SERIE A


  Il secondo posto assicura ai giallorossi l'accesso in Coppa Europa.
Un campionato da tripudio che in pratica collocava la Roma al vertice dei valori nazionali, ed ebbe come motivo conduttore il continuo inseguimento della Juventus. Forse l'aggancio sarebbe riuscito se il secondo derby della stagione non avesse prodotto una pagina nera. Si giocava allo stadio, il 24 maggio 1931. Il primo confronto a Testaccio, presente Mussolini, era finito in parità e senza strascichi. Nel ritorno il Duce non c'era e il pur ottimo Gama, definito il principe degli arbitri, prese (sembra) un paio di grosse papere. Per i tifosi giallorossi era il... bieco "nordone" inviato a frenare lo slancio irresistibile della Roma. Lazio a lungo in vantaggio, pareggio del terzino Bodini a pochi minuti dal termine, 2-2. Tutti ingredienti che avevano portato la tensione al massimo. Al fischio finale, laziali e romanisti in campo ingaggiarono furibondi pugilati, alcuni tifosi invasero il terreno, zuffa generale sedata soltanto dall'arrivo di carabinieri e nugoli della milizia. Così le due rivali si eranosfogate dopo quattro anni di rapporti a denti stretti, che la partenza a razzo della Roma aveva ancor più invelenito.
A ben riflettere quel pareggio, pur turbando la rincorsa della Roma nella scia juventina, non era tale da far cadere ogni speranza. Ma già allora la giustizia sportiva menava fendenti; nella circostanza, il punire le squadre della Capitale sembr? occasione ghiotta. Gi? allora i guai scattavano il mercoledì. Il direttorio federale riunito a Milano squalificò Bernardini per tre giornate, De Micheli per quattro, il laziale Ziroli per due. Più multe, ammonizioni e squalifica di... ambedue i campi per una giornata. La Roma dovette giocare a Terni col Torino (ma vinse largamente), la Lazio viaggiò in Toscana a vedersela col modesto Legnano. Insomma, tanti guai, con la stampa che al nord dipingeva i tifosi romani delle due bandiere alla stregua di selvaggi "traditori della patria". Sette giorni dopo all'Arena di Milano la Roma molto ammosciata ne prese 5 (a O) dall'Ambrosiana. Invano nelle cinque partite che mancavano alla fine i giallorossi segnarono 15 gol subendone 4.
Alla pagina nera si deve però contrapporre quella lietissima che ancor oggi si ricorda, del 15 marzo 1931, quando l'eterna Juventus fu rimandata a casa a bocca asciutta dopo aver incassato cinque gol, due segnati dal centromediano Bernardini, un "metodista" che usciva spesso e volentieri dalla trincea. Dunque, un secondo posto memorabile. Si è generalmente d'accordo nell'attribuire il salto di qualità all'ingaggio di Guido Masetti, rivelatosi subito grandissimo portiere, a scorno di Mister Burgess che dopo un superficiale provino lo aveva rispedito al paesello. Fu Bernardini, ex portiere della Lazio ai primi passi, a ottenere da Sacerdoti di passar sopra al responso del tecnico. Guido, anche in relazione alla lunga milizia giallorossa, doveva divenire il giocatore più popolare della società. Giocò fino a 38 anni e la Roma, raro esempio di gratitudine, lo mantenne ai propri servizi in incarichi diversi e con soddisfazione generale. Per la stessa stagione., altro acquisto prezioso fu quello dell'ala destra del Bari, Costantino, un classico del ruolo che aveva giocato in nazionale e che andava spesso a rete, in possesso di uno stile inconfondibile. Della stessa covata fu un terzino-mastino, Bodini della Cremonese, e la mezz'ala oriunda Lombardo che in seguito propiziò la calata in Italia del trio italo-argentino Guaita, Scopelli, Stagnaro.
Dove si rivede che il mondo del calcio non è molto cambiato nelle basi: la grande squadra si fa con una serie di acquisti azzeccati... Anche se allora non si pretendevano per dei ragazzotti di classe incerta alcuni miliardi.

