabile a due ragazzi
della destra radicale che hanno riconosciuto nel bigliettatio un militante
di Action, movimento loro antagonista. Il quotidiano di Via Solferino,
pardon, Via Solfevino, per il sol fatto che uno dei due frequenta lo stadio
ove non si è mai manifestato per intemperanze, titola "Botte al
controllore, arrestati due ultrà". Parliamo dello stesso quotidiano
che cerca di far credere alla gente che gli scontri per i rifiuti siano
provocati dagli ultras. C'è da vergognarsi.
Real
Madrid/Roma: "Ciao Lorenzo, a proposito
di agenzie per i biglietti di Madrid ti segnalo la seguente: www.madrid-football-tickets.com
Io ho preso il biglietto più "popolare" a 120 euro tutto compreso.
Il biglietto mi verrà consegnato in albergo a Madrid". Teppisti
inglesi hanno macchiato una sana giornata di sport in occasione di Sheffield
Uinted/Manchester City.....da Il Giornale: "Nel
calcio malato dei nostri giorni mancava il gol di palloncino per completare
la pagina dell’album delle stranezze. Ne avevamo collezionate tante, il
gol di vento, di fondoschiena nell’accezione pura del termine, dell’arbitro
e del lupo sfuggito al poliziotto, il gol di limone, e poi i popolari gol
fantasma, quelli davvero surreali. Ma il gol di palloncino crea una voragine
col passato ed è successo sabato in FA cup al Bramall Lane, campo
dello Sheffield United, attualmente 13º nella serie B inglese. Ma
in soccorso ai depressi dello Sheffield è arrivato uno stupido palloncino
bianco lanciato dalle tribune da Barry Hatch, altrettanto popolare tifoso
del Manchester City. Il buon Barry da anni segue la sua squadra inondando
di palloncini bianchi e celesti il terreno di gioco in cui si esibisce.
E il Manchester si esibiva al Bramall Lane. Sabato ne ha scaricati una
quantità industriale, tutti planati nei pressi della porta del City,
minacciosi e leggermente ondivaghi, tanto che i ragazzi di Sven Goran Eriksson
avevano invano chiesto all’arbitro una sospensione per ripulire la loro
area. Niente da fare. A
un certo punto Martin mette in mezzo un pallone talmente lento da sembrare
finto, il difensore del City, un certo Ball, lo vede sparire in un ginepraio
di altri palloncini, nel dubbio colpisce tutto ciò che affiora dal
terreno come il buon Nereo Rocco chiedeva ai suoi, ma il pallone vero non
lo prende proprio. Anzi il pallone vero colpisce uno dei palloncini che
ne devia la traiettoria facendolo finire proprio sui piedi di Luton Shelton,
un pennellone con la maglia dello Sheffield che passava da quelle parti
e che di piattone supera il portiere Joe Hart per l’1-0, in uno svolazzare
di palloncini bianchi che si liberano in cielo felici. Tutto assolutamente
vero. Vari
testimoni giurano che Hart, in preda ad un attacco isterico, ha iniziato
a far scoppiare tutti i palloncini bianchi rimasti nella sua area, calpestandoli
con furia. Durante tutto questo, inoltre, i calciatori del City hanno subìto
un furto nel loro spogliatoio di circa tremila euro. Una doppia beffa,
ma Eriksson non si è attaccato a un palloncino per giustificare
l’eliminazione, 2-1 al termine, dalla coppa d’Inghilterra. Almeno Barry
Hatch ha promesso che d’ora in avanti ci starà più attento:
«La prossima volta ne porterò qualcuno in meno - ha dichiarato-,
ma quello che ha colpito il pallone, giuro che non l’ho portato io»,
facendo capire che se gli avessero fatto la prova del palloncino prima
di entrare allo stadio, tutto ciò non sarebbe accaduto. Una triste
pagina di calcio malato che adoriamo".
Qui le immagini. Poi:
"Ciao
lorenzo... dalle notizie giornaliere, apprendo che il nostro caro stato
italiano, è nell'elite del terzo mondo!! e le nostre notizie di
cronaca e non, riempiono il volto di sorrisi a chi ci guarda da fuori,
sorrisi da prese per il culo... oggi apprendo che i NAS (forse gli unici
in divisa che sopporto) hanno effettuato controlli in 814 strutture sanitarie..il
quadro impietoso è che 417 sono state sanzionate e 778 persone denunciate...per
questi servizi paghiamo le tasse... che a MARIGLIANO( na ), la gente che
manifesta per il diritto alla SALUTE, per la CIVILTà, viene caricata
dalla POLIZIA DI STATO, la quale ha dichiarato che, IN NOME DELLA REPUBBLICA
ITALIANA, manifestanti scalmanati ( età minima 50 anni....!!!!!),
hanno fronteggiato le forze dell'ordine ARMATI di SCOPE (?!?)... RISULTATO?
lacrimogeni ad altezza uomo. botte a tutti e monnezza sotto terra!!!!!
ma il VERO PROBLEMA DELLA GIORNATA DI IERI è un altro...ORE 21:40
stadio olimpico di Torino... al rigore trasformato da cruz, vola una torcia
nel settore ospiti degli interisti da parte degli juventini... questo il
commento del telecronista rai: "QUESTE SCENE SONO VERGOGNOSE PER L'IMMAGGINE
DEL NOSTRO PAESE. DOVREMMO VERGOGNARCI !!!! " hanno
veramente ragione... fino alle 21:40 mi vergognavo del mio paese...dopo
quella TORCIA, sono fiero di essere ITALIANO!!!!! ANDREA
B.D. ROMA". Sempre
sulla questione: "Ciao Lorenzo, volevo
esprimere una considerazione sulla questione rifiuti, anche perchè,
come ormai è paurosamente ovvio, qualsiasi cosa succede in Italia,
la colpa è "nostra"! Ti
scrivo dalla zona del "triangolo della morte" (Nola - Marigliano - Acerra),
dove il tasso di mortalità per tumori è il più alto
nel mondo, dove sono collocate decine di discariche (abusive) di rifiuti
tossici, dove il genio De Gennaro, strafottendosene altamente dell'allucinante
situazione e dei dati fornitigli dagli "esperti", ha deciso di sversare
le tonnellate di rifiuti (non differenziati) che si trovano per strada! Fatta
questa premessa, mi sembra più che ovvio che la popolazione si è
mossa per protestare! Ora, i "tg" fanno vedere scene di guerriglia, scontri,
ecc., fermano qualcuno, e sbuca fuori la favoletta degli Ultras, e subito
tutti con il dito puntato contro, invece se si vede una signora che grida
"assassini, picchiano anche i bambini" tutto passa inosservato! Lasciando
stare l'oramai certezza, che io Ultras, non sono un cittadino, ma, porca
miseria, come si può rimanere indifferenti o far finta di niente,
quando a terra, nelle ingiustificate cariche rimangono anziani, donne incinte
e ragazzi di 14/15 anni! Credo vivamente, che gli Italiani, dovrebbero
cominciare a svegliarsi seriamente, è palesemente chiaro che siamo
in uno stato di polizia, decidono della nostra libertà, fanno quello
che gli pare, senza subire mai, e dico mai nulla! Ultras a parte, è
inaudito, tanta omertà in certe azioni, sempre pronte ad essere
giustificate! Quando parlano di violenza li vedi sempre li con quell'aria
di cani bastonati, la colpa non è mai loro...eh si...infatti, una
donna incinta è un pericolo, perchè no, un bel manganello
nello stomaco e tutto passa! Se quella donna fosse stata mia madre, mia
moglie, in quel momento in strada per manifestare il suo sacrosanto diritto
alla vita, e per colpa di qualche esaltato o incompetente, avesse perso
mio fratello, il mio bambino, come potevano non pensare che per me, da
qual momento fino alla mia morte, i miei unici nemici sarebbero stati loro!
Personalmente, possono mettere altre cento leggi per "arginare la violenza",
possono raccontare queste c*****e a chi non ne capisce un c***o, ma se
di fronte a me, se vedrò in un poliziotto, l'uomo che vuole "mettere
in catene la mia libertà", sarà sempre lui il mio unico "problema"! p.s.
Sabato sera in occasione di A.S.Roma - Palermo, ho incrociato una ragazza,
jeans stretto, scarpe rosa, giubbino con cappuccio, capelli neri lunghi,
che andava via in una panda verde...ha perso una cosa mentre saliva in
macchina e non sono riucita a dargliela...considerando che usciva dalla
Sud, ho buone possibilità che legga il tuo sito! Questo è
la mia e-mail jackson.london@libero.it!
Grazie!". Due
adesivi d'annata che mi sono stati mandati... da ergastolo il primo, da
lavori forzati il secondo. Mi scuso con le anime candide se rimarranno
turbate:
31
gennaio: notizie su Siena. Chi vuole mi scriva.
