Se
volete avere notizie su locali, concerti
e musica a Roma
"
AL DI FUORI DI ROMA NON C'E' NULLA DI
BELLO NEL MONDO" Johann
Joachim Winckelmann, 1756
(archeologo
e filologo, nonché massimo teorico mondiale del'estetica neoclassica)
"Non
per guadagnar ma per amor del gioco" QUELLI
CHE SIAMO * LA
GIUSTA DISTANZA * NON
DORMO
Il
sito viene aggiornato ogni sera, verso la mezzanotte o poco dopo. A
volte anche verso le 15.00. Il sabato non ci sono regole. Dopo le partite,
le foto vengono inserite dopo circa due ore, salvo imprevisti.
"Non
sempre i ribelli possono cambiare il mondo. Ma mai il mondo potrà
cambiare i ribelli" (Alain de Benoist)
"Una
volta nel gregge, è
inutile che abbai: scodinzola" (Anton
Cechov)
29
febbraio (pomeriggio): mi sono arrivate alcune
e-mail sulla questione della radio di Marione e Sky. La mattina non ho
la possibilità di ascoltare la radio e quindi mi baso su di voi.
Anche il sottoscritto ha la più che fondfata impressione di una
partigianità assoluta di Sky ma, comunque sia....: "Ciao
lore' ho dimenticato di inviarti questo articolo uscito su ansa.it di ieri:
Radio
aizza tifosi Roma contro Sky Caressa
e Bergomi tra le polemiche: 'Aggressione vigliacca' (ANSA)
- ROMA, 28 FEB - Il pareggio della Roma al Meazza ha scatenato il tam-tam
mediatico delle radio romane. Sotto attacco, l'arbitro ed i telecronisti
di Sky. Di Fabio Caressa e Bergomi sono stati diffusi perfino i numeri
di cellulare. Secondo molti ascoltatori i due avrebbero 'palesemente coperto'
gli errori dell'arbitro Rosetti. Camiglieri, responsabile della comunicazione
Sky, ha definito 'criminale' il comportamento di una emittente, parlando
di 'aggressione vigliacca':'E' auspicabile che la Lega intervenga'.
Beh
io ho sentito la radio in quel momento (non faccio nomi) e non hanno divulgato
i telefoni ma gli indirizzi e-mail che sono tranquillamente reperibili
sul sito di SKY...e poi li pubblicano sul sito SKY apposta per contattarli
per qualche lamentela...allora lamentiamoci: fabio.caressa@sky.it tullio.camiglieri@sky.it massimo.mauro@sky.it mario.sconcerti@sky.it Sempre
sul punto: "Caro Lorenzo, non so se hai
seguito in queste ore il caso Marione!! Le proteste fatte in trasmissione
da Mario Corsi indirizzate a Sky e la risposta pomeridaina degli interessati
che sa tanto di intimidazione ad una voce libera!! Ti
invio una e-mail che ho inviato a Marione per solidarietà per gli
attacchi ricevuti!! Te
la invio perchè penso che Marione, come te e pochi altri siano per
noi romani e romanisti delle figure importanti, che ci danno l'opportunità
di rimanere a galla, di pensare con la propria testa, di non omologarsi
e prostituirsi sempre e cmq al volere del potere politico, mediatico... Grazie
per il servizio che ci offri, pergiunta gratuito!!". La
cosa particolare è che il sottoscitto e Marione, pur "conoscendosi"
indirettamente, non si sono mai incontrati, manco allo stadio! Lui stava
in alto e io in basso, per tutta la nostra vita di tifosi da curva... Quindi,
pur non sapendo cosa sia accaduto, è assolutamente più che
naturale la solidarietà a chi si oppone e auspico che la Lega Calcio
intervenga su Sky. Potere al popolo. Poi
una e-mail da parte di un tifoso juventino: "cari
tifosi romanisti sono un tifoso juventino, per età e maturità,
non sfegatata, ma semplicemente un tifoso. per
me dovete aggiornare il sito. di scudetti la Roma ne ha 4 non 3 ! l'anno
scorso per me l'ha vinto la roma! idem quest'anno! ma
immaginate se a campionato finito, con la roma seconda (non penso infatti
che la mia juve non abbia le capacità per scavalcarvi), il mondo
giallorosso scendesse in strada a festeggiare per la vittoria dello scudetto
n°5 !?!?! che smacco per moratti vedere che la vittoria della sua "interietta"
non causa neanche stizza nei tifosi avversari! non un coro con l'inter
! ma solo festeggiamenti per la roma campione d'Italia ! 10 gg orsono
scrissi a capitan delpiero (senza risultato) per proporre alla juve, per
protesta, di schierare con il Toro, la squadra primavera! ma l'immaginate
veder giocare i ragazzini della roma in risposta a crespo/cagnotto o in
risposta alla espulsione di nexes?? ma dopo i sogni una proposta:
chi sa con quale nome commerciale è venduta la benzina dei moratti??
che ne direste di non comprarla? se moratti ha azioni della Q8 (ad esempio),
noi il pieno lo facciamo all'agip! col
cazzo che ha poi 180 milioni di euro da sperperare nel calcio ! noi tifosi
ci "animiamo" e loro buttano soldi che ci "rapinano" con con la benzina
che compriamo a peso d'oro!! andate sul blog di beppe grillo e leggete
le nefandezze che fa il "petroliere" in sardegna bruciando i prodotti di
scarto della lavorazione del proprio petrolio! e ci sono semami tifosi
cagliaritani o sardi che tifano inter ! sic ! iniziamo a fargli capire
che siamo tifosi, ma non sciocchi !! un caro saluto a tutti e ....... W
roma campione d'italia e juve seconda classificata (pazienza) !!". Riguardo
la squallida vicenda di Badia al Pino: "Ciao
Lorenzo, ho appena chiamato l'autogrill di badia al pino est. Il signore
che m'ha risposto mi ha detto che la rimossione delle sciarpe è
stata voluta dalla società Autostrade, loro (quantomeno lui) non
erano stati neanche avvisati. Mi ha detto anche che tutti gli oggetti verranno
spediti alla lazio e alla famiglia Sandri. Ho scritto ad Autostrade: "Buongiorno,
vorrei sapere se siete in grado di spiegarmi perchè dall'autogrill
di Badia al Pino sono state tolte le sciarpe lasciate in ricordo di Gabriele
Sandri. Certo di una vostra risposta, vi mando i più cordiali saluti.
Ti inoltrerò la loro eventuale risposta. Saluti, Paolo". Poi,
per chi fosse interessato:
SI
RICERCANO TIFOSI PER LA PUNTATA DEL PROGRAMMA TELEVISIVO “PERCORSI” DI
RAI 3 IL
PROGRAMMA TELEVISIVO “PERCORSI” DI RAI TRE STA RICERCANDO DEI TIFOSI DELLA
ROMA PER REGISTRARE LA PUNTATA SUL
MONDO DEL “TIFO”. LA
TRASMISSIONE ANDRA’ IN ONDA LA 2 SETTIMANA DI MARZO ALLE 23.50 SU RAI TRE. TUTTI
I TIFOSI DELLA ROMA SONO INVITATI A PARTECIPARE ALLA REGISTRAZIONE CHE
SI TERRA’ NEI PROSSIMI GIORNI, DATA E LUOGO DA DEFINIRE. CHIUNQUE
HA VOGLIA DI PARTECIPARE E DIRE LA SUA OPINIONE ED ESPERIENZA SENZA CENSURA
SUL MONDO DEL TIFO E DEL CALCIO PUO’ CONTATTARE LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA
AL SEGUENTE INDIRIZZO: percorsi@rai.it
06.36822093 (La
registarzione del programma durera' circa 3 ore, la giornalista Anna Scalfati,
sara' a colloquio con una 20 di tifosi di tutti i tipi, dall'Ultras al
tifoso nomale. Tutti potranno esprimere liberamente la propria opinione
sul tifo. La puntata sara' registrata a Roma in data e luogo da definire).
Sta
per partire l'operazione "Diffidato per essere felice? Ma annateveneaffanculo!"
- "Banned for happyness? Go and fuck you!" Sul
punto: "Ciao Lorenzo, Affinche’ tu possa
creare al piu’ presto la pagina "Diffidato per essere felice? Ma annatevene
affanculo!" ti invio di seguito le generalita’ e foto dei primi 2 tifosi
da encomiare ex aequo. La prima medaglia al valore va al tifoso che il
3 ottobre scorso ha «accarezzato» Dida mentre esultava felice
sul prato del Celtic Park. Il suo nome e’ Robert McHendry ed e’ nato 27
anni fa a Cambuslang, periferica cittadina manifatturiera alle porte di
Glasgow famosa per aver dato i natali a James "Midge" Ure degli Ultravox
e Sir Thomas Lipton dell’omonimo thé.Egli e’ stato condannato da
un tribunale scozzese ad eseguire 120 ore di lavori socialmente utili ma
soprattutto e’ stato bannito a vita dal seguire la propria squadra. Cio’
che ha dell’incredibile e’ che questa seconda sanzione gli sia stata comminata
non da un regolare tribunale, bensi’ dal Celtic Football Club che a sua
volta era stato condannato a pagare una multa di 25.000 GBP. La
seconda medaglia al valore va allo stupendo tifoso degli Spurs che il 24
febbraio scorso, nel bel mezzo del Wembley Stadium si e’ aggiunto ai giocatori
che festeggiavano la vittoria della Carling Cup dopo aver battuto il Chelsea
per 2-1 segnando il secondo gol nell’extra time !!! Il
suo nome e’ Justin Cole ha 38 anni e viene da Sidcup nel Kent (sud-est
di Londra) dove insegna calcio ai bambini e udite, udite : e’ il cugino
del giocatore del Chelsea Joe Cole !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Egli
ha dedicato il suo gesto di gioia al padre scomparso che era un fervente
tifoso dei Tottenham Spurs. Dopo
essersi spontaneamente reso alle forze di Polizia, che lo hanno arrestato
per 3 ore prima di rilasciarlo, a quanto leggo non ha ancora subito la
conseguente condanna…".
