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2000/01 Juventus/Roma 2-2 (115817 kb) |
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| Andiamo poi nei Balcani: |
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| Caro
Lorenzo,
vedo che la disputa sul capitano va avanti e forse questa è l'occasione per dire la mia e togliermi qualche sassolino dalla scarpa. Io al contrario di molti ragazzi che scrivono, di capitani inizio a ricordarne qualcuno, forse perchè abbonato dall'ormai lontano 82/83 (13 anni tessera junior con tanto di foto.., rigorosamente curva sud!). Doveroso dire che il calcio di allora era si diverso,ma non si andava allo stadio con la pagnottella come sembrano voler far credere in questi tempi di repressione perchè di violenza ce ne era molta ma molta di più rispetto ad oggi, basterebbe ricordare il destino degli autobus che si prendevano al ritorno.. In questi 20 e passa anni è cambiata la società e da un fenomeno calcio che all'epoca non era ancora cosi mediatico si è passati a un calcio "evento" in una società che poggia sull'evento più che sulla concretezza dei fatti. Questo è importante per quello che vorrei dire dopo. Per quanto riguarda il fatto di cagliari penso che tutto sommato sia un peccato veniale, come dici giustamente tu lo stress per il ragazzo è continuo e non si può pretendere che sia sempre a disposizione della curva e dei nostri rituali che, tutto sommato, non gli appartengono. Sono anche d'accordo sul fatto che probabilmente Totti è il più grande giocatore che la Roma abbia mai avuto, una bandiera, il degno capitano per la nostra Magica. Fatta questa doverosa premessa vorrei però fare un paio di considerazioni: proprio in quanto bandiera della Roma e capitano, quindi mio capitano e mia bandiera, trovo sempre molto imbarazzante e irritante il teatrino mediatico e il suo continuo prestarsi a trovate e spot elettorali dello juventino veltroni. Totti non può non sapere che la sua continua esposizione con personaggi che con la Roma e i suoi tifosi non hanno nulla a che fare (avete sentito valter dire 2 parole sulla farsa dei biglietti di inter roma?, oppure sulla criminalizzazione dei di curva?) ha una rilevanza non più calcistica ma pubblica e politica. A quel punto per me Totti è assolutamente criticabile. Anzi imbarazzante perchè sfrutta (o viene usato per sfruttare.. non lo conosco e non lo sò..) la buona fede calcistica di tanta gente per cose e interessi assolutamente diversi e spesso oscuri. Questo c'erà già ai tempi di Falcao, (ricordo per esempio Falcao una volta a braccetto con Andreotti) ma oggi è pianificato e sistematico. E io non ci sto!!! Non ci sto perchè ho imparato che se poi io allo stadio urlo il mio disappunto per come sono trattato come cittadino-tifoso vengo dipinto dalle tv, dalle istituzioni (serra..ahimè è un istituzione..), come un imbecille un disadattato ecc addirittura come un cretino che magari fa politica allo stadio.. e invece Totti a braccetto con il sindaco è politica? magari in buona fede ma presta la sua immagine per uno spot.. allora distinguiamo le 2 figure, il Totti calciatore ok, il grande capitano guai a chi me lo tocca, ma appena uscito dal rettangolo per me fine. Lui andasse con chi vuole, col sindaco con tutti i grandi romanisti (mai visti!!!) come proietti, banfi, costanzo ecc io sto con i tifosi e la gente normale a prendere le buche con il motorino a combattere con i problemi quotidiani, se lui lo fa per convizione o perchè ha in testa questo connubio tra Roma (squadra) Roma (città) e Roma (tifosi) e magari istituzioni e VIPs di seconda fascia..non lo sò...penso che lo faccia in buona fede proprio perchè forse ha passato molto tempo ad allenarsi per diventare quello che è e non a avuto molto tempo per approfondire ste cose..allora è una buona occasione da qui e da ovunque possibile per dirglierlo..LASSA PERDE!!! Roma è diversa sai suoi tristi rappresentanti politici-istituzionali - TUTTI - (altrimenti saremmo pure stati rappresentati da carraro..fai un pò tu..) e dai suoi pseudo-VIPs che magari non vedono l'ora che la nostra Roma vinca qualcosa per magari farsi pagare pure uno spettacolino. Questa penso è la riflessione che molti ragazzi dovrebbero iniziare a fare, il rischio di essere strumentalizzati o ingannati con questi sciacalli (se pò dì?) è sempre fortissimo e forse anche il nostro Francesco ce casca. Occhio quindi a non mischiare e a distinguere cose che non c'entrano nulla tra loro ma che ce le fanno sembrare tutte coerenti e incastrate naturalmente tra loro. Scusa se sono stato un pò lungo ma era tanto che volevo esprimere sta cosa, spero pure di essere stato chiaro. Ciao e sempre forza ROMA. Stefano p.s. ho insistito con veltroni perchè a Roma c'è lui..berlusca ieri che alza la coppa è la stessa cosa..so tutti uguali.. noi (tutti!!) semo le vittime!!! |
Ciao
Lorenzo, ti scrivo in merito alla questione Totti (nn oserei