Giovanili
Giovanili


RISULTATI:
1  Modena - Roma 1-1 Fasanelli
2  Roma - Alessandria 2-0 Fasanelli, Costantino
3  Triestina - Roma 0-0
4  Roma - Napoli 3-1 Lombardo, Fasanelli, Volk

Le fasi dell'incontro
(3034 kb)
5  Juventus - Roma 3-2 Fasanelli, Chini
6  Roma - Pro Patria 2-0 Volk 2
7  Bologna - Roma 3-3 Chini, Lombardo, Volk


8  Roma - Casale 3-1 Bernardini, Volk 2

9  Livorno - Roma 1-3 Bernardini, Volk 2

Intemperanze tra tifosi
10 Pro Vercelli - Roma 0-3 Chini, Costantino, Eusebio
11  Roma - Lazio 1-1 Volk

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dell'Istituto Luce
(17358 kb)

Altra versione
(3632 kb)
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Pardini
                            (Lazio) respinge di testa. Il primo
                            giocatore della Roma a sinistra è
                            Costantino, di spalle è Lombardo
12  Roma - Ambrosiana Inter 2-1 Chini, Volk

13  Torino - Roma 1-4 Costantino, Bernardini, Volk, Volk


14  Roma - Legnano 3-0 Volk, Fasanelli, Bernardini

15  Genova - Roma 0-0

Bodini (con la maglia scura) in azione

Ferraris IV in azione
16  Roma - Milan 1-2 Fasanelli



17  Roma - Brescia 3-0 Volk, Bernardini, Lombardo
18  Roma - Modena 4-0 Fasanelli, Fasanelli, Volk, Volk
“Tiro di Fasanelli che inganna forse Fiorini che lo credeva destinato a uscire dal fondo: invece il pallone
colpiva violentemente il palo laterale e, per l’effetto, traversa, si pu? dire, tutta la porta andando a terra
sulla linea del lato opposto” (Il Littoriale sul gol di Fasanelli)

19  Alessandria - Roma 0-2 Panzetti (a), Chini
“Lungo rimando di Bodini che fa pervenire la palla a Volk che fugge tutto solo, preceduto da Ponrelti. Questi, giunto in area di rigore sempre affiancato all’attaccante giallorosso allunga la palla a Balossino giusto nel momento in cui questo esce dalla sua casa per ostacolare l’azione pericolosa”
(Il Littoriale,  sul gol di Volk)
20  Roma - Triestina 3-0 Lombardo, Volk, Chini


21  Napoli - Roma 3-0

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22  Roma - Juventus 5-0 Lombardo, Volk, Bernardini, Bernardini, Fasanelli

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(16 mb)

Altre immagini
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Foto dal film 5-0

Tratto dal film "5-0"

Tratto dal film "5-0"

Tratto dal film "5-0"

Tratto dal film "5-0"

Tratto dal film "5-0"
Zi' Checco





Arbitro: Carraro di Padova.
Marcatori: 6' pt Lombardo, 5' st Volk, 17' (rig.) e 34' st 
Bernardini, 43' st Fasanelli.
E' la ventiduesima giornata di campionato. Roma e Juventus si incontrano allo stadio Testaccio. I bianconeri sono primi in classifica (36 punti), i giallorossi secondi (31) con il Bologna. Lo stadio e' stracolmo: 30.000 persone (la capienza e' di 25.000), le gradinate iniziano a scricchiolare. Altri 5.000 guardano la partita dal vicino Monte dei cocci. Incasso record: 257 mila lire. La Roma va subito a segno con Lombardo (6') poi per tutto il primo tempo non riesce a bucare la difesa della Juventus. Nella ripresa i giallorossi dilagano: prima il gol di Volk, poi la doppietta di Bernardini, quindi la rete di Fasanelli
nel finale. E' la piu' netta vittoria giallorossa della storia delle sfide Roma-Juventus (ma a fine stagione la Juve conquistera' lo scudetto). Durante la gara anche due espulsioni. Una e' quella di Attilio Ferraris IV, uomo di temperamento, che litiga con Raimundo Orsi: quando Orsi prova a saltarlo con un pallonetto, lui rimedia in rovesciata, si rialza, si avvicina all'argentino e a muso duro in romanesco gli dice: ''A Mumo (il soprannome di Orsi, ndr), nun ce riprova' senno' a Torino ce torni rotto''. Le cronache dell'epoca raccontano che questo episodio, insieme al pesante risultato, fece saltare la cena programmata tra gli azzurri Combi e Bernardini a cui erano invitati anche Ferraris IV, Orsi e Cesarini. E il regista Mario Bonnard ne fece addirittura un film, girato nel 1932, in cui Ferraris IV, Volk e Chini interpretarono loro stessi.
23  Pro Patria - Roma 0-4 Chini, Fasanelli 2, Volk
“I giallorossi hanno portato a casa un nettissimo 4-0 che avrebbe potuto benissimo, solo che lo avessero voluto, essere anche un 8-0, un 10-0 (primi 3 gol del primi 15’ d’ora di gioco” (Il Littoriale)

