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Se volete avere notizie su locali, concerti e musica a Roma |
" AL DI FUORI DI ROMA NON C'E' NULLA DI BELLO NEL MONDO" Johann Joachim Winckelmann, 1756 (archeologo e filologo, nonché massimo teorico mondiale del'estetica neoclassica)
"Non per guadagnar ma per amor del gioco" |
Radio Città Aperta 88.90 FM tutte le maledette domeniche dalle 19 alle 21 |
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e 2+2 = 5 Gli strani dati dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive clicca qui
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| Tessera (19 partite) | 1900 punti (residenti fuori provincia: +510 punti; under 18: +170 punti) |
| Biglietto per partita singola | 110 punti (residenti fuori provincia: +30 a partita; under 18: +10 a partita) |
| Biglietto per ogni trasferta in Italia (competizioni ufficiali) | 200 punti (under 18: + 10 a partita) |
| Biglietto per ogni trasferta in Europa (competizioni ufficiali) | 220 punti (under 18: + 20 a partita) |
| Ulteriori
vantaggi:
Partite amichevoli gratis Prelazione biglietti per le partite in trasferta, di coppa e derby |
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Il settore ospiti è quello azzurro, ampliabile con quello giallo posto a fianco in caso di grande affluenza. |
Caro
Totti “chi si loda si imbroda”
di
Michele Fusco
La
Scarpa d’Oro è un premio totalmente incongruente, per cui vantarsene
non avrebbe alcun senso, se non fosse che a vincerlo, quest’anno, è
stato il più intoccabile di tutti: Francesco Totti.
So
di prendermi una rogna (è esattamente
così e te la terrai per molto, anzi per sempre: tornatene a Milano,
n.d.L.), ma tenterò di spiegare perché
ci sono almeno due motivi per cui avrebbe dovuto incassarlo senza ulteriori
commenti, che invece purtroppo ha fatto. Il primo: il premio è un
puro calcolo matematico, per cui chi fa più gol in Europa se lo
pappa. Ma il vincitore è anche il più bravo tra i bravi?
Qui ci sarebbe da capire, per esempio, come mai il sole di Totti, nella
serata più importante qella recente storia giallorossa – quella
di Manchester – si sia completamente eclissato.
Il
secondo motivo è una (sua) immotivata punta di rivalsa. Dice: «Mi
davano per finito o per raccomandato e ho vinto Mondiali, Coppa Italia,
classifica cannonieri e Scarpa d’Oro». Ora. Servirebbe un gran giurì
per stabilire in quale percentuale il giallorosso ha contribuito alla vittoria
mondiale, mentre io già lo so ed è (quasi) pari allo zero.
Ma se lui è convinto del contrario, cos’è adesso tutta questa
manfrina con Donadoni?
| Ieri
(17 giugno) sono stato nuovamente con i ragazzi di Potenza per la finale
play off di ritorno a Benevento...