chiamarlo 'caso'), riguardo alla non partecipazione che tanto millantano i contro-Totti (sarà pure padrone de fa quello che je pare basta che gioca e segna(ha fatto solo 200 goal) vorrei puntualizzare una cosa: Non è affatto vero che Totti è un menefreghista come parecchi(purtroppo) lo descrivono, ricordo un Messina-Roma finita 4-3 (tripletta di Montella, anno in cui abbiamo rischiato la B) in cui IL CAPITANO ha seguito la ROMA per sostenerla e per stare vicino alla squadra e nn per andare a festeggiare lo scudo come ha fatto Aldair (che nn si discute). Vorrei aggiungere una cosa, questi che contestano Totti stanno a fa i discorsi da laziali, me sembra de sentì parlà i rappresentanti della curva nord. Chi nn ama il Capitano nn ama la Roma. Saluti Emanuele Ciao Lorenzo, sono Enrico, abbonato in curva sud da diversi anni senza appartenere ad alcun gruppo; ti scrivo in merito alla questione sollevata dagli stoici ragazzi presenti a Cagliari domenica, cercando di fare alcune considerazioni. Io ho 26 anni e sono cresciuto con un Capitano come Giuseppe Giannini che tecnicamente è stato sicuramente inferiore a Francesco Totti, ma che le sue responsabilità sia nei confronti della Curva, sia nei confronti della squadra mi pare che se le sia sempre prese. Non discuto Totti dal punto di vista tecnico, sarei un folle a farlo, ma sono 15 anni che indossa la nostra maglia e da 10 quella fascia bianca al braccio e certi comportamenti non li posso accettare. Non posso accettare che non faccia 20 metri per andare a salutare i tifosi che ovunque, sempre e comunque lo sostengono, non posso accettare che nell'anno sciagurato di Del Neri non abbia attaccato al muro (come un Capitano avrebbe dovuto fare) un elemento come Cassano che si è permesso di mancare di rispetto a un monumento come Rudy Voeller, non posso accettare che non sia il primo ogni volta, in casa e in trasferta (sempre da Capitano), a trascinare tutti i suoi compagni a salutare i tifosi, ma dico, gli pesa tanto aspettare 3 minuti prima di farsi la doccia? E sia chiaro non lo posso accettare da lui non perchè voglio fare un processo o un attacco gratuito, ma perchè i suoi comportamenti per me sono quelli che contano di più di tutti gli altri, come era in passato per Giannini, prima ancora per Di Bartolomei e il grande Bruno e come sarà per Daniele, che, parliamoci chiaro, come personalità vale 10 Totti. Se io, come quei ragazzi, discutiamo il comportamento del Capitano della Roma lo facciamo perchè a una persona a cui si vuole bene si fà capire quando sbaglia nella vita, altrimenti siamo a fare i servi sciocchi come molti qui a Roma e non facciamo crescere la persona... O dico una cosa fuori dal mondo? Sono tante piccole cose che alla fine ci fanno allontanare anche da uno che dovrebbe essere una mosca bianca in questo calcio mercenario, ma purtroppo, e questa sia chiaro non è una critica, Francesco è cresciuto in questo calcio malato e, forse, si è adeguato, con esultanze molto televisive e poco spontanee (rivedetevi le esultanze di Agostino braccia al cielo e vedete come esulta da 2 anni Totti, basta cò sto ciuccio te prego...), con dichiarazioni a mio avviso fuori luogo ("o i campioni o me ne vado") e con comportamenti poco riconoscenti nei confronti di chi sta lì sempre e comunque e grazie a cui ha un conto in banca che gli potrà bastare per una ventina di generazioni. Questo è il mio pensiero. |
| Caro
Lorenzo,
chi ti scrive, già in passato ha avuto modo di congratularsi con te per il tuo sito e per il coraggio di esporre idee che posso più o meno condividere ma che hanno il merito di indurre ad usare quella parte grigia del nostro corpo che molti vorrebbero narcotizzare in modo da meglio indirizzarla. So che vuoi chiudere la questione sul Capitano e, quindi, questa mail sarà per te inopportuna. Ma, essendo innamorato della Roma da 40 anni (tutti passati dentro la Curva Sud) vorrei provare ed esprimerti le mie sensazioni riguardo la questione. Premetto che sono un tifoso abbonato per 40 anni in Curva ma che non faccio parte del mondo Ultras (o Ultrà come si diceva qualche anno fa), anche se, durante le partite, non risparmio il mio sostegno alla squadra e non sopporto fischi e contestazioni se non dopo il novantesimo. Vorrei esprimerti alcuni punti per meglio farti comprendere il mio pensiero sulla questione: 1) Mi sembra che il discorso su Totti Romano-Romanista e su Totti non Ultras non faccia una piega. 2) Accostare la figura del Capitano a quella di tale Di Canio mi sembra un'operazione che non sta né in cielo né in terra. Il secondo è un personaggio che ha fatto nel passato alcune affermazioni a proposito di bandiere e gagliardetti che il Nostro non ha mai fatto. Il Nostro ha sviluppato la sua carriera sempre a Roma e nella Roma e non credo che sarebbe "andato peggio" se avesse privilegiato altre città e squadre nel passato, anzi…. 3) E' pur vero che, ultimamente, la sua esposizione mediatica e le sua voglia di apparire gli hanno alienato delle simpatie ma, aldilà della sua persona, a me interessa quello che dà alla Roma e, mi sembra, che non molto gli si possa rimproverare. 