
Quando
sono nato, non ero tifoso della Pirelli o della Barilla. Ero tifoso della
Roma. Quindi la Pirelli o la Barilla poteva avere il bisogno di fidelizzarmi,
perché a me della Pirelli e della Barilla non interessava nulla.
Per farlo potevano incentivarmi con prezzi bassi, concorsi a premi, offerte.
Un
club calcistico non ha bisogno di fidelizzare ma, semmai, di agevolare
chi è già fidelizzato dalla stessa fede calcistica.
Peraltro
non si capisce come questa esigenza di fidelizzare provenga dal Ministero
dell'Interno.
E'
quindi uno strumento di identificazione, più che di fidelizzazione,
che per l'appunto identifica un soggetto come "tifoso" di un club o della
Nazionale e che, grazie alla tecnologia RFID utilizzata, viene monitorato.
La
sciarpa e l'abbonamento non basta più.
Ho
dei dubbi in ordine al fatto che i dati personali siano conservati solo
dalle società sportive, visto che - come è noto - per il
rilascio della tessera del tifoso è necessario chiedere il "nulla
osta" alla questura.
Dubito
anche che l'attività degli organi di polizia si limiti al solo accertamento
di eventuali motivi ostativi, di cui si dirà in seguito, e solo
per il tempo necessario. Se, infatti, il documento ha validità quinquennale,
è evidente che gli organi di polizia debbano mantenere il controllo
anche nella fase successiva, perchè il tifoso può ottenere
la "tessera del tifoso" e il giorno dopo commettere un reato da stadio,
perdendo quindi i requisiti.
La
questura, quindi, deve avere e mantenere un database che gli consenta di
aggiornare le posizioni soggettive e far ritirare eventuali tessere del
tifoso per le quali non si è più in possesso dei requisiti.
E'
appena il caso di rilevare che moltissime società già avevano
delle card che, senza controllo di questura e senza tecnologia di
identificazione a distanza (RFID), ben potevano consentire di avere convenzioni
con aziende di trasporto e ristoro e corsie dedicate. La novità,
quindi, è solo il borsellino elettronico: in effetti la tessera
del tifoso altro non è che una carta prepagata ricaricabile,
una specie di bancomat che - almeno per la Roma - è frutto di un
accordo con la Lottomatica che utilizza il circuito di pagamento Visa.
Com’è
fatta?
Come
una normale carta di credito, ma dovrebbe avere anche la foto del possessore.
Si
torna, infatti, al concetto di controllo ed identificazione, altrimenti
non ci sarebbe la foto.
A
cosa serve?
A
seguire in trasferta la propria squadra ed entrare nei settori «ospiti»
dello stadio, ma anche a usufruire di vie di accesso preferenziali ed evitare
i controlli ai varchi, per acquistare i biglietti anche al posto del documento
d’identità. Molti club la utilizzeranno anche per marketing.
Non
è così. Sarà sempre l'Osservatorio Nazionale sulle
Manifestazioni Sportive a decidere se una persona, anche se in possesso
della tessera del tifoso, potrà seguire la propria squadra in un
incontro giudicato "a rischio" dallo stesso Osservatorio.
La
stessa diviene strumento necessario per acquistare il biglietto nel settore
ospiti se si vuole seguire la squadra in trasferta.
Chi
non ce l'ha, potrà comunque andare in un altro settore, sempre che
l'O.N.M.S. non suggerisca al C.A.S.M.S. di suggerire ai Prefetti di adottare
limitazioni geografiche nella vendita dei biglietti per qualsiasi partita
che si disputi sul territorio nazionale, svantaggiando così chi
non risiede nella città in cui ha sede il club. Del resto il Ministro
degli Interni è della Lega e quindi è portato a ritenere
che i tifosi dell'Inter siano solo a Milano.
Le
vie di accesso preferenziali non sono ancora state costruite negli stadi.
La
nuova tecnologia utilizzata richiede che una tessera del tifoso possa essere
letta tanto a Roma come a Torino e quindi, sostanzialmente, è necessario
rifare i tornelli, a spese dei Comuni (se è il Comune il proprietario
dello stadio) o del C.O.N.I. e via dicendo. Quindi, visto che dai colloqui
che ho avuto sembra proprio che i Comuni non abbiano alcuna intenzione
di spendere altri soldi dopo aver ammodernato le vie d'accesso con i tornelli
un paio di anni fa, credo proprio che le corsie preferenziali siano un
utopia, per lo meno nell'immediato.
Non
è neanche vero che potrete evitare i controlli ai varchi. Se
leggete il modulo che vi faranno sottoscrivere, si scrive chiaramente che
prima di tutto per usufruire dei varchi preferenziali bisogna aspettare
che li costruiscano, dopo di che il possesso della tessera del tifoso non
esclude i controlli ai varchi (cfr. fig. 1).
La
risposta non è esaustiva e merita cinque domande (per ora):
Prima
domanda:
Se
la Questura non mantiene i dati presso di sé, come fa a verificare
se a carico di un soggetto (che in passato non aveva motivi ostativi al
rilascio della tessera del tifoso e perciò l'ha acquistata o sottoscritta
gratuitamente) nel corso dei 5 anni di validità della tessera del
tifoso non sia poi sopraggiunto un qualche motivo ostativo, ad esempio
perché diffidato o condannato?
Seconda
domanda: dove controlla la Questura la sussistenza dei motivi ostativi?
Mi risulta che il C.E.D. (Centro Elaborazione Dati) della Questura non
sia aggiornato con gli esiti processuali delle denunce: se ad esempio vengo
denunciato ma poi vengo assolto, dove viene controllato? In Tribunale?
Quindi i miei dati girano per i vari Tribunali d'Italia?
Terza
domanda: se la Questura ritiene che vi siano dei motivi ostativi, qual
è l'autorità alla quale poter ricorrere onde dimsotrare che,
invece, i motivi ostativi non vi sono? Ad esempio, alla questura
non risulta la mia assoluzione, oppure la legge viene male interpretata
dalla questura, il povero tifoso da chi si lamenta? Va al proprio club?
Il club risponderà: "io non c'entro, c'entra la questura". Bene,
in questura qual è l'ufficio che si occupa di questioni del genere?
Contro le decisioni errate, a chi ci si può rivolgere? Se c'è
disaccordo tra interessato e questura, chi è che sbriga la faccenda?
Qual è la norma di legge che regola la materia al riguardo?
Quarta
domanda: ammesso e non concesso che la Questura non mantenga i dati,
cosa improbabile come abbiamo visto ma che viene sostenuta dal Ministero
dell'Interno, come fa la Questura a sapere se un soggetto appena diffidato
ha o non ha la tessera del tifoso al fine di fargliela ritirare?
a)
se i dati di chi ha la tessera del tifoso sono mantenuti anche presso la
Questura, allora quest'ultima informerà la società sportiva
che il sig. X è stato diffidato e quindi gli deve essere ritirata
la tessera del tifoso: quindi una notizia di Polizia viene diffusa a terzi
e non rimane solo, come dovrebbe, in Questura.
b)
se i dati non li ha, dovrebbe scrivere alla presumibile squadra per cui
fa il tifo per chiedere se il Sig. X risulta possessore della tessera del
tifoso, il che mi sembra improponibile per via della legge sulla privacy
ed anche perché la Questura dovrebbe ripetere l'accertamento per
tutte le società calcistiche, visto che - teoricamente - un soggetto
potrebbe essere diffidato anche in occasione di una partita di squadre
per cui non fa il tifo.
