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AL DI FUORI DI ROMA NON C'E' NULLA
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aprile (pomeriggio): qualche notizia...:
Striscioni
umani, interviene la polizia
02/04/2007
- di L'espresso ; Fonte: http://espresso.repubblica.it/
«Sono
ignifugo? Sono offensivo?»
Con
queste scritte che sono state composte con una lettera per maglietta i
tifosi hanno sollevato civilmente il problema
«Sono
ignifugo? Sono offensivo?». Velata, un po’ enigmatica e civile: è
stata questa la forma di protesta scelta dai tifosi dei distinti centrali
dell’Associazione Udinese club ieri sera nel corso della gara con la Lazio
per rispondere alle recenti disposizioni sul divieto di introduzione allo
stadio di striscioni e materiale coreografico non autorizzato, entrate
in vigore dallo scorso week-end.
Anche
gli ultras hanno alzato la voce, anzi hanno fatto il contrario: uno sciopero
di novanta minuti che ha lasciato il Friuli a lunghi tratti nel più
cupo silenzio, quasi fosse una partita a porte chiuse.
Distinti.
Con ventisette magliette bianche, una per lettera, i tifosi dei distinti
centrali hanno composto lo slogan: «Sono ignifugo? Sono offensivo?»,
per sottolineare la mancanza di buon senso del nuovo decreto che vieta
l’esposizione di striscioni e bandiere considerati insicuri perché
non ignifughi. E così sono spariti dagli spalti tutti i simboli
degli Udinese club, il bandierone di 625 metri quadrati raffigurante la
zebrona che sorride, simbolo dell’Auc, e tutti i vessilli bianconeri trasformando
il Friuli in un impianto totalmente anonimo, ma in piena regola. Addirittura
anche l’esposizione delle magliette stesse è stata osteggiata fino
all’ultimo dalle forze dell’ordine, che poi
hanno dovuto arrendersi alla pacifica protesta.
Curva.
La stessa assenza di colori e simboli si è vissuta in curva, dove
i ragazzi della nord hanno invece scelto la via del silenzio come forma
di contestazione. Alcuni di essi hanno preso posto nella parte alta del
settore più caldo del Friuli rimanendo seduti e composti in perfetto
“english style” – che, diciamo la verità, in questi termini non
piace a nessuno –, mentre molti altri sono rimasti all’esterno, per non
“piegarsi” alle nuove regole, ritenute da gran parte dei supporters come
una forte limitazione alla libertà di pensiero.
Fischi.
Come se non bastasse, a sollevare le ire dello sparuto pubblico friulano
ci si è messo anche l’arbitro Paparesta, reo di aver preso più
di qualche decisione errata nel corso del match e per questo divenuto bersaglio
di sonori fischi da parte della tifoseria bianconera. Non sono passati
indenni, però, nemmeno gli ex Stefano Mauri – giocatore dotato di
indiscusse qualità, ma troppo “nottambulo” per una città
di provincia – e Roberto Baronio, che nei sei mesi di permanenza a Udine
non ha assolutamente lasciato il segno.
Omaggio.
L’unico applauso sentito e caloroso dalla curva è scoccato prima
dell’inizio del match, quando Totò Di Natale e Gaetano D’Agostino
hanno consegnato un mazzo di fiori sotto la nord per la recente scomparsa
di uno stretto familiare dei due ragazzi più rappresentativi tra
gli ultras, Andrea e Carlo. In altri momenti sarebbe sicuramente apparso
nel settore anche uno striscione di solidarietà, ma di questi tempi
non si concedono eccezioni. Così nemmeno l’Associazione Udinese
club ha potuto salutare, come avrebbe meritato, l’ex presidente del Siena
Paolo De Luca – mancato venerdì notte a seguito di una lunga malattia
–, protagonista di molti incontri tra le tifoserie senese e friulana. Sarebbe
dovuto morire almeno otto giorni fa per poter richiedere l’autorizzazione
a esporre un messaggio in suo ricordo. E non è una barzelletta.
A
Pisa, mentre ci ritroviamo gli Abete, i Matarrese, i Gussoni e via dicendo,
l'unico problema è la commemorazione di un ragazzo morto... (però
era un tifoso e quindi vale meno):
L'ARBITRO
HA FATTO COPRIRE LO STRISCIONE DIPINTO SUI VETRI DELLA NORD.
Pisa
Prosesto regala un curioso retroscena: la gara ha rischiato di saltare.
Alle
13:30 quando la terna arbitrale e'arrivata all'Arena e ha fatto il sopralluogo,
si e' trovata di fronte una vetrofania record, uno striscione lungo oltre
cento metri "scritto" nottetempo sui vetri della curva nord e di quasi
meta' gradinata.
il
testo: MAU OVUNQUE. ANNI DI TIFO LOTTA E PASSIONE..QUESTA E' LA NOSTRA
MENTALITA' E NESSUNO CI CAMBIERA'!!
A
norma di regolamento l'arbitro ha telefonato a Roma per chiedere lumi sul
da farsi : fare cancellare la scritta o non fare iniziare la partita e'
stata la risposta.
Cosicche
tutto lo staff del Pisa ha preso a riverniciare i vetri e a coprirne alcuni
con striscioni pubblicitari.
Lo
striscione "dipinto" in realta' era solo una colorata, piu' che colorita,
forma di protesta che ha affiancato la manifestazione spontanea partita
da Corso Italia e terminata davanti allo stadio.
Sotto
accusa il decreto amato e le norme che da ieri vietano fra l'altro tamburi
megafoni e tutti gli striscionoi non autorizzati preventivamente.
Quasi
mille giovani dei gruppi della nord hanno sfilato per le vie del centro
esprimendo in un comunicato la loro posizione sulla controversa vicenda.
Ed
hanno rifiutato la deroga per lo striscione "MAU OVUNQUE", ieri nessuno
ha esposto striscioni, neanche quelli autorizzati.
"Oggi
allo stadio,hanno avvisato non ci sarà quindi permesso di fare il
nostro solito tifo,non ci sarà il solito cuore della Nord che pompa
per novanta minuti e forse qualcuno non ce la farà neanche ad entrare
o a cantare ma , a differenza di Cittadella,non effettueremo lo sciopero
del tifo e la squadra verrà incitata spontaneamente.
E
in effetti molti tifosi sono rimasti fuori per tutta la partita.
Da
Goal.com:
Prima
giornata “al completo” per il nuovo decreto antiviolenza. Stadi
irriconoscibili.
Irreale.
Aggettivo migliore, per descrivere la domenica vissuta negli stadi italiani,
non si poteva trovare. Il weekend era di quelli da monitorare con particolare
attenzione: per il nuovo decreto antiviolenza sarebbe stato l’esordio “al
completo”. Non solo tornelli o aree di prefiltraggio, quindi, ma anche
il divieto per striscioni, megafoni, microfoni et similia. Tutto il materiale
da tifo, in pratica, reputato pericoloso da chi di dovere. L’effetto è
stato, perdonateci la ripetitività, irreale. Il timore di tanti
si è trasformato in triste realtà.
Sono
state molte le tifoserie che a malincuore, come già successo nelle
ultime settimane in svariate piazze, hanno deciso scioperare. Una presa
di posizione dura e coraggiosa, atto di coerenza dovuto, secondo quanto
sottolineato dagli stessi Ultrà. A Bergamo, Reggio Calabria e Napoli,
tanto per citare alcune, le curve hanno scelto la strada del silenzio,
chi parziale, chi per tutta la durata dell’incontro, incuranti della posta
in palio e delle possibili ripercussioni sulla prestazione delle proprie
squadre. Il principale gruppo Ultrà del Parma, i Boys 1977, è
invece rimasto fuori dallo stadio. I tifosi crociati l’avevano promesso:
se fosse stato vietato l’ingresso allo striscione che li rappresenta, per
il quale non è stata chiesta (volutamente) alcuna autorizzazione,
loro non sarebbero entrati. Detto, fatto.
Non
sono mancati, come prevedibile, disagi e provvedimenti discutibili. Pensiamo
a quanto successo a Verona, ad esempio. Due striscioni confezionati dai
tifosi della Sampdoria sono rimasti all’esterno del Bentegodi. Peccato
che il loro contenuto fosse quanto di più costituzionale si potesse
pensare: gli articoli 19 (libertà di culto) e 21 (libertà
di espressione) della Costituzione. Insomma, vietargli l’ingresso ha rappresentato
di fatto uno schiaffo alla legge in piena regola. Ma la copertina di giornata,
in tema di disagi, spetta alla rappresentativa barese che ha seguito la
squadra pugliese nella trasferta di Napoli. Le circa 200 unità al
seguito del Bari, una volta raggiunto il capoluogo campano, sono state
impacchettate e rispedite al mittente, senza
motivazione alcuna. Chissà quanti di
loro avranno voglia di seguire i biancorossi a Trieste, tra due settimane.
Per
fortuna non sono mancate le note di colore. Il futuro (non si sa se ridere
oppure piangere) potrebbe essere nelle t-shirt. E’ la trovata escogitata
da alcuni tifosi di Perugia e Udinese per aggirare, a scopo puramente goliardico,
le
nuove norme. I sostenitori dei grifoni, vista l’impossibilità di
introdurre gli striscioni nello stadio se non autorizzati, hanno pensato
ad un curioso puzzle umano per portare all’interno dello Iacovone di Taranto
il nome del proprio gruppo: nove magliette indossate da altrettanti Ultrà,
ed ecco composta la parola Ingrifati. Stesso escamotage architettato ad
Udine, ma dal diverso contenuto. Su circa trenta t-shirt, introdotte da
un temerario che le ha indossate tutte contemporaneamente prima di distribuirle
ai compagni di curva, è stato impresso un slogan di protesta nei
confronti del decreto Amato. Viva l’ingegno, dunque, risorsa che mai nessuna
normativa potrà abolire. Ormai ci resta solo quello."
3
aprile: ma come??? Non c'è il decreto
Amato?
"Tifosi
inglesi a Roma rischiate"
|
"Attenti
agli hooligans della Roma"
|
IL
COMUNICATO UFFICIALE
|
"Manchester
ai tifosi, attenti"
|
Al,
di là di questo, è stata sottaciuta un'altra considerazione
importante, pure vergata sul sito ufficiale:
"Anche
se la partita si disputa allo Stadio Olimpico, i tifosi troveranno alcune
delle strutture piuttosto primitive. I bagni, in particolare quelli delle
donne, non hanno l'usuale carta igienica".