4) Il mondo Ultras. Capisco che sta vivendo un momento difficile a causa del fatto che ormai è indicato da tutti come il male di un calcio che, a mio avviso, è marcio per tutti altri motivi. Capisco, quindi, la necessità di fare quadrato per reagire allo sbandamento che Pisanu prima e Melandri poi hanno creato tra le sue fila (e qui i discorsi da fare esulano dal ristretto mondo del calcio in quanto, sono d'accordissimo con te, inficiano la sfera delle libertà personali e non solo) ma mi sembra che si stia perdendo un po' la misura. In poche parole ho la sensazione che il mondo degli Ultras si stia chiudendo sempre più in se stesso, stia erigendo degli steccati tra il suo "essere" e l'"essere" del tifoso normale. Non credo che il voler apparire diversi a tutti i costi sia un buon segnale. A mio avviso si corre il serio rischio di frantumare quella simpatia e quel ricambio spontaneo che c'era tra gli Ultras e i normali tifosi. Bada bene, non sto affermando che non bisogna toccare il Capitano, se c'è da fargli una critica è giusto fargliela ed è giusto che lui ne prenda atto per poi comportarsi come meglio crede. Però mi sembra che nella questione ci si sia messo un bel po' di livore, livore che non trovo giustificato più di tanto. L'essere umano sbaglia e così Totti può avere dei comportamenti che possono urtare la suscettibilità di qualcuno ma, questo, è vero anche per l'altra parte. Non mi sembra che gli Ultras non facciano delle cose che altri reputano errate (questo, a scanso di equivoci già dai tempi del tanto decantato/vituperato CUCS), eppure mi sembra che non ci si sia mai rivolti verso di loro con tanto livore (parlo di noi tifosi di Curva) da scavare un fossato difficilmente ricolmabile. Non sto ad elencarti esempi, sarebbe stucchevole e non porterebbe nulla di costruttivo a quanto scritto. Ecco, forse il succo di quello che cercavo di dirti con questa mail è proprio in questo quarto punto. Dove sta andando il mondo Ultras? Non ritieni che si stia richiudendo in se stesso sino a correre il rischio di "settarizzarsi" e, quindi, di "suicidarsi" dando via libera a coloro che non aspettano altro per rubare al nostro calcio l'ultimo spazio di libertà e, perché no, di poesia? Ti ringrazio per aver letto queste righe e mi scuso per avertele inviate nonostante tu desiderassi chiudere con l'argomento ma, spero mi comprenderai, molto ho rimuginato in questi ultimi giorni sull'argomento. Con affetto oroporpora Riccardo T. |
Vedete?
Alla fine viene fuori con evidenza che c'è dell'altro oltre alla
questione di Cagliari.... Penso tuttavia che Francesco Totti sia alla fin
fine troppo buono e che non sappia dire di no a tutti questi marpioni che
lo tirano per la giacchetta in modo da acquistare o mantenere visibilità
politica e sociale.
Totti è poi nato in un momento storico mediaticamente diverso da quello di Agostino o di Peppe ed anche questo ha il suo peso. Capisco quindi che possa dar fastidio che Totti vada a braccetto con uno juventino che da quando è il Sindaco di Roma sembra che sia diventato pure romanista ma alla fin fine sono affari suoi. Noi dovremmo guardare ai gol che fa e averlo come riferimento per quello che fa in campo. Tutto quello che fa fuori è politica e socialità che ognuno è libero di esprimere come meglio crede. Probabilmente chi è di centrosinistra avrà piacere a vedere Totti e Veltroni pappa e ciccia e chi è di centrodestra molto meno ma questo non c'entra con la Roma. Se poi c'è chi furbescamente riesce ad ammantarsi di giallorosso e non di biancoceleste come anche qualche soubrette in passato ha fatto è tutt'altro discorso. Certo è che - quando si riveste un ruolo importante, quasi istituzionale, per una città intera come quello di Francesco - è pure difficile dire di no al Sindaco di Roma: se dici di no sei fascista, se dici di sì sei comunista... Parliamoci chiaro: Totti a Roma vale 100 volte più del Sindaco e un tantino meno del Papa. E' quasi naturale - anche se deprecabile - che venga lisciato in tutte le salse.... In altre parole: chi di noi non darebbe una capocciata in faccia a Gattuso? Eppure Francesco ci fa centinaia di pubblicità, magari devolvendo parte dei compensi in beneficienza. La realtà che vive lui NON è la nostra. Le buche col motorino le prendiamo noi, non lui, e se fossimo come lui (per soldi e tipo di vita) molti di noi faticherebbero a rimanere con la testa sulle spalle. O sbaglio? Per certi versi è rimasto fin troppo spontaneo. Non è un Beckham! E' uno che quando tutti stavano zitti è andato in TV a dire che la Juve giocava in 14! E' un pacioso bonaccione e forse la sua scarsa malizia è, tutto sommato, anche un pregio. Venendo alla e-mail di Riccardo: il rapporto tra i tifosi normali e gli ultras è rotto da tempo. Gli ultras si sono chiusi su loro stessi per via di un assedio mediatico e giudiziario senza precedenti, frutto di una serie di fattori che vanno dagli errori dello stesso movimento per arrivare alle strategie del calcio-industria. Sono un po' come i soldati che si arroccano nel fortino durante l'assedio. Prima, negli anni passati, l'assedio non c'era e quindi non c'era bisogno di rifugiarsi nel fortino. La diversità con i tifosi normali, tuttavia, c'è, in quanto i tifosi "normali" sono quelli che si lamentano per la multa che prende la Roma per una torcia accesa invece