Quinta
domanda: se un soggetto viene diffidato, e quindi non può andare
allo stadio e nel 90% dei casi deve anche andare a firmare durante le partite,
che senso ha la previsione di una tessera del tifoso per la quale si debbono
verificare eventuali motivi ostativi?
Che
vantaggi dà la tessera?
Consente
di avere percorsi preferenziali all’interno degli stadi, di avere accessi
con controlli limitati, sconti su altre manifestazioni organizzate dalle
società, sconti in esercizi commerciali convenzionati o per il merchandising,
acquisto privilegiato di biglietti per le competizioni internazionali e
per i match dell’Italia, percorsi preferenziali anche in caso di gare all’estero.
Inoltre è un investimento per i club ed è un’importante opportunità
per promuovere il marchio della società tra i tifosi.
Alla
voce "A cosa serve?", veniva scritto che serviva ad evitare i controlli
ai varchi. Qui invece si scrive che i controlli saranno "limitati".
Dei
percorsi preferenziali già si è detto prima.
Tutti
gli altri sconti e vantaggi possono passare anche attraverso una card che
non sia sottoposta al controllo di Questura. Non si capisce a cosa ci si
riferisca quando si parla di "percorsi preferenziali anche in caso di gare
all'estero". Neanche si capisce cosa significhi "acquisto privilegiato
di biglietti per le competizioni internazionali e i match dell'Italia":
forse ho la prelazione rispetto ad altri, come già avevo con
il vecchio abbonamento.
Dove
è la novità?
Sarebbe
il caso di sorvolare sul concetto di "promuovere il marchio della società
tra i tifosi".... come dire che nei confronti del sottoscritto, acerrimo
tifoso romanista, si debba promuovere il marchio della lupa capitolina.
Il
concetto di "promozione del marchio" è estraneo ai club calcistici,
di cui si diventa tifosi sin da bambini e che assai raramente acquisiscono
nuovi "clienti" adulti.
La
tessera serve anche per assistere alle gare casalinghe?
La
tessera deve essere vissuta come un’opportunità. Sarà obbligatoria
per seguire la propria squadra in trasferta, ma se si vuole comunque decidere
di far parte di un «club» di privilegiati, la tessera sarà
utile anche per acquistare senza dover fare le file ai botteghini i biglietti
per qualsiasi stadio d’Italia, godere di agevolazioni in tutta Italia,
avere varchi preferenziali attraverso i quali si entrerà allo stadio
solo inserendo la tessera, sconti in tutti gli esercizi convenzionati,
la possibilità di acquistare più biglietti anche se la vendita
è limitata a un solo tagliando a spettatore.
Risposta
evasiva. Non dicono che se non sottoscrivi la tessera non ti puoi abbonare
alla tua squadra. Non esiste alcuna disposizione di legge che lo disponga
ma solo una "direttiva" del Ministro
Maroni del 14 agosto 2009 (la data scelta non è un caso) che
altro non è che una circolare inviata a questori e prefetti
in cui si raccomanda di adottare tutte le limitazioni possibili nei confronti
delle società che non si adegueranno ai suoi desideri, tra cui,
per l'appunto, il legame abbonamento/tessera del tifoso e il vincolo settore
ospiti/tessera del tifoso.
Non
mi risulta che con la tessera del tifoso si possa acquistare un biglietto
per qualsiasi stadio d'Italia: o meglio, lo si può fare, a patto
che vi giochi la tua squadra. Se gioca una squadra di cui non si ha
la tessera, non puoi fare proprio nulla.
Ad
esempio se un giorno tu, tifoso della Roma, sei a Bari e vuoi andare a
vedere Bari/Torino nel settore dei tifosi del Torino, non lo puoi fare
(cfr. fig. 2).
Quando
entrerà in vigore?
Già
da ora può essere richiesta alle società sportive. Dalla
prossima stagione calcistica non sarà più possibile seguire
la propria squadra in trasferta, nel settore ospiti, senza la tessera.
Non
solo. Non ci si può fare l'abbonamento neanche per le partite in
casa. Un ricatto bello e buono.
Vedi
al riguardo la tessera del tifoso adottata dalla Roma, la AS
Roma Club Privilege
Fino
ad allora cosa succede?
Non
cambia nulla. Quindi saranno limitate solo le trasferte per le quali il
Casms abbia ravvisato rischi per gli spettatori o i cittadini.
Domanda
1: nella prossima stagione, per le partite a rischio, sarà SEMPRE
garantita la possibilità per i possessori della tessera del tifoso
di andare nel settore ospiti in trasferta, qualsiasi partita si giochi?
Se
sì, perché nel modulo di cui alla fig. 1 si scrive che -
tessera o non tessera - chi decide saranno sempre gli organi di sicurezza
pubblica?
Domanda
2: nei derby, quale è il settore ospiti?
COSA FARE PER RICHIEDERLA
Come
si richiede? E a chi?
La
tessera è rilasciata dalle società sportive e va richiesta
al proprio club che, attraverso il proprio sito, segnala le strutture abilitate
a rilasciarla e la documentazione necessaria (sicuramente servono le foto).
Quanto
tempo ci vuole per ottenerla? Alla Roma dicono 50 giorni, in modo
che la Questura possa fare i controlli.... Se un tifoso domenica decide
di andare, chessò a Torino per una sfida scudetto e decide di farsi
la tessera del tifoso, deve decidere di fare il tutto almeno 50 giorni
prima?
Un
tifoso occasionale della Roma che decide di andare a vedere la Roma a Firenze
nel settore ospiti perché quel giorno si trova lì per lavoro,
lo
può fare?
Un
tifoso occasionale che vuole andare a vedere una partita in trasferta della
sua squadra, deve deciderlo per forza un paio di mesi prima?
Domanda
1: una persona sottoposta a Daspo nel 1990, può averla? Da questa
risposta sembrerebbe di no, visto che dicono "non deve essere stato
sottoposto a Daspo" . Più avanti si scriverà qualcosa di
diverso.
Domanda
2: cosa significa "misure di restrizione"?
Domanda
3: se sono stato condannato nel 2006, quattro anni fa, per un reato
da stadio (tipo: aver scavalcato un vetro) a una multa di 800,00 euro,
e per lo stesso fatto ho scontato già la diffida data dal Questore,
oltre ad aver pagato la multa, posso avere la tessera del tifoso (Risposta:
no)
Domanda
4: se invece di aver commesso un reato da stadio ho rapinato una banca
a mano armata e mi hanno condannato a due anni con la pena sospesa, posso
avere la tessera del tifoso? (Risposta: sì)
Domanda
5: qual è la ragione logica, nel caso di cui alla domanda n.
