XXXVI giornata
PARMA / ROMA 1-2
Parma, Stadio Tardini
sabato, 1° maggio 2010
ore 18.00

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Tabellino partita:
Roma (3-4-1-2): Julio Sergio, Cassetti, Burdisso, Juan, Riise, De Rossi, Perrotta, Taddei, Menez (46' Mexes), Vucinic (46' Toni), Totti (89' Baptista). In panchina: Lobont, Pizarro, Brighi, Cerci. All. Ranieri
Parma (4-2-3-1): Mirante, Dellafiore, Lucarelli, Castellini, Valiani, Dzemaili (63' Lanzafame), Jimenez, Galloppa, Antonelli, Biabiany, Bojinov (46' Crespo). In panchina: Pavarini, Gigli, Lunardini, Tamasi, Baccolo. All. Guidolin
Arbitro: Rocchi di Firenze (Rosi - Grilli /Mazzoleni)
Reti: nel pt 5' Totti; nel st 30' Taddei, 36' Lanzafame
Angoli: 12-1 per il Parma
Recupero: 2' e 5'
Espulso: nel st 43' Jimenez per somma di ammonizioni.
Ammoniti: Perrotta, Cassetti, Lucarelli e Lanzafame per gioco scorretto, Dzemailii per proteste. 
Spettatori: 21.323

FOTOTIFO
Grazie anche a DYD e Daniele
 



VIDEOTIFO
 
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FOTOCALCIO


VIDEOCALCIO

Il servizio
Totti
Taddei






C'ERO PURE IO!
     


La partenza è alle 11.30 e solo verso le 13 siamo ad Orte, per via del traffico del 1° maggio.
Sosta al Cantagallo, dove si incontrano i ragazzi di sempre, e poi via verso Parma. Appena appreso che a Parma c'è il servizio d'ordine che impone di lasciare lì le auto e di andare con gli autobus fino allo stadio, decidiamo di uscire a Reggio Emilia e giungere internamente a Parma. Nessun problema per il biglietto, decisamente caro quando arrivano i romanisti (120 euro la Tribuna) anche se il calcio visto al Tardini è un'altra cosa rispetto a quel che si vede all'Olimpico. Ancora sequestrato il formaggino degli ospiti per via della morte del tifosi del Vicenza, la Curva Sud si riempe rapidamente, con a destra i tifosi della Curva Sud e a sinistra la parte bassa della Curva Nord, che più o meno tifano divisi. La Tribuna equivalente alla nostra Monte Mario vede tutti tifosi della Roma tranne un nucleo di anziani tifosi del Parma, con i quali non ci sarà comunque alcun problema. La partita scorre via come sappiamo e l'unico momento di tensione è quando alcun tifosi del Parma della Curva Nord si avvicinano al vetro facendo gestacci. Ritenendo la cosa solamente folkloristica, la provocazione non viene presa nella minima considerazione. Il tifo è possente porta la Roma alla vittoria. Il ridicolo atteggiamento dei giornali parmensi, tutti tesi a seminare il panico, è stato smentito dalla correttezza dei tifosi della Roma.


ciao lorè, ieri trasferta tranquilla parma stracolma di bruchi ke come al solito vanno a fare le passeggiate e allo stadio seduti e tranquilli come al loro solito, anzi diro di piu, quel paio di volte ke si alzano e cantano presi dal fomento di qualche azione recano solo danno al resto del tifo che cerca di coordinarsi, come anche quei bruchi nel settore della curva dove sono i gruppi che nel momento in cui i gruppi stanno coordinando hanno la pessima idea di tirare fuori la voce e creano solo caos, cmq tutto sommato da parte nostra ottima prova sugli spalti tifo costante a partire dal pre-gara con l apice del coro FORZA-ROMA ROMA-CAMPIONE da brividi, mai sentito cosi forte il tardini tremava! i parmensi la parte centrale provava a darsi da fare ma nn l abbiamo mai sentiti tranne fiocamente nel coro forza-parma parma-campione, la roma a vinto ed era questo contava nella terz ultima uscita da cittadini "liberi" con una curva ke dal prossimo anno con l introduzione della tessera diventerà anonima come altre! no alla tessera del tifoso!