di scagliarsi contro una legge che uccide il folklore. Sono quelli che se il Parlamento fa una legge che vieta di respirare crepano di asfissia! Poi anche tra i tifosi "normali", nel senso di non ultras, c'è chi si sforza di capire e questo e l'unico filo che ancora li lega al resto del mondo.... Quindi non credo che gli ultras vogliano "apparire" diversi. Credo che siano diversi e che siano stoici e ammirevoli nel continuare a non mollare nonostante oggi sia più facile definirsi assassino o ladro che non ultras. Dopo l'omicidio Paparelli anche il CUCS visse una situazione più o meno simile, ma è stato grazie a chi ha resistito che la Curva Sud è divenuta poi famosa nel mondo. Non grazie ai tifosi normali. Quindi è vero: il mondo ultras si è autoghettizzato votandosi forse all'estinzione ma non posso biasimarlo. Trovo assai più dignitoso scomparire che non vivere come un cane ammaestrato. Questo a meno che non si abbiano interessi di altro tipo per vivere come cani ammaestrati, ma allora non parliamo di ultras.
|
| Ciao
Lorenzo,
ho letto le tue considerazioni in merito alla questione totti ed in parte le condivido..volevo però aggiungere un paio di spunti alla discussione..innanzi tutto non sono d'accordo riguardo a De Rossi...sicuramente il suo carattere deciso ed estroverso (sicuramente più di Totti) potrebbe essere più facilmente accostato ad una mentalità ultras ma De Rossi come Totti per me non sarà mai una bandiera degli ultras della Roma...Daniele che adoro non ha un passato di curva come poteva averlo dicanio o Lucarelli (e questo proprio perchè essendo due giocatori forti la domenica giocavano e no come dicanio che a 20 anni ancora aveva le domeniche libere)..e non credo andrà mai in questura a prendersi dei tifosi fermati e gli pagherà il pulmann per tornare a casa...ed è giusto così dato che lui fa il calciatore e quello deve fare..e poi questa storia che ogni volta che si fa una critica a Totti bisogna mettere in mezzo De Rossi non si può più sentire..secondo me così si manca di rispetto in primis a De Rossi che sembra sia solo "usato" per le critiche al capitano..ricordo in passato striscioni su cassano e carboni che sembravano tanto messaggi in codice (neanche tanto indecifrabili) per Totti..se qualcuno vuole fare delle critiche scrivesse uno striscione su totti senza mettere in mezzo altri..mi sembrerebbe più giusto e coerente. Vorrei inoltre rimarcare il fatto che Totti ormai è capitano della Roma da 10 anni in cui gli hanno rotto le scatole veramente in tutti i modi possibili e immaginabili (in quanto tutti si sono resi conto che dal punto di vista tecnico questo era il più grande capitano che la roma abbia mai avuto..e questo dava e da fastidio a parecchi)..e per fare la carriera che ha fatto lui secondo me bisognava avere due palle così oltre ad essere veramente affezionati alla maglia e alla città..in questi 10 anni di prove da leader come hai scritto bene te ne ha date a bizzeffe (come tutte le volte che per la Roma si è sacrificato) mentre episodi in cui avrebbe potuto agire diversamente si contano sulla punta delle dita (sicuramente la vicenda colonnese è una di queste). Concludendo resto dell'idea che alcuni quando criticano totti calcano un pò troppo la mano, segno di un astio a mio parere (senza voler offendere nessuno) esagerato..sarà che se penso a tutte le volte che totti mi ha fatto godere non riesco a essere obiettivo...Forza Roma Tommaso A lorè,chi ti scrive è un tifoso romanista di 19 anni. Non vojo gettà benzina sul fuoco,però io rimango sbalordito del fatto che il NOSTRO capitano,anzi IL Capitano venga criticato in questo modo. Lui ci rappresenta,ci ama come noi amiamo Lui,ama la Roma come noi La amiamo,è il simbolo della Capitale da oramai 10 anni,e credimi,sentire qualcuno che critica in questo modo il simbolo della Beneamata nn mi lascia inosservato. Data la mia età non è molto che frequento il tempio della Curva Sud;ma da quando La vivo,Lui ne è l'indiscutibile simbolo. Dunque so benissimo l'emozione che può dare vedere i giocatori della Beneamata venire ad omaggiare il sostegno che Le abbiamo dato,e mi ricordo molto bene quando dopo quel Roma-valencia 0-1,dopo una scandalosa prestazione della Nostra Squadra,i tifosi invocarono il passaggio sotto la curva dei giocatori,e questi si fermarono ad applaudirCi al limite del campo,per timore di fischi o insulti. Fa male. Ma quello che il Capitano Ci ha dato in questi anni sul campo disinfetta ogni ferita. Non mi interessa molto la pubblicazione di questa lettera,perchè come hai detto tu ,il discorso è chiuso. Però a stamme zitto nun jela faccio!! Con il cuore,sempre forza Roma!! Daniele. Ciao Lorenzo, ineccepibile il tuo discorso sul Capitano. Io non ho visto DiBa, Giannini lo ricordo di sfuggita e posso dirti che avere Francesco e Daniele in squadra mi fa sentire di avere due capitani: uno più vecchiemaniere (DDR), uno più spontaneo e bonaccione (Checco). Solo, magari, a volte si fraintende uno sguardo e ne nasce un caso. Speriamo con l'estate passi tutto. |
La
questione Totti si fa interessante e, se possibile, vorrei anch'io dire
la mia.