24  Roma - Bologna 2-1 Volk, Chini

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(5081 kb)


25  Casale - Roma 0-3 Chini, Lombardo, Volk
“Dateve da fa, fiji de ‘na mignotta” (Attilio Ferraris ai compagni nell’intervallo di una gara sino ad allora incolore)
26  Roma - Livorno 7-1 Fasanelli 4, Volk 2, Eusebio

Nel 1930/31 si pagava per assistere agli allenamenti
   
27  Roma - Pro Vercelli 5-0 Costantino 2, Volk, Chini, Fasanelli
Prima




28  Lazio - Roma 2-2 Volk, Bodini
Roma: Masetti, De Micheli, Bodini, Ferraris IV, Bernardini,
D'Aquino, Costantino, Fasanelli, Volk, Lombardo, Chini

Lazio: Sclavi, Tognotti, Mattei II, Pardini, Furlani, Fantoni II,
Ziroli, Fantoni I, Pastore, Spivach, Lamon.

(tratta
                              da Laziowiki.org)
(tratta da Laziowiki.org)

Il gol annullato a Costantino


La Roma dopo pochi minuti andava in gol con Costantino che centr? la rete di Sclavi dopo aver superato in volata Fantoni II. Ma Gama annull?, avendo ravvisato un fuori gioco dell'ala barese. In proposito, scrisse il giorno dopo Ennio Viero sulla "Gazzetta dello Sport": ??Umberto Gama sanziona l'offiside di Costantino. Il suo giudizio fa testo, ma noi il fuori gioco non l'abbiamo visto. Gama, arbitro di solito eccellente, questa volta ha deluso. Ha tolto alla Roma un gol regolarissimo, ha tollerato il gioco piuttosto pesante dei giocatori laziali. Il suo infelice arbitraggio ? intimamente legato alle sorti dell'incontro.>>
I giallorossi fecero buon viso a cattivo gioco, ma sugli spalti scoppiarono i primi tumulti. Poi le azioni si equilibrarono e la Lazio pass? addirittura in vantaggio al 27?. Furlani intercettava un passaggio di Volk a Fasanelli e allungava a Pastore che si scontrava con Bodini. Entrambi cadevano a terra, ma Pastore era il più lesto a rialzarsi. Controllava la palla col sinistro, percorreva altri tre o quattro metri e, da distanza ravvicinatissima, batteva imparabilmente Masetti. Un'autentica doccia fredda per Bernardini e compagni.
Soltanto all'inizio del secondo tempo la Roma riusciva a pareggiare. Calcio d'angolo battuto da Costantino, per deviazione di Sclavi: il portiere laziale respingeva corto a mani aperte; sulla palla irrompeva Volk, che azzeccava lo spiraglio siusto attraverso una selva di gambe ed insaccava. C'era da attendersi un definitivo straripamento degli avanti giallorossi e invece era ancora la Lazio ad andare in vantaggio. Altro corner al terzo minuto, questa volta contro la Roma. Calciava Lamon dalla bandierina e Fantoni I riusciva ad elevarsi al di sopra di compagni e avversari, "schiacciando" di testa in rete. Tutto da rifare per la Roma. Cominci? un assedio in piena regola alla rete di Sclavi, ma l'estroso portiere laziale super? se stesso respingendo alla disperata, di mano e di piede, tutti i tiri indirizzati nella porta biancazzurra. Alla mezz'ora ci si mise di nuovo anche l'abitro Gama, negando ai giallorossi un evidente rigore per fallo di mano di Pardini a tre passi da Sclavi. Soltanto a due minuti dalla fine, quando gli spettatori delle due parti avevano gi? dato vita a pi? di un parapiglia, la Roma pot? acciuffare il sospirato pareggio. Batteva una punizione Ferraris IV e ancora Pardini deviava vistosamente di mano, ma questa volta fuori area. Nuova punizione. Se ne incaricava Boldini che, con un autentico bolide, centrava l'angolino alto alla sinistra di Sclavi. Come spesso succede in casi di questo genere, i giallorossi cercarono, nei due minuti residui, di acciuffare anche la vittoria. E i laziali - ormai tutti in barca - si difesero alla meglio scaraventando il pallone in fallo laterale o addirittura in tribuna appena possibile.Furlani aveva appena inviato a lato per l'ennesima volta quando avvenne il fattaccio.
