clicca sull'immagine per leggere meglio



 
Comunicati ufficiali Lega Calcio
Coppa Disciplina 2006/07 e precedenti
Che tempo farà dove gioca la Roma?
Infobiglietti
Eppure sono viva
Rassegna stampa
Vai al sito di Musicaroma
Se volete avere notizie su locali, 
concerti e musica a Roma

" AL DI FUORI DI ROMA NON C'E' NULLA
DI BELLO NEL MONDO"
Johann Joachim Winckelmann, 1756
(archeologo e filologo, nonché massimo teorico mondiale del'estetica neoclassica)
Vai al sito della Weblegion
"Non per guadagnar ma per amor del gioco"

 
Archivio aggiornamenti
Derby sospeso: gli sviluppi giudiziari
Kataweb: ultime notizie sulla Roma
Yahoo: ultime notizie sulla Roma
 
Forum giallorossi sul web
Vai al sito di Pogopop: punkrock - indie - crossover- new wave - spacerock
Radio Città Aperta 88.90 FM
tutte le maledette domeniche dalle 19 alle 21
 

Clicca qui per tornare alla
HOMEPAGE
1+1 = 3
Gli strani dati dell'Osservatorio sulle manifestazioni sportive
clicca qui
 
AGGIORNAMENTI PRECEDENTI
 
13576
Aiutiamo Maria Noemi


28 febbraio 2007: prima di tutto volevo fare un saluto a Sandro e Mauro de "Il mio Canto Libero", che ogni tanto incontro in tribuna. Per le note ragioni familiari ho avuto modo di ascoltare qualche trasmissione e capisco quanto possa dare fastidio un programma come questo ai tanti miserabili che ci sono in giro. Detto questo, chiudiamo le polemiche che non potranno mai esaurirsi per la semplice ragione che la natura umana dei tifosi romanisti è diversa esattamente come avviene nella società con le ultime due e-mail sul punto. Il fatto che mi sia permesso di replicare solamente a Giacomo è perché questo sito affonda le sue radici nella Curva Sud di Roma e non in altri settori.
Ciao Lorenzo,
mi chiamo Giacomo e sono abbonato in distinti sud dal 1990.
La cosa che più mi da fastidio è portare avanti per motivi di orgoglio 
delle polemiche che non stanno ne in cielo ne in terra. Polemiche innocue, ma che se strumentalizzate possono diventare piuttosto antipatiche.
Vorrei precisare 2 cose su quanto accaduto 2 giorni fa contro la Reggina.
In distinti nessuno sapeva dello sciopero. Questo perchè nessuno ha 
pensato di comunicarlo a tutto lo stadio "non curva". Perche? Perchè la curva di oggi considera non importante tutto ciò che non è curva (in realtà credo che distinti e tribune facciano ben poco per essere importanti, e per questo sono poco considerati, n.d.L.). I distinti e la tribuna non contano, perchè sono luoghi borghesi dove si guarda la partita seduti (e in effetti è vero: non siamo tutti uguali, ci sono quelli più tranquilli e quelli che lo sono meno, n.d.L.). Non si venissero a lamentare se il resto dello stadio non sentendo nessun coro per la Roma e senza sapere che si tratta di 15 minuti, ne fa partire uno. Mi sembra una cosa abbastanza normale. A cantare erano quelle poche centinaia di persone abituate a cantare sempre, ma che quando a cantare è anche la curva non si notano neanche.
Non credo fosse una provocazione, visto che nessuno sapeva cio che stava
accadendo (beh, sinceramente io anche siedo in Tribuna: non vedendo gli striscioni e non sentendo i cori la prima cosa che ho pensato è stata "C'è lo sciopero". Non è che ci vuole molto. Solo i giapponesi in Tribuna non avevano capito. Personalmente, non ho messo il mio striscione e l'ho messo solo quando lo sciopero è finito, n.d.L.).
Nel momento in cui la curva ha reagito lo è diventata, perchè in quei casi
l'orgoglio è piu forte di qualsiasi sentimento e  gli unici che c'hanno
rimesso sono stati quelli che hanno preso le bottigliette (piene) in
testa...in un settore frequentato da persone di ogni età, a partire dai 3
per finire ai 90 anni.
La scena è stata piuttosto triste e piena di panico, e mi sento di dire 
che una curva che cerca sempre di distaccarsi da tutto cio che vagamente possa essere considerato "NAPOLETANO" si sia comportata nel modo piu napoletano possibile (sono d'accordo anche se molte volte è accaduto in passato... iniziamo dal CUCS dei tempi d'oro e chi ha qualche capello bianco non potrà che confermare quel che dico perché è la pura e semplice verità. Conobbi il CUCS in un piovoso Roma/Ternana di Coppa Italia del 1979 (Pruzzo-Pruzzo), quando a sprangate di legno mandarono via i tifosi della Curva Sud che avevano osato mettersi nel loro settorino segnato da tante assi divelte. Come si lamentavano questi signori scrivendo a "Giallorossi" che tutto questo non era democratico e che i tamburi erano spaccatimpani ed andavano vietati. Che il Commando era fatto da teppisti esaltati... Come me li ricordo! Mi sembra di rivederli ora, quando leggo i giornali e sento qualche radio. In piedi a fare il tifo in Curva Sud - in quei tempi - c'eravamo solo noi ed il resto della Curva stava in silenzio, partecipando solo nei momenti migliori... come i Distinti Sud di oggi. Ogni volta che la Roma segnava ci giravamo mandando affanculo il resto della Curva Sud per dire "Solo ora cantate? Che bei tifosi che siete!". Il modo che si utilizzava in Sud da parte dei capi del CUCS di allora per convincere i tifosi a cantare nei momenti di stanca era quello di colpire con le lunghe aste delle bandiere chi non cantava. Forse eravamo stupidi noi pischelli di allora, ma ad ogni astata cantavamo di più e a nessuno di noi venne mai in mente di mandare sms o chiamare le radio per lamentarsi di ciò che era tutto sommato sacrosanto e nessuno osava mettere in discussione. In breve tutta la Sud diventò ultrà e tutti i fighetti che stavano lì e si lamentavano dei modi intolleranti del Commando se ne andarono, non rimpianti, in altri settori. In quegli anni la Curva Sud divenne Storia. Andando avanti nelle stagioni, nei primi anni '90 ricordo che mi accadde di scavalcare insieme a molti altri per scambiare qualche impressione dopo che qualche eroe osò dirci "Laziali", non ricordo più in occasione di quale sacrosanta contestazione. Lì nacque il coro "Distinti-distinti vaffanculo". Ancora un'altra volta accadde (siamo passati alla stagione del Terzo Scudetto) che prima di dispiegare una coreografia, e nonostante fosse stato spiegato con i megafoni che non si dovevano alzare i cartoncini prima, tutti i distinti ovviamente li alzarono mentre la Sud li tenne ben nascosti. Anche lì sortì uno strameritato "Distinti-Distinti vaffanculo". Roba vecchia quindi. Per finire con l'amarcord, ricordo anche una torcia a luce rossa lanciata dal Vecchio CUCS proprio contro i Distinti Sud di allora. Poiché la stessa sorvolò il territorio di Opposta Fazione, ne scaturì una carica di quest'ultima proprio contro il Vecchio CUCS, non tanto perché fosse stata lanciata una torcia verso i Distinti Sud ma per la... violazione dello spazio aereo che copriva l'Opposta. Chi ha qualche annetto ricorderà l'episodio ed anche tu, visto che sei abbonato in Distinti dal 1990. 
A quel tempo si agiva di più rispetto ad ora e rimpiango molto quei tempi!
D'altra parte i Distinti Nord sono attualmente semivuoti e siccome la Curva Sud è piena di pericolose teste calde non è prudente sedersi in un settore ad essa attiguo, perché purtroppo quando ci sono questi scambi di opinioni è possibile che gli animi si esacerbino. Ai miei tempi non si lanciavano oggetti, si scavalcava direttamente. Piaccia o non piaccia, era così.
n.d.L.).
A seguire gente di curva e gente di distinti a minacciarsi dal vetro 
facendo gesti tipo "famme na pompa" oppure "viè qua che te rompo er culo" un po tipo quelli che cercano di fare a botte facendo finta che qualcuno li stia bloccando e gridando "areggeteme areggeteme". Purtroppo i coglioni non hanno un settore ben preciso e frequentano indifferentemente curva, distinti, tribuna tevere e (con una media piuttosto alta) tribuna vip e autorità...
non sono tanti, ma si fanno notare benissimo.
Fatto sta che la prossima volta che c'è uno sciopero mi aspetto che i 
motivi vengano spiegati a tutti quanti e non solo a quelli ritenuti degni di 
essere dei "veri romanisti" e mi aspetto che, se non si tratta di uno sciopero di 90 minuti per cui ci sarebbero discorsi diversi da fare, a quel punto 
venga rispettato.
(sicuramente ci vorrebbe maggiore informazione, ma quando una coppia è in sintonia basta uno sguardo, non c'è bisogno di parole. Se non c'è sintonia puoi anche parlare ma si litiga uguale n.d.L.)
Ciao Lorenzo,
innanzitutto ti faccio complimenti per lo splendido lavoro che fai con questo splendido sito.
Vorrei poi entrare nel merito delle discussioni che, dopo i fatti di Catania, stanno prendendo piede non solo sul tuo sito ma nei discorsi che giornalmente affronto con amici, colleghi e familiari. E' in corso, a mio avviso, una criminalizzazione delle "curve" da parte dell'opinione pubblica che non ha precedenti (faccio presente che ho 25 anni e non ho la più pallida idea di cosa succedeva negli anni '80), e ha quanto pare stanno
riuscendo in pieno nel "loro" obbiettivo. Oramai sembra che il problema
"violenza" sia una male interno alle curve e non un problema generale
della società (basta leggere le notizie di cronaca ogni giorno). Le curve non sono altro che un luogo di aggregazione di migliaia di persone e credo sia abbastanza facile capire come in un luogo così affollato facilmente possa scattare la scintilla che da via ad un incendio (le risse ci sono tutti i sabato sera nelle discoteche ma non frega una mazza a nessuno). L'obiettivo è quello di togliere la violenza dallo stadio, poi se la gente si va scontrare su un prato in periferia o in qualche piazza non importa, l'importante è che in quei 90 minuti tutti facciano la loro bella figura di fronte alle telecamere.
Spesso sento dire.... "ma come si fa a fare tutto questo per una partita di calcio????"; giusto! ma come si fa ad uccidere per uno stop non rispettato? come si fa a sgozzare un bamabino perchè disturba? Oramai devi stare attento anche a suonare il clacson con la macchina perchè non sai come reagirà il tuo "interlocutore".  Il problema, ripeto, è sociale e non basterà chiudere una curva per risolverlo!
Riguardo la questione "distinti"...
Credo che si stia alzando un polverone più grande del dovuto. Sinceramente anche a me è roduto molto sentirli cantare quando al derby mentre io e altri dieci continuavamo a incitare la squadra sul 3-0 si alzavano per andare a casa e per chiamare la radio e fare gli allenatori di turno. Perchè non hanno continuato anche quando la Sud a ricominciato a cantare?. Secondo me è stato un gesto inutile e di provocazione... non cantate mai (tranne alle partite di "cartello"), che senso ha farlo in un giorno in cui la Sud decide di scioperare contro una criminalizzazione insensata,
contro delle false leggi che vengono sventolate dai politici di turno e
che oltre ha non essere rispettate non servono a nulla, contro un progetto di divisione della curva che ucciderebbe il tifo e l'essenza del calcio stesso?
Se poi qualcuno dalla Sud si incazza, come si incazza quando c'è da fare una coro a cinque minuti dalla fine e sei sul 2-2 coll'Ascoli e state tutti in silenzio, non potete scandalizzarvi.
Naturalmete si generalizza il discorso ma non si posso fare nomi e cognomi su ci sbaglia e chi no... chi ha fatto la parte del leone lo sà e non credo si debba vantare di una ingiustificata e , ripeto, inutile provocazione nei confronti della Curva. Scusa se sono stato un pò lungo.
CURVA SUD OLE'!
Domenico