In primo luogo, in risposta a Michele, farei alcune precisazioni: dire che quest'anno gioca le ultime partite di campionato solo per scopi personali è assolutamente falso, è tutto l'anno che non salta una partita, è tutto l'anno che convive coi dolori e che stringe i denti, ad ottobre a gennaio ed ora a maggio: dire che oggi, perchè capocannoniere e possibile scarpa d'oro, gioca solo per se stesso, non mi pare corretto riferito ad un giocatore che nell'arco dell'anno ha saltato solo 3 partite di campionato, delle quali una per espulsione post-livorno assolutamente assurda, ed una di champions, lo stesso giocatore che l'anno scorso a febbraio prima dell'infortunio aveva totalizzato 24 presenze, ossia la quasi totalità. Vorrei inoltre far presente che prima del mondiale in giappone, in quel di leeds, esattamente il 27 marzo 2002 a sei giornate dal termine del campionato, in una fottuta amichevole della nazionale contro l'inghilterra, Totti si procurò uno stiramento che lo costrinse fuori le ultime giornate di campionato: stiramento che, con ogni probabilità, ci costò anche lo scudetto perso poi di un punto, calcolando il successivo pareggio a venezia per 2-2 senza Totti: ciò non toglie che il dire che "le ultime partite non le giocò per prepararsi al meglio per i mondiali" non corrisponde alla realtà, semmai si potrebbe dire "che si infortunò giocando con la nazionale e non con la Roma", e mi sembrano due concetti totalmente differenti. Concordo sul fatto che, nell'occasione di colonnese, sbagliò alla grande data la situazione di classifica della squadra: detto questo, da quello che ricordo, in casa non è mai mancato allo stadio, se altri giocatori si sono dimostrati più attaccati e più coinvolti tanto da venire anche fuori casa, deve essere un motivo per elogiare questi ultimi, non per denigrare chi non c'era: tengo poi a precisare che Aldair a napoli, il 10 giugno e non il 17 giugno del 2001, al massimo ci andò per festeggiare, non certo per soffrire con la squadra. Detto questo, concordo pienamente con Lorenzo: ognuno è fatto a modo suo, Totti ha tante qualità ed altrettanti difetti, sta a lui migliorarsi ed anche a noi accettarlo per quello che è: indubbiamente il suo carattere timido ed introverso non facilita alcuni rapporti e non gli permette certi slanci verso chi, dopo km e km di trasferte, meriterebbe di ricevere: vero anche che, dopo tanti anni, dato che indossa quella Maglia dal 1989, e tanti tanti soldi, si perde un pò il contatto con la realtà e probabilmente lo stesso Francesco ormai dà alcune cose troppo per scontate, dimenticando cosa rappresenti quella Maglia per tanta gente; in tal senso un piccolo ritorno alle origini, un pò più di naturalezza, un pò più di rapporto umano con la Curva, meno deleghe a Vito, sarebbero auspicabili. Per concludere, dato che di critiche e di difetti si parla, bisognerebbe anche guardare un pò dentro la Sud, e ricordarsi di tante cose..... di uno striscione che diceva "Totti tu si, noi no", solo perchè aveva fatto una pubblicità per i bambini africani, bisogna anche ammettere che parte della Sud, con l'arrivo di di canio sull'altra sponda, prese la palla al balzo per criticare Francesco perchè non diceva e non faceva le stesse cose dell'altra presunta bandiera. Ora, con lo spirito destroide (e chi scrive lo è) che tira in Sud, fecero molto impressione i saluti romani di di canio o le dichiarazioni post partita nelle quali dedicava le vittorie a carcerati e diffidati, ed anche questi divennero motivi per criticare Totti, perchè non era e non faceva le stesse cose di di canio, ossia, in sostanza, perchè non era di destra come lui, perchè non ha tatuato sul braccio la scitta dux, perchè non indossa solo withe shoes, perchè non è casual etc etc, e ricorderei in tal senso la contestazione che subì a siena. Ora, nel tirare le somme, giusto criticare Totti se e quando sbaglia in qualche occasione, giusto anche scavare un pò più a fondo e cercare di capire quante cose, nel recente passato, gli siano state dette e rinfacciate solo perchè si pretende che la pensi in una determinata maniera su cose che nulla hanno a che vedere col calcio, dimenticando anche che, quando in diretta mondiale gli fu chiesto di credere alla Curva e non al prefetto o al questore, nel caso del derby sospeso, e gli fu detto "abbiamo parlato con la mamma del bambino, è tutto vero", Lui non esitò a farsi promotore della sospensione: toccherebbe dunque anche vedere se mai nessuno gli è andato a chiedere scusa per quello sputtanamento in diretta. Alessandro |
