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"Arrivavamo
alla fine delle partite con una riserva di fiato straordinaria. Avremmo
potuto giocare per tre ore di seguito. Negli ultimi minuti scattavamo all’attacco
con tale veemenza che spesso riuscivamo a raddrizzare le sorti di un match
compromesso. Questo era il “cuore” della Roma.Tutti sentivamo la necessità
di condurre una vita da veri atleti”.
Rodolfo
Volk |