Ciao Lorenzo, sono Vito da Salerno. Domenica, finalmente, ho potuto
portare x la prima volta la mia ragazza, e realizzare così un suo sogno, a Roma per vedere a' magica. Ovviamente con la Sud esaurita, il posto più vicino dove sentire il calore della Sud e x cantare (come sempre faccio) sono i distinti sud... Entrati allo stadio... la mia ragazza: "perchè c'è questo silenzio?". Purtroppo non essendo di Roma, ero a conoscenza dei 15 min (giustissimo farli in campionato e non in Champion's) di sciopero del tifo, ma non sapevo quando sarebbero stati fatti. Sinceramente trovo difficoltà a capire la presa di posizione dei Distinti sud di cominciare a cantare senza aspettar "solo" 15min di sciopero, che tral'altro se ne sono accorti in tutta italia, perchè la Sud quando non canta "si sente". Purtroppo nei distinti c'è poco... pochissimo tifo... ogni tanto seguono quache coro, sporadici battimani... non è possibile! Io ieri anche se non era una partita di prima fascia ho cantato (da solo, perchè intorno a me nessuno la faceva) per tutta la partita. La mia ragazza a fine partita:"ti sei reso conto che hai cantato solo tu?" Io me ne vanto... gli altri dovrebbero vergognarsi!

mi dispiace contraddirti ma il 5 è assolutamente immeritato. Parlo da
abbonato e secondo me ci siamo comportati abbastanza bene. E Vero che la curva andava e veniva (c'erano dei momenti in cui cantava tutta la curva e altri in cui non cantava nessuno) ma comunque per me è stata una buona
curva. Non voglio parlare assolutamente del comportamento assunto da distintisud e dalla tevere che forse cercavano un po di notorietà o  qualcos'altro non so molto giusti i due cori (quando ve pare cantate quando ve pare...e "lo scemo non canta piu".)
Ciao Lorenzo,
Volevo dare il mio punto di vista sulla questione scottante di Roma-Reggina dei diverbi nati tra il "pubblico dei Distinti" e la Curva Sud.
Allo "sciopero" iniziale di 15 minuti della curva, motivato dalla protesta per 
l'eccessiva RITORSIONE nei confronti del tifo organizzato, gli spettatori del settore "Distinti" (che si distinguono si....perchè quasi sempre SILENTI), hanno abbozzato una forma di “contro-protesta” cercando di tifare, per altro senza coinvolgere il resto dello stadio, e terminando ben presto l'intento quando la SUD ha RUGGITO come solo lei sa fare. Il loro tifare sembrava molto più una contestazione (civilissima per carità e mi sta sul cazzo chi ha tirato bottigliette verso i distinti), anzi, una sorta di 
“lezione di tifo”(scimmiottata e irriverente) indistintamente rivolta alla curva e agli  "ultrà”, piuttosto che un genuino tentativo di sostenere la squadra appena scesa in campo.
Io non approvo lo "sciopero" eseguito in queste forme. Io avrei dato un’idea ben precisa di cosa sia lo stadio senza una CURVA. Sarei rimasto fuori (anche io. A Genova lo hanno fatto, ma a Roma - come puoi ben capire è impossibile. E' un grandissimo limite della nostra tifoseria, buona solo a lamentarsi quando la frittata è fatta, n.d.L.). Se l'intento dei Decreti Pisanu e successive revisioni,  dei "ben pensanti" e moralisti dell’etere e della carta stampata, e quello anche di comuni cittadini spesso disinformati ma pronti però ad ergersi a paladini della moralità, del rispetto delle regole tout court, e della “mano dura” è quello di sbarazzarsi della 
Curva...ebbene....facciamogli  VEDERE cosa sia la differenza. 
Lasciamogli il “teatro”. Lasciamogli il “campo da tennis”. Lasciamogli la 
chiesa"…..chissà che effetto gli fa….. L’effetto sarebbe quello degli stadi chiusi, degli spalti deserti purtroppo frequenti in queste ultime settimane (fatti salvi i soliti 500-1000 “intimi” raccomandati, mescolati a giornalisti & cineoperatori per i quali però NESSUNO si erge a protestare) Tutti pronti a dire che gli stadi vuoti sono la morte del calcio, che il calore del pubblico è insostituibile… Poi però NESSUNO SI DOMANDA perchè dopo un GOL un giocatore corre sotto la CURVA SUD e non sotto i Distinti, o perchè la maglia finisce in CURVA SUD e non in Tribuna dopo una bella vittoria. Diciamolo chiaro e diciamolo seriamente. Gli unici tifosi disposti veramente a tutto sono quelli di curva. E per disposti a tutto non voglio certamente alludere ad azioni violente o meschine come il disonorare la morte di un agente di polizia. Il nostro essere disposti a tutto è sacrificare affetti e denari per 
una passione di puro e vero amore come LA ROMA. Rimettendoci in ore di sonno perse per fare una trasferta a Udine o a Lecce, fare le file chilometriche e in notturna per un biglietto per Lione, stiparsi in settori ospiti ai limiti del LAGER, vedersi  vendere l’acqua minerale (a prezzi esosi) in bicchieri di carta!!! ( per poi scoprire che presso la Tribuna Monte Mario, alla “bouvette” sono disponibili bevande alcoliche e super alcoliche gentilmente fornite dal catering offerto dallo sponsor xyz sponsor…)
sopportare ( e questo ce lo siamo anche meritato per non aver saputo isolare i violenti a prescindere) controlli, perquisizioni, e diffide per aver acceso (acceso e tenuta in mano…non tirato…badate bene) una torcia per dare ancora più colore al nostro amore.
Se i gruppi ultras hanno deciso di farsi una “violenza” astenendosi dal tifo per 15 minuti i motivi ci sono, e sono anche rispettabili. Ma più di tutto, di fondo si contesta tanto l’ennesima demonizzazione dell’ULTRAS a prescindere messa in opera dai media, quanto la linea PURAMENTE REPRESSIVA adottata dalle istituzioni calcistiche e politiche, che non è quella del dialogo con chi in curva ci va da 20 anni (come me per esempio) per CAPIRE cosa sia l’essere ultras, perché ci sono i violenti, cosa fare per migliorare la situazione. Se in tutto questo poi cala, inaspettata perché proveniente da Romanisti come noi,  una forma di dileggio e di “contro-contestazione”, come se dai Distinti volesse  partire una “lezione di tifo” a chi il proprio sostegno non lo fa mancare MAI,  c’è da capire la reazione della Curva che ricorda a costoro che non ci si inventa sostenitori
a intermittenza o "quando gli pare” e glielo fa capire a chiara voce.O si sostiene SEMPRE e COMUNQUE, o si è semplici spettatori. Appassionati, tifosi Romanisti comunque degni di rispetto quanto volete…ma NON ULTRA’.
CURVA SUD OLE’!
Mirko
ciao lorenzo, 
ti esprimo il mio punto di vista sulla vicenda:
Ciò che i gruppi della sud stanno facendo è un gesto forte, come dice te impopolare, ma è un gesto dovuto per far riflettere la gente che  una legge che impedirà tra non molto di tifare. 
Siccome poi nella storia è difficile che si facciano passi indietro è bene che tutti sappiano come si transformerebbe una partita di calcio senza il calore, il colore e il sostegno del publico, prima che la legge venga applicata completamente. Io ho 20 anni sono abbonato dal 2001, avrei voluto che Roma/Lione fosse la mia Roma/Dundee, lo speravo, volevo rivivere una giornata storica(e incancellabile per la gente che l'ha vissuta), ma credo che sia stato giusto non tifare, e sia stato giusto far vedere che se solo noi avessimo voluto la roma un gol l'avrebbe senza dubbio fatto. 
Che senso avrebbe avuto tifare? 
Noi non dobbiamo dimostrare niente a nessuno, sappiamo della nostra forza..e sappiamo che quando "Achilletto nostro" deciderà di imporci "la mia sud" noi dovremmo assistere a questa violenza impotenti: allora è meglio pensarci prima alle cose, e proprio a roma/lione se l'enorme sforzo fatto da molti nel non tifare fosse stato rispettato da chi ha cantato il segnale sarebbe stato forte..
pure i francesi se sarebbero incuriositi e chiesti: ma perchè la sud non canta? Stesso dicasi per roma/reggina, dove per 12 minuti lo stadio è in silenzio, ed a un  certo punto il distinto comincia a cantare, ma io dico non lo avete mai fatto, e domenica proprio mentre la gente sta protestando  incominciate a cantà: non è un fatto di libertà non centra niente..è un fatto di intelligenza, perchè oltre al fatto che a me sembrerebbe ovvio stare zitti pe altre 3 minuti e poi mettese a cantà, non ci si rende conto che il momento è difficile non tanto ora ma lo sarà tra qualche mese..
non ci stiamo rassegnando, stiamo cercando di lottare prima, per non parlare con i "se" dopo.. ti saluto, 
mattia

Ciao Lorè, per quanto riguarda ieri dal 15' in poi ho cantato come un forsennato, stessa identica cosa che ho fatto con il Lione...potremmo stare ore ed ore ha parlare di questo sciopero del tifo, ognuno direbbe la sua: giusta o sbagliata che sia..io sono uno di quelli che se bisogna fare uno sciopero, allora non si dovrebbe proprio entrare dentro lo stadio, e si rimane fuori.
Appena varcate le scalinate della Sud mi viene un' istinto primordiale di cantare ed è più forte di me...non posso farci niente.
Ai distinti ricanterei "CANTATE QUANDO VE PARE" all'infinito, finchè non gli venisse la voglia di seguire tutti i cori compresi i battimani.
Sicuramente il gesto di ieri da parte dei distinti è da disapprovare, però non so quanti tifosi mentre cantavano "FORZA ROMA ALE" lo abbiano fatto veramente con presunzione e protagonismo?! sicuramente la maggioranza!...ma se una sparuta minoranza di questi li seguisse sempre i cori della Sud?
Non possiamo saperlo!
Considerando il fatto; che in certe partite tutto lo stadio canta e segue i cori della Sud...io mi ricordo quel Roma-Brescia di 2 anni fa quando 
dalla nord partì un "FORZA ROMA ALE" che seguì tutto lo stadio compresa la Sud. Quello che è successo ieri, al di là di tutto, è un chiaro sintomo che c'è qualcosa che non va all'interno della nostra tifoseria...e la cosa più
triste che tutto questo accade quando siamo cmq 2 in classifica, in finale di coppa italia, e soprattutto siamo ancora in lotta per un quarto di finale
di champios.
Adesso i distinti: o non apriranno più bocca, oppure potrebbero avere una botta d'orgoglio e cantare più di prima anche se dubito fortemente.
GLORIOSA CURVA SUD SERRA I RANGHI!
Luca

