Angelino
Cerretti dal 1927 per oltre 40 anni è stato il massaggiatore della
Roma, con una interruzione dovuta al fatto che partì volontario
durante le Seconda Guerra Mondiale per il fronte orientale.
Luciano
Tessari, portiere della Roma degli anni '60, ricorda:
"C'era
un rispetto per la maglia. Quasi una sacralità, guai per esempio
se cadeva per terra: quando te la toglievi dopo la partita se cadeva per
terra i compagni ti rimproveravano; tutti la tenevamo con rispetto, quello
che ci insegnava Angelino Cerretti".
Angelino
Cerretti morirà nel 1974: nel testamento chiederà che il
feretro sfili per Via Marmorata e Via Zabaglia, fino al vecchio campo di
Testaccio.
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