Champions League
Girone di qualifi
CHELSEA/ ROMA 1-0
London, Stamford Bridge
22 ottobre 2008
ore 20.45

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Programma Chelsea/Roma (grazie Gabriele)
Tabellino partita:
CHELSEA: Cech 6; Bosingwa 6, Carvalho 6, Terry 6,5, Bridge 6; Deco 6, Mikel 6,5, Lampard 5,5; Kalou 5,5 (33’ st Di Santo n.g.), Anelka 5 (47’ Ferreira n.g.), Malouda 5 (1’ st Belletti 6). In panchina: Cudicini, Ivanovic, Alex, Stoch. Allenatore: Scolari 6.
ROMA (4-2-3-1): Doni 6,5; Cicinho 6,5, Mexes 7, Panucci 6,5, Riise 6 (37’ st Tonetto n.g.); De Rossi 5,5, Brighi 6,5; Taddei 5 (36’ st Menez n.g.), Aquilani 5,5 (16’ st Perrotta 6), Vucinic 5; Totti 6,5. In panchina: Artur, Loria, Montella, Okaka. Allenatore: Spalletti 6.
Arbitro: Vassaras 4.
Reti: 33’ st Terry.
Note: spettatori 41.002. Ammoniti: Mexes, Malouda, Terry, Panucci. Angoli 6 a 2 per il Chelsea. 


Biglietto di prevendita

FOTOTIFO
Da Il Romanista

VIDEOTIFO
   
 
Roma Roma Roma

FOTOCALCIO
Grazie Andrea F.

VIDEOCALCIO
     

C'ERO PURE IO!
 
 


ciao lore'...volevo dare spero il mio onesto resoconto della gara.si comincia presto e in citta' ci sono gia' centinaia di tifosi giallorossi che si apprestano ad andare a stamford bridge.l'appuntamento è sotto il settore ospiti dove c'è gia' una discreta fila x entrare nn sono nemmeno le 18:00.tra una chiacchiera e una birra, arriva un gruppo di chelsea + ubriachi che bellicosi cominciano a urlare e spintonare qualcuno dei nostri...niente di serio cmq la police resta a guardare!!! ''ah il modello inglese'' alle 18:15 facciamo ingresso nel settore a noi riservato,in 20 min si riempie. è una bolgia!!! cori a nn finire battimani fragorosi tra lo stupore degli addetti alla sicurezza...comincia la gara e noi siamo una sola voce.da pelle d'oca in campo la squadra regge bene ma di tiri in porta nn se ne parla...la partita è stravinta sugli spalti clamorosa sciarpata e inno intonato da tutti...voto 9 a noi che un ora dopo la fine della gara ancora avevamo il fiato di cantare...voto 4 alla squadra che per carita' a perdere a chelsea ci sta ma nn fare un tiro in porta è imbarazzante...fuori le palle e onorate la maglia!!! EDO fila 70 

Stamattina parto presto..prendo il charter delle 10 ..
ero stranito , partire da solo non mi faceva piacere per niente..ma è stato un attimo, tra i primi ad arrivare a fiumicino, trovo subito qualche amico , capisco subito che sarà una grande trasferta !
Qualche problemino al controllo dei documenti ci fa perdere un pò di tempo..ma i poliziotti hanno capito presto che l'aereo non sarebbe partito se non avessero fatto salire la "bloccata".. era per caso la sorella di Bin Laden ????
Già al rullio l'aria cominciava a diventare pesante, saranno stati tutti quei cannoni accesi a bordo ? gli steward hanno capito che c'era poco da fare..dovemo da fumà !!
Ci aspettavamo l'esercito all'arrivo all'aereoporto di Londra, invece niente neanche un bobby,meglio così !
Pulman fino a un paio di km da Piccadilly poi da lì corteo fino alla piazza, nessun incontro (a parte mister Mancini al ritorno verso il pulman..ma che stava a fà lì ??)
mangiata di T-bone e poi giro nel negozione di Piccadilly Circus , la piazza è nelle nostre mani, nessuno ,a parte qualche poliziotto che ogni tanto rompe le palle e controlla qualcuno a caso !!
si ritorna al pulman e finalmente verso lo stadio.
Arrivati davanti lo stadio mentre scendiamo dal pulman finalmente si vede qualcuno, un gruppetto si avvicina e ci fà segno.. ma subito arriva uno squadrone di poliziotti e si mette in mezzo..niente da fare... gruppo compatto verso lo stadio intonando "la disoccupazione" !!
Si entra , che stadio, tutti abbiamo pensato che  a Roma con uno stadio così ..si vincerebbe sempre tutto!
sul tifo penso non ci sia da dire nulla , tutti hanno potuto sentire, li abbiamo massacrati !!!
sul risultato che voi dì ??
Un paio di cose.. ma come se fà a non potè fumà dentro uno stadio ??
e a non poter mangiare un panino sul pulmann ?? ma come vivono questi ??
bho ??
ritorno tranquillo a parte la caciara di giorgetto che non ha fatto un minuto di pausa !! 
alle 5,30 ero a casa sotto le pezze stanco morto ma soddisfatto di aver contribuito alla grande dimostrazione di tifo che abbiamo dato !
ORA PERO' SAREBBE ORA CHE QUALCUNO CI RICAMBIASSE DI TUTTO QUELLO CHE DIAMO OGNI VOLTA !!!!!
CAPITO CARI GIOCATORI ????????????