Visto che la cosa è divenuta così restrittiva, ho deciso
che non vado più a mangiare. Vado proprio allo stadio. Veniamo alla
metafora che ha usato il Ministero dell'Interno per "spiegare" il divieto
e pubblicata su "Il Romanista" di ieri: "Prendete il pompiere che si
accorge che la struttura di uno stabile stia per cedere. Chiederà
ai condòmini di intervenire. Se nessuno provvede, il palazzo sarà
dichiarato inagibile". Rispondo
ai burocrati con un'altra metafora: "Prendete il pompiere che si accorge
che, a Roma, nella strada pubblica di fronte a uno stabile - di competenza
del Comune - c'è una buca. Chiederà al Comune di intervenire
per il tramite delle sue imprese di riparazione. Se le imprese non intervengono,
il Comune licenzierà le proprie imprese, non chiude il palazzo su
cui insiste la strada, soprattutto se questo palazzo sta a Siena". Il
pompiere è molto stimato, anche a Bologna: "Ciao
Lorenzo, volevo portare all'Olimpico mio figlio di 7anni..sai l'osservatorio
di sto cazzo dice di portare i bambini e le famiglie..e comunque quale
e' la prassi per i bambini???Tieni presente che io sono piuttosto sfigato
perche' sono di Bologna ma ho visto che listicket dovrebbe vendere biglietti(purtroppo)di
sola tevere e monte mario..Mi mandi qualche info???Ciao un abbraccio". Dunque,
portare un bambino allo stadio è assai difficile. Quando c'è
la gratuità del biglietto, bisogna andare per forza nei Roma Store,
visto che le Lottomatica non danno i biglietti gratuiti. Fuori Roma, puoi
prendere un biglietto ridotto in qualche ricevitoria Lottomatica (sempre
se c'è la linea, spesso più assente che presente) della tua
zona. Le ricevitorie sono indicate sul sito della Roma. Come? Quelle fuori
Roma sono solo a Napoli, San Giuseppe Vesuviano, Pescara, Ascoli Piceno,
Aquila, Grosseto, Lido di Camaiore, Milano, Terni, Latina, Frosinone, Rieti
e Viterbo? Evidentemente si pensa che non possano esistere tifosi della
Roma altrove. Bello
l'appello di Adriano... lo sottoscrivo! "Ciao
volevo aggregarmi all'invito di Luca a tutti i romanisti di un tempo: aprite
i cassetti, avete un tesoro in qualche vecchia scatola e qui ci sono migliaia
di persone che l'apprezzerebbero. Voglio ringraziare Luca, ma anche Marco
dei Fedayn, Luciano, e tutti coloro che hanno deciso di far pubblicare
le proprie foto. Grazie. Anche io ho tirato fuori le poche che avevo (anche
se Lorenzo alcune belle non le hai inserite!...)
(come nun l'ho inserite? Se è accaduto è perché le
avrò lasciate in qualche subdirectory... quali erano??? n.d.L.)
e sto cercando di riversare le registrazioni dove si sente l'eco antico
di una Curva che bruciava di passione...ho ritrovato un Fiorentina-Roma
3-1, un Roma-Catanzaro 1-0 quello dello striscione 'Moggi resta con noi',
con gol sotto la pioggia ad un quarto d'ora dal termine, e poi ho tanti
ricordi da scrivere e da pubblicare, ad esempio un Fiorentina-Roma dove
mi sono trovato in mezzo alla carica della polizia, ci fu un casino quell'anno,
già alle 8 di mattina sotto la curva Ferrovia, chi se lo ricorda?
Oppure quando vidi il razzo che lento lento si avviava a colpire il povero
Vincenzo Paparelli, o quando a Torino (ma sembrava di stare a Roma), prospettiva
schiacciata e gol della Roma di Turone..o un Pistoiese-Roma 1984, Agosto,
ad aspettare un treno seduti per terra come i cani alla stazione, vicino
al grande Geppo...che tempi.. Ciao Lorenzo Un abbraccio". Adriano
non lo sai, ma già allora eri un criminale secondo i parametri odierni!
Comunque, anch'io insisto: APRITE I CASSETTI! E-mail
di richiesta: "sono Luca di Isernia. Avrei
bisogno di due biglietti di Sud per Roma Real Madrid, dato che mi è
difficile salire a Roma per prenderli, potresti mettere la richiesta sul
sito, magari qualcuno ne ha due in più! Grazie mille, la mia mail
di riferimento è sarasant4@virgilio.it.
Grazie di nuovo e Saluti, Luca". Su
Roma/Sampdoria e sugli stadi vuoti: "Ciao
Lorenzo, sono Enrico. Il mio resoconto è per sottolineare tutti
i disservizi e i disagi che un qualunque cittadino (ultras, tifoso, simpatizzante,
tifoso da sky e quant'altro) deve affrontare per potersi vedere una partita
di calcio della propria squadra del cuore se non lo pianifica 20 giorni
prima. Sono abbonato in sud da diversi anni (ne ho 27) e ho fatto l'abitudine,
negli anni, a tutte le schifezze che dobbiamo subire, ma ieri, se ancora
ce ne fosse bisogno, ho avuto la conferma del motivo degli stadi sempre
più vuoti e del perchè la gente preferisca mettersi sul divano
a panza all'aria, anzichè prendere freddo in quello stadio. Il
mio Roma-Samp inizia alle 19 quando decido di andare allo stadio, e, visto
che ero sprovvisto di tagliando, mi reco alla biglietteria del granteatro
per
acquistarlo, dove arrivo alle 19:20; ci saranno state una 30ina di persone
in fila si e no, e riesco a comprare il biglietto solo alle 20:15 (!!!),
si di curva sud, ma settore 15 (distinto lato montemario per intenderci). In
fretta e furia prendo la macchina e parcheggio al Ministero degli Esteri
verso le 20:35, corsetta, primo blocco degli steward superato e arrivo
alle 20:40 circa all'ingresso dei distinti; da quando hanno messo i mitici
tornelli non c'ero mai stato... Una fila che nemmeno il giorno di Roma-Parma
era così!!! 10 minuti solo per entrare, dal momento che i cervelloni
che li hanno messi, hanno pensato bene all'epoca che 2 tornelli per un
settore del genere fossero sufficienti... (spero che nessuno si senta mai
male, perchè lì si rischia la classica "fine del sorcio") Una
volta entrato (dovevo beccare degli amici in Curva Sud) riesco a fare quello
che non si dovrebbe (rischio la diffida Lorè?) e alle 21:00 riesco
con un miracolo a essere dove dovevo stare... Sudato, affannato, ma ci
riesco... Fine primo tempo condito da 9 euro per una pizzetta rossa fredda
e mezzo bicchiere di birra... Tralascio la partita, la splendida curva
sud per cui valeva la pena esserci come sempre e farne parte; mi sono divertito
perchè ho una passione che tu puoi capire e che tanti hanno... Ma
se molti non fanno così, specie dopo anni di stadio e specie se
si è raggiunta una certa età, li possiamo criticare? Io non
me la sento... Per farla breve: io, tornassi a ieri sera 100 volte, 100
volte farei la stessa scelta, ma posso capire chi dice "non ne vale la
pena, me ne sto a casa!" Non
è la violenza che non fa andare la gente allo stadio... Voi (Politici,
presidenti, costruttori magna-magna, pay-tv e chi più ne ha più
ne metta...) la state allontanando...!!! (Pubblicala Lorè) LUNGA
VITA AGLI ULTRAS !!! Un saluto, Enrico Piazza Bologna". Poi:
"Mi
e' capitata sotto mano la Repubblica di domenica.....vado a leggere l'articolo
su Roma - Palermo e senti cosa c'era scritto: "il
prepartita era stato segnato dall' apparizione di 200 bambini che festeggiavano
il record dei gol di totti: naturalmente hanno dovuto imparare qualche
parolaccia dalla Curva Sud che ha iniziato a insultare chissachi. la solita
scena di buona volonta' rovinata dagli ultra'."....lascio
a te e ai lettori del tuo sito ogni tipo di commento.....saluti G.".
Vabbé, stiamo parlando di "La Repubblica"... è sullo stesso
livello de "Il Giornale"... sono due opposti esattamente uguali. Mi
dicono di nuovi scontri dalle parti di Napoli per i rifiuti... 'sti ultras
non dermordono eh?
Ancora
Tensioni sul piano di emergenza di De Gennaro Rifiuti,
a Gianturco polizia sotto attacco I
manifestanti lanciano sassi e petardi contro le forze dell'ordine. Lacrimogeni
per disperdere le folla
NAPOLI
- I manifestanti che si oppongono alla riapertura della discarica di Gianturco,
diverse
centinaia di cittadini,
(ah,
ora sono cittadini eh? Lo stesso giornale, i primi giorni, parlava di ultras
o sbaglio? n.d.L.) hanno attaccato la polizia
nella serata di mercoledì. Nella zona est di Napoli le forze dell’ordine
sono state fatte oggetto di un fitto lancio di sassi e di petardi nel corso
di una manifestazione di protesta contro l’allestimento del sito di stoccaggio
per i rifiuti nell’area dell’ex manifattura tabacchi. BUS
DI TRAVERSO - Lo schema è quello che è stato seguito molte
altre volte da quando è scoppiata la crisi dei rifiuti a Napoli
e nella Campania. Da questa mattina sono in corso blocchi della circolazione
tra via Galileo Ferraris e via Reggia di Portici, nella zona orientale
del capoluogo partenopeo. Blocchi stradali messi in atto anche ponendo
di traverso alla strada un autobus di linea, cumuli di immondizia riversi
e cassonetti rovesciati. L’intervento della polizia è stato sollecitato
dai vigili urbani che presidiavano la zona. All’arrivo delle volanti sono
stati lanciati petardi e sassi e alcune pietre hanno rotto il parabrezza
di un’auto della polizia. A quel punto le forze dell’ordine hanno lanciato
in aria quattro lacrimogeni disperdendo la folla. Qualche
foto al riguardo. Sulla sinistra, gli ultras. Sulla destra, gli uomini
di De Gennaro.
Scusate,
non vorrei sparare su un uomo morto, ma Mastella dopo l'omicidio di Sandri
ha chiesto misure più dure per gli ultras. Non
prendetela come una cosa politica, tanto non si sa se Clemente sta a "sinistra"
o "destra" (per quanto possano valere questi due termini). Beh,
tratta dal Corriere d'Italia, tanto gli dovevo: "Il
Ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo
hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a sua volta
con Alessia Camilleri. Una
bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più. Per sapere
cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più informati
sanno, si chiama Udeur. L'Udeur,
in quanto partito votato dall'1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad
un giornale finanziato con denaro pubblico. Si chiama "Il Campanile", con
sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il giornale tira circa cinquemila copie,
ne distribuisce 1.500, che in realtà vanno quasi sempre buttate. Lo
testimoniano al collega Marco Lillo dell'Espresso, che ha fatto un'inchiesta
specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal
parlamento, sia un'altro nei pressi di Largo Arenula. Dice ad esempio il
primo: "Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho mai venduta una, vanno
tutte nella spazzatura!". A che serve allora -direte voi- un giorna-le
come quello? Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa. Ogni
anno Il Campanile incassa un milione e 331mila euro. E
che farà di tutti quei soldi, che una persona normale non vede in
una vita intera di lavoro? insisterete ancora voi. Che fara’? Anzitutto
l'editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un giornalista
di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace di dare una
direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E così
ha fatto. Un contratto da 40mila euro all'anno. Sapete con chi? Con Mastella
Clemente, iscritto regolarmente all'Ordine dei Giornalisti, opinionista
e anche segretario del partito. Ma è sempre lui, penserete. Che
c'entra? Se è bravo. non vogliamo mica fare discriminazioni antidemocratiche.
