"Le leggi inutili indeboliscono quelle necessarie"
(Louis C. Montesquieu)



 

 
Comunicati ufficiali Lega Calcio
Coppa Disciplina 2007/08 e precedenti
Osservatorio Naz. Manifestazioni Sportive
Le fatidiche decisioni dell'Osservatorio
La mia musica
Infobiglietti
Vai al sito di Musicaroma
Se volete avere notizie su locali, 
concerti e musica a Roma

" AL DI FUORI DI ROMA NON C'E' NULLA
DI BELLO NEL MONDO"
Johann Joachim Winckelmann, 1756
(archeologo e filologo, nonché massimo teorico mondiale del'estetica neoclassica)


"Non per guadagnar ma per amor del gioco"

 
Archivio aggiornamenti
Derby sospeso: gli sviluppi giudiziari
Kataweb: ultime notizie sulla Roma
Yahoo: ultime notizie sulla Roma
Che tempo farà dove gioca la Roma?
Sondaggi
Vai al sito di Pogopop: punkrock - indie - crossover- new wave - spacerock
Radio Città Aperta 88.90 FM
tutte le maledette domeniche dalle 19 alle 21
PETIZIONE ON LINE PER LA RIAPERTURA DEI BOTTEGHINI IL GIORNO DELLA PARTITA
http://www.PetitionOnline.com/bott2007/

Clicca qui per tornare alla
HOMEPAGE
1+1 = 3
e 2+2 = 5
Gli strani dati dell'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive
clicca qui
 
AGGIORNAMENTI PRECEDENTI
 
13576
Le partite gratuite per i minori degli anni 14
nella stagione di Serie A 2007/08... 
teniamo il conto!
1
Roma/Siena
2
Roma/Dinamo Kiev
3
Roma/S. Lisbona
 

IL BLOG DI CRISTIANO MILITELLO
DOVE SEGNALARE I SOPRUSI
http://blog.striscialanotizia.fabbricadigitale.it/

Il sito viene aggiornato ogni sera, verso la mezzanotte o poco dopo. 
A volte anche verso le 15.00. Il sabato non ci sono regole. Dopo le partite, le foto vengono inserite dopo circa due ore, salvo imprevisti.

"Non sempre i ribelli possono cambiare il mondo.
Ma mai il mondo potrà cambiare i ribelli"
(Alain de Benoist)
Daspa il giocatore


1° novembre: on line le foto di Roma/Lazio. Come detto, non potrò fare aggiornamenti fino a domenica sera. Abbiate pazienza.
"ciao lorenzo, ho appena scoperto con orrore che non posso acquistare un biglietto del settore ospiti per empoli essendo io non di roma e nemmeno della provincia... purtroppo sto in toscana. dunque vorrei lanciare un appello tramite il tuo sito affinchè qualche anima pia me lo acquisti (ovviamente provvederei ad inviare via fax la fotocopia di un documento). nel caso, chiunque fosse disposto a farmi sto piacere può contattarmi via email all'indirizzo eurofootball@libero.it. non mi va di comprare il biglietto di un altro settore col rischio di finire in mezzo agli empolesi o cmq di doveri discutere colle fdo e magari perdermi mezza partita. non so se il questore di empoli è quello di firenze (visto che empoli - per ora - non fa provincia), ma se è come lui...
grazie e ciao
filippo ps: lazie sempre merda".


31 ottobre (pomeriggio): in attesa del derby, ormai tra poche ore (le foto di Roma/Lazio stasera tardi), inserisco le ultime e-mail arrivate:
"AGOSTINO, BRUNO E FRANCESCO.
C’è IL DERBY è vero ma dietro ci sono gli uomini……
Per chi è romanista vero, sarà facile ricondurre questi tre nomi a tre giocatori della as roma.
Agostino è il mio preferito se c’è un uomo che ha unito alle qualità professionali quelle di uomo questo è lui. Il tifoso autentico ha sempre desiderato un capitano così nella propria squadra: essenziale, leale onesto, schivo, così lontano dagli schemi, dalle logiche produttive e alienanti del sistema calcio esistenti, seppur in forma embrionale, anche negli anni della sua militanza calcistica.
Quel suo modo di esultare con il braccio verso il cielo e lo sguardo fiero.
Mai una parola fuori posto, mai una lamentela, mai uno screzio, un duro dal cuore gonfio di sentimenti che non voleva o non poteva tirar fuori, per quel suo carattere introverso ma terribilmente bello e affascinante.
Mi piace paragonarlo all’eroe greco Ettore, eroe umano che conscio del suo destino combattè fino alla fine.
Non ho mai visto Agostino stringere mani di potenti o assessori o sindaci, semplicemente perché non gliene fregava nulla, il calcio e la famiglia con gli amici erano il suo mondo.
Penso molti di noi vorrebbero essere nella vita come lui, non essere preda di facili entusiasmi o ideologie alla moda, essere semplicemente padroni del proprio destino.
Bruno per molti versi simile al capitano, simile per l’attacamento, la lealtà, l’onestà, diverso per il carattere, direi il diavolo e l’acqua santa.
Bruno il marazico che spadroneggiava in l’Italia e nel mondo ci ha fatto sognare, per chi come me ha vissuto quegli anni da protagonista.
Un altro tipo umano Bruno rispetto ad Ago, stessa tempra, solo diverso nelle esternazioni.
Francesco Totti , il capitano di oggi, di questo calcio di questa società.
Non so perché ma non riesco a sentirlo, forse se fosse stato un compagno di squadra della roma degli anni 80 sarebbe un altro uomo, chissà…
Il tifoso si attacca a certi uomini- calciatori quando questi riescono ad incarnare quelle qualità sportive umane che uno vorrebbe vedere.
Il tifoso vuole vedere in campo uno che sputa sangue, uno attaccato, uno magari con i piedi fucilati però mai domo o sconfitto, il tifoso vorrebbe vedere anche fuori dal campo un uomo lontano da quell’evanescente quanto effimero mondo dorato che è  lo star system.
La ribalta lasciamola agli attori ai politici ai quaqquaraquà, Francesco perché vieni usato da quel politico così  come da quell’intrattenitore televisivo.
 Cosa vorranno da te… lo possiamo facilmente immaginare, cosa vuoi tu da loro… non vogliamo saperlo!
Quando le scarpette verranno appese al chiodo, quelle frequentazioni forse a qualcosa saranno servite, un ruolo da testimonial, da assessore o chissà cos’altro saranno lì ad aspettarti.
Sarai lo stesso ammirato e ricordato ma nel cuore dei tifosi queste tue nuove imprese rischieranno di cancellare quanto fatto da calciatore, perché da calciatore servivi una causa, una città un popolo da riciclato dovrai servire tutti.
Questo penso non ti farà salire nell’ ideale Olimpo dei tifosi semplici
Ciao LORENZO"
Ormai siamo all'incredibile:
"Il Prefetto della Provincia di Udine, in occasione della partita di calcio Udinese-Torino in programma il 31 ottobre 2007, ha decretato di adottare le seguenti prescrizioni:
- chiusura del settore dello stadio riservato alla tifoseria ospite;
- vendita dei biglietti per il predetto incontro esclusivamente nella città di Udine e provincia;
- divieto di diffusione e vendita di biglietti attraverso i circuiti telematici;
- il divieto di cessione del biglietto da parte dell'acquirente ad altro tifoso non residente nella regione Friuli Venezia Giulia.
Nella giornata di martedì gli organi competenti hanno deciso un'ulteriore prescrizione consistente nel divieto di vendita dei biglietti del Settore Curva Nord a persone non residenti in provincia di Udine
IN MERITO A QUEST'ULTIMA DECISIONE, NON RISCONTRI UNA PALESE VIOLAZIONE DELLA COSTITUZIONE, ARTICOLO 3? PERCHè UNO DI BELLUNO NON POTREBBE COMPRARE IL BIGLIETTO? SE QUALCUNO RICORRESSE AL TAR O ALTRO ORGANO GIURIDICO COSA SUCCEDEREBBE?".
Certo che siamo di fronte a qualcosa di mai sentito. Secondo loro una persona di Verona, ad esempio, non può sostenere l'Udinese. E' una vergogna inimmaginabile ma lasciamoli fare, si distruggeranno da soli. Rischio 4 a Udinese/Torino e rischio al derby... pfui!
E-mail: "ciao,mi chiamo marialuisa,e domenica e' stata la mia prima volta nella vostra curva,sono di varese.Inizialmente ero un po' scettica ma alla fine mi sono divertita un sacco....ho conosciuto gente simpaticissima e devo dire che voi romani siete davvero splendidi.......siete alla mano e naturali....frizzanti...vivaci.....mi avete fatto passare davvero una grande domenica.........Spero di essere ancora fra voi al piu' presto.e per stasera mi raccomando.......forza maggica........un bacio grande.........
PSho fatto anche io due o tre foto ma l'obbiettivo era per un ragazzo della curva........ma voi romani siete tutti cosi bellini??????????????????
un bacio da varese............anche qui abbiamo solo la nebbia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!"
Finiamo col soprusetto giornaliero:
"Ciao Lorè, sono apo di modena,è la seconda volta che ti scrivo..Il mio racconto è impreziosito da una chicca che mi è capitata a fine partita, in ogni caso avevo già deciso di scriverti comunque,perchè nella trasferta di milano c'era qualcosa che non mi tornava fin dall'inizio.. Ho visto che ti hanno già scritto in merito alla questione dei biglietti del settore ospiti..ma non era vietatissimo venderli il giorno della partita?non era addirittura proibito andare a milano senza
biglietto?Proseguiamo.Io avevo un biglietto di 1°anello verde e come sempre,all'entrata del settore ospiti,ho chiesto a stewards e fdo di poter entrare lì per ragioni di sicurezza(avevo ovviamente anche la sciarpa al collo),ma a differenza degli altri anni non c'è stato verso di entrare.Naturalmente non mi sono arreso così facilmente:sono entrato dal cancello del 1°anello e, una volta dentro,non è stato troppo difficile convincere uno steward ad aprirmi le transenne di ferro per farmi passare in tutta comodità nel settore ospiti..per lo più senza che nessuno mi avesse perquisito(avevo anche uno zaino piuttosto ingombrante!)..pensa la demenzialità!!Della partita non dico nulla, anche perchè quando si espugna mediolanum non c'è niente da dire,solo da godere!Ma il bello arriva a fine partita.Dopo aver atteso come al solito circa 50'all'interno dello stadio e circa altri 20'nell'autobus, finalmente veniamo scortati a sirene spiegate alla stazione.In tanti anni di trasferte non avevo mai visto una cosa del genere:una volta arrivati a milano centrale le fdo ci hanno circondati e ci tenevano isolati in un angolo dell'atrio della stazione.E qui viene il bello:in tutta onestà io,non avrei mai creduto di cadere in uno di quegli episodi in cui le fdo si rendono protagonisti.Non l'avrei mai creduto non perchè io pensi che sono solo gli ultras(per i quali,tra l'altro, nutro una grande stima)ad avere casini,ma per il semplice fatto che io
sono un cane sciolto,vado sempre(se non in rarissimi casi)in trasferta da solo e quindi pensavo che l'attenzione delle fdo si concentrasse di più sui grupppi organizzati.E invece non è stato così.Siccome in stazione ci tenevano fermi per aspettare la partenza del treno per ROMA io sono andato da un poliziotto per dirgli che non dovevo prendere quel treno,bensì quello per modena.Questo mi fa passare dal responsabile del servizio d'ordine che,dopo avermi tornato a chiedere se dovevo andare a modena,mi fa passare il cordone di polizia per permettermi di fare il biglietto da un impiegato delle fs che ci era venuto incontro per evitare di farci avere contatto anche con le biglietterie(!).Ma mentre stavo per fare il biglietto il responsabile del servizio d'ordine cambia improvvisamente idea e vuole farmi tornare al di là del cordone di polizia dicendomi che il biglietto me lo avrebbero fatto loro (cioè: me lo avrebbero fatto dei poliziotti???!!!!!).Io,che già avevo un brutto ricordo della trasferta di firenze di settembre(lì le fdo, raccontandomi un mare di cazzate,mi avevano fatto perdere l'ultimo treno per modena),non volendo perdere tempo,rispondo che lo stavo già facendo dall'impiegato,lui s'incazza e mi trascina giù per le scale
tirandomi per lo zaino e comincia ad urlarmi in faccia dicendomi:"mi prendi per il culo?""devi fare quello che ti dico se no in treno non ti ci mando e ti teniamo qua,hai capito?"Al che io rispondo:"Non credo.." Non l'avessi mai detto:chiama due celerini che mi prendono ciascuno per un braccio (come un criminale)e, dopo avermi fatto attraversare tutta la stazione,mi fanno entrare nell'ufficio della polizia.Lì per un attimo ho temuto il peggio perchè appena entrato uno dei due ha spinto contro di me la scrivania ed entrambi continuavano a ripetermi che ero capitato male,dopo di che hanno iniziato a perquisirmi facendomi togliere felpa,maglietta,calze e scarpe e hanno ovviamente controllato se avevo dei precedenti.Nel mentre mi sfottevano nel loro accento
campano dicendomi che avrei dovuto aspettare per molto tempo..Dimmi comunque cosa centra tutto questo con il dialogo che avevo avuto con il loro superiore..che per di più non mi sembra di avere oltraggiato.La cosa più triste (e qui mi hanno davvero fatto pena)è che prima di lasciarmi andare mi hanno chiesto cos'era successo per farmi portare lì, perchè loro davvero non sapevano neanche che avessi parlato con il responsabile del servizio d'ordine..queste sono le cose che ti fanno capire ancora di più che l'unica certezza che si meritano è..domenicatutti a empoli! a presto, apo. AVANTI CURVA SUD!".