Si parte da Potenza a mezzogiorno e mezza con 10 pullman per raggiungere la città sannita... Si parte tutti incolonnati con le guardie a mantenere il passo senza darci il permesso di sostare in autogrill, tant'è che fanno fermare tutti i pullman sull'autostrada per permetterci solamente di pisciare... naturalmente le ragazze sono impossibilitate dal farla perchè NON SONO PREVISTE SOSTE IN AUTOGRILL.... quindi poverine hanno dovuto "soffrire" per circa 3 ore e mezza... CI FANNO arrivare davanti lo stadio alle 3.50, cioè 10 minuti prima del fischio d'inizio e l'ingresso è costituito da un solo cancello dal quale dovranno passare in meno di 10 minuti circa 600 persone (puoi immaginare la ressa)... (evidentemente Raciti non gli ha insegnato nulla, n.d.L.) controllo sbrigativo ed entro... Per essere uno stadio di C2 che può contenere 20.000 persone non è male (è molto simile a quello di avellino), le presenze sono ufficialmente 7500 (per via del decreto pisanu/amato/melandri/ecc), ufficiosamente almeno 10.000... Beneventani piuttosto fiacchi nei loro cori (difficilmente si è riuscito a sentire nitidamente le parole di un coro)... Arbitraggio piuttosto pilotato per via del "primo tifoso" MASTELLA (per informazioni chiedere ai tifosi del Monopoli...), con rigore netto negato e molte ammonizioni non date... La partita finisce al 90° 1-0 per il Benevento e si va ai supplementari per via dell'1-0 del Potenza nella partita d'andata... al 9° del 1° tempo supplementare gol del "laziale" delgado ed il settore esplode... è stata per me una scena bellissima vedere tantissime persone i 15enni come i 40enni piangere di gioia per la C1 che si avvicinava dopo 15 anni di astinenza... La partita finisce sull'1-1 e di nuovo grida di gioia, cori, sbandierate, il tutto contornato da lacrime di gioia per una "partita di calcio" (mi stava venendo la pelle d'oca nel vedere scene del genere). Ecco la squadra che arriva sotto il settore e distribuisce magliette, pantaloncini, scarpini, tutto...qualcuno entra in campo perchè la gioia è incontenibile ma purtroppo i signori che stanno "in alto" non riescono a capirlo e quindi...vabbè ci siamo capiti... il top però è vedere Delgado che in mutande riesce a scavalcare il cancello di 3 metri che divideva il settore dal campo per entrare in curva e salire al 2° anello proprio dov'eramo noi....baci, abbracci di tutti, impazziti letteralmente (tranne il sottoscritto, insomma, è sempre della lazio ehehe)...(ORA IL BUON DELGADO NON RISCHIA UNA DIFFIDA PER "INVASIONE INVERSA"?) Si resta nel settore quasi un'ora perchè all'esterno dello stadio i beneventani cercano un contatto con la polizia ma facendo poca roba (qualche sasso e niente più). Come al solito camionette della polizia che sfrecciano sgommando tra la gente (raciti non ha insegnato nulla...) e poi la scena "più bella" è quella di un gruppo di ragazzi che tranquillamente seduti su un muretto senza far nulla viene preso a manganellate da 3-4 poliziotti, il tutto senza un motivo... Si esce dal settore e si riparte...i beneventani provano con scarsa mira a tirare qualche sasso e tutto finisce. Si riparte per Potenza con le solite guardie a "guidarci" a 60-70 all'ora senza farci fermare nemmeno una volta sul bordo della strada ed in più hanno pure sbagliato direzione in autostrada facendoci allungare di un centinaio di km. Si arriva a Potenza intorno alle 23.30 ed è tutta una festa, lo stadio è aperto per far abbracciare il popolo potentino alla squadra e per ringraziarli. Devo inoltre dire che Potenza ha un presidente fantastico...Ha solo 24 anni ed è stato bellissimo vederlo durante la festa in mezzo agli ultras a cavalcioni sulla balaustra (verrà diffidato?) lanciare il coro "Torneremo nella Nord...", e poi non contento si va ad arrampicare anche sulla ringhiera che divide il campo (verrà diffidato visto che già a Potenza-Sorrento e Potenza-Gela dei ragazzi sono stati diffidati per essere saliti lì?), insomma un presidente "ultras"... La serata continua con i ragazzi della Brigata Ostile (con i quali ho fatto la trasferta e mando un grosso saluto) tra una birra e l'altra parlando dell'impresa di quest'anno... Si conclude così la mia stagione calcistica, proprio nel giorno in cui cade la ricorrenza del 3° scudetto giallorosso, "si passa" in C1 e si va finalmente in vacanza con ripartenza il 18 agosto a milano per la Supercoppa Italiana... Auguri Pepè... |
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il calendario torna allla lega Per l'Osservatorio del Viminale non ci sono più partite a rischio. Matarrese soddisfatto: "Ora le date e gli orari li stabiliamo noi". L'emergenza
è finita: il campionato di calcio tornerà a giocare a porte
aperte. Dopo i provvedimenti presi in seguito agli incidenti di Catania
in cui perse la vita l'ispettore Raciti, si torna alla normalità.