Ai bordi del campo, tra le numerose persone che vi stazionavano, vi era anche Giorgio Vaccaro, non ancora presidente della F.I.G.C., ma pur sempre membro del Direttorio federale e Console Generale della Milizia.... Avvenne che Vaccaro, il quale passeggiava nervosamente in borghese ai bordi del campo,trovatosi tra i piedi il pallone lanciatovi da Furlani, lo allontanasse dai bordi del campo con un calcetto furtivo. Proprio mentre De Micheli si precipitava freneticamente a raccoglierlo per rimetterlo in gioco. Il terzino giallorosso non riconobbe il gerarca e gli fu addosso afferandolo per i risvolti della giacca e apostrofandolo con le ingiurie di rito. Giorgio Vaccaro reag? da par suo e i due divennero un corpo solo. Ma per poco, perch? i carabinieri furono subito loro addosso e li separarono sia pure a fatica. Nel frattempo, l'arbitro Gama, boanco come un cencio per la piega che avevano preso le cose, comandava la ripresa del gioco. Ma De Micheli faceva appena in tempo ad "appoggiare" la palla a Ferraris IV che l'arbitrio fischiava nuovamente, ordinando la fikne delle ostilit?.
E allora avvenne il finimondo. De Micheli e Vaccaro ripresero il... colloquio interrotto pochi attimi prima, mentre il terreno dello Stadio si andava trasformando in un'arena da lotta liber americana a schiere. Ferraris IV salt? al collo di Ziroli, ex giallorosso, e lo costrinse a terra dove cominci? a lavorare con puntiglio alla sua vena giugulare. Bodini sferr? un calcio a FantoniI che rispose con un diretto al mento, Dal canto suo Tognottiplan? su D'Aquino con una perfetta placca rugbistica. Il tutto, mentre il resto dei giocatori si azzuffava anonimamente senza una precisa designazione di avversari e mentre i tifosi delle due parti si scazzottavano a migliaia. Ci fu realmente da temere per la stabilità delle tribune.
Soltanto dopo dieci minuti abbondanti di battaglia senza esclusione di colpi, la mischia potè essere sedata. Ma oltre alla polizia e alla milizia dovetterso intervenire i carabinieri a cavallo: qualcosa di aoocalittico.
COMUNICATO DIRETTORIO DIVISIONI SUPERIORI
"Gara Lazio- Roma - Per il contegno gravemente scorretto dei sostenitori delle due Società a termine della gara, il Direttorio, deplorando vivamente tali indegne manifestazioni di intolleranza sportiva, poichè è chiaramente emerso che agli incidenti hanno preso parte elementi delle due società, considerando che la gara, per le conseguenze regolamentari, si è svolta sul campo della S.S. Lazio, ma tenuto presente che la responsabilità dei sostenitori della A.S. Roma risulta pure inequivocabile, stabilisce quanto segue:
Alla S.S. Lazio ed alla A.S. Roma viene inflitta la squalifica per una gara di campionato, mandandosi di conseguenza a disputare in campo neutro gli incontri: Lazio/Legnano del 31 maggio 1931; Roma/Torino del 7 giugno1931.
All'A.S. Roma, per il peggiore contegno dei suoi sostenitori e per i più gravi precedenti disciplinari, la punizione viene aggravata coon la multa di L. 3000.
Per quanto riguarda il riprovevole contegno dei giocatori delle due Società, passati a vie di fatto al termine della gara, il Direttorio ha potuto individuare come maggiormente reponsabili i giocatori Bernardini Fulvio dell'A.S. Roma, al quale vien epertanto inflitta la squalifica per tre gare di campionato, e Ziroli Luigi della S.S. Lazio, al quale viene inflitta la squalifica per due gare di campionato. Il giocatore Bernardini, la cui posizione è stata aggravata  dal suo contegno scorretto durante la gara contro il giocatore Fantoni, viene diffidato a tenere, in avvenire, un contegno corretto verso gli avversari a scanso di esemplari provvedimenti disciplinari.
Uguale ammonizione e diffida viene inflitta al giocatore Ferraris Attilio della A.S Roma, mentre vengono soltanto ammoniti i giocatori Mattei Angelo e Tognotti Orlando della S.S. Lazio, Bodini Renato dell'A.S. Roma.
Il giocatore De Micheli Mario dell'A.S. Roma, per il contegno offensivo verso un membro del Direttorio Federale, viene squalififcato per quattro gare di campionato.>>

Dalla Gazzetta dello Sport:
“L’arbitro ha appena fischiato la fine che vediamo giocatori laziali e romanisti alle prese; accorrono dirigenti a separarli e accorre anche la folla che stazionava sulla pista; la confusione ? grande  e ad accrescerla sopravviene l’invasione di campo da parte del pubblico. La forza pubblica ha un gran da fare per sgomberare il terreno di gioco e vi riesce solo dopo molti stenti e senza aver potuto impedire molte colluttazioni non precisamente verbali”.