Per
finire, inserite alcune foto di Inter/Roma. 29
febbraio:
mi sono arrivate diverse e-mail
su questa questione, su questa maledetta cosa da far dimenticare al più
presto: "Da
questa mattina sono scomparse sciarpe e bandiere lasciate dall'11 novembre
in ricordo del giovane tifoso laziale Omicidio
Sandri. All'autogrill "Badia al Pino" non si possono più lasciare
le sciarpe in ricordo di Gabbo. ..... Da questa mattina, invece, qualcuno
ha fatto sparire tutto quanto. Sciarpe, biglietti, fiori, adesivi. C'è
chi dice sia stato un ordine della polizia, chi invece parla di una decisione
della società che gestisce l'autogrill. L'unica cosa certa è
che, in queste ore, ci sono centinaia di tifosi romanisti che si sono fermati
a "Badia al Pino" andando verso Milano per
seguire l'incontro di serie A Inter-Roma. E le forze dell'ordine non hanno
fatto avvicinare nessuno al luogo dove è morto Gabriele. Come non
hanno permesso a nessuno di lasciare una sciarpa o un messaggio. Una scelta
incomprensibile su cui tutti si stanno interrogando. Perchè non
lasciare la libertà a tutti di ricordare il giovane dj romano? Perchè
comportarsi cosí proprio nel giorno in cui l'agente che ha ucciso
Gabbo è stato interrogato? Forse è solo una coincidenza,
ma qualche dubbio purtroppo rimane. " (ASG Media). Giustamente
Marco commenta questa notizia:
Steward:
Matarrese, finita emergenza Presidente
Lega: importante il lavoro fatto con l'Osservatorio (ANSA)
- MILANO, 26 FEB - 'L'emergenza e' finita, grazie al lavoro fatto con l'Osservatorio':
cosi' il n.1 della Lega Matarrese sul 'via' agli steward negli stadi. 'Dopo
l'omicidio dell'ispettore Raciti il sistema stava crollando e qualcuno
voleva anche bloccare il campionato andando contro al governo - ha affermato
Matarrese -. Ma ora anche i presidenti che non volevano installare i tornelli
fuori dagli stadi mi ringraziano'.
Allora
stavo leggendo la notizia e la domanda sorge spontanea: ma quale emergenza
è finita? Quella della violenza non credo proprio e tutti noi lo
sappiamo benissimo ( non basta chiudere il settore ospiti INTER-NAPOLI
vi ricorda qualcosa? ), quindi il buon matarrese parlava dell'emergenza
intesa come perdita di tutti i loro guadagni se la gente si allontanava
dal calcio. conclusioni: l'osservatorio ha fatto un lavoro ottimo". Sì,
pure a me la frase di Matarrese suona come un "vabbè, mo' basta,
Osservatorio se semo visti ma ciavemo da fà". Passiamo
ad altro: naturalmente il più grande di tutti è stato diffidato
a vita... parlo del tifoso del Tottenham che si è unito ai giocatori
nei festeggiamenti per la vittoria della Coppa di Lega... Per festeggiare
la sua squadra non potrà più vederla: c'è qualcosa
che non va nella democratica Inghilterra?
Sul
punto: "Ciao Lorenzo, Volevo segnalarti questa
ulteriore perla dell'Italia forcaiola con il culo degli altri. Ieri sera
tardi, guardando la versione televisiva del programma radiofonico di radiodeejay
condotto da Linus e Nicola ho sentito alcune affermazioni che mi hanno
fatto cascare dal divano. I
due burattini gongolando dicono: "Hanno scoperto chi è il tifoso
entrato in campo a festeggiare la FA Cup con i giocatori del Tottenham.
A questo tifoso è stato vietato l'accesso a tutti gli stadi per
sempre." Dopo di che aggiungono : "Se fosse successo in Italia al
tifoso non avrebbero fatto nulla, in Italia siamo di manica larga".
A parte il fatto che è davvero raccapricciante essere felici perchè
a un cristiano che entra in un campo di calcio appioppano una misura restrittiva
delle libertà personale di durata indeterminata, quello per cui
non riesco a darmi pace è come si possa dire il falso (ossia che
in Italia siamo di manica larga e che in casi analoghi a quello inglese
non succede nulla) a milioni di persone con tale leggerezza e spensieratezza.
Ma non si vergognano? ciao bongotronic JFC 1897 Torino".
Linus è un dee jay che sa fare il suo lavoro, vale a dire mettere
dischi e parlare in modo radiofonico. L'ho sempre detestato per via della
musica che mette (perdonate il settarismo, musicalmente sono un manicheo...),
sicché le sue affermazioni forcaiole e disinformate mi lasciano
del tutto indifferente. La
mia risposta alle persone tipo Linus è semplice: dopo il ragazzo
che ha dato la carezza a Dida (di cui purtroppo non sono riuscito a trovare
i dati anagrafici), la seconda medaglia al valore <<www.asromaultras.org
- "Diffidato per essere felice? Ma annatevene affanculo!" >> in fase di
conio è assegnata al tifoso del Tottenham in questione. Qualcuno
trovi le generalità e gli invierò la medaglia che farò
coniare appositamente per lui a mie spese. Anzi,
ora farò la relativa pagina dedicata al premio, che verrà
assegnato a chi subisce le più dure conseguenze passioanli o legali
per un gesto di gioia. Segnalo
poi questo sito appena nato: E-mail:
"Ciao
Lorenzo, sono Alessandro il ragazzo che ogni tanto ti viene a salutare
allo stadio, volevo avvisarti che Repubblica, dopo lo speciale di ieri,
continua la sua inchiesta sul tifo organizzato mettendo in onda un video
girato di nascosto in curva nord. Il
servizio si chiama fascisti da stadio, l'unico riferimento al fascismo
è il saluto romano mentre dei ragazzi cantano l'inno italiano allo
stadio. Al
di là dei commenti, ognuno è libero di pensarla come vuole,
la faziosità del servizio è eclatante, non c'è una
data di riferimento, si parla solo di una partita casalinga della lazio.
Siamo alle solite un ragazzo è stato ucciso da un colpo di pistola
sparato da un agente di pubblica sicurezza e nessuno ne parla più
se non per dire che questo ragazzo ed i suoi amici sono dei violenti. A
porta a porta ci siamo sorbiti il plastico di cogne e la bicicletta di
Garlasco, ma mai la spiegazione di come mai un giovane nel 2007 possa morire
in mezzo alla strada ucciso da un poliziotto neanche fossimo in Birmania
Sempre più schifato Alessandro".
Beh, del resto in Italia i colpi sono sempre accidentali: anche oggi un
altro ragazzo è stato ucciso per il solito colpo partito per sbaglio....
Certo che 'sti sbagli c'hanno una mira.... Forse se ci tirassero direttamente
sbaglierebbero il bersaglio! Dall'Inghilterra
mi invitano a far votare la petizione a fianco, che vuole scongiurare il
rischio che si giochi un turno del campionato inglese all'estero (se accade
lì, tra dieci anni lo faranno anche da noi i nostri parassiti che
governano il calcio).
28
febbraio: on line alcune foto di Inter/Roma.
E-mail: "Ciao Lorenzo, ti volevo informare
che ieri nel corso della strada per arrivare a milano abbiamo deciso di
fermarci nella stazione di servizio di Arezzzo dove è stato ucciso
Gabriele Sandri, io già c'ero passato un mesetto e mezzo fa e come
ben sai era veramente pieno di sciarpe di bandiere di ogni tipo di squadra
a dimostrare solidarietà, bhè ieri abbiamo avuto la bella
sorpresa di nn trovarci + nulla, solo una piccola bandiera della roma che
sicuramente aveva lasciato qulche ragazzo anch'esso in viaggio per milano
quelllo stesso giorno... Inoltre chiedendo informazioni agli impiegati
dell'Autogrill ci sono state date risposte sommarie e poco credibile (
facevano i vaghi ), mi piacerebbe sapere chi in effetti ha levato tutto....". 27
febbraio: le foto di Inter/Roma
saranno on line domani. Qui
sotto un articolo tratto da XL che, nella sua semplicità, dà
molte risposte:
Sempre
sui fatti post-Sandri, un articolo (a pag. 10) su http://www.ilpensiero.eu/www_ilpensiero_eu_n1_gennaio08.pdf Altra
e-mail: "Ciao Lorenzo, mi chiamo Luca D'Anna
ed ho una richiesta assurda da farti. Sono nella disperata ricerca di due
biglietti (ma anche uno va benissimo) per la partitissima con il Real.
Avevo acquistato da tempo il volo e l'albergo, ma il giorno della vendita
dei tagliandi, chi si era assunto l'impegno ad acquistare i biglietti anche
per me (ero fuori Roma quel giorno) non l'ha fatto (amicizia chiusa). Ora
sono disperato. Non
ho la possibilità di spendere più di 100 euro per acquistare
i biglietti (ad alcuni ho proposto anche 150 ma sembra che ormai il bagarinaggio
ha colpito molti). Spero che pubblicherai la mia richiesta anche se già
so che sarà difficile risolvere il problema. Io partirò comunque,
se non riuscissi a trovare il biglietto, mi piazzerò sotto il settore
ospiti con bandiera e sciarpa cercando comunque di essere vicino alla mia
AMATA. LUCA D'ANNA (PROBLEMA RISOLTO!
n.d.L.) Mi
fa piacere, poi, inserire questa e-mail di un ragazzo che mi ha mandato
molte foto delle scorse trasferte: "Buon
giorno Lorenzo, Io sono tornato a USA 18 Gennaio dopo 15 mese nella Curva
Sud e le curve varie d'Italia. Non so spiegare come l'ha cambiato la mia
vita in questo tempo con voi. Io penso adesso solo di tornare a Roma, e
molto subito cosi'! Comunque, grazie tante, come sempre, per il tuo lavoro
e sito. Io soffro d'essere fuori Roma e la Curva Sud ma mi sento molto
vicino tutti e due grazie a te. Romanita' in Core, Marco (e mia moglie
Jodie) (Chi siamo . . . da la prima trasferta a Udine 2006)".