Sul
punto, due osservazioni:
1)
il pericolo hooligans è potenziale, la primitività delle
struttura è certo;
2)
sentirsi dire da chi non conosce un accessorio fondamentale come il bidet
che i bagni dello Stadio Olimpico della Capitale d'Italia, specialmente
quelli delle donne, non hanno la consueta carta igienica, è un qualcosa
che meriterebbe la prima pagina di qualsiasi giornale che abbia parlato
di "seguire il modello inglese" negli ultimi dieci anni. La prima pagina
in formato gigante dovrebbe poi essere appesa negli uffici dei vari Pescante,
Carraro e compagnia bella.
I
soliti mattacchioni: "Lorè a quanto
pare i giocatori del manchester united dormiranno (???) all'Hotel Parco
dei Principi (vicino allo Zoo e a Villa Borghese). puoi pubblicare questo
mio annuncio sul tuo sito? MARTEDì NOTTE TUTTI A VILLA BORGHESE
PER FESTEGGIARE LO SCUDETTO 2001!!! FORZA ROMA!!! DAJE CURVA SUD!!!".
Nella
pagina dedicata alle maglie disegnate da Riccardo,
inserita la maglia con lo sponsor Pepsi utilizzata contro il Milan.
Omero
Losi giocò diverse partite con la Roma tra il 1946 e il 1949. Tale
era la sua fede per la nostra amata squadra che, ad età avanzata,
scelse una divisa giallorossa per correre al trotto con il suo cavallo
negli ippodromi.
Un
paio di foto estremamente significative:
Curva
A Napoli
|
Curva
Stella Rossa Belgrado
|
Altro
messaggio: "LORENZO 1 MIO AMICO E PAZZO
E SI VENDE LA SUD A 150 EURO!!!!!IO SINCERAMENTE VORREI FARE 1 REGALO SPECIALE
A MIO FRATELLO E COMPRARGLI 2 BIGLIETTI..MAGARI SICCOME LA SUD E RICERCATA
VEDO IN QUESTO SITO CHI LA VUOLE PUO' DARMI 2 BIGLIETTI DI UN ALTRO SETTORE????IO
COMPRERO' LA SUD DA QUESTO MIO AMICO(NON NASCONDO E DICO LA VERITA'...A
ME LA LASCIA A 100 EURO...IL MIO "AMICO")SE VI INTERESSA HO MSN diegoferracani@libero.it
o POSTA ELETTRONICA FATEMI SAPERE PERCHE LUI E TUTTO INGESSATO...HA FATTO
L'INCIDENTE CON IL MOTORINO E LO DEVO ANDARE A PRENDERE A CASA SUA IL BIGLIETTO
GRAZIE(MAGARI COSI UN AMANTE DELLA SUD TROVA IL BIGLIETTO SENZA PAGA I
BAGARINI...).
Per
finire con i messaggi:
"Ciao
Lorenzo ti chiedo gentilmente di pubblicare questo mio annuncio: SONO IN
POSSESSO DI 2 BIGLIETTI PER LA GARA MANCHESTER UNITED-ROMA DEL 10 APRILE
2007 DEL SETTORE "SOUTH STAND", LA NOSTRA TRIBUNA TEVERE PER INTENDERCI,
LI HO PAGATI AL PREZZO INGLESE VALE A DIRE 220 EURO CADAUNO (140 STERLINE),
LI SCAMBIO CON DUE BIGLIETTI DEL SETTORE OSPITI. CHIUNQUE FOSSE DISPONIBILE
A QUESTO SCAMBIO E' PREGATO DI CONTATTARMI AL SEGUENTE INDIRIZZO DI POSTA
ELETTRONICA (CHE è ANCHE UN CONTATTO MSN): etr500.portugal@hotmail.it.
UN SALUTO A TUTTI TRANNE AI BAGARINI INFAMI CHE STANNO SPECULANDO SULLA
NOSTRA FEDE!".
Anzi,
no, questo messaggio è il più importante:
"Ciao
Lorenzo , mi chiamo Dario e mi ritengo un baciato dalla fortuna. Ebbene
si , vado a Manchester.
Il
problema qual'è , è che non ho rimediato l'agognato biglietto
nonostante le solite 30 ore di fila bla bla bla chiacchiere già
sentite. Parlando con
l'amico
con cui devo partire , anche lui rimasto con un pugno di mosche in mano
, vedendo il suo fomento e la sua determinazione di raggiungere l'old
trafford
a tutti i costi , ho pensato ciò che avranno pensato tutti coloro
come me e come lui che hanno acquistato preventivamente il biglietto aereo.
Sarà
SECONDO LORO una pazzia , senza senso , anti-decreto , anti-costituzionale
pure si inventerebbero, ma IO A MANCHESTER CI VADO LO
STESSO
, E SPERO CHE COME ME FACCIANO TUTTI COLORO CHE HANNO ACQUISTATO IL BIGLIETTO
AEREO. DIAMO UNA LEZIONE AL MONDO ULTRAS EUROPEO , SE DENTRO SAREMO TREMILA
, FUORI SAREMO IL DOPPIO!!!!! ti saluto and WE WILL STAND IN FRONT
OF THE EAST STAND".
Mi
viene, per finire, segnalato questo video geniale:
http://youtube.com/watch?v=FWfYKHG7-kE
2
aprile: anzitutto il ritrovamento di una tessera
da parte di Alessandro: "Ciao lorenzo ieri
sera ho ritrovato 1 abbonamento di curva sud davanti alla palla dello stadio.
Ti lascio il mio indirizzo di posta per farmi contattare da chi lo avesse
perso : SANDRO@TRAA.IT. 1 abbraccio
Alessandro.
Poi,
inserite altre foto di Roma/Milan. Aggiunti,
grazie ad Andrea, moltissimi biglietti tra
il 1984/85 e il 1997/98.
1°
aprile 2007: on line le foto di Roma/Milan.
Inseriti alcuni scatti del prima-durante-dopo Roma/Hellas
Verona 1986/87 e le fototifo di Roma/Inter
1984/85.
Per
gentile concessione:
1978:
in occasione di Roma/Verona o Roma/Vicenza, le due tifoserie, all'epoca
gemellate,
posano
con uno striscione rubato dai veronesi ai vicentini
Intanto
a Manchester si prepara la trasferta per Roma, con un po' di preoccupazione:
31
marzo 2007 (pomeriggio): le foto di Roma/Milan
saranno on line stasera tradi (verso l'una). Mi segnala un amico l'ennesima
assurdità: Roberto vorrebbe andare a vedere Roma/Milan in Tribuna
Monte Mario con la sua ragazza, abbonata in Curva Sud. Non è possibile
a meno di non violare la legge e rischiare, quindi, una diffida di due
anni con obbligo di firma. Perché? Perché se il nome è
già registrato, non puoi acquistare un altro biglietto! Quindi se
il sottoscritto, abbonato in Tribuna Tever, decido di portare la mia famiglia
in Curva Nord per una partita da vedere tutti insieme per risparmiare qualche
euro, NON POSSO FARLO perché non posso acquistare un biglietto di
Curva Nord. Altro che under 14 gratis e politica per le famiglie!
Poi,
per chiudere le polemiche sui biglietti e per valutare nuove proposte:
"Ciao
Lorenzo, sono uno degli ormai famosi 100 tifosi presenti li dalla mattina
presto per il biglietto di Manchester-Roma...volevo solo precisare due
cose. Primo: chi stava li dalla mattina presto è stato non solo
rispettato ma è giustamente passato prima di tutti, chi è
arrivato dopo i gruppi stava dopo i gruppi. Secondo: fin dall'inizio tutti
sapevano che i biglietti erano 3000, più 800 che la Roma si era
simpaticamente trattenuta per sponsor e cazzate varie. Nella nottata si
era sparsa la voce che i biglietti trattenuti non erano più 800
ma 200/300.Quindi tutti avevamo la quasi sicurezza di comprare questo benedetto
biglietto. Pare invece che alla fine i biglietti venduti siano stati molti
di meno, e non solo i "cani sciolti"(quelli dopo i gruppi) non hanno preso
il biglietto, ma anche qualche gruppo ha dovuto rinunciare a dei charter.
E' ovvio che se non è la Roma società ad organizzare la vendita
ci si organizza da soli, e l'organizzazione direi che è stata quasi
esemplare(calcolando anche il fatto che non è una cosa da niente,
e giustamente ognuno tutela i propri interessi).Se dobbiamo prendercela
con qualcuno dobbiamo prendercela con la nostra amministratrice delegata
Rosella Sensi, che invece di scusarsi e parlare parlare parlare, dovrebbe
cercare di tutelare il patrimonio della società(e non parlo di calciatori).
Sempre più convinto di prima...Rosella VATTENE!!! Bruno".
Giorgio:
"Penso
che la cosa ideale per far contenti tutti, sia chi segue la roma da 20
anni chi da 10 chi da 1, è che questo punteggio venga calcolato
guardando
solamente
le ultime 5 stagioni, credo sufficienti a creare una "classifica" visto
che in 5 anni si fanno 250 partite, questo metodo per me è il migliore
ed
accessibile a chiunque, chi la segue sempre sarà sempre ricompensato,
e anche il ragazzo di 18 anni che inizia a farsi tutte le trasferte, nel
giro
di
1 anno ( visto numerose trasferte con 300 persone ) diventa anche lui un
"privilegiato" ovvero con diritto di prelazione rispetto a chi è
venuto meno
volte
allo stadio. Questo metodo mi è venuto in mente pensando a come
fanno le teste di serie nelle competizioni europee, ovvero si guardano
i risultati
ottenute
nelle precedenti 5 stagioni . spero di aver dato un suggerimento utile
ad una causa che va risolta (in primis dalla societa asroma)
ciao
giorgio".
Andrea
ci spiega come hanno fatto i mancuniani, la cui Società è
forse un tantinello più organizzata della nostra:
"Non
so se lo hai già scritto, ma i biglietti della partita di Roma riservati
al manchester sono stati assegnati in base a chi aveva seguito la squadra
nelle 4 precedenti uscite esterne di champions. Precedenza quindi a chi
era quota 4, poi 3 e via dicendo... Nonostante sia difficile stilare una
classifica fedeltà assoluta (c'è gente ad esempio che non
ha l'abbonamento da un pao d'anni ma che magari nel passato ha seguito
la squadra dappertutto.... ) credo che se la Roma avesse adottato lo stesso
criterio del manchester si sarebbero risparmiate tante polemiche.