"Ma nella partita di ritorno, il 24 maggio 1931 allo Stadio, ecco Attilio riprendere il suo posto di laterale, a lato di Bernardini centromediano. Era quella la formazione-standard della Roma, che aveva travolto nel marzo la Juventus a Testaccio (5-0) e sembrava lanciata in un entusiamante finale di campionato. Ma l'incontro con la Lazio era segnato. L'arbitro era Gama di Milano, un ottimo direttore di gara, ma in giornata infelice. Le prime avvisaglie si ebbero dopo tre minuti di gioco, quando ben due tiri consecutivi di Fasanelli colpirono i pali e la ribattuta di Bernardini and? a schiacciarsi sulla traversa della porta difesa da Sclavi. Poi subito dopo l'arbitro annull? un bellissimo gol di Costantino, su azione manovrata di tutto l'attacco e tiro finale in piena corsa del "reuccio". Insomma, per farla breve: di sorpresa la Lazio rovesciava di fronte e andava in vantaggio, chiudendo il primo tempo 2-1. In una atmosfera sempre pi? tesa, la Roma, ormai innervosita, fece ricorso solo al suo spirito combattivo per reggersi in piedi ed alla fine, dopo un forcing prolungato ma manchevole nelle fasi finali, riusciva in extremis a raddrizzare la partita. Ci fu un calcio di punizione dal limite: il terzino Bodini si fece avanti di prepotenza, ed a spintoni si liber? il posto per battere lui la punizione. Mancavano due minuti alla fine. Il tiro di Bodini,
sferrato con la rabbia della disperazione, risult? fortissimo e preciso nell'angolino: Sclavi, nettamente sorpreso, era battuto. Successe il finimondo.
Il pubblico era in bollore. I romanisti non erano placati, anzi vieppi? inveleniti per la notizia sopraggiunta del crollo della Juventus a Bologna. E il mancato successo significava perdere l'occasione di portarsi ad un solo punto dai bianconeri. Furono in molti a perder completamente la testa. Tra i tanti un illustre dirigente laziale che, appostato sulla linea laterale, allontan? un pallone che il terzino giallorosso De Micheli si stava precipitando a raccogliere per effettuare in fretta e furia la rimessa. Allo scherzo, che poteva significare la perdita di secondi preziosi, il
giallorosso non ci vide pi?: afferr? il dirigente per il petto e urlando come un ossesso lo vinse bruscamente contro il muro dello stadio. Ci? gli cost? una squalifica di quattro partite. Ma non era che il principio. Al termine dell'incontro, parecchi giocatori delle due squadre vennero alle mani. Balz? in campo la forza pubblica, che comprendeva parecchi militi dell'allora esistente Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. Su ordini assurdi di un loro comandante, i militi con tanto di moschetto si avventarono sui giallorossi. Attilio che stava per sparire in una mischia
gigante emise un disperato urlo di aiuto, diretto a suo fratello che era in tribuna. Il fratello rispose prontamente all'appello, e si precipitò di un balzo in campo con un gran salto. Risultato: appresso a lui saltarono altri, e poi altri spettatori, e il campo si tramut? in una bolgia. Ma il peggio per la Roma sopraggiungeva con il bollettino federale delle punizioni: squalificati Bernardini per tre giornate, De Micheli per quattro ed il laziale Ziroli per due. Inoltre venne squalificato il campo della Lazio e il campo della Roma. La Roma fu costretta, in formazione rimaneggiata, ad
andare a giocare a Terni. Fu la fine di un sogno, il colpo sinistro che uccideva una grande stagione. Ma la battuta finale fu proprio di Attilio Ferraris. Non appena la squadra giallorossa scese alla stazione di Terni, il capitano con una delle sue battute più feroci, esclamò a voce alta, guardando l'orologio: "Anvedi, questi ci hanno pure l'orologio!". Altra zuffa ed altra mischia. Era il momento delle risse."
29  Ambrosiana Inter - Roma 5-0
Il secondo gol di Meazza
                            dell'Ambrosiana

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30  Legnano - Roma 0-0
31  Roma - Torino 5-1  (a Terni) Costantino 3, Fasanelli, Volk
32  Roma - Genova 5-0  Chini 2, Volk, Bernardini, Bodini


Costantino, Bernardini, Mattei, Fasanelli, Volk, Lombardo, Masetti, Bodini, D'aquino, Chini, Ferraris