Livorno/Napoli
2007/08 Con
il settore ospiti chiuso, i tifosi napoletani si mescolano ai tifosi di
casa
26
febbraio: qualche fotografia che mi aveva
dato Enrico di Milano, che poi archivierò nelle relative sezioni...:
Inter/Roma
1984/85 Notare
fumoni criminali e passamontagna... 'sti teppisti!
Milan/Roma
1985/86
Juventus/Roma
1987/88 "Rush
is a wanker" - "Rush è un segaiolo", dedicato al giocatore inglese
in forza quella stagione alla Juventus
Milan/Roma
1985/86
Sampdoria/Roma
1984/85
1984/85
(Coppa Italia) Roma/Lazio:
'sti teppisti hanno rubato ai laziali il loro ricordino per la sconfitta
con il Liverpool...
Roma/Pisa
1987/88 Il
Vecchio CUCS ...'cci
loro, pensa che multa alla Roma!
Fine
anni '70, se non sbaglio...
25
febbraio (pomeriggio): una e-mail: "ciao
Lorenzo, vorrei fare delle piccole considerazioni dopo Roma-Fiorentina.
La novità della giornata è stata la presenza del PRATO in
sud, presenza che ci ha fatto tutti sorridere, con la speranza di fare
picnic e di vedere sdraio e lettini. Ma riflettendoci penso sia una
delle cose più inutili mai state fatte. In uno stadio fatiscente,
con dei bagni da terzo mondo, servizi inesistenti, il CONI decide che è
bene spendere qualche euro per un prato inutile in curva e distinti. Non
so cosa ha spinto i gestori dell'Olimpico ad una scelta del genere, sicuramente
l'hanno fatta da padrone gli obblighi commerciali, ma non viene mai fatto
niente per chi paga il biglietto. A
parte questo ieri ho visto una sud in netta ripresa, bandiere, stendardi
e cori di sano odio nei confronti dei rivali, in più sono tornati
un paio di striscioni, magari tra un pò aumenterà anche la
voce. I Fiorentini come sempre mi hanno deluso, saranno i divieti, le leggi,
ma presenza davvero ridicola a Roma, con solo un paio di bandierine, rispetto
agli anni passati stanno diventando come i senesi. Altra
novità ieri la folta presenza di P.S. all'esterno, Piazza Mancini
era presidiata come Kabul e all'ingresso della curva c'è stato un
controllo minuzioso su tutti. Dopo
questo devo chiederti di mettere sul tuo sito la mia email, purtroppo non
posso più andare a Madrid,causa motivi di lavoro, quindi sono costretto
a vendere il biglietto per il settore ospiti alto e per chi volesse il
volo A/R per Saragozza partenza il 4 marzo e ritorno il 6. Volo più
biglietto sono costati 190 euro (150+40) chiunque si interessato mi contatti
daspo05@libero.it" 25
febbraio: on line le foto di Roma/Fiorentina.
Tifosi
Napoli in stadio Livorno Nonostante
il divieto del Viminale, sono piu' di 300
(ANSA)-LIVORNO,
24 FEB - Oltre 300 tifosi napoletani stanno facendo il tifo per la propria
squadra nello stadio 'Picchi' di Livorno mischiati ai sostenitori locali.
L'Osservatorio del Viminale aveva deciso di chiudere il settore ospiti
dello stadio livornese. Per il momento la situazione e' tranquilla e un
cordone di steward sta separando le opposte tifoserie. Alcune decine di
agenti della polizia si sono precauzionalmente posizionati sotto il settore
ospiti pronti ad intervenire in caso di disordini. 24
febbraio: molte foto e diversi video di Roma/Real
Madrid sono su questo sito francese dedicato alla Roma: http://www.roma-fr.com/ASROMA_REAL/roma-real.php Le
foto di Roma/Fiorentina dopo la partita. Poi
una notizia interessante che non è attuabile in Italia per via della
nostra classe politica.
FEDERAZIONE
TEDESCA RIDUCE DIFFIDE PER TIFOSI 21/02/2008
- di Alice News; Fonte: notizie.sport.alice.it "Abbiamo
fatto il primo passo, ora la palla passa alle tifoserie" La
federcalcio tedesca ha ridotto da cinque a tre anni il periodo di diffida
dagli stadi per i tifosi violenti. In aggiunta a questo provvedimento la
federazione di Francoforte, nel tentativo di ottenere la collaborazione
delle tifoserie organizzate, ha approvato una normativa che consentirà
di revocare le diffide in caso di circostanze eccezionali. "Abbiamo fatto
il primo passo", ha detto Helmut Spahn, capo della sicurezza della federcalcio
tedesca, "ora la palla è ai tifosi, sfidati ad incoraggiare una
maggiore sicurezza negli stadi". Lo scorso anno, in seguito ad un'ondata
di violenza negli stadi, la federazione aveva varato sanzioni severe incontrando
l'opposizione delle tifoserie organizzate.
Mi
viene gfatto notare che nella cara, vecchia Inghilterra ieri accadeva questo:
UNDICI
ARRESTI PER VIOLENZA CALCISTICA Gli
scontri sembrano essere iniziati fuori il City Arms pub
Undici
persone sono state arrestate dopo che circa 100 hooligans sono stati coinvolti
in una rissa a Coventry. La
polizia crede che la violenza scoppiata in Earlsdon High Street, a sei
miglia dalla Coventry City's Ricoh Arena - sia stata pre-organizzata. I
testimoni hanno riferito di aver visto uomini al telefonino poco prima
che gli scontri iniziassero, ore prima del match del Coventry contro il
Leicester City. La
polizia ha rinvenuto coltelli e un uomo ha avuto lievi ferite alla testa. Un
portavoce della polizia ha detto che si stanno studiando i video a circuito
chiuso degli incidenti, avvenuti alle 11.30. I
testimoni hanno descritto "orde" di uomini sciamare per la strada tirandosi
mattoni. Si
ritiene che i disordini siano iniziati fuori al Earlsdon's City Arms pub. Un
testimone oculare, che non vuole essere nominato, ha detto: "Non abbiamo
mai visto niente del genere in questa area". "Ho
visto un gruppo di uomini, probabilmente 50enni, al telefono ed era ovvio
che stavano programmando qualcosa, poi tutto è iniziato". "La
polizia è arrivata rapidamente ma non abbiamo assolutamente idea
sul perché sia avvenuto qui". Un
altro ha detto: "Uno è venuto da noi con il sangue sulle nocche
e ci ha chiesto se avevamo il numero dei taxi locali, così abbiamo
detto alla polizia di acciuffarlo". Anche
se Earlsdon, un sobborgo residenziale, è distante miglia dal campo
del Coventry, lo stesso è vicino alle principali stazioni cittadine. L'assistente
capo Stuart Hyde della West Midlands Police ha detto: "Si è trattato
di uno sforzo determinato per causare violenza e la nostra risposta è
stata rapida. Ciò enfatizza la necessità di ulteriori forze
di polizia per i giorni delle partite, dentro e fuori gli stadi". "E'
assai insolito che i disordini scoppino nella Earlsdon area, e tutto lascia
intendere che la violenza fosse stata pianificata". "Mentre
la maggiornaza dei tifosi osservano la legge, la polizia deve combattere
duramente la minoranza che vuole provocare violenza e disordine". 23
febbraio: dunque, finalmente l'Osservatorio
ha aggiornato il suo sito e i tifosi della Roma sanno di che morte debbono
morire. Pare sia confermata la decisione di lasciare aperto quello che
viene denominato "settore ospiti" per Inter/Roma. Singolare è il
ritenere Roma/Parma incontro a rischio. Mi piacerebbe una volta partecipare
ad una loro riunione per capire in base a che cosa traggono queste conclusioni! E-mail:
"bella
lorè ho un sogno,un sogno che ormai sembra più un utopia.sogno
mercoledì mattina di prendere il treno pieno di ragazzi che cantano
e fanno caciara,che disturbano il vicino con le loro fragorose risate,
sogno di arrivare a milano e fare cori ironici e irriverenti a questo o
quello,sogno un settore gremito con torce e fumoni,sogno di esultare al
gol della roma o di imprecare al rigore contro,sogno che quando starò
per ritornare a casa penserò a quegli attimi e riderò fra
me e me e la gente mi guarderà stralunata sulla metro mentre va
a lavorare e a ingrassare il sistema...ho questo sogno lorè chiedo
troppo?sono un criminale?signor osservatorio se domenica ci sarà
la puncicata di chi è la colpa?di chi è la colpa se la società
è grigia cattiva drogata lobotomizzata dalla tv...di chi è
la copla signor osservatorio?signor osservatorio non punire me se il mondo
casca a pezzi e io voglio solo sognare...signor osservatorio mi permetterai
di sognare?". Aggiunte alcune foto alla
pagina 2 dedicata a Gabriele Sandri. Notizia:
"(ANSA-REUTERS)
- LONDRA, 22 FEB - Il Bolton ha inoltrato una protesta ufficiale all'Uefa
per il comportamento tenuto ieri sera dalla polizia spagnola nei confronti
dei tifosi inglesi, in occasione della partita di Coppa Uefa giocata sul
campo dell'Atletico Madrid. Il club inglese ha passato il turno, pareggiando
0-0 nello stadio Vincente Calderon, grazie all'1-0 dell'andata, ma la partita
è stata rovinata dalle schermaglie tra i fan del Bolton e la polizia
spagnola prima e durante l'incontro. Oggetto della protesta sono i comportamenti
ritenuti «troppo zelanti e sproporzionati» nei confronti dei
tifosi inglesi, due dei quali hanno dovuto essere ricoverati con ferite
alla testa. Il presidente Phil Gartside ha annunciato di voler portare
la questione «ai massimi livelli», rimanendo in contatto con
la polizia di Manchester e con l'ambasciata britannica in Spagna per raccogliere
il maggior numero di notizie riguardo agli incidenti. (ANSA)". Ha
ragione Gartside. La polizia spagnola è una delle peggiori d'Europa.