2, per la quale non posso avere la tessera del tifoso se il Questore non
mi ritiene più pericoloso, visto che la diffida l'ho già
scontata e la mia pena l'ho pagata?
Chi
la può avere?
Possono
avere la tessera: coloro che non sono sottoposti a Daspo, che non abbiano
avuto condanne anche in primo grado per «reati da stadio» negli
ultimi 5 anni e che non abbiano misure di prevenzione tipo la sorveglianza
speciale.
Prima si era detto che non la potevano avere coloro che erano stati sottoposti a daspo: qual è la verità? L'art. 9 della legge Amato, che prevede che non possano avere titoli di accesso agli stadi coloro che siano STATI sottoposti a daspo e coloro che abbiano avuto IN OGNI TEMPO una condanna per reati da stadio, è stato modificato, come aveva garantito il Ministro Maroni? (risposta: no)
Bene,
si inizia a fare chiarezza. L'art. 9 della Legge Amato ancora dice il contrario
ma qui lo si garantisce.
Se
un tifoso, condannato in primo grado per reati da stadio, nelle fasi successive
del giudizio viene assolto può ottenere la tessera del tifoso?
Si,
subito dopo l’assoluzione.
Domanda:
se quel tifoso, per lo stesso fatto, ha già scontato il daspo e
solo successivamente viene condannato nel processo di merito, è
vero o non è vero che accade questo:
1)
il tifoso durante il daspo ovviamente non va allo stadio;
2)
poi torna tranquillamente allo stadio perché può avere la
tessera del tifoso;
3)
poi viene condannato a distanza di, ad esempio, 5 anni per lo stesso fatto
e gli viene tolta la tessera del tifoso.
Qualcuno
mi sa spiegare il senso della disposizione?
Facciamo
un esempio:
il
01.01.2011, dopo aver già scontato un daspo di tre anni perchè
la Questura mi ha diffidato sulla base della semplice denuncia, mi
faccio la mia tessera del tifoso.
La
Questura, quindi, non mi ritiene più pericoloso, altrimenti mi avrebbe
dato un daspo più lungo.
Poi
le lungaggini processuali fan sì, come detto sopra, che il mio processo
termini a distanza di cinque anni dal fatto, dopo che sono tornato abbondantemente
allo stadio.
A
questo punto la tessera del tifoso, che ho già da due anni, mi viene
"sospesa" per altri tre anni.
Qualcuno
mi sa spiegare il senso logico di questa disposizione?
Se
è il DASPO che qualifica la pericolosità di una persona,
non ha alcun senso prevedere un nuovo periodo interdittivo dopo che già
l'ho scontato!
Non
sono più pericoloso!
QUANDO PUÓ ESSERE UTILIZZATA
La
tessera del tifoso può essere utilizzata per entrare in tutti gli
stadi italiani?
Si.
Un sostenitore di una squadra può assistere alle partite della propria
squadra in trasferta o anche quelle di squadre diverse; nel caso si rechi
allo stadio per vedere la propria squadra, avrà anche il diritto
di prelazione nell’acquisto dei biglietti rispetto ai non possessori di
tessera ed ai tifosi delle altre squadre possessori di tessera.
Sulla
prima parte di questa risposta, si rimanda alla figura 2 di cui sopra:
se ho la tessera del tifoso della Roma e voglio andare a vedere Milan/Inter
non ho alcun tipo di prelazione né posso acquistare biglietti.
La
seconda parte della risposta non è comprensibile: senza polemica,
ma se io vado a vedere la mia squadra, di certo avrò la prelazione
nei confronti degli altri tifosi della mia squadra che non hanno la tessera.
Punto e basta. Come faccio ad avere la prelazione nell'acquisto dei biglietti
anche nei confronti dei sostenitori delle altre squadre possessori di tessera
se quelli vanno nel settore ospiti?
Beh,
questo mi rincuora. Se conosco un possessore della tessera del tifoso questi
può comprare il biglietto per me che non mi voglio fare la tessera.
Domanda
1: Ma... se può comprarmi il biglietto, per quale motivo non
può comprarmi anche l'abbonamento? Forse perché non potrà
sempre
comprarmi un biglietto? Questa domanda retorica introduce la seguente,
un po' più diretta:
Domanda
2: il titolare della tessera del tifoso potrà SEMPRE comprare
fino a 4 biglietti per i suoi accompagnatori? Oppure l'Osservatorio metterà,
come già fa adesso, ulteriori limitazioni imponendo il NON acquisto
dei biglietti per gli accompagnatori nel caso di partite a rischio o supposte
tali?
Sulla
risposta a questa domanda non accetto scommesse!
Si
rimanda alla figura 2 per far vedere che non è vero.
Domanda:
se domani mi faccio la tessera del tifoso del Figline Valdarno, con quella
tessera del tifoso posso acquistare l'abbonamento per la Roma?
Domanda:
se domani mi faccio la tessera del tifoso del Figline Valdarno, con quella
tessera del tifoso posso andare nel settore ospiti dell'Inter?
Anche
sulla risposta a queste domande non accetto scommesse.
QUANDO NON SERVE
E’
obbligatorio averla per le partite in casa e in trasferta?
No.
È necessario averla solo per entrare nel settore ospiti dello stadio.
I normali spettatori possono andare in altri settori acquistando un regolare
biglietto.
Domanda:
se è così, perchè mai si cerca di imporre alle società
di vendere l'abbonamento solo a chi si fa la tessera del tifoso?
Domanda:
cosa si intende per "normali spettatori"?
Una
persona che non ha la tessera del tifoso può andare allo stadio
anche nelle trasferte?
È
possibile seguire la propria squadra in trasferta acquistando un regolare
biglietto nominativo; senza la tessera del tifoso non è possibile,
però, accedere al settore riservato agli ospiti.
Domanda
1: se io sono un pericolosissimo ultras che non si fa la tessera del
tifoso, posso quindi seguire la mia squadra in trasferta in un altro settore
della squadra di casa insieme ai miei compagni di merende? Questo non potrebbe
essere più rischioso per l'ordine pubblico?
Domanda
2: l'Osservatorio, a questo punto, metterà SEMPRE limitazioni
geografiche per l'acquisto dei biglietti degli stadi limitandolo alle regioni
della squadra di casa per tutte le partite e non solo quelle a rischio?
Ad esempio, Chievo / Roma, assolutamente non a rischio, sarà limitata
solo ai possessori della tessera del tifoso per il settore ospiti e, per
i settori di casa, solo a coloro che risiedono in Veneto? E, se sì,
un tifoso del Chievo residente in Lombardia potrebbe vedere la partita
in casa della propria squadra del cuore? Solo con la tessera del tifoso?
Quindi serve anche per le partite in casa per i tifosi che non abitano
nella regione dove ha sede la propria squadra...
Domanda: sono un tifoso tiepido, vivo a Napoli e tifo per la Roma. Non ho la tessera del tifoso perché di solito vedo le partite alla TV. Però mio figlio mi ha chiesto di andare a vedere Napoli/Roma tra tre giorni perché è il suo compleanno. Lo devo portare in un settore della squadra di casa? (risposta: sì)
Risposta
vaga: formuliamo meglio la domanda.