Ciao sono un tifoso della roma che andava a tutte le partite prima che mettessero le nuove leggi.
Io una curva senza striscioni torcie fumogeni e tutto il resto non la posso vedere perche non e piu la curva sud,
una curva splendida come poche se ne vedono.le nuove leggi hanno rovinato tutto non e piu stadio quello che vediamo oggi.
Spero tanto che levino un po de leggi pe far tornare una curva colorata dai fumogeni,dalle torcie,dai striscioni e da tutto quello che la rendeva eccezionale
Un saluto da mirketto….!!!!!(
Esempio inglese: "(ANSA) - LONDRA, 27 FEB - Assistere a una partita della Premier League inglese dovrebbe costare di meno. Lo dice il premier britannico Tony Blair. Caldeggiando l'approvazione di una proposta di legge presentata da 50 parlamentari, anche Blair dunque condivide l'obiettivo di abbattere i prezzi sia dei biglietti che degli abbonamenti. Il premier ha posto l'accento sul fatto che da un paio di anni gli stadi inglesi si stanno sempre piu' svuotando proprio a causa del caro biglietti". Da noi seguono sì l'esempio inglese, ma quello di dieci anni fa! Come pensano di risolvere il penoso spettacolo dei 30.000 di Roma/Reggina? Facendo svuotare anche la Sud?
Per il resto, pensate che mollo? Prosegue la campagna "Va bene, ma iniziamo dalla Monte Mario". Ben 17 persone meritano di finire sotto gli strali del Decreto Amato. No all'omertà, ma iniziamo dalla Monte Mario! Perché quello vicino a quello che si sposta non va dallo steward a denunciarlo?

Aggiornata la Coppa Disciplina: esaminando le multe che vengono oggi comminate credo proprio che la Lega Calcio stia raschiando il fondo del barile! Prima bastavano solo i tifosi, ora si stanno inventando multe per le ragioni più disparate...


