

Leggendo i giornali
che davano crescente spazio alle vicende calcistiche gli sportivi italiani
si stropicciavano gli occhi. Diamine, che stava succedendo? Già
al secondo campionato questa Roma si insediava tra le primissime... Erano
successe cose importanti. Il regime, preso atto del buon esito della «
operazione giallo rossa», aveva considerato compiuta la missione
di Italo Foschi e lo aveva spedito a La Spezia in qualità di prefetto.
Per sostituirlo alla testa della Roma non vi furono esitazioni.
Nella commissione
finanziaria Renato Sacerdoti era la personalità di rilievo che possedeva
in larga misura le doti essenziali: mezzi personali, credito, energia e
passione. Mai scelta fu più indovinata. Non si fa torto a nessuno
considerando Sacerdoti come il miglior presidente, il più completo,
che la società abbia mai avuto. L'arrivo di Sacerdoti permise una
serie di acquisti : Barzan, Bernardini, Benatti, D' Aquino, Eusebio e Volk.
Superfluo aggiungere che il ritorno a Roma di Fulvio, figliol prodigo,
e l'azzeccato ingaggio del poderoso can noniere fiumano Volk, biondissimo
e di rara potenza, furono le pennellate maestre in una formazione che oggi
si direbbe « da scudetto ». Era difficile diventare idoli della
folla in una squadra che già possedeva Ferraris e Bernardini. Ma
si può ammettere che in qualche periodo essi furono se non eclissati
certo... velati da «Sigghefrido » come i tifosi avevano subito
soprannominato Volk. Le larghe spalle voltate alla porta avversaria per
seguire meglio la manovra dei compagni, il pezzo forte del fiumano, non
appena in possesso della palla, era la fulminea piroetta che si concludeva,
destro o sinistro, con un tiro a rete che spesso lasciava i portieri impietriti.
Il bottino di 26 reti nel campionato esime da altri particolari. Arrivò
a 22 anni in pieno fulgore fisico e fu Uomo-spettacolo per quattro stagioni.
Lo si cedette al Pisa all'inizio della stagione '33-'34. Aveva perduto
in precisione ed era diventato nervoso (si faceva spesso espellere). Alla
fine se ne dette la colpa allo... scirocco romano. Fu cinque volte nazionale
« B » (Vittorio Pozzo era innamorato di Peppino Meazza, inamovibile
titolare della « A»). Grande fu anche l'apporto del terzino
padovano Barzan e del roccioso novarese D'Aquino; ma il popolare «
Sor Vincenzo » (Biancone) sottolineava poi nel ricordo la splendida
stagione di Bernardini e di Attilio Ferraris, in comprensibile gara di
emulazione. Nel complesso fu un campionato di progresso molto netto. Nei
confronti diretti con Torino e Milan, che la precedettero in classifica,
la Roma ottenne cinque punti sugli otto in palio.
Pareggiò a
Roma col Milan ma vinse a Milano. Col Torino fu una magra in trasferta
(0-3), ma i granata dovettero pentirsene al ritorno quando i giallorossi
inflissero loro addirittura un 6-1 con cinque gol di Volk. Il torneo si
concluse il 16 giugno. Le ultime tre partite, tre vittorie di cui due in
trasferta, l'ultima contro i rossoneri milanesi, lasciarono i tifosi in
grande entusiasmo. Tutto appariva già possibile fin dalla stagione
seguente. Renato Sacerdoti ne aveva tratto le conseguenze... adeguando
i prezzi: tribuna lire venti, distinti dieci, curve cinque. Fatevi il ragguaglio.