Ma andiamo avanti. Dunque,
se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti
dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente. Quindi sarà
necessario spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il Campanile ha speso,
nel 2005, 98mila euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato soprattutto
Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella, nell'ordine. Tra
l'altro, Elio Mastella è appassionato di voli. Era quello che fu
beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di Formula Uno
di Monza, insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico
del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli. Ed Elio Mastella,
che ci faceva sull'aereo di Stato? L'esperto di pubbliche relazioni di
Rutelli, quello ci faceva! Quindi,
tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro lavoro
i collaboratori de Il Campanile? Gli ultimi biglietti d'aereo (con allegato
soggiorno) l'editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua moglie
Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma
a Cortina, alla festa sulla neve dell'Udeur. Siamo nell'aprile del 2006.
Da allora -assicura l'editore- non ci sono più stati viaggi a carico
del giornale. Forse anche perché è cominciata la curiosità
del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica
a Catanzaro, il quale, con le inchieste Poseidon e Why Not, si avvicinava
ai conti de Il Campanile. Ve
lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della
Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana,
fino a togliergli l'inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio lui! Infine,
un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine. Infatti
Il Campanile ha speso 141mila euro per rappresentanza e 22mila euro per
liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti. Gli ordini sono
andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale,
aziende di Summonte, il paese dei cognati del ministro: Antonietta Lonardo
(sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur Pasquale Giuditta. Ma
torniamo un attimo agli spostamenti. La
Porsche Cayenne (4000 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino
Mastella fa benzina per duemila euro al mese, cioè una volta e mezzo
quello che guadagna un metalmeccanico. Sapete dove? Al distributore di
San Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro l'angolo
della villa del Ministro, quella con il parco intorno e con la piscina
a forma di cozza. E sapete a chi va il conto? Al giornale Il Campanile,
che sta a Roma. Miracoli dell'ubiquità. La
prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede del
giornale. A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l'Inail,
e a quanto è stata affittata all'editore, Clemente Mastella. Chi
l'ha comprata, chiedete? Due
giovani immobiliaristi d'assalto: Pellegrino ed Elio Mastella". Real
Madrid/Roma, Alessandro: "Ciao Lorenzo,
ti comunico che si possono acquistare i biglietti della partita di ritorno
del 5 marzo sui seguenti siti: http://www.official-champions-ticket.com http://www.official-realmadrid-ticket.com Tuttavia
a differenza di quanto lascino intendere i nomi dei siti, NON SI TRATTA
DI SITI UFFICIALI del Real Madrid e/o UEFA bensi' di societa' private che
con un consistente ricarico prevendono detti biglietti. Personalmente
e senza voler "rischiare" l'eventuale disponibilita' sul sito ufficiale
del Real Madrid (www.realmadrid.com) ho effettuato il mio acquisto del
biglietto settore 3 al prezzo di EUR 114 su official-tickets.com La
sorpresa e' stata il ricarico di EUR 30 di commissioni "Handling Fee" nonche'
come da fattura inviatami via mail la sede della societa' venditrice sita
a Victoria (capitale delle Seychelles). Speriamo
sia solamente un sotterfugio fiscale e che non sia un'inc****....". Sempre
Alessandro prosegue: "Ciao
Lorenzo in questo momento gli stessi biglietti settore 3 sono venduti
sul sito "creolo" official-ticket.com
a 134 EUR (invece di 114 EUR) + i 30 EUR di Handling Fees che si applicano
una tantum sull'ordine. Inoltre
dopo un po' di ricerche mi sembra che il sito piu' affidabile (se non altro
perche' in Spagna = UE) sia www.entradasmadrid.com che
vende il settore 3 a 120 EUR ma anche il settore 4 a 100 EUR e non evidenzia
ulteriori commissioni. Ti
ho anche allegato le mappe del Santiago Bernabeu con i vari settori chiaramente
indicati. TUTTI
A MADRID !!! (anch'io se non ho preso la sola !!! cmq vengo da te pe' faje
causa !!!!) A presto ciao Alessandro". Mappa
1 - Mappa 2 - Entradas
Madrid Sempre
su Real Madrid/Roma: "Ciao Lorenzo, in
relazione all'Argomento dei Biglietti di Real Madrid-A.S.Roma del 05/03
p.v., di cui Hai Pubblicato la lettera di Protesta di Paolo, che Era la
Persona che Doveva Prendere il Ticket Anche X Me, Ti Descrivo come la Penso,
molto Brevemente, Xchè altrimenti Avrei 1.000 Cose Bruttissime &
Volgarissime da Dire ........ SQUADRA da SCUDETTO ... CURVA
da INTERCONTINENTALE ... SOCIETà da INTERREGIONALE !!!!! ...e
LOTTOMATICA da III° MONDO !!!!!!!". Ancora:
"A
Lorè gliel’ho fattaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.
Ho preso il “Titolo” (Fase 1) per Madrid!!! Mamma mia che epopea. Alle
11 di Domenica sera eravamo già una diecina davanti ad un bar sulla
Casilina, organizzati con i classici numeretti “evita-macelli” (anche se
non sempre…chi ce prova ce sta sempre). Dopo tutta la nottata e la mattinata
insonne, arrivati al fatidico MEZZOGIORNO, che poteva succede???? LA LINEA
DELLA LOTTOMATICA ERA STRANAMENTE ASSENTE (che novità è?????).
A questo punto ci mobilitiamo con cellulari, radio e quant’altro e scopriamo
che l’A.S.ROMA aveva appena diramato un comunicato in cui si dichiarava
posticipata la vendita alle ore 16…per “problemi tecnici”….CARA VECCHIA
LOTTOMATICA!!!! Puoi immaginare benissimo la sensazione palpabile nel bar………
Altre 4 ore di stato vegetativo a tratti ansioso ma alla fine GLIEL’HO
FATTA!!! TUTTI A MADRID REGA’!!! ASROMA SARO’ SEMPRE
AL TUO FIANCO!! Se hai tempo e voglia sarebbe utile qualche dritta sul
Bernabeu (posizione, settori, mappe o affini…)". Sempre
sulla Lottomatica: "Buongiorno, mi chiamo
Fabrizio Badaloni, sono di ostia e mi piacerebbe sapere se possibile, la
motivazione dell'improvvisa rinuncia a vendere biglietti da parte di TUTTI
i punti vendita di ostia. Ho notato infatti che il punto vendita più
vicino si trova ad acilia, per carità siamo abituati a molto peggio,
quello che mi lascia perplesso è la risposta che mi è stata
data dai vari gestori, che in tutti i casi è molto simile: "non
vale la pena"; "il guadagno è talmente basso"; "sono in causa con
la lottomatica"; "era solo una rottura di scatole"... Insomma credo che
ci sia qualcosa che non và, Ostia è uno dei quarieri più
grandi di Roma con più di 250.000 abitanti e credo che nella distribuzione
questo debba avere un peso. Un'altro problema è che spesso in fase
di prelazione per gli abbonati, mi sono sentito dire che il mio biglietto
era stato gia venduto, questo significa che il biglietto è stato
dato senza aver presentato l'abbonamento. Mi chiedo se è possibile
denunciare questo tipo di situazioni, credo basterebbe individuare da quale
punto vendita sia stato rilasciato il ticket in questione e multare pesantemente
il gestore. Quando eravamo considerati ancora dei tifosi, io personalmente
ero disposto a non valutare questo tipo di incovenienti, adesso però
che tutte le "istituzioni" sono diventate molto esigenti nei nostri confronti,
e che spingono affinchè il tifoso diventi cliente...il cliente si
sà, paga ed è molto esigente quindi pretendiamo rispetto
e sopratutto un organizzazione degna di questa città. augurandovi
buon lavoro vi saluto cordialmente. Fabrizio Badaloni". Marcello
mi segnala: "Ciao, mi hanno regalato un
libro sulla Roma: Un solo urlo: Roma! E' un libro sugli 80 anni della storia
della Roma........sembra ben fatto, a parte qualche piccola "imprecisione",
ci sono un sacco di aneddoti, testimonianze di giocatori, tifosi, dirigenti....
E' diviso in 4 capitoli: 80
di storia della Roma/L'ASRoma: La città e i luoghi d'amore/80 anni
di tifo giallorosso/1927-2007 tutti i numeri della storia giallorossa stagione
per stagione/ L'unica "pecca" secondo me è che manca qualche foto.......
però vale i 15 euro spesi. ciao Marcello". 30
gennaio: on line le foto di Roma/Sampdoria.
Altre news in giornata. 29
gennaio (pomeriggio): la mangiata di Siena:
leggete perfettamente il provvedimento del Prefetto di Siena, mettetevelo
in tasca e non fidatevi di altre fonti. Regolatevi di conseguenza. Io ho
già deciso come fare. http://www.prefettura.siena.it/ComunicatiStampa/2008/03.html 29
gennaio: le foto di Roma/Sampdoria
saranno on line verso l'una di notte. E-mail
quanto mai opportuna di Gianfranco. Come al solito il problema è
il titolo: "Ciao Lorenzo, ho appena aperto
il sito de "Il romanista"??? e vedendo il loro titolo sul presunto "divieto"
di trasferta per Siena, gli ho appena inviato la mail che ti inoltro".