ciao lorenzo sono antonio da napoli,presente il 31-8 all'olimpico...ma nn è di quella vergognosa giornata-vergognosa per stampa e tv- che voglio parlare....
volevo dire che l'altra sera vedevo chelsea - roma in tv e a sentire i cori dei romanisti ho avuto i brividi  per tutto l'incontro.
a cesare quel che è di cesare....ero rimasto un po' deluso all' olimpico....ma l'altra sera a londra...semplicemente GRANDI!!!!

CIAO LORENZO SIAMO UN GRUPPO DI AMICI DI ROMA, CHE CI DENOMINIAMO TRA DI NOI...COME I "VECCHI MAGNONI".
COME BEN POTRAI CAPIRE SIAMO UNA CRICCA DI AMICI CHE DIETRO UN BEL PIATTO DI AGNOLOTTI NON SI TIRANO INDIETRO...
VOLEVAMO RACCONTARE LA NOSTRA STUPENDA ESPERIENZA PER LA TRASFERTA DI LONADRA...ALLA TRASFERTA PRENDIAMO PARTE I SEGUENTI PERSONAGGI..IO (SOPRANNOMINATO BRACCOBALDO), ER BRASILE, ER MAZZOTTA, I FRATELLI CICCI (DI CUI POI TI MANDERO FOTO...PIU AVANTI), BERNARDO, ZI INDIRA, E PEPPE ER CAZZARO.
RIMEDIATI COSTOSISSIMI BIGLIETTI DI TRIBUNA GRAZIE AD UN AGGANCIO INGLESE DI UNO DEI DUE FRATELLI CICCI RIUSCIAMO AD AVERE I BIGLIETTI. SOLO IL LUNEDI...QUINDI VOLENDO PARTIRE IL MARTEDI PER LONDRA TRAMITE INTERNET E CARTE DI CREDITO APERTE A 90 GRADI RIUSCIAMO A PRENOTARE DEI BIGLIETTI DELLA BRITISH
LA MATTINA DI MARTEDI PARTIAMO DOPO ESSERCI FATTI DELLE COLAZIONI MODELLO PRANZO MATRIMONIALE...(I FRATELLI CICCI VE DICO SOLO CHE ALLE 8 SE SO PAPPATI 4 TRAMEZZINI A TESTA....).SULL'AEREO DOPO CHE CI  SIAMO DIVORATI I NOSTRI BEI PANINI ABBIAMO ANCHE MANGIATO CIO CHE CI OFFRIVA IL VOLO AEREO (TACCAGNI SOLO UNA BEVANDA E DOPPIO TRAMEZZINO A TESTA) UNA VOLTA SCESI E PRESO IMMEDIATAMENTE IL TAXI CI DIRIGIAMO FUORI da Embankment e di fronte al fiume tamigi dove vi e' ilIl Swissôtel London uno dei migliori alberghi di londra proprio nella zona  The Howard .Ci costera una fortuna questi due pernotti ma per la roma questo e altro calcolando che queste trasferte ci piacciono.Entrati nella lussosita (anche se peppe il cazzaro ha sganciato una scoreggia per via dei tramezzini...)posiamo i nostri bagagli e il mazzotta opta per un sonnellino mentre i fratelli cicci scendono al bar di sotto per mangiare qualcosa (calcolate che pesano circa una piotta trenta/40 l'uno).
dopo un po chiamiamo il taxi e ci direggiamo a piccadilly dove dopo aver fermato lo stommaco con due menu fissi a testa al mac donald, entriamo dentro da lillywhite e li ci superiamo usciamo tre ore dopo con una media di 6 buste a testa. da li torniamo in albergo non prima di esserci fermati a mangiare un panino da kfc. torniamo in taxi in albergo e prese le nostre vistose sciarpe decidiamo di andarci a distruggere di cibo in un ristorante nel