Coppa UEFA - Quarti di finale, ritorno
ROMA - SLAVIA PRAGA 3-1 (d.t.s.) 
Roma, Stadio Olimpico
martedý 19 marzo 1996

ore 20:30

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Tabellino partita:
ROMA: Cervone, Annoni, Aldair, Lanna, Moriero, Di Biagio (20'st Statuto), Giannini, Carboni, Totti, Balbo, Fonseca (1'st Cappioli). 
Allenatore: Mazzone.
 
SLAVIA PRAGA: Stejskal, Suchoparek, Kozel, Hysky, Novotny, Penicka, Poborsky, Lerch (1'sts Stajner),Bejbl, Kristofik (23'st Vavra), Smicer. 

Allenatore: Cipro.
 
 Arbitro: Ouzounov (BUL).
 
RETI: 15'st Moriero, 37'st Giannini, 9'pts Moriero, 8'sts Vavra.
 
NOTE: Ammoniti: Statuto, Moriero, Giannini, Carboni, Stejskal, Suchoparek, Novotny, Penicka.




FOTOTIFO
La scritta Ŕ:
In Nord: NON
In Tevere: MOLLEREMO
In Sud: MAI







VIDEOTIFO
 






 

FOTOCALCIO
Roma/Slavia Praga
                  1995/96 l'esultanza di Giannini dopo che a 8 minuti
                  dalla fine ha segnato il gol del 2-0
Totti piange
 


 











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Moriero Giannini Moriero

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Corriere Della Sera

La Roma sogna ma il miracolo svanisce

TRE RETI GIALLOROSSE, POI LA BEFFA CEKA NEI SUPPLEMENTARI

ROMA . Commovente prestazione della Roma sorretta da un Giannini in vena di riscatto. Ma e' lo Slavia Praga che entra in semifinale di Coppa Uefa, a sette minuti dall' epilogo dei supplementari, dopo un' estenuante battaglia e tre gol giallorossi che fanno credere al miracolo. In sessantacinquemila aspettano una sera da magica Roma e le scenografie appassionate, srotolate dentro l' Olimpico, raffigurano astronavi giallorosse proiettate verso felicita' chissa' come raggiungibili. Cosa sara' mai questo Slavia Praga per sfuggire all' agguato dei "mazzoniani", che assimilato anche Totti, privilegiano una temeraria trazione anteriore, sospinti dall' entusiasmo dei propri tifosi? L' avvio della partita rivela tuttavia che gli oppositori puntano furbi sui due gol arraffati il 5 marzo scorso: stessa compattezza d' allora, ma senza variazioni propositive sul copione italianista, dove adesso abbondano raddoppi e imbottiture soprattutto a protezione dell' accoppiata Hysky Suchoparek appiccicati sulle punte giallorosse Balbo e Fonseca. Poi Kozel battitore staccato, mentre Novotny tampina Moriero senza azzardare contrassalti, imitato da Lerch, bloccato lungo la bretella Carboni Totti. Servirebbe profondita' di gioco, articolato fuori dagli accorgimenti praghesi applicati; e dalla stessa tensione emotiva che porta tanto Giannini quanto Di Biagio ad ammassarsi centralmente, a rielaborare i rifornimenti rinunciando spesso a innestare i riferimemti esterni nell' aggiramento della difesa avversaria. Cosi' evaporano minuti preziosi e aumentano le apprensioni dietro gli snodi d' un assalto senza sbocchi, che spaventa il portiere dello Slavia, Stejskal, giusto una volta, quando a pochi istanti dall' intervallo Di Biagio stanga contro lo stinco proteso di Suchoparek e la botta si schianta addosso al palo. Roma sfortunata? Inutile produrre lo sforzo da rischiatutto, nel ginepraio d' interdizioni, ostruzionismi e ripartenze firmato mister Cipro, precettore piu' vicino al memorabile catenaccio di Rocco che all' adorato Zeman? Beh, quanti assistono alla rappresentazione dei giallorossi, impegnati con tanto cuore e poca lucidita' nell' arduo azzeramento del passivo d' andata, deve purtroppo memorizzare un paio di pericoli che Cervone sventa, riscattando le esitazioni di Praga. Come se allo Slavia bastasse il solo Smicer, avanzato, per far rabbrividire ad esempio Annoni, che gli serve maldestro di testa la palla ghiotta, nel tentavivo d' interrompere il primo ribaltamento devastante. E dopo quaranta minuti in trincea, l' identica procedura contropiedistica valorizza un inserimentodi Poborsky. Il suo tiro, frenato da Cervone, diventa emblematico dei rischi che devono assumersi i difensori giallorossi in una partita che resta difficile, perche' agli avversari basta poco per far saltare sogni, progetti e speranze della Roma. Urgono quindi rettifiche per raccorciare le distanze e Mazzone lo capisce, a meta' percorso. Il tecnico della Roma interviene togliendo dalla mischia l' evanescente Fonseca, sempre troppo lento, per inoltrare Cappioli, che rientra, sradica palloni, e alleggerisce il lavoro degli interditori. Mossa azzeccata, forse decisiva, perche' il nuovo arrivato sembra dimostrare che nulla e' perduto, mentre schizza a correggere con la fronte, sotto misura, un cross riversato da Moriero. Gol? No, Penicka lo evita e risale l' onda giallorossa, che consente allo stremato Slavia giusto l' ultima bravata (58' ) senza pero' sorprendere Cervone. A questo punto accerchiato, pressato ovunque, anticipato alle fonti del gioco, lo Slavia Praga comincia a scricchiolare paurosamente. Ed e' Moriero, spostato al centro, che fa saltare il "bunker" degli avversari, raccogliendo dai venti metri una respinta purchessia di Hisky in mischia. Ed e' sempre Moriero, scatenato, a sfiorare la prodezza bis di li' a poco, ma Stejskal ottiene l' aiuto del palo piu' vicino. La Roma incalza, sorretta da un Giannini commovente, che fiuta odore di riscatto. E contrasta, verticalizza, salvo prendersi addirittura la soddisfazione del 2 0 riequilibrante, non appena va sparato da punta aggiuntiva sugli sviluppi d' una azione Balbo Totti. Respinge il libero sotto pressione proprio all' attenzione di Carboni: centrata sulla testa del principe che, avvitandosi fra i difensori dello Slavia, pesca l' angolo sguarnito e corre sotto la curva a festeggiare. Poi la cavalcata dei supplementari, con lo Slavia in ginocchio, e Totti che esalta ancora Moriero. Lancio e botta trapassante sono quasi tutt' uno. L' Olimpico e' in festa, ma la beffa e' dietro l' angolo. A sette minuti dall' epilogo ecco la zampata di Vavra, un perfido diagonale nella porta di Cervone. Serve a poco recriminare per l' incertezza della difesa. Il miracolo e' svanito. ROMA 3 Cervone 7 E. Annoni 6,5 Aldair 6,5 Lanna 6,5 Carboni 6,5 Moriero 6,5 Di Biagio 6,5 Totti 5 Giannini 7,5 Balbo 6 Fonseca 5 All.: Mazzone 7 SLAVIA PRAGA 1 Stejskal 6,5 Penicka 6 Novotny 6 Bejbl 5 Kozel 6 Suchoparek 6 Lerck 6 Kristofik 5 Poborsky 6,5 Hyrsky 5 Smicer 6 All. Cipro 6 Arbitro: Ouzounov (Bulgaria) 6,5 7' : Penicka, destro, Cervone respinge 17' Carboni in area, sinistro ravvicinato, palla fuori 32' Poborski, esterno destro, parata di Cervone 45' Di Biagio, sinistro, Suchoparek devia, palo 18' Gol: Moriero, destro da fuori area 1 0 20' Moriero, destro, Stejskal devia, palo 37' Gol: Giannini, testa su punizione di Carboni 2 0 9' p.t.s. Gol: Moriero, diagonale destro in corsa 3 0 8' s.t.s. Gol: Vavra, diagonale di destro in area 3 1 Ammoniti: Carboni, Statuto, Di Biagio, Giannini, Suchoparek, Penicka, Stejskal, Wagner. Sostituzioni. Roma: Cappioli (7) per Fonseca dal s.t.; Statuto (6) per Di Biagio dal 22' s.t. Slavia Praga: Vavra (s.v.) per Kristofik dal s.t. Paganti: 63.879, incasso 2.283.000.000