31 ottobre: dunque, le foto di Roma/Lazio (mamma che tensione!) saranno on line a notte inoltrata. Non avrò poi la possibilità di aggiornare le pagine sino a Domenica sera, tuttavia mandate pure foto, resoconti e via dicendo come al solito.
Segnalo anzitutto il sito http://www.romanews.eu/ il portale dell'informazione in giallorosso. Visitatelo perché mi sembra molto ben fatto.
Una e-mail: "Ciao Lorenzo, leggo testuale da Repubblica.it  riguardo le nuove norme del famoso pacchetto sicurezza: “TIFOSI VIOLENTI. Si prevede che chiunque, nei luoghi in cui si svolgono le partite venga trovato in possesso di razzi, bengala, petardi e bastoni è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 1.000 a 5.000 euro.”  E’ la solita falsità giornalistica o qua se so ulteriormente impazziti?
Cioè da come c’è scritto lì se mi trovano fuori dallo stadio con un fumogeno spento in mano vado in galera??? (la trovata non è giornalistica: come già svelato negli aggiornamenti del 23 ottobre, il Governo presenta nel "pacchetto sicurezza", indicandola come nuova, una misura che già è stata introdotta a Febbraio con il Decreto Amato. E' una specie di gioco delle tre carte per ingannare i cittadini. Detto questo, la pena prevista è esattamente quelal indicata. Non si va necessariamente in galera, ovviamente, in quanto ci sono i benefici della sospensioen condizionale (che vale per tutti e non solo per i tifosi) della Legge Simeone (idem) e via dicendo. La norma è comunque obiettivamente molto dura, ma in Italia ormai l'unico problema da risolvere è lo stadio.
Su questo tema vorrei fare una segnalazione.
Su romanews.eu c’è il videomessaggio di Spalletti contro la violenza nel derby co tutti romanisti e laziali che s’abbracciano e se baciano.
Chiaro che nella sua posizione è ovvio un messaggio del genere, anche se io il giorno del derby i pochi amici laziali che c’ho non li saluto ma manco li ammazzo.. ma a parte questo la cosa che mi fa capire che in generale chi parla di queste cose non sa di cosa si tratta o peggio, lo sa e fa finta di niente, lo spot si conclude con una frase del tipo “noi vogliamo vedere solo questo” e lo scorrere delle immagini di coreografie di derby passati con tanto di “razzi,bengala e petardi”.
A questo punto, da cittadino ligio al codice penale, pretendo:
1) Il ritiro immediato dello spot perché si incita chiaramente a commettere reati penali che portano dritti in carcere secondo le nuove proposte di legge (chiedere alla fotografa mora sotto la sud che poveraccia ha finito le schede di memoria della sua macchina fotografica in cerca dei fumogeni che fanno capoccella dalle tasche dei teppisti di sud)
2) Almeno 3 anni di diffida per Spalletti in quanto il protagonista è lui e deve sapere che in quelle immagini vengono esaltate coreografie che al giorno d’oggi ti portano dritte a Rebibbia .
3) Se proprio si vuole fare uno spot, dopo tutte le sacrosante parole contro la violenza propongo io il finale, al posto delle coreografie criminose degli anni scorsi, propongo l’immagine del settore ospiti nell’ultimo Roma-Napoli. Pensate, quel giorno NON E’ SUCCESSO NULLA!!!!!!! :
Nella massima mestizia ti saluto e tornando un po’ seri vorrei ricordare a chi ha preparato quello spot che se vuole vedere quegli spettacoli deve semplicemente andar via dall’Italia perché se non lo sapesse, qui, sono VIETATI!
A domani sera!
Paolo".
Altra e-mail: "Ciao Lorenzo volevo sapere come procede la petizione per il ritorno della vendita dei biglietti il giorno della partita.
Sai quante volte ho visto dei poveri turisti spaesati che non sapevano dove comprarli che venivano "avvicinati" dai soliti bagarini che vendeveno loro biglietti a prezzi ovviamente maggiorati,è scandaloso che in uno stadio come l'olimpico di Roma non si trovi un punto dove tornare a vendere questi dannati biglietti. Ciao e grazie" (ho inserito il link che conta diverse adesioni... attendo notizie da chi lo ha organizzato).
Tiziano: "ciao lorenzo solo ora ho avuto l'opportunità di scriverti riguardo cosa è accaduto dopo Roma - Napoli tornando verso il motorino parcheggiato al centrale del tennis noto che i cancelli del prefiltraggio erano quasi completamente chiusi infatti erano aperti solo 2 cancelletti (anche quello carrabile era chiuso) cosi' che tutte le persone che dovevano raggiungere il proprio mezzo dovevano passare in fila, puoi immaginare la coda che si è creata. Sono senza parole, eppure i tifosi del Napoli non c'erano ciao Tiziano forza ROMA".
Inserite altre foto di Milan/Roma.
Che succedeva sul 32 dopo le partite negli anni '80? Lo ricorda Marco a 'sti signorini com'erano quegli anni!
"Sul 32 (i Yellow Red Wolves) iniziarono a suonare i tamburi mentre tutti
gli altri stavano, come al solito, affacciati ai finestrini cantando. 
Il conducente fù preso da un attacco di nervi a causa del casino che c'era 
sulla vettura e ci portò direttamente al commisariato di Vle Mazzini. Giunti 
lì ci tenne un pò sull'autobus senza aprire le porte. Alla fine arrivarono dei 
poliziotti che all'inizio volevano sequestrare i tamburi ma poi, dopo 
discussioni varie, ci lasciarono andare.
Il conducente rischió la denuncia per sequestro di persona ...."
"Adesso che mi viene in mente ... chi ricorda sul 32 dopo un Roma - milan
(anni 80 - 82)  sempre vicino a Pza Mazzini: vedemmo un signore di una 
certa età, tifoso del milan, co na "sventola" e gli cantammo il classico "nun 
c'andà che è frocio" e "ole lè olà là faccela vede ...) e poi gli tirammo tutte 
le lampadine dell'autobus ... rifinimmo al commissariato ... riusci a scappare
ma altri furono schedati (la maggior parte erano della garbatella) Ahahahah 
... aò se continuiamo  coi ricordi ... altro che libro, ne potremmo scrivere 
mille. Un saluto Forza Roma - Lazio merdatbc
PS: sto ricordo lo dedico a zoretto, er metallaro, il nipote di dante, zucchina
e altri che rimasero iscritti nel libro dei cattivi del commissariato Prati ... 
forse un certo politico regionale se lo ricorderà".
Una bella e-mail che ho ricevuto:
Carissimi, vi giuro che è stato per me una emozione fortissima cercare su internet "as roma amichevele 1956 Venezuela" e vedere apparire da un passato che non mai dimenticato, le foto, i risultati di quella orribile tournè. 
Io come tanti altri ero emigrato nel 1948 a seguito dei mie genitori in Venezuela, ma col trascorrere degli anni non ci si era mai affievolito il ricordo del nostro paese e dei dei nostri cari rimasti.
A Caracas eravamo una grande comunità di italiani, provenienti da tutte le regioni e ci si aggruppava per città o paese di provenienza o di vicinanza linguistica.
Noi facevamo parte del gruppo sudista, da Roma a Napoli, essendo noi originari di S. Felice Circeo.
Improvvisamente nella mia vita di bambino (avevo 8 anni) ascoltai una cosa strana "Domani si va allo stadio! Si va a vedere la Roma!" 
Stadio, era per me una parola sconosciuta, in Venezuela non si giocava a calcio se non tristi partite tra emigrati su stenti campetti, per me esisteva il base-ball o la pallacanestro orecchiati alla radio.
Ma Roma non è una città? I cugini più grandi cercarono di spiegarmi ma non è che capi molto. 
Venne la sera promessa, era l'ultima partita, non ricordavo nulla fino a che non ho letto sul sito tutto.
Porto - Roma. Noi avevamo molti vicini portoghesi con i quali si conviveva in tranquillità e quella sera vennero anche loro. 
Mi ricordo la luce abbagliante, la mano di mio padre che mi stringeva per non perdermi, la folla mai vista, le grida; ero confuso ed un poco intimorito.
Vedevo un prato, delle righe bianche; mi venne dato da papà un cuscinetto di plastica da una parte giallo e dall'altra rosso. 
Un urlo forte uno spavento improvviso un gridare indistinto ed ecco da un lato uscire dei ragazzi vestiti con i pantaloni corti neri ed una maglia rossa con qualcosa di giallo "quella è la Roma" mi spiegò papà. Mio padre non è mai stato un gran tifoso ma quella maglia rappresentava l'Italia, la madre lontana gli amici lasciati. 
Non ricordo se non delle figure correre, un pallone rotolare, non ci capivo nulla.
All'improvviso ci fu un urlo generale; chi gridava ridendo e chi gridava con la faccia rabbiosa.
I portoghesi avevano segnato. Per me non voleva dire nulla, ma la faccia di mio padre delusa e così quella dei vari amici e parenti mi spaventarono e mi spaventò ancora di più un improvviso silenzio e poi l'esplosione d'ira dei tifosi italiani. La partita era finita e cominciarono a volare i cuscini, le grida deluse e rabbiose.
Per me al di là della valenza sportiva era stata la delusione di tanta gente che viveva lontano e che attraverso una vittoria avrebbero in vissuto un momento di orgoglio.
Io ero lì, non l'ho mai dimenticato.
Sono tornato in Italia anni dopo, ma quella maglia colorata di rosso e di qualcosa di giallo, era rimasta sotto la mia pelle e rivenne fuori con Manfredini, Orlando, Presti, e tanti altri.
Ho anche imparato a giocare al calcio e la mia maglia era sempre giallo-rossa, con il colletto aperto e la cordina per chiuderla. 
Vi ringrazio per avermi fatto rivivere un momento della mia infanzia, delle mie prime gioie e delusion.
Forza Roma sempre!