Spett.le
Redazione del "il romanista" in
merito alla notizia pubblicata sul vostro sito www.ilromanista.it dal titolo:
"A
Siena settore ospiti chiuso. Trasferta vietata per i romanisti" Volevo
segnalare la non correttezza di tale informazione. Infatti,
è da ricordare che la chiusura del settore "ospiti", non preclude
ad alcun tifoso romanista di recarsi a Siena come un qualsiasi libero cittadino
di questo Stato e, con l'acquisto di regolare biglietto, di assistere alla
partita in un altro qualsiasi settore dello stadio. cordiali
saluti Gianfranco NOTA
BENE: la notizia correlata a fianco dell'articolo che recita "Siena/Roma
biglietti esauriti" è della scorsa stagione ed è richiamata
probabilmente per default, ma può trarre in inganno.
Sempre
su Siena/Roma: "Ciao Lorenzo, sono Andrea.
Senti una cosa brevissima, io sapevo che qualche anno fa il Siena faceva
vendere i suoi biglietti alla MONTE PASCHI DI SIENA (che è suo sponsor
da anni) in tutto il territorio NAZIONALE. qualcuno ne sa qualcosa?? Daje
regà, anche se m'aspetto uno stadio esaurito, annamoce uguale a
Siena, so 12 euro e 90 de andata in treno, alle brutte se ritrovamo comunque
tutti insieme lì, se non prendiamo mai l'iniziativa è inutile
poi lamentarsi...!". Credo
sia necessario partire MOLTO per tempo, onde evitare contrattempi prevedibili
che potrebbero impedire la ricerca del ristorante più appropriato. Sinceramente
confido nel fatto che l'Osservatorio revochi questo assurdo divieto, perché
non ha proprio senso e con una Roma seconda in classifica a 5 punti dall'Inter
questi signori stanno veramente esagerando. In ordine ai settori da acquistare,
casomai si dovesse trovare il biglietto, con il settore blu chiuso la scelta
sarebbe limitata tra quello arancione e quello giallo, a meno che con parecchi
euro in più non si voglia acquistare quello verde oppure - all'inglese
anni '70-'80 - non si decidesse di acquistare il settore rosso.
CAMPIONATO
STAGIONE 2007/2008 GARA
A.C. SIENA – A.S. ROMA DEL 3 FEBBRAIO 2008 ORE 15.00 A.S.
ROMA informa i propri tifosi che, in conseguenza delle recenti disposizioni
emanate dall’Osservatorio del Viminale, per la gara Siena-Roma del 3 febbraio
2008 ore 15.00 il settore riservato agli ospiti dello Stadio “Artemio Franchi
– Montepaschi Arena” di Siena rimarrà
chiuso. La
Roma conferma che il settore di colore blu è chiuso. Rimangono
aperti i settori rosso, giallo, verde e arancione.
QUANT'EVVERO
IDDIO, CI VADO!
Stefano
mi manda questa e-mail: "Purtroppo
per motivi economici sono stato costretto mio malgrado a mettere in vendita
su Ebay alcuni dei miei più cari tesori da collezione riguardanti
l'As Roma, sono programmi risalenti agli anni 60 e 70 molto rari...c'è
anche quello della finale della Coppa delle Fiere col Birmingham City,
so che il tuo sito è frequentato da tantissimi tifosi e magari c'è
qualche collezionista che puo darmi una mano. ti
lascio uno
dei links ". Altra
e-mail sul rimborso dei biglietti per Sampdoria/Roma: "Buonasera
Lorenzo, volevo avvisarti,magari a qualcuno potrebbe interessare,che la
lottomatica in risposta ad alcune mi e-mail mi ha scritto che per i biglietti
sampsoria - roma del settore ospiti di coppa italia si potranno riavere
i soldi entro il 29 gennaio ore 18. copio e incollo la mail.ciao marco. Ciao, Da
oggi fino al 29 gennaio ore 18:00, sarà possibile annullare i biglietti
di Sampdoria vs Roma Tim Cup del 23/01/08 - solo ed esclusivamente presso
il punto vendita in cui è stato acquistato. Cordiali
Saluti. La
Redazione". Real
Madrid/Roma: "Ciao lorenzo, sono Andrea,
non so se ti ricordi, cmq io in questo periodo sono in spagna per motivi
personali e ci rimarro per diverso tempo..volevo
chiederti se sapevi come reperire da qui un biglietto per real madrid-ROMA
settore ospiti..nn so proprio dove vedere ,sono andato su diversi siti
di vendita on-line ma i prezzi si aggirano intorno ai 100 - 200
o anche di piu'..altro che bagarinaggio. Un saluto". Sempre
su Real Madrid/Roma... C.V.D. (come volevasi dimostrare): "Caro
Lorenzo,ti scrivo per manifestare lo schifo di questa giornata perpetrata
dall'As Roma-Lottomatica nei nostri confronti,è da stamattina che
ero in fila col bigliettino N.48 ed esausto ma fiducioso che potessi acquistare
un biglietto per Madrid, ebbene si sono inventati il SOLITO problema tecnico
e dalle 12:00 hanno spostato tutto alle 16:00,ebbene dopo un'oretta,senti
senti,i biglietti non si possono fare più,ci dicono prima che la
linea è risaltata eppoi che sono finiti i biglietti!!!! Ma io ora
vorrei sapere, dopo vent'anni di militanza che ne avevo viste di tutte
i colori,dove cazzo sono finiti i biglietti???Si sapeva che ci sarebbero
stati problemi,per questo si pensava che questo progetto di vendita fosse
migliore di altri,ma succede sempre la stessa storia,mi vengono sempre
in mente le stesse ipotesi,non so cosa ne pensi tu..Cmq sono fiducioso
e andrò alla ricerca di qualche biglietto,perchè a Madrid
ci andrò,con o senza biglietto!!! Paolo". Penso
quello che ho già detto: nessuno può impedire che i gestori
riservino i biglietti per gli amici e per gli amici degli amici. L'unica
soluzione - mi ripeto - è che venga premiata la fedeltà e
che la maggior parte dei biglietti seguano canali preferenziali predeterminati
dalla stessa società e che privilegino chi segue sempre la Roma. Cagliari/Napoli:
Notizia
già nota ma per chi non lo sapesse...: "Altro
che lo squillo delle campane o il richiamo del muezzin. Questa volta a
finire sotto accusa per “disturbo alla quiete pubblica” sono i religiosi
stessi, anche se in una veste un po’ particolare, quella degli ultras.
La Direzione del Pontificio Oratorio San Pietro è stata, infatti,
costretta a vietare ai supporters della Clericus Cup, il tradizionale campionato
di calcio che oppone seminaristi e sacerdoti, l’uso di trombe, tamburi,
megafoni e altri rumorosi strumenti utilizzati per il tifo. Il motivo?
Disturbano la quiete degli abitanti del quartiere. Ridotti
al silenzio, gli ultras del Mater Ecclesiae o del Seminario Romano Maggiore,
dovranno ora accontentarsi di tifare al volume di un rosario". Altra
e-mail: "Ciao Lorenzo, dopo l'oscuramento
del mio vecchio Blog...ci riprovo con un altro!!!! :) E' dedicato
allo striscione sempre presente in curva nord
al fianco dei Legionari "Senatore con noi". L'indirizzo è: http://senatoreconnoi.giovani.it. Qui
sotto due foto della stagione 1983/84:
28
gennaio (pomeriggio): una e-mail di Carlo:
"Ciao
Lorenzo, sono un abbonato di curva sud e mi trovo tra i fedayn e gli ultras
all'altezza delle entrate. Dopo
molto tempo che leggo il tuo sito partecipo attivamente inviandoti questa
mail per chiederti di pubblicare le mie lamentele riguardo al problema
dei cartelloni pubblicitari luminosi. Con i nuovi cartelloni pubblicitari
luminosi che cambiano di continuo il messaggio di sponsorizzazione non
riesco piu' a vedere la porta sotto la curva nord e di conseguenza anche
il pallone. Allora mi chiedo : "Ma non potrebbero spostarli di una
diecina di metri? il problema e' che forse dopo non si vedono piu' in TV?
Visto che proprio non si puo' fare a meno, non potrebbero mettere solo
i cartelloni fissi come in coppa campioni? Per non parlare poi del fondo
del campo sotto la sud (tra fotografi, cartelloni addetti vari non vediamo
piu' la linea di fondo e nemmeno la lunetta del calcio d'angolo). Intorno
a me c'e' gente che si trova nella mia stessa situazione, spero che questa
mail di protesta possa essere letta da chi di dovere e che si possa risolvere
il problema al piu' presto (anche se dubito fortemente). Ne approffito
per salutarti e ringraziarti per il tempo che dedicherai alla mia mail
e a questa situazione". E' una situazione
grottesca che va sempre più peggiorando, grazie alla tecnologia.
Naturalmente sia la Roma che il C.O.N.I. non hanno alcuna intenzione di
risolvere il problema, per una ragione economica: l'introito che garantiscono
quei tabelloni superano di gran lunga l'interesse di Carlo. Anche
se basterebbe un solo, deciso, spettatore per obbligare entrambi ad apporre
i tabelloni in modo consono. Il problema è ben noto allo stesso
C.O.N.I.: qualche anno fa, quando ancora stavo in curva, andai personalmente
a parlare - dopo aver sollevato il problema - al C.O.N.I.. Venni ricevuto
da 4 (quattro) ingegneri che mi mostrarono delle tavole che avevano la
funzione di migliorare la visuale degli spettatori, in quanto loro stessi
sapevano che dalla maggior parte dei posti le linee non si vedono e ciò
non è ammissibile. Il problema, peraltro, è proprio dello
Stadio Olimpico, inadatto per il calcio. Le tribune non hanno una ripidità
tale da poter supplire all'apposizione dei tabelloni a ridosso delle linee.