Mi
voglio abbonare e quindi lo posso fare solo sottoscrivendo al tessera del
tifoso. Mio figlio deve avere anche lui la tessera? (risposta:
sì)
In ordine a questa affermazione si è già risposto tre paragrafi fa.
Questo quindi significa che per le trasferte non a rischio, chi non ha la tessera può andare in un altro settore diverso da quello ospiti. Del resto se una partita non è a rischio, per quale motivo non farla diventare a rischio?
Un
cittadino straniero, anche se turista, può acquistare un biglietto
per vedere una partita di calcio?
Si.
Anche se non ha la tessera del tifoso, può acquistare regolarmente
un biglietto attraverso le ricevitorie autorizzate.
Domanda:
può farlo per una partita a rischio?
Domanda:
può farlo anche per andare nel settore ospiti? Attenzione alla risposta,
perché qui scatta il ricorso alla Corte Europea!
Anzi,
sin da subito: cerco un tifoso della Roma straniero disposto a ricorrere
alla Corte di Strasburgo.
Come
vedete, non è proprio contemplato che un tifoso - magari occasionale
- possa correre dei rischi non andando nel settore ospiti.
La
tessera del tifoso esiste solo in Italia?
I
programmi di “fidelizzazione” sono adottati già da anni in molti
Paesi europei nei quali l’attività di marketing, merchandising e
di gestione dei clienti sono strumenti delle società sportive per
offrire vantaggi non solo per l’acquisto dei biglietti e l’accesso agli
impianti, ma anche per le facilitazioni nei viaggi, negli acquisti, e così
via.
Domanda: in qualche paese europeo, ma anche del mondo, esiste un controllo preventivo di polizia sui programmi di "fidelizzazione" sopra citati?
*
* *
DOMANDE
CHE NON FIGURANO TRA LE FAQ
Domanda:
quale tecnologia verrà utilizzata? La risposta è RFID. Cosa
è la RFID?
Qui
rispondo io:
L'acronimo
RFID che verrà utilizzato per la tessera del tifoso sta per Radio
Frequenza Identificazione a Distanza.
Le
tessere che il Ministero dell'Interno vuole sono dei chip che grazie alla
piattaforma telematica della Telecom saranno in grado di TRACCIARE i suoi
possessori ovunque.
In
ambito industriale e logistico, questa tecnologia è usata per marchiare
le mandrie e tracciare le merci durante i viaggi.
Cosa
trasmette questo chip? I nostri dati, chi siamo, e tutto quello che il
Ministero in realtà voglia metterci dentro.
E'
praticamente un sistema antiterrorismo.
"Nella
grande distribuzione viene già usata per identificare le merci in
transito o per effettuare inventari in pochi secondi.
Il
museo di Rotterdam ad esempio li usa per proteggere i suoi quadri mentre
negli Stati Uniti milioni di animali domestici possono essere identificati
grazie ai TAG-RFID.
Sono
nate addirittura delle società che impiantano gli RFID nelle persone
per far si che queste siano riconosciuti dai propri sistemi di allarme
o
dalla propria auto senza bisogno di usare codici o chiavi di accesso.
Attorno
all RFID è nato quasi immediatamente un consorzio di aziende e università
(l'AUTO-ID Center) che si è posto come obiettivo (forse un po troppo
sfidante) di marchiare con RFID tutti gli oggetti prodotti nel mondo in
modo da poterne controllare il ciclo di vita online.
Sarebbe
quindi possibile (almeno teoricamente) sapere in tempo reale la posizione
di un qualsiasi oggetto prodotto.
Questa
idea ovviamente ha portato alla ribalta il problema della privacy. Se
ad esempio acquisto un automobile marcata con RFID, qualcuno potrà
controllare l'automobile ma in pratica sta controllando anche me visto
che sono io ad usarla. Potrebbe quindi sapere dove abito, dove lavoro,
quali sono i miei orari e tanto altro ancora.
Alcune
associazioni di consumatori hanno alzato un po la voce in merito e nel
2003 l'Auto ID Center si è sciolto. Di fatto però il progetto
è allo studio in altre aziende e quindi...staremo a vedre se in
futuro avremo a che fare con un nuovo Grande fratello".
http://www.comefunziona.net/arg/rfid/
Quindi
voi vi mettete in tasca la vostra bella tessera del tifoso e chiunque sia
in ricezione può sapere esattamente dove vi trovate.
Carino
no?
Per
informazioni ulteriori su cosa vi metterete in tasca:
http://it.wikipedia.org/wiki/Radio_Frequency_IDentification
http://rfid.thebizloft.com/content/che-cos%25C3%25A8-lrfid
*
|
Cosa è realmente la tessera del tifoso (dicembre 2009, studente di economia e commercio) |
Infatti, non può più essere redatta o sottoscritta alcuna certificazione relativa all’assenza di motivi ostativi al rilascio della tessera perché, in conformità a quanto disposto con decreto del Ministro dell’Interno del 15 agosto 2009, non è più ammesso il semplice controllo a campione sui richiedenti (e quindi tutti devono essere controllati dalla Questura).
Inoltre, il modulo è stato adeguato all’esigenza di evitare che soggetti diversi da quelli indicati espressamente dalla norma (società sportive, società da esse incaricate e Questure), abbiano accesso diretto o indiretto al riscontro di polizia (si noti la voce "società da esse incaricate": praticamente tutti possono venire a sapere gli affari vostri).
Dunque, per l’attivazione di qualsiasi funzionalità della tessera diversa da quella strettamente connessa al programma e che richieda l’acquisizione, la trattazione e la cessione dei dati personali del richiedente a terzi (per es.: a Banche ed Istituti di credito per l’attivazione di funzionalità carta di credito, carte prepagate, ecc.), deve essere sottoscritta una diversa modulistica, della quale è responsabile il soggetto che offre il servizio aggiuntivo e che sarà eventualmente raccolta, trasmessa o comunque trattata, separatamente dalla modulistica in argomento.
Contestualmente
alla sottoscrizione della richiesta del rilascio della tessera dovranno
essere presentate le foto del richiedente (in formato cartaceo o digitale
come indicato dall’emettitore), in quanto le tessere ne dovranno obbligatoriamente
riportare l’effige.
2
febbraio 2010
*
* *
MODULO DI RICHIESTA DI ADESIONE AL PROGRAMMA “TESSERA DEL TIFOSO”
Spett.le Società
______________________
Preso atto del regolamento avuto in copia nella versione vigente alla data odierna , ed accettata la procedura di iscrizione , il sottoscritto chiede di partecipare al Programma “Tessera del Tifoso”, consapevole che la presente domanda ha valore di proposta che si considererà accettata solo al momento e nel luogo di eventuale concessione da parte di codesta Società - e ricezione da parte del sottoscritto - della “Tessera del Tifoso”.
CAMPI
OBBLIGATORI - informazioni personali soggette a trattamento secondo le
disposizioni del codice in materia di protezione dei dati sensibili ex
D. L.vo 196/2003
Nome
Cognome Luogo e data di nascita (gg/mm/aaaa)
Indirizzo di residenza
Via/Piazza _______________________________________________________________________________
CAP _____________ Comune _____________________________________ Provincia _________________
Domicilio*
presso cui ricevere la “Tessera del Tifoso” , le novità
e le offerte speciali del Programma , nonché
le promozioni delle altre Società Partner, Emettitrici e in Convenzione
.