Ciao Lorenzo...alla fine in 5 siamo riusciti a prendere i biglietti per parma...stavolta abbiamo fatto la nottata  per prendeli e ce l'abbiamo fatta...complimenti alla società parma...40€ per una curva...bah...comunque si parte alle 10e30 da Termini co un alfa mito noleggiata...non esattamente comodossima per i passeggeri posteriori :-) viaggio abbastanza tranquillo traffico solo fino a orte...un paio di soste e alle 4 siamo al parcheggio appena usciti a parma...alle 4e40 parte il nostro bus e dopo un allegro viaggetto per parma e un lungo prefiltraggio alle 5e30 siamo dentro...se mettemo fra fedayn e royalist alle primissime file...si canta senza sosta per tutta la partita...curioso l'episodio al gol di totti quando praticamente rimaniamo immobili pensando al fuorigioco...si festeggia con diversi secondi di ritardo :-) molto meglio al secondo gol...finisce così e si esulta allegramente...fra l attesa per l'uscita e quella per la partenza dei bus si fanno le 9...nel frattempo sul nostro bus si era arrivati a contare 64 cellerini sopra il filo di una ragnatela :-) alle 9e20 si parte e alle 2e15 siamo Roma...e alle 2e45 siamo a casa...daje Roma...mai domi...
Gabriele fila_72 

Ti avevo detto che consideravo questa la solita trasferta di massa senza troppe pretese...non mi sono mai sbagliato tanto...una trasferta bellissima...una curva splendida con tanti ragazzi carichi, motivati con tanta voglia di cantare e sostenere la nostra Roma! All'uscita uno splendido corteo e autobus, logisticamente scomodi, ma pieni di cori, bandiere, sciarpe, voce, Romanitá e fantasticamente vecchie maniere!
Sará l'euforia dello scudetto o la paura del post tessera...ma vorrei che questa stagione non finisse mai!
CURVA SUD ROMA VECCHIE MANIERE per altri mille anni!
Ricky

I VOSTRI RESOCONTI....
....E QUELLI DELLA STAMPA







LA GAZZETTA DI PARMA
(terrorizzata prima della partita...)
Si temevano problemi di ordine pubblico, vista "l'invasione" di tifosi romanisti che si aspettava, per seguire una squadra che - come accaduto - poteva tornare al vertice della classifica. I timori nascevano da episodi del passato che hanno visto protagonista la tifoseria giallorossa. A parte qualche episodio di tensione (un cancello forzato da un gruppo "in transito" fra due strade e scaramucce sugli spalti e davanti allo stadio), fondamentalmente sul piano dell'ordine pubblico non si sono registrati episodi gravi. Agenti di polizia, carabinieri e polizia municipale hanno lavorato per tutto il pomeriggio e la sera per garantire l'ordine pubblico.

Le tappe della giornata di Parma-Roma
MATTINA TRANQUILLA. I tifosi romanisti prima delle 13 di oggi ne sono arrivati pochi, in città, ad esempio alcuni in auto. Il grosso sta arrivando con pullman e treni nel pomeriggio. In mattinata attorno allo stadio la situazione era tranquilla. Nelle strade limitrofe praticamente non ci sono auto parcheggiate e anche nella temporary station tutto è stato calmo in mattinata. E come preannunciato da Enia, dalle strade della zona dello stadio sono spariti circa 20 cassonetti.

"INVASIONE" NEL POMERIGGIO. Dopo le 13,30 sono arrivati i primi gruppi in treno. I pullman hanno iniziato ad arrivare dopo le 15. Polizia, carabinieri e polizia municipale stanno effettuando controlli di ordine pubblico e scorte ai pullman dei tifosi (una quindicina finora). Attorno alle 16,30 i giocatori della Roma si sono trasferiti in pullman al "Tardini".
La situazione attorno allo stadio alle 16,30 è definita «gestibile» da chi è impegnato sul campo.
Fra i tantissimi tifosi giallorossi c'è chi porta le bandiere, chi si è munito di striscioni irriverenti come "Laziale sentete male". Soltanto un tifoso, finora, ha cercato di entrare pur non avendo il biglietto: è stato fermato dagli agenti. Per il resto non si registrano particolari problemi di ordine pubblico. 

