XXX Giornata
ROMA - CAGLIARI 2-0
Roma, Stadio Olimpico
sabato 2 aprile 1994
ore: 16:00
 

invia una e-mail per i resoconti

 

Tabellino partita:
ROMA: Cervone, Garzya, Lanna, Aldair, Carboni, Haessler (39'st Berretta), Giannini (45'st Bonacina), Cappioli, Piacentini,
Rizzitelli, Balbo.

In Panchina: Pazzagli, Comi, Totti.
Allenatore: Mazzone.

CAGLIARI: Fiori, Villa (36'pt Marcolin), Pusceddu, Herrera, Napoli, Firicano, Moriero, Sanna, Dely Valdes, Matteoli,
Oliveira (38'st Criniti).

In Panchina: Dibitonto, Pancaro, Allegri.
Allenatore: Tabarez.

Arbitro: Beschin.

RETI: 4'pt Rizzitelli, 16'st Balbo.
NOTE: Ammoniti: Aldair, Sanna, Marcolin.


FOTOTIFO




VIDEOTIFO
 






 

FOTOCALCIO





VIDEOCALCIO

Rizzitelli Balbo Il servizio


  Il servizio
 

C'ERO PURE IO!
     

 

I VOSTRI RESOCONTI....
....E QUELLI DELLA STAMPA







Corriere Della Sera

Roma iscrive Cagliari alla Coppa Paura

il Cagliari stanco della rimonta con l' Inter in coppa UEFA, precipita in zona retrocessione.

Mazzone non fa il sentimentale e Rizzitelli da' ai giallorossi due punti sicurezza

ROMA . La Roma tira un secondo sospiro di sollievo, sferra altre due pedate allo spettro della retrocessione e ritrova i suoi tifosi (quasi 60.000, un' affluenza eccezionale per una vigilia pasquale). Dopo i tre gol rifilati al Lecce, che avevano scandito il ritorno alla vittoria dopo un digiuno di quasi quattro mesi, i giallorossi hanno ribadito i recenti progressi tecnici, tattici e agonistici a spese del Cagliari, scavalcato in classifica e adesso in piena zona pericolo. A guidare la Roma verso il suo settimo successo stagionale non e' stato capitan Giannini, protagonista di una partita soltanto sufficiente ma che gli e' valsa comunque gli applausi e i cori della curva Sud. E non e' stato neppure Balbo, autore del gol della sicurezza, ma visibilmente frenato dai postumi di un infortunio che aveva tenuto in bilico il suo impiego sino all' ultimo momento. Il trascinatore e' stato Rizzitelli, unica punta "made in Italy" tra le quattro impegnate sul prato dell' Olimpico. Probabilmente in contrasto con Mazzone e forse destinato a cambiare aria tra un paio di mesi (pare che Bianchi lo voglia all' Inter), Rizzitelli in questo campionato aveva messo insieme soltanto 19 presenze (tra poche partite intere e molti spezzoni) e segnato la miseria di due gol, compreso quello che otto giorni fa aveva aperto la tripletta inflitta al Lecce. Per uno di quei misteri che rendono suggestivo il calcio, Rizzitelli ha ritrovato di colpo la rapidita' , l' efficacia e la praticita' che avevano impressionato anche Sacchi all' inizio della sua gestione azzurra. Classe ' 67, alle spalle 180 presenze in serie A e il soprannome di "Rizzi gol", affibbiatogli dalla trasmissione tv "Avanzi", Rizzitelli contro il Cagliari ha fatto tutto o quasi tutto. E schizzato inafferrabile per concludere la splendida azione in profondita' inaugurata da Carboni e proseguita da Giannini che ha portato in vantaggio la Roma dopo appena 4' . Ha costretto a penare dapprima Villa e poi Sanna, che Giorgi aveva dedicato al suo controllo. Ha scorrazzato da un punto all' altro del campo tra scatti e serpentine, e' andato a prendersi calci e spintoni, ha confezionato lanci e "assist" sino a propiziare il gol del raddoppio, allorche' ha costretto Fiori a una respinta disperata finita sui piedi di Balbo, che davanti alla porta vuota ha rischiato un clamoroso errore (il tiro sbilenco dell' argentino ha picchiato sul montante prima di entrare in rete). Se Rizzitelli e' stato il mattatore della vittoria giallorossa, un valido apporto lo hanno fornito anche l' impeccabile Aldair in difesa (imbavagliato Dely Valdes, il brasiliano si e' spinto spesso in avanti con risultati apprezzabili), l' inesauribile Carboni sulla fascia sinistra e quell' imprendibile folletto che Haessler sa essere nelle sue giornate di vena. Ma pure gli altri hanno fatto diligentemente la loro parte, rievocando a tratti quella che pare sia stata la miglior partita stagionale della Roma, culminata quattro mesi fa in un successo quasi storico sul Parma. Di fronte a un' avversaria rigenerata nel gioco e nel carattere, il Cagliari ha scontato amaramente la fatica sostenuta per battere l' Inter in Coppa Uefa e l' euforia che ha scortato quell' impresa. Talvolta incerti e affannati in difesa, i sardi hanno perso in fretta la sfida a centrocampo, nonostante l' impegno e la sapienza del vecchio Matteoli. Ma laddove il Cagliari e' mancato, addirittura clamorosamente, e' stato nel suo tandem offensivo di colore, inesorabilmente bloccato da Aldair e Garzya. "Non siamo mai arrivati al tiro", il commento di Giorgi a fine partita. A consolarlo resta la prospettiva di poter arrivare a una finale europea. In campionato, invece, il suo Cagliari dovra' ancora soffrire per evitare la serie B. Ecco un altro affascinante mistero del calcio. ROMA 2 0 CAGLIARI MARCATORI: Rizzitelli al 4' p.t. e Balbo al 16' s.t. Cervone 6 Garzya 6 Aldair 7 Piacentini 6 Lanna 6 Carboni 6,5 Haessler 6,5 Berretta dal 40' s.t. s.v. Cappioli 6 Balbo 6 Giannini 6 Bonacina dal 45' s.t. s.v. Rizzitelli 7,5 Fiori 7 Villa 5 Marcolin dal 36' p.t. 6 Pusceddu 6 Herrera 5,5 Napoli 6 Firicano 6 Moriero 5,5 Sanna 5,5 Valdes 5 Matteoli 6,5 Oliveira 5 Criniti dal 40' s.t. s.v. ARBITRO: Beschin 5 SPETTATORI: paganti 23.412 per un incasso di 702.510.000 lire; abbonati 34.333 per una quota di 881.620.000 lire. NOTE: ammoniti Aldair Sanna, Marcolin Allenatore: Mazzone Allenatore: Giorgi