(compilare
anche se uguale dall’indirizzo di residenza. Barrare in ogni caso il primo
riquadro, altrimenti la presente richiesta non potrà avere corso.
Barrare gli ultimi due riquadri solo se si intende prestare il consenso
al trattamento dei dati personali per finalità di promozione di
iniziative commerciali. Le novità, le offerte e le promozioni saranno
comunque rese note attraverso il sito web _____________________________________________.
Via/Piazza ________________________________________________________________________________
CAP __________ Comune _______________________________________ Provincia ___________________
Estremi del documento d’identità – come verificati dall’addetto della Società alla ricezione della presente richiesta
Tipo di documento ________________ n. ________________________ emesso il _____ /_____ /_________
Ril. a: ______________________ da ____________________ Data di scadenza _____ /_____ /_________
CAMPI
FACOLTATIVI - informazioni personali soggette comunque a trattamento secondo
le disposizioni del codice in materia di protezione dei dati sensibili
ex D. L.vo 196/2003
E-mail
* Nr. di telefono (per il solo invio di sms) * Preferenze per
l’invio delle comunicazioni
sms e-mail posta ordinaria .
________,
lì _____ /______/ ________
Firma del richiedente
_________________________
Da
compilare solo nel caso in cui il richiedente sia minore degli anni 18:
Il
sottoscritto, in qualità di genitore
, esercente la potestà genitoriale del Minore
sopra generalizzato, dichiara di dare il proprio consenso alla Sua partecipazione
al Programma e di assumersene la responsabilità.
Nome
Cognome Luogo e data di nascita
(gg/mm/aaaa)
________,
lì _____ /______/ ________
Firma del genitore o di chi ne fa le veci
_____________________________
___________________________________
*
nel caso il richiedente sia minore degli anni 18, è necessario che
l’indirizzo postale, e-mail ed nr. di telefono siano quelli del genitore
o di chi ne esercita la potestà o siano sotto il suo diretto controllo.
Caratteristiche
minime dei privilegi, offerte speciali e servizi dedicati ai partecipanti
all’iniziativa:
Il
Programma costituisce una “facilitazione” (!!!!!!!!!!!!!!!)
- ai sensi dell’art. 8 d.l. 8 febbraio 2007, n. 8, convertito, con modificazioni,
dalla legge 4 aprile 2007, n. 41 - all’acquisto di titoli per assistere
a eventi sportivi organizzati dalle Società sportive aderenti (c.d.
Società Partner) riservata a persone fisiche che non siano destinatari
di provvedimenti di cui all'articolo 6 della legge 13 dicembre 1989, n,
401, o di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, ovvero, comunque, condannati,
anche con sentenza non definitiva, per reati commessi in occasione o a
causa di manifestazioni sportive (non c'è
traccia del discorso relativo agli ultimi 5 anni).
La
domanda di adesione al Programma ha valore di proposta e si considererà
accettata solo al momento e nel luogo di eventuale concessione da parte
di una delle Società Partner, anche attraverso organismi da loro
delegata tale attività (c.d. Società Emettitrici), e ricezione
da parte del richiedente della “Tessera del Tifoso” che in tal modo diventerà
“Socio” del Programma.
I
termini di adesione, il regolamento di partecipazione, le soglie d’acquisto
ed i connessi vantaggi a cui il loro raggiungimento darà accesso
sono resi noti ed accettati all’atto della sottoscrizione di richiesta
di adesione al Programma e le eventuali variazioni comunicate tempestivamente
al Socio con le modalità indicate dallo stesso e comunque attraverso
il sito internet __________________, consultabile 24 ore su 24.
La
Tessera del Tifoso, che utilizza un microchip
con tecnologia RFID, è l’unico
documento attestante il diritto di partecipazione al Programma. L’accesso
ai privilegi/prelazioni, offerte speciali e servizi dedicati ai soli Soci
dalle Società Partner, Emettitrici ovvero da altre Società
con cui le predette sottoscriveranno eventuali convenzioni (c.d. “Società
in Convenzione”) sarà possibile solo attraverso l’utilizzo della
Tessera del Tifoso da parte del titolare, infatti nella Tessera del Tifoso,
è contenuto un sistema di memorizzazione dei suoi dati personali
così come dichiarati all’atto della richiesta di partecipazione
al Programma che saranno resi disponibili, in maniera sicura e protetta,
ai sistemi di vendita dei titoli di accesso/servizi/prodotti offerti dalla
Società Partner Emettitrici ed in Convenzione nonché ai sistemi
di verifica del titolo di accesso al momento dell’entrata nell’impianto
dove avrà luogo l’evento/servizio acquistato.
La
Tessera del Tifoso dà diritto, indipendentemente dal raggiungimento
di una soglia minima d’acquisto, ad accedere a procedure di vendita più
snelle attraverso il passaggio dei dati personali in essa memorizzati direttamente
da essa ai sistemi di emissione/rilascio/pagamento.
L’acquisto
di titoli di accesso ad impianti sportivi attraverso la Tessera del Tifoso
darà altresì diritto al titolare, indipendentemente dal raggiungimento
di una soglia minima d’acquisto, ad accedervi attraverso “corsie e varchi
dedicati”, pur non escludendo la possibilità
di essere sottoposti a controlli di sicurezza
e la possibilità di richiesta di (e l’obbligo ad ottemperare alla)
esibizione di un valido documento di identità.
Gli
acquisti effettuati utilizzando la “Tessera del Tifoso” daranno inoltre
diritto al Socio, al raggiungimento di determinate soglie, di accedere
a speciali servizi/prodotti o a sconti sugli acquisti successivi ovvero
ancora al ritiro di voucher per l’emissione di biglietti omaggio da fruire
entro un anno solare dall’emissione o quant’altro stabilito dal regolamento
di partecipazione consegnato in copia al momento della richiesta di adesione
al Programma.
Le
soglie di acquisto utili ad accedere ai privilegi/prelazioni, offerte speciali
e servizi dedicati potranno essere raggiunte più velocemente anche
attraverso l’acquisto di titoli di accesso/servizi/prodotti offerti ai
Soci dalle altre Società Partner, da quelle Emettitrici e in Convenzione.
I
Soci che raggiungeranno soglie di acquisto molto elevate (c.d. “Grandi
Tifosi”) verranno automaticamente iscritti a specifici Club e potranno
accedere ai benefici esclusivi offerti ai migliori Clienti.
Le
Soglie utili, le Società Partner Emettitrici e in Convenzione nonché
le eventuali future variazioni/integrazioni saranno tempestivamente comunicate
al Socio con le modalità indicate dallo stesso e comunque rese note
attraverso il sito internet __________________, consultabile 24 ore su
24.