In
secondo luogo, leggo di persone che si lamentano perchè hano fatto
240 ore di fila e non hanno preso il biglietto per manchester. A tanti
sembra assurdo, io penso semplicemente che il tempo speso in fila non sia
un parametro che debba garantire il diritto di acquisto di un tagliando,
perlomeno allo stadio.
Per
ultimo credo che senza l'organizzazione dei ragazzi dei charter, che è
fuor di dubbio abbiano un "tornaconto personale", sarebbe successo un inferno.
Spero comunque che ci siano problemi organizztivi per partite di questo
tipo sempre più spesso, alle quali, è evidente, non siamo
abituati".
Un
esempio da seguire viene da Torino:
Udienza
il 29 maggio.
E’
il primo e chissà che non provochi una reazione a catena. Scossone
Juve, potrebbe essere il titolo. Già, perché un avvocato
abbonato (in curva Scirea Sud) ha conferito mandato al proprio difensore,
il quale provvederà nei prossimi giorni a notificare l’atto di citazione
a comparire all’udienza del 29 maggio innanzi al giudice di pace di Torino,
contro la società, chiedendo un rimborso per l’abbonamento. E se
il primo sarà seguito... Buuum.
Lo
spiega l’avvocato Massimo Durante, partendo dall’antefatto: «Il giorno
5 ottobre 2006, ore 14,12, ho sottoscritto un abbonamento per le 18 partite
interne della Juventus (le prime tre, come noto, erano fuori dall’offerta).
Ebbene, per verificare e per rendermi edotto della situazione, sono andato
sul sito della Lega Calcio e mi sono chiesto: vanno bene queste date? Risposta:
sì. Così mi sono segnato gli impegni, come uomo e come professionista.
Poi, il calendario ha subito diverse variazioni. Un esempio? Al big match
contro il Napoli, il 10 aprile, non potrò assistere. Perché?
Semplice: perché lavoro, solitamente sino alle 20,30-21 il che mi
consente a malapena di assistere ad anticipi e posticipi. Alla fine, posso
dire una cosa sola: non c’è rispetto per chi si è abbonato».
E parte l’iter legale tendente ad ottenere un risarcimento. «Come
tifoso, e non come avvocato, chiedo la restituzione di denaro pari a 1/18
di ogni gara non goduta; sì, la restituzione del prezzo, proporzionalmente.
Non mi interessano i motivi sottesi al rinvio delle partite, se la causa
è la mancanza dei giocatori convocati nelle nazionali o altro: io
chiedo la restituzione dei soldi spesi in anticipo e con garanzie non rispettate».
Immaginiamo
lo svolgimento della partita: dei 165,80 euro dell’abbonamento si
chiude la restituzione di 1/18 pari a 9,17 euro, a questa cifra si
aggiungono le spese legali; 9,17 per 12.850 abbonati portano a 117.834,5
euro e con le famose spese legali si può arrivare al milione di
euro e più.
E'
da seguire nel senso che visto che vengono vietati striscioni e bandiere
con la scusa della visibilità, un altro problema da risolvere allo
Stadio Olimpico è quello dei tabelloni pubblicitari che impediscono
di vedere le linee di fondo. La prossima causa sarà questa, perché
non è possibile che dai tifosi si pretenda solo e non si dia nulla.
Anche
a Verona, comunque, non
stanno a guardare!
31
marzo 2007: prima di tutto una richiesta:
"Lorè
mi servirebbe un favore... ho due biglietti di Tribuna d'Onore per Roma-Milan,
vorrei scambiarli per due biglietti DI QUALSIASI SETTORE per
Roma-Manchester,
dato che per i ben noti motivi non sono riuscito a prenderne uno... ovviamente
uno scambio alla pari, anche se chi scambia mi
da
due curve non mi interessa nulla, voglio solo andare il 4 all'olimpico.
lascio la mail alla quale scrivere per chi fosse interessato:
whothefuckaremanunited@email.it.
Ancora
la questione Manchester:
"Ciao
Lorenzo è molto che volevo riscriverti con tutte queste novità
ce ne sono di cose cui parlare ma purtroppo la questione riguarda il caso
biglietti Manchester.
Inutile
parlare di fila, del caro prezzo dei voli organizzati, della prelazione
ad essi concessa(come se il mio volo fosse di serie B e perchè
penso che sui charter non ci siano solo tifosi con assidua presenza ma,
tanti avventori last minute, che forse hanno visto lo stadio l'altra sera
per la prima volta ma avevano le tasche più gonfie delle mie.),
dei famosi bigliettini gialli e neri i quali credo siano serviti solo per
addomesticare i così detti 'cani sciolti' ed evitare problemi agli
altri ecc.
Faccio
allo stesso tempo i complimenti ai ragazzi che non hanno dormito per garantire
un servizio che avrebbe dovuto spettare alla società se così
la si può chiamare e tutti coloro che come me vivono ancora di speranze
e non di chi finto ultras agisce così:"aho a bello come stai! Dai
passa passa ....o sta con me 'cià er biglittino", oppure dei bravi
signori al botteghino che ad alcuni chiedevano tranquillamente:" quanti
biglietti le occorrono?"......bocca mia taci.
In
generele però senza rancori bene o male c'è di peggio comunque
fatto sta che dopo quasi 20 anni in prima linea non facendo più
parte di un gruppo organizzato sono rimasto senza biglietto ed essendo
la prima volta non sai come ci si sente ma nella vita ci stà tutto.
Ora
cosa fare con il solo biglietto aereo?Partire all'avventura, buttare dei
soldi(e non mi sembra il caso) o farsi una bella gita con la mia Roma che
gioca magari a pochi metri da me e non poterla sostenere come da anni non
smetto di fare.
Ti
chiedo di pubblicare questo annuncio: Chiunque
dovesse avere 1 biglietto in più per manchester da vendere sono
pronto ad acquistarlo ma se non fossero i soldi ad interessare sono disposto
a scambiare (ovviamente con la dovuta differenza perchè non sono
un bagarino) il mio personale biglietto per la gara di andata di CURVA
SUD.
Visto
a che punto sono dovuto arrivare per seguire la Roma?
Saluti
Daniele".
Andiamo
avanti:
"Ciao
Lorenzo
Riguardo
a tutte le polemiche di questi giorni in merito ai biglietto di Roma -
Manchester Manchester - Roma vorrei esprimere un concetto
per coloro che come me (e ce ne sono molti) per i più vari motivi
della vita (età, famiglia, soldi ecc ecc), dopo un passato di tutto
rispetto in curva e cmq allo stadio non hanno l'abbonamento e si devono
sentir bacchettare da 4 ragazzini, che magari ai tempi della Roma dei vari
Ottavio Bianchi, Boskov, Liedholm (ultimo anno) ecc, ecc, sentivano
la partita alla radio...
Personalmente
ho 34 anni due figli , e una moglie che lavora a turni anche i sabati e
le domeniche, . Non vado più in trasferta e da due anni non ho più
l'abbonamento. Mi autodefinisco... io per primo... un Ultras da salotto
oramai... ma non accetto paternali da persone, probabilmente ragazzini
di venti anni o poco più .., a cui tra qualche anno magari..
gli passerà la passione per la Roma... nata solo per lo scudetto
del 2001.. crescete e fatevi una vita vostra poi parlatemi di mentalità
e di rispetto per gli abbonati a... è facile andare ogni domenica
allo stadio in casa e fuori quando vivi a casa di mamma e papà...
magari a volte anche a spese loro.... un po' più difficile
è farlo quando ai due bimbi piccoli che non vedi mai durante la
settimana e che il sabato e la domenica vorrebbero stare sempre con te
.. piuttosto che da una nonna o da una baby sitter.. .. e nonostante
tu cerchi di farti le tue poche o tante partite allo stadio..
Personalmente
sono un po' stanco di questi discorsi infantili ... è giusto che
l'abbonato e chi va in trasferta abbia rispetto ma è altrettanto
giusto che i biglietti vengano acquista da chi ci ce mette più impegno
nell'andare a comprarli purché la vendita avvenga con modalita eque.
E questo purtroppo non è avvenuto per Roma - Manchester che comunque
non andrò a vedere.
Riguardo
ai biglietti di Manchester - Roma penso che la gestione avvenuta dai gruppi
allo stadio olimpico sia stata giusta . Sono d'accordo sul fatto
che i Gruppi della sud ( e anche qualche club) debbano avere la precedenza
sugli altri. Non ritengo corretto invece che la precedenza l'abbiano quelli
io chiamo i "tour operator dei tifosi " che seppur gestiti da persone che
in passato hanno avuto un ruolo importante nella curva .. e anche
se oggi svolgono, sicuramente bene e seriamente, un'attività
di servizio e di organizzazione trasferte, servizio che, a mio avviso,
è un attività di impresa vera e propria .. e che, pertanto,
non deve essere privilegiato in modo così palese rispetto alla passione
dei singoli tifosi. A mio avviso si tratta pur sempre di un business, legittimo,
ma pur sempre un business.. che va a scapito del tifoso singoli o dei piccoli
gruppi che seppur poco visibili ad oggi compongono la Sud".
Su
questo punto, lo ribadisco, c'è l'assenza totale della Società,
e non so - alla fin fine - se sia un bene o un male. Ricordo a tutti che
tempo fa venne data l'esclusiva dei biglietti per le trasferte alla Sestante
Viaggi. Pagavamo forse di meno di oggi per avere un volo charter organizzato?
Trovavate forse i biglietti fuori dalle agenzie Sestante? Credo proprio
di no, anzi, se non ricordo male, pagavamo di più. Questo per dire
che non si può pretendere che i "singoli" tifosi siano tutelati
da chi organizza i charter, perché è del tutto ovvio che
loro pensino al proprio charter e basta. Non è poi che "i gruppi"
abbiano organizzato i charter: direi che i gruppi si sono avvalsi come
sempre di chi i charter li organizza e, siccome la Roma non lo fa (se lo
facesse, peraltro, li farebbe pagare profumatamente) e quando se ne è
occupata lo ha fatto tramite la Sestante Viaggi con i risultati che ben
conosciamo, è anche illogico pretendere che i gruppi debbano per
forza organizzarsi un viaggio in proprio senza avvalersi di chi organizza
i charter in modo semi-professionale.