27 febbraio 2007: apriamo il dibattito:
"ciao lorè io sinceramente ieri sono rimasto sbigottito dal comportamento della sud...anche a me non va bene sto decreto idiota, non mi va bene che
non entrino più i fumogeni, in alcuni casi anche le bandiere, non mi stanno bene le diffide che hanno fatto diventare lo stadio una sorta di prigione
dove sei controllato, spiato e alla prima occasione diffidato. mi stabenissimo lo sciopero, non sono affatto contrario, ma se ilo resto dello stadio vuole sopperire alla mancanza di incitamento è libero di farlo e non merita di essere fischiato e insultato come è successo ieri. mi dispiace dirlo ma ieri si è visto che la tifoseria è divisa e che la sud, per la prima volta, è sembrata unita solo per fischiare gli altri tifosi, che magari si, non canteranno mai, ma che in quel caso volevano incitare la squadra. io sto in tevere, così come mercoledì contro il Lione, e sinceramente canto ogni volta che parte un coro e casa senza voce ci torno anche io. ieri nel primo quarto d'ora ho cantato ma non me ne pento. A prescindere da decreti, diffide, trasferte vietate, non mi sembra il caso di togliere il supporto alla nostra squadra per 15 minuti perchè la roma co ste cazzate governative non c'entra niente. Se non volete tifare fate come volete siete liberi ma lasciate che anche gli altri siano liberi di tifare la MAGICA. Anche se non hanno mai cantato come erroneamente pensate.
Matteo".
Si prosegue:
"ciao lorenzo, intanto complimenti per questo sito perchè documenta a 360 gradi tutto quello che succede intorno alla nostra magica roma e a tutta la
nostra tifoseria...detto questo volevo parlare appunto della partita vista ieri dalla curva sud.
per quanto riguarda tutta la gente che contro il lione ha rosicato per il mancato sostegno da parte dei gruppi, credo che ieri si sia risposta da sola.
mi spiego meglio, come al solito il sostegno e l'incitazione per la squadra viene sempre dalle solite parti, e non da loro come volevano dimostrare
durante il nostro quarto d'ora di sciopero, anche perche dopo quella stupida presa di posizione che hanno avuto sono stati zitti per tutto il resto della
partita.per quanto riguarda il tifo collettivo di tutta la curva mi riallaccio a quello che spieghi te sul voto ovvero intenso sostegno da parte dei gruppi e
per il resto tifo a sprazzi. ma la piu grande disapprovazione la provo verso il progetto del nostro prefetto di roma (Achille Serra) e vorrei sottolineare che non puo permettersi di rovinare la storia di una curva solo per il capriccio di far vedere che puo dare il buon esempio. caro Serra nn serve che metti le mani sulla curva il buon esempio ce lo sappiamo dare da soli e l'abbiamo dimostrato da sempre a tutti.
CURVA SUD UNITA
Ed ancora:
"Anche io su Roma Reggina.Premesso che uno sciopero va fatto per creare disagio, al fine dicreare coscienza di quello che il ruolo sociale di chi sciopera.
Io sarei stato per lo sciopero totale del tifo durante la partita di domenica. "Vedete? Cosi sarà lo stadio tra 5/6 anni  (io spero tra 100).
Fatto sta che ne sono bastati 10 di minuti. Non trovo altra spiegazione nel sentire i distinti signori dei distinti, cantare e mandarci a quel paese, dandoci dei cretini,  perche loro si che sanno che vuol dire essere romanisti. I vaffanculo della sud li ho trovati un po eccessivi, sarebbe stato piu bello non dirgli nulla, iniziare a tifare, e poi schernirli, come è stato fatto con :"Lo scemo nn canta piu!"
Muro contro muro, non si è mai rivelata una grande strategia, non sarebbe meglio FAR CAPIRE I PERCHE CHE SPINGONO LE CURVE DI TUTTA ITALIA  A CONTESTARE AD ANDARE FUORI GLI STADI CHIUSI?
Costa tempo e denaro, io ci posso mettere i soldi, come per le coreografie. Ricordo gli anni del commando, quando andavano in giro con le scatole
delle scarpe a chiedere i soldi per le coreografie; si facesse per i volantini......magari GLI ALTRI capirebbero, o non si metterebbero contro la sud per fare i belli. Quello di ieri è un ulteriore allontanamento tra la curva e il resto dello stadio. In questo momento non è quello che serve.
Perche a noi nun ce ne frega un cazzo, ma loro sono quelli de: "Allo stadio per colpa vostra nn si puo piu andare tranquilli; Io allo stadio nn vado piu perche ho paura che poi voi fate casino;ecc ecc...."
La controinformazione tra gente che è gia contro, serve a poco.......bisogna controinformare chi non sa nulla, chi guarda il tg5(o il tg1 nn cambia molto)  chi nn si fa domande ma vuole solo risposte alle sue paure".
Un vecchio tifoso di curva:
ciao lorenzo leggo e seguo il tuo sito da quando è nato , sono abbonato di curva sud dall'ultimo anno del flaminio (ma frequentavo la roma da tempo
prima grazie ad amici di quartiere alcuni della B.T.), ho parecchie trasferte alle spalle , conosco ragazzi che colpiti da DASPO si sono rivolti a te , ma permettimi se non sono d'accordo con queste ultime polemiche riferite ai veri ultras.
IO SONO UNA PERSONA CHE NON HA MAI FATTO PARTE DEI GRUPPI , SIA IN CASA CHE IN TRASFERTA , E SONO D'ACCORDO CON TE QUANDO DICI CHE SONO INDISPENSABILI MA QUESTI ULTIMI ANNI TRA VARIE CACCIATE E L'AVVENTO DI NUOVI ARRIVI ANCORA IL TIFO ORGANIZZATO (SECONDO ME ) LATITA (siamo assolutamente d'accordo, n.d.L.). OGNI GRUPPO CANTA PER SE E IN SUD LA MAGGIOR PARTE DELLE VOLTE VENGONO A CONFLUIRE 3 CORI INSIEME , COME E' POSSIBILE CHE SE VOGLIAMO TUTTI IL BENE DELLA NOSTRA ROMA NON RIUSCIAMNO A CORDINARCI AL LIVELLO DI
ORGANIZZAZIONE VOCALE.
PER LE TRASFERTE , PER I BIGLIETTI CI SI RIESCE SEMPRE PER IL TIFO NO. (QUESTA MIA EMAIL IN VERITA' E' SCATURITA DAL TUO VOTO DELLA CURVA CON LA REGGINA (GRUPPI 8) (CURVA 2) SINCERAMENTE NON SONO D'ACCORDO (ogni giudizio va contestualizzato al momento storico in cui si formula... il voto alto dato ai gruppi è motivato solo da questo e per il coraggio di fare scelte impopolari, n.d.L.), IO HO CANTATO MERCOLEDI COME DOMENICA E COME TUTTE LE PARTITE PASSATE DELLA ROMA , NON VOGLIO 2 NON VOLGIO 8 VORREI SOLO SENTIRE TUTTE LE DOMENICHE (CORRETTE SCAPPATE ARRIVA LO SQUADRONE GIALLOROSSO) COME E' PARTITO MERCOLEDI SERA CON IL LIONE) e non c'erano i gruppi a cordinare.
CONCLUDO CON IL DIRE , BEN VENGA IL TIFO ORGANIZZATO MA CHE LO SIA A 360° E NON SOLO PER QUELLO CHE GLI INTERESSA.
MI SENTO UN CANE SCIOLTO CHE LOTTA E SI ESPONE PER LA ROMA PER QUESTO NON POSSO ESSERE D'ACCORDO PER IL 2 DI ROMA REGGINA , SENTIRMI DIRE TIFOSO DI SERIE B da pischelli CHE MAGARI SEGUONO LA ROMA DALL'ANNO DELLO SCUDETTO.
COMUNQUE CON LA ROMA NEL CUORE TI SALUTO E TI PRECISO CHE HO GRANDE STIMA DI TE PER TUTTO QUELLO CHE FAI PER LA NOSTRA AMATA MAGICA. TUTTI A LIONE
Telegraficamente:
Ciao lorè , volevo solo riprendere il resoconto di un altro ragazzo che criticava la parte che va dai fedayn ai boys. Io sono vicino agli ultras romani..canto ogni domenica e lo stesso fa la gente vicino a me. Purtroppo i gruppi ieri erano troppo scoordinati, chi cantava un coro e chi un altro. Si è un po' troppo
cazzeggiato e pensato meno all'unità dal punto di vista dei cori.  emanuele
Firenze abbonata alla Sud:
ciao lorenzo
ieri la curva sud mi e' piaciuta parecchio... 15 minuti a sedere e in silenzio....i distinti sud che stanno sempre zitti hanno cominciato a cantare...per poco non ci scappava una rissa... poi di colpo ci siamo alzati tutti insieme e un boato curva sud olè !!
il calcio e la nostra roma ha bisogno della curva... il calcio siamo noi... non ci toglieranno mai i nostri colori...
le foto sono riferite solo ai minuti di silenzio...
daje roma!
asr firenze
Un ex (peraltro fedelissimo di questo sito) in Distinti Sud:
Caro Lorenzo,
per una serie di motivi, compresi i figli e l'età, sono passato da ormai 5 anni in distinti Sud, con i miei amici di sempre. Prima di allora ho trascorso 15 anni in Curva Sud e prima ancora (per 6 anni) sono andato in curva nord, con sporadiche presenze in Sud. Anche io ho sempre detestato l'atteggiamento inerte dei Distinti dove di solito non si canta, nè si condivide il fermento "giovanile" della Sud e tutt'oggi sono spesso rivolto alla mia sinistra a guardare quello che fa la Sud, anzichè quello che succede in campo.  Ormai mi limito a due o tre trasferte a stagione. Quando posso (Coppa Italia) ritorno sempre volentieri in Sud, anche se noto le differenze con gli anni passati. Dopo qualche anno in distinti mi sento comunque di affermare  che non tutti quelli che ci vanno sono da biasimare o colpevolizzare perchè ieri hanno provato a far partire dei "coretti" in spregio allo "sciopero" indetto dalla Sud e le cui modalità (15 minuti soltanto) erano sconosciute a tutto il resto dello stadio. E' vero che in distinti ci va chi vuole guardare la partita tranquillo senza spendere tanti soldi per le tribune, ma è anche vero che i più sono coloro che hanno forte nostalgia per la Sud, ma non hanno più tempo per andare due ore e mezza prima a prendere il posto, oppure chi ancora non ha l'età giusta per andarci, oppure chi è troppo anziano per guardare la partita in piedi, oppure chi ha i figli che stanno in Sud, così dopo si torna a casa insieme. In ogni caso, la maggior parte di coloro che vanno in distinti sono persone con una vita allo stadio sulle spalle e che non vogliono distaccarsi del tutto dalla Curva Sud, rimanendole accanto. Ieri, con la morte nel cuore, osservavo la Sud muta e non ho minimamente pensato ad uno sciopero di pochi minuti, ma ad un'intera partita senza tifo alla quale ne sarebbe seguita un'altra ed un'altra, pur comprendendo molto bene le ragioni di quel silenzio... Alcuni dei distinti, invece, hanno ritenuto che nulla potesse giustificare quel silenzio ed hanno fatto partire un coro, ma semplicemente per spronare la Sud e per sostenere la Roma. Io sono rimasto zitto, prevedendo quello che sarebbe successo: insulti dai ragazzi in Sud verso i distinti e viceversa, lanci di bottiglie verso di noi ed il coro che spesso ho fatto anch'io "distinti, distinti vaff...". Sono rimasto sorpreso che nessuno dalla Sud ha scavalcato per fare a botte, cosa che un tempo succedeva. Quando la Sud ha ricominciato a tifare ho tirato un sospiro di sollievo. Aggiungo soltanto che forse,la Sud di oggi è troppo narcisista, rispetto al marasma indistinto di un tempo. Molti gruppi non sembrano tifare per la Roma, ma per il gruppo stesso e così si ottengono risultati scadenti perchè se non fai parte di quel gruppo non te ne frega nente di cantare. La verità è che anche - e soprattutto - nella Sud di oggi non c'è gerarchia e c'è invece tanta gente che ci va unicamente per raccontare di esserci stato, per farsi le foto con il cellulare da spedire agli amici a casa o per esibire il giubbotto, la felpa, la sciarpa, la maglietta (mezze maniche o lunghe), il cappelletto, la spilletta, la bandieretta di questo o quel gruppo, dimenticando - anche a livello di cori - che il motivo per cui si va allo stadio è la ROMA. Non dico che era meglio un tempo, quando le uniche coreografie erano bustate piene di pezzi di carta di giornale tirate per aria all'ingresso delle squadre, il rullo incessante dei tamburi o le bandiere cucite dalle mamme, perchè sennò avrei smesso come tanti di andare allo stadio. Dico solo che noi dovremmo pensare unicamente a sostenere la Roma, al di là delle attuali frammentazioni esistenti e degli "scioperi" di cui non frega niente a sessuno. Un solo gruppo, oppure nessun gruppo, ma sempre tanta passione. Un Ultrà.
Critiche e dubbi:
Ciao! Non commento il comportanemento tenuto ieri dai distinti;ma tu hai dato 8 ai gruppi, 8 forse è esagerato io vedevo gli ultras romani che facevano un coro(non ho capito se i boys lo stesso core oppure un altro) ed i fedayn un altro ancora e non si continuavano finchè uno non cedeva(vincevano spesso i
fedayn).Come hai detto tu il resto della curva non ne parliamo,anchè se fortunatamente qualcuno c'è ancora,però se all'inizio ci fosse più collaborazione da parte dei gruppi sarebbe meglio!I primi 15 minuti sono stati i più belli!!Lo stadio dovrebbe sempre essere così!!!In ultimo; ho sentito che stà cosa di dividere la curva in settorini avverrà soltanto all'olimpico,giusto (beh, il Prefetto, Serra c'è solo a Roma! n.d.L.)!?ciao Superiamo gli ostacoli!Curva Sud
Con che faccia?
ciao lorenzo so filippo...ma io dico: CO CHE FACCIA I DISTINTI E DOPO ANCHE ALTRI SETTORI DELLO STADIO SE PERMETTONO DI FISCHIARCI QUANDO PROTESTIAMO PER FARE IN MODO CHE LA NOSTRA CURVA RIMANGA UNA CURVA E NON DIVENTI UNA TRIBUNA?... e dico: MA CO CHE FACCIA GRAN PARTE DELLA CURVA(esclusi i gruppi come hai detto te...io ero davanti al cancello giallo e li abbiamo iniziato a cantare cor veleno e abbiamo finito di canatre cor VELENO,come va sempre fatto...come i gruppi sopra) FINITI I 15 MINUTI DI PROTESTA SI SONO ALZATI COR PETTO ALL'INFUORI E DOPO IL "curva sud olè" SONO RIMASTI MUTI PER TUTTA LA PARTITA?...beh allora io non capisco perche a roma-lyone non si doveva cantare per la protesta ma sta gente ha deciso di cantare uguale andando contro la decisione dei gruppi..ed invece a roma-reggina devi (non è propio che devi perche cmq deve esse na cosa spontanea...si vede che non hanno la roma nel cuore) cantà che te escono le corde vocali dalla bocca e invece stai zitto...aoh ma come cazzo fai?!?!?!? BEH IO STA GENTE DAVERO NON LA CAPISCO...IO SONO DUE ANNI CHE VENGO E UN  ANNO CHE SONO ABBONATO E MI SENTO MOLTO PIU VERO DI MOLTA GENTE CHE VIENE DA  PIU ANNI MA SOLO ALLE PARTITE IMPORTANTI...
DAJE ROMA DAJE
From Padua:
ciao lorenzo...sono Roby da Padova..è da un po' che non scrivo nel sito..per vicissitudini varie non ho potuto..ma faccio sempre di tutto x seguire quei
due colori che mi danno la gioia di vivere in ogni giorno della mia vita..e allora che faccio?un mese fa ho deciso..io a Roma lione voglio esserci..a
fanculo il lavoro..lo studio..quei pochi soldi che c'ho..dopo essere stato a udine e milano mi mancava troppo nn seguirLa...e via si parte..con tanta
voce e tanto cuore per la nostra squadra..mentre ero in treno ho saputo del probabile sciopero della Sud..i motivi più o meno li conosco..si vuole far
capire ciò che sarà la curva se succede ciò che vuole serra..ma io che nn ho la fortuna di seguire sempre questa squadra..e poi in una partita cosi
difficile nn ho potuto fare a meno di cantare sempre..non sta a me giudicare se è giusto scioperare n questo modo..e poi la diatriba nata con i
distinti..ma per te torneremo a essere la curva più ammirata del mondo?quando capiremo che tutto ciò che c spinge negli stadi italiani e in casa è un solo amore e una sola fede?lasciamo agli altri politica, interessi..sosteniamo sempre a testa alta ciò che ci rende orgogliosi di vivere..in curva solo chi canta..e chi si sgola..perchè io come tutti ho un sogno..UNITI SI PUO'..e aiutaremo quei ragazzi a innalzare il nome della città eterna.. Ave lorè Roby
Sale il dibattito:
Ciao  Lorenzo sono Riccardo ...
In merito a quello che è successo ieri , non mi distacco da chi ha riscontrato in quei tifosi del distinto sud una pietosa messinscena che non ha fatto altro che riportare sui giornali , una visione del tutto stonata con quello che realmente voleva significare lo sciopero di ieri.
Cantare nel giorno in cui è in corso una protesta , mi sembra molto una provocazione.
Nessuno vuole negare il diritto a tifare , come su molti giornali è stato riportato,  ma semplicemente far sentire le propria "voce" su una questione che a noi tifosi della Sud sta a cuore.
Anche perchè, come sottolineato da altri tifosi, dal termine dei 15 minuti, c'è stato un continuo sventolare bandiere, e scusate, (ma sti cazzi se non vedo la partita, in sud se canta), cantare , incitare....con le solite pause di molti che ormai da anni non vanno in curva per tifare ma per altri motivi. Ma non voglio entrare in altri discorsi.
Quello che secondo me è giusto sottolineare, è il fatto che siamo tenuti fuori dalle decisioni che riguardano casa nostra, il nostro ritrovo, la nostra culla.
 Per chi va in Tevere o in distinti , il problema non c'è...ma io voglio una sud come è sempre stata, senza divisioni, con il colore delle nostre bandiere, dei riflessi dei fumogeni,.....!!
Non voglio una Sud dove ho l'amico nel settore H23 G e io sto nel settore Z 56U......!!!
Giusto, ma come , nei derby che bella sud che bella sud....poi però quando c'è da cambiare la sud, nessuno che la difende???
E allora io non ci sto....e ieri ero avvelenato contro i distinti....perchè quello che è successo è uno smacco all'unico settore che è sempre pieno e che fa qualcosa per incitare la squadra.
Mi incazzo perchè neanche nei distinti si è avvertito quale sia il vero problema, ma loro che ne sanno...stanno belli comodi in distinti e c'è chi canta per loro ....!!
IL VERO PROBLEMA E' CHE NON SIAMO CHIAMATI IN CAUSA .......NOI CHE SIAMO L'ANIMA ...COME SCRITTO NELLA TUA PRIMA PAGINA LORE' ....LA TUA FORZA LA NOSTRA FEDE.....!!!
COME PER LE MAGLIE....DUE ANNI FA GIRAVA LA FOTO DI UN PROTOTIPO DI MAGLIA CHE L'AVREI FATTA COMPRARE A TUTTO IL PALAZZO PER QUANTO ERA BELLA.
MA NOI SIAMO I TEPPISTI, SIAMO IL MALE DEL CALCIO......E ALLORA ECCO CHE SI ESASPERANO LE SITUAZIONI E SI SPARA A A ZERO SEMPRE E COMUNQUE CONTRO CHI FA DEL TIFO .
 Sono dell'idea che qualcosa, dopo i fatti di catania, debba cambiare....ma debba cambiare per tutti non solo per una parte del tifo...!!!
 E che cazzo....Grande Lorè....perchè il distinto non fischia quelli della tribuna d'onore che non stanno al loro posto?
Perchè non si fischia alla maglia color topo, ma lo facciamo solo noi e quando lo facciamo siamo teppisti?
 LA VERITA' FORSE E' CHE IL CALCIO ORMAI APPARTIENE A CHI CI DEVE FA I SOLDI E NON A CHI VUOLE FARE PASSIONE.
 Spero solo che la nostra dimostrazione contro questi cambiamenti non si siano esauriti.
 Riccardo B.A.R.