Maggiori informazioni su questo sito.
UNA
NOTTE STORICA PER I TIFOSI FINISCE NELLA VIOLENZA
Di
Amanda Smith in Madrid
Bastonati:
I tifosi del Bolton Wanderers guardano con orrore mentre la polizia antisommossa
si scaglia conto la folla dopo la partita della scorsa notte nello stadio
Vincente Calderon in Madrid Sotto
shock: un tifoso riposa dopo essere stato colpito dalle manganellate della
polizia Mani
che aiutano: i tifosi cercano di aiutarsi mentre la polizia antisommossa
attacca i tifosi che seguono la paartita al Vincente Calderon Stadium Dopo:
un tifoso ferito è confortato
La
polizia antisommossa spagnola è stata definita "animali" dopo che
aggredito a manganellate i tifosi del Bolton, macchiando una storica vittoria
per i Wanderers. La polizia ha attaccato i tifosi prima durante e dopo
la partita di Coppa UEFA contro l'Atletico Madrid la scorsa notte. La
violenza ha guadagnato il primato in occasione del trionfo dei Wanderers
che hanno raggiunto i 16esimi di finale per la prima volta nella loro storia. La
polizia a cavallo ha caricato i tifosi fuori lo stadio prima della partita
ed all'interno dello stadio la violenza è continuata. Si
è intensificata dopo che l'arbitro ha fischiato il pareggio per
0-0 con i tifosi bombardati da monete da parte dei tifosi avversari e con
la polizia che incalzava. Il
tifoso Janet Peel, di 44 anni, ha detto: "Un uomo aveva il dito rotto e
ce n'erano molti altri che necessitavano punti". La
polizia stava trattando i tifosi come animali. "Ho
speso ore per arrivare qui e anche un sacco di soldi. La gente si stava
divertendo fino a quando siamo arrivati allo stadio" "Avevano
alzato i manganelli senza alcun motivo e presto fuori si è scatenato
il caos". Anche
i tifosi dell'Atletico Madrid si sono picchiati tra loro, lanciando seggiolini. Gordon
Shaw, di 40 anni, ha detto: "Erano scene di caos totale. La polizia stava
picchiando la gente per nulla e i tifosi rivali erano pazzi". Secondo
fonti della polizia, 14 tifosi sono stati portati all'ospedale. Circa 4000
tifosi del Bolton hanno seguito la partita. I
fans portati all'ospedale hanno subito molte ferite, secondo testimoni. Grant
Sanderson, di 20 anni, di Howe Bridge, Atherton, ha detto: "Stavamo andando
allo stadio prima della partita e mio padre era davanti. E' sceso dal marciapiede
per aggirare una macchina parcheggiata ed è scoppiato il caos.
Mio padre era in terra mentre la polizia infieriva su di lui. Era coperto
di sangue. Si è rialzato e siamo entrati ma mentre salivamo le scale
ha collassato ed è dovuto andare all'ospedale". Colin
Townsend, di 60 anni, da Westhoughton, ha detto: "La polizia stava provocando
la folla. C'erano manganelli che volavano in ogni direzione. Io sono un
uomo anziano, così ho preso il mio cappello e il cappotto e mi sono
avvicinato alla polizia per mostrare che non stavo facendo nulla. Mi hanno
spinto per le scale e mi hanno picchiato. Ho urtato la spalla ed ho un
livido sulla schiena". Cllr
John Walsh, consigliere Tory per Astley Bridge, che pure era al match,
ha detto: "Era sopra il limite e la polizia semplicemente ci è entrata
dentro". "Come
al solito, questo incidente ha messo in ombra il risultato ma sono strafelice
del risultato dei Wanderers" La
violenza riflette ciò che hanno subito i tifosi dell'Aberdeen lo
scorso dicembre, quando un tifoso fu picchiato fino all'incoscienza, passando
la notte sotto cure intensive. Molti di quegli incidenti iniziarono quando
skinheads del neofascista Frente Atletico ha attaccato i tifosi scozzesi
fuori un bar. Non
è dato sapere se questi teppisti - che nasconodono i loro volti
con sciarpe e passamontagna - sono stati coinvolti anche negli scontri
della scorsa notte. I
Wanderers stanno cercando di vederci chiaro nelle tattiche di mano pesante
usate dalla polizia. Un
portavoce del club ha detto: "Stiamo cercando di parlare alla polizia,
all'ambasciata e agli stewards che viaggiano con il club per accertare
i fatti, ma in prima istanza sembra che i fans del Bolton siano senza colpe". Il
Capo Superiore della Polziia di Boston DAve Lea, che ha viaggiato a Madrid
con i tifosi del Bolton, ha detto: "Tutto quello che posso dire che che
c'è stato uno schema di comportamento che ha ricalcato i precedenti
incontri a Madrid. Abbiamo lavorato disperatamente con l'Home Office e
il club ma, purtroppo, la polizia spagnola ha ritirato fuori i vecchi schemi.
Questo sarà motivo di un reportage molto forte a varie autorità.
Ci sono notizie di tifosi persino borseggiati". Il
commento di un lettore: "Avrei voluto farvi
vedere le foto che avevo scattato degli episodi di violenza inflitta dalla
polizia prima e durante la partita ma sono stato scagliato a terra da un
teppista con il manganello che ha tratto grande goduria (sorrideva nel
mentre) nel distruggere la macchina fotografica e nel rompere il mio dito
allo stesso momento! Pensate forse che stava cercando di impedire la sua
identificazione e quella del suo reparto? Finalmente posso comprarmi una
macchina fotografica più moderna da portare alla prossima partita
di Lisbona". http://www.youtube.com/watch?v=Dm08yPTYGXA http://www.youtube.com/watch?v=Re13pSG5Vmk Marco:
"Ciao
Lorenzo, credo che le istituzioni, partiti e compagnia bella stiamo veramente
dormendo male alla notte. Ieri sera su annozero si è parlato della
situazione dei rifuiti in Campania, e si è naturalmente affrontato
il fatto che nei disordini di Napoli vi ci fosse un'inflitrazione di frange
di ultras. scusa una domanda: e negli altri episodi di violenza avvenuti
in altri comuni? Naturalmente è stata mandata in onda la solita
intervista di un ultras di spalle falsa come un bilancio. Ma il comico
non finisce qua perchè è tv e le balle non le sanno raccontare
neanche fino in fondo, in fatti hanno trasmetto il video della realizzazione
di blocchi stradali e barricate erette a Pianura da comitati di donne e
cittadini poi se c'erano degli ultras è un'altro discorso. beh con
quello che sta succedendo a Belgrado (dove
ultras
di Partizan e Stella Rossa hanno messo a ferro e fuoco la città
a seguito della secessione del Kosovo, n.d.L.)
credo che ci sia un repentino aumento nel consumo di camomilla e sonniferi".
Lo credo anche io. Sulla
maglia: "Caro Lorenzo, In Risposta al quesito
circa la Maglia attuale della A.S.Roma, Mi son fatto portavoce anche io
della protesta circa l'avvento ipotetico della Legea e ancor prima dell'
obrobrio Diadora. Il nostro ostracismo ha portato, come in tutte le proteste
civili, a far riflettere la dirigenza circa l'introduzioni di colori e
casacche che poco concernono con la nostra storia. Come in tutte le Trattative
pero', la nostra richiesta ha ottenuto parziale risposta da parte della
casa produttrice, cioe' la Kappa, in quanto credo sia palese che a nessuno
piaccia il grosso logo che figura sulle casacche bianche. Purtroppo
l'introduzione sempre piu' dilagante delle sponsorizzazioni (vedi loghi
presenti sulle maniche) porteranno le maglie sempre piu' ad essere un veicolo
pubblicitario. Basta rendersi conto guardando in serie A come squadre come
Atalanta/Torino abbiano sulle maglie una duplice sponsorizzazioni (un po'
come nel campionato Francese). La paura e' che tra qualche anno, per colmare
il sempre piu' magro botteghino allo stadio, gli stipendi della
societa' verranno coperti da pubblicita' sempre piu' fitte sulla maglia....un
po' come avviene sulle macchine di Formula 1. Per quanto concerne i calzettoni,
forse anche per una questione nostalgica, anche a me piacerebbero quelli
rossi con banda ocra inizi anni 80. Ciao! Daniele
www.unicograndeamore.it Poi
Marco mi segnala:
'Elenco
steward o stadi chiusi' Osservatorio,
programma per portarli anche in 21 stadi di C (ANSA)
- ROMA, 21 FEB - Entro il 26 febbraio 'dovranno giungere le informazioni
sugli steward', pena la chiusura degli stadi agli spettatori. Cosi' l'Osservatorio.
Sempre a proposito di steward, e' stato messo a punto il programma che
portera' tali operatori anche in 21 stadi di serie C. Nell'ambito dell'Osservatorio
e' stata anche istituita una commissione di esperti che avra' il compito
di 'visitare gli impianti sportivi italiani per acquisire informazioni
circa lo stato della loro messa a norma'.
ancora...
so due anni che ogni volta se dice che dal 1° marzo se cambia". 22
febbraio: qualche e-mail: "Ciao
Lorenzo! Volevo far emergere il problema divisa della nostra amata Roma.
Abbiamo combattuto, e nn poco, affinchè la prima maglia rispecchiasse
i nostri colori sociali. Abbiamo ottenuto (a meno così sembra) ciò
che volevamo, ma io nn sono soddisfatto completamente. Ieri
ho visto veramente la divisa della Roma, e per divisa intendo nn solo la
maglia, ma anche i pantaloncini e i calzettoni! Mi
piacerebbe vedere sempre la nostra amata squadra in tutte le occasioni
possibili con quella divisa, senza sti maledetti pantaloncini bianchi e
sti calzettoni neri (blu?). Ma che c'entrano coi nostri colori?????????