Lo stesso dicasi per la luminosità degli stessi. Con degli spalti
più ripidi, il problema non sussisterebbe. Da
dove sono io, fila 36 della Tribuna Tevere, le linee si vedono. Basta una
sola persona pronta a tutto che abbia un abbonamento ricompreso in quelle
file dalle quali non si vedono le linee e facilmente si potrà ottenere
da un qualsiasi giudice l'ordine di spostare i tabelloni pubblicitari. Altra
e-mail: "sono Claudio… innanzitutto volevo
segnalare il DASPO per il raccattapalle che senza nessuna autorizzazione
è entrato nel campo di giuoco per posizionare la palla nel corner…
e poi la cosa più importante…. Grazie all’ aiuto di un fedelissimo
della notizia vera che ieri in curva si è assentato per contare
i bambini in campo per la celebrazione dei 200 gol di Totti… badate bene
che erano 163 circa… suggerirei DASPO anche per i 37 rivoluzionari bambini
mancanti all’ appello". Credo che abbiamo
pensato: "tanto te pare che li contano?"! Poi:
Eccellenza,
Gaeta-Pisoniano: rissa negli spogliatoi Ferito
un agente, gli ospiti ritirano la squadra
GAETA
(27 gennaio) - Rissa negli spogliatoi durante la partita Gaeta-Pisoniano
(Eccellenza) allo stadio Riciniello di Gaeta. Durante l'intervallo sono
volati spintoni e schiaffi nel tunnel che porta agli spogliatoi, in una
rissa scatenata dall'espulsione di un giocatore per squadra al termine
del primo tempo. Nel corso della lite è intervenuto un poliziotto
in borghese che è stato aggredito da due giocatori del Pisoniano,
denunciati per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. L'arbitro Zampella
di Roma non ha ritenuto grave l'episodio ed è rientrato in campo
per il secondo tempo ma a seguirlo sono stati solo i giocatori del Gaeta.
Dopo aver atteso la squadra ospite per il tempo consentito il direttore
di gara ha dichiarato conclusa la partita sul punteggio di 2-2. La
versione del Pisoniano. Il presidente del Pisoniano, l'avvocato Giovanni
Bernardini parla di «domenica bestiale». Ecco il suo racconto:
«A pochi minuti dalla fine del primo tempo, sul risultato di 2-2,
l'arbitro ha espulso due giocatori, Ansini del Pisoniano e Trabelsi del
Gaeta. All'ingresso del sottopassaggio il mio giocatore è stato
preso a calci e pugni da Trabelsi, spalleggiato da altre due o tre persone».
Poi, quando «l'arbitro ha fischiato la fine, mentre le squadre rientravano
negli spogliatoi, è scattata una caccia all'uomo, con i miei giocatori
aggrediti da tesserati del Gaeta ed altra gente che si trovava nei pressi
non si sa a che titolo». Altre botte, calci, minacce. «Sono
sceso dalla tribuna e ho trovato i ragazzi terrorizzati, con bernoccoli
e lividi. Allora mi sono assunto la responsabilità di non farli
rientrare in campo, ho ritenuto che non vi fossero le condizioni per proseguire
la partita e vado orgoglioso della mia decisione. Rischiamo la sconfitta
a tavolino? Non mi interessa, era mio dovere rivendicare un principio di
lealtà sportiva». Denunce.
Gia domani, assicura Bernardini, partiranno le denunce «sia in sede
sportiva sia penale, almeno nei confronti degli aggressori che ho riconosciuto.
Le lesioni subite dai miei tesserati sono tutte a referto, perché‚
li ho caricati sul pullman e portati al pronto soccorso del CTO».
L'avvocato, presidente del Pisoniano da un anno e mezzo, non riesce a spiegarsi
una simile comportamento, se non «con la mancanza di cultura sportiva.
Motivi di attrito tra le due società non ce n'erano. Loro sono primi
in classifica e quando si vuole vincere a tutti i costi... Ma noi dirigenti
non possiamo continuare a far finta di niente. È ora di dire basta». Si
chiede Paolo, che mi ha segnalato l'articolo: "e
ora i benpensanti che ci fanno sempre la morale che dicono? forse non dicono
niente perchè tanto in eccellenza non ci sono tutti i soldi della
serie a, non ci sono i salotti della domenica pomeriggio, non ci sono le
telecamere delle televisioni, ma il calcio non è uno sport così
come in serie A che come in eccellenza? non dobbiamo essere corretti sia
che si giochi all'olimpico o in parrocchia? non dobbiamo tutti insieme
sconfiggere la violenza in ogni sua forma? allora perchè politici
in testa, seguiti dai giornali di partito non si indignano? perchè
la violenza è violenta solo in serie A? chi vi da l'autorizzazione
di trattarci come dei dementi, come se chi non appartiene alle sfere alte
della società non potrebbe mai capire un cazzo, tanto ci siete voi
che ci pensate per noi, ci siete voi che in mezzo minuto capite il problema,
trovate i colpevoli, e risolvete il tutto con un bel decreto d'urgenza.
allora cari sfruttatori (perchè altro non siete) è proprio
questa vostra incoerenza e falsa moralità che ci venite a raccontare
tutte le sacrosante domeniche che hanno rovinato il gioco del calcio, perchè
se oggi il sistema è malato la colpa non è degli unici che
lo combattono ma di voi che sapientemente lo gestite. EVVIVA IL TERZO TEMPO
DI LIVORNO-JUVE". Già...
ogni volta che a fine partita fanno fallire il terzo tempo digerisco meglio. Sentenza
interessante:
Cassazione:
buffone al politico che non mantiene le promesse si può dire
ROMA
(28 gennaio) - Se un politico non mantiene le promesse, non è reato
dargli de "buffone". Non si tratta, infatti, di critiche alla persona ma
al suo operato politico-amministrativo. La Cassazione ha annullato così
con rinvio una sentenza di condanna per ingiuria, del tribunale di Poggio
Mirteto, a un cittadino che durante un'assemblea pubblica aveva interrotto
il discorso del sindaco chiamandolo "ridicolo e buffone". Gli
ermellini nella sentenza 4129 hanno sottolineato l'esigenza di porre dei
limiti alla "continenza verbale" che un cittadino deve mantenere per non
offendere una persona e compiere reato. Ma nel caso in esame, il signor
Franco, imputato di ingiuria aveva chiamato il suo sindaco buffone, durante
una assemblea pubblica convocata dallo stesso sindaco all'università
locale per «chiarire gli equivoci sorti in merito ad una scelta amministrativa».
Nella sentenza della Quinta Sezione penale, si ricorda che: «l'incontro
era stato determinato dal clima di forte contrapposizione politica venutosi
a creare tra l'amministrazione comunale e gli abitanti di una frazione
a causa della mancata autorizzazione del sindaco alla chiusura della strada
provinciale per lo svolgimento di alcune manifestazioni culturali».
Il sindaco aveva indetto l'assemblea per dare una spiegazione delle sue
scelte, e diversi cittadini tra cui l'imputato lo avevano offeso con parole
non dirette al sindaco in quanto persona, ma alla sua attività politica.
La Corte ha annullato la sentenza spiegando che in un caso del genere «il
limite di continenza può ritenersi per sè superato». Ah.
Chi è che aveva promesso di risolvere il problema della violenza
negli stadi? Pisanu? Amato? La briatorina? Ah. Ho
ricevuto delle lamentele. Non
tutti vogliono andare solo al ristorante domenica prossima a Siena. Mi
vien detto che trascuro i danzerecci. Purtroppo sono un goloso, non un
ballerino, quindi se volete che vi segnali note discoteche dalle parti
di Siena cascate male. Mi affido ai visitatori del sito. Per
finire, un bellissimo video di Liverpool/Saint
Etienne 1976/77: oltre al sapore di calcio antico che sputa in faccia
a quello di oggi, sulla sinistra dello schermo potrete vedere i numerosi
tifosi del Saint Etienne mischiati con i mancuniani e poi, all'ultimo gol
del Liverpool, una spettacolare "cascata" di tifosi nella leggendaria Kop
dell'epoca. Altro che seggiolini numerati e famigliole felici, quello sì
che era calcio! Stupenda
chicca segnalatami da Marco: ecco il nuovo acquisto della Lazie Radu Stefan
con la tuta della Roma! http://www.youtube.com/watch?v=UceL_npRTLk 28
gennaio: inserite diverse foto di Roma/Palermo. Una
e-mail: "Ciao lorenzo, sono mario. per
iniziare t allego una (sola...) foto, ma considerato che ormai vedere un
fumogeno è ocassione più unica che rara, ho pensato bene
di immortalare il momento. Ti scrivo però per fare un piccolo resoconto
sulla premiazione di Totti sulle emozionI che questo episodio mi ha provocato.
Io ho 16 anni e sono abbonato in Sud e quando ieri sera Totti è
venuto sotto di noi ed è stato preso sulle spalle sulla pista d'atletica
mentre alzava il suo premio e veniva acclamato, il mio amico che è
abbonato con me si è commosso ed è scoppiato a piangere...
Inizialmente mi è sembrata una reazione esagerata, ma poi, riflettendoci
sono arrivato a delle considerazioni: per qanto sia vero che, vista la
mia età, non ha seguito il Capitano fin dagli esordi, io sono cresciuto
con lui e nel bene e nel male, nelle gioie e nelle delusioni, nelle vittorie
e nelle sconfitte, mi ha regalato emozioni uniche e, per la grandissima
parte che la roma ha nella mia vita, probabilmente irripetibili; e vederlo
lì sotto ieri sera, raggiunto un traguardo così importante,
mi ha fatto pensare al giorno (speriamo + lontano possibile) in cui smetterà:
quel giorno nn se ne andrà via solo un grande giocatore, ma sarà
anche la fine di un capitolo della mia vita e con lui se ne andrà
anche la mia adolescenza. 200 VOLTE GRAZIE CAPITANO". Mi
viene poi chiesto di segnalare questo blog: http://forzalupi.skyrock.com/ Nella
pagina di Genoa/Roma dell'8 maggio 1983, aggiunte 5 foto scattate personalmente
da Luciano, cui vanno aggiunte queste due scattate qui sotto e che sono
deli festeggiamenti del luglio 1980, quando la Lazie venne retrocessa in
serie B. Sulla
sinistra, invece, il libro scritto da Giovanni Francesio "Tifare contro".