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33  Milan - Roma 0-2 Volk 2
 
34  Brescia - Roma 3-2 Gadaldi (a), Lombardo
L'assemblea annuale, 13 dicembre 1930





Giro di campo della Roma


Italia/Scozia 1931: Ferraris IV, Bernardini e
                Costantino nella squadra azzurra
Italia/Scozia
Ferraris IV, Bernardini e Costantino:
tre romanisti in Nazionale

I GIORNATA

Andata 28/10/1930
Ritorno 08/02/1931
4-0
Alessandria-Brescia 3-7
5-1
Ambrosiana-Casale 0-1
6-1 Bologna-Triestina 1-1
4-1 Juventus-Pro Patria 3-1
0-0 Lazio-Torino 0-2
2-1 Legnano-Genova 0-5
0-0 Livorno-Milan 0-5
1-1 Modena-Roma 0-4
1-0 Napoli-Pro Vercelli 3-6

II GIORNATA

Andata 05/10/1930
Ritorno 15/02/1931
5-0 Bologna-Livorno 2-0
1-2 Brescia-Modena 2-3
1-1 Casale-Legnano 0-1
4-2 Genova-Napoli 1-0
0-3 Milan-Juventus 3-3
3-1 Pro Patria-Lazio 1-1
1-1 Pro Vercelli-Ambrosiana 1-6
2-0 Roma-Alessandria 2-0
2-0 Torino-Triestina 0-1

III GIORNATA

Andata 12/10/1930 Ritorno 01/03/1931
3-0
Alessandria-Milan 1-1
3-3
Ambrosiana-Brescia 0-0
2-0 Juventus-Casale 1-0
2-0 Lazio-Bologna 0-4
2-2 Legnano-Pro Vercelli 0-8
1-2 Livorno-Genova 2-3
2-0 Modena-Torino 1-1
1-0 Napoli-Pro Patria 2-3
0-0 Triestina-Roma 0-3

IV GIORNATA

Andata 19/10/1930 Ritorno 08/03/1931
2-3 Casale-Triestina 2-1
5-1 Genova-Alessandria 1-0
0-2 Legnano-Bologna 1-2
0-1 Livorno-Brescia 1-1
0-1 Milan-Lazio 2-1
3-2 Pro Patria-Modena 1-3
1-3 Pro Vercelli-Juventus 1-5
3-1 Roma-Napoli 0-3
6-0 Torino-Ambrosiana 0-3

V GIORNATA

Andata 26/10/1930
Ritorno 15/03/1931
0-1 Alessandria-Pro Vercelli 2-6
1-1 Ambrosiana-Milan 4-1
3-0 Bologna-Torino 1-1
2-1 Brescia-Legnano 2-2
3-2 Juventus-Roma 0-5
1-0 Lazio-Casale 2-0
4-2 Modena-Genova 3-5
2-0 Napoli-Livorno 2-1
2-1 Pro Patria-Triestina 0-0

VI GIORNATA

Andata 02/11/1930
Ritorno 22/03/1931
2-0 Brescia-Casale 0-0
0-3 Genova-Juventus 1-4
1-0 Legnano-Alessandria 0-5
1-2 Milan-Bologna 2-2
4-1 Napoli-Modena 0-2
3-0 Pro Vercelli-Lazio 2-1
2-0 Roma-Pro Patria 4-0
4-0 Torino-Livorno 1-1
5-0 Triestina-Ambrosiana 0-1

VII GIORNATA

Andata 09/11/1930
Ritorno 05/04/1931
2-3 Alessandria-Juventus 1-4
0-0 Ambrosiana-Modena 5-2
3-3 Bologna-Roma 1-2
1-0 Casale-Genova 0-1
3-2 Lazio-Livorno 0-0
2-0 Pro Patria-Legnano 0-0
0-2 Pro Vercelli-Milan 1-2
1-1 Torino-Brescia 1-2
0-0 Triestina-Napoli 1-5

VIII GIORNATA

Andata 16/11/1930
Ritorno 26/04/1931
2-0 Alessandria-Ambrosiana 0-2
3-1 Genova-Bologna 1-1
1-0 Juventus-Legnano 2-1
3-1 Livorno-Pro Vercelli 1-3
1-0 Milan-Brescia 0-3
2-0 Modena-Triestina 1-1
2-0 Napoli-Lazio 1-0
1-2 Pro Patria-Torino 1-3
3-1 Roma-Casale 3-0