| Ciao
Lorenzo,
scusa se ti scrivo in merito alla questione Totti con un pò di ritardo ma per vari impegni non ho avuto modo di dare un'occhiata al tuo sito durante questi giorni e non ti nego che aver letto questa nuova POLEMICA mi ha lasciato davvero perplesso. Non riconosco più i tifosi della Roma, della mia Roma, una volta il significato di LA ROMA NON SI DISCUTE SI AMA! era l'amore per la maglia e per chi la riempie il motore di tutto. Oggi si critica a prescindere, addirittura il comunicato che NON APPARTIENE A NESSUN GRUPPO, si firma TIFOSI DELLA MAGLIA, arrabbiandosi però perchè una persona che quella maglia la rappresenta forse più di chiunque altro, non li va a salutare sotto la curva. Si è vero le trasferte costano, la Roma ha perso e altre mille attenuanti, ma prendersela con chi DAVVERO a quella maglia ci tiene ( indipendentemente dal lauto contributo che percepisce ), non è DA TIFOSI DELLA ROMA. Vorrei ricordare a chi si arroga il potere di parlare a nome di un gruppo senza esserlo, che se oggi la Roma sta dove sta è grazie a un gruppo di ragazzi che a questa maglia ci tiene davvero e ai quali dobbiamo solo che rendere omaggio ogni domenica per il loro spirito di abnegazione. E' vero si che Totti insegue il record PERSONALE di gol e la scarpa d'oro, ma è pur vero che con quei GOL ( e con questo rispondo a chi lo critica ) hai vinto a Milano dopo 20 anni o hai vinto a Lione in una partita storica per la Roma. Ha ragione Michele quando dice che Totti non si può criticare: non si può criticare perchè "in un calcio senza più bandiere"( come recita un famoso coro della Sud, è un giocatore che ha fatto una scelta di vita che per esempio il signor Nesta dell'altra sponda non ha fatto, precludendosi sicuramente la possibilità di avere molti più allori personali rispetto alla scarpa d'oro che ha vinto pure quello scandalo di Toni. Di fondo secondo me c'è un errore atavico, l'essere TIFOSI DELLA MAGLIA. E' bello riempirsi la bocca con questa frase, peraltro condivisibilissima, ma allo stesso tempo, questo gruppetto di ragazzi mi auguro non faccia parte della schiera di radioascolatori che ogni giorno telefonano alle varie radio piangendo e criticando la società che non rinnova i contratti a Mexes, Chivu e Mancini; con questo criterio non credo ci siano differenze nel veder giocare Mancini o Gautieri come ala destra no??? Ci sarebbe molto altro da dire, come per esempio la questione De Rossi, al quale QUALCUNO poche settimane fa aveva urlato in faccia VERGOGNA dopo un derby pareggiato indegnamente. Seppur nel mio piccolo vorrei soltanto fare un appello ai tifosi della Roma: evitare queste inutili e dannose polemiche, poichè non fanno altro che foraggiare quella massa di schifosi che non aspettano altro che cavalcare l'onda per mettere in mezzo la Roma ( a meno che questa polemica non nasca " ad artem ", ma non credo....). La realtà è una sola, che a differenza dei vicini de casa, che c'hanno la fascia de capitano a estrazione, noi abbiamo la possibilità di farla indossare a un romano, romanista!E la cosa bella sarà un giorno, spero il più lontano possibile, vedere Francesco Totti uscire dal campo per l'ultima volta e lasciare la fascia al suo degno successore...ROMA AI ROMANI!!!!! SEMPRE FORZA ROMA!!!!!! MATTEO80 CIAO LORENZO SONO MASSIMO, SONO IN CURVA DAL 2000, SCUSA MA CERTE COSE NON VERE DETTE DA MICHELE NON SI POSSONO PROPRIO FAR PASSARE !!!!! 1°: DIRE CHE TOTTI NN GIOCò LE ULTIME PARTITE PRIMA DEL MONDIALE COREANO è UNA BUGIA GROSSA QUANTO UNA CASA, IN QUANTO TUTTI RICORDANO CHE QUELLO SCUDETTO LA ROMA LO PERSE PROPRIO XCHè IL CAPITANO NN POTè GIOCARE NEGLI ULTIMI 3 MESI X COLPA DI UNO STRAPPO AL FLESSORE CHE RIMEDIò NELL'AMICHEVOLE INGHILTERRA-ITALIA E NN PER PREPARARSI MEGLIO!!!! 2°: AVREI VOLUTO VEDERE IL SIG. MICHELE COME AVESSE REAGITO DOPO IL PUTIFERIO CHE, COME AL SOLITO, TUTTA LA STAMPA ITALIANA MOSSE NEI RIGUARDI DI TOTTI DOPO IL CAZZOTTO A COLONNESE!!!!! 3°: NON MI PARE CHE LA ROMA SI TROVAVA IN GRANDI DIFFICOLTà QUANDO GIOCò A NAPOLI IL 3 GIUGNO DEL 2001 E NON IL 17 COME MICHELE, "GRANDE MEMORIA", SCRIVE!!!! PENSO CHE IL TUO INCISO SIA PERFETTO: PER CHI SEGUE CERTI VALORI ALCUNI ATTEGGIAMENTI DEL CAPITANO POSSONO NON PIACERE, MA GLI ALTRI CHE SONO, AL SOLITO, LA MAGGIORANZA VEDONO IN TOTTI TUTTE LE LORO "PIù MASSIME" (FRANCESISMO) ASPETTATIVE!!! |