nome della magica Roma.ci dirigiamo subito in taxi  al ristorante Bumpkin  nella zona South Kensington dove fanno chiaramente cucina italiana e buona. ci pappiamo due primi a testa per secondo pasticci di carne e purè fatti in casa arrosto e bisteccone piu insalate vino a volonta limoncelli e altro. a panze piene al grido di roma ole ci alziamo in piedi e tra un rotto e una scoreggia (scusate ma e' una cosa fisilogica...) ci diriggiamo di nuovo in albergo...non prima di avere pappato in un mac donald un dolcetto..il mac flarry (si scrive cosi??) tra le scoregggie dei cicci le ronfate del mazzotta e le cazzate di brasile e peppe il cazzaro ci si addormenta.la mattina svegliati a mezzogiorno(la vita dei beati porci....) facciamo una classica colazione con menu inglese....intrugli vari tipo uova pancetta ecc....e un a volta finita quella ne facciamo una italiana a base di cornetto e cappuccino.
quindi usciamo e pre rimanere leggeri andiamo a mangiare in un pub dove la media e' di tre panini a testa piu patatine e birra  a litri...anche qui tra un rotto e un altro usciamo ...torniamo in albergo e riposiamo ...vrso le 17 e 30 chiamiamo il taxi per andare allo stadio ema prima ci facciamo un paio di fish e chips piu a testa per fermare il nervosismo....arrivati allo stamford bridge prima di entrare andiamo a mangiare un paio di panini con il wrustel dentro cipolla e porcherie varie(bone!!!).
poi comincia  la partita e noi siamo tra gli inglesi....partita dura notiamo molti tifosi della roma assiepati... sono gli ultras!!!! grandi!! ne abbiamo visti a dozzine in giro!!
bel clima!!la partita scorre sullo o a o alla fine del primo tempo(dove facciamo uno spuntino) e alla fine...perdiamo  1 a 0...sconforto assoluto... ma i tifosi cantano la societa' dei magnaccioni e noi subito riprendiamo fiato...che facciamo??andamo a pappa chiaro....direzione immediata in taxi verso
LA PIAZZA RESTAURANT noto ristorante italiano dove diventiamo travolgenti tra pietanze varie e dove veramente le nostre panze si rimepiranno a dismisura.cosi ci facciamo passare la sconfitta della roma....e torniamo in albergo in taxi dove decidiamo di fermarci prima ad un fasto food per prendere una cosetta da bere e due patatine.crolliamo dal sonno e la mattina dopo riaver fatto le stesse colazioni del giorno prima e dopo esserci comprati una sacca di panini per il viaggio di ritorno riprendiamo il taxi per andare in aereoporto.felice troneremo in italia...e contenti di aver portato il nome di roma in giro...urliamo al mondo intero noi se li vecchi magnoni...e voi nun sete un cazzo....
ciao lorenzo...scusa per gli errori eventuali
Vecchi Magnoni