Pino Vitale



30 ottobre (pomeriggio): vengo avvisato da Biagio di Budapest che il pullmann ribaltatosi in Austria, contrariamente alle prime notizie che mi erano state fornite da Gabor, era un pullmann organizzato da un'agenzia ungherese che effettua trasferte per partite del campionato di calcio italiano. In quanto tale era "misto", con a bordo prevalentemente tifosi del Milan e qualche "sciolto" tifoso della Roma.
Non è che la cosa cambi più di tanto, ma sembra che i tre tifosi deceduti fossero del Milan, almeno questo si è capito dalle immagini video trasmesse dalla TV ungherese.
Per questo pomeriggio mi limito ad inserire 5 foto mandatemi da Luca che riprendono l'interno della Curva Sud dello Stadio Olimpico alla fine degli anni '70. Stasera aggiornamenti più copiosi.
 


30 ottobre: vengo avvisato dall'Ungheria (da Gabor) che tre tifosi della Roma ungheresi sono morti in un gravissimo incidente stradale avvenuto sull'autostrada A2 in Austria, verso Graz, verso le 3 a.m. di lunedì.
I tre tifosi, due uomini di 28 e 38 anni e una donna di età di 29 anni, sono rimasti uccisi mentre erano di ritorno dalla partita Milan/Roma. La comitiva ungherese, formata da 41 tifosi, aveva affittato un pullman che per colpa - sembra - del conducente (negativo all'alcool-test) è sbandato per una cinquantina di metri sulla strada sdrucciolevole per poi finire fuori strada lateralmente mentre stava facendo ritorno in patria. Altri 5 tifosi sono rimasti feriti in modo grave, mentre una ventina hanno riportato ferite leggere. Gli altri occupanti del bus sono potuti tornare in Ungheria solo nel pomeriggio di lunedì, mentre i feriti più gravi sono stati trattenuti in ospedale. Qui c'è il link che ho trovato sul quotidiano on line Osterreich.
Invito chi ha foto di Milano a farmele avere in quanto per le famiglie può essere importante.
LE PIU' SENTITE CONDOGLIANZE
ALLE FAMIGLIE COLPITE DAL GRAVE LUTTO E A TUTTI GLI AMICI UNGHERESI


29 ottobre (pomeriggio): inserite alcune foto di Milan/Roma.
Una e-mail: "Ciao Lorenzo, chi ti scrive è un abbonato Laziale da anni in Curva Nord e da tempo molto fedele al tuo sito(apparte che giustamente di Roma è l unico che parli di moltissimi argomenti che interessano i tifosi di qualsiasi squadra). Ti racconto in breve qualche piccola storiella della giornata da stadio. Partiamo dagli zingari(manco più napoletani) che fanno i parcheggiatori abusivi. Hai presente la salita che porta verso Monte Mario di fronte la Nord? Un invasione di parcheggiatori abusivi zingari!!! Non se ne può più!! E il bello è che se incavolano pure se non gli dai "il giusto contributo". Andiamo
avanti..come consuetudine passo ancora una volta(da Lazio-bucarest ad oggi MAI UN CONTROLLO..C AVRò CULO?) tra primo prefiltraggio in tranquillità (dove vedo altre persone che gli vengono richiesti dai steward biglietti/abbonamenti/documenti), supero i tornelli senza che nessuno mi dica niente e me ne vado dritto in scioltezza. 10 secondi dopo me giro per commentare il chiosco che se so inventati e vedo 2 amici miei ancora fermi dalla celere a farsi perquisire! Addirittura gli fanno togliere i piedi dalle scarpe! Li toccano dappertutto, manco fossero Bin Laden!! Gli sequestrano un accendino a testa(il mio ce l avevo tranquillamente in tasca appositamente!)e gli dicono di avere troppi spicci in tasca e la prossima volta di lasciarli in macchina! Assurdo! Dentro noto incredulo che finalmente i 2 tabelloni funzionano(quasi quasi piangevo), la nuova grafica e che nei tabelloni pubblicitari segnano i gol. Ci siamo ingranditi! Uscendo la follia..I CANCELLI DELLA NORD SONO CHIUSI!! Questi prima non ci vogliono far andare allo stadio..e poi?? E POI CI VOGLIONO CHIUDERE DENTRO!!! Più che rabbia, oggi tutta la gente molto amareggiata e stranamente non è successo niente se non tanti mugugni(puoi immaginare in altre situazioni quei cancelli che fine avrebbero fatto!), solo poco più tardi aprono i cancelli dove passi uno alla volta!
FOLLIA PIU' TOTALE! Ti ringrazio per lo spazio che mi hai concesso(parlo come se lo avessi gia pubblicato :D). Ciao, buon lavoro con i continui aggiornamenti e ti rinnovo i miei complimenti. Un fedele lettore...Laziale".
La Vepubblica si è accorta - solo ora -  delle telefonate intercettate sul telefono di Lotito. Meglio tardi che mai.
Un po' di sano modello inglese non fa mai male...: Leeds/Millwall del 27 ottobre 2007.
Anche un po' di modello americano..:
"FESTA E DISORDINI A BOSTON - Centinaia di tifosi dei Red Sox sono scesi nelle strade al termine della partita (dopo la mezzanotte nella costa est americana) per festeggiare la seconda vittoria in quattro anni ma ci sono stati scontri con incendi e lanci di pietre contro la polizia in tenuta antisommossa. La polizia ha fronteggiato una folla di circa 2 mila tifosi: almeno un'auto è stata rovesciata, alcuni supporter sono saliti sugli alberi e i lampioni di un parco centrale. Almeno una persona è finita all'ospedale con una ferita alla testa mentre sono stati effettuati venti arresti. I tifosi scatenati hanno appiccato diversi incendi subito spenti dalle forze dell'ordine".
Malvina mi scrive: "Ciao Lorenzo! volevo solo rispondere a quelli della parte bassa che continuano a supporre che al centro, dove ci sono persone libere da gruppi, da nomi e da idee politiche, non si canta. Noi quelli sotto non li sentiamo e cantiamo sempre 90 minuti di fila sia quando i cori li lanciano i Fedayn sia quando li lanciano quelli sotto ai Boys sia di nostra spontanea volontà. Inoltre, siccome stiamo in mezzo, spesso non riusciamo a seguire i cori perchè dai due lati ne arrivano due diversi o con tempi diversi.
Però visto che sti speaker della parte bassa ci tengono tanto perchè non si comprano due megafoni decenti e lanciano i cori in modo intelligente (immagino perché non gli va di mandare il fax per chiedere l'autorizzazione per farli entrare ;-) ??
Detto ciò noto con piacere e con tristezza che meno siamo più si canta. Il problema quindi non saranno tutti quei divanari che vengono solo alle partite di cartello indipendentemente dalla posizione in cui si mettono in curva? Un saluto con i soliti complimenti, malvina".
Ecco la soluzione contro l'Osservatorio... già l'avevo accennata tempo fa, gli udinesi l'hanno messa in pratica:
Curva chiusa? Ultrà udinesi invitano i granata
Proposta dei tifosi bianconeri per permettere a quelli del Torino di assistere mercoledì alla partita allo stadio Friuli
Il Viminale ha imposto la chiusura del settore riservato agli ospiti per motivi di sicurezza
«I colori ci dividono, ma la passione ci unisce». Potrebbe essere lo slogan di una campagna contro la violenza negli stadi. E invece è il pensiero di alcuni tifosi dell’Udinese riportato nel forum del sito internet degli ultrà del gruppo “Friulani al seguito”. Quello che ha portato i sostenitori bianconeri a prendere contatto con quelli del Torino per una proposta senza precedenti: «Il settore riservato agli ospiti resterà chiuso per motivi di sicurezza? Niente paura vi ospiteremo insieme a noi in un altro settore dello stadio Friuli».
Tifosi bianconeri e granata insieme, seduti uno a fianco all’altro senza barriere né divisioni per assistere alla partita in programma alle 20.30 di mercoledì. Una provocazione? Forse. Fatto sta che a molti tifosi dell’Udinese le decisioni dell’Osservatorio per le manifestazioni sportive del Viminale (che ha attribuito all’incontro Udinese–Torino l’indice di rischio 4, il più alto previsto) non sono proprio andate giù. Anche se lo stesso Osservatorio ha precisato che si è trattato di una misura di contrasto alla violenza finalizzata a «tutelare al massimo la tifoseria udinese che nel tempo ha sempre dimostrato grande correttezza e sportività».
La decisione di chiudere la curva ospite, infatti, è arrivata in seguito agli incidenti che hanno visto coinvolta una parte della tifoseria del Toro. Ma evidentemente alcuni affezionati della curva nord hanno condiviso il pensiero espresso dal vicesindaco e assessore allo Sport, Vincenzo Martines, secondo il quale «chiudere un settore dello stadio Friuli per la partita con il Torino non penalizza solo i tifosi facinorosi della squadra ospite, ma è una sconfitta per lo sport e per la città che lo ospita». Il vicesindaco si è anche chiesto «a cosa sono serviti i milioni di euro spesi e il lavoro congiunto con le forze dell’ordine per rendere lo stadio di piazzale Argentina all’avanguardia sul fronte della sicurezza, se poi – ha osservato – si decide di chiudere interi settori dell’impianto per il possibile arrivo di qualche centinaio di tifosi violenti».
Su questi stessi temi è iniziato il dibattito tra i tifosi dell’Udinese che poi si è concretizzato con alcuni contatti con quello di fede granata. E da Torino pare che siano circa 200 i tifosi pronti a raggiungere lo stadio Friuli per assistere alla partita. Anche se ancora non è stato deciso come e se trasformare in realtà questo desiderio di ospitalità di alcuni supporter bianconeri. Il prefetto Lorenzo Cernetig ha deciso infatti (come richiesto dall’Osservatorio) di limitare la vendita dei biglietti soltanto a Udine e provincia, escludendo anche la possibilità di acquistarli attraverso i consueti circuiti telematici. Il regolamento però non vieta a un tifoso residente a Torino di venire a Udine per comprare il biglietto anche nel giorno della partita".
Riccardo mi invita questa foto scattata alla mostra per gli 80 anni della Roma... (a proposito, che fine hanno fatto le belle parole di tutti quelli che la volevano trasformare in mostra parmanente?
Daniele De Rossi bambino!