Andiamo
oltre, tanto la falsariga oggi è questa:
"Ciao
lorè tanto pe fa capì alle gente,sai quante ore so stato
in fila pe pià sti cazzo de biglietti?26 (ti
pare normale nel 2007? Non sarebbe il caso che a priori si faccia una cernita?,
n.d.L.). Sai quanti anni è che me
vedo tutte le partite della roma allo stadio? 13 (di anni ne ho 20)..ebbene
io ho un cazzo de volo pe londra ma non ho il biglietto della partita e
lo sai perché? Perché parto pe conto mio non avendo 500 euro
da regala agli "ultras" che grazie a ieri se so fatti la macchina nova.
In tutto ciò la cosa più ridicola è che ho visto passà
davanti a me pischelli che probabilmente st'anno se so visti all'olimpico
il Lione, l'Inter,il derby e qualche altra partita perché magari
qualcuno glie prestava l'abbonamento,e facendosi 12 ore de fila in meno.
E io co un volo prenotato me ne starò a roma a vedemme la partita
in tv ammesso che me rimanga la voglia. In tutto ciò devo capì
una cosa: nonostante so arivato prima de molti dei capi comunque ero destinato
a sperà de fa i biglietti dopo de loro (e questo lo s'è sempre
saputo), solo che sti gentiluomini hanno detto un numero ben preciso de
biglietti che avrebbero preso mentre a quanto pare così non era.quindi
alcuni di loro quanti se ne
sono
presi? 3? 4? 5? 6? e per farne?se me dici che per te questo è il
sistema migliore..A lione non so andato né ho fatto la fila perché
m'è spuntato un esame di matematica in quei giorni, a Manchester
non ce vado perché non m'hanno permesso d' andarci nonostante mi
sia fatto più partite e più ore de fila de molte fighettine
che hanno il loro bel biglietto e volo colle 5 piotte che gl'ha sganciato
papà..se passiamo il turno a monaco o milano come faccio a andacce?
Vabbè
a milano vado pure senza biglietto ma a monaco me toccherà fare
la telefonatina nelle sedi de quelle persone che la partita che aspetto
da vent'anni me l'hanno tolta? Se permetti a sto punto me la vedo a casa,di
sicuro a sta gente i miei soldi non glieli voglio regalà!scusa per
lo sfogo ma a me tutto ciò pare ridicolo, anche quello che alcuni
hanno scritto sul sito, soprattutto perché molti de quelli partiti
coi charter di certo non se ponno considerà ultrà e comunque
non hanno più diritto a annà all'old trafford de me (dico
old trafford e non Manchester perchè a partì sti cazzi parto
lo stesso e il mio biglietto a meno che i miei amici non me pisciano non
me lo vendo)..
Anche
su questa cosa ho qualcosa da dire: molte persone che organizzano i charter
sono ex della curva, anche perché non si rimane ultras a vita. Hanno
occupato uno spazio vuoto e organizzano, evidentemente anche per ragioni
economiche, voli charter riuscendoci tutto sommato abbastanza bene. La
cosa può piacere o non piacere ma, come detto, molte persone trovano
comodo usare i charter per seguire la Roma in Europa. Ed alcune di queste
persone si sono date anche da fare per organizzare trasferte in quel di
Tromso o in qualche sperduto posto utilizzando e prenotando voli di linea.
Certo, quando la Roma arriva ai quarti di Champions e si verificano situazioni
come quelle di Manchester/Roma nascono le polemiche.
Torniamo
alla partita di andata:
"Ciao
lore' sono Federico mio padre ti ha voluto scrivere la lettera che segue...
-
Martedi ho perso 7 ore del mio tempo con il bigliettino n.23 per farmi
prendere in giro dalla lottomatica.Avrei voluto acquistare due curve,ma
visto che man mano terminavano, sono arrivato anche a pensare di spendere
140 euro per due tevere centrali. Al mio turno alle 14.05 terminate anche
quelle,solo montemario.Questo signore in 4 ore e 5 minuti avrà stampato
200 biglietti chi 10 chi 12 e chi 18....!Facendo i dovuti calcoli dopo
circa 60 biglietti sarebbe toccato a me...ma che!!Alle mie lamentele mi
ha risposto "che per ogni documento dava 6 biglietti"!AVEVO IL NUM.23PRESO
ALLE 7,naturalmente avrei potuto prendere 2 monte mario.... si ma con un
altro stadio forse si..!Quindi la roma che mette in mano il prodotto a
questi signori, dovrebbe vigilare,oltre a pensare solo al ricavo...! gianni
47anni da 45 seguo la roma con 15 anni di curva sud...!Ragazzi altri tempi,rimpiango
Anzalone...! -
Poi:
"Ciao
Lorenzo,
ti
scrivo in merito all'argomento del giorno o meglio della settimana, mi
sto riferendo all'odissea dei biglietti ROMA - MANCHESTER - ROMA.
Preliminarmente
mi corre l'obbligo di dirti che anche io ho provato invano, a mettermi
in fila per prendere i biglietti di andata.
Abbasso
la sfortuna, se non mi fossi fatto la barba prima di uscire da casa per
attraversare una Roma buia e silenziosa avrei guadagnato quei maledetti
10 minuti che mi avrebbero così garantito i tanto agognati biglietti,
vabbè...
Quello
che volevo sottolineare e che sono d'accordo con te sul fatto che i gruppi
della Sud possano vantare una certa prelazione naturale relativa alla
gestione biglietti, cementata nel corso degli anni dalla loro militanza
dentro e fuori la Sud in Italia come all' estero (in
realtà non dico questo: dico che deve essere tutelato chi segue
sempre la Roma, ma che se non ci pensa la Società è quasi
naturale che si crei una sorta di autorganizzazione che non può
che non scontentare chi non ne fa parte n.d.L.).
Mi
sembra altresì "sostenibile " il fatto che siano loro, loro e basta
a gestire le precedenze per stabilire chi abbia diritto o meno all'acquisto
del biglietto (anche su questo non sono
d'accordo, forse in precedenza mi sono espresso male: le precedenze dovrebbero
essere date dalla militanza. Poiché la nostra Società non
ha carte fedeltà o simili è naturale - da un punto di vista
fenomenologico - che le precedenze le stabiliscano i gruppi che seguono
sempre la Roma, n.d.L.).
QUELLO
CHE NON TROVO GIUSTO è che questo consolidato diritto si trasformi
in un espediente per RIVENDERE il biglietto aereo ed il tagliando dello
stadio ad un prezzo maggiore.
Cosi
operando si confondono gli intenti.
Verrebbe
da pensare che questa gestione dei biglietti non sia per portare un certo
tipo di persone con una certa mentalità in trasferta, in modo da
creare un gruppo compatto ma simuli l'intento reale che è
quello di LUCRARE con la vendita a prezzi maggiorati.
Ho
letto 460 euro più 45 euro per il biglietto, non conosco le
cifre per il volo ed il biglietto mi piacerebbe pensare ad ultras lontani
dal commercio e dal calcolo, mi piacerebbe immaginare ultras che non ricavano
un EURO da questa gestione, perchè solo così possono fregiarsi
dello status che le generazioni precedenti hanno cercato di onorare.
Ti
saluto riportando una frase da te conosciuta.
NON
PER GUADAGNAR MA PER AMOR DEL GIOCO.
MATTEO
Teoricamente
dovrebbe essere così, ma ho l'impressione che i gruppi si avvalgano
dell'esperienza di persone che non fanno più parte di gruppi organizzati.
Personalmente sono su un charter per il quale ho pagato 390 euro, biglietto
escluso, perché è l'unico che va e torna e perché
su quel charter vanno tutte le persone che conosco da una vita. Bene, chi
lo ha organizzato - e prima non lo aveva mai fatto - mi ha detto che mai
più lo rifarebbe, perché è un lavoro mostruoso. Ricordando
delle difficoltà e delle rotture di c******* per organizzare un
semplice pullman quando ancora stavo in curva, non ho difficoltà
a credergli. Mi risulta che su questo volo ci sia un sovrapprezzo irrisorio
perché si tratta di un charter "tra intimi", ma ho anche la certezza
che non lo si rifarà più perché nessuno ha la possibilità
di lasciare perdere il proprio lavoro e la propria famiglia per imbarcarsi
in una rottura di c**** senza fine per una mesata. Forse giusto per Manchester
Utd/Roma.
*
Riassumo
poi uno scambio di e-mail avuto con Paolo, che ritiene che io sostanzialmente
abbia avallato le modalità di accesso ai biglietti per Manchester
United/Roma, nel senso che l'unico criterio giusto sarebbe dovuto essere
quello di rispettare rigorosamente l'ordine di arrivo, a prescindere dall'aver
o meno acquistato il passaggia aereo con i charter. Paolo, al quale ho
risposto privatamente, replica dicendo che "Mi
sembra di capire che il fulcro del tuo ragionamento sta nel fatto che in
questo modo non si è fatto male nessuno e che in termini di ordine
pubblico sarebbe potuta andare molto peggio .... Non c'è stato NULLA
di giusto e NULLA di regolare in quello che è successo e nell'organizzazione
che è stata messa su. I biglietti non sono stati dati in base all'ordine
di arrivo e nemmeno in base ad anni allo stadio o trasferte all'attivo.
Sono stati dati in base a chi ha pagato quanto, E A CHI.
No,
il fulcro sta nel ritenere che - nell'impossibilità di stabilire
a priori una sorta di graduatoria di merito tra i tifosi e ritenendo pura
utopia lo sperare che i ragazzi che erano lì mantenessero una
fila ordinata per più di 24 ore per poi conservare un aplomb
britannico nel momento dell'apertura dei botteghini (Roma/Liverpool docet)
- non vi era possibilità di scelta:
a)
o l'anarchia
b)
o l'ordine ingiusto
con
a) ci sarebbero state lo stesso ingiustizie perché nell'anarchia
alla fine prevale il più forte e ci si sarebbe pure fatti male;
con
b) ci sono state le ingiustizie perché è prevalso ordinatamente
(sic!) il più forte ma almeno nessuno si è fatto male.
Sta
a chi organizza a monte le cose evitare che ci si trovi un un cul de
sac: se la Roma decidesse di dare l'opportunità di potersi trovare
in una situazione che non sia né a) né b) ma che fosse c)
non sarebbe male: ci vorrebbe veramente poco.
