ROMA:
Cudicini, Fontana, Ardizzon, Malatrasi, Losi, De Sisti, Orlando, Sormani,
Manfredini, Angelillo, Dori. LAZIO:
Cei, Zanetti, Garbuglia, Carosi, Pagni, Gasperi, Maraschi, Landoni, Galli,
Morrone, Mazzia- All. Lorenzo. Arbitro:
Sig. Righi di Milano Note:
cielo opaco, campo ottimo. Spettatori:
70.000 circa. Quella
che nelle previsioni doveva essere una partita spettacolare e ricca di
reti grazie alla forza degli attaccanti, si risolve in uno scialbo pareggio
in cui la paura di uscire sconfitti pervade tutto l'incontro. Il primo
affondo è al 15' quando Morrone, superati in dribbling Malatrasi
e Fontana, si fa anticipare da Losi. Risponde la Roma con un tiro di Angelillo
al 19'. L'occasione più netta capita a Morrone allo scadere quando,
superato Losi, scaglia un tiro angolatissimo che il lungo Cudicini devia
in angolo. All'inizio della ripresa un maligno colpo di testa di Manfredini
costringe Cei ad un plastico intervento. Fino al 75' la partita non produce
emozioni ma poi è Landoni che, incuneatosi tra le maglie della difesa
giallorossa, sferra un tiro che Cudicini intercetta di piede. Proprio allo
scadere la Roma va vicinissima al vantaggio con un colpo di testa di un,
fino a quel momento, abulico Fontana che scavalca Cei ma il pallone viene
fermato sulla linea di porta da Mazzia. Il pareggio finale non scontenta
nessuna delle due compagini anche in considerazione della tattica rinunciataria
attuata dai due allenatori. (tratto
da Laziowiki.org)