Ciao
Lorenzo,
scusami ma non posso non esprimermi dopo aver letto certe cose.. La solita premessa, abbiamo tutti diritto di parlare e di esprimerci ma certe cose secondo me non possono passare… Leggo alcune frasi che mi fanno capire che la cosa grave della “disputa” su Totti, non viene dall’episodio di Cagliari dove forse (non ero presente) Totti ha sbagliato o quantomeno poteva avere più sensibilità, come leggo dalla lettera da te pubblicata, ma dal fatto che da quell’episodio escano fuori considerazioni che sono, ai miei occhi incredibili, facendo così venire a galla il discorso vero: c’è chi Totti non lo può vedere e ogni occasione è buona per tirarlo fuori, si è arrivati a dire che era meglio tenersi Cassano quindi.. Se i commenti fossero “Francè hai sbagliato, vedi che poi fa la prossima volta”, ce se poteva pure sta, ma un comunicato in rete regge poco, così come la lettera di Michele pubblicata ieri che tira fuori cose che a mio avviso non stanno ne in cielo ne in terra e che confermano che il problema non è quello che è successo a Cagliari ma un sentimento represso che esce fuori non appena c’è occasione. Quando si tira fuori il fatto con Colonnese (eravamo tutti presenti quel giorno e invece di odiare Colonnese per lo schifo che fece senza essere stato toccato ,ce la prendiamo con Totti!!), si parla di Tommasi (che fu a capo di quei giocatori che non volevano giocare la Supercoppa perché poverino gli mancavano i premi scudetto in un momento in cui a causa della malattia del Presidente stavamo per fare una brutta fine) e di De Rossi (ci siamo dimenticati che un mese fa anche lui fu insultato e non poco “buffone” “Venduto”, cose gravi dette dalla parte bassa della Sud, non dalla Montemario, ma ora per andare addosso a Totti è lui il vero capitano) capisco che non c’è nulla da fare. Capisco che ci meriteremmo veramente un Di Canio qualsiasi (lorè non sono d’accordo neanche con te stavolta, una bandiera degli ultras morirebbe prima di dire “la Juve una bandiera, la lazio un gagliardetto” come se fa a dì che della lazio? È uno furbo che quando gli è servito li ha presi bene per il culo e basta, me sento male a paragonarlo a Francesco, riesci ad immaginare Totti dire una cosa del genere???Io no).Capisco che meritiamo di essere presi per il culo, meritiamo Panucci che si spoglia ogni partita, o pensiamo davvero che a lui interessa la Roma più che a Totti??non ce posso crede che stamo a diventà come i laziali, non ce posso crede che se famo prende per il culo così. Ce ne accorgeremo regà, ce ne accorgeremo un giorno, quando i nostri giocatori in periodi brutti scapperanno negli spogliatoi e non verranno sotto la Sud a prendersi le bottiglie in faccia come ha fatto più volte il Sig. Francesco Totti, anche da solo cazzo, ve lo ricordate????? Ma si, domenica facciamo come a Siena, riempiamolo di insulti e bottiglie. Qualcuno quel giorno “ricordò” ai più giovani che al Capitano quello non si faceva, spero che gli stessi lo facciano anche domenica. Ultima cosa a chi dice che conta solo la maglia, quando la partita è finita, dovrebbe continuà a canta per la Roma e fregarsene se vengono, non vengono, te salutano,nun te salutano. Così se da importanza a giocatori che passano mentre la Roma resta, mi sembra fin troppo evidente. Io invece so ancora un po’ di vecchie vedute e se dentro alla maglia ce sta uno che pure se na volta non me viene a salutà , in un milione di altre situazioni ha dimostrato di essere Romanista vero, lo mando affanculo perché da lui m’aspetto sempre il massimo, ma come a un amico glie perdono de più che a un altro.. Scusate tutti lo sfogo. Paolo Ciao Lorenzo, sono
un normalissimo abbonato in sud,che ha spesso criticato Totti.Scrivo poche
righe,provocatorie come credo sia il comunicato dei “tifosi della maglia”sul
caso Totti .Ritengo che le ragioni del comunicato,fondamentalmente,possano
anche essere giuste,però peccano di elasticità.Allora io
vi chiedo se Totti viene messo al bando perché va svogliato sotto
la curva,delega Scala,eccetera cosa dovrebbe dire Totti quando la curva
a Roma lione non canta?Dovrebbe forse venire sotto la curva a spiegarci
che noi tifiamo solo la maglia anche senza bandiere,striscioni o megafoni?