Ciao Lorenzo, sono Andrea e ti volevo raccontare la trasferta a Londra insieme ad altri otto amici, diventati nove l'ultima sera. 
Ci troviamo tutti a Ciampino alle ore 15:00 di Martedì 21 (il giorno prima del match quindi), visto che l'aereo per Orio al Serio (Bergamo) parte alle 16:10.
Check-in, controllo e via sull'aereo che ci porterà in terra bergamasca. Arriviamo a Bergamo intorno alle ore 17:10 e visto che alle 22:00 avevamo l'aereo per Londra Stansted, decidiamo di passare qualche ora al centro commerciale dinanzi l'aereoporto. Nel tragitto partono cori (Odio Bergamo), insulti a Milano, e un bellissimo "La Roma Sì, la Lazio no" sul marciapiede che confina con l'autostrada. Magnamo qualcosa al centro commerciale e poi torniamo all'aereoporto. 
L'aereo ritarda, partenza posticipiata di mezz'ora, buttati per terra come i barboni in attesa del Check-in, e alle 22:30 finalmente l'imbarco!
Atterriamo a Londra alle 24:00 ore locali...e ora? Ah già, avevamo prenotato il bus che dall'aereoporto di Stansted ci avrebbe portato a Londra Victoria (sò più de 60 Km).
Prendiamo il bus e arriviamo a Victoria, sarebbe tipo un capolinea dei bus. 
A questo punto sò tipo le 03.00 di mattina...metro non ce ne sono e allora via col Taxi...20 Sterline per fare 8 Km e arrivare al nostro caro Ostello...che robba! Un ostello (639 Harrow Road) dove per dormire se sò presi appena 7 Sterline, posizionato abbastanza fuori dal centro di Londra, con davanti un cimitero grosso più di Roma!
Dormiamo (4 ore) e intorno le 10:00 di mattina ce ne andiamo da quel posto per bacarozzi, e prendiamo l'Underground per Piccadilly Circus. 
Stazioniamo un'oretta nell'enorme negozio LillyWhite e poi decidiamo di andare a vedere l'Emirates Stadium dell'Arsenal. Con la metro ci mettiamo un attimo e...ARSENAL! Ci troviamo davanti stò coso enorme, con la scritta EMIRATES STADIUM e cacciamo fori il pallone comprato da LillyWhite, per giocare sotto lo stadio dell'Arsenal! Che emozione!
Una volta poi perso il pallone in mezzo alla ferrovia, torniamo indietro e andiamo a pranzo al Mc.
Magnamo e ormai s'era fatta 'na certa...intorno alle 14:00 andiamo in piazza Westmister (o come se scrive) e alziamo cori per l'A.S.Roma...come se non li avessimo già fatti prima.
Ore 16:00, s'annamo a pijà 'na birra...ne escono fuori minimo 2-3 pinte a testa e, mezzi 'mbriachi si va finalmente verso lo Stamford. 
Sotto la metro, si cominciano a vedere le prime magliette del Chelsea e, facciamo amicizia con tre tifosi dei Blues tra i quali c'era anche un ragazzo con la maglia della Roma tra di loro che viveva lì, e cominciamo a cantare tutti sotto la metro vari cori, come "Odio Napoli", "Faccela vedè, faccela toccà" insieme ai tifosi del Chelsea.
Tragitto sotto la metro e scendiamo a Fulham Broadway (come Flaminio da noi) e subito all'uscita dalla metro, quatrro polizziotti in veste limoncello ci notano la sciarpa giallorossa e ci perquisiscono. Ci perquisiscono tutto, mettono le mani pure dentro le tasche e tirano fuori tutto quello che c'è. PRIMO controllo (tieni il conto). 
Finito il controllo, siamo ad un passo dallo Stamford e la marmaglia di gente è davvero tanta, incrociamo centinaia di tifosi Blues, dei quali uno ci si avvicina e ci manda a "F*ck Off" e un altro strappa la bandierina tricolore di uno dei nostri. La tensione sale, ma cerchiamo di tranquillizzarci e filare verso lo "Shed End" settore ospiti. ALTRO CONTROLLO. Gli diciamo al bobby col cane che ci hanno già perquisito, e ci fa intendere che o ci rifacciamo perquisire o ce ne possiamo anche andare verso dove siamo venuti. Ok, perquisizione. Tutto ok. SECONDO controllo.