Forse i + saranno contenti di vedere di nuovo la maglia cromaticamente
esatta, ma credo che anche il resto, che magari può sembrare meno
importante, debba avere i giusti colori! Tanto pe capisse, così
http://www.asromaultras.it/2008_prima_wind_altern..jpg e
nn così http://www.asromaultras.it/2008_prima_wind.jpg Mi
piacerebbe se sensibilizzassi tt quanti con una nuova campagna sul tuo
sito, ovviamente con toni minori rispetto a quella di qche anno fa per
la maglia, affinchè finalmente riuscissimo ad ottenere quello che
mi sembra sia logico! Io
sn dell'81, ho 26 anni e sn cresciuto con questa divisa: ma quelli di oggi
con quale cresceranno? Grz
x l'attenzione, saluti". Sono
parzialmente d'accordo! Anche se molti amano la divisa "tutta rossa", la
Roma nasce con i pantaloncini bianchi e bianchi li ha sempre avuti tranne
il periodo degli anni '80 in cui si sono introdotti quelli rossi. Piuttosto,
io preferirei i calzettoni rossi con i bordi gialli e non neri, che in
effetti reintrodusse la Diadora una decina di anni fa. Originariamente
pare fossero neri non per ragioni particolari ma perché con i campi
di terra si... sporcavano meno. In realtà, visto che i colori li
prendiamo dal Roman F.C., la mia divisa ideale (se si aggiungono anche
i bordi gialli alle maniche) è questa: http://www.asromaultras.it/Roman-a.jpg. Veniamo
adesso ad Inter/Roma. Ero stato facile profeta. Già l'Inter ha dato
disposizioni di non vendere biglietti nel Lazio, così come mi avete
segnalato via e-mail. Ora,
su Spy Calcio di ieri vien scritto
Sì
ai tifosi della Roma a San Siro gli
interisti potranno andare a Napoli
Via
libera: l'Osservatorio del Viminale oggi (ieri,
n.d.L.) ha confermato la possibilità
per i tifosi della Roma (e saranno almeno 7-8000 mila) di andare a San
Siro mercoledì 27 febbraio ad assistere alla partitissima con l'Inter.
Unica limitazione, un biglietto. La decisione, ora, dovrà essere
confermata dal prefetto di Milano e anche dallo stesso Osservatorio (cioè?,
n.d.L.). La situazione dei tifosi giallorossi
resta quindi sotto esame. Perché purtroppo a Roma, primo e dopo
la gara col Real, ci sono stati ancora incidenti. Prima, un tifoso spagnolo
accoltellato ai glutei (10 giorni di prognosi). Dopo, l'assalto a un pullmann
di sostenitori madridisti a piazza Irnerio: danneggiata una volante che
lo scortava, rotto un vetro dell'autobus e ferito leggermente a un occhio
l'autista. L'Uefa non ha preso alcun provvedimento perché gli incidenti
sono avvenuti fuori dallo stadio. Ma in 18 mesi a Roma ci sono stati 31
accoltellamenti, o "puncicate". E non è mai stato scoperto nessuno.
Le forze dell'ordine si augurano maggior collaborazione da parte della
tifoseria sana, che è, ovviamente, la stragrande maggioranza. E
soprattutto ci si augura maggior attenzione da parte della questura di
Roma perché i casi ormai sono troppi e in zone ben conosciute. In
pratica: l'Osservatorio conferma ma deve confermare. E'
l'Italia. Ora,
poiché non abbiamo l'anello al naso: il sito ufficiale dell'Osservatorio
viene aggiornato molto in ritardo, per ovvie ragioni, sicché non
è dato sapere se quallo che viene scritto da Spy Calcio di Repubblica
è un tentativo (involontario, s'intende) di depistaggio, finalizzato
a scoraggiare l'acquisto di biglietti per altri settori o se, invece, risponde
a verità. Certo,
desta sospetto l'interruzione della vendita nel Lazio dei biglietti per
la partita: se il settore ospiti è sicuramente aperto, perché
vietare la vendita degli altri biglietti? Personalmente,
fino a che l'Osservatorio continuerà a decidere all'improvviso di
impedire una trasferta non per reale prevenzione ma per punizione, credo
sia necessario per tutti capire che il settore ospiti non esiste più
e che quindi è necessario acquistare i biglietti per le trasferte
sin da subito, appena escono, perché poi basta che accada una qualsiasi
cosa perché l'Osservatorio ponga i soliti inutili divieti e le altrettanto
inutili limitazioni. Per
questa ragione, fino a quando l'Osservatorio non scriverà ufficialmente
sul proprio sito la determinazione con la quale non pone limitazioni per
Inter/Roma, invito tutti i romanisti d'Italia a verificare l'acquistabilità
dei biglietti per Inter/Roma, 3° anello blu, in qualunque Regione e
di informarmi privatamente. Come già avvenuto per Siena e Juventus,
chi vorrà avere maggiori informazioni è pregato di inviare
la solita e-mail con le referenze in modo che possa rispondergli in privato. Comunque
sia, qui c'è il link
al sito dell'Inter per ulteriori informazioni. Passando
ad altro - ma non troppo - su "Il Romanista" di ieri un lettore che si
firma "Sergio I love Juan" chiede - anche al sottoscritto - una presa di
posizione sugli accoltellamenti che avvengono nei pressi dell'Olimpico. Bene,
prendere posizione significa dire chiaramente se si sta dall'una o dall'altra
parte. Farò
contento Sergio I love Juan con una banalità: ho sempre detestato
l'utilizzo dei coltelli e se dovessi mai nella mia vita combattere una
guerra preferirei stare alla mitraglia piuttosto che assaltare all'arma
bianca. Se, però, tanti negozi li vendono c'è evidentemente
chi li apprezza. Superate
le banalità, credo che utilizzare un coltello contro un'altra persona
sia un reato concepito come tale da tutti, anche da chi lo compie, sicché
non richiede prese di posizione: è implicito nelle regole della
società civile che sia sbagliato e gravemente criminogeno accoltellare
una persona, così come è evidente che è sbagliato
e criminogeno spacciare sostanze stupefacenti, violentare bambini, stuprare
donne, picchiare i vecchietti, prendere mazzette, e via dicendo. Se,
invece, mi si chiede di evidenziare il problema, allora dico che il modo
più efficace per frenare il fenomeno è solo uno: non parlarne. Mi
spiego meglio, onde evitare banalizzazioni: come già detto qualche
tempo fa, se il sottoscritto decide di uscire di casa ed accoltellare qualcuno,
nessuno può impedirglielo. Si può solo auspicare che il sottoscritto
venga casualmente fermato prima del gesto, o arrestato subito dopo, ma
la fredda determinazione di compiere un crimine non può essere ostacolata. Se,
invece, si guarda al "perché" il sottoscritto decide di uscire di
casa ed accoltellare qualcuno, allora forse si può sperare di impedire
il verificarsi dell'evento in un modo diverso. Ci
sono alcuni reati che si susseguono per imitazione. Così, se un
giornale evidenzia con un titolo a sette colonne il lancio di oggetti da
un cavalcavia, la ben nota volontà di emulazione porterà
altri a fare altrettanto, per poter leggere le proprie gesta sul giornale.
E' peraltro innegabile che anche nelle frange più estreme delle
tifoserie vi siano due elementi fondamentali per il ripetersi degli eventi:
l'emulazione e la pubblicità della notizia. Quando
uno scontro tra tifoserie è "consistente", tale pubblicità
non è necessaria, perché la notizia comunque si propaga per
passaparola. Quando,
al contrario, non accade nulla di significativo tra le tifoserie, allora
il gesto isolato contro il tifoso avversario deve essere mediaticamente
efficace perché la notizia si propaghi lo stesso. Per
quale motivo, quindi, si preferisce accoltellare sul gluteo un tifoso avversario
invece che dargli una bastonata in testa che forse fa molto più
male? La
risposta è semplice: con la coltellata è sicuro il lancio
dell'ANSA e il titolo sul giornale, con la bastonata no. Questo fa sì
che la notizia arrivi per certo alle altre realtà similari, che
considereranno la propria tifoseria più radicale come assai pericolosa.
Ed il risultato è raggiunto. Però
è impensabile non poterne parlare, visto che c'è l'intoccabile
diritto di cronaca! Quindi i giornali si alimentano di questi eventi e
gli autori di questi fatti si alimentano della pubblicità gentilmente
concessa "aggratise" dai giornali stessi. Un circolo vizioso dal quale
sembra impossibile uscire. Del
resto, quel che accade non era imprevedibile: chi segue questo sito da
un po', sa bene che da tempo vado dicendo che la forzata scomparsa dei
gruppi organizzati, determinata proprio dalla pressione asfissiante delle
questure (a loro volta pressate dall'alto), ha modificato le realtà
ultras, trasformandone una parte in un qualcosa di simile ai c.d. superhooligans
d'Oltremanica. Solo
con un progetto più ad ampio raggio - e meno ottuso di quello adottato
dai vertici del nostro Ministero dell'Interno - si può pensare di
ridimensionare il fenomeno senza fare incazzare mezza Roma: togliendo il
tifo dagli stadi e imponendo regole massicciamente stupide si ottiene solo
l'effetto contrario... Del resto è un dato di fatto: la moda degli
accoltellamenti (in auge negli anni '80 e tornata alla ribalta da qualche
anno a questa parte, non solo allo stadio ma per tutta Roma) è esplosa
solo dopo la distruzione statale del tifo negli stadi. Si
dirà: ma questo è avvenuto solo a Roma. Già, ma il
problema è che Roma fa tendenza! Detto
questo, preferisco, invece, prendere posizione sui reati che non sono percepiti
da chi va allo stadio come tali, come ad esempio l'accensione delle torce
a scopo folkloristico che portano a diffide ingiuste ed esagerate: su queste
tematiche si può discutere e si può decidere di stare dall'una
o dall'altra parte. Così come, ad esempio, prendo posizione sul
concetto che sottende a tutte le decisioni che prende l'Osservatorio: i
brigatisti rossi usavano il teorema del "colpirne 1 per educarne 100",
l'Osservatorio usa quello utilizzato nell'ultima Grande Guerra in occasione
delle rappresaglie: "colpirne 60.000 per educarne 1", impedendo a una intera
tifoseria di andare in trasferta solo perché non si riesce ad impedire
che venga accoltellato qualcuno! Parlano
tanto di prevenzione ma invece utilizzano solo la scolastica punizione
per un qualcosa di cui la tifoseria romanista non può essere ritenuta
responsabile e che la stessa tifoseria romanista non può in alcun
modo evitare. Per
concludere il discorso: è meglio una torcia di un coltello, ma questo
non lo capiranno mai. Antonella,
tifosa interista, mi fa sapere: "Caro Lorenzo,
è un pò che non ti mando mail....ma oggi devo farlo!!!! Mi
sono recata alla Bca Popolare di Milano per acquistare i biglietti per
Inter-Roma del 27.02.08.......e come sempre ci complicano la vita....allora
i biglietti a causa della vendita oggi dei 15000 disponibili per la champions
(aprendo alle 8.30 alle 9.45 non ne esistevano più)saranno messi
in vendita domani.....MA.....ho letto una circolare dove per motivi di
sicurezza pubblica si potrà acquistare solo un biglietto a persona!!!!