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| Sulla
storia della maglia, siamo tutti d'accordo.
I giocatori vanno, la maglia i colori le emozioni rimangano. A fronte di classifica, trofei campagna acquisti. Leggendo il comunicato prima e la lettera di tommaso, sugli aggiornamenti poi, mi è tornato in mente quanto successo a Palermo, dove un gruppo di persone dopo il gol di Totti, mentre tutto il settore cantava "Totti gol", cantava "Totti no". Non fatico a pensare che siano gli stessi. Credo che in molti frangenti, Totti si sia comportato come tutti volessimo. Se non sbaglio l'anno dei 4 allenatori piu di una volta ha preso la squadra per le orecchie, portata sotto la curva a prendersi i meritatissimi fischi. Estremizzando il concetto; mi spiace siano della Roma, fossero stati della lazie avrebbero avuto il loro capo ultras in campo. |
Aggiungendo
il mio pensiero tra le due e-mail che mi sono pervenute, debbo dire che
in primis trovo stucchevole chi sostiene (come ho letto oggi su
una e-mail inviata a "Il Romanista") che chi esprime un pensiero sulla
questione Totti "sia della Lazio", come se un tifoso della Roma debba essere
necessariamente un decerebrato che non può permettersi di riflettere
o anche criticare il comportamento del campione più amato della
nostra storia.
Detto questo, è evidente che alcuni atteggiamenti di Totti hanno destato una sorta di antipatia tra alcuni tifosi della Roma (che probabilmente li notano maggiormente perché seguendo sempre la Roma sono più a contatto con la squadra rispetto ad altri), che probabilmente si attendono dal medesimo un qualcosa che lui non può dare. Parliamoci chiaro: Totti è la bandiera della A.S. Roma, e non degli ultras della Roma. Di Canio non è certo una bandiera della Lazie, ma è una bandiera degli ultras della Lazie. Lucarelli sta per diventare una bandiera del Livorno ed è una bandiera degli ultras del Livorno. Peppe Giannini era una bandiera anche degli ultrà della Roma. La differenza tra i Di Canio/Lucarelli di oggi e Totti sta nel fatto che i primi due in curva ci andavano e quindi sono riusciti a comprendere un certo tipo di mentalità (forse anche perché è la LORO mentalità), mentre Totti (che forse si allenava di più - i risultati si vedono! - e andava meno allo stadio e ancor meno tra gli ultras) no. Non ci si può quindi attendere da Totti quello che non è e non potrà mai essere, ma questo non vuol certo dire che non sia un più che degno capitano della Roma fino a che De Rossi (che è già bandiera della Roma e lo sarà probabilmente anche degli ultras) non prenderà il suo posto. Ma il tutto senza creare inutili e dannosissimi dualismi. Anche al sottoscritto gli atteggiamenti descritti nella e-mail inviatami da Michele e che leggete qui a destra non sono piaciuti ma, ragazzi, parliamo di un calciatore che - pur meritatamente strapagato - è pur sempre un uomo, come tale imperfetto. Che poi non sia un leader per come lo vorremmo noi "radicali" può anche essere vero. Ma è un leader. Un leader diverso da quello ideale per gli ultras ma pur sempre un leader. Se poi mi si chiede chi, tra Agostino Di Bartolomei e Totti, è per me il capitano "storico" della Roma e della sua gente ancora oggi ho pochi dubbi al riguardo ma, al momento, Francesco Tottti è il più che degno capitano della Roma e quindi il mio capitano. In quanto tale, però, deve anche accettare le critiche, proprio perché non è un giocatore come tutti gli altri. Pare che nel caso di Cagliari la questione sia stata determinata dall'esigenza che aveva Sky di intervistare il Capitano e da lì è probabilmente nata la scelta di Francesco Totti di "privilegiare" l'emittente piuttosto che i tifosi (recatisi a Cagliari in una partita insignificante pur di essere presenti) che gli chiedevano di andare sotto il settore. Certo, quelli come noi avrebbero detto "Sky aspetta, prima ci sono loro", e forse anche Agostino avrebbe pensato la stessa cosa. Ma Francesco non è Agostino. Francesco ha altre incommensurabili qualità, ma - a volte e raramente - in alcune cose manca e purtroppo quelle cose in cui manca sono proprio quelle che tanto stanno a cuore ai tifosi più fedeli. |