Le date e gli orari delle partite, inoltre, torneranno ad essere competenza
della Lega. Questo è emerso dalla riunione dell'Osservatorio nazionale
sulle manifestazioni sportive che si è tenuta questa mattina alla
presenza tra gli altri del prefetto Antonio Manganelli, del presidente
della Figc, Giancarlo Abete e dei presidenti delle leghe di serie A,B,C
e D Antonio Matarrese, Mario Macalli e Carlo Tavecchio.
Riunione dell’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni Sportive presieduto dal Prefetto Manganelli. Diminuiti del 70% gli incidenti con feriti EFFICACIA
DELLA NORMATIVA ANTIVIOLENZA E’ stato tracciato un punto di situazione
sull’efficacia delle strategie adottate dall’Osservatorio per dare attuazione
alla recente normativa antiviolenza, da cui sono emersi l’andamento chiaramente
positivo dei risultati ottenuti e la conseguente esigenza di proseguire
con metodologie di assoluto rigore.
ADEGUAMENTO
DEGLI IMPIANTI SPORTIVI Un primo monitoraggio ha individuato attualmente
37 impianti con capienza superiore ai 7.500 spettatori che, in base alle
nuove norme, dovranno realizzare tutte le misure previste. Si tratta di
stadi riferiti ad una sola squadra di serie A, a 7 di serie B, 23 di serie
C , 3 di serie D e 3 di campionati dilettantistici.
GLI
STEWARDS
BIGLIETTI
NOMINATIVI E’ stata sottolineata l’efficacia della misura e la progressiva
diminuzione degli episodi che ne hanno evidenziato la violazione (certo,
nessuno ha mai controllato! n.d.L.).
VISITA
DI VALUTAZIONE 2007
INDICI
DI RISCHIO
STRISCIONI
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http://www.youtube.com/watch?v=7NI4s5p1bEo&mode=related&search= http://www.youtube.com/watch?v=wML35RB_ZRM http://www.youtube.com/watch?v=HRFzOxU4fls&mode=related&search= |
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Iniziata la pagina 56 di memorabilia. Inserite molte foto nella stagione 1982/83, tra cui la pagina di Pisa/Roma 1-2. |
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"Hanno provocato incidenti in almeno 25 partite" I tifosi più cattivi d'Europa sono quelli del Liverpool I tifosi del Liverpool sono i peggiori d'Europa. Criticati duramente dall'Uefa dopo gli incidenti avvenuti all'esterno dello stadio Olimpico di Atene, nella sera della finale di Champions League col Milan. Il presidente del calcio europeo Michel Platini comunicherà a Richard Caborn, ministrodello Sport britannico, i risultati della ricerca durata ben quattro anni: ben 25 le partite in cui i supporters dei reds avrebbero partecipato e provocato incidenti. Inammissibile il comportamento nella finale del 23 maggio: alcuni tifosi avrebbero tentato in ogni modo, sia con biglietti validi che falsi (alcuni addirittura senza tagliando), di entrare all'interno dell'impianto greco. Il triste risultato è stato quello di incidenti, per fortuna non molto gravi, che avrebbero potuto però rovinare l'evento calcistico dell'anno. William Gaillard, portavoce ufficiale dell'organizzazione europea, ha dichiarato: "Quale tifoso ruberebbe un biglietto dalle mani di un'altra persona della stessa squadra o da quelle di un bambino? Sappiamo cosa è avvenuto ad Atene ed i tifosi del Liverpool - ha proseguito Gaillard - sono stati la causa di gran parte dei disordini a differenza, invece, di quelli di altri squadre". I riferimenti di Gaillard sono chiari: all'esterno dello stadio Olimpico, la polizia greca, lo scorso 23 maggio. è stata costretta ad usare i gas lacrimogeni per disperdere i violenti e sedare gli scontri. Inoltre, nei giorni successivi alla finale, sono arrivate molte testimonianze che parlavano