Tra
tali clausole e condizioni di partecipazione previste dal regolamento si
evidenzia in particolare che:
-
all’atto della sottoscrizione della richiesta di adesione al Programma
da parte della persona fisica interessata, la stessa deve esibire un valido
documento d’identità ovvero, in caso di richiesta via internet,
fornire gli estremi del documento di identità;
-
la “Tessera del Tifoso” non costituisce di per se prova d’acquisto di biglietti/servizi/prodotti
se non nel momento in cui gli appositi lettori o, in assenza di strumentazioni
tecnologiche, l’apposita documentazione cartacea, ne confermino la possibilità
di fruizione. La stessa Tessera non darà altresì diritto
a fruire di eventi/servizi/prodotti diversi da quelli acquistati o guadagnati
nel corso della partecipazione al Programma, ovvero ad occupare posti diversi
da quelli acquistati/guadagnati.
-
le Società calcistiche aderenti si riservano il diritto di escludere
dal Programma, con conseguente annullamento della personale “Tessera del
Tifoso” nonché di tutti i punti accumulati, quei Soci:
-
nei cui confronti venga accertato l’assoggettamento ai provvedimenti di
cui all'articolo 6 della legge 13 dicembre 1989, n, 401, o di cui alla
legge 27 dicembre 1956, n. 1423, ovvero denuncia(questo
se lo sono inventato? Non si parlava di sole condanne?) o
condanna, anche con sentenza non definitiva, per reati commessi in occasione
o a causa di manifestazioni sportive;
-
che si rendano responsabili di violazione del regolamento d’uso dell’impianto
sportivo
INFORMATIVA AI SENSI DEL D. LVO N. 196/2003 IN MATERIA DI TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
La
Società in indirizzo informa che le operazioni di raccolta e trattamento
dei dati dei Soci, sotto la supervisione del responsabile del trattamento,
ove designato, sono necessarie per gestire la partecipazione dei medesimi
all’operazione a premi denominata "Programma Tessera del Tifoso", secondo
le modalità previste dal relativo Regolamento.
I
dati personali conferiti saranno trattati dalla Società in indirizzo,
titolare del trattamento, in modo prevalentemente informatizzato, per finalità
di gestione del programma “Tessera del Tifoso”.
Saranno
trattati altresì per finalità commerciali, dalla Società
in indirizzo ovvero anche da altre Società Partner, Emettitrici
ed in Convenzione aderenti al suddetto Programma, per finalità di
promozione di iniziative commerciali, solo in caso di prestazione, in calce
alla presente informativa, dello specifico consenso.
PRESO ATTO DI QUANTO SOPRA, IL SOTTOSCRITTO
Acconsente che la Società in indirizzo tratti i dati personali forniti per finalità di promozione di iniziative commerciali, con le modalità e i limiti di cui all’informativa.
Acconsente che le altre Società Partner, Emettitrici ed in Convenzione
aderenti al “Programma Tessera del Tifoso” trattino i dati personali, comunicati
loro dalla Società in indirizzo, per finalità di promozione
di iniziative commerciali, con le modalità e i limiti di cui all’informativa.
________, lì _____ /______/ ________ Firma del richiedente
_________________________
|
COS'E'
LA TESSERA DEL TIFOSO
Comporta
per i tifosi i seguenti vantaggi:
Possono richiedere ed ottenere la Tessera del Tifoso tutti i supporter che ne facciano richiesta ad una qualsiasi Società sportiva. I più appassionati potranno avere anche Tessere del Tifoso di differenti squadre. La Tessera del Tifoso non potrà essere temporaneamente rilasciata a: 1. le persone attualmente sottoposte a DASPO (almeno questo lo hanno corretto) ovvero ad una delle misure previste dalla legge 27/12/56 n.1423 (c.d. misure di prevenzione) (questo non è previsto da alcuna norma di legge ma continuano a scriverlo); 2. coloro che siano stati condannanti, anche in primo grado, per reati c.d. da stadio (si noti che non viene messo il limite temporale di 5 anni che aveva detto Maroni. Se avete avuto una condanna da stadio nel 1950 non potete avere la tessera del tifoso). In caso di intervenuta assoluzione o revisione del provvedimento del DASPO, i motivi ostativi sono da considerare immediatamente decaduti, salvo la vigenza di altre misure di prevenzione anche non connesse. L’accertamento dei motivi ostativi avviene con le modalità previste dal Decreto del Ministro dell’Interno del 15 agosto 2009, comprese le disposizioni in materia di tutela del diritto alla protezione dei dati personali. In caso i motivi ostativi di cui sopra intervengano in un momento successivo al rilascio, la Tessera verrà comunque invalidata. Dall’inizio del prossimo Campionato di calcio, le società di Serie A e B e Lega Pro dovranno garantire il rilascio della “Tessera del Tifoso” ad ogni supporter che la richiederà (e se non lo fanno? NON ACCADE PROPRIO NULLA! Accade che se ci sono partite a rischio il Prefetto potrà adottare limitazioni, cosa che avverrà anche dopo l'introduzione della tessera del tifoso!). Dall’inizio della campagna abbonamenti per la stagione 2010/2011, le Società sportive dovranno rilasciare l’abbonamento ai soli possessori della tessera del tifoso (non c'è nessuna legge che lo dica, è una invenzione del Ministero dell'Interno. E' solo una circolare, la n. 555 del 14 agosto 2009 che suggerisce ai prefetti di controllare che le società facciano quello che vuole Maroni. Ripeto, non esiste alcun obbligo di legge), fermi restando i requisiti stabiliti dagli artt. 8 e 9 del citato decreto-legge n. 8 del 2007. Dall’inizio del prossimo campionato, l’accesso ai settori ospiti sarà riservata ai soli possessori della Tessera del Tifoso. Ogni Società sportiva è tenuta a rilasciare la Tessera del Tifoso - entro 20 giorni dalla richiesta (voglio proprio vedere!)- in maniera tale da consentire la partecipazione del titolare al primo evento sportivo utile successivo alla sottoscrizione della stessa (???? Gli eventi sportivi si tengono a distanza di 20 gg. l'uno dall'altro????). Nelle more del rilascio potrà essere garantito un titolo provvisorio che consenta l’accesso allo stadio, nel rispetto di quanto previsto dal D.M. 15 agosto 2009 (ergo: non faranno mai in tempo a rispondere in 20 gg. Quindi danno un titolo provvisorio ANCHE A CHI NON HA I REQUISITI! Questa sarebbe la sicurezza!). I tifosi non interessati ad OTTENERE la Tessera potranno comunque seguire la propria squadra anche in trasferta acquistando regolare biglietto di settori diversi da quello degli ospiti ma potranno essere soggetti alle limitazioni imposte dalle Autorità di Sicurezza (Grazie. Possiamo anche starnutire?).