Sono Valerio, un abbonato di Distinti Sud, complimenti per il sito. Sono molto soddisfatto e faccio i miei applausi a tutto il "nostro" settore, quando è riuscito a fregarsene una volta per tutte delle questioni di Curva e a non lasciarsi coinvolgere prendendo le distanze da uno sciopero che io, libero tifoso, DEVO necessariamente scegliere se approvare o no.
Si è vero. Siamo tutti molto contenti quando la Curva, che è il punto caldo della tifoseria, fa una bella coreografia in un derby. E quando si adottano
comportamenti come quelli di ieri, non necessariamente ci si dimentica il ruolo sociale anche positivo che molti gruppi organizzati esercitano nella
vita reale. Ma è anche vero che spesso, come dicono molti ultras stessi, in quel mondo "non sono tutti angioletti". E poi i ragazzi di Curva non possono pretendere (come giustamente alcuni di loro fanno) che noi "liberi, normali, tifosi" (borghesi pantofolari? forse, ma sicuramente non ipocriti o moralisti come voi che "c'avete aaaaaamentalità" ci descrivete sempre) possano battere le mani ai continui slogan retorici sui benedetti "Antichi Valori", "Vecchie
Tradizioni", "Vecchie Giovinezze" e company. Che poi da un punto di vista concreto e analitico nessuno è stato mai in grado di spiegarmi che caspita
so' 'ste robe... sarà che sono laureato in filosofia e mi sono fermato a Hegel... ma sti filosofi o sono io che non li capisco oppure so' loro (anche con i siti internet) che non se sanno districà tra le loro contraddizioni spirituali.
Nostalgia della politica nelle piazze degli anni '60? E' giusto anche che esista. Ma non venitemi a rompere le palle se, nel momento che voi non
cantate, io non voglia smettere (o iniziare, perchè no!) di incitare la squadra o la società facendo capire una volta per tutte che anche un altro tifo esiste (beh, oddio, però il tifo dei distinti da 20 anni a questa parte lo si è sentito solo ieri! Se esiste, quindi, spero non prenda piede, anzi spero nell'allargamento del modo di pensare della Curva Sud anche ai Distinti Sud, n.d.L.) e che nessuno (al contrario di quanto si pensi) sia INDISPENSABILE!
Anche perchè, se proprio vogliamo dirla tutta (ed è una considerazione assolutamente PERSONALE), non vedo perchè mi si debba criticare per la
SFRONTATEZZA con la quale ho continuato a cantare nei "miei" Distinti", quando poi due settimane fa è accaduto che durante il minuto di silenzio per
la morte di due uomini per mano del calcio, i cari gruppi organizzati abbiano accennato il solito coro verso la celere, facendosi sommergere di fischi DIRETTI A LORO da molte parti dello stadio, e facendo sì che i media, legittimamente o meno, li abbiano valutati come fischi contro il minuto di silenzio stesso (soluzione che, a mio modo di vedere, agli ultras non faceva poi tanto schifo)... INSOMMA CHI SAREBBERO ALLORA I PARACULI?
Valerio".
Critiche opposte:
Ciao Lorenzo, volevo dirti che non concordo il giudizio che hai scritto sulla curva sud di ieri...
appena finiti i 15 minuti di sciopero, subito ci son stati 10 minuti di tifo ad altissimi livelli dove cantava addirittura tutta la curva, poi come al solito il maledetto microfono si nuovamente guastato e li è normale che il tifo ne risente...
Nel 2 tempo pero ci siamo ripresi... un applauso va al lanciacori che si è inventato quel coro goliardico che tanto assomiglia al torneremo nella nord, che ha coinvolto una buona parte di curva... quindi si è cercato di rimediare... non direi che abbiamo sfigurato....
Saluti Ultras
Chiudiamo, com'è giusto, con Livia...
Caro Lorenzo,
mi chiedi cosa faccio io per la Sud, per dimostrare il mio dissenso verso le norme ammazza tifo pur non essendo ultras. Quello che faccio è pagarmi a rate ogni anno 235 euri di abbonamento, farmi ogni due domeniche 250 chilometri pe'veni'all'olimpico visto che non vivo più a Roma. E'venire in curva e cantare quanto posso. E'litigare col mio migliore amico che ogni anno dice "basta. dall'anno prossimo vado in Tevere", e poi sta regolarmente in Sud con me, che non andrò in Tevere manco l'anno prossimo, nonostante tutto. E'scrivere a te, nonostante nel mondo succedano cose oggettivamente ben più importanti, e risponderti e cercare di farmi capire. è discutere ogni volta con la gente che mi dice che non viene all stadio "perché è pericoloso" (ma di questo bisogna prendere atto, noi tifosi. molta gente non viene allo stadio perché si è fatto di tutto per non farcela più venire, questo è sacrosanto. ma molta gente non viene allo stadio perché lo ritiene un posto pericoloso, perché ne ha paura. allora, questa cosa, vera o non vera che sia, va affrontata, sennò continuiamo a dirci che è tutta colpa di sky di murdoch del prefetto, Serra...tutto vero. ma noi davvero non abbiamo manco una colpa??). è discutere sempre e comunque con una regolarità noiosa con chi, saputo che sono abbonata in Sud, mi dice che sono connivente, che il calcio non guarirà mai finché ci saremo noi, che io coi miei 235 euri a rate foraggio gli ingaggi milionari e sicuramente spropositati dei calciatori, e lì a spiegare che chi va in curva combatte proprio tutto questo, che noi il calcio moderno lo aborriamo, che noi vorremmo solo giocatori de Roma, dipendesse proprio solo da noi...insomma, difendo come posso le mie posizioni, combatto la comune ignoranza delle cose riempita di scempiaggini dai massmedia, insomma faccio due palle così a tutti. Te ne stai accorgendo anche te, no?! :-) e in questo mio democratico lottare DEVO sottolineare quelle che ritengo colpe e brutture della mia Curva. E ringrazio dio che il mio modo di pensare "esprime un modo di essere che a volte coincide (quando si tifa tutti insieme appassionatamente) e a volte diverge (quanto si verificano fatti disdicevoli) da quello che fanno gli ultras": temo più di ogni altra cosa in ogni aspetto della mia vita il ritrovarmi ad essere "pecora" nel gregge. Certo, una delle cose che amo dello stare in Curva è quel senso di appartenenza, quel sentirmi facente parte, quel poter per novantaminuti rilassarmi un po'e farmi trasportare dal gruppo. Insomma, c'hanno scritto libri su libri sul potere fascinatorio delle folle. Ma diosanto, a un certo punto mi fermo. La mia coscienza ed il mio senso critico non li perdo mai. e quindi grazie ai gruppi quando fanno quello che reputo giusto _ quando invece sono in disaccordo, o addirittura trovo gravi dei loro atteggiamenti, che faccio? ti scrivo! :-)
Grazie sempre per l'attenzione
Livia
... cui però un'altra mail gira una richiesta :-)
"Nella mail di sta livia si parla di BIGLIE DI FERRO CHIODATE.
Che je poi chiede ndò se troveno che me ne vorrebbe comprà na manciata?"
Passando ad altro, gli acquirenti di materiale datato stiano in guardia:
"Carissimo Lorenzo,
ti scrivo perche girando sul web ho trovato un sito www.calciomaniaitalia.com
dove un bastardo sta vendendo copie di sciarpe storiche dei nostri gruppi come Fedayn o Opposta Fazione spacciandole per originali e facendosele pagare a peso d'oro.
Non so se si può fare qualcosa, ma forse secondo me sarebbe il caso di avvertire i responsabili dei nostri gruppi perche è vergognoso che qualcuno speculi con il nostro nome, specialmente se a farlo è qualcuno del Nord.
E soprattutto perchè qualcuno che non ha l'occhio esperto e non è mai stato in curva non sa distinguere i falsi dalle sciarpe storiche originalie potrebbe cadere nel raggiro, quindi sarebbe opportuno pubblicare questa notizie...quella di opposta fazione per esempio ha i cerchi con l'omino dentro che sono tondeggianti, la sciarpa originale invece ha i tondi molto più ovali. Quella dei Fedayn con scritto romanismo attivo invece ha i colori invertiti rispetto all'originale".
Evidentemente la cosa sta prendendo piede:
ciao lorenzo ti scrivo solo per farti notare una cosa molto triste che ho trovato su internet..dopo la sciarpa degli asr ultras con la scritta vecchie
maniere hanno falsificato anche questa
http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&ih=001&sspagename=STRK%3AMEWA%3AIT&viewitem=&item=110095859153&rd=1&rd=1
tra l altro contattando il venditore mi ha detto che è stata  rubata da uno dei capi dei wild caos a un ragazzo dell opposta.. ciao,
ema (ho controllato e la sciarpa è falsa al 100%).