Ognuno si deve preswentare personalmente ad acquistare il suo!!!! RIDICOLO!!!!!!!!
Io devo acquistarne 1 per il bambino di un mio amico che ha 10 anni......beh
allo sportello non hanno saputo darmi una spiegazione logica di come secondo
loro il bambino potrebbe acquistarsi il biglietto da solo!!!!!!!!! Sono
incazzatissima (scusa la parolaccia)!!!!!! Domani mattina andrò
a vedere come và a finire!!!!". Con
qualche parola leggermente edulcorata, pubblico questa e-mail che mi è
arrivata da parte di un fedele lettore: "CHE
SIMPATICO SIPARIETTO: allora martedì ai cancelli della sud mi sono
fermato per assistere ad una scenetta che mi ha disgustato a dir poco.
ma narriamo i fatti: stavo fuori nella zona dell'anti stadio, subito prima
dei tornelli della sud e aspettavo un mio amico che staccava tardi di lavorare,
quando noto che tre ragazzini venivano fermati dalle forze dell'ordine
per un controllo di routine, anche perchè avevano cercato di far
entrare uno stendardo credo non faxato de quelli usa e getta ( lenzuolo
bianco e bomboletta nera ). Allora iniziano le solite tarantelle, ma invece
delle solite storie che puo' fare uno un po' più grandicello e con
un po' più d' esperienza sti poracci vengono fatti mette da parte
e iniziano a esse vittime de sberleffi da parte di due poliziotti. ripeto,
i temibili ultras avranno avuto al massimo 15 anni e lo stendardo controllato
più volte dagli addetti non era niente di che, anzi se glielo levavano
era pure meglio, comunque, gli levano le aste, gliele buttano la per terra
e lasciano sti ragazzini da soli senza dirgli niente e si allontano ridacchiando.li
fanno stare qualche minuto lì da una parte e poi ritornano sempre
ridacchiando e li fanno entrare tranquillamente come se niente fosse ancora
con altre prese in giro, quelle solite che solo loro se divertono. perchè
tutto ciò? perchè se non fosse che il più ironico
in divisa era stato quello che me sembrava contasse più de tutti
poichè seppur a una certa distanza se contrastinguevano i gradi.
allora se un poliziotto con qualche annetto di servizio prende per culo
tre ragazzini davanti ad un subalterno de che ce meravigliamo se poi sparano
per strada, lo possono fare. a quel l'ironico volevo dire che lui se sarà
divertito ma io che ho assistito non ho riso per niente a differenza del
suo sottoposto che invece si è sganasciato". Sotto
profili diversi, sto ricevendo tantissime e-mail (in senso di catena) sulla
questione di Federico Aldrovandi: ho già evidenziato la cosa e credo
che stia avndo il giusto risalto. Marco offre al riguardo uno spunto di
riflessione: "Ciao lorenzo, ogni volta
che ti mando una mail comincio con il ringraziarti, perchè quello
che fai tu è importantissimo. ti scrivo per segnalarti una notizia:
oggi, all'ora di pranzo, il telegiornale della seconda rete di regime (tg2)
ha riportato la notizia di una donna americana fermata in stato di ubriachezza
e malmenata dalla polizia americana solo perchè si era rifiutata
di sottoporsi all'alcool test. ovviamente la notizia era corredata dal
video che ritraeva la donna in una pozza di sangue e la foto del volto
tumefatto della donna. hanno ovviamente sottolineato il carattere violento
della polizia americana, che spesso si macchia di queste violenze (anche
se è ingiusto generalizzare, per gli uni e per gli altri: sono i
singoli che si macchiano di violenze, non tutta l'istituzione. Il vero
problema, semmai, è quello che stai per sottolineare con le righe
che seguono). ora, caro Lorenzo, quello
che mi domando è: se tutto questo fosse accaduto in Italia il tg2
avrebbe dato questa notizia??? visto quello che è successo al povero
Federico, credo proprio di no. perchè il tg2 non fa vedere il video
del caso Adrovandi? perchè non fa vedere in che stato l'hanno ridotto?
perchè parlano di queste cose come se l'Italia fosse lontana anni
luce da questi accadimenti??? Perchè Lorenzo? ormai
sono arrivato al pessimismo assoluto. siamo assuefatti al sistema, la popolazione
italiana tutta dovrebbe mobilitarsi ogni giorno per casi come quello di
Federico Aldrovandi o per le schifezze che hanno combinato questi signori
con i rifiuti di Napoli. siamo assuefatti ormai Lorenzo, siamo drogati
tutti i giorni da questa informazione deviata, pagata con i nostri soldi.
forse è anche per questo che in Italia, si cerca in tutti i modi
di ostacolare la diffusione della rete, forse non tutti sanno che il costo
della nostra adsl è 4 volte superiore a quella francese, che per
altro offrono una banda a 20 mega! quindi il mio invito è quello
di svegliarsi, di informarsi, è arrivato il momento di fare qualcosa,
come quello che fai tu! ognuno nel suo piccolo può fare informazione
per far capire alle persone che il vero problema di questo paese non sono
gli Ultras o il delitto di Cogne o di Erba. questo serve solo a spostare
l'attenzione dalle malefatte di questa gente! SVEGLIAMOCI! ciao lorenzo,
grazie! Marco". Guarda, per me è
esemplare quello che ha detto quel tifoso ormai attempato dello Spartak
Mosca che ho postato qualche tempo fa: ognuno nel proprio piccolo deve
fare qualcosa. In effetti tramite questo sito si ha la possibilità
di esprimere opinioni che nessun giornale pubblicherebbe... eppure è
la voce di una parte del popolo! Ha ragione Grillo: il primo problema dell'Italia
è l'informazione, totalmente supina alla Casta e ai suoi accoliti.
Visto che qui parliamo di calcio e di tifo, sappiamo bene le conseguenze
di tutto questo e, fino a che non introdurranno la censura sul web (e lo
faranno, eccome se lo faranno!), diremo la nostra, sperando di essere sempre
di più. Sui
fischi a Ferrari: "Ciao Lore… Non capisco
come si è potuto fischiare Ferrari al suo ingresso in campo martedì
contro il real… C’è
un po’ di contraddizione in giro… Si dice che Ferrari sia una pippa e viene
fischiato… Se va via (secondo me giustamente visto che non è
né romano né romanista né traditore…ma viene pagato
di più) viene fischiato… Però questa cosa non va bene… in
un ottavo di champions o in qualsiasi partita si DEVE sostenere chi indossa
la maglia e fargli sentire che con NOI può dare di più. Beh
forse è solo un mio sfogo, ma cavolo TIFIAMO SOLO LA MAGLIA con
coerenza!!! Tutti uniti con i nostri colori e sotto a chi tocca…".
La
penso esattamente allo stesso modo, anche se so che molti visitatori del
sito pensano il contrario. Se un giocatore entra in campo e viene fischiato
gioca con l'ansia di sbagliare. E se sbaglia è la Roma che perde.
Purtroppo in Italia, assai più che altrove, la folla è umorale.
Ed è così da sempre. Dove il calcio è nato, la folla
non è umorale ma - mi si passi un orrendo neologismo - "amorale"
nel senso che ama la squadra oltre l'umore negativo per questo o quel giocatore.
Per questo è impossibile pensare di poter vedere in Italia quello
che abbiamo visto per Manchester United/Manchester City. Siamo diversi. Altra
e-mail:"Solo una cosa al volo.
Non c'è bisogno di andare a migliaia di chilometri di distanza per
vedere un ottimo tifo. Non so se hai già visto quelli della Cavese:
http://it.youtube.com/watch?v=S7Inv49Ghr8
- http://it.youtube.com/watch?v=mFsWbbXXzZ4 Volendo
invece andare a qualche migliaio di chilometri di distanza...: "Ciao
lorè, ti mando questo video degli ultrà st.pauli perchè
nell'ultimo minuto e mezzo del filmato c'è una scena che mi ha fatto
rivalutare la mia posizione sul concetto di utopia: http://www.youtube.com/watch?v=1A2r8vsEnko&feature=related avevo
conosciuto alcuni membri di questa tifoseria in occasione di un meeting
antirazzismo, sono matti come scimmie e molto politicizzati ma in testa
hanno solo il st.pauli, uno spettacolo!! Ti volevo poi informare che la
piccola coreografia nella parte centrale-bassa della curva di martedì
contro il real è entrata senza autorizzazioni nè tantomeno
fax, autofinanziata e come se non bastasse le bandierine sono state rifilate
a mano anche da mamme e nonne, all'ingresso sono stati lasciati i nomi
(non so di chi e nè quanti perchè non ho partecipato direttamente),
ti dico questo perchè sembra un'assurdità mentre invece è
la cosa più normale che si possa realizzare e un tempo si faceva
così e non puoi capire la gioia che ho provato nello sventolare
quella bandieretta che ho deciso di portarmi a casa, scriverci la data
e tenerla le cassetto per avere un'altra favola da raccontare un giorno
quando avrò un figlio!! Questo
è sostenere la Roma, bandiere al vento e voce roca a fine partita
cercando di sbirciare i giocatori tra uno sbandieratore e l'altro e trovarsi
10 file sotto ad ogni nostro gol, molto buono il lavoro fatto dai ragazzi
sulla scalinata che riportavano i cori, ho avuto la sensazione di cori
molto più compatti e prolungati...te saluto lorè!! brizio1927".