Infine:
"Ciao
Lorenzo, è la prima volta che ti scrivo, anche se visito giornalmente
il tuo sito da ormai molto tempo. Anche se forse non fregherà niente
a nessuno, volevo anch’io dire la mia sulla questione dei biglietti di
Roma-Manchester United, associandomi a quello che ha detto quel ragazzo
di sedici anni che ti ha scritto in precedenza. Premetto: non sono un abbonato
(per cause economiche e a causa della mancanza di amici che condividono
la mia stessa fede) ma sono uno di quelli che va allo stadio una decina
di volte l’anno, sempre e rigorosamente in CURVA SUD ingressi 18/21, ed
esce sempre sgolato ma con la consapevolezza e l’orgoglio di aver dato
tutto ciò che con la fede e, soprattutto, con la voce si poteva
dare… Io sono arrivato fuori la Lottomatica di uno dei paesi dei Castelli
Romani (senza fare nomi o essere troppo precisi) alle 01:40 di martedì
mattina: ero il primo, e avrei dovuto prendere il mio biglietto per l’unico
settore che per me esiste all’Olimpico, la SUD 18/21, ma a causa dell’apertura
anticipata da qualche altra parte, alle dieci, quando il terminale si è
collegato, la SUD era già tutta esaurita, e così mi sono
dovuto accontentare dei DISTINTI SUD. Io nel mio piccolo faccio un appello:
anch’io partecipo alla rabbia di chi pensa che a posto suo, in CURVA SUD,
quella sera magari ci sarà uno che quest’anno entra per la prima
volta allo stadio, ma per mercoledì sera il mio appello è
questo: a tutti coloro che si sentono depredati del loro posto in SUD e
che loro malgrado dovranno entrare in un altro settore dello stadio, fate
(facciamo) esattamente ciò che avreste (avremmo) fatto in SUD: fomento,
estremo sostegno e partecipazione, seguite (seguiamo) i cori della SUD
e fomentiamo il vicino che non canta e che per la prima volta si è
tolto le pantofole ed ha abbandonato il comodo divano di casa… Deve capire
cosa significa essere tifoso della squadra che vanta la CURVA PIU’ BELLA
DEL MONDO!
Grazie
per lo spazio che concedi a tutti coloro che condividono questa fede… Onore
a chi ama l’A.S. Roma e la sostiene sempre, comunque e dovunque… Onore
alla CURVA SUD… Fabrizio".
Anzi,
finiamo così:
"L'altra
volta, quando ho provato inutilmente a prendere il biglietto Roma-ManUtd,
stavo in fila con davanti due vecchietti (una 60ina d'anni l'uno) che stavano
parlando di calcio in generale. Questi due hanno iniziato a parlare di
vecchissimi giocatori della Roma come Lojacono, Losi, Ghiggia, Schiaffino
come se l'avessero visti ed in effetti l'avevano visti dal momento che
seguivano la Roma di più di 40 anni. Parlavano di Losi come fosse
Totti, il capitano intoccabile, uomo tutto d'un pezzo. Parlavano di partite
di almeno 30 anni fa, scambiandosi opinioni ed emozioni che hanno avuto.
Eppure sti due il biglietto, come me, non l'hanno preso. E credo sia giusto
così: dov'erano quando la Roma giocava con l'Ascoli? Dov'erano quando
c'erano solo 14 tifosi giallorossi a Trieste? Quali diritti vorrebbero
avere? Mica si possono svegliare solo oggi che la Roma gioca con il Manchester...
Capisci
che mi sembra assurda sta polemica, visto che ci sta gente che ha seguito
la Roma tutta la vita e che continua a seguirla. Oggi si vorrebbe
vedere
una partita allo stadio e, oltre a non riuscirci, si deve sentir dire,
magari da pischelli che stanno in curva da 2 anni, che è giusto
che se ne
stiano
a casa perchè non hanno lo stesso diritto loro di seguire la squadra
allo stadio".
Per
carità, anche questo è vero! Però, quando diventerò
"vecchietto" anche io (tra soli 19 anni, secondo il tuo parametro!) è
pur vero che il biglietto me lo prenderò, perché conto di
essere ancora abbonato :-)
30
marzo 2007 (pomeriggio): cerchiamo almeno
di dare una mano con gli annunci:
"Ciao
Lorenzo ti chiedo la cortesia nell’aiutarmi a vendere 3 biglietti di aereo
per Manchester che avevo preso, ma dove purtroppo 23 ore di fila non sono
bastate per prendere il tagliando. Queste sono le info:
Vendo
3 biglietti di aereo per Manchester per il ritorno dei quarti di Champions
League. I biglietti sono stati comprati con la compagnia JET2 e possono
essere venduti anche singolarmente. La partenza è il 10.04 da MILANO
ORIO AL SERIO alle 10:15 con arrivo a MANCHESTER alle 11:15 (lo stadio
si trova a 5 minuti di distanza dall'aereoporto). Il ritorno è previsto
il giorno 11 con partenza da MANCHESTER alle ore 6:45 con arrivo a MILANO
ORIO AL SERIO alle 8:30. Ricordo a tutte le persone che i voli diretti
partenti da Roma e da Pisa sono esauriti da più di 2 settimane.
il costo del biglietto è 255 a testa a cui bisogna aggiungere i
25 euro per il cambio nome. Si tratta di un affare considerando che vendono
voli a 400/450 euro.
Per
qualsiasi informazione non esitate a contattarmi al 333 8034160".
Paolo:
"Ti
scrivo per chiederti un favore...io sono in possesso di un biglietto di
trib tevere lato sud e volevo chiederti se conosci qualcuno che farebbe
uno scambio con sud o distinto sud,ho tutti gli amici li e preferirei raggiungerli...naturalmente
nn chiedo soldi perche odio questi bagarini infami che lucrano sulla nostra
fede....la mia mail è paolo_l@hotmail.com...ciao
e grazie per l'attenzione!!.
Simone:
"sono
Simone, ti volevo chiedere se gentilmente potevi pubblicare questo mio
annuncio: ACQUISTO 2 BIGLIETTI PER LA GARA DI RITORNO
MANCHESTER
UNITED-ROMA, CERCO DISPERATAMENTE!Chiunque sia disposto a cederli mi contatti
al seguente indirizzo (che è anche un contatto msn):
etr500.portugal@hotmail.it
".
Andrea
mi ha mandato un interessante resoconto fotografico di Eire/Galles.
Altra
e-mail:
"Ciao
Lorenzo, come prevedibile i biglietti con il Manchester sia qui all'Olimpico
che all'Old Trafford hanno creato parecchi disagi...
Per
il primo caso per chi ha fatto ore di coda sono PIU' CHE CONTENTO (la Roma
la si segue sempre, non si può fare un discorso di sola
convenienza....tra
l'altro ricordate 2 anni fa le file interminabili che abbiamo dovuto fare
noi abbonati per fare quel cazzo di rinnovo???...io
persi
3 giorni di lavoro più l'ennesimo giorno per il cambio posto dalla
finta alla VERA SUD)!
Per
quanto riguarda Manchester invece dovrebbe valere un discorso meritocratico...
Non
penso sia molto difficile da attuare e per me potrebbe essere fatto semplicemente
secondo questo punteggio (le voci sono messe in ordine
sparso):
A)
Numero di anni di abbonamento
B)
Numero di trasferte dimostrabili (magari tramite documentazione fotografica
e/o biglietto e, data l'era del biglietto nominativo non dovrebbe essere
difficile risalire ai presenti in trasferta degli ultimi 2 campionati)
C)
Per ogni 10 Km "macinati" al seguito della Roma 1 punto....(quindi se te
ne vai a perugia e fai 300 km tra andata e ritorno ti prendi 30 punti,
se te
ne
vai a Reggio te ne prendi 150, e se te ne vai a Tromso tipo qualche scemo
l'altranno [me compreso] ti becchi 1800 punti), non mi sembra così
difficile
da
calcolare
D)
Una trasferta di campionato ti da 20 punti in più, una di champion's
te ne da 40 se è dagli ottavi in poi, 60 se è una trasferta
del girone, 80 se è
un
preliminare, 80 punti anche alle trasferte in Uefa e 60 dagli ottavi in
oi (darei un "punteggio-premio" via via più basso, più si
va avanti nella
competizione,
perchè vale molto di più un Vardar Skopje-Roma che un Real
Madrid-Roma)!!!
Per
il momento questa è giusto un'idea che mi è venuta su così
ma non penso
sia
malvagia...che ne pensi???
Passando
ad altro volevo farti notare questo video sul sito delle "iene" http://www.iene.mediaset.it/video/video_2616.shtml
in cui si vede
perfettamente
intorno a metà video un esaltato che prende la mira per colpire
qualcuno col suo lacrimogeno...(ah no, loro non sparano ad altezza
d'uomo,
e raciti è morto grazie ad Hulk che ha lanciato un masso dalla Nord...)
Grazie
per lo spazio, ci sentiamo presto
Bruno".
Dico
che sto ragionando sulla cosa. Sto pensando ad elaborare un sistema che
sia meritocratico, fidelizzante e facile da attuare, che tenga in conto
le esigenze del pischello di 16 anni come quello del 70enne ma che abbia
come criterio imprescindibile quello di essere un tifoso "da stadio" non
occasionale per scelta (e non per necessità).
Max:
"Ciao
Lorenzo, sono Massimo.io appoggio in pieno la tua idea di adottare una
sorta di codice per gli abbonati,dove il più anziano(per presenze)
ha la prelazione rispetto un neo abbonato,(come tra l’altro succede già
in altre aziende,tipo l’Alitalia che privilegia i suoi lavoratori più
anziani che viaggiano con biglietto scontato).detto questo però
non condivido il fatto che se un “cane sciolto” vuole partire per questo
tipo di trasferte(Lyone e manchester),debba affidarsi per forza ai gruppi,dove
a parte un buon numero di sempre presenti,si infiltra qualche tifoso occasionale
che approfitta del fatto che con loro sicuramente partirà perché
in qualche modo riusciranno a prende i biglietti… e sinceramente rosico
che dopo 19ore di fila non riesca a prendere il biglietto per seguire la
mia Amata come sempre faccio indipendentemente dalla partita e mi veda
rinunciare a favore magari di un sedicenne “abbonato” alle partite di ‘cartello’…
ma è così difficile organizzare un mini abbonamento per le
partite di champion’s con relativa prelazione per gli abbonati per le partite
in trasferta? Dopo questo piccolo sfogo voglio sottolineare solo a questi
frequentatori occasionali di Curva Sud, di non rompere le palle se hanno
un bandierone davanti. Un saluto, Max".