26 febbraio 2007: aggiunto il documentario-ultras "Ragazzi di stadio" degli anni '70 (468.472 kb, avi). Aggiunto lo speciale Teleroma 56 sull'addio al calcio di Bruno Conti (175.729 kb, wmv). On line le foto di Roma/Reggina.
Nuovamente Livia:
"Caro Lorenzo, innanzitutto grazie per l'attenzione e la risposta ragionata ed articolata che mi hai dato, come d'altronde è tuo modo abituale. Provo a spiegare meglio il mio pensiero in merito alle vicissitudini della nostra comunque amatissima Curva Sud. L'accusa di mancanza di democrazia era rivolta non allo sciopero del tifo, ci mancherebbe!, ma all'atteggiamento di molti, anche in parecchie lettere pubblicate sul tuo sito, che reputano solo il loro il "vero tifo", e giù con chi va allo stadio solo per le partitissime, chi incita solo quando la squadra attacca e si abbiocca nelle partite brutte, etc.., fino a sfiorare giudizi sulla moralità della persona, sul loro diritto a dirsi "tifosi della Roma" _ te, Lorenzo, sei senz'altro molto più tifoso di me, ed io sono senz'altro molto più tifosa di tanti altri che magari allo stadio non ci vanno, ma che non per questo posso permettermi di definire "non tifosi": ma mi concederai che stiamo parlando di cazzate. Il fatto di non farmi tutte le trasferte non autorizza nessuno a dire che non amo visceralmente la Roma. Ognuno vive l'amore per la sua squadra nei modi che più ritiene idonei. Punto. Dimmi che non sono un ultras, non che non sono un innamoratissimo tifoso.
Per rispondere ad un'altra tua puntualizzazione, certo che reputo i gruppi organizzati fondamentali, sempre e comunque, e non solo agli ottavi di Champions. Il fatto è che io reputo fondamentale il tifo organizzato (composto da persone senz'altro più tifose di me, altrimenti stavo con loro) che lancia i cori, colora la curva, srotola striscioni indimenticabili, fa coreografie che son opere d'arte, e che soprattutto riesce a far sentire 10000 persone un unico cuore, e fa sì che per ognuno di noi quei 90 minuti in Sud siano un'emozione che nessun altro può capire. Reputo al contrario totalmente inutili, controproducenti e discutibili i gruppi per i quali, come già ti dicevo, tifare la squadra è diventato assolutamente un pretesto per parlare solo di sé, per fare politica, per provocare e a volte purtroppo essere violenti. Qui potremmo aprire un discorso infinito sulla possibilità che ci sia tifo organizzato, che ci siano ultras, senza alcuna forma di violenza: o meglio quanta violenza è comunque tollerata se non proprio ritenuta connaturata all'essere ultras. Sarò una femminuccia, ma questo è proprio il punto che sempre mi ha tenuta distante dagli ultras: violenza mai, assolutamente mai, né contro gli avversari, né contro le guardie. Mai. Sarà sempre che sono una femminuccia, ma mai in tanti anni di stadio mi sono trovata in mezzo ai casini, e questo lo credo fermamente: se non te li cerchi, i guai non li trovi. Ho fatto poche trasferte, e capisco che nelle partite fuori casa il discorso sia più complicato, sia più difficile chiamarsi fuori, ma continuo a ritenere che se non parti per menare, già stai un pezzo avanti. QUESTO NON VUOL DIRE CHE IO NON RITENGA RIDICOLI GRAVI ED IMMENSAMENTE IPOCRITI I PROVVEDIMENTI CHE LO STATO HA ATTUATO PER COMBATTERE LA VIOLENZA NEGLI STADI. CHE NON CREDA CHE SI STIA ATTENTANDO AL CALCIO PER INTERESSI ECONOMICI CHE NULLA HANNO A CHE VEDERE CON NOI TIFOSI INNAMORATI. CHE NON ABBIA VISTO ALCUNE VOLTE LE GUARDIE CARICARE IMMOTIVATAMENTE, O COMUNQUE IN MODO SPROPORZIONATO. CHE NON RITENGA VERGOGNOSO CHE POSSANO RENDERSI NON IDENTIFICABILI E QUINDI RESPONSABILI DELLE LORO AZIONI.
Ho trovato difatti interessantissimo e totalmente condivisibile il tuo discorso sul fatto che nessuno in Italia si chieda come mai sia così diffuso un sentimento avverso nei confronti delle forze dell'ordine, anche tra chi non va né allo stadio né alle manifestazioni noglobal. Sacrosanto. C'è un problema sociale grande in Italia. Come è un problema enorme il perché persone vadano allo stadio e si proclamino tifosi con in tasca biglie di ferro chiodate, o mazze, o quello che ti pare, cose che io non saprei manco dove andare a procurarmi. La risposta ai fatti di Catania è stata una vergognosa barzelletta all'italiana, uno dei momenti più bassi non solo della nostra politica, ma anche del nostro sistema di informazione. Ma questo non leva un grammo al peso enorme della gravità dei fatti, non intacca la vergogna di quello che è successo, aldilà di chi poi davvero abbia ucciso il povero Filippo Raciti. Sono state date risposte vergognose al problema, ma se pensiamo che allora sia giusto girarsi dall'altra parte durante il minuto di silenzio in sua memoria, siamo ancora più imbecilli di loro. Non vedo proprio la logica che spesso invece pervade gli ambienti ultras di reagire ad un indiscutibile torto con una cazzata ancor più grande.
Ma stiamo andando fuori dal seminato, e ancor più mettendo troppa carne al fuoco.
Io mi incazzo con chi punisce il lancio dei fumoni, non con chi li lancia, se non li lancia in campo. Se li usa per far coreografie, son ben contenta che Rosella paghi. E so per certo che se venissero usati solo per far coreografie, e daje e daje alla fine sarebbero depenalizzati. Questa è in soldoni la filosofia che vorrei che si sposasse, tifiamo tifiamo e tifiamo _ ma non prestiamo il fianco a chi tanto già sappiamo non capirebbe, e ci punirebbe ancor più. Non partecipiamo anche noi all'uccisione del nostro gioco preferito, mascherandoci da salvatori e supereroi. Ammettiamo le nostre tante responsabilità, combattiamo in maniera civile e democratica quelle che riteniamo ingiustizie, e continuiamo a tifare la nostra maglia.
Grazie
Livia".
Cara Livia, non mi sembra che il sottoscritto abbia mai detto che tu, o chi come te, non sia tifoso o che lo sia meno degli altri. Un piccolo editoriale che avevo scritto negli aggiornamenti del 2 ottobre chiariva abbastanza bene il mio pensiero ed è quindi inutile ripetersi. Per il resto, prendo atto puramente e semplicemente del tuo punto di vista, perché esprime un modo di essere che a volte coincide (quando si tifa tutti insieme appassionatamente) e a volte diverge (quanto si verificano fatti disdicevoli) da quello che fanno gli ultras. Ho tuttavia sempre pensato che il pensiero debba divenire azione (scritta, parlata, messa in pratica), giacché diversamente se le cose ci si limita a pensarle dentro di sé si diviene (o si rimane) persone fini a se stessi. Resta quindi un buco nel tuo pensiero: cosa fanno i tifosi romanisti per contrastare il calcio moderno (inteso in tutti i sensi che anche tu hai citato)?
Alcuni hanno smesso di andare allo stadio, e l'unione di tutti questi crea il ben visibile vuoto degli stadi che le telecamere di Sky - lo avrai notato - evitano di far vedere.
Gli ultras fanno il contrario del loro modo di essere: tacciono e non spiegano gli striscioni per poi tifare e far vedere la differenza.
I non ultras che ancora stanno allo stadio, cosa fanno?
Tu, in che modo manifesti il tuo dissenso? Facendo finta che non stia accadendo nulla?
Su Roma/Lione s'è già detto.
Su Roma/Reggina ancora poco.
C'è un settore, i Distinti Sud, che stanno sempre seduti nel silenzio. Addirittura, fatto salvo lo striscione "Montagnola", non c'è neanche una pezza appesa alle vetrate quando da anni tutta la Sud (fino a qualche anno fa consideravo i Distinti Sud ancora Curva Sud) aveva una pezza alle vetrate.
Possiamo dire che i Distinti Sud sono il sogno del Prefetto, Serra.
Del resto è perfettamente legittimo. Ognuno segue la partita come vuole.
Se mi va canto, se non mi va sto zitto. Se mi va mi accodo al coro che va per la maggiore se non mi va non lo faccio.
I Distinti Sud per la maggior parte degli ultimi campionati hanno scelto la via stralegittima del silenzio e di qualche rarissimo momento corale, nei derby o con la Juventus.
Ed allora, in questo quadro, come possiamo definire il termine "provocazione"? Credo che sia un provocatore chi tiene un comportamento palesemente diverso da quello che tiene solitamente oppure chi si comporta in modo sfacciatamente opposto al comportamento tenuto dalla massa delle persone.
Provocatori sono stati i gruppi a Roma/Lione per aver scelto la via del silenzio (e sono stati per questo criticati da molti), provocatorio è stato il Distinto Sud che quando ormai erano 12 minuti che regnava un superbo silenzio, ha deciso di fare il tifo. Provocatorio anche nell'atteggiamento, visto che i cori erano rivolti soprattutto a chi stava - del tutto legittimamente - in silenzio.
Il sottoscritto, che ama la curva in piedi, con gli striscioni appesi ed i colori che si uniscono ai cori, starà sempre dalla parte di chi queste cose le ha sempre fatte e sempre le farà. Tutti gli altri, si tengano "La mia Sud" del Prefetto, Serra.