Ne ho letto metà ed il sottotitolo è "una storia degli ultras",
come a voler dire che il punto di vista è soggettivo: una riflessione
su evoluzione ed involuzione del mondo ultras dalla sua nascita ai giorni
nostri.
E-mail:
"Ciao
Lorenzo, è molto che non ti scrivo, in pratica dalla morte di gabriele
ho avuto un ulteriore allontanamento purtroppo dal mondo del calcio che
per me era comunque parte importante della mia vita. la riflessione che
mi è venuta in questi giorni, alla luce di cio' che è successo
in senato tra coloro i quali in teoria dovrebbero rappresentarci è
questa: MA GLI SPUTI, GLI INSULTI, LE BOTTE CHE ABBIAMO VISTO DURANTE LE
CONSULTAZIONI E DOPO LO SCRUTINIO, SONO SITUAZIONI CHE VIVIAMO ANCHE NELLE
CURVE? A ME SEMBRA PROPRIO DI NO! E ALLORA CHE CAZZO DI LEGGI FANNO QUESTI
BEN PENSANTI SE POI SI COMPORTANO PROPRIO COME DICONO CHE NON CI SI DOVREBBE
COMPORTARE!!! CON QUESTO TI SALUTO E SEMPRE FORZA ROMA! GIANLUCA".
Ho
scannerizzato alcune belle foto del derby Lazio/Roma
0-2 del 1983/84. Per
finire, alcune scene tratte dalla serie che è andata in onda su
Discovery Channel "Curve infuocate". Credo che la visione di questi due
spezzoni possa far capire molte cose. Si tratta di una piccola storia degli
ultras del Danzica degli anni '80 (5569 kb) e
di quanto racconta Sergei, definito
"terrace legend" dello Spartak Mosca (6187 kb). 27
gennaio: ieri mi è "saltata" la macchina
fotografica e quindi chi ha fatto qualche foto me la mandi che sono scoperto! Poi
una e-mail: “Biglietti Roma-Real Madrid:
primo tentativo, Venerdì 25/01, ore 15:30 circa. Fila con una decina
di persone davanti. Linee che funzionano a singhiozzo. Arrivato il mio
turno faccio prima i biglietti per Roma-Samp di Coppa Italia. Al momento
di fare quelli per la Champions, terminali bloccatissimi, credo fino all’orario
di chiusura (ore 18:00). Biglietti, ovviamente, non presi. L’ AS Roma credo
non abbia alcuna responsabilità, è
la Lottomatica Italiana Servizi ad offrire un (dis)servizio che danneggia
tifosi, società, e lavoratori dei Roma Store
che subiscono le (giustificate) invettive dei tifosi inviperiti. Senza
contare che siamo prigionieri di un duopolio dove dominano Lottomatica
e TicketOne (tutte e due con gli stessi problemi di linea), gli unici due
enti che permettono alle società di calcio di rispettare i dettami
dei decreti pisanu-amato (cazzo, non funzionava la maiuscola). Chissà
se si potesse indagare sugli appalti dati a queste due società:
magari si potrebbe scoprire qualcosa di interessante… Questo
il link per protestare contro i disservizi di una società pietosa:
assistenzabiglietti@lottomaticaservizi.it Passando
ad altro, su e-bay c’è una chicca: una polo Legea confezionata per
l’AS Roma quando sembrava chiuso il contratto con la società di
Pompei. Il mio commento è “DA CHE CI SIAMO SALVATI, LUNGA VITA ALLA
KAPPA”. Sembra la polo dei benzinai AGIP di metà anni ’90. http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&rd=1&item=180208728341&ssPageName=STRK:MEWA:IT&ih=008
Ma il buon gusto la gente lo sa cos’è?”. Riguardo
i biglietti, dimenticavo ieri di dire che è allucinante questa cosa
che devi portare i documenti in originale, soprattutto per un sistema che
è totalmente inutile visto che solo in tribuna si rispetta - quasi
sempre - il posto (e sarà sempre così). Visto
che questi maledetti tagliandi, da pagare a caro prezzo, debbono essere
comprati in prevendita durante la settimana ed in orario lavorativo io
- che vado allo stadio con mia sorella - ho soltanto l'opzione di avere
sempre con me un suo documento, altrimenti non posso acquistarlo e tutto
questo grazie all'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive
e alle leggi Pisanu/Amato che gli hanno dato questi allucinanti poteri.
Se lo acquistiamo separatamente, non possiamo stare vicini! Poi si chiedono
perché lo stadio è vuoto! Lo stadio è vuoto non per
le famigliole che hanno paura della violenza (le famigliole vengono allo
stadio una volta l'anno lo stesso) ma perché questi stanno scoraggiando
pure persone come il sottoscritto che segue la Roma allo stadio dal 1974!
RISTORANTI
DI SIENA, ricapitoliamo i migliori: NONNO
MEDE, via camporegio 21 Ristorante
PADAFORTE, piazza del campo 13 Osteria
DEL CORO, via pantaneto 85 Trattoria
LA CHIOCCIOLA , via mencatelli 4 Ristorante
GALLO NERO , via del porrione 65-67 Per
chi non lo avesse ancora, suggerisco di scaricarsi lo stupendo programma
"Google Earth"
per vedere dall'alto Siena e trovare ogni possibile via d'accesso, dal
sentiero al ruscello, alla ridente città toscana.
Per
finire, pubblico questa lettera con la quale gli appartenenti ad un forum
comunicano di avere effettuato una raccolta di solidarietà per chi
attualmente si trova in difficoltà a seguito dei noti episodi dell'11
novembre 2007: "Sembra
lontano, giá dimenticato, quanto accaduto poco piu' di due mesi
fa. Sulla
tragedia accorsa, non vogliamo esprimere altre parole, aggiungendole alle
tante, troppe giá usate, per accompagnare un dolore infinito. La
nostra comunitá, ha deciso di partecipare, di contribuire, seppur
solo in piccola parte e per quanto le nostre possibilitá ci permettevano,
ad aiutare chi, quella domenica, disse NO.
NO
al calcio business, che non si ferma nemmeno davanti ad un omicidio volontario. NO
alla violenza gratuita e tutelata di chi dovrebbe garantire l'ordine pubblico. NO
ai media ed alla giustizia che usano due pesi e due misure.
Il
nostro é un piccolo gesto per esprimere la nostra solidarietá
ai ragazzi che sono stati gettati in pasto all'opinione pubblica, solo
per aver alzato la testa contro le ingiustizie e le violenze istituzionali. Intendiamo
raggiungere tutti questi ragazzi, singolarmente, e fargli capire che non
sono soli. Vorremmo
che la solidarietá ULTRAS, esistesse sempre e comunque, per aiutare
chi lotta, trasversalmente, contro un nemico piú grande e piú
forte, ma non per questo imbattibile".
26
gennaio (sera): le fotografie di Roma/Palermo
on line dopo l'una di notte. Una
e-mail di Luciano.... APRITE I VOSTRI CASSETTI! : "Ciao
lorenzo, sono Luciano classe ’62 , prima di tutto ti scrivo per ringraziarti
per il lavoro che fai con questo splendido sito ..... i complimenti sono
d’obbligo...... e 1000 volte grazie per non avermi mai fatto perdere niente
della MAGICA e dell’attualitá ..... Ti seguo dal ’99, ma non ti
avevo mai scritto....... vivo e lavoro dal 1990 a barcellona- spagna (
ci vediamo al bernabeu) ......immagina solo un momento come ho vissuto
i primi anni ’90 senza magika e tecnologia....solo tanti viaggi per
un malato della asroma.....pensa cha la prima partita che ho visto della
roma che io ricordi risulta essere una trasferta a milano nel lontanissimo
1972 20febr interroma 2-2, 2 gol di larosa .....ho visto dante e nascere
il commando, respirarlo, ma sempre ai margini....non ero uno di voi.....ma
ero con voi....viaggi e viaggi..... e poi dato che colleziono foto della
MAGICA e da te ne ho scaricato varie , volevo ricambiare il favore .......inviandoti
e affidandoti varie vecchie foto inedite scattate da me, che mi piacerebbe
vedere nelle varie sezioni del tuo sito........sono circa una 70ntina......fanne
buon uso ......infine volevo segnalare, A TUTTI I ROMANISTI che vanno a
visitare Barcellona,
una trattoria romanista che si chiama MONTY CAFFÉ e si trova in
riera san miquel, 29 nel quartiere di GRACIA ......bella lorè ancora
complimenti per il sito e la tua dedizione...e sempre forza roma....sempre
e ovunque". Le
prime sono di Juventus/Roma 1980/81.
Nelle foto del girone di ritorno 1984/85, tre foto inedite del tifo in
Udinese/Roma
0-2. Qui sotto, due foto di Luciano scattate il 6 maggio 1981 al Tre
Fontane.