A solo titolo esemplificativo ed al fine di evidenziarne il ruolo di fidelizzazione e promozione dei valori sportivi, si riportano di seguito alcuni tipi di tessera mutuati dall’esperienza di altri Paesi (che quindi ancora non esistono in Italia): Tessera ordinaria; Tessera Children per i bambini *; Tessera Junior per i minori *; Tessera Senjor per gli anziani (mi risulta che Senior si scriva senza "J"); Tessera “Corporate”, per le aziende partner, sponsor ecc., In questo caso non contiene fotografia (ah, e perché? Come si garantisce la sicurezza?) e deve essere perfezionata con l’abbinamento al nominativo del fruitore comunque soggetto al controllo di cui al DM 15 agosto 2009 * Previa sottoscrizione, nell’apposito spazio previsto nella modulistica standard, del consenso e dell’assunzione di responsabilità da parte di uno dei genitori o dell’esercente la potestà genitoriale sul minore. Ciascuna tessera può prevedere vari livelli di pregio (gold, silver, ecc.) a seconda dei servizi che ciascuna Società sportiva intenda offrire ai propri sostenitori. La tessera del tifoso potrà essere richiesta ad ogni Società di calcio di serie A, B e Lega Pro. Per ottenerla, occorre: a) compilare e sottoscrivere i moduli standard indirizzati alla Società sportiva del programma (all. 1), previa esibizione o comunicazione degli estremi di un valido documento d’identità da riportare negli appositi spazi previsti *; b) impegnarsi a rispettare le regole del “codice etico” sottoscrivendo un apposito documento dal contenuto standardizzato predisposto dalle Leghe/FIGC/CONI o dalle singole Società sportive (questo mancava! Oltre a chiedere il permesso alla questura per fare l'abbonamento o andare nel settore ospiti, dovete pure promettere di fare i buoni, non insultare l'arbitro, non mandare a quel paese il giocatore avversario e via dicendo!!! E se lo fate vi ritirano la tessera!!!). c) sottoscrivere l’espressa accettazione del diritto insindacabile delle Società sportive di invalidare la “Tessera del Tifoso” e gli eventuali privilegi ad essa connessi in caso violazione delle regole del “codice etico”, allegato al modulo, nonché del regolamento d’uso degli impianti sportivi. Le società sportive trattano i dati raccolti mediante i predetti moduli per le sole finalità previste dal programma e li conservano per il tempo di validità della tessera. Il soggetto può consentire il trattamento dei propri dati personali, anche da parte di altre società e dalle relative concessionarie del servizio, per finalità di promozione ed iniziative commerciali secondo le indicazioni riportate nel richiamato modello. * in caso di attivazione di ulteriori funzionalità/servizi/agevolazioni connessi alla Tessera ma forniti da Società Partner, dovranno essere compilati e sottoscritti moduli separati, nel rispetto del Codice per la protezione dei dati personali. Fase di richiesta della Tessera del Tifoso 1. All’atto della richiesta da parte di un soggetto di una Tessera del Tifoso ad una Società sportiva dovrà essere effettuata la verifica (dalla questura)dei requisiti ostativi nelle modalità previste dal decreto del 15 agosto 2009. 2. Se nulla osta a tale rilascio, sulla base di un identificativo della autorizzazione fornito dal sistema informatico delle Questure (in pratica, siete schedati ufficialmente come "tifoso della squadra X"), di cui al richiamato D.M., la Società sportiva emetterà la tessera comunicando alla Questura stessa i dati identificati relativi alla agevolazione corrisposta, attraverso un codice alfanumerico. 3. Contestualmente, la Società sportiva – nel rispetto del Codice in materia di protezione dei dati personali - conserverà i seguenti dati: anagrafica del soggetto, numero della Tessera rilasciata e data di scadenza. 4. Affinché sia garantita la circolarità della Tessera del Tifoso ed il sistema descritto funzioni correttamente è assolutamente necessario che il numero di ogni Tessera sia univoco a livello nazionale (numero CONI) e che la stessa Società sportiva non rilasci più di una Tessera del Tifoso intestata ad uno stesso soggetto. È, altresì, ammissibile che un soggetto, con la stessa procedura sopra citata, acquisisca più di una Tessera del Tifoso da diverse Società sportive. Fase
di acquisto di un abbonamento presso la società che ha rilasciato
la Tessera del Tifoso
Fase
di acquisto di un biglietto presso la società che ha rilasciato
la Tessera del Tifoso (questa cosa vale
per chi si fa la TdT ma non si abbona)
Fase
di acquisto titolo di accesso
Insorgenza
di un requisito ostativo
Con l’inizio del prossimo campionato, a partire dall’avvio della campagna abbonamenti, le società di serie A e B e Lega Pro dovranno garantire il rilascio della “tessera del tifoso” (non esiste una disposizione di legge al riguardo, lo abbiamo già detto: basta vedere la pagina http://www.osservatoriosport.interno.it/primo_piano/2010/luglio/6_luglio.html
Vedete forse, nel cerchietto rosso, "legge n. ecc. ecc." o leggete solo "circolare n. " ?) Entro la stessa data in ciascun settore degli impianti interessati dovranno essere previste “corsie dedicate” per i possessori della “tessera del tifoso” e dei loro familiari o accompagnatori; ciò potrà essere realizzato anche utilizzando lettori di prossimità già nelle fasi di prefiltraggio (abbiamo visto che, allo stato non esite nulla e che le corsie normali verranno dedicate a tutto). Nella fase transitoria e sino al perfezionamento delle procedure informatiche dell’accertamento dei motivi ostativi: 1. le Società sportive dovranno trasmettere i nominativi alle Questure secondo le modalità previste dal D.M. 15 agosto 2009 (quindi nel frattempo mandano tutti i dati nominativi alla questura per la schedatura come "tifoso della squadra X" 2. le Questure risponderanno entro 10 giorni dalla richiesta (pago da bere va tutti se ci riescono); nel frattempo il titolo è comunque rilasciato con possibilità di successiva invalidazione (in barba alla sicurezza! Danno la tessera a tutti e poi con calma controllano se la puoi avere o no, ma nel frattempo puoi abbonarti e andare nel settore ospiti). - promuovere il Programma tra i propri sostenitori, secondo la strategia di comunicazione condivisa in sede di gruppo tecnico ristretto, eventualmente anche attraverso Servizi Clienti e Pagine Web dedicate, che forniscano informazioni sull’iniziativa e i relativi vantaggi (con la previsione di eventuali aree protette e riservate accessibili ai soli “Soci”) - consegnare adeguata informativa contenente tutte le notizie utili riguardanti le modalità di funzionamento del programma, motivi di esclusione, trattamento dei dati personali - assicurare il collegamento con la Questura per l’accertamento dei motivi ostativi con le modalità previste dal Decreto del Ministro dell’Interno in data 15 agosto 2009. - pianificare nell’ambito della Società sportiva una specifica unità organica dedicata alle relazioni con i tifosi ed ai rapporti con le autorità nell’interesse dei tifosi stessi – Costumer Area/Dipartimento del tifo - al fine di rendere operativi gli obiettivi di inclusione dei fidelizzati nella vita della società stessa. a) Prima del rilascio della Tessera: - mancata presentazione o presentazione incompleta, all’atto della richiesta di partecipazione, dei documenti richiesti dal Regolamento di Partecipazione al Programma; - il riscontro, attraverso sistema informatico di cui al Decreto del Ministro dell’Interno del 15 agosto 2009, della sussistenza di “motivi ostativi” b) Successivamente al rilascio della Tessera: - sopravvenuti motivi ostativi; - violazioni del regolamento d’uso degli impianti sportivi (quindi vi ritirano la tessera anche se non vi sedete al vostro posto, se gettate una carta per terra, se insultate la squadra avversaria o l'aarbitro e via dicendo), nonché violazioni commesse in occasione o a causa di manifestazioni sportive relativi alle condizioni accettate all’atto della sottoscrizione del Programma. Dopo un periodo di applicazione e comunque entro il 30 luglio 2011, l’Osservatorio raccoglierà osservazioni e proposte e valuterà eventuali esigenze di revisione del programma, al fine di renderlo sempre più rispondente alle esigenze delle tifoserie |
Una stretta di Mano a tutti.