COMPLEANNO AMARO PER L' ALLENATORE

ROMA . Non si puo' uscire cosi' dall' Europa, a 7 minuti dall' epilogo dei supplementari e dopo aver fatto credere che l' irrealizzabile si stava avverando. Il presidente Sensi detta subito ai cronisti: "Questa e' proprio una stagione maledetta. Non vedo l' ora di concluderla. Ho visto una Roma grande almeno come l' amarezza finale e voglio ringraziare Mazzone e i giocatori che in campo sono stati commoventi". Naturalmente Sensi non precisa se Mazzone (triste compleanno, ieri ha compiuto 59 anni) apparterra' al futuro della Roma, ma e' facile pensare che i nuovi programmi non prevedano piu' l' allenatore trasteverino. Nello spogliatoio giallorosso i ragazzi piangono. Moriero: "Ho provato un dispiacere enorme soprattutto per i nostri tifosi, che sono venuti a incoraggiarci e hanno riempito l' Olimpico. E incredibile, e' incredibile farsi sbattere fuori cosi' . Noi abbiamo dominato la partita e noi meritavamo di diventare semifinalisti". L' analisi di Mazzone risente naturalmente dei malumori circostanti. Dice: "Forse abbiamo sbagliato qualcosa nel primo tempo, ma sotto il profilo della volonta' e della generosita' siamo stati esemplari. Abbiamo fatto due gol nei tempi regolamentari ad una squadra forte, che ha badato soltanto a impedirci di giocare. Poi, nel primo tempo supplementare ho creduto proprio di avercela fatta, quando Moriero ha trovato la sua seconda soddisfazione personale. Inutile recriminare, anche se ritengo di aver salvato almeno l' onore". Dall' altra parte, il tecnico dello Slavia Frantisek Cipro dissente: "Andando a fare il conteggio delle occasioni, ci si accorge che noi non abbiamo rubato nulla". E cosi' sia. Arrivano in semifinale Uefa anche il Bayern Monaco (5 1 a Nottingham) e il Barcellona (3 2 a Eindhoven). Per la prima volta dall' 89, non ci sara' una squadra italiana in semifinale Uefa (sei vittorie italiane e un secondo posto negli ultimi sette anni).


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