Poi
un paio di e-mail... la prima: "ciao lorenzo,
domenica tutti a siena.... e che cazzo! naturalmente si va per mangiare....
io posso consigliare un ottimo ristorante, si chiama NONNO MEDE, via camporegio
21. sta a cento metri dallo stadio, dietro la chiesa che sta dopo il settore
ospiti. noi co 30/35 euro, amo magnato da paura e bevuto mejo... poi magari
se trovo un biglietto magari mi vado a vedere pure la partita.... saluti". La
seconda: "Ciao Lorenzo è la prima
volta che ti scrivo ma sono anni oramai che leggo quotidianamente il tuo
sito....complimenti e continua così!!! Questo che ti scrivo è
un sms che mi ha mandato ieri pomeriggio il mio amico Fabrizio, rispecchia
fedelmente il mio pensiero e penso anche quello di tanti altri frequentatori
del tuo sito; Quando gli altri sono diventati tifosi io portavo la sciarpa
della mia squadra già da un pò...quando gli altri hanno messo
la sciarpa io andavo in Sud già da un pò....Adesso che gli
altri guardano la partita in tv io ho tolto la sciarpa, vesto casual, sono
un ultras...sono un cane sciolto!!! SCHIVI ALLE MASSE..... AVVERSI ALLE
MODE!!!!". Nella pagina relativa alla
bibliografia
(che dovrei un po' rivedere ed aggiornare, anche se la pubblicistica ultras
negli ultimi anni ha subito una impennata per via della morte del fenomeno
ultras, o meglio della sua trasformazione), grazie ad Orazio ho inserito
alcune copertine di libri che non avevo ancora inserito. Poi.
Ho appena acquistato i biglietti per Roma/Real Madrid (tribuna centrale
in prelazione) e Roma/Sampdoria (Tribuna Laterale, poi mi sposto di posto
in Tribuna Centrale). Totale: 90,00 €, 180.000 delle vecchie lire.
75,00 € per Roma/Real Madrid e 15,00 € per Roma/Sampdoria. La
prevendita, peraltro obbligatoria (ancora nessuno ha spiegato questo fatto):
5,00 € (CINQUE EURO!) per il Real Madrid, 1 € per la Sampdoria. Vista
la politica delle famiglie allo stadio, l'ho preso anche per mia sorella.
Insomma, dal portafoglio questo pomeriggio ho tirato fuori 180,00 €. Per
cosa? Per quale servizio? Lo
ripeto: per vedere la partita male, su un seggiolino zozzo, senza alcun
tipo di servizio, con cartelloni pubblicitari che nascondono le linee e
non fanno vedere il pallone e con uno speaker che è obbligato a
dirmi ogni 20 minuti cosa non debbo fare, come mi devo comportare, che
i tifosi ospiti (quali?) debbono attenersi alle disposizioni della polizia
e che sono vietate forme di discriminazioni razziali o territoriali quanto
il Senatùr chiama alle armi e viene goliardicamente recepito. Quanto
avrei pagato a vedermele in TV entrambe? 5 € per Roma/Real Madrid
e 0 € per Roma/Sampdoria. Con gli 85,00 € risparmiati mi sarei
potuto comprare qualcosa che dura per qualche anno e non che dura 90',
per di più con un esito incerto. In uno schifo di stadio, frutto
di una evidente combine tra Comune di Roma (nell'alternanaza dei vari sindaci
che si sono susseguiti e che dicono no ad un nuovo stadio, anche privato)
e C.O.N.I., quale espressione delle solite vecchie facce che avrebbero
un danno enorme dal non avere più il calcio allo Stadio Olimpico.
E noi tifosi paghiamo per colpa di questa gente qui sotto.... sempre i
soliti:
26
gennaio: riguardo la magnata di Siena: "Ciao
Lorenzo volevo correggerti a beneficio di tutti quelli che andranno a mangiare
a Siena che i menù fissi da te proposti arrivano fino a 45 euro,
non a 44. Non vorrei che qualcuno andando con i soldi contati rimanesse
a bocca asciutta o fosse costretto a lavare i piatti. Bon appetit". Poi
c'è una e-mail di Domenico: "ciao
lorenzo, sono domenico! frequento il sito da parecchio,ma è la prima
volta che ti scrivo. Prima di tutto volevo complimentarmi con te perchè
trovo il tuo sito interessantissimo, a tal punto che gli do un'occhiata
quasi ogni giorno. Leggendo
l'intervista di mister Spalletti di questo pomeriggio, ho notato
con piacere che anche lui finalmente ha ripreso il discorso sulla famosa
pista dell'Olimpico, "Senza la pista, con un bel campo all'inglese, sentiremmo
il nostro bel pubblico più vicino e, in casa, faremmo scintille"!!! Sono
stato sempre contrario alla pista negli stadi; primo per la visuale , poi
per il mancato effetto bolgia/calderone!! ma cavolo perchè in Inghilterra,Germania,Spagna
e perfino in Turchia devono avere stadi con un'ottima visuale, e noi sempre
con sta maledetta pista?? secondo te il problema di come si vede la partita
(specialmente in curva), non può fungere da deterrente per chi voglia
andare allo stadio?? Personalmente,
sarei disposto anche a pagare 20 euri ogni domenica purchè le partite
si vedessero bene e lo stadio fosse una bolgia festante, con cori, torce
e bandiere ecc.. Solo un'ultima cosa: spesso mi capita di accompagnare
studenti americani (una 15 circa), e dato che non riesco a trovare 15 biglietti
per le partite di cartello, li porto a quelle "meno importanti" e loro
mi fanno sempre la stessa domanda "perchè nessuno va allo stadio?
da noi gli stadi sono sempre sold out!!" io cado in un profondo imbarazzo
perchè, a mio giudizio, li porto in uno stadio che si è sempre
contraddistinto per essere lo stadio con il tifo più bello al mondo!!
capisci come mi sento male??? e secondo me, e di questo ne sono straconvinto,
uno stadio senza pista attirerebbe migliaia di persone in più ogni
domenica!!! un abbraccio a te e a tutti i naviganti..".
Lo stadio fino a 5 anni fa era pieno, pista d'atletica o non pista d'atletica...
Lo hanno distrutto i poteri forti del calcio ma, a mio avviso, il colpo
di grazia lo hanno dato i ministri Pisanu e Amato, con le loro assurde
leggi che rendono difficilissimo acquistare i biglietti. per il resto,
certamente la pista d'atletica è un fastidio enorme. Lo Stadio Olimpico
non è adatto per il calcio. Ora che il Flaminio è stato conascrato
al rugby, voglio sperare che non si dica più che a Roma il calcio
ha due stadi: ne abbiamo uno, che - anche quando sarà rinnovato
- farà sempre schifo per come si vede una partita di calcio e ancor
più per via di tabelloni luminosi, scritte pubblicitarie che nascondono
le linee e via dicendo. Londra
avrà una decina di stadi per il calcio e nessuno si è mai
permesso di dire che ci sono troppi stadi, questo è il problema. Già
fioccano le offerte per i biglietti di Roma/Real Madrid: guardate su e-bay. Dalla
Francia: "Ciao Lorenzo, sono Alessandro,
tifoso giallorosso esiliato in Francia e volevo semplicemente farti parte
del mio sfogo: mercoledi', vuoi per la paura del dover andare da solo,
vuoi per le storie create dal mio diretto responsabile (francese bastardo)
e poi dal il mio datore di lavoro (nerazzurro bastardo) con tutto che mi
trovavo ad appena 180 Km non sono andato a Genova (d'accordo e' colpa mia
ed e' per questo che rosiko ancora di piu'). Inoltre
non sono riuscito a comprare i biglietti di Roma-Palermo sul sito listicket.it
(c'ho provato 3 giorni di fila a tutte le ore) in quanto la partita non
e' mai stata contemplata, a differenza del ritorno di Coppa Italia con
la Samp che risulta regolarmente disponibile (secondo il comunicato pubblicato
sul magnifico sito societario i biglietti dovevano invece essere disponibili
dal lunedi' 21 alle 15.00 fino a giovedi' 24 (ieri) alle 18.00) Secondo
me si e' trattato di un tentativo di impedire la vendita ai tifosi palermitani
dal momento che la partita sembrava dover essere loro vietata in un primo
tempo... complimenti LOTTOMATICA m'hai escluso pure a me!!! Trovandomi
all'estero non ho potuto nemmeno contattare il call center 199...... di
AS Roma in quanto accessibile solo in Italia (a quando un numero, anche
a pagamento, per le chiamate estere o voip?) Saro'
a Roma sabato sera con un volo low cost (non modificabile) acquistato 1
giorno (!!!) prima della decisione di anticipare al sabato sera la partita
e non avro' nemmeno il tempo di raggiungere la biglietteria Gran Teatro
(se anche volessi, sarebbe gia' chiusa). E
nessuno dei miei familiari a Roma (e ne sono rimasti pochi) ha un mio documento
originale per comperare l'agognato biglietto. Stamattina hanno chiuso la
tratta Nizza-Madrid della low cost spagnola VUELING AIRLINES (occhio per
i voli dagli altri aeroporti) e m'hanno rimborsato il biglietto aereo gia'
comprato in vista della partita di Champions (conto di farmi comprare il
biglietto del primo settore disponibile direttamente a Madrid da amici
spagnoli non appena saranno messi in vendita) **********
ma che ***** sta succedendo? Tra un po' se grattano pure i gatti neri quando
m'incrociano!!! PS
Ma allora la Melandrina e l'Amato ministro sono disoccupati?????? A presto
Alessandro". Sì, sono disoccupati
ma tanto chi verrà, di qualsiasi governo, farà lo stesso
se non di peggio. Sono tutte facce della stessa medaglia. A
proposito della Casta: "Dopo aver visto
le riprovevoli scene di ieri AL SENATO (quindi nn un luogo qsiasi) di "esseri",
sia di destra che di sinistra, che si sputano, si insultano, si tirano
la roba etc... PRETENDO che a questo punto venga istituito, e di corsa,
un osservatorio nazionale sulle manifestazioni politiche, che stabilisca
chi possa recarsi al senato/camera e chi no; che faccia sì che i
parlamentari seguano le regole ed il decoro a loro richiesto in quanto
rappresentanti dello Stato!!!! Che
chi nn segue codeste regole venga sanzionato economicamente prima e, se
persiste, cacciato poi. Se
queste persone, che ripeto dovrebbero rappresentare lo Stato e che guadagnano
migliaia di euro al mese (x nn fare un cazzo), si comportano in questo
modo, se la loro morigeratezza è quella dimostrata ieri ed altre
svariate volte, senza che piova loro denuncia alcuna o provvedimento alcuno,
se questo x loro equivale ad essere normali, al contrario di quanto ogni
volta si dice degli ultras, che sono bestie senza valori etc.. allora SONO
FIERO DI ESSERE ANORMALE E DEL MIO ESSERE ULTRAS!". Certo
questi ultras....:
Isolato
Montesarchio dove De Gennaro ha deciso di riaprire la discarica Contro
l'emergenza il cardinale espone le reliquie come capitò nel 600
per la peste Rifiuti,
guerriglia nel beneventano Veglia
con il sangue di San Gennaro NAPOLI
- Riesplode la battaglia in Campania contro l'apertura delle discariche.