Intervengo
su questa pagina su cortese richiesta di un suo amministratore.
Dal
momento che il soggetto della tessera ha sollevato moltissimi commenti,
molto spesso generati da una passione che condivido ma che e’ anche il
sentimento sul quale chi governa ha costruito l’idea della tessera, mi
permetto di fare luce sui motivi economici (non politici poiché
non vedo nessuno che fa politica in Italia in questo momento) che
hanno portato allo sviluppo di questo ‘programma’.
Lo
chiamo programma perché e’ un progetto ‘programmato eccome.
Mi
permetto di discutere il tema perché ritengo la mia esperienza professionale
me ne dia l’opportunità.
Ho
ricoperto la figura di Tecnico Supporti Magnetici alla Visa di Londra (sezione
internazionale) per cinque anni e avendo configurato i servers di accettazione
VISA/MASTERCARD di tutte le banche Italiane francesi e spagnole dal ’97
al 2004 sono un profondo conoscitore del sistema tecnico creditizio; ovvero
l’infrastruttura che permette a tutti i possessori di carte di credito/debito,
alle entità commerciali/on-line che le accettano e agli istituti
di credito che le emettono, di eseguire con successo movimento di denaro.
(Se
avete in tasca una carta di plastica che presenta una banda magnetica o
un ‘chip’, la possedete solo perché vi permetter di eseguire
trasferimenti di denaro o azioni che prima o dopo ne genereranno. Punto).
Dal
2006 al 2008 inoltre, sono stato il responsabile di servizio del sito uefa.com
e fifa.com, di fatto quindi, colui che rispondeva della qualità
della trasmissione di tutte le partite di coppe e partite via internet
sui siti della UEFA e della FIFA.
Fatto questo noioso preambolo, parliamo dell’operazione della TDF.
In
Gran Bretagna, nel settore marketing un progetto di questo tipo lo chiamiamo
‘loyalty marketing’ (marketing di fidelizzazione).
Funziona
in questo modo:
Un
istituto di credito si reca da un’azienda che si occupa di sondaggi e dice
loro di ricercare intensamente e con tutte le tecniche a disposizione
quali sono le abitudini dei consumatori in uno specifico settore di mercato.
Dopo
sei mesi o un anno, il sondaggio e’ pronto e la banca può analizzare
i risultati e constatare dove la maggior parte di consumatori vanno a spendere
i propri soldi e quanti ne spendono (immaginiamoci che i risultati dimostrino
che vanno a fare la spesa al FAMILA e facciano benzina alla ERG).
Che
fa la banca ? Avvicina la FAMILA e la ERG dati alla mano e dice loro: Guarda
qua cos’ho in mano (il report del sondaggio).
Cosa
dici
se emettiamo carte di credito col tuo logo sopra e le proponiamo all’interno
del negozio con agevolazioni tipo 3x2 se hai la tessera ecc ecc ecc ? Non
dovete pagarci nulla, facciamo tutto noi, vi diamo pure l’hardware per
accettare le tessere e non dovete nemmeno lasciare la vostra banca principale
con la quale site da tanto tempo.
Perché
lo fanno ? Perchè la banca prende una percentuale su ogni transazione
(dal titolare della carta), e comunque aumenta il proprio potere commerciale
visto che i suoi clienti aumentano (nella stessa misura di quelli del FAMILA
e della ERG). Inoltre ci sono le spese della Carta, e tutte gli altri introiti
derivati dall’uso incorretto (errori) che i correntisti fanno (piccoli
ma che moltiplicati per migliaia..), e poi il supermercato puo’ vendere
la giacienza in magazzino a basso prezzo e il benzinaio vende l’olio e
offre quei fantastici cappellini da meccanico.
Ma
c’e’ dell’altro..
Non
tutti sanno che uno dei beni di scambio piu’ preziosi in questo momento
nell’informatica commerciale e’ UN DATABASE DI CLIENTI FIDELIZZATI.
Le
banche vendono il pacchetto clienti a tutte le realtà commerciali
possibili e immaginabili dietro compensi o promesse che se detti esercizi
dovessero iniziare una campagna di fidelizzazione lo farebbero con loro
(i sondaggi e tutte le operazioni commerciali di cui sopra hanno costi
importantissimi mai ricavi sono spaventosi poiché la potenzialità
del bacino di utenza e’ altissima).
Questi
pacchetti di clienti cambiano di mano a prezzi astronomici.
Bene, tutto questo cosa c’entra con la TDF ?
Semplice,
quali sono gli Italiani più fedeli in assoluto ? I cattolici ? Mi
sembra che le chiese a parte i turisti non siano particolarmente visitate.
Sono
i TIFOSI, i ‘fedelissimi’.
Bene,
il governo senza spendere una lira in sondaggi e via discorrendo ha ora
un database di potenziali clienti bancari per le banche emettitrici.
I
tifosi sono stati venduti.
Sono
stati costretti a diventare ‘potenziali clienti’ e lo hanno fatto sulla
loro passione, sulla loro pelle.
Ecco
qua.
E
la cosa peggiore ? Non lo hanno nemmeno chiesto, ma imposto.
Questo
e’ imperdonabile !
Attenzione: per ogni carta bancaria e’ obbligatorio emettere un contratto (di solito e’ composto da varie pagine e regolato in modo assai blando e con normative che sono più che altro ‘consigli’ da parte della Banca D’Italia, dando all’istituto di credito la quasi totale libertà di cambiare il contratto stesso dando tre mesi di preavviso al titolare).
Quando verrà attivata la funzione ‘carte di credito’ della tessera (che sono sicuro diventerà obbligatoria dall’anno prossimo per acquistare i biglietti e forse anche gli abbonamenti) vi annoierò, se lo vorrete, con la spiegazione di tutte le clausole che compongono il contratto (che dovete firmare).
Chi l’ha già fatta la tessera, può pensare che la carta si possa buttare prima che diventi ufficialmente una carta di credito. Verissimo. Ma se la butta probabilmente non potrà più andare allo stadio perché sarà necessaria per comprare il diritto all’entrata, e comunque le banche hanno già un database di mezzo milione di utenti.
Perché pensate che il Milan ne abbia REGALATE 220.000 con ottantamila posti disponibili.(Mediolanum vi dice niente ?)
Grazie Dell’ospitalità, sono disposto ad ulteriori chiarimenti tecnici, se qualcuno volesse annoiarsi o sentirsi ancora più male.
Alvise
Lunardi
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