29 ottobre: in costruzione la pagina di Milan/Roma. Inseriti, grazie ad Andrea, tutti i tabellini delle stagioni 1992/93 e 1993/94. Al riguardo, vedo che nelle relative stagioni non ho molte foto delle partite... qualcuno può aiutarmi a colmare la lacuna? Inserita, sempre grazie ad Andrea, la prima parte del libro Roma 60 anni di storia giallorossa.
Una e-mail: "Ciao Lorenzo, ho visto il tuo spunto per protestare contro le repressioni e i divieti per andare allo stadio. Quella di inviare e-mail alla uefa per scoraggiare la finale del 2009 a Roma mi sembra un'ottima idea. Vorrei infatti sottolineare (e mi piacerebbe che ci riflettessero anche i padroni del calcio!!) quali conseguenze può portare il decidere la sede di una finale con anni di anticipo. Faccio un esempio: e se a Roma nel 2009 arrivasse il Liverpool?? Cosa si inventerebbero?? Non sono capaci di gestire 5000 ultras napoletani, figuriamoci 30000 inglesi. E questa volta la finale, non potrebbero certo giocarla a porte chiuse!! Meditate signori del pallone, meditate...".


28 ottobre: inserite altre foto di Roma/Sporting Lisbona. Inserite altre foto di Inter/Roma di Supercoppa nella pagina 2.
Clicca qui per ascoltare la telefonata tra Delio Rossi e Lotito per "ammorbidire" il Lecce.... e Delio Rossi è quello che fa le filippiche agli ultras insieme a Lotito! Ve l'avevo detto che dal sito laziali.info ci sarebbero state sorprese.... e mica sono finite!
Mi mandate il biglietto di Fiorentina/Roma, Parma/Roma e, se c'è il biglietto omaggio in giro, quello di Roma/Napoli?
Dopo di ciò: saremo senz'altro tra i migliori in Italia ma... nel mondo?
Signore e signori, gli Urawa Red Diamonds (Giappone 2007, non fatelo sapere all'Amato ministro e alla briatorina...):
http://www.youtube.com/watch?v=xI_-9kK9TU0
http://www.youtube.com/watch?v=OxYitXuY-uo
http://www.youtube.com/watch?v=Ouu7qzSjqzg
http://www.youtube.com/watch?v=aSvj1x9vt8U
http://www.youtube.com/watch?v=RWHzY8GY0Nk
http://www.youtube.com/watch?v=qQTj6zqDVms (in trasferta in Australia)