Dopo Pianura, la lotta incendia Benevento. Un gruppo di manifestanti che
si oppongono alla riapertura della discarica Tre Ponti di Montesarchio,
hanno costretto l'autista di un pullman di linea a fermarsi e, fatti scendere
i passeggeri, hanno tagliato i pneumatici del bus. La
discarica di Tre Ponti è già stata utilizzata dall'ex commissario
Corrado Catenacci, ora indagato nell'ambito di una inchiesta che riguarda
proprio la gestione dello sversatoio, e chiusa nel novembre 2005 con l'accordo
di non utilizzarla più e di bonificarla. Ma una recente ordinanza
del neocommissario De Gennaro l'ha requisita per stoccare 21mila tonnellate
di rifiuti. La
gente però non ci sta. Da ieri notte, il comune di Montesarchio
è isolato. La piazza principale, crocevia per i comuni vicini, è
bloccata da camion e pullman messi di traverso. La statale Appia, che collega
Benevento con Caserta e Napoli, è chiusa da ieri pomeriggio dal
blocco dei manifestanti all'altezza della località Sferracavallo,
ad un centinaio di metri dall'area della discarica presidiata dalle forze
dell'ordine. Nella notte, tra Napoli e provincia, un centinaio di rifiuti
sono stati incendiati nei comuni vesuviani e flegrei, e nei quartieri periferici
di Napoli. Stasera,
nel duomo di Napoli, il cardinale Sepe porterà all'altare le ampolle
con il sangue del patrono per chiedere l'intercessione di San Gennaro contro
l'emergenza rifiuti. Una pratica antica che risale al Seicento quando il
vescovo della città espose le reliquie per combattere la peste.
"Così si rifarà stasera durante la veglia di preghiera",
ha detto il portavoce del cardinale. La
Chiesa di Napoli paragona l'immondizia che soffoca la città agli
eventi catastrofici che hanno afflitto la Campania nei secoli: guerre,
carestie, terremoti e la terribile peste del Seicento, contro la quale,
anche allora, ifedeli si riunirono in processione dietro alle reliquie
di San Gennaro. "Di fronte allo scempio che della città viene fatto,
sento come un lutto al cuore", aveva detto nei giorni scorsi il cardinale.
25
gennaio (pomeriggio): ci ho riflettuto, è
l'unica soluzione. Una e-mail: "Ciao lorenzo,sono
fabrizio,prima di tutto complimenti per il sito fantastico,poi ho letto
del divieto di siena-Roma imposto dall'osservatorio,premetto che mi reputo
una persona calma e riflessiva,ora pero' mi hanno rotto le palle.........ti
chiedo ma secondo te per i biglietti tocca andare a siena?perche sul loro
sito parla solo di 5o6 tabaccherie/bar come rivenditori ufficiali.......un
saluto,sempre forza Roma Fabrizio". Ecco
l'errore Fabrizio! Bisogna pensare in modo opposto. A Siena io vado per
andare al Ristorante. Il mio primo scopo è farmi una bella mangiata.
Poi, se trovo il biglietto, tanto meglio, altrimenti andrò dalle
parti dello stadio di Siena a sbirciare qualcosa di fuori. E' chiaro che
se l'obiettivo è quello di andare a vedere la partita si è
vincolati all'idea del biglietto secondo il classico schema ho il biglietto/vado
- non ho il biglietto/non vado. Schema
dal quale bisogna necessariamente uscire, in favore di un altro schema:
ho
44 € per andare al ristorante a Siena/vado, non ho 44 € per andare
al ristorante a Siena/non vado. Certo, se poi a Siena trovo il biglietto
per andare a vedere la partita, non mangio e con quei soldi mi compro il
biglietto, sennò pazienza, avrò comunque passato una domenica
diversa con gli amici di sempre e me la sento per radio... Detto
questo, mi spiace, ma questa volta il "divieto" è veramente intollerabile,
così come lo era quello per Genova. Come
pensa l'Osservatorio che i tifosi della Roma possano impedire quanto accaduto
domenica scorsa? Devono stare alle 11 di mattina di ogni domenica a verificare
se arrivano tifosi avversari "sciolti" (perché lo stesso Osservatorio
ha vietato trasferte organizzate), una volta avvistati dirgli gentilmente
"no signori, da qui non è prudente passare, avete sbagliato strada"
e, una volta ricevuto il loro diniego del tipo "veramente non abbiamo sbagliato
strada fatti i cazzi tuoi", andare dai romanisti e dire "ohibò ragazzi,
non vorrete mica menargli... qualcuno di voi ha il coltello e - se sì
- lo può appoggiare?" e via dicendo? Con delle forze di polizia
che sono pagate per questo? E' come se lo Stato rinunciasse a mandare in
giro le sue pattuglie sperando che i cittadini di una metropoli riescano,
da soli, ad impedire che qualcuno commetta reati. Con
la sanzione di non potere andare al mare la domenica se durante la settimana
succede qualcosa. E'
una pura e semplice idiozia. Non
ha quindi senso dire "finché accadranno episodi di questo tipo noi
puniamo tutti", perché ci sono cose che non è possibile impedire
ed è assai difficile prevenire: se io decido ora, in questo istante,
di uscire di casa con un coltello e accoltellare qualcuno per strada, la
cosa non è prevenibile né evitabile, se non con un colpo
di fortuna. Dopo, mi possono arrestare, processare, condannare e sbattere
in galera, ma quella persona l'avrò comunque accoltellata. Avrebbe
un senso chiudere il quartiere o impedire agli abitanti del mio condominio
di andare a fare una gita fuori porta? Per
Siena/Roma (come anche per Genova) non c'è la minima traccia di
prevenzione. E' solo una punizione idiota per un qualcosa che loro stessi
dovrebbero cercare di evitare e su cui la tifoseria, organizzata o non,
non ha alcuna possibilità di intervenire, visto che non si parla
di scontri epocali tra centinaia e centinaia di tifosi, ma tra frange ristrettissime
di persone. Manu
chiede: "ciao, stavo leggendo il tuo sito
e ho notato che molte persone andranno a siena. anch'io vorrei andare,
ma quali biglietti devo fare per poi stare comunque con un pò di
romanisti??? non vorrei ritrovarmi nella curva nemica!!!!! Manu". Beh,
un paio di giorni fa ho messo i prezzi che il Siena pratica per le partite
di fascia A. Naturalmente, se si trova il biglietto, bisogna evitare di
prendere quello della curva del Siena (anche se nel calcio delle famiglie
per quale motivo non debbo poter andare nella curva del Siena?) e cioè
la curva Robur, colorata in rosso. Se quello che qualcuno definisce "settore
ospiti" verrà chiuso, non ci saranno biglietti in vendita per il
settore di colore blu e sarà quindi necessario acquistare quelli
del settore giallo (44 euro, gradinata) e arancione (25 euro, Curva San
Domenico): vedi su questo link
per le foto dei settori. Personalmente,
attenderò le decisioni di Prefetti ed Osservatori vari dopo di che
deciderò in quale ristorante andare, mettendo in preventivo la spesa
di 44 euro. Partirò molto presto senza biglietto della partita e
mi regolerò una volta che sarò lì. Sono solo 242 km.
Se mi fermano per qualche ragione alle porte della città, cercherò
di entrare a Siena da qualunque parte, compresi sentieri sterrati e campi,
oppure lascerò la macchina fuori e ci entrerò a piedi, o
prendendo un taxi, o un mezzo pubblico ma quantevvero Iddio alle ore 13.00
o sono al ristorante o sono dentro lo stadio. Andrea,
quindi, che ha prefettamente capito lo spirito della prossima trasferta
in terra toscana, suggerisce: Ristorante
PADAFORTE, piazza del campo 13 Osteria
DEL CORO, via pantaneto 85 Trattoria
LA CHIOCCIOLA , via mencatelli 4 Ristorante
GALLO NERO , via del porrione 65-67 "SONO
RISTORANTI ,OSTERIE E TRATTORIE DOVE GIA SONO STATO...SI MANGIA BENE...E
PER UN "turista" sono ottimi.....".
OH,
SE CI VADO!
Con
lo slogan "Ed ora tutti a Siena!!", mi vengono inviate altre due foto e
un filmato di Sampdoria/Roma.
25
gennaio: dunque. Sul sito dell'Osservatorio
ormai non scrivono più le determinazioni. Esce questa notizia ANSA
che non trova per ora riscontri da altre parti: "(ANSA)-ROMA,
24 GEN- La partita di calcio Roma-Palermo in programma sabato 26 gennaio
non sara' vietata ai tifosi ospiti. Lo ha deciso l'Osservatorio del Viminale.
E' stato invece confermato il divieto di trasferta a Siena dei tifosi romanisti.
I supporter della squadra siciliana che vorranno assistere alla gara nella
Capitale sono tuttavia invitati a seguire le indicazioni della polizia,
tenendo conto del piano di afflusso e deflusso da e per lo stadio che sara'
predisposto per la loro sicurezza". Ce
vado. Eccome se ce vado. Se non la vietavano stavo con le bimbe, ché
le vedo veramente poco. La vietano e ce vado. Ricordate
Roma/Cagliari
a porte chiuse a Rieti?