Giorgi: "E sabato il vero spareggio con la Reggiana"

ROMA . Franco Sensi sorride e le quotazioni sulla conferma di Carlo Mazzone prendono leggermente quota. Dice il presidente giallorosso: "Quando giochiamo con due attaccanti arrivano i gol e i risultati. Oggi abbiamo dimostrato che la Roma e' viva. Mazzone? Se dovesse portarci in Coppa Uefa...". Il tecnico trasteverino al futuro invece non pensa. Soffre per il presente. La sua analisi della vittoria e' racchiusa in tre concetti: "Il gol in apertura, la grande determinazione della Roma, la stanchezza del Cagliari". Proprio sullo sforzo prodotto in Coppa Uefa dai sardi, Mazzone aveva puntato tutte le sue carte. "Avevo chiesto un inizio arrembante perche' speravo che il Cagliari pagasse il pedaggio della gara di mercoledi' . Ora ci mancano tre punti per essere salvi". Ruggiero Rizzitelli si gusta il momento magico, lanciando messaggi all' Inter e a Ottavio Bianchi. "Con lui ho trascorso due anni bellissimi. Tra poco decidero' il mio futuro". Bruno Giorgi non ha rimpianti, solo preoccupazioni. "La Roma ha vinto con merito, nel secondo tempo la mia squadra era cotta: certe fatiche non si smaltiscono facilmente. Adesso siamo nei guai, lo scontro di sabato prossimo contro la Reggiana diventa decisivo". Gherarducci Mario, Coldagelli Luigi


Pagina iniziale
Index
La stagione in corso
The championship
Aggiornamenti
Updates
Fotografie
Pictures
Premessa
Premise
Scudetti e trofei
Palmar?s
La Lazie
The second team of the region
Visti a Roma
Away fans in Rome
Le bandiere della Roma
Unforgettable players
Campo Testaccio
The glorious ground of AS Roma
Memorabilia
Memorabilia
Roma e i romani
Roma and romans
La Storia dell'A.S. Roma
A.S. Roma History
Derby!
Derby!
La Roma in Tv e alla radio
AS Roma in TV and radio
Video
Video
Vita vissuta
Lived life
Miscellanea
Miscellanea
Il manifesto degli ultras
The Ultras' manifesto
Bigliografia
Bibliography
La storia della Curva Sud
Curva Sud history
Le partite storiche
Matches to remember
Gruppi ultras
A.S. Roma Ultras groups
Sotto la Sud!
A.S. Roma players under the Curva Sud
Cori Curva Sud
Curva Sud chants
Amici e nemici
Friends ? enemies
La cronaca ne parla
The wrong and right side of A.S. Roma fans
Fedeli alla trib?
Faithfuls to the tribe
Diffide, che fare?
Suggests for the banned
Links
Links
Scrivetemi
E mail me