27 ottobre: vabbè, ormai so' un blog.... d'altra parte chi ha inventato i blog un  motivo ce l'avrà pure a vuto e sono costretto ad ammettere che in effetti hanno una loro funzione.
A proposito, iniziamo subito con la legge anti-internet: ecco cosa ne pensa il Times:
Come il mondo vede l’Italia
Times: “La Levi Prodi è un assalto
geriatrico ai bloggers italiani”
Grillo “crociato”, Prodi “arzillo sessantottenne”: in Italia governano “nonni”
Paola Monti - Pubblicata il 25/10/2007
“Assalto geriatrico ai bloggers italiani”: questo il titolo di un articolo del Times che commenta la Levi Prodi, ovvero la proposta di legge che, puntando a regolamentare in modo più severo l’editoria, ha finito per mettere in allarme ed in rivolta il mondo della rete. 
Sì, perché, se la Levi Prodi diventerà legge, chiunque voglia aprire un blog o un proprio sito internet dovrà obbligatoriamente iscriversi al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione) e sottostare al controllo, alla burocrazia, alle sanzioni e alle tasse, perchè saranno considerate attività editoriali anche quelle esercitate senza scopo di lucro, come i blog.
E’ per questo che anche uno dei quotidiani più famosi al mondo ha deciso di occuparsi dell’argomento e dall’articolo di ieri l’Italia non esce bene: “Considerando gli standard del G8, l’Italia è un Paese strano – si legge – Per farla semplice, è una nazione di legislatori ottuagenari eletti da settantenni, i pensionati. Tutti gli altri non contano”.
E così il Times continua, dipingendo Prodi come un “arzillo sessantottenne” che ha battuto un Berlusconi settantunenne alle ultime elezioni, mentre a Napolitano (82 anni) ne aveva già 20 quando i tedeschi si sono arresi alla fine della seconda guerra mondiale.
Secondo il Times, il governo italiano “non sembra capace di adattarsi al mondo moderno” e la spiegazione è semplice: “Anche il vostro Paese funzionerebbe in questo modo se i vostri nonni fossero in carica”, sostiene l’articolo.
Questa l’introduzione che il Times ci ha riservato, passando poi ad affrontare il tema centrale: la Levi Prodi è descritta come una legge che ha come bersaglio “la vita moderna”, una legge incredibilmente generica (è proprio questo il punto: la sua genericità che porta necessariamente alla discrezionalità n.d.L.) che obbliga tutti i bloggers e gli utenti della rete a registrarsi con lo Stato: “Anche un innocuo blog della squadra del cuore o quello di un adolescente che discute dell’iniquità della vita – spiega il quotidiano – saranno soggetti alla vigilanza del governo e alla tassazione (pur non trattandosi di siti commerciali)”.
“L’intento della proposta di legge, come è stato scritto quando è passata al vaglio del Consiglio dei Ministri, sarebbe quello di mettere il bavaglio ai bloggers, che ormai rappresentano un vero guaio per quelli che sono al potere”, continua l’articolo. 
I blogger, secondo il Times, sono guidati dal “crociato (che alcuni definiscono populista)” Beppe Grillo, “un comico diventato attivista diventato blogger”: secondo il quotidiano, infatti, Grillo è uno di quelli che sanno interpretare e commentare in modo più corretto le vicende italiane sia fuori che dentro al Paese e si batte per un governo più trasparente.
L’articolo del Times si conclude con un appello rivolto a Levi e a Gentiloni: “E così mi appello – scrive il giornalista Bernhard Warner - al ministro italiano delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni, ex giornalista, e Ricardo Franco Levi, il deputato che ha concepito questo sbagliato testo di legge. La soluzione migliore per questo Paese è davvero mettere i giovani in silenzio?”.
paola monti
http://www.newsfood.com/Articolo/Italia/20071025-Times-Levi-Prodi-assalto-geriatrico-bloggers-italiani.asp
Poi iniziamo con le email: "Ragazzi invito ancora una volta tutti a riflettere e a cercare di prendere una posizione contro queste misure antiviolenza!!
Diciamone un'altra.. se il giorno della partita non si possono vendere i biglietti per il settore ospiti, perchè bisogna pagare i diritti di prevendita??
Simone". Già, perchè?
Ma proseguiamo: "Ciao Lorenzo, ho letto gli ultimi aggiornamenti e sono d'accordissimo che bisogna fare qualcosa per questa Curva, ormai la situazione è davvero grottesca! Non lo so quello che si potrebbe fare, però bisogna fare qualcosa!!! Occupiamo tutta la scala gialla! Restiamo tutti fuori dalla Curva al derby (non solo per pochi minuti altrimenti è inutile, le Tv farebbero finta di niente e inquadrerebbero le curve solo una volta riempite!)!!! Facciamo qualcosa!! Ormai sono arrivati a fotografarci senza motivo, senza neanche la gentilezza di farlo di nascosto ma con strafottenza... Ormai come ti ha scritto Valerio di S.Giorgio a Liri andare allo stadio è P-E-R-I-C-O-L-O-S-O perchè qualsiasi cosa fai rischi la diffida. Io sono stato sospeso in terza media per avere dato un pugno a un compagno di classe, che dici, rischio qualcosa? Ormai sono queste le cose di cui si deve preoccupare chi va allo stadio, oltre naturalmente ai fax e altre cazzate del genere. DAJE CURVA SUD DAJE!!!".
Ancora: "Ti ho appena mandato un e-mail ma mi è venuta in mente una cosa! E se, visto che qualcuno si diverte a fotografarci senza motivo alcuno tranne quello di provocarci e di schedarci illegalmente, ci munissimo di giornali (tanto basta un foglio solo) per coprirci il volto? In fondo leggere il giornale tenendolo ad altezza del visto ANCORA NON E' ILLEGALE!!! Ovviamente andrebbero usati quei giornali GRATUITI che danno allo stadio e non corriere dello sport, gazzetta o ilromanista! DAJE CURVA SUD, DOBBIAMO DARE UN SEGNALE!!!".
Poi: "Molto belle le foto di Luca. Specialmente quelle degli albori del Commando, con  l'Olimpico "decorato"  a quel modo,  rendono bene l'idea di cosa era prima la partita della domenica (senza anticipi, posticipi, tornelli e quant'altro). Uno stadio così, solo per le scritte, oggi sarebbe stato diffidato tutto il campionato. Un saluto e ancora grazie a te e a Luca. ;) Federico del blog Romanisti".
Famose du' risate: "Ciao Lorenzo, sono l’uomo invisibile, lavoro a Torino, ti racconto la mia esperienza relativa all’acquisto dei biglietti di Milan-Roma.
Ore 8.50: mi reco ad una filiale della Banca intesa di Torino, chiedo se si possono acquistare due biglietti (per me e la mia ragazza), il cassiere mi dice: “Teoricamente, no” anche se,  devo dire gentilmente, mi spiega un paio di escamotage, per aggirare l’ostacolo, ma non ci sono le condizioni. Tuttavia conclude dicendo che se mi fa due biglietti e lo beccano, rischia 4.500 euro di multa ed ulteriori vari problemi.
Fiuto l’occasione, se trovo un altro cassiere meno informato, la cosa si può fare.
Infatti mi reco ad un'altra filiale poco distante dieci minuti dopo.
Il colloquio con il cassiere è il seguente, lo so che sembra inventao, ma è andata proprio così:
Uomo invisibile: “Volevo dei biglietti per l’incontro Milan Roma”
Cassiere: “si, controllo….Ok ci sono, quanti te ne servono? Due, Tre?”
(testuale, giuro su Rudy Vöeller !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)
U.I. : “Due”
Cassiere: “Che settore”
U.I:”Terzo nello verde”
C.: “Ahia, però servono i documenti di entrambi!”
U.I.: “prego!” (ovviamente avevo le fotocopie dei documenti in quatriplice copia in tasca…)
C.: (mentre stampava) “Certo che però è davvero complicato fare un biglietto per una partita c’è bisogno di un sacco di allegati inutili”
U.I. (a sto punto, capendo che era fatta, me sòdato un po’ ar gioco champagne…) “E’ tutta colpa di quei teppisti che rovinano il calcio…si devono fare i salti mortali per avere un ticket…!!!”
Cassiere: “Sì, Sì, fosse per me non li venderei proprio a quella gente lì (dice queste parole sorridendo)”
Mi consegna i biglietti in mano
U.I.(ad alta voce) “Bravo, però non dire a nessuno che hai dato due biglietti ad un ultrà della Roma, se no te fanno quattromila e cinquecento euro de multa e me sa che rischi pure il licenziamento…”
Il cassiere ammutolisce ;-)
Forza Roma Dai, noi non ti lasceremo mai…
L’uomo invisibile
P.S. Un saluto al GFR,e a tutti quelli che non faxano".
Da Milano: "Ciao Lorenzo sono Mxxx il 35enne della nord interista,leggendo le mail che ricevi,leggendo i comunicati della quasi totalità delle curve italiane,mi viene da pensare che siamo tutti arrivati alle frutta,cioè: basta lamentarsi di tutto ciò che accade all'ingresso negli stadi,è fastidioso lo so ma purtroppo posso sinceramente ed oggettivamente sostenere che è una situazione che tutto il movimento si è cercato...sono convinto che basterebbe una bella dose di indifferenza generale a tutto ciò e tra un pò si ritornerà  a quello che era una volta,SPONTANEISMO e tanto colore/calore.
Mi sembra di vedere tanto,troppo desiderio di essere protagonisti Curva Nord in primis,comunicati internet,trasmissioni televisive interviste alla stampa,merchandising etc etc penso che tu possa confermare che anni fa era tutto molto più spontaneo e meno "industrializzato"(parlo di tifo) si abusa troppo della parola Mentalità una volta non era così. Per come il movimento sta andando avanti lo vedo diretto verso la scomparsa.
Grazie Mxxxx "vecchio Ultras"".
Dopo di che, Rosangela è andata a fare una capatina nella Curva Sud di Milano in occasione della partita di Champions League:
"Arrivati nei pressi del Meazza verso le 20.45, ci accodiamo a un serpentone di tifosi del milan diretto all'ingresso della curva. Dopo pochi secondi i simpatici rossoneri lanciano il coretto "Romano bastardo"... penso "come benvenuto non c'è male" e cerco di reprimere i miei istinti omicidi.