UN CENTINAIO DI TIFOSI SENZA BIGLIETTO FUORI DAL "TARDINI". Durante la partita restano fuori dallo stadio circa 100 tifosi della Roma. Si trovano in via Pezzani e seguono "a distanza" - e in modo tranquillo - la sfida sul campo. La Polizia sta controllando la situazione. Un elicottero delle forze dell'ordine sorvola la zona dello stadio, mentre la Polizia municipale sta facendo rispettare in modo rigido il divieto di circolazione per qualunque tipo di veicolo nell'area pedonale allargata.
Durante la partita, gli operatori del 118 sono intervenuti per soccorrere una persona dentro lo stadio. Si è trattato comunque di un malore, non di un'aggressione.

Sugli spalti c'è stata una piccola scaramuccia fra curva nord e tribuna laterale durante la partita, ma l'intervento degli stewart ha risolto il problema. Verso la fine del match c'è stata qualche tensione in viale Partigiani d'Italia, dove i romanisti stanno defluendo (ci sono 17 pullman per portarli al parcheggio scambiatore nord).
Verso le 20, con la partita finita da pochi minuti, inizia il deflusso dei tifosi.
Attorno alle 20,20 un gruppetto di tifosi del Parma e alcuni romanisti si scambiano sfottò e qualche offesa, ma l'intervento della polizia ha riportato l'ordine.

ROMANISTI SFONDANO UN CANCELLO IN VIA TORELLI. In via Torelli un folto gruppo di tifosi romanisti, secondo quanto riferito da testimoni, ha forzato il cancello ed è entrato nell'area di un condominio per passare in viale Duca Alessandro.
Intanto in tangenziale nord i tifosi romanisti hanno organizzato un "corteo" di auto che suonano i clacson in segno di festa.

ORE 21,30: I TIFOSI GIALLOBLU' SONO PARTITI. Diciassette pullman hanno portato i tifosi romanisti da viale Partigiani d'Italia all'autostrada e di lì alla capitale. Chi doveva prendere il treno, alle 21,15 circa era sul primo convoglio verso il sud. E alle 21,30 le strade dell'area pedonale allargata sono state riaperte alla circolazione: nei momenti più critici, anche per i residenti è stato impossibile passare.

IL MESSAGGERO
PARMA (1° maggio) - Francesco Totti disegna per due volte l'arcobaleno giallorosso nel cielo grigio di Parma: le sue giocate valgono il nuovo sorpasso della Roma, prima con un punto in più dell'Inter all'Inter, impegnata nel posticipo della domenica, all'Olimpico contro la Lazio. Le gesta del capitano servono a lasciare aperto il campionato, quasi sicuramente sino all'ultima giornata. I campioni d'Italia uscenti hanno tre partite, la squadra di Ranieri solo due. Ma è avanti e vuole restarci. 

Totti, insomma, rilancia la Roma, pronta a reagire dopo la sconfitta casalinga di domenica scorsa con la Sampdoria. E lo fa con colpi da genio: il primo è il pallonetto d'oro per il vantaggio nella delicata trasferta emiliana, rete numero 243 in giallorosso; l'altra è la pennellata per il raddoppio di Taddei. Colpirà anche un palo e farà cacciare nel finale Jimenez, uno dei tanti interisti (o ex, o tifosi) della formazione di Guidolin. Con lui il talentuoso Biabiany, Galloppa svezzato a Trigoria ma supporter nerazzurro dalla nascita, Crespo che contro i giallorossi segna sempre. Non stavolta però, anche se il Parma, battuto 2 a 1, dopo quasi cinque anni segna un gol alla Roma in campionato. 

Aspettando Lazio-Inter senza aspettarsi niente, la Roma fa il suo dovere, lavorando e di brutto anche il primo maggio. Accompagnata anche in questo viaggio dal suo pubblico. Mezzo stadio, se non di più, è giallorosso, come nove anni fa, con Capello e Batistuta. E ovviamente Totti che unisce le due imprese. Più di ottomila per spingere questa squadra oltre l'ostacolo, il terz'ultimo del campionato. Per non fare finire il torneo ancora qui, al Tardini, come nel 2008. La Roma di Spalletti campione d'Italia per un'ora prima della doppietta di Ibrahimovic che regalò il terzo scudetto di fila, compreso quello che la Juve oggi vorrebbe revocato, all'Inter di Roberto Mancini. 