Marco:
"Ciao
Lorenzo, anche se non sono romanista ti faccio i complimenti per il sito,
davvero un punto di riferimento per gli ultras di qualsiasi squadra.
Vorrei
porti una domanda che non ho ancora visto sulle tue pagine, anche
se a me era saltata subito all'occhio.
Ma
non si era deciso di non far giocare di sera le partite a rischio?Ed effettivamente
inter-milan è stata giocata alle 15.00 anche se è da ignoranti
in materia (come sono i nostri politici) considerare a rischio il derby.
E ora cosa fanno? Mettono roma-milan alle 20.30 del sabato sera...ah già
perchhè
roma-milan non è una partita a rischio! Non capisco come facciano
a non vergognarsi di una così grande incoerenza e di una così
palese sudditanza al volere delle pay tv. Non so nemmeno chi insultare,
di chi è la colpa? Della FIGC? Del prefetto di Roma? del ministro
dell'interno?
boh".
La
colpa è di un sistema politico-istituzionale basato sulla totale
immoralità e sul potere del denaro.
Per
finire, Marco mi invia questa notizia:
Ciao
Lorenzo,
la
società è violenta?
Atene:
omicidio al derby
Incidenti
tra tifosi di volley del Panathinaikos Atene e Olympiakos Pireo di coppa
di Grecia femminile.
Il bilancio
è di un morto, sei feriti e 18 fermati
ATENE
(Grecia), 29 marzo 2007 - Nuovo capitolo nella rivalità criminale
tra Panathinaikos Atene e Olympiakos Pireo, le due polisportive più
famose dell'agglomerato della capitale ellenica. Dopo i numerosi incidenti
che storicamente hanno caratterizzato le sfide tra le squadre di calcio
e di basket, ora la violenza si è spostata addirittura al volley
femminile. Nel pomeriggio violenti scontri sono scoppiati all'esterno del
palasport, nel sobborgo orientale di Peania dove le due squadre si affrontavano
in un match di Coppa nazionale.
GLI
INCIDENTI - Il bilancio parla di un uomo ucciso, un 25enne, di sei feriti
e di 18 giovani fermati dalla polizia. Dozzine di tifosi a bordo di motociclette
si sono scontrati lanciandosi pietre e bombe incendiarie; gli incidenti
sono presto dilagati e hanno coinvolto anche degli automobilisti in transito:
"C'è mancato un nulla che mi aprissero la testa in due, se la polizia
ci avesse messo più tempo a intervenire ci avrebbero bruciati vivi"
è stata la tesimonianza di un passante all'emittente televisiva
Net. Oltre alla vittima, travolta da un'auto in fuga, le forze dell'ordine
hanno registrato anche danni ad autovetture e negozi.
30
marzo 2007: un po' tutti ci siamo dimenticati
che Sabato c'è Roma/Milan: Massimo Limiti mi fornisce gentilmente
l'anteprima della sua rivista mentre, qui accanto, l'agognato biglietto
di Manchester United/Roma. Notare come (esempio inglese!) NON sia nominativo
e come all'interno dello stadio sia vietato fumare (oltre che stare in
piedi, fare peti, bestemmiare, imprecare, alzare troppo la voce, piangere,
lamentarsi, guardare il posteriore alle ragazze, sospirare, starnutire,
maledire, commentare, pensare. E' consentito solo lodare il Prefetto di
Manchester). Ed allora un messaggino in rima al Prefetto di Manchester....
WE
WILL STAND IN THE VISITORS END
Ludovico:
"Ciao
Lorenzo,
sono
Ludovico, ti racconto come mi è stato impedito da società
e "altro" di prendere il mio biglietto.
Allora,
la coda era organizzata così:
-per
primi c'erano 100 persone arrivate mercoledì mattina che si erano
piazzate lì e giustamente non si sono scollate.
-dopo
questi, i vari gruppi organizzati avevano previsto delle liste privilegiate,
in quanto aventi di volo già prenotato con suddetti gruppi. Ogni
gruppo aveva un tagliandino di colore diverso, fornito dal proprio capogruppo.
Un servizio d'ordine all'inizio del percorso transennato chiamava a turno
i colori e le persone con quel colore andavano avanti.
-dopo,
sarebbe toccato a quelli con i voli privati, di linea (RyanAir ad esempio)
Dopo
i primi 100, cominciano i colori, in questa sequenza: Bianco, Giallo, Rosso,
Grigio, Arancione, Verde, Azzurro. Fatto sta che a metà verde si
blocca la fila e finiscono i biglietti.
Io
ero Azzurro. E puoi capire l'amarezza.
Ora
le mie domande:
1.Quanti
biglietti la Roma ha tenuto per sè? (circa
1000, se non li avesse tenuti per darli all'American Express e via dicendo
i biglietti ci sarebbero stati per tutti n.d.L.)
2.Mo
non mi va di fare nomi o lamentele futili perchè sappiamo la prepotenza
e la mancanza di rispetto che ormai vige tra certa gente della Sud, però,
io, con ricevuta dell'aereo, tagliandino fornito da loro, ma organizzato
evidentemente con il gruppo più cojone di tutti (sennò nun
se spiega perchè eravamo gli ultimi, i primi che se la sono presa
in quel posto...) ho visto gente approfittarsi di alcune dinamiche. Io
non faccio parte di nessun gruppo, se fossi stato un membro, forse, l'avrei
preso... Perchè allora tanti VIP della Sud si proclamano come difensori
di tutta la curva, se poi tutelano chi c'ha i cappellini o la tessera?
(dico
la mia: quale altro modo c'era per organizzare senza incidenti questa situazione
con 1000 biglietti "spariti" per mano della tua stessa società?
Da quanto so io, i colori sono stati estratti a sorte e - se parliamo di
conoscenze - la situazione è che senza regole prestabilite i tabaccai
fanno i biglietti agli amici con la gente in coda, la Roma dà i
biglietti agli amici e agli sponsor e i gruppi danno la priorità
a chi è del gruppo. Se questo è il sistema, mancando la volontà
alla base di creare delle regole che tutelino il tifoso più affezionato
senza favoritismi di alcun tipo ma solo sul proprio "merito" di tifoso,
non ci si può lamentare. Tra le varie situazioni che si sono viste
in questa vicenda, mi sento di dire che quella relativa alla gestione dei
biglietti per Manchester United/Roma, paradossalmente, è stata quella
gestita nel modo più neutrale possibile, sapendo che - per via della
"sparizione" dei biglietti - qualcuno sarebbe rimasto fuori. Ribadisco:
se la Roma avesse messo in vendita tutti i biglietti, come doveva fare,
tutti ci saremmo rientrati... il pesce puzza dalla testa... n.d.L.).
Oltre
a questo risentimento, c'è quello più grande. Contro quella
****** di Rosella Sensi, che ci vede oramai come mucche da mungere per
rimettersi a posto i conti ma poi si tiene 1000 biglietti. Si riempie la
bocca di mille elogi per noi tifosi, poi ci tutela così? Come lo
gridavo al padre, lo grido a lei: Rosella Vattene!
Un
saluto
PS
giornate come queste fanno passare la voglia di andare allo stadio".
Sul
punto, Daniele:
"Ciao
Lorenzo, ho notato sui vari siti e trasmissioni sportive, un certo accanimento
verso l’organizzazione e la vendita dei biglietti per la trasferta di Manchester..
Dal
mio punto di vista è stata organizzata in modo splendido!
100
persone, al di fuori dei gruppi, che tra l’altro erano in coda dalla mattina,
hanno avuto la possibilità di varcare per primi i cancelli dei botteghini..
Poi,
come logica, e gerarchia di vita e di curva comanda, sono entrati uno alla
volta i vari gruppi della curva, che tra mille difficoltà, hanno
organizzato i voli charter e che da sempre sono vicini oltre il risultato
alla nostra Roma..
premetto
comunque che non sono un’abbonato della Sud, ma di Tevere.. non faccio
parte di nessun gruppo organizzato ma è dall’età di 8 anni
che sono abbonato, 1982 1° abbonamento.. adesso ne ho 33.. fate un
po’ i conti..
Ragazzi
ma cosa pretendete? Voi che venite allo stadio solo nelle partite di cartello,
quelle che richiamano il cosiddetto “pubblico delle grandi occasioni”,
che
tutto d’incanto, vi recapitino direttamente a casa il biglietto della partita?
Voi che amate seguire l’AS Roma solo in Pay TV..
Questa
mattina c’è stata una sinergia di squadra davvero impeccabile, Curva
Sud, AS Roma e tra l’altro anche Forze dell’Ordine..
Tutto
è andato perfettamente.. oltre ogni più rosea previsione..
E
comunque privilegiando, come credo sia giusto, chi da sempre sostiene sempre
e comunque l’AS Roma.. al di là di tutto e tutti..
Sarà
e dovrà essere sempre così, quindi uniamoci ancora di più
e sosteniamo fino alla morte i nostri splendidi colori!
Un
saluto a quanti, per l’AS Roma, sacrificano ogni cosa!
Daniele
“Colleferro”.
Ecco
qui comunque il servizio
del TG3 sulla fila (18082 kb).
Fabrizio:
"Sto
cercando qualcuno che si rivende il suo volo per Manchester, in modo che
posso mandarci mio padre (sarebbe uno dei suoi sogni...e neanche sa che
ho fatto la notte per prendergli il biglietto della partita).
Quindi
se qualcuno è interessato alla vendita del suo biglietto aereo (sinceramente
non a 400? se no lo mandavo direttamente con i charter...)mi può
contattare a dms.ras@libero.it".
Su
Roma/Manchester Utd e su Manchester United/Roma:
"Ciao
Lorenzo,
volevo
dire la mia sulla questione biglietti: sono favorevole alla tua idea di
una "carta fedeltà" dove i non abbonati possono raccogliere i punti.
Ho fatto 6 ore e un quarto di fila in una ricevitoria e ho preso il biglietto:
sono contento e non mi lamento. Vorrei sapere dove erano quelle persone
quando con l'Ascoli eravamo 30mila, con l'Olimpiacos e con il Valencia:
tutti comodamente a casa. Amici miei che quando gli ho detto di venire
con l'Ascoli, mi dicono: "che ci andiamo a fare". Poi arriva la partita
di cartello e sono diventati tutti romanisti. Dove erano lo scorso anno
e quest'anno? Mi avrebbe dato fastidio non trovare il biglietto per colpa
dei tifosi occasionali.