|
Roma - Legnano 4-1 Bernardini, Volk, Chini, Fasanelli |
Bari - Roma 2-1 Corbyons (r) |
Roma - Prato 4-0 Chini 3, Volk |
Triestina - Roma 3-3 Benatti, Ferraris IV, Bernardini |
||
|
Roma - Alessandria 2-2 Volk, Bernardini
Il gol di Volk |
Novara - Roma 1 -3 Bernardini, Benatti 2 |
Roma - Padova 1-2 Volk |
Dominante - Roma 1-2 Volk, Bernardini (r) |
||
|
Roma - Modena 5-0 Fasanelli 2, Volk 2, Bernardini (r) |
Pro Patria - Roma 4-3 D'Aquino 2, Volk |
Roma - Casale 2-1 Bernardini, Fasanelli |
Livorno - Roma 1-0 |
||
|
Roma - Atalanta 3-0 Fasanelli 2, Chini |
Torino - Roma 3-0 Il 16 gennaio, quattro giorni prima, la Roma allestisce un treno speciale per i tifosi |
Roma - Milan 1-1 Chini
Videoservizio (2346 kb) |
Legnano - Roma 1-2 Volk 2 |
||
|
Roma - Bari 0-0 |
Prato - Roma 0-0 |
Roma - Triestina 4-0 Fasanelli 2, Volk 2
Videoservizio (include la consegna della Coppa C.O.N.I.) (6361 kb)
Altre foto nella pagina Coppa C.O.N.I. |
Alessandria - Roma 0-2 (a tavolino per invasione di campo) "Era un gelido e brumoso pomeriggio del marzo 1929. Dopo un primo tempo a reti inviolate, Volk indirizzò di ntesta in rete un pallone sul quale Morando, il portiere dei grigi, si era invano proteso in un tuffo aereo. Sulla linea fatale, un difensore respinse di pugno e l'arbitro Scarpi di Dolo fischiò naturalmente l'evidente rigore, ma pubblico e giocatori locali cominciarono a insorgere reclamando la sanzione del preteso fallo di Volk nello scontro col portiere. Carpi fu irremovibile e Barzan si incaricò di tirare il penalty, previo schieramento tra i pali di Giovanni Ferrari, che poi doveva passare alla Juventus e diventare due volte campione del mondo. Il titolare del ruolo giaceva inanimato ai bordi del campo. Per il terzino giallorosso la trasformazione fu facile. Poi però si proseguì l'incontro sulla base di scambio di calcioni, spinte e cazzottoni, senza che l'arbitro Scarpi avesse l'energia di intervenire con opportune espulsioni. Forse per pareggiare il conto con il portiere locale, in una mischia sotto la porta giallorossa Ballante venne colpito anonimamente da un tremendo pugno in faccia e andò per i sette sogni anche lui. Si accese una zuffa furibonda che venne sedata solo con l'intervento in campo dei carabinieri. Ciononostante la partita riprese senza sanzioni arbitrali. In seguito Volk riuscì a centrare ancora la porta avversaria con una delle sue famose "sciabolate" e il pubblico non trovò di meglio che invadere il terreno di gioco. Scarpi, duramente malmenato, venne salvato a stento dai tutori dell'ordine, mentre i giallorossi furono costretti ad abbandonare precipitosamente lo stadio (si chiamava il "Campo degli Orti") in tenuta di gioco, lasciando negli spogliatoi i vestiti, le valigie e tutto. Ma, naturalmente, trovarsi per le vie cittadine, con l'uniforme degli aborriti calciatori ospiti, in mezzo alla folla inferocita, non rappresentava una soluzione. Anzi! Bernardini e compagni furono perciò costretti, protetti alla meglio dalla polizia, ad allontanarsi dalla città a bordo di alcuni taxi e persino di una carrozzella. E dovettero recarsi ben lontano. Addirittura a Novi Ligure, dove vennero benevolmente ospitati dal dirigente federale Mario Ferretti, noto come il "Sire di Novi". |
||
|
Roma - Novara 4-0 Fasanelli, Chini, Volk 2 Il primo gol di Volk |
Padova - Roma 4-3 Volk 2, Fasanelli |
Roma - Dominante 3-1 Chini 2, Fasanelli |
Modena Roma 3-1 Volk |
||
|
Roma Pro Patria 3-0 Bernardini, Chini, Fasanelli |
Casale - Roma 1-5 Volk 2, Fasanelli, Chini, Bernardini |
Roma - Livorno 0-0 |
Atalanta - Roma 1-3 Chini 2, Volk |
||
|
Roma - Torino 6-1 Volk 5, Chini
Videoservizio (2537 kb) |
Milan - Roma 0-1 Corbyons ![]() |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Index |
The championship |
Updates |
Pictures |
|
Premise |
Palmarès |
The second team of the region |
Away fans in Rome |
|
Unforgettable players |
The glorious ground of AS Roma |
Memorabilia |
Roma and romans |
|
A.S. Roma History |
Derby! |
AS Roma in TV and radio |
Video |
|
Lived life |
Miscellanea |
The Ultras' manifesto |
Bibliography |
|
Curva Sud history |
Matches to remember |
A.S. Roma Ultras groups |
A.S. Roma players under the Curva Sud |
|
Curva Sud chants |
Friends & enemies |
The wrong and right side of A.S. Roma fans |
Faithfuls to the tribe |
|
Suggests for the banned |
Links |
E mail me |
Guestbook |