Beh, la tifoseria del St. Pauli non la scopriamo certo oggi. Non amo molto
le tifoserie politicizzate, sia dall'una che dall'altra parte, perché
la eccessiva politicizzazione porta necessariamente all'esclusione del
tifoso della stessa squadra che la pensa politicamente in modo opposto,
anche se c'è da riconoscere che l'affinità politica porta
a una compattezza superiore. Ma questo accade principalmente adesso, in
passato era un po' diverso. Sul sito http://www.orgogliogobbo.net/
si parla ancora dei romanisti nella curva della Juventus. 21
febbraio: una e-mail: "volevo
segnalarti un'ottima iniziativa dei ragazzi della parte bassa: non essendoci
più in megafoni (grazie pisanu/amato) la parte subito sopra la curva
non riusciva a cantare e, in occasione di Roma real alcuni ragazzi della
parte bassa si sono sparsi lungo la scalinata alzando i cori in sintonia
con C. e gli altri della parte bassa. Non posso che essere contento di
questo....visto che è una cosa che sostengo dal giorno in cui furono
tolti i megafoni. Continuiamo così ragazzi che non ci ferma più
nessuno. Curva sud olè! Un saluto a tutti gli ultras Luca P.s. JUVENTINO
PEZZO DI MERDA! MAI GEMELLATI!". Qui sotto
qualche foto di Roma/Real Saragozza del 1986/87.... 'sti criminali chissà
che multa hanno fatto prende alla Roma...
Aggiornata
la Coppa Disciplina. Poi
una notizia da Pisa, città all'avanguardia contro le leggi liberticide
e per questo repressa duramente... ricrdo che quando nell'articolo che
segue si parla di Verona, ci si riferisce alla diffida comminata ad alcuni
ragazzi di Pisa che avevano esposto lo striscione "Giustizia per Gabriele". Lo
ricorderò fino alla morte... tratto da La Repubblica:"Uno
sprazzo di luce su una vicenda ancora oggi più ricca di ombre che
di luci arriva invece da una lettera che Giuliano Amato scrive a Craxi
il 9 febbraio 1993. La data è importante. Lo scandalo di Tangentopoli
è al culmine della sua deflagrazione: da 24 ore Silvano Larini viene
interrogato dal pool di Mani Pulite, e sta raccontando di un conto "Protezione"
su cui Licio Gelli ha versato sette milioni di dollari al Psi. Craxi è
già stato raggiunto da un avviso di garanzia e tre giorni dopo si
dimetterà da segretario. Martelli darà le dimissioni entro
poche ore. In
questo clima infuocato Amato, presidente del Consiglio, scrive a Craxi
una lettera di suo pugno - su carta intestata di Palazzo Chigi, ma non
protocollata e dunque non classificata - che sembra avere un solo obiettivo:
rassicurarlo sui suoi guai giudiziari. "Caro Segretario, prendo a calci
i primi mattoni di un muro di silenzio che non vorrei calasse fra noi.
E vorrei chiederti invece di avere fiducia in quel che io sto cercando
di fare. Occorre certo che passi qualche giorno che la situazione delle
imprese, e non solo della politica, appaia (come del resto già è)
insostenibile. E' inoltre realisticamente utile che la macchia d'olio si
allarghi. Neppure a quel punto credo che sarà possibile estinguere
reati di codice. Ma credo che l'estensione
per essi dei patteggiamenti e delle sospensioni condizionali sia una strada
percorribile. Sto conquistando su questo preziosi
consensi. E ritengo che si ottengano così procedure non massacranti,
che evitano la pubblicità devastante dei dibattimenti e forniscono
possibilità di uscita (...). Claudio mi pare ormai in pericolo.
Apprendo che, se ci fosse un riscontro a ciò che ha detto Larini,
già sarebbe partito un avviso per concorso in bancarotta fraudolenta.
Io sono qua. E continuo ad esserti grato ed amico. Giuliano". Se
questa sia o non sia un atteggiamento criminale (nel senso derivato dal
greco, "oggetto di giudizio"), magari un tantino aggravato dal ruolo istituzionale
ricoperto, lo lascio alla sensibilità del lettore. Per me assolutamente
no! E' solo il lodevole tentativo di un apprezzato uomo politico di far
rispettare la giustizia e di proteggere poveri cittadini innocenti da ingiuste
accuse. 20
febbraio: innanzitutto una e-mail: "Cara
Curva Sud, Sono una dei tanti amici di Federico Aldrovandi. Amica insolito
giacchè non lo ho mai personalmente conosciuto. Federico è
morto all’alba del 25 settembre 2005 durante un violentissimo controllo
di polizia: pestato a sangue come un cane, fino alla morte. Già
due anni fa la tifoseria romana espose un enorme striscione per ricordare
Federico. Nel “film” su Gabriele Sandri scorso sugli schermi di quella
domenica di novembre, abbiamo rivisto velocemente quel che è successo
con Federico: la grande “difficoltà” ad ammettere l’accaduto, con
pallottole sparate per aria ma che raggiungono finestrini delle automobili…
Il nostro Federico, sfigurato dai manganelli, sarebbe morto prima per autolesionismo,
poi per droga, poi per un malore, secondo le diverse versioni fornite via
via dalla Questura… Vi saremmo grati se vi faceste portavoce per una inizitaiva
che vi chiediamo: che al prossimo derby venga intonato il coro “per Federico,
Giustizia per Federico…” Grazie. Doriana Tiburzi".
Beh,
per parte mia ho messo un link permanente sulla vicenda, alla quale prestiamo
tutti molta attenzione, perché episodi quali quelli che hai rammentato
non accadano più. Aggiunto
un filmato a Roma/Real Madrid ed
altre foto. Inter/Roma:
se posso dare un consiglio, visto che i biglietti sono già usciti....
prendeteli subito! Visto che ieri si è verificato l'ennesimo accoltellamento,
è assai facile - visto il singolare metro di giudizio adottato dall'Osservatorio
Nazionale sulle Manifestazioni Sportive - che venga chiuso il settore ospiti,
sicché i biglietti venduti per quella parte di stadio verrebbero
annullati, come già avvenuto per Sampdoria/Roma di Coppa Italia,
con grandi difficoltà ad ottenere il rimborso. La cosa migliore
sarebbe fare come hanno fatto i napoletani, acquistando i biglietti per
il secondo anello. 19
febbraio: le foto di Roma/Real
Madrid on line dopo l'una di stanotte. Su
un forum juventino ho trovato questa spiegazione relativa a Juventus/Roma:
"A
juve roma noi Drughi (in particolare i personaggi più vecchi e di
spicco del gruppo )abbiamo voluto invitare i fedayn e gli ultras romani
, con i primi come ben sapete c'era una vecchia e forte amicizia che dura
dagli anni 80... vista la chiusura del settore ospiti abbiamo voluto quindi
rimarcare l'amicizia ( che nn è assolutamente un gemellaggio ) e
lanciare un avviso all'osservatorio...tutto qui...il gesto è da
interpretare solamente così e non è da fraintendere o manipolare
come alcuni anche all'interno della nostra curva hanno fatto , sbagliando".
C2/C,
Celano-Gela finisce in rissa. Dirigente in ospedale 18.02.2008
10.35 di Fabrizio Di Clemente articolo letto 909
volte Momenti
di violenza al termine di Celano-Gela (Serie C2, girone C). Un dirigente
ferito e medicato in ospedale, due giocatori messi KO con pugni diretti
al volto, intervento delle forze dell'ordine all'interno del campo di gioco
e negli spogliatoi, spintoni, calci e pugni a non finire tra giocatori,
addetti ai lavori e tifosi. Un dirigente del Celano è rimasto ferito
da un pugno di Omolade, ex-attaccante di Torino e Treviso, che in risposta
ad alcuni insulti razzisti ha preso a pugni due avversari (il portiere
Vurchio e Barraco) e nel tunnel degli spogliatoi ha colpito al volto il
dirigente locale, finito all'ospedale. L'intervento dei carabinieri, sia
nel terreno di gioco sia negli spogliatoi, ha contribuito a riportare la
calma.
Diffide
per tutti quindi? Scusate,
ma se noi siamo i tifosi più tifosi del mondo, questi cosa sono? http://www.youtube.com/watch?v=7X3nvKcHzrU 18
febbraio: inserite altre foto e resoconti
di Juventus/Roma. Mi
si chiede cosa ne penso delle pezze romaniste nella Curva Sud juventina.
Mah, la Sud è molto veriegata e ci sono molti modi di pensare. Se
ci fosse stata una bandiera della Roma metà gialla e metà
rossa con la lupa capitolina allora ci potevano essere molte più
questioni ma lì sono andati con il loro striscione due gruppi della
Curva Sud che hanno evidentemente delle amicizie nella Sud juventina, in
cui ci sono due soli gruppi (Drughi e Bravi Ragazzi, tra l'altro con rapporti
conflittuali con la Nord bianconera che non ha apprezzato la decisione).
Dal mio punto di vista, sono certo che per l'Osservatorio la cosa abbia
costituito fonte di preoccupazione ed imbarazzo (altrimenti la notizia
sarebbe stata maggiromente ripresa mediaticamente). Debbo però
dire che, personalmente, se gli juventini - con cui non ho rapporti di
amicizia, neanche personale - mi dovessero chiedere, in presenza di un
divieto dell'Osservatorio, di acquistar loro dei biglietti lo farei senz'altro
così come per qualsiasi altra tifoseria, anche se per un qualunque
altro settore, vista l'acerrima rivalità calcistica che ci divide. 17
febbraio: in costruzione la pagina di Juventus/Roma. 16
febbraio: anzitutto le notizie sul caso Sandri.