IX GIORNATA

Andata 23/11/1930
Ritorno 03/05/1931
0-1 Ambrosiana-Bologna 1-4
3-1 Brescia-Pro Patria 0-3
2-2 Casale-Pro Vercelli 1-1
1-2 Juventus-Napoli 2-1
5-0 Lazio-Genova 0-2
0-1 Legnano-Torino 0-5
1-3 Livorno-Roma 1-7
3-0 Modena-Milan 1-3
0-1 Triestina-Alessandria 1-4

X GIORNATA

Andata 30/11/1930
Ritorno 10/05/1931
2-0 Bologna-Modena 2-0
4-0 Casale-Pro Patria 0-1
3-1 Lazio-Alessandria 3-1
0-2 Livorno-Ambrosiana 1-1
2-0 Milan-Legnano 2-1
3-1 Napoli-Brescia 1-0
0-3 Pro Vercelli-Roma 0-5
0-2 Torino-Genova 2-3
0-0 Triestina-Juventus 0-4

XI GIORNATA

Andata 07/12/1930
Ritorno 24/05/1931
2-0 Alessandria-Casale 0-0
2-1 Ambrosiana-Napoli 2-0
1-0 Brescia-Triestina 4-0
2-1 Genova-Milan 2-1
2-0 Juventus-Bologna 0-4
4-1 Modena-Legnano 2-6
0-0 Pro Patria-Livorno 0-1
1-0 Pro Vercelli-Torino 0-1
1-1 Roma-Lazio 2-2

XII GIORNATA

Andata 14/12/1930
Ritorno 31/05/1931
4-1 Bologna-Pro Patria 2-1
1-2 Brescia-Genova 2-1
2-0 Juventus-Torino 1-1
0-2 Legnano-Lazio 0-4
5-0 Livorno-Casale 2-3
2-0 Milan-Triestina 1-3
1-3 Modena-Pro Vercelli 0-3
3-2 Napoli-Alessandria 3-4
2-1 Roma-Ambrosiana 0-5

XIII GIORNATA

Andata 21/12/1930
Ritorno 04/06/1931
2-2 Alessandria-Livorno 0-1
2-0 Ambrosiana-Genova 0-1
2-0 Brescia-Lazio 1-2
1-2 Modena-Juventus 1-4
2-0 Napoli-Bologna 0-2
2-1 Pro Patria-Milan 1-1
2-2 Pro Vercelli-Triestina 1-3
3-0 Roma-Legnano 0-0
1-0 Torino-Casale 1-3

XIV GIORNATA

Andata 04/01/1931
Ritorno 07/06/1931
4-1 Alessandria-Pro Patria 1-0
7-1 Bologna-Brescia 0-2
3-1 Casale-Modena 1-5
1-0 Genova-Pro Vercelli 1-0
2-1 Lazio-Juventus 1-3
2-2 Legnano-Ambrosiana 0-3
2-3 Milan-Napoli 1-0
1-4 Torino-Roma 1-5
1-0 Triestina-Livorno 2-3

XV GIORNATA

Andata 11/01/1931
Ritorno 14/01/1931
0-0 Bologna-Alessandria 6-1
0-2 Casale-Napoli 0-1
0-0 Genova-Roma 0-5
3-0 Juventus-Brescia 1-1
1-0 Lazio-Ambrosiana 2-3
0-2 Livorno-Modena 1-4
1-1 Milan-Torino 1-3
2-1 Pro Vercelli-Pro Patria 2-2
1-0 Triestina-Legnano 1-1

XVI GIORNATA

Andata 18/01/1931
Ritorno 21/06/1931
2-3 Ambrosiana-Juventus 0-1
2-2 Brescia-Pro Vercelli 0-2
1-2 Casale-Bologna 1-6
3-0 Legnano-Livorno 1-2
3-2 Modena-Alessandria 1-1
2-3 Pro Patria-Genova 0-1
1-2 Roma-Milan 2-0
3-1 Torino-Napoli 2-0
2-1 Triestina-Lazio 0-1

XVII GIORNATA

Andata 01/02/1931
Ritorno 28/06/1931
1-1 Alessandria-Torino 1-4
3-0 Bologna-Pro Vercelli 0-2
1-0 Genova-Triestina 1-1
4-1 Juventus-Livorno 1-1
4-0 Milan-Casale 2-3
3-0 Modena-Lazio 0-2
2-1 Napoli-Legnano 0-2
1-1 Pro Patria-Ambrosiana 1-2
3-0 Roma-Brescia 2-3