 Ci mettiamo in fila col biglietto in mano e arriva il Pulman del Chelsea che passa tra la fila, e parte un "Forza Roma Alè". Arriva pure quello della Roma e partono alcuni cori di incoraggiamento, ma le poche facce che si intravedono dei giocatori, sembrano scoglionati. 
Siamo ancora in fila e sono circa le 18:30, e finalmente dopo altre una, due, TRE perquisizioni fatte bene (stamo a CINQUE!!) saliamo le strette scalette dello Stamford e...finalmente ci siamo! Le 14 ore di fila per prendersi il biglietto stadio finalmente sono valse a qualcosa. Tifo a non finire, canzoni rifatte sul momento, risate coi tagliaerbe a match finito da 10 minuti e la partita finisce.
Ci troviamo fuori lo stadio con ancora qualche tifoso del Chelsea che ci aspetta. Infatti, mentre ci avviavamo verso la metro, ci avvicinano tre tifosi Blues che ci "invitano" a fare uno scontro 3 Vs 3. Subito i bobby li allontanano e ci scortano per 100 m, ma dopo due minuti, i 3 della banda bassotti sono ancora lì, e li lasciamo scorrere verso la metro. Appena varchiamo l'ingresso della metro, sentiamo dietro di noi passi, tantissimi passi di corsa. Ci giriamo e i poliziotti limoncelli corrono verso le scalette che portano al treno. Iniziamo dieci minuti di tensione, dove forse tra le due tifoserie avversarie era partito qualche pizzone. Rassenerati gli animi, prendiamo il tube e scendiamo a Victoria, e ormai saranno state circa mezzanotte. Il bus che ci avrebbe riportato all'aereoporto londinese di Stansted arrivava alle 03:30 di mattina. Tre ore quindi buttati come zingari nel freddo, ma comunque insieme a circa trecento tifosi giallorossi che anche loro attendevano il bus. 
Arriviamo all'aereoporto intorno le 05.00 e l'aereo che ci porta a Barcellona (sì, Barcellona. Con la RyanAir se si fa un tragitto del caz*o paghi una stupidaggine) parte alle 08:00. Partiamo per Barcellona e alle 11:00 siamo in terra Catalana, e alle 14:00 di riparte per Madrid (ve l'ho detto, se si fanno tragitti da matti, si paga davvero poco). Arriviamo a Madrid (in due) perchè gli altri hanno saltato quest'ultimo itinerario per andare diretti a Ciampino, mentre solo uno da Barcellona, come un matto, è andato prima a Glasgow e poi a Ciampino. Ripartiamo quindi in due per Ciampino alle ore 17:10, volo tranquillo vicino a una figa spagnola, e atterraggio intorno le 19:30 a Roma Ciampino del Giovedì 23. Praticamente 24 ore dopo la fine della partita!
 Che dire, indimenticabile! 
Volevo aggiungere che, all'arrivo a Fulham Broadway con la metro, dopo aver salutato i tifosi dei Blues con i quali avevamo fatto amicizia, sempre nel treno abbiamo conosciuto un ragazzo Portoghese, col quale abbiamo iniziato a parlare. Durante il tragitto ci ha spiegato di stare attenti non tanto ai tifosi del Chelsea, ma sopratutto alla Polizia inglese (come se già non lo sapessimo, però è stato carino a dircelo). Infatti, io facendogli il gesto con la mano di "menare", lui mi ha risposto in un italiano maccheronico "è probabile", e chiedendogli il perchè lo fanno mi rispose "perchè sono stupidi!". 
Scesi poi dal treno, ci ha fatto cenno di seguirlo, perchè ci avrebbe indicato la strada per raggiungere lo Stamford, e così ha fatto. 
Che dire, non che servisse più di tanto, però io ho apprezzato molto il fatto che questo ragazzo, sconosciuto, ci abbia dato indicazioni, suggerimenti e sia stato leale con noi. Ci fossero più persone come lui forse stò monno sarebbe migliore! 
 Ora, A.S.Roma, tocca a te!
 Andrea
Ho le lacrime agli occhi.