Nei pressi dell'ingresso, noto subito dei poliziotti IN TENUTA ANTISOMMOSSA... e, paradossalmente, due o tre bagarini, a ridottissima distanza dagli imbottiti poliziotti, che urlano spudoratamente "vendo biglietti"... soffocando l'amarezza, e chiedendomi se i poliziotti tenevano in mano gli scudi per ripararsi dalla pioggia o per non sentire gli urlanti bagarini, mi metto in coda per entrare. IN CODA?? sbagliato...sì, perchè qui viene il bello: cancelli ancora chiusi alle 20. Dalle 20 in poi un solo steward che controlla i biglietti e un mare di gente molto intelligente che per la fretta di entrare si ammassa l'una contro l'altra... roba da non credere... riuscivo a stento a respirare. Immersa negli adorabili milanisti, noto un passaggio di bottiglie di vodka e alcoolici vari da nascondere ai poliziotti. Dopo venti minuti riesco a superare il prefiltraggio; prima dei tornelli, il solito cordone di poliziotti che perquisisce. Chiedo subito di una "poliziotta"... ma, dato che non c'era, mi lasciano passare. In borsa avevo (appositamente) di tutto. Mi fermo a guardare le persone che ancora dovevano essere perquisite e vedo CON I MIEI OCCHI passare indisturbati i ragazzi con gli alcolici negli zainetti e le bottigliette d'acqua nelle mani. Le bandiere che ho visto passare non hanno subito alcuna "menomazione"... Penso all'olimpico, ai tappi da svitare, alle bandiere storiche ostacolate... e vabbè, andiamo avanti.
Terzo pre-filtraggio: metal detector... ormai andare allo stadio è peggio che entrare in aeroporto, ma è superfluo anche dirlo.
Quarto prefiltraggio: secondo controllo dei biglietti... finalmente salgo le torri. C'è da dire che gli steward sono rimasti all'ingresso; infatti, arrivata in curva (che poi di "curva" non ha davvero niente), ho notato subito l'assenza degli steward... ari-penso all'olimpico, alle orribili scalette gialle e agli steward onnipresenti. LA curva milanista non è assolutamente piena. Pochissime le bandiere, nessuno striscione. I loro cori spesso non vanno oltre l' "Alè Milan" e sono pochi quelli con soggetto-verbo-complemento oggetto. Inoltre, c'è da registrare una versione riveduta e corretta del nostro "maciniamo chilometri". La cosa assolutamente squallida è che raramente canta tutta la curva... anzi molto spesso i cori lanciati da un lato della curva non raggiungono il centro. Disorganizzazione totale dei "capi ultras" che non riescono nemmeno a mettersi d'accordo sul coro da lanciare. Il coro più gettonato era quello contro Lucarelli (evidentemente conoscevano solo lui fra i giocatori dello Shaktar)... non nascondo che quando proprio Lucarelli ha segnato ho avuto un grande senso di soddisfazione nel vedere le facce dei longobardi... piccoli piaceri della vita! All'intervallo noto che il bar dello stadio non vende bottigliette ma le bevande vengono servite nei bicchieri... in pratica tutto il contrario dell'olimpico: le bottigliette vengono lasciate passare e al bar non le vendono. Negli ultimi minuti i pochi rimasti (già, pochi...perchè lì quelli che si definiscono "ultras" vanno via prima della fine della partita...no comment) si fomentano contro Roma e ii Romani: danno vita a tutto il repertorio dei coretti anti-Capitale e non nascondo di aver faticato a non ridere sul motivetto "scappa coniglio giallorosso", pensando che è la storia a stabilire chi è coniglio.. altro che "brigate"... vabbè...
Insomma, finalmente lo strazio finisce.... uscendo dallo stadio ritrovo gli steward e i soliti poliziotti in tenuta anti-sommossa... ho chiesto qualche informazione agli steward (quasi nessuno milanese) e devo dire che sono stati abbastanza gentili. In tutto ciò pensavo: chissà cosa passa nella testa di un tifoso "curva sud" longobardo vedendo l'unica e vera Curva Sud di Roma... invidia, senza dubbio... forse consapevolezza che mai nella loro storia potranno neppure avvicinarsi al tifo giallorosso.. e non posso fare a meno di sottoscrivere, consapevolmente, il detto "La cosa più bella di Milano? Il treno per Roma!"".
Un po' di amarcord di annata, sempre da Milano: "Salve, ho visitato per caso il vostro sito, cercavo informazioni sugli Wild Kaos. Mi si è aperta la vostra pagina su Atalanta-Roma 84/85, ho letto il resoconto e mi sono sentito molto partecipe, erano i miei anni di curva!
Ti giro questo mio ricordo di un tempo che fu.
Roma-Milan 84/85, ero nella FdL, pur non essendo di Milano. Ero venuto da solo in treno e aspettavo alcuni di Fossa e Brigate che erano scesi in auto. In zona obelisco la polizia mi ferma, le partite iniziavano alle 14.30, saranno state le 12.
Ero solo ma avevo il mio striscione di sezione Fossa. Mi fanno aprire lo zainetto e srotolare lo striscione nel piazzale. Mi dicono: "vogliamo vedere che non ci sia scritto <Brigate> che qui a Roma non si può mettere". Argomento loro che così ero condannato al furto dello striscione, se non a prendere un sacco di botte. Non sentono storie. Controllano, prendono i documenti e salutano. Un attimo dopo ecco l'inevitabile. Avevo notato che la gente mormorava alla vista dello striscione rosso nero steso a terra. Vengo fermato da un gruppetto di romanisti, hanno fare deciso ma non sembrano volermi pestare.
Mi dicono più o meno che mi lasciavano andare perchè ero solo. Uno dice: "Ero amico di R.B. della FdL e so che lui l'avrebbe fatto con me, avvertilo. Ma dopo non ce n'è". Per la cronaca da Milano vennero in 5 più gente delle sezioni, fummo assediati fino a buio nel settore della Nord sotto il tabellone. Io uscii di notte in una macchina della polizia che mi scaricò davanti a Termini dove ancora gente ci aspettava tanto che dovetti raggiungere in fuga il treno per casa.
Ho ricordato un bel gesto, quello dei tuoi "amici" (beh, veramente me sà che c'ero pure io, quantomeno nel dopo... del resto la visita al settore ospiti a Roma era una vera e propria tradizione che coinvolgeva dalle 300 alle 3000 persone) e bei tempi ormai finiti. Scusa se ti ho annoiato. N.A.". Questo resoconto è per gli SMSisti che parlano del passato senza conoscerlo....
Ma andiamo ancora avanti: "Caro Lorenzo, una sola riflessione……..ho 32 anni (abbonato alla A.S Roma da quando ne avevo 8), ho un lavoro di responsabilità che mi gratifica ( e ho sudato parecchio per arrivarci!!!), domani avrò una famiglia e dei figli….facendo seguito all’e-mail di Valerio di San Giorgio a Liri, mi domando e se un giorno per colpa di uno zelante poliziotto dovessi subire una denuncia allo stadio, che oggi scatta in maniera diretta senza poter controbattere, e mandasse a puttane la mia reputazione, la mia professionalità, la mia vita…ma  vale la pena????.... oggi è tutto troppo legato al caso e all’umore delle forze dell’ordine……non stiamo rischiando troppo!!!! (per esempio grazie alla signorina delle foto, la quale fotografa nel mucchio la Sud, con tutti i rischi del caso, troppo alta la possibilità di essere tirato in mezzo …..),
Mi sono imposto di non rinunciare mai allo stadio, alle trasferte, agli amici per delle imposizioni ingiuste e per delle condanne sempre più facili…..il mio sogno un giorno è il pub con mio figlio e poi allo stadio insieme, combatterò perché ciò accada e questo grazie anche al tuo splendido sito!!! Lorenzo".
Domande più che lecite.
Questa è una e-mail un po' più ribelle: "Caro Lorenzo, tutti abbiamo assistito - e tu lo hai puntualmente documentato - alle vere e proprie provocazioni che da qualche partita alcuni personaggi appartenenti al club dell'Osservatorio attuano nei confronti dei ragazzi della Sud (definizione evocativa di un altri tempi...), fotografando continuamente e chirurgicamente alcune parti della curva. Durante Roma - Sporting ho peraltro notato che le loro morbose attenzioni si rivolgono alla parte bassa della curva, tralasciando volutamente i settori dove stazionano i gruppi storici i quali - come per un patto di non aggressione con gli Osservatori - sono sempre riusciti a far entrare i loro striscioni, anche durante la prima fase di applicazione di quella merda di decreto (come già detto, l'introduzione degli striscioni non è vietata per legge ma solo regolamentata dalle disposizioni dell'Osservatorio: ognuno si regola come crede. Io il mio "Padri de Famija" non lo porto più perché mando fax tutta la settimana per ragioni di lavoro e doverne fare uno pure per la domenica proprio non mi va). Visto che la situazione è quella che è e che non è possibile tirare roba addosso alla "mora pornostar", o agli altri fantocci che le indicavano dove fotografare, per invitarli (sempre in grande amicizia, per carità!) a spostarsi, perchè coprono la già limitata visuale del campo, propongo a tutti i ragazzi in Sud di fotografare a loro volta questi personaggi mandantoti le relative foto, possibilmente in primo piano. Potresti addirittura creare una galleria fotografica del tipo "io c'ero". In tal modo sapremo tutti che faccia hanno questi simpatici Osservatori e se per caso li incontriamo per strada, o al supermercato, o al mare, o mentre rincasano dopo il lavoro che tanto amano, gli potremo dire "aoh, ma lo sai che de persona fai ancora più schifo?". D'altro canto - e per anticipare eventuali forme di repressione, tipo divieto di ingresso anche a macchinette fotografiche, oltre che a bandiere, stendardi, megafoni, sciarpe, trombe, fischietti, bottiglie senza tappo, aste, caffè Borghetti, ombrelli, spicci, cinte, giornali, sigarette, accendini, frutta di stagione, panini co' la frittata, cappelli tipo pescatore, toppe, adesivi, magliette non acquistate presso i Roma-Store ecc., - i simpatici fotografi non hanno alcun segno distintivo che li possa far agevolmente identificare come pubblici ufficiali e quindi, per quanto ci riguarda, sono stronzi qualunque che ci fanno foto in un luogo aperto al pubblico e che possono a loro volta essere fotografati. Anche questo è Romanismo Attivo. Un Ultrà". Ah perché, sono pubblici ufficiali? Io pensavo che erano de "Il Corriere Giallorosso"! A parte gli scherzi, la legge sulla privacy impedisce iniziative simili. Le foto che scattano questi "giornalisti" sono utilizzate - in modo peraltro illegittimo: dopo 7 gioni dovrebbero essere distrutte se non ci sono problemi di ordine pubblico) per utilizzo, diciamo così privato e non diffuse sui gironali o sul web.