Peccato
che la società AS Roma non fa nulla per noi, ho provato qualche
volta a scrivere o chiamare per chiedere informazioni, ma sempre a vuoto.
Io
non sono abbonato perchè ho un orario di lavoro che vede un giorno
di riposo ogni 5 giorni lavorati e quindi mi capita spesso di lavorare
la domenica: però appena posso sono allo stadio. Quest'anno ho visto
tutta la Champions, la Coppa Italia tranne il Milan (avevo la tonsillite)
e ne ho perse 5 di campionato.
Un
saluto
DANIELE".
Proposte:
Ciao
lorenzo sono un ragazzo della roma che va spesso in trasferta sciolto volevo
parlare di questa notte per i bijetti di manchester 1 la societa e
uno
schifo per il semplice motivo che potrebbero far prendere i bijetti in
base a chi va piu in trasf e nn a chi nn ci va mai 2 ma tutta questa gente
che
ha preso oggi il bijetto dove erano a trieste ecc forse solo perche la
roma va bene allora vengono?cercate di seguire la roma anche quando va
male
nn
solo quando va bene ciao lorenzo grazie ps uno dei tanti sciolti che andra
la anche se nn ha il bijetto io cmq mi faccio i miei 3 giorni in quel
di
londra ciao".
I
bagarini sono amati:
"Ciao
Lorenzo,
io
sono uno dei fortunati che ha preso il biglietto per Roma -Manchester con
la prelazione essendo io un abbonato. A parte il fatto che quando
arriveranno
i tifosi de Londra ma che figura ce famo se vedono na curva morta che nun
canta, che è piena de famiglie che manca solo che se
portano
la melanzana alla parmigiana, e poi la curva sud si è sempre distinta
per la gente cui ne fa parte,persone che sostengono una fede,
una
passione e non stanno a vede chi gioca chi nun gioca o quanto so belli
quelli contro cui giocamo. Per questo mi appello a tutti quelli
che
non sono riusciti ad avere il bietto per la partita a boicottare tutti
i bagarini zozzoni che si stanno rivendendo il bietto su ebay facendo proposte
anche di 1,000,000 di euro cosi salta l' asta perchè sopra valora.
Bisognerebbe farlo martedi cosi poi se li danno in faccia i bietti. Poi
se qualche bagarino prova a venderli sotto lo stadio toccherebbe linciarlo".
Ed
ecco cosa risponde un bagarino on line a B. che lo ha contattato:
"xxxx
Positive
feedback: 100%
Member
since: Apr-18-05
Location:
RM, Italy
Registered
on: www.ebay.com
Item:
BIGLIETTO ROMA MANCHESTER 4/4/07 CHAMPIONS LEAGUE (19009751****)
"Non
mi vergogno nemmeno un po!!!!
IO
SO JUVENTINO E LA ROMA LA ODIO!!!!!!!!!!!
e
vado fiero di levare 300 euro a un coglione romanista!!!!!!!!".
I vari Pisanu e Amato che dicono?
Un
invito:
"Ciao
Lorenzo,utilizzo il tuo sito per questo annuncio e anticipatamente ti ringrazio.
Sono abbonato in Sud,quindi il biglietto per Roma-Manchester è in
mio possesso e volevo dire a tutti coloro che non sono riusciti a farlo,pur
capendo il loro sconforto,NON ACQUISTATE I BIGLIETTI SU E-BAY!Questi
infami che ora mettono annunci dichiarando che PER CAUSE DI FORZA MAGGIORE
non possono più andare allo stadio e quindi non stanno vendendo
il biglietto per bagarinaggio ma per necessità sono tra coloro
che non vi hanno permesso di avere il tagliando a prezzi normali.Dicono
che non è bagarinaggio,allora il biglietto te lo rivendi a quanto
lo hai pagato e non a prezzi 5,6 volte maggiori.RAGAZZI:NON SIETE
RIUSCITI A PRENDERE IL BIGLIETTO PER ROMA-MANCHESTER?IO MI UNISCO A CIO’
CHE HA DETTO UN RAGAZZO IN UNA E-MAIL PRECEDENTE,VENITE A ROMA-MILAN!".
Sulla
stessa linea:
"ciao
lorè so un ragazzo abbonato in sud e te vojo chiede na cosa,una
sola... ma perchè la gente se ricorda che è della roma solo
pe roma-manchseter? col
parma,la
triestina eravamo 14 allo stadio e contro l'ascoli cantamo in 4 . Dimme
se è na cosa normale... ciao".
Notizia
fornita da Brizio:
"Francia:
Club"non paghino"per ultras
Tribunale,
non sono responsabili atti sostenitori fuori casa (ANSA) - PARIGI,
27 MAR - Le societa' calcistiche non sono responsabili della condotta dei
propri tifosi in trasferta. Cosi' il tribunale amministrativo di Parigi.
La magistratura ha accolto il ricorso del Paris Saint Germain, condannato
a 20 mila euro di multa e a giocare un match a porte chiuse dopo gli incidenti
dopo la finale di Coppa di Francia. Per il tribunale e' "incostituzionale"
l'articolo del regolamento della Federazione che rende responsabile degli
atti dei suoi tifosi il club che gioca fuori casa".
Sempre
Brizio:
"Poi
velocissimamente sui biglietti di coppa premettendo che io quest'anno non
ho l'abbonamento dopo 17 anni di fedeltà per problemi miei economici.Non
sono riuscito a trovare il biglietto, tanto veleno ma me ne sono tornato
a casa consapevole che con l'abbonamento l'avrei preso in tutta comodità...l'olimpico
sarà tutto esaurito e tanto mi basta, ci saranno tanti tifosi dell'ultima
ora è vero ma ci saranno anche i 20000 che quest'anno hanno rinnovato
che sono i stessi che stavano allo stadio contro l'udinese, contro l'ascoli,
contro la pistoiese e contro la carrarese...il mio cuore sarà con
loro per la ROMA".
Radicalmente:
"ciao
lore', volevo fare alcune considerazioni veloci.
premesso
che per motivi di "lavoro" saro' all'estero e torno il giorno della partita
di ritorno. la partita che aspetto da una vita forse, nonostante la globalizzazione,
neanche la vedro'.
sulle
file, i piagnistei e lamentele varie.
personalmente
non me ne frega niente se la gente ha fatto ore e ore di fila per accaparrarsi
il biglietto della partita di andata. Se vuoi vedere "l'evento" te lo devi
sudare non pagare 15 euro e arrivare alle 20 per "assistere allo spettacolo".
sono
anni che e' cosi' e cosi' sara' sempre per ogni partita del genere. se
continuo ad abbonarmi, anno dopo anno, e' anche per non avere problemi
per le partite di coppa o il derby in trasferta. certo mi puo' dispiacere
per quei "lads" che si sbattono in casa e in trasferta ma non saranno tanti
e i piu' svegli il biglietto "lo rimediano sempre".
per
tutti gli altri, non me ne importa niente.
che
la gestione dei biglietti sia schifosa e mafiosa, chi vive lo stadio anno
dopo anno lo sa e lo denuncia, mentre i "pantofolari" se ne accorgono solo
ora. Stica. Siete consumatori e da consumatori sarete trattati. Come quando
nei centri commerciali mettono i prodotti sottocosto e la gente fa la fila
da prima che aprano.
personalmente
il mio ticket lo daro' e l'ho dato a un "tifoso vero" con qualche anno
piu' di me e che dopo anni non si e' abbonato. uno che s'e' fatto la fila
e gli scontri a roma/liverpool fuori la sud e non la nottata a via appia.
tra
certi "tifosi occasionali" e i bagarini, io tifo per questi ultimi.
capitolo
trasferte e come tutelare gli ultras.
sinceramente
trovo scandaloso che l'as roma calcio si tenga 800 biglietti su 4000 (il
20%) per parenti, amici, sponsor, mogli, politici, nani e ballerine. vergognoso
ma al passo con i tempi di questo calcio moderno.
un
modo per distribuirli ci sarebbe:
-
prelazione agli abbonati.
-
biglietti distribuiti in percentuale degli stessi.
(cioe'
se l'80% sono abbonati in curva sud, la stessa percentuale va a loro).
trovo giusto che ci sia un occhio di favore per i gruppi (e anche per qualche
romaclub nonostante la mia poca stima) ma non dimentichiamo che "i gruppi"
a roma non rappresentanto in maniera cosi' forte la sud ma che la forza
della nostra curva e' data proprio dalla sua eterogeneita' e dalla componente
casual o da comitiva di quartiere.
-
allo stesso modo vorrei che si tutelassero gli stessi ultras dagli ultras
bagarini, che ahime' in certe occasioni spuntanto come i funghi...
-
la carta della fedelta' di sicuro sarebbe un'ottima trovata ma io non voglio
essere "schedato" ogni qual volta la roma giochi in casa o trasferta.
trovo
sciocco che gli i**** che gestiscono l'as roma non abbiano pensato di fare
dei "pacchetti" (roma/milan, roma/man utd, roma/samp) in modo da evitare
che sabato per la sfida con quelle merde rossonere ci siano 30mila spettatori
e 2 giorni dopo 80mila. Vuoi vedere la Roma? allora vacce sempre ;)
detto
questo mi fermo, perche' chi come me, cresciuto "culturalmente" in un altro
calcio finisce per fare la figura del nostalgico.
chiudo
con un racconto sulla notte per i biglietti di roma/liverpool che proprio
oggi mio fratello raccontava:
"calcola
che la fila partiva dalla sud e arrivava a ponte milvio. La mattina scoppiano
gli scontri con le guardie e c'erano tutti. Sassaiole, lacrimogeni, transenne,
volava di tutto. A un certo punto arriva Geppo de corsa: - a rega' ho trovato
le munizioni -. Non si sa come, ma Geppo aveva trovato un camion parcheggiato
pieno de calcinacci...
dopo
un po' si apri un varco, entrammo e riuscimmo a prendere quei cazzo de
bijetti."
un
saluto da dove nacque la fossa dei lupi.
Per chi vuole leggere il ricordo del sottoscritto su quella filuccia che
ci facemmo nel 1984... cliccate qui.