I VOSTRI RESOCONTI....
....E QUELLI DELLA STAMPA
IL MESSAGGERO
LONDRA - Il risultato buono, come il primo ottobre, è quello di Bordeaux: allo stade Chaban Delmas, vincono i girondini di Blanc contro il Cluj e la Roma resta in corsa per la qualificazione agli ottavi di Champions nonostante la sconfitta di Londra, la terza consecutiva, due in campionato e questa in Europa. Il Chelsea allunga in classifica con l’uno a zero firmato da Terry nel finale: senza dare spettacolo e andando al minimo. Spalletti, tenendo conto delle assenze e del momento critico, si deve accontentare di non fare brutta figura davanti ad Abramovich che a giugno lo aveva voluto conoscere: per almeno un’ora il gruppo ha tenuto decentemente, appoggiandosi su Totti, mai aiutato da Vucinic, su Brighi e sui cori di tremila tifosi.
Nel salotto dello Stamford Bridge almeno funzionano i tre innesti rispetto alla gara di domenica contro l’Inter: dentro, al centro della difesa, Mexes e Panucci, con Juan inutilizzabile e quindi in tribuna accanto a Pizarro, e in mezzo al campo Brighi, perché è lì che c’è bisogno di chi si sacrifica. Il sistema di gioco, per un quarto d’ora, è il 4-2-3-1, ma per limitare gli inserimenti di Lampard, De Rossi si sposta più in mezzo, Aquilani si abbassa accanto a Brighi per il 4-1-4-1, con la disponibilità al rientro sui lati di Taddei e di Vucinic.
Il Chelsea qui non perde mai. E, in assoluto, non prende gol da cinque partite. Si vede che va meglio dietro che davanti. In attacco Anelka sbatte spesso contro Mexes e Panucci, Kalou non salta mai Riise e Malouda fa arrabbiare Scolari che sostituirà il francese dopo quarantacinque minuti. Deco è bello a vedersi, Lampard si nota poco. Nel 4-3-3, il più bravo è Mikel: diga e assaltatore nello stesso match. Mexes lo stende al limite dell’area, prende l’ammonizione e offre al Chelsea, su punizione, l’unica chance della prima parte: tocco di Deco e destro di Lampard che accarezza la traversa, al minuto ventitrè. La Roma, da metà tempo, sembra più spigliata, anche se Totti è troppo solo. Vucinic a sinistra, quando il capitano lo lancia o gli scarica la palla addosso, non riesce ad affondare. Brighi e Aquilani accompagnano sempre l’azione, anche Cicinho a destra, tra l’altro attentissimo su Malouda in fase difensiva, si sovrappone con continuità, agevolato dal lavoro di Taddei che si sposta in mezzo. Da un’invenzione di Totti, doppio dribbling e imbucata centrale per Brighi, l’occasione migliore della prima parte: il centrocampista, però, ritarda il tiro di destro e Terry può chiudere in angolo. Ancora Totti, stavolta in contropiede e con palla servita sul centro destra per mandare alla conclusione Aquilani. Di nuovo Terry in angolo.
L’arbitro Vassaras diventa protagonista alla fine del primo tempo e all’inizio del secondo: non sanziona, con il secondo giallo, Malouda, già ammonito. per un calcione a Cicinho e soprattutto non estrae il rosso (per la verità nemmeno il giallo) per Carvalho che, disinteressandosi del pallone, va a colpire Brighi, lanciato in contropiede.
Chelsea, dunque, graziato dall’arbitro greco e risistemato da Scolari, con Belletti in campo per Malouda, ma a destra, con Kalou spostato a sinistra. Dopo un’ora, però, si fa male Aquilani che esce toccandosi la coscia sinistra, all’altezza del flessore: tocca a Perrotta che non sta benissimo. Doni è sveglio sul colpo di testa di Kalou. La Roma rallenta e lascia completamente l’iniziativa al Chelsea. Da un corner di Lampard, il gol dei Blues: Taddei si stacca male dal palo, De Rossi lascia Terry, abile a deviare di testa, con Doni immobile, al trentatreesimo. I giallorossi, scioccati dalla rete arrivata per l’unica disattenzione (per la prima volta, gol direttamente da corner), non hanno a questo punto la forza di attaccare, per andare a cercare il pari. Del resto, dopo la quaterna dell’Inter, l’atteggiamento chiesto da Spalletti era mirato all’equilibrio e di conseguenza alla prudenza. Così, di tiri nello specchio della porta nemmeno uno. Nè prima e nè nei minuti finali. Menez e Tonetto, dentro rispettivamente per Taddei e Riise, non portano freschezza, ma partecipano solo a un altro viaggio a vuoto di questa Roma che continua a perdere: sei sconfitte, più quella ai rigori in Supercoppa, in undici gare. 

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