Torniamo sulle foto inviate da Luca: "Ragazzi, che emozione quelle foto...quanti ricordi. Lorenzo avverti Luca che se non apre tutti gli archivi saranno adottati metodi di tortura coercitivi. C'è gente alle quali ho girato queste fote che si è messa a piangere. Io ricordo che più o meno nel 1978, accanto a dove sono state scattate le foto di Roma-Atalanta, appesi il mio primo striscione, insieme a mio cugino; era fatto nel corridoio di casa mia, un lenzuolo
tagliato in due, cucito e dipinto con pennelli e barattoli di vernice con la scritta ROMA AZTECA e lupetto azteco al centro (perché azteca? La follia umana è insondabile, la mia in particolare modo...J) Quando è stato il momento di legare lo spago ai seggiolini della prima fila, eravamo piccoli, 13 anni e ci vergognavamo come ladri. alcune persone scesero giù a leggerlo sporgendosi e mi chiesero che c'era scritto, io, rosso in faccia dissi: 'Non lo so; a noi ce l'hanno dato!...' ". Se è per questo io mi ricordo pure che il primo striscione degli Yellow Red Wolves aveva un errore grammaticale notevole, tanto che due settimane dipo fu cambiato: c'era scritto Yellow Red Wolfs... Quando lo vidi me sentii male, già pensando alle prese in giro dei laziali (che di certo all'epoca avevano pure di peggio!).
Il sito ufficiale della Roma: "Da non credere nel sito della Roma..fotografie di allenamento con giocatori ormai andati via…d’accordo, in prestito, ma che ce vole a mette una foto scattata il giorno stesso??? Mamma mia, perché nn ti offri come webmaster del sito della roma...facciamo pena, pensa che se uno straniero si vuole informare via net, quello è il nostro biglietto da visita! Ti saluto, Riccardo http://www.asroma.it/NewsDoc.aspx?Categoria=ITArchivioNews&Documento=8313". Ovviamente non potrei mai farlo: in tutta la mia vita da tifoso non ho mai avuto un biglietto gratuito né l'ho mai richiesto né mai lo richiederò. Il tifoso per me deve essere assolutamente indipendente dalla Società, altrimenti diviene ricattabile.
E mo' chi glielo dice agli inglesi? "Gentile Lorenzo, Lavoro a Londra per il programma televisivo 'Football Italiano' che fa vedere tutto le partite del campeonato italiano sul canale inglese Channel Five. La settimana prossima veniamo a Roma per fare un programma sul derby. Lei sa se sarebbe possibile organizzare un intervista molto breve con alcuni ultras per filmare un pezzo su cosa significa il derby alla citta' di Roma, la preparazione degli striscioni eccetera? Arriviamo a Roma da Milano martedi' mattina presto dunque saremmo disponibili per tutto il martedi ed il mercoledi se fosse comodo.
Distinti saluti, Patrick Nathanson". Gli ho già risposto dicendogli che in Italia attualmente gli striscioni sono praticamente proibiti e che quindi tutto quello che hanno visto fino a pochi anni fa se lo può rivedere in TV. Infatti il Corriere dello Sport di oggi aveva una foto di una coreografia di diversi anni fa.
Continuiamo: "Ciao Lorenzo, innanzitutto complimenti per tutte le questioni che porti avanti. Martedi per la partita di champions vengo convinto da mio zio ad andare in montemario al posto del mio solito posto in sud visto che altrimenti lui sarebbe andato da solo( tanto ha pagato lui..e poi per una volta in tribuna ce so po andà). Prima cosa che noto che in montemario le perquisizioni vengono fatte cosi quando capita: a mio zio si mentre a me niente nonostante avessi un cappello e la sciarpa e quindi volto mezzo coperto piu una busta con dentro i classici panini per le partite della sera ( i soldi per quelle pizzette de plastica non li darò mai..viva i cari panini con le fettine panate de mi madre). Arrivato all'ingresso vado subito al bar e noto che di fronte c'è la cosidetta Sala Champions una sala praticamente pagata dagli sponsor della champions e dove se non hai l'invito non puoi avvicinarti...pareva de sta ad un ricevimento tutti in giacca e cravatta,ragazze in minigonna(però bone come er pane). Arrivo al bancone del bar e chiedo alla signora anziana che lo gestisce due caffè borghetti ma la risposta è negativa e mentre parliamo sul perchè di questa decisione mi dice che invece nella sala di fronte danno tutta la birra che vuoi visto l'Heineken è uno degli sponsor della champions...ma se c'è un ordinanza dove è vietata la vendità dell'alcool quella sala non è fuori legge??? bah... lasciamo perdere va'!!! concludo con un FORZA ROMA E FORZA CURVA SUD! Manuel ps: pure in monte mario i bagni fanno schifo".
Proposte fattive, che mi sento di condividere: "Salve a tutti e grazie Lorè per la solita disponibilità. Sono Alessandro, abbonato in Sud.
Leggendo i vari commenti da tutti voi espressi tramite questo sito (o BLOG! eheh) e intuendo la voglia di rivalsa e di azione ho pensato che dalle parole si debba passare ai fatti!!
Volemo colorà la curva?
Ho comprato 4 aste da 2m, le più fini in commercio (è meglio per i controlli), prezzo 1,30€ cadauna per 4 totale 5,20€ con cui fare 8 bandierine con asta da 1 metro.
2 megatovaglie con tessuto a metà tra la seta e la carta velina (sennò se compra direttamente la seta che costa poco di più), con cui, secondo me possono uscì buone bandiere, prezzo 3,30€ a tovaglia per due 6,60€ + 5.20€ di prima = 11,70€ costo totale con cui fare 8 bandierine dai colori rigorosamente giallo oro e rosso pompeiano!!!
Non ve le vogliono far entrare? per un motivo qualsiasi che si possono benissimo inventare? Chiedete la ricevuta/verbale del sequestro con inoltre l'assicurazione da parte loro che vengano messe in un deposito sicuro, insomma abbiate un minimo di sfrontatezza però facendo attenzione di avere tutto in regola, insomma i borghetti beveteveli prima e portatevi i fiammiferi per le sigarette...a buon intenditor...
Non dovete regalargliela in NESSUN modo, non dargli la possibilità di avere qualsiasi cosa da contestarvi o a cui attaccarsi...un minimo di furbizia!
Paura della diffida? ma perchè? se vogliono possono diffidarvi anche se non gli stà simpatica la vostra faccia o perchè non rispettate il posto in Sud, per qualsiasi motivo e Lorenzo me lo potrà confermare.
Allora a stò punto in un modo o nell'altro reagiamo!
Per quanto riguarda il comportamento in Curva vorrei promuovere la campagna "fomenta er vicino!!!", insomma se voi che leggete siete tra quelli favorevoli al tifo forte, compatto e continuo non penso ci siano problemi nell'incitare costantemente la gente che ve stà accanto, un minimo la dovreste pure conoscere, proviamoci, se cantiamo e sostieniamo LA ROMA nessuno ci può fermare, non possono impedirci di urlare il nostro amore per quella maglia...dovemo fà cantà pure gli omini cor fratino giallo!!
Per quanto riguarda un possible sciopero, ipotizzato, da attuare restando fuori dalla curva, la vedo molto difficile, direi impossibile in una partita sentita come il Derby...tentiamo innanzitutto di cambiare le cose dall'interno, ci riusciremo o meno? Almeno staremo con la coscienza apposto per averci provato!
Sono tra quelli che ha scioperato a Roma-Napulè pensando nella maniera più totale che urlando la mia rabbia avrei fatto solamente il loro gioco...pian piano mi stò convincendo che il silenzio è la sconfitta più lampante, perchè è così che ci vogliono, zitti buoni e ammaestrati...abbiamo delle armi, la voce in primis...sfruttiamole!
Mettiamo per caso di essere solo un centinaio a fare le bandierine o anche la metà, si avrà comunque un bell'effetto, 50 bandierine in più in una curva si notano...Poi er derby (a rischio 3 ahahahah ridicoli) è alle 20.30 di una fredda serata d'ottobre...portamose le sciarpe...per i fumogeni, i megafoni ed il resto purtroppo sappiamo come vanno le cose...tocca adattarci non arrenderci...il cambiamento però deve essere prima di tutto dentro ognuno di noi...CON CONVINZIONE!!!
Nei 4 giorni che ci separano dal derby si trovano tranquillamente un par d'orette per comprà il materiale e magari passà una bella serata cogli amici per "assemblarli"...quindi c'è pure da divertisse!!
Per quanto riguarda l'altra sponda del tevere (o meglio delle campagne) ovvero i lazieli, qualora qualcuno legga questo sito, dico anche a voi di metterci impegno e veleno nel tifare, la repressione fa male a tutti e riguardo a ciò ci vuole senza dubbio solidarietà!
Poi la sfida sugli spalti ed anche in campo la vinceremo noi, per quello NUN C'é PROBLEMA...
Vi Saluto e vi ringrazio, FORZA ROMA abbasso Lazie (non riesco a pronunciarla, anche se la rima non fila!!!)
BUON DERBY A TUTTI... CURVA SUD OLè! P.S. Oramai te scrivo come se fosse già deciso di publicarmi...se sò troppo spavaldo dimmelo!!
Speramo che così facendo un minimo le cose se smuovano...de pischelli/gente con la voglia di lottare ce n'è...tocca cordinare le cose e sperare inoltre che in una partita come il derby ci sia il fomento giusto...
Perdonami se mi permetto di criticare il tuo voto dato alla Sud di Roma-Lisbona ma pare troppo alto, verso la fine del primo tempo, così, di punto in bianco (non prendermi per matto!!!!!) mi sono fatto un giro in tutta la curva, venendo a notare con estremo dispiacere che la gente nella parte superiore (più sopra dei gruppi per intenderci) non cantava per niente (forse non è la stessa che viene in campionato...speramo!), resta il fatto che và solamente elogiata, come al solito, la prestazione da parte dei gruppi e dei ragazzi della parte bassa della curva... CURVA SUD OLè!
Da Monopoli: "Ciao, aggiornamento per la serie C e faccio notare che c'è una inversione di tendenza. Molti dei campi che ad oggi hanno giocato a porte chiuse, ora usufruiscono dello spostamento in altri più idonei. Non ultimo il derby romano, "non ci facciamo condizionare" è una affermazione in antitesi a quanto fin ora fatto. saluti marco".
SERIE C/1 Girone A
GARA CAVESE - FOGGIA DEL 28 OTTOBRE 2007
La Lega ha preso atto dell'ordinanza del Prefetto della Provincia di Salerno
notificata in data 26.10.2007, con la quale vieta la presenza dei tifosi
ospiti all'incontro indicato in oggetto, per motivi di ordine e sicurezza
pubblica.
Pertanto tale gara DOMENICA 28 OTTOBRE 2007, Stadio Comunale "S.Lamberti",
Cava dei Tirreni, con inizio alle ore 14,30, verrà disputata senza la
presenza di tifosi ospiti.