Finiamo
con questa ANSA:
Fonte:
ANSA
Il
divieto di vendita di alcolici e superalcolici da asporto è stato
disposto
dal prefetto Achille Serra per il giorno di Roma-Manchester. Il
divieto,
esteso a tutto il territorio di Roma, verrà applicato dalle ore
12
del
4 aprile alle ore 3 del 5 aprile. Il provvedimento non è applicato
per
il
consumo presso le attività di ristorazione.
come
per roma-liverpool ? cioè se vengono gli inglesi stop alla vendita
di
alcolici
e tutta italia che dice "facciamo come in inghilterra", di cosa
bisogna
preoccuparsi, stanno arrivando i tifosi del paese dove andare allo
stadio
non ha + rischi e pericoli !
Aperto
un nuovo blog giallorosso:
http://blog.libero.it/LUPASTRO
La
legge antitutto: Pietro Folena è uno dei primi a premere per la
conversione in legge di questo decreto assurdo:
I
cambiamenti riguardano le ristrutturazioni degli impianti e le lesioni
a pubblico ufficiale
Il
decreto Amato può sparire
Il
testo è tornato al Senato che lo ha modificato, quindi deve ripassare
alla Camera. E il 9 scade
di
Edmondo Pinna
ROMA
- La marcia verso la conversione in legge del decreto Amato sulla violenza
nel calcio ha subito ieri una brusca battuta d’arresto. Il rischio, al
momento concreto, è quello della decadenza, visto che il 9
aprile il decreto stesso scade (ce la
faranno lo stesso... n.d.L.), dal 5 il
Parlamento è in vacanza per Pasqua e il voto al Senato è
previsto per il 3. I fatti: dopo l’approvazione alla Camera, avvenuta martedì
(426 voti a favore, 2 contrari e 14 astenuti), il testo è tornato
a Palazzo Madama, esattamente nelle commissioni Affari costituzionali e
Giustizia, che lo hanno approvato all’unanimità.
Apportando,
però, due modifiche, che ristabiliscono il testo originario (che
è stato modificato a Montecitorio):
a)
per quanto riguarda le ristrutturazioni degli impianti sportivi, viene
stabilito che le società sportive « provvedono » all’adeguamento
degli stessi, cancellando la dicitura « possono provvedere»
che era stata scelta dai deputati (anche su “suggerimento” di Matarrese).
Questo significa che l’onere delle spese torna a gravare esclusivamente
sulle società (come volevano i sindaci);
b)
la seconda modifica riguarda il nuovo articolo del Codice penale, il 583
quater, che prevede l’introduzione del reato di lesioni gravi alle forze
dell’ordine durante i servizi di ordine pubblico, cancellando di fatto
la distinzione fatta alla Camera « in occasione di manifestazioni
sportive » . Se queste due modifiche verranno confermate dall’Aula,
martedì prossimo, il testo dovrà ritornare alla Camera.
Ecco,
il cuore del problema è tutto qui, per due motivi: 1) Se il Senato
dà il via libera al testo martedì 3 aprile, a Montecitorio
hanno solo il 4 (ma teoricamente la Camera, per motivi urgenti, può
riunirsi anche il 5, rinunciando ad un giorno di vacanza) per la votazione;
2) Dando per scontato la fattibilità dei tempi tecnici, bisognerà
poi vedere se c’è anche la « volontà politica di farlo
» ha sottolineato ieri sera Enzo Bianco, relatore del decreto
e presidente della commissione Affari costituzionali. Che ha aggiunto:
« Abbiamo solo modificato quello che doveva essere modificato: perché
deve esserci, a parità di reato, una pena diversa se il reato stesso
è commesso allo stadio piuttosto che da un’altra parte? »
(già.
Peccato che è l'intera legge che prevede pene più gravi per
reati che se commessi in qualunque altro luogo, anche di divertimento,
sono infinitamente inferiori! n.d.L.) .
Il riferimento è per il reato di lesioni gravi a pubblico ufficiale.
I
segnali che arrivano dai deputati non lasciano molte speranze. «
Sono stupito per l’incomprensibile atteggiamento dei colleghi senatori,
che hanno modificato il decreto sulla violenza negli stadi » ha detto
Pietro
Folena, presidente della commissione Cultura
a Montecitorio e relatore del decreto. «Spero
-
ha continuato - che l’aula del Senato ripristini il testo licenziato dalla
Camera, altrimenti vorrà dire che i senatori avranno deciso la decadenza
del decreto che, come tutti sanno, in queste condizioni è certa.
E’ evidente che alla Camera non ci sono i tempi né le condizioni
per il riesame di un decreto che scade fra pochi giorni » .
29
marzo 2007: prima di tutto fa sorridere che
alcuni mezzi di informazione non abbiano capito che le offerte di 10.000
euro e via dicendo per i biglietti di Roma/Manchester altro non siano che
manovre di disturbo per far saltare le aste! Detto questo, qualche pensiero
in ordine alla vendita dei biglietti di Manchester/Roma, in particolare
in ordine alla quantità totale degli stessi.
Il
Manchester deve dare alla Roma, in base alla normativa UEFA, 3900 biglietti
affinché vendano venduti ai tifosi. Di questi, l'A.S. Roma ne distrae
alcuni in favore dell'American Express che li rivende ad un prezzo di 150
euro, comprensivo di gadget a chi è titolare della "Carta Platino".
Su
Il Romanista di oggi vi è un articolo dal titolo "Non fare
code per un biglietto può costare 2000 euro l'anno" che spiega come
i titolari di questa munifica card spendano così tanto per avere
privilegi. Peccato che a questi privilegi corrisponda un torto per i tifosi
della Roma, vale a dire quelli che nonostante la fila non sono riusciti
a prendere i biglietti giacché vi è la distrazione "a monte"
di una quantità di biglietti destinati ai tifosi della stessa Roma.
La Roma dovrebbe porre a disposizione di tutti i biglietti, l'American
Express dovrebbe mandare qualcuno a farsi la fila e poi privilegiare i
suoi soci, anche perché a noi non frega assolutamente nulla che
ci sia qualcuno che spende 2000 euro l'anno per una carta di credito. Questo
a meno che in partenza la UEFA non destini una percentuale dei biglietti
stessi agli sponsor. Diversamente argomentando, la Roma potrebbe non mettere
per nulla in vendita i biglietti del settore ospiti e darli alla Diadora,
all'American Express e a tutti quegli sponsor che, in un modo o nell'altro,
entrano in contatto ufficiale con la Società. E' questo il vero
scandalo: non mettere in vendita tutti i biglietti per privilegiare a priori
i "VIP" (VIP de che, poi?) o i propri sponsor. Sorprende per, per logiche
tutto sommato assai più che intuibili, la cosa non venga posta in
risalto come dovrebbe.
Un
messaggio da parte di un mio amico, titolare di un sito web dedicato alle
dinamiche ultras: "Chiedo gentilmente ai ragazzi
della nord del gruppo "legio invicta" di contattarmi a questa email campioni0001@supereva.it".
Messaggi:
"C'è
qualcuno che vuole rivendersi il suo BIGLIETTO AEREO per Manchester? Io
ho un accredito per la tribuna dello United ma non il volo.... Scrivete
a gglatr8la@gmail.com.
Passiamo
ad altre e-mail:
"Parto
Dal Presupposto,Che L Associazione Sportiva Roma Aiuta i Bagarini Perche
Non Se Ponno da 3 Biglietti a capoccia...Cmq Voglio Rammendare Solo 2 Piccole
Cosette
1)I
90.000 Che Saranno Presenti Il 4 Aprile...Dove Erano Alle Trasferte TipoNapoli
2001,Bergamo 2000 Ed Altre Partite Tipo Roma Triestina Ecc Ecc...
2)Siamo
Sicuri Che Almeno 3000 Tifosi Veri Siano Rimasti SenzaTagliando...Questo
Perche I Tifossotti "Ultras Occasionali"Cosi Er Giorno
Dopo
Sa Scoattano Un Po Con Gli Amici "Stupidi"Come Loro... Se Ne Prendono 3Per
Uno E 1 Su 3 Se Lo Rivendono...Cosi Rientrano Dei Soldi
Spesi...Comunque
Oltre Ogni Risultato...Eternamente Presenti!".
Ancora:
Ciao
Lorenzo..sul casino che è successo per i biglietti anche io volevo
dire la mia e portare il punto di vista di alcui miei amici e ragazzi
della
mia età(ho 16 anni) anche se non fregherà nulla a nessuno...Premetto
che io stimo ed ammiro gli abbonati e i ragazzi della Sud e
ritengo
assolutamente che sia uno scandalo che per Manchester non abbiano avuto
la prelazione..e concordo ancora con il modello inglese
dei
loyalty points che abbiamo visto sul sito del Reading che mira a
premiare i tifosi più fedeli.Io non sono abbonato anche se in Sud
addirittura
ci dormirei:però non credo che tutti quelli che non sono abbonati
lo siano per colpa loro..io prendo 40 euro di paghetta al mese:
20
me vanno via solo di benzina.. co gli altri 20 me posso permette una partita
al mese e se permetti per Aprile ho preferito che fosse Roma
Manchester
invece de Roma-Bari...ma questo non toglie che se potessi a Roma-Bari io
in Sud ce andrei lo stesso.Ma ragazzi come me e ne conosco
parecchi
che c'hanno un budget limitato alla settimana e i genitori che rompono
i cojoni e te dicono"Tu vai male a scuola,allo stadio non te ce
mando"
e non possono pagare 235 euro a luglio che devono fare?Io sono costretto
a fare una selezione delle partite e nonostante tutto
stringendo
i denti e rinunciando a qualche cosa quest'anno 15-16 partite l'ho
viste e tutte in Sud...Non penso che tutti gli abbonati
abbiano
iniziato con l'abbonamento stampato..anche loro per qualche tempo avranno
comprato i biglietti come tutti.Allora magari anche io
riuscirò
ad abbonarmi st'estate e me piacerebbe che non venissi chiamato tifoso
de serie B o che tifa Roma perchè fa moda se mi lamento
di
un torto oggettivo e di una situazione vergognosa come quella dei biglietti
di martedi.Io mi sono messo in fila e sono stato preso per il
culo:non
posso lamentarmi perchè non sono un abbonato?Ti dico solo che sono
stato 7 ore in fila e quando mi hanno detto che la Sud era finita;
pur
potendo prendere altri settori, sono tornata a casa perchè per me
non esiste altro settore dello Stadio...Me ne devo vergognare?scusa per
lo
sfogo,magari te rip