Avrei molto da dire ma preferisco tacere ed attendere l'esito del processo,
invitandovi a diffidare di ciò che viene scritto sui giornali, trattandosi
di un processo mediatico. E-mail:
"Ciao
Lorenzo..sono un ragazzo della curva che come tanti è schifato dallo
strapotere dei palazzi e delle Signori delle parabole. Non siamo scimmie
ammaestrate che diamo spettacolo a qualsiasi orario. Io sono uno di quelli
che è contro le partite serali. Le partite vanno giocate alle ore
15 di domenica e rivorrei 90°minuto col bisteccone. Ora la cosa di
disertare la curva il giorno del derby penso sia la cosa migliore da fare.
Solo la cosa che tutte le tifoseriie debbano essere solidali tra loro e
creare un "armistizio" tra noi per combattere un nemico comune non mi sembra
produttivo. Io non voglio essere solidale con un lazielo o co un bergamasco
o un milanese. Cosi penso si rischia di fare il gioco loro. Più
nessun insulto,piu nessuno sfotto,piu nessun "contatto"...questo è
quello che vogliono loro e per cui noi ci stiamo battendo affinchè
non accada. Ma niente alleanza tra ultras. Senno dove arriveremo!? Famo
la fine degli Ultras Italia...tutti insieme..unico striscione per tutti
gli stadi co scritto ULTRAS e non ULTRAS ROMA!?!? (Sto esagerando...è
solo per far capire il senso) La Roma non ha gemellaggi per questo. Nessuno
è come noi. Noi semo noi,l'altri non so un cazzo. Disertiamo tutti
ok...anche i laziali ok...ma che se mettemo d'accordo no. Loro facessero
quello che vogliono. Non so se mi sono fatto ben capire spero di si...un
abbraccio a te e alla Curva Sud che mai si piegherà! Sirietto". Naturalmente
nessuno parla di alleanze o di accordi, ma di semplice rispetto reciproco
ed aiuto finalizzato alla sola ricerca dei biglietti. E' infatti evidente
che il mantenimento di una sana rivalità implica che entrambe le
tifoserie siano presenti in uno stadio! Forse
giungo un po' tardi nel commento ma.... come volevasi dimostrare: Paolo:
"è
sorprendente come i "consigli" dell'osservatorio vengano sempre eseguiti
alla lettera tranne che per il derby dove l'EURO è più importante
della SICUREZZA DELLE FAMIGLIE INDIFESE CHE HANNO PAURA DI ANDARE ALLO
STADIO. me sa tanto che te devi ricrede perchè co' sta ****** che
hanno detto se so solamente lavati le mani dei possibili disordini che
potrebbero accadere (come in tutti i derby negli ultimi 20 anni ). degna
di nota la frase: RIMANGA UN FATTO EPISODICO. Ma se da quando hanno detto
le partite a rischio mai in notturna, il derby s'è sempre giocato
alle 20.30 ma quale cazzo de differenza fa in inverno 20.30 o 21.15 se
fa notte alle 19?"
IL
MIO NOME E' MAI PIU' (conservatevelo
per il prossimo derby in notturna!)
"Per
il match Inter-Roma del 27 febbraio, l'Osservatorio ha deciso di non vietare
la trasferta ai tifosi giallorossi, "tenuto conto anche delle istanze pervenute
dalle componenti sane del tifo". Unica limitazione, la possibilità
di acquisto di un solo tagliando per spettatore, stesso vincolo applicato
alla partita Roma-Fiorentina. Decisioni potranno essere riviste in caso
di criticità nella prossima giornata. Sarà poi possibile
acquistare un solo tagliando - anziché quattro - per le gare delle
prossime giornate Juventus-Torino, Teramo-Giulianova e Verona-Legnano. Vietata
invece la trasferta ai tifosi partenopei per Livorno-Napoli. Per
il match Genoa-Napoli, turno infrasettimanale del 27 febbraio, invece,
"tenuto conto anche delle istanze pervenute dalle componenti sane del tifo",
l'Osservatorio ha deciso di non suggerire limitazioni alla trasferta per
i tifosi partenopei (se non la possibilità di acquisto di un solo
tagliando per spettatore), fermo restando che la decisione potrà
essere rivista in caso di criticità causate dalla tifoseria nella
prossima giornata. Infine
l'Osservatorio ha confermato l'orario delle 21.15 per il derby Lazio-Roma.
"Rimanga un fatto episodico - dice l'Osservatorio -. Pur riconoscendo alla
Lega piena autonomia nell'organizzazione dei campionati, l'efficacia dell'azione
dell'Osservatorio si fonda sulla circolarità delle informazioni
e sulla condivisione degli obiettivi da conseguire. Non può infatti
essere dimenticato che spostamenti delle gare in orari diversi da quelli
canonici, comportano riflessi sui servizi delle forze dell'ordine, oltre
che delle aziende di trasporto e delle altre strutture impegnate in occasione
di incontri di cartello. Dopo aver sentito la Questura di Roma, responsabile
dell'evento, la gara è rimasta comunque confermata alle 21.15". Sempre
su Inter/Roma: "bella lorè apprendo
ora che non sono stati posti divieti per la trasferta di milano che dici
c'è da fidarsi o salgo ugualmente prima a prendere il biglietto
per un altro settore??non se sa mai co questi c'è poco da fidarsi.io
mi domando ma con quele faccia andiamo a chiedere finali di champions o
europei e mondiali se non riescono a far disputare un roma napoli o una
verona cavese??cioè te la vedi te la partita germania inghilterra
valevole per le semifinali qui in italia??".
Mah, come sai da quando esiste questo strano organismo chiamato ONMS contesto
lo stesso concetto di settore ospiti. Siccome questi dal giorno alla notte
cambiano idea, l'unico modo sicuro al cento per cento per entrare è
quello di fare come hanno fatto i napoletani con il Milan, che hanno preso
i biglietti del secondo anello invece che quelli del "settore ospiti". Detto
questo, l'ONMS, dopo la figura fatta per il derby alle 21.15, non se l'è
sentita di vietare un Inter/Roma di mercoledì sera dove i romanisti
sarebbero comunque andati (Milano non è Torino, è pieno di
romani a Milano) e dopo le figuracce rimediate nelle altre partite disputate
a Milano hanno pensato bene di non inibire qualcosa che è difficllmente
vietabile. Insomma, in conclusione....
€uro
2 - Osservatorio 0
Questi
dovrebbero diffidarli tutti: è una manifestazione sportiva e utilizzano
strumenti di tifo vietati. http://dailymotion.alice.it/video/x3k5cz_clericus-cup_sport Da
Genova: "oltre ad essere catalogati come
violenti a priori ora uno se vuole portare una bandiera deve subire le
loro mafiosaggini....". Mi
segnalano, poi, questo sito www.soulcrewseasiders.co.uk Infine,
vi avevo suggerito Richard Benson all'Aplheus: concerto annullato, come
al solito, per intemperanze del pubblico: http://it.youtube.com/watch?v=fIyb3MH6DJE http://it.youtube.com/watch?v=AupOuv8HA2I 15
febbraio: scusate se non sono riuscito a fare
i soliti aggiornamenti ma il lavoro non me lo ha consentito... Per
tutti quelli che lo conoscevano, specialmente i miei coetanei, oggi ci
ha lasciato Fabrizio. Ancora sui muri si legge qualche vecchio "UR Ozzy".
ADDIO
FABRIZIO "OZZY"
14
febbraio: Juventus/Roma. Chi ancora volesse
consigli faccia come già avete fatto inviandomi una e-mail con le
referenze (siete stati tutti molto precisi: di ciascuno sono riuscito a
ricollegare precedenti e-mail inviate o situazioni). In una società
mediatica non conta quanti tifosi giallorossi siano a Torino ma che ci
siano e che siano TIFOSI OSPITI identificabili in quanto tali. Madrid:
"per
il ragazzo che voleva informazioni su Madrid: http://www.madrid-tickets.net/ Il
più economico 150 euro, terza categoria e consegna del biglietto
direttamente a Madrid (in albergo o in qualsiasi altro posto a Madrid il
giorno che si vuole)". Ancora
discussioni sul derby alle 21.15...: "ciao
lorenzo, visto che sono tutti in disaccordo, ovviamente, con l'orario delle
21.15 al derby perchè nonorganizzare qualcosa? so che è troppo
proporre un derby fuori dalla curva come protesta..iniziare a tifare alle
20.30 e alle 21.15 tutti seduti per la fine del primo tempo..facciamoci
sentire, in qualunque modo, con qualunque mezzo.. che ne dici?".
Io dico che se avessimo una curva unita bisognerebbe mettersi d'accordo
con quell'altri per lasciargli lo stadio vuoto, altro che storie. Quando
due nemici che hanno gli stessi valori ma colori diversi hanno di fronte
un nemico più grande senza i loro valori che li vuole distruggere
debbono temporaneamente allearsi per contrastarlo, altrimenti saranno gli
unici a soccombere. Beh,
ora è tutto a posto... la legge Amato... l'Osservatorio... lo stadio
delle famiglie... Qualcuno glielo faccia sapere pure a loro!
Trasferta
di Brescia Come
ad ogni trasferta all’uscita del casello autostradale disposto per avviarci
allo stadio , ci sono sempre le solite pattuglie della Polizia ad aspettarci,
per essere poi accompagnati allo stadio. Anche ieri, in occasione della
partita con il Brescia siamo arrivati all’uscita di Brescia Ovest, le pattuglie
erano lì presenti per scortarci allo stadio, ma con nostro stupore
ci hanno detto che ci avrebbero accompagnato in un grande parcheggio del
mercato nella periferia della città e il trasporto allo stadio sarebbe
avvenuto con i mezzi pubblici