SERIE C/2 Girone B
GARA VITERBESE - PORTOGRUARO S. DEL 28 OTTOBRE 2007
La Lega, vista la richiesta avanzata dalla società Viterbese, stante la
temporanea indisponibilità del campo di gioco della stessa, ha disposto che
la gara in oggetto DOMENICA 28 OTTOBRE 2007, venga disputata a Fiuggi, Campo
Sportivo "Capo i Prati", con inizio alle ore 14,30, a porte chiuse, per la
parziale agibilità dell'impianto sportivo.



Torino/Roma 1985/86



26 ottobre: molte e-mail:
"caro lorenzo, penso sia arrivato il momento che la Sud alzi la voce, che si unisca compatta contro il nemico comune,o x quanto tempo ancora vogliamo andare avanti lamentandoci con te o aggiornando il blog di militello x tutto ciò che di più strano ci succede ogni volta che andiamo allo stadio? sta a noi difenderci,le parole non servono piu,bisogna passare ai fatti.
Se nn cantiamo gliene può fregà di meno a "lov signovi"...incominciamo a fare qualcosa di più eclatante,magari il nostro malcontento sarà più palese.
Sarebbe bello lasciare le 2 curve vuote al derby,o magari entrare con un pò di ritardo....Girarsi di spalle?sarebbe troppo doloroso il torcicollo che avremo il giorno seguente!guardare la partita sedutì e zitti?forse, ma a sto punto preferisco sta sotto ai boccaporti x 10 minuti!
di derby ne abbiamo visti, magari nn saranno quei 10 minuti sotto la curva a risolvere i nostri problemi,ma x tornare ai derby di un tempo,dove si andava 2 ore prima allo stadio x vedere tutti gli striscioni,arrivare all'inizio della partita già senza voce, qualcosa bisogna pur fare!
Consapevole che tutto ciò rimarrà comunque utopia, spero che chi può fare in modo che qualcosa di simile si possa organizzare lo faccia. Questo è solo il mio pensiero,ma credo e spero che io non sia l'unico a pensarla cosi...CURVA SUD ALZATI E COMBATTI!
In un calcio che non ha bandiere,siamo solo noi vecchie maniere. Luca".
E-mail molto lucida di Valerio: "Ciao Lorenzo, ciao ragazzi, sono Valerio (S. GIORGIO A LIRI), ho deciso di farmi passare questa mia cronica pigrizia da tastiera e di unirmi al coro di di dissenzi. Ragazzi, non giriamoci troppo intorno e diciamo le cose come stanno, qui stiamo vivendo un MOMENTO STORICO DRAMMATICO! Ma drammatico veramente! Certo, x carità, ci sono cose ben più importanti, ci sono le guerre, la fame nel mondo e tutte queste cose qua ma noi siamo ultras e di questo parliamo. Dicevo ragazzi, è un momento che non credo abbia precedenti nella storia del movimento. Ma qui non si tratta neanche più di ultras ma di tifosi proprio, nel suo aspetto più globale della parola. Leggere ogni giorno (e tra l'altro viverli di persona) resoconti come quelli che da una settimana leggiamo con sempre più frequenza è un qualcosa che ha dell'incredibile. Ogni giorno, ogni sera che leggo una nuova testimonianza mi viene la bile a livelli cosmici. Un senso di amarezza, di tristezza... Sentire di bambini a cui viene tolta una bandiera, una bandierina, a cui viene praticamente tolto un sogno. Ma non vi vergognate??? Ma non avete un cuore? Ma che cazzo c'avete voi! Ma non avete dei figli??? Ma non siete stati bambini pure voi??? Ma che cazzo c'avete voi! Ma che cazzo ne sapete voi di un'emozione! Avreste fatto un altro mestiere altrimenti... Ragazzi,
vi dico una cosa, senza x questo volervi ulteriormente sconfidare o allarmarvi: STIAMO ATTENTI! STIAMO TUTTI ATTENTI! So che capite xkè per lo più mi sto rivolgendo a persone che, come il sottoscritto, frequentano lo stadio, frequentano le trasferte, ecc ecc ecc... Ho 32 anni e frequento la Sud da ormai più di 16 anni, ne ho viste di cotte e di crude, ho vissuto epoche e epoche, stili, mode, ho girato su e giù x l'Italia come un'elettrocardiogramma, x l'europa, e non ho mai avuto paura di niente se non di situazioni delicate di ordine pubblico che cmq tutti, chi più chi meno, abbiamo vissuto ma ora io HO PAURA. Non ho problemi nel dirvi che ho paura! Chiaramente i più intelligenti e i più svegli capiranno subito che non alludo assolutamente a paura di scontri o cose simili, ma a paure diverse, di natura legale. Ragazzi oggi andare allo stadio è P-E-R-I-C-O-L-O-S-I-S-S-I-M-O. X carità, non voglio mettermici anche io a sfiduciarvi capirai, io sono il primo ke domenica si sveglia all'alba e sale su a Milano x la trentesima volta figuratevi, il punto è ke oggi si va, o x lo meno io, vado allo stadio (xkè ci vado cmq) con la fottuta paura che prima o poi mi vedo arrivare il postino con qualche busta strana (leggasi DASPO). Con tutto quello che poi comporta...Voi direte perché? Semplice! X il solo fatto di frequentarlo lo stadio. Se non l'avete ancora capito, siamo quasi a questi livelli! E non sto facendo ironia,ma parlo con amarezza, tanta amarezza. Da qualche partita non vado più allo stadio con la sciarpa, da 2/3 neanche più con la bandiera e credetemi, non è x moda, x casualismo o stilish style che vogliate, ma per pura precauzione. Meno sciarpe meno controlli, meno bandiere meno controlli. Questo xkè il momento ke stiamo vivendo è particolarissimo. Ma a suo modo questa è una sconfitta, è un'avergliela data vinta. Xkè è una rinuncia a qualcosa, qualcosa ke x molti è sacrale. Ma pur sempre una rinuncia è, lo ammetto. Un pò come il tifoso in tevere o in nord che ora non va più allo stadio: prima erano 10, poi 9, poi 5, ora ce ne sono 3...è diventata una gara ad eliminazione, ne rimarrà solo 1! Dopo tanti anni non ho neanche portato più il mio famoso JUVE DELENDA EST perchè ho timore, xkè non sai mai come gli può girare ai controlli, ma questa è una sconfitta. Io credo che dovremmo farci sentire, ma veramente, non ho idea di come ma qualcosa va fatto, e di grosso pure. Anche xkè i giornali continano imperterriti (e ve lo dice uno che ahimè, fa l'edicolante!) a non trattare la cosa, nessuno! Se non in maniera del tutto marginale e secondaria. Anzi, se anni fa una semplice "scazzottata" diventava "VIOLENZA ALLO STADIO!", oggi al contrario, veri e propri scontri diventano dei marginalissimi "piccoli disordini allo stadio". E non ci vuole un genio x capire il perchè di questa politica d'informazione. Ormai il "politically correct" deve x forza funzionare, e pur di farcelo credere,
mentirebbero anche in punto di morte col prete che sta dando l'estrema unzione! Ormai lo stadio, e anche i suoi paraggi ormai, è sempre più un luogo "extraterritoriale", un vero e proprio concentrato di leggi, controleggi, decreti e controdecreti che fanno a gara fra di loro a quale è più anticostituzionale! E' luogo comune da anni dire:"quello che fanno i tifosi allo stadio voglio vedere se lo fanno nella vita normale..." e via dicendo, io sostengo esattamente il contrario invece:"vorrei proprio vedere se nella vita normale un poliziotto, carabiniere o chicchessia si comporta come si comporta allo stadio!". Terra di nessuno! Dove tutto gli è concesso, perdonato, e il più delle volte anche ringraziato e beatificato! Decenni di soprusi e abusi di tutti i tipi che se ne potrebbe fare un'enciclopedia quanto una Treccani. Ma la gente che ne sa? Chi glielo dice? Ragazzi è durissima, ma vediamo di resistere, sempre più convinto che noi ultras siamo veramente rimasti l'unica cosa pulita di questo calcio! Scusate lo sfogo".
Sempre sulla stessa linea: "Ciao Lorenzo...Ti scrivo questa mail forse per frustrazione o forse perchè davvero siamo arrivati al limite...oggi ho sentito che l'osservatorio avrà ancora più potere di adesso, da questa notizia ho dedotto che veramente il calcio nel giro di pochi anni diventerà da poltrona e basta..Io vado regolarmente sempre allo stadio e me stò a accorge che la situazione peggiora sempre ogni domenica...Secondo te ce la faremo a fasse qualche trasferta senza una maledetta restrizione, oppure tra un pò nn ce mandano manco a Siena?? lo sò che nn c' hai la risposta, però me volevo un pò
sfogà...Ciao lorè,e complimenti per lo splendido sito che ogni giorno da molti anni è il più cliccato a casa mia :) CURVA SUD OLE'".
Evidentemente la misura è colma: "Ciao Lorè, sono Giulio 28anni, abbonato decennale Curva Sud. Seguo il tuo ormai storico sito sin dalla sua nascita,  ma non ti ho mai scritto. Lo faccio ora, nel momento forse più critico della storia del tifo in Italia, sperando-confidando di trovar spazio in un tuo aggiornamento. Siamo giunti ad un momento veramente drammatico,  al quale però DOBBIAMO e POSSIAMO reagire. Inutile parlare di porte chiuse, trasferta vietata, e soprattutto materiale sequestrato.le cose purtroppo stanno così, per il momento. Parliamo invece di ciò che è INDISPENSABILE e DOVEROSO fare. Vedere uno stadio semivuoto (25mila che zozzeria) e poco colorato in un'importantissima partita di coppa dei campioni è davvero desolante.Ma a mali estremi, estremi  rimedi. Noi non siamo i tifosi dello stadio olimpico (parlo pe me e pe altri come a me) noi siamo la Curva Sud, che storicamente vuol dire tanto, quindi mejo pochi  ma bboni.il guaio è che ultimamente a livello di colore pare che stamo a aspettà le guardie, in tutti i sensi. Stiamo subendo troppo le direttive dittatoriali di questo stato di polizia, ma un piccolo margine d'azione rimane. Poco originale, ma cmq importante e di semplice attuazione: sta scomparendo il giallo oro e il rosso pompeiano.ma a quanto pare però è l'unica cosa che invece ancora possiamo far entrare. Quindi che stiamo aspettando? Certo saranno scontenti quelli con al seguito stendardi con scritte sui "capelli" de spalletti, la madre de quello e la sorella de quell'altro (ed io un po' ne sono contento, perché in curva si viene per onorare il campanile no pe scrive le cazzate). Perché invece de scrive e de usà simboli, visto che al momento nun se po', non coloriamo come da sempre? 100, 1000 2000 bandiere di piccolo-medio dimensioni solo giallorosse (come quando da ragazzini  andavamo a comprà la stoffa co i colori giusti e li facevamo cucì da nonna). Il popolo romano è da sempre superiore in tutto, soprattutto per astuzia.e magari bisogna ricordarlo ai 18-20enni di oggi, che ci sono e anche in buon numero. Quindi  DAMOSE 'NA SVEJATA, si può sopravvivere al momento con ONORE. Daje Curva Sud...REAZIONE !".
Sono perfettamente d'accordo. Pur capendo le ragioni di chi - a torto - viene privato di stendardi di vario tipo, non bisogna subire passivamente ma si deve reagire riempendo la Curva Sud di bandiere giallorosse (sempre che non si trovi poi il celerino baffon-napoletano che si comporta come il ragazzino di cui dicevamo ieri).
Andiamo oltre: "Ciao Lorenzo, volevo subito arrivare al sodo per dire la mia su quello che sta succedendo ultimamente nelle realtà di curva.
Abbiamo un potere legislativo ed uno giudiziario molto repressivi i quali in virtù dei poteri loro concessi stanno attuando un cambiamento radicale di cui oggi percepiamo solo degli indizi di quello che in realtà sarà il risultato finale.
 Hanno pubblicato leggi al limite del costituzionale, hanno messo i tornelli, i biglietti nominativi, divieto di vendere i biglietti il giorno stesso, divieto di accesso per drappi, stendardo non faxati, potere dell'amministrazione di far giocare le partite a porte chiuse, semichiuse etc etc.
Alla luce di tutto ciò mi chiedo quale sia il problema.
Guardiamo la storia del calcio, si è cominciato (parlo di roma) ad assistere alle partite nei primi del novecento, come si andava allo stadio? Beh ci si recava da soli o con amici, chi voleva portava una bandiera rigorosamente giallorossa senza colori aggiuntivi o scritte extracalcistiche (sono sicuro che tra un po il fax verrà tolto), ci si sedeva dove uno voleva (anche adesso sostanzialmente), si faceva il tifo spontaneamente, in modo caloroso senza 2000 gruppi ( il sogno di tutti gli ultras, avere uno spontaneismo con un unico gruppo... lo stadio), poi per i più audaci si andava in trasferta (ora volendo lo si può fare lo stesso, magari con modalità differenti, vedi pagamento in banca).
Quello che voglio dire è che in maniera pragmatica il fenomeno  curva organizzata è durato circa trent'anni  dal settanta fino ai giorni nostri, dove è inutile nasconderlo si sta spengendo piano piano, certo è stata una stupenda parentesi, un qualcosa di straordinario, sarò freddo e cinico ma dal novecento agli anni 70 si andava allo stadio in un altro modo, più o meno come vogliono fare ora.
Voglio essere provocatorio, tra breve si andrà allo stadio con la sciarpa e con il drappo solo giallorossi non ci saranno più gruppi, ma solo persone magari con più esperienza che spontaneamente coordineranno lo stadio, insomma si vivrà quell'atmosfera pre commando l'unica in grado di risvegliare da quel torpore di questi anni, perchè se non c'era questa repressione saremmo morti di qualcos'altro non neghiamocelo
Ti saluto con qualcosa di politicamente scorretto. ANNOIAMMO LA MORTE UCCIDENDO LA NOIA".
Si è vero, in parte sono d'accordo. Già qualche tempo fa, parlando con amici autenticamente romanisti, si diceva di fare un non-gruppo rigorosamente giallorosso, ma poi lasciammo perdere per tante ragioni che non sto ad elencare. Il fenomeno ultras è durato quasi 40 anni e sta lentamente evolvendosi (non scomparendo) per via della repressione. Tuttavia devo ricordare che l'era pre-Commando vedeva la possibilità di portare allo stadio addirittura le trombe delle macchine (ricordo perfettamente, da ragazzino, il suono continuo - e dico continuo - paraparapa-papa-parapa oppure paraparaparaparapara) così come mortaretti a rotta di collo e via dicendo. Oggi se cambi posto ti vogliono diffidare! Quindi, se è vero quel che dici, è anche vero che questi aguzzini non vogliono neanche lo spontaneismo, di cui anzi hanno il terrore. Su disposizione dei loro padroni politici, vogliono semplicemente ricambiare il tessuto sociale dello stadio, togliendolo - con la complicità dei media - agli strati popolari (che causano troppi problemi) per rivenderlo a chi può pagare e ai radical-chic, che però a Roma/Sporting Lisbona nun ce vengono. Figuriamoci quando la Roma - capiterà, purtroppo - navigherà nella zona mediobassa della classifica.
Alessandro chiede aiuto: "Ciao Lorenzo, prima di tutto volevo farti i complimenti, il tuo sito è fantastico… io sono umbro, non ho molte possibilità di venire allo stadio ma grazie a te riesco a seguire quello che succede sugli spalti grazie!!! Ti ho scritto perché il 31 ottobre sono a Valenzia e non posso assolutamente perdermi il derby, potresti scrivere se qualcuno sa dove posso andarmelo a vedere?? Grazie ciao a presto FORZA ROMA".
Come Sherlock Holmes navigate alla ricerca di menzogne. Facile trovarne: "CIAO LORENZO, SUL SITO DELL'OSSERVATORIO HO TROVATO QUESTA NOTIZIA...
Spettatori in aumento negli stadi di calcio