di biglietti rubati nel corso degli incidenti. Per il Liverpool si è trattato di una vera beffa. La società inglese, infatti, una settimana fa aveva inviato all'Uefa un documento per protestare contro le scarse misure di sicurezza approntate fuori dallo stadio e, dunque, aveva deciso di tutelare tutti quei tifosi coinvolti negli incidenti. Ora, la risposta del massimo organismo calcistico europeo ha un sapore ancora più amaro. Non si è fatta attendere la reazione degli inglesi. Rick Perry, presidente esecutivo del Liverpool ha affermato: "I difetti d'organizzazione, soprattutto nella gestione e nella ripartizione dei biglietti per la finale sono stati evidenti, ma queste ultime dichiarazioni della Uefa non possono distogliere l'attenzione dalla verità. Quello che sorprende di più nelle parole di Gaillard è che a pochi giorni dalla finale, la stessa Uefa, aveva definito i tifosi del Liverpool ottimi supporters e dalla grande tradizione". Dispiaciuto anche Caborn, ministro dello Sport, il quale ha dichiarato: "Ho molta simpatia per i tifosi del Liverpool che hanno speso molte sterline per i biglietti acquistati ma, in alcuni casi, non sono riusciti ad entrare all'interno dello stadio. Bisognerà trovare spiegazioni convincenti per quanto accaduto. Abbiamo già attivato la nostra ambasciata ad Atene e tentato di coinvolgere le autorità locali. Allo stesso tempo manterremo i contatti con la Uefa. Metterò questo caso in cima alla mia agenda e ne parlerò certamente con Platini". L'Uefa, in ogni caso, inviterà la società britannica a prendere seri provvedimenti per impedire a certi tifosi di seguire la squadra in trasferta, aumentando il numero dei controlli o distribuendo in maniera differente i biglietti che avrà a disposizione. E i fans del Liverpool come rispondono? La maggior parte ha parlato di "farsa", di "documento ridicolo", che ha il solo obiettivo gettare fango sulla società. Per tutti ha risposto Les Lawson, portavoce ufficiale dei supporters inglesi: "Come possiamo noi essere i peggiori? Un poliziotto (Raciti n. d. r.) è morto in Italia, i tifosi della Roma, negli ultimi quattro anni, hanno aggredito quelli del Leeds, del Middlesbrough, del Liverpool e del Manchester. È tipico da parte dell'Uefa: piuttosto che considerare gli errori commessi nell'organizzazione della finale, vogliono trovare a tutti i costi un colpevole". (4 giugno 2007) La Repubblica (debbo dire, per correttezza, che i tifosi del Liverpool non hanno tutti i torti: contando gli ultimi 4 anni della nostra squadra ho contato 50 episodi di violenza, n.d.L.). |
Ciao
Lorenzo,
Mi chiamo Antonio, e ho diciotto anni. Sono romanista da quando sono al mondo e, mio malgrado, per vari problemi, non POSSO essere un ultrà nel vero senso della parola. Mi manca la cosa più importante, la frequentazione assidua di quelle gradinate che ora vogliono portarci via. Seguo con piacere le vicende legate al mondo ultras, che ho spesso difeso a spada tratta, spiegando la differenza che passa tra tifoso, ultrà e coglione che va allo stadio solo per farsi le canne e caricare le guardie. Spesso mi sono trovato a difendere quel bellissimo mondo dagli attacchi di coloro che considerano gli ultrà il cancro del calcio, forse pensando che sia più giusto farsi l'abbonamento a Sky invece che quello in curva sud centrale. Io sono uno di quelli che invece che stare a sentire le cazzate che sparano i cronisti, cerca di sentire i cori e di capire (a volte ci riesco pure) da dove provenga, da quale parte o gruppo della curva. Vi vedo alla televisione, purtroppo, me ne rammarico molto, ma siete d |