CLASSIFICA:
JUVENTUS
55
34
25
5
4
79
37
Roma
51
34
22
7
5
87
31
Bologna
48
34
21
6
7
81
33
Genova
47
34
22
3
9
58
47
Ambrosiana Inter
38
34
15
8
11
60
45
Napoli
37
34
18
1
15
54
49
Torino
36
34
14
8
12
52
43
Lazie
35
34
14
8
12
52
43
Brescia
34
34
13
8
13
51
55
Pro Vercelli
33
34
13
7
14
60
60
Modena
33
34
14
5
15
61
66
Milan
31
34
12
7
15
48
53
Alessandria
26
34
10
6
18
52
67
Triestina
25
34
8
9
17
32
55
Pro Patria
23
34
8
7
19
37
61
Casale
21
34
8
5
21
31
64
Livorno
20
34
6
8
20
34
71
Legnano
19
34
6
7
21
30
71


Burgess e Cerretti

ROSA E MARCATORI DELLA ROMA:
Portieri
Guido Masetti
Leonida Pallotta

Difensori
Renato Bodini
Giorgio Carpi
Giovanni Degni
Mario De Micheli
Attilio Mattei

Centrocampisti
Fulvio Bernardini
Mario Bossi
Raffaele D'Aquino
Cesare Augusto Fasanelli
Pietro Ferrari
Attilio Ferraris IV
Nicola Italo Lombardo

Attaccanti
Arturo Chini Ludueña
Raffaele Costantino
Fernando Eusebio
Rodolfo Volk

Marcatori
29 - Volk
17 - Fasanelli
12 - Chini
8 - Costantino, Bernardini
7 - Lombardo
2 - Eusebio, Bodini, Autogol
*




Raffaele Costantino


AMICHEVOLI ED ALTRE COMPETIZIONI
COPPA FORNARI

L'ideatore aveva previsto questo trofeo per la squadra, tra Roma e Lazio, che fosse riuscita a vincere in trasferta per tre volte consecutive.
Nessuna ci riuscì e così si trasformò in un quadrangolare, con la partecipazione di Roma, Lazio , Bari e Fiorentina.
Le semifinali vennero disputate nel settembre del 1930: la Roma eliminò il Bari e la Lazio la Fiorentina.
La finale Roma/Lazio venne giocata solo due anni dopo sul campo del Testaccio, il 26 giugno 1932 e si concluse con la vittoria della Lazio per 3-0.

Bari, 7 settembre 1930
Bari/Roma 2-3
Fasanelli, Lombardo, Volk

Roma, 21 settembre 1930
Roma/Bari 5-1
Volk, Volk, Costantino,
Volk, Costantino


Roma, 14 settembre 1930
Roma/Pistoiese 2-1
Volk, Costantino
Sassari, 19 ottobre 1930
Torres-Roma B 0-2
TORRES: Balata, Lecis, Rozzo, Serradimigni, Rosagutti, Corso, Pinna, Piras, Marongiu, Cipriani, Fonsa.
ROMA B: Pallotta, Barman, Allemandi, Massa, Welby, Benigni, Ricci, Neri, Preti, Bossi, Eusebio.
Arbitro: Fois di Roma.
Reti: 24’ Ricci, 55’ Preti.
Grazie ad Andrea di Sassari
Roma, 28 ottobre 1930
Roma/Slavia Sofia 5-0
25' Volk, 39' Ferrari, 53' e 68' Volk, 75' Ferrari

Formazione mista Roma e Napoli contro il Budapest B
26 dicembre 1930
Formazione mista Roma-Lazio/Sabaria

1 gennaio 1931
Roma/Admira 2-3 Volk, Chini (R)


21 gennaio 1931
Roma/Civitavecchiese 8-0
11 febbraio 1931
Roma/Cremonese
22 febbraio 1931
Amichevole per beneficenza
Lazio/Roma 1-4
LAZIO: Bonadeo, Canestri, Bottacini, Marcacci, Furlani, Caimmi, Ziroli, Spivach, Pastore, Malatesta, Okely (III) 
ROMA: Masetti, Mattei, Castellucci, Carpi, Bossi, D'Aquino, Eusebi, Fasanelli, Volk, Lombardo, Chini 
Arbitro: sig. Scarpi di Dolo 
Marcatori: 41' Chini (rig.), 60' Volk, 80' Volk, 82' Pastore, 85' Eusebi 
Note: al 69' Ziroli ha fallito un calcio di rigore 


 
23 aprile 1931
Alessandria/Roma 1-3 Lombardo 2, Volk
17 maggio 1931
Anconitana/Roma 0-1 Eusebi

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