25 febbraio 2007: ecco qui il videoservizio integrale di Raitre sulla finale di Coppa Uefa 1990/91 Roma/Inter (201.503 kb, wmv). Le foto di Roma/Reggina saranno on line solo questa sera. Inserita, tra le bandiere, la pagina dedicata a Daniele De Rossi.
Comunicato Ultras Tito Cucchiaroni (della serie: quando una curva capisce che la misura è colma):
"Abbiamo avuto in questi giorni occasione di chiederci quali e quanti interessi stiano dietro ad un attacco violento, premeditato, inutile verso le tifoserie organizzate di tutta Italia. Abbiamo avuto conferma che, al di là dei proclami di pugno duro e rispetto della legalità a farla da padrone sono stati il business e l'esigenza di portare avanti uno squallido teatrino chiamato calcio (pensiamo agli stadi messi a norma e non solo).
Noi che ricaviamo la nostra ragione di essere da questo schifoso mondo, ma la trasformiamo in un motivo di vita, legata ai nostri sentimenti, alle nostre sensazioni, ci troviamo ancora una volta a dover assumere una posizione di rottura, probabilmente definitiva.
Ci tolgono, senza alcun rispetto per le nostre libertaà di cittadini-tifosi, la libertà di seguire la nostra squadra in trasferta?
Non ci toglieranno qualcosa a cui teniamo forse ancora di più: la voglia e la possibilità di stare insieme. Per questo noi oggi siamo qua.
Per questo saremo qui anche mercoledì in occasione di Sampdoria-Atalanta.
Non vogliamo diventare burattini nelle mani di questi vermi.
Non accettiamo che siano loro a decidere se, quando e come andare allo stadio.
A Sampdoria-Atalanta noi non entriamo!
Non entriamo ma ci vediamo fuori...
Troppo facile non presentarsi.
Facciamo vedere, sentire...
Facciamoli preoccupare...
Continuiamo a lottare!
Ritrovo sotto la Sud alle 14.30
Ultras Tito Cucchiaroni".
Tra tutte, prendo la e-mail di Livia, simile ad altre che ho ricevuto.
"Ciao Lorenzo, benché ci sarebbero molte cose di cui parlare, dagli stadi miracolosamente già quasi tutti a norma alle 4 molotov che manco Paperinik può credere a quello che ci raccontano, mi voglio concentrare solo sullo sciopero della Sud mercoledì scorso. In una parola: vergognoso. Io mi sono vergognata. 23 anni che non giochiamo un partita così, Mister Spalleti aveva espressamente chiesto il nostro sostegno, lo stadio finalmente pieno (e basta co'ste cose "vengono solo alle partite importanti". certo che lo fanno, io no, sto in sud a qualunque partita, ma devo pretendere mentalità ultras da tutti? ma che discorso è? ma la libertà di scelta, la democrazia? ma che solo voi sapete come si ama e si segue la squadra??), insomma un'atmosfera irripetibile e magica, in cui davvero saremmo potuti essere il dodicesimo uomo in campo e segnare, e far vedere al mondo cos'è la Curva Sud...e invece? invece una manica di stupidi esaltati innamorati di loro stessi e non della squadra, fuori dal mondo ed autoreferenziali, manda a puttane tutto e fa il regalo più bello al prefetto Serra e a Murdoch. Fortuna che i tifosi veri, quelli che non hanno bisogno di stare in maniche corte co'5 gradi perché fa duro e puro, quelli che ancora parlano di giocatori e formazione e mercato (quanto tempo è che sento i boys, gli ultras, parlare o esporre striscioni o cantare solo cose che li riguardano) insomma, i veri innamorati della Roma, non chi va in Sud perché sennò non sa che fare della propia vita, beh loro, ed io con loro, abbiamo cantato a squarciagola per quanto abbiamo potuto, disorganizzati ma innamorati. L'anno prossimo mi sa che vado in Tevere.
Grazie per lo sfogo. Ciao
Livia
Cara Livia, sono solo parzialmente d'accordo. Visto che sei abbonata in Sud la risposta merita di essere approfondita, perché chi - volontariamente - viene in modo più saltuario merita assai meno considerazione, perlomeno da parte mia e della linea seguita da questo sito.
In primis, non mi sembra che ci sia stato uno sciopero della Sud ma, semmai, dei gruppi organizzati della Sud.
Detto questo, chiedi "Devo pretendere mentalità ultras da tutti?".
A parte il solito discorso sul "cosa" sia diventata la mentalità ultras (che meriterebbe ben altri approfondimenti), posso rispondere con un "certamente no", difatti si vede che solo una minima parte la mantiene.
Credo che la libertà di scelta e la democrazia - che ritieni, non so perché, violata - la si è vista proprio a Roma/Lione, dove chi non ha voluto astenersi ha fatto il tifo.
Mi sembra chiaro che l'acrimonia sia tra coloro che si ritengono "tifosi veri" e i gruppi ultras, accusati, perlomeno da Livia ma il pensiero è diffuso, di essere fini a se stessi.
In parte è vero che i gruppi ultras si sono ripiegati su loro stessi, tuttavia credo che ciò sia avvenuto per via delle circostanze esterne che li hanno distolti da ciò che dovrebbe essere l'obettivo primario, vale a dire il tifo per la Roma.
Tuttavia, riflettendo su quanto sta avvenendo nel mondo del calcio e del tifo, si potrà osservare che si è di fronte ad un'offensiva mediatica senza precedenti, derivata da un gravissimo fatto di cronaca ancora tutto da chiarire. Una offensiva mediatica che si è tradotta in un provvedimento del Governo che non si vedeva da una settantina d'anni - vale a dire quasi da quando la Roma è stata fondata e non da quando arriva ad un misero ottavo di finale in una Coppa che potrà vedere anche la partecipazione dell'Empoli il prossimo anno - che contribuirà a fare delle curve un deserto senza colore.
Progetto subito ripreso dal Prefetto, Serra (chi segue il mio sito sa che la virgola apposta non è un errore) il quale, dopo che Murdoch ha chiamato, si è adeguato alla coerenza morale di tutte le Prefetture d'Italia delle città di Serie A.
Di fronte alla gravità del quadro, che vedrà la Curva Sud sostanzialmente distrutta il prossimo anno ed il riproporsi della situazione che hai notato a Roma/Lione ad ogni partita, capisco perfettamente chi - del tutto democraticamente e senza obbligare nessuno in tal senso - ha deciso di astenersi.
La libertà che reclami tu, Livia, è anche quella di dire "no" nel momento che più si reputa opportuno. Un "no" a Roma/Reggina non sarebbe stato notato (o forse sarebbe stato notato di più perché la parte che con il Lione ha cantato di solito in campionato tifa a sprazzi quando la Roma attacca?), mentre un "no" a Roma/Lione fa parlare, perché tutti (sì, anche i giornalisti, i telecronisti, Sky e via dicendo) si aspettano l'inferno e l'inferno non ci può essere, perché le torce sono vietate, i megafoni sono vietati, E' TUTTO VIETATO!
Peraltro, non vedo quale sia il problema: se accusi (mi rivolgo a te ma hai espresso un pensiero di molti) i gruppi di essere autoreferenziali e fini a se stessi, perché ne reclami l'azione? Perché ritieni che con il loro contributo "saremmo potuti essere il 12esimo in campo e far vedre al mondo cosa è la curva sud"? Sono così indispensabili? Se ritieni di sì, allora bisognerebbe cercare di capirne le motivazioni, che vanno ben al di là di una partita di calcio, per quanto importante perché si riferiscono alla stessa esistenza del tifo organizzato. Se ritieni di no, allora non c'è ragione di lamentarsi della loro inerzia e bisognerà semmai iniziarsi a darsi da fare perché nei prossimi anni sarà molto difficile fare un tifo coordinato e voglio proprio vedere cosa accadrà in un Roma/Ascoli di mezza classifica. Se invece ritieni, ma non lo spero, che solo a volte siano indispensabili allora si potrebbe rispondere che un gruppo ultras non è una macchina a gettoni, che metti la moneta e funziona. E' formato da persone (quasi sempre) con un cervello che spessissimo si espongono più degli altri. Sono le stesse che vanno in 50 a Piacenza in Coppa Italia dopo che hai perso 0-1 in casa con la neve e - 6° e che fanno dire a tutti questi mentecatti "Ahò ammazza che forti i tifosi daaaa Roma". Sono le stesse che vanno a Donetsk pur di far vedere che I TIFOSI DELLA ROMA sono presenti. Sono le stesse che accendono le torce e fanno prendere le multe alla società ma questo non va bene solo nel 2007 perché "quandocerailcommando" tutto andava bene anche se le multe la Roma le prendeva uguale.
E allora se una volta - guardando al nero futuro di tutta la Curva Sud e non solo di loro stessi che comunque pagheranno come sempre per primi - decidono di astenersi dopo un linciaggio mediatico senza precedenti, beh, hanno tutto il diritto di farlo.
Per finire, mi sembra che anche tutti i Roma Club della Tribuna Tevere e della Tribuna Monte Mario non abbiano portato i loro striscioni.
Eppure era Roma/Lione, ottavo di finale della Coppa dei Campioni.
Ops.
Della "Champions League" di Murdoch & soci.
Altra e-mail:
"Ciao Lorenzo, sono Carlo il creatore/responsabile del blog Malatestiano (http://malatestiano.blogspot.com) . Da circa 48 ore abbiamo dato vita ad una iniziativa di Salvaguardia Ultras (http://malatestiano.blogspot.com/2007/02/c-posta-per-te.html ) tramite la quale chiediamo a tutti coloro a cui stanno a cuore le sorti degli Ultras di inviare una mail ai reappresentanti italiani presso la Commissione per Libertà civili, giustizia, ed affari interni del Parlamento Europeo per denunciare le abrrazioni giuridiche e anti-libertà civili del decreto governativo del 7 febbraio".


24 febbraio 2007: come dall'oggetto della e-mail ricevuta con questa notizia.... et voilà:

Castellamare, gli investigatori tendono a escludere gli ultrà
Si indaga anche su eventuali tensioni interne alla società
Molotov allo stadio, una messinscena
Spunta la pista del calcioscommesse
Il prefetto ordina un sopralluogo, forse domenica si gioca a porte aperte

 CASTELLAMARE DI STABIA - Il tifo violento è in questo momento osservato speciale e la tolleranza delle istituzioni è pari a zero. Chi ieri ha piazzato le quattro molotov nei pressi dello stadio "Romeo Menti" di Castellamare di Stabia lo sa bene e potrebbe non avere niente a che fare con gli ultrà della Juve Stabia. In questura si fa strada l'ipotesi di una messa in scena, un'operazione studiata a tavolino per mandare un messaggio alla società, o far giocare la partite chiuse. Gli investigatori stanno seguendo varie piste ma quella che al momento sembra più gettonata è legata all'ambiente delle scommesse illegali.
Gli agenti del commissariato di Castellammare di Stabia, guidati dal vicequestore Luigi Petrillo, seguono tre piste, esclusa quella di un mitomane. Nei sospetti degli investigatori ci sono le tensioni interne alla società gialloblù che è di proprietà al cinquanta per cento di due imprenditori edili, Paolo D'Arco e Michele Cesarano. Poi si continua a indagare, ma con minore convinzione, nel campo della tifoseria irpina che riceverebbe un qualche vantaggio dall'affrontare la squadra stabiese a porte chiuse.
La terza pista scandaglia gli ambienti delle scommesse clandestine ed è anche quella di cui si sente maggiormente parlare oggi a Castellammare di Stabia. Secondo questa ipotesi, infatti, la messinscena sarebbe stata creata dalle organizzazioni illegali del calcio-scommesse per punire la squadra che il 18 febbraio scorso pareggiò (1-1) con la Ternana fuori casa, un risultato non previsto dagli scommetitori clandestini che ha costretto i bookmaker a pagare vincite inattese (carina questa... n.d.L.).
Indizi decisivi potrebbero arrivare dall'esame delle bottiglie incendiarie e del messaggio scrittto a mano che invocava per i lupi, i tifosi dell'Avellino, "la stessa fine di Raciti". Gli ordigni sono al momento nelle mani della polizia scientifica che dovrà valutarne la composizione. Da una prima analisi sembra tuttavia che chi ha prodotto le molotov non avesse gran cognizione del funzionamento delle stesse.
E' escluso, secondo gli esperti, che l'esplosione potesse avere un effetto maggiore a causa delle viti inserite nelle bottiglie incendiaria. Si ricorda che è caratteristica della molotov sviluppare un incendio lì dove viene rotta, senza però deflagrare. Ultima osservazione è quella relativa alla enorme quantità di liquido incendiario inserita nelle quattro bottiglie, anch'essa considerata indizio di una mano inesperta.
Alla luce di queste nuove notizie, il prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, dietro richiesta del sindaco di Castellammare di Stabia Salvatore Vozza, ha disposto un sopralluogo allo stadio cittadino "Romeo Menti". Scopo della perizia è la verifica di eventuali condizioni per adottare provvedimenti diversi da quello di una partita a porte chiuse. I tifosi delle "vespe", soprannome della Juve Stabia, avevano sui vari forum subito preso le distanze dal gesto commesso ieri. E adesso potrebbe esserci uno spiraglio perché vedano il derby con l'Avellino dagli spalti del loro stadio".


23 febbraio 2007 (seguito): prosegue il concorso "Iniziamo dalla Monte Mario". Questa è la Tribuna Autorità in occasione di Roma/Lione con i cambi di posto (2 anni di daspo con firma) tra il primo e il secondo tempo. Nella foto a destra, Daniele De Rossi. Prorpio oggi che un po' tutti gli si scagliano tutti contro, sono lieto di comunicare che lo stesso viene inserito da subito nella pagina delle bandiere della Roma. La pagina sarà pronta nel week end.