A scanso di equivoci, partita vera a Parma e non solo agonisticamente. Basta rivedere il film dell'incontro per capire come il Parma abbia voluto in tutto i modi intralciare la rincorsa giallorossa. Pochi secondi prima del gol di Totti, il diagonale di Bojinov, sul fondo di un niente, su verticalizzazione di Galloppa. All'ex giallorosso, risponde De Rossi, lanciando Totti. Si addormenta Lucarelli, salendo verso il centrocampo, il capitano giallorosso si infila nel corridoio, Dellafiore lo tiene in gioco. Stop di petto, forse con l'aiuto del braccio, e pallonetto dolce alle spalle di Mirante al quinto. Sono 190 le reti di Totti in serie A, 23 quelle stagionali, 12 in campionato e 11 in Europa League. Questa è la numero 14 al club emiliano. 

Subita la rete, il Parma non barcolla. Chiuderà la prima parte all'assalto, come dimostrano i nove corner a zero. Sulla fascia destra Biabiany, scambiandosi posizione con Bojinov, è padrone assoluto. Riise fatica e Juan soccorre come può il norvegese. Biabiany, però, è imprendibile nell'uno contro uno. Accentrandosi, va al tiro di sinistro: blocca Julio Sergio. L'azione del compagno piace a Valiani, centrocampista di fascia che insiste sullo stesso lato: copiando Biabiany, pure lui ci prova di sinistro, Julio Sergio stavolta devia in angolo. 

Già da qualche minuto, per l'esattezza a metà tempo, la Roma è diversa da quella di partenza, il 4-2-3-1 stile Spalletti, con Menez trequartista dietro a Totti, Taddei e Vucinic rispettivamente larghi a destra e a sinistra. Troppo sbilanciato l'assetto, meglio il 4-1-4-1, con De Rossi davanti alla difesa, Taddei e Perrotta intermedi, Menez e Vucinic sulle fasce. Troppa sofferenza, comunque. 

Ranieri, nell'intervallo, deve intervenire ancora. Con due sostituzioni, proprio come nel derby. Specchiandosi in Guidolin, modifica radicalmente il modulo e passa al 5-3-2, l'ultima volta due mesi fa a Napoli, inserendo in difesa Mexes, fuori Menez, e in attacco Toni per Vucinic che chiude la prima parte zoppicando. Nel Parma c'è Crespo per lo svogliato Bojinov. La Roma balla meno e su leggerezza di Dellafiore ha la la chance per il raddoppio: destro a incrociare di Totti e palo al nono. Crespo non imita il capitano giallorosso, invece, quando su lancio di Galloppa non idovina la palombella. Guidolin ci prova anche con Lanzafame: esce Dzemaili. Il nuovo entrato, di sinistro, spizza la traversa a metà ripresa, tiro probabilmente deviato da Julio Sergio, non però per l'arbitro Rocchi. 

Totti è in partita e decide di chiuderla subito dopo la mezzora. Da destra pesca Taddei sul secondo palo: testa del brasiliano e 2 a 0 al trentunesimo. Lanzafame non è d'accordo e al minuto trentasei, saltando tra Cassetti e Burdisso, fa centro, anche lui di testa, sul cross di Valiani da destra: 2 a 1. Jimenez si fa cacciare, seconda ammonizione, prima del recupero: il fallo è su Totti. Il portiere Mirante provoca il capitano. Rissa. Totti tra gli applausi dei suoi tifosi lascia a Baptista che nel recupero sta per segnare su cross di Toni: bravo Mirante in angolo. Ma è già festa da un pezzo, nonostante i cinque minuti che si giocano dopo il novantesimo. La Roma è prima e attende il risultato della Lazio contro l'Inter che sarà all'Olimpico anche mercoledì per la finale di Coppa Italia. Contro i giallorossi per una sfida che sembra non finire mai.


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