LAZIO:
Lovati, Di Veroli, Del Gratta, Carradori, Pinardi, Pozzan, Bizzarri, Burini,
Tozzi, Fumagalli, Prini - All. Bernardini. ROMA:
Tessari, Griffith (46' Pontrelli), Losi, Pellegrini, Stucchi, Guarnacci,
Orlando, Pestrin, Secchi, Da Costa, Lojodice dir.tecn.: Busini - All. Nordahl. Arbitro:
sig. Marchese di Frattamaggiore (NA). Marcatori:
32’ Tozzi; 48’ Da Costa. Note:
Spettatori 25.000; infortuni a Griffith, Orlando e Tozzi; derby importante
come tale, ma insignificante ai fini del risultato essendo la Lazio matematicamente
certa del passaggio ai quarti di finale, vissuto tra le polemiche del subdolo
e clamoroso trasferimento di Selmosson sull’altra sponda. Corriere
dello Sport: "Un
bel primo tempo con un goal, due pali ed un'incontrastata superiorità
della Lazio, ma la Roma alla distanza dispone delle migliori occasioni
per aggiudicarsi il risultato mancando i goal più facili e Lovati
è stato il più bravo dei biancoazzurri". Il
Giornale d’Italia: "Un
gol per parte nel derby di chiusura all’Olimpico. Dominano a turno e pareggiano
Lazio e Roma. Splendida rete di Tozzi e replica di Da Costa. Prologo polemico
in tribuna, uno spettatore apre un vivace dialogo con il presidente Siliato
rimproverandogli clamorosamente la cessione di Selmosson. L’episodio però
non supera i limiti di un’animata discussione. L’inizio del gioco fa dimenticare
ogni polemica, dopo un corner in favore della Roma per intervento di Di
Veroli su Lojodice l’iniziativa passa alla Lazio che si rende insidiosa
con Tozzi e Prini. Nella squadra biancazzurra lo schieramento è
quello solito con le due punte avanzate, Tozzi e Fumagalli, e Burini che
svolge il lavoro dell’assente Tagnin. Con il passare dei minuti la Roma
consegue un maggior equilibrio di azioni ed al 10’ si verifica la prima
occasione da gol della serata che Lovati sventa uscendo prontamente sui
piedi di Secchi. Ancora un corner per la Roma quindi grosso pericolo per
la rete giallorossa su calcio di punizione: Tozzi tocca a Burini il cui
tiro, deviato da Tessari, è respinto dalla traversa e ricade tra
le braccia del portiere. L’attacco della Roma risponde con Orlando, assai
brillante. Ma la Lazio al 19’ sfiora il gol con Prini e Fumagalli, Tessari
si salva con abilità e fortuna ed anche il palo lo aiuta; il contropiede
biancazzurro ha momenti di grande efficacia. Fioccano i calci d’angolo.
Alla mezz’ora brutto episodio in area di rigore giallorossa: Bizzarri disturba
Tessari durante una rimessa, ma Stucchi reagisce scorrettamente atterrando
l’attaccante avversario senza palla, il fallo è estremamente grave,
ma Marchese rimane impassibile, evidentemente «non ha visto».
Al 21’ la Lazio raccoglie il frutto della sua superiorità con un
gol di semplice e classica fattura: lancio di Pozzan che consente a Tozzi
di prodursi in una magnifica galoppata conclusa al momento giusto e di
forza con un tiro imprendibile. Sterile la reazione giallorossa, la Lazio
con velocità e chiarezza di idee trova ancora la via della rete
al 36’, ma Burini fallisce per un soffio il raddoppio, mentre al 38’ Fumagalli
riceve un lungo applauso per un tiro che sfiora il palo, quindi ulteriore
fallo di Stucchi per interrompere uno scatto di Tozzi, il centravanti si
distingue non solo per la prontezza delle sue iniziative personali, ma
soprattutto per il gioco di distribuzione autorevole e preciso. È
un vero piacere vederlo giocare così. Ad inizio ripresa purtroppo
si verifica l’imprevisto pareggio romanista, un errore di Del Gratta mette
Secchi in condizione di tirare, Lovati respinge, ma l’accorrente Da Costa
riprende la palla e segna da pochi passi. Il ritmo della Lazio non è
più quello del primo tempo, mentre la Roma appare più pronta
ed ispirata. Lovati effettua due belle parate su tiri di Secchi e Da Costa
(punizione dal limite), al 57’ applausi per Da Costa, autore di una brillante
girata al volo; ora è la Roma a prevalere e Secchi è estremamente
mobile; al 63’ Da Costa ci prova da lontano, ma Lovati non si fa sorprendere;
quindi è Tozzi che tira sorvolando la traversa ed al 67’ Fumagalli
effettua una bella azione ma viene fermato fallosamente da Pontrelli; al
69’ Lojodice si congratula con Lovati applaudendolo per un intervento in
due tempi, effettuato con straordinaria prontezza di riflessi. In crescendo
a Roma, ma Lazio irriconoscibile rispetto al primo tempo, ma Tozzi, leggermente
infortunato, priva l’attacco biancazzurro dell’apporto del suo uomo più
pericoloso, ed a centro campo anche Pozzan e Burini appaiono nettamente
provati con riflessi su tutto il meccanismo della squadra; tuttavia al
80’ Burini impegna Tessari in una parata volante, mentre un errore di Secchi
in area laziale priva la Roma della possibilità della vittoria e
Marchese, soddisfatto del risultato, fischia addirittura in anticipo." (tratto
da Laziowiki.org)