23 febbraio 2007: ho provato a trattenermi ma non ci riesco. E' più forte di me. Questa la notizia del giorno:
"CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI) - Quattro molotov davanti allo stadio 'Romeo Menti' di Castellammare di Stabia. E istruzioni dettagliate per un agguato con la volontà di fare male. Il calcio sembra non aver imparato nulla dalla tragedia di Catania. Anzi.
Un inquietante ritrovamento, fatto stamattina dalla polizia, torna a gettare una luce sinistra sul mondo delle tifoserie estreme. Le bottiglie incendiarie erano pronte ad essere usate domenica prossima, in occasione del derby tra Juve Stabia ed Avellino valevole per la 24/a giornata del campionato di serie C1, girone B. Il prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, ha deciso che la partita si giocherà a porte chiuse.
La polizia ha scoperto gli ordigni, grazie ad una telefonata anonima giunta questa mattina presto in commissariato. Le bottiglie erano in una busta di plastica vicino ad un cassonetto della nettezza urbana nei pressi del settore 'distinti'. All'interno, oltre all'esplosivo gli agenti hanno trovato un paio di guanti di lattice ed un biglietto: "Fr1 prendi questa busta e mettila nel wc distinti che domenica 25 febbraio cerchiamo di far fare la stessa fine di Raciti ai lupi. Attenzione a luce blu che controlla il campo. A morte lupi forza Stabia". Stupendo. Scritto a penna. Nome in codice iniziale. La telefonata anonima. La frase "che domenica 25 febbraio". La citazione di Raciti. La luce blu. Ma soprattutto l' "a morte lupi forza Stabia" finale. Il Prefetto che immediatamente dopo proclama le porte chiuse.
Da oscar.
Applauso a scena aperta.
Su un forum stabiese così sì commenta la notizia:
"CAPUANO E CASTALDO:"I TIFOSI STABIESI NON C'ENTRONO NULLA"
Sconcerto a Castellammare per l ’ avvenuto ritrovamento di 4 bombe molotov in una busta di plastica all ’ esterno dello stadio Menti. Mentre la polizia si interroga sul bigliettino rinvenuto, caratterizzato da un ’ insolita dovizia di particolari, la Juve Stabia ed i suoi “ attori ” mostrano di essere scossi. Così Capuano: “ La mia intelligenza non la offende nessuno. E ’ l ’ atto di un pazzo mitomane o una situazione preparata. Chiunque ha fatto un gesto del genere deve vergognarsi ed avere la pena più severa. (sono d'accordo: chi ha fatto un gesto del genere deve avere la pena più severa. n.d.L.). E ’ totalmente impossibile – continua Capuano difendendo la tifoseria – che i supporters stabiesi, protagonisti di comportamenti impeccabili come con il Foggia ed il Taranto, abbiano fatto un gesto del genere. E per di più il giorno prima della decisione del Prefetto, che si prospettava positiva. Ho vergogna di commentare questa situazione e non poter parlare degli otto risultati utili consecutivi della mia squadra. E ’ un episodio creato ad arte per macchiare una città impeccabile da inizio campionato. Mi auspico che si giochi a porte aperte come giusto che sia per questo fantastico pubblico e questa squadra che sta stupendo tutta la C ” . A Capuano fa eco capitan Castaldo: “ Metterei subito la mano sul fuoco sul fatto che questo gesto non è opera dei nostri encomiabili tifosi. Ne sono sicuro. Castellammare non merita questo ” . E proprio la Curva Sud ha emesso un comunicato in cui traspare una posizione netta: “ Questo gesto terribile non ci appartiene. Siamo abituati a fare sacrifici per seguire la nostra squadra, abbiamo dimostrato in più occasioni di non essere persone violente. Non abbiamo nulla a che fare con certe persone e vogliamo che la partita si disputi a Castellammare ”.
Ed ancora:
"AGLI ORGANI DI STAMPA
Prima di condannare una città accertatevi della parole che dite. Alcuni Tg addirittura hanno detto sulla questione molotov che si pensava si fosse giunti al top con la morte di Raciti a Catania ma non era così, a Castellammare si è andati oltre. Ma adesso chi ci difenderà ? credo che sia palese che gli stabiesi non c'entrino nulla col le Molotov e con quel ridicolo biglietto. Spero che presto venga fatta luce, avete già condannato una città intera. E' caduto il governo ? chi se ne frega, molotov a Castellammare. A Catania tutti liberi ? chi se ne frega molotov a Castellammare. Chi ci deve difendere si muova, qui non c è in ballo solo una partita a porte aperte o chiuse, qui c è in ballo l'onore dei cittadini stabiesi".
Finiamola co' sti dubbi:
MENTI SENZA DERBY? TRIONFO DELL'INGIUSTIZIA
Al peggio non c’è mai fine verrebbe da pensare dopo il ritrovamento delle 4 molotov nei pressi dello stadio di Castellammare, ma non lasciamoci ingannare dalle false apparenze e cerchiamo di guardare oltre. Troppe incongruità, troppi elementi che non quadrano, strane anomalie per un qualcosa che forse, anzi probabilmente vede Castellammare ed i suoi tifosi come unica vittima. Perché lasciare esplosivo fuori dal campo 4 giorni prima del derby? Che senso ha un biglietto scritto col solo obiettivo di sconvolgere l’opinione pubblica col riferimento alla tragica morte di Raciti? Per quale motivo telefonare poi alla polizia per far scoprire il tutto? Perché preparare tutto ciò prima della decisione del Prefetto sulla disputa o meno a porte aperte dell’incontro di domenica? Qualora, anche, ( e sottolineiamo qualora in un ragionamento per assurdo) ci fosse stata la volontà di preparare un “agguato” ai tifosi dell’Avellino perché farlo scoprire prima svelando così i piani? Potremmo andare avanti con le stranezze di quanto accaduto, ma appare sin troppo chiaro anche se non si è magari Sherlock Holmes, che Castellammare in tutto questo c’entra meno di quanto si possa pensare. Giusto e doveroso permettere che gli organi preposti indaghino sull’accaduto e prima di allora quindi sarebbe sbagliatissimo lasciarsi andare a facili accuse, ma il sospetto non può non essere almeno posto all’attenzione pubblica: chi può avere l’interesse a che il derby con l’Avellino non si disputi nella sua sede naturale con l’appoggio del pubblico? Solidarietà è stata già manifestata dall’US Avellino alla città di Castellammare di Stabia ed al sodalizio stabiese (a proposito in caso di partita a porte chiuse chi risarcirà il Presidente Cesarano dell’incasso probabilmente più congruo della stagione?), ma il danno rischia di essere già irrimediabile. Danno economico per la società abbiamo detto, ma soprattutto danno di immagine e di fede sportiva per la Castellammare sana che oramai in tutti i telegiornali e notiziari nazionali è già stata accostata a quelle maledette molotov senza sapere chi e perché. Ai posteri l’ardua sentenza. Non spetta a noi trarre le conclusioni, ma spetta a noi tutti sportivi veri invocare ad alta voce GIUSTIZIA e condanne dure per gli artefici dell’ennesimo scempio.(SPORTCAMPANO.COM).
Qualche e-mail:
"Caro Lorenzo,
pur condividendo in massima parte tutto ciò che hai pubblicato sul tuo sito riguardo i fatti di Catania, nonchè il tuo tentativo di invitare gli inquirenti a non tralasciare alcuna tesi su cui investigare, comprese quelle particolarmente scomode e fuori dal coro, non ho avuto tempo di dire la mia e mi sono limitato a leggere gli aggiornamenti. Aggiungo ora che la tua tesi non è affatto campata per aria, in quanto io stesso ho visto in varie occasioni le guardie sparare lacrimogeni ad altezza uomo (in un Milan - Roma del campionato 1999 - 00, addirittura all'interno del nostro settore!): ergo, ci può benissimo stare che durante i noti scontri e nella confusione del momento qualcuno abbia "mirato male". Passando a ieri sera, nessuno mi ha chiesto documenti e - poichè avevo la cravatta... - non mi hanno neanche perquisito. In compenso, ho assistito ad uno squallido episodio di abuso di potere da parte di un (signore, n.d.L.) in borghese dall'accento beduino / giuventino che ordinava ai suoi (assistenti, n.d.L.) di non far entrare gli ombrelli (!!!), dopo che già la gente aveva superato i tornelli. Due precisazioni: eravamo in Distinti Sud, settore notoriamente tranquillo; stava diluviando e quasi tutti (io per fortuna no) avevano l'ombrello. Si sono quindi inventati, con astuzia poliziesca degna di nota, di far mettere gli ombrelli su una grata in penombra appoggiata ad un pilone di sostegno della copertura dello stadio, poco prima delle scale che portano agli spalti. Inutile dire che, quando è finita la partita, chi è uscito prima ha avuto la possibilità di "scegliersi" l'ombrello che più gli piaceva. Sembrerà una cazzata, ma ho notato che in Tevere, quando pioveva, tutti nelle file basse avevano aperto l'ombrello. Ancora una volta si è ritenuto che l'ombrello portato in tribuna fosse potenzialmente meno pericoloso di quello portato in Distinti o in Sud: nei miei quasi ventisei anni di assidua presenza allo stadio (comprese 55 trasferte) ricordo molti più lanci di ombrelli dalle tribune che dalle curve, anche perchè ha più senso lanciare da lì vista la maggior vicinanza al campo, mentre non ricordo affatto scontri a colpi di ombrello con le guardie. Anche tali episodi contribuiscono ad aumentare l'avversione e l'antipatia della gente nei confronti di chi indossa una divisa. Ultima annotazione: eroici coloro che, in un clima di caccia alle streghe come quello attuale, hanno acceso i 2 / 3 fumoni in Sud. Sempre forza Roma. Un Ultrà".
Una nuova idea dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, presieduto - dopo che Tagliente è divenuto Questore di Firenze (e se ne sono accorti!) - da Antonio Manganelli (a volte mi sembra di vivere in uno scherzo: il poliziotto Manganelli, l'avvocato Centocasi, l'idraulico Tubi, l'ottico Quattrocchi....) (ANSA) - ROMA, 22 FEB - L'Osservatorio del Viminale propone di inserire una nuova norma che permette di squalificare singoli settori dello stadio. Cio', spiega l'Osservatorio, "anche per evitare che le societa' sportive possano risultare, per il meccanismo della responsabilita' oggettiva, soggette ad azioni ritorsive da parte delle frange violente delle tifoserie". La proposta sara' gia' domani al vaglio della Figc.".
Altra notizia:
"(ANSA) - BERGAMO, 22 FEB - Due tifosi atalantini sono stati condannati ad un anno in seguito ai disordini scoppiati il 4 settembre 2005 prima di Atalanta-Verona. Altri due imputati hanno patteggiato la pena di otto mesi, mentre ulteriori sette sono stati assolti. Quel giorno circa 500 tifosi, per effetto dei controlli del decreto Pisanu, non erano riusciti ad entrare allo stadio e si erano scontrati con le forze dell'ordine alla stazione di Verona".
L'ANSA titola "Condannati due tifosi dell'Atalanta". A parte che le condanne sono quattro, la notizia vera è un'altra, come sempre opposta: su 11 denunciati, 4 sono stati condannati ma 7 sono stati assolti.
Erano innocenti ma hanno dovuto subire diffida e processo. Praticamente 2 su 3 erano innocenti, questa è la notizia.
Altre foto e diversi resoconti su Roma/Lione.
Molte polemiche sono sorte in Francia e soprattutto in Inghilterra dopo che il lancio di gas lacrimogeni dentro la curva del Manchester ha rischiato di provocare una strage a causa dello schiacciamento dei tifosi contro le barriere per cercare di fuggire. Dal sito della BBC, questo il commento di Damien Vanoise, responsabile della sicurezza di Lille: "Non c'è stato nemmeno un problema di comunicazione. Dal momento che abbiamo visto i tifosi che cercavano di salire sulle grate divisorie, quale poteva essere la nostra intepretazione come guardie di sicurezza? Per me è comportamento violento". Vedete cosa significa dare strumenti legislativi errati a dei minus habens? Solo un idiota può confondere un comportamento vietato o determinato dalla necessità con un comportamento violento. Questo imbecille ritiene che il comportamento di un tifoso del ManU che temendo di finire schiacciato per il troppo poco spazio riservato ai tifosi ospiti tenta di scavalcare le barriere divisorie sia un "comportamento violento" e quindi inizia a lanciare i lacrimogeni in curva facendo schiacciare la gente! Molti tifosi inglesi avevano infatti acquistato i biglietti per il settore dei tifosi di casa e quindi la Polizia aveva aperto le porte del settore ospiti per evitare incidenti. Un tifoso del Manchester - lui stesso ufficiale di polizia che non può essere nominato - ha riferito alla BBC: "Sono rimasto stupefatto per il trattamento riservato dalla polizia francese sin dal momento in cui siamo arrivati. Ho prestato servizi di poizia per 18 anni e non ho mai visto nulla di simile. Siamo stati trattati barbaramente". Altri tifosi hanno commentato: pensavamo ad un nuovo disastro,  la polizia ci ha spruzzato negli occhi lo spray al peperoncino.