
....LA DIFFERENZA
Prima di scrivere questo articolo ho fatto una piccolissima panoramica
degli articoli
scritti fin ora sulla gara Nap-Rom e sono arrivato alla cruda conclusione
:<< tutti parlano
per sentito dire e nessuno a vissuto la vicenda>> !!!
Partiamo dalle 3:30 del pomeriggio, quando una moto parte da Napoli e arriva
direttamente a Roma...da qui il pedinamento continuo del bus e di un auto
"micra
verde" dove viaggiavano a bordo i "capi" del gruppo B...(chi c'era sa).
I ragazzi della moto riferiscono al gruppo l'uscita che gli sb faranno
fare ai romani, così
un auto che li stava attendendo da un pezzo, si mette in linea all'uscita
di AGNANO...
(d'avanti)al bus c'e' l'auto che finge problemi al motore e così
facendo, il bus rallenta di
colpo. La carica del gruppo e' fulminia, bottiglie, razzi, torce.. vola
di tutto sul bus e
quello che si vede e solo gente inpaurita con la testa chinata al suolo
e i piu' facinorosi
che intendono scendere minacciando l'autista di aprire le porte per fronteggiare
il
gruppo rivale.
I capi, come si possono chiamare, erano in auto e scortavano il bus dal
lato
posteriore....c'era un grosso tipo con la testa tutta ossigenata(il nome
non lo faccio per
correttezza, ma spero che dopo l'accaduto non faccia piu' il pagliaccio
in tv
ridicolizzando l'intero movimento ultras) ed altri due ragazzi piazzati
bene fisicamente.
La macchina viene presa immediatamente di mira da tre giovani : vetri in
frantumi,
pugni in pieno viso ai mal capitati giallorossi e la polizia che dilegua
tutti arrestando un
giovane che io lodo!!!
Il resto e solo frutto dell'odio ambo le parti e irrilevante inquanto la
vera partita era fuori
gli spalti...lascio il giudizio!!!
Spero che quest'articolo abbia tolto la curiosità di tanti e che
faccia ricredere a
quell'individuo che dice: << la polizia tira il tracciato degli ospiti
in collaborazione con i
tifosi napoletani>>!! PURA UTOPIA !!!
Che possa essere un campanello dall'arme per quei giovani che erano in
bus senza una
guida(al di la che erano miei nemici)...anche se c'erano i loro capi, si
sono sentiti troppo
superiori per viaggiare con loro...!!! (far parte di un gruppo significa
vivere per esso e per i
suoi componenti ma evidentemente vi ritengono solo burattini appendi striscione).
UN SALUTO al gruppo MC NAPOLI, a tutti i ragazzi che lasciano ragazza,
famiglia per
seguire un qualcosa che la tv pian piano ci sta togliendo...uniti contro
la repressione e al
calcio moderno dei padroni!!!
Ci sentiamo in dovere di rispondere alle accuse lanciate da un tifoso napoletano, ma che riassumono il pensiero spavaldo di un intera tifoseria. Non siamo in grado di confermare, ma neppure di smentire il fatto che una moto abbia pedinato il pullman fin da Roma, per poi avvisare il gruppo, anche se ci sembra quantomeno fantasiosa come storia. Possiamo comunque categoricamente smentire che Paolo Zappavigna, capo del nostro gruppo, sia stato presente in occasione di Napoli - Roma amichevole del 27 Agosto 2003, e sfidiamo chiunque a pubblicare prove visive che possano smentirci. La curva è stata più volte fotografata e non dovrebbe essere un problema per i napoletani rimediare anche solo una foto del nostro capo dietro il nostro striscione da sempre presente al San Paolo. Era si presente una vettura dietro il pullman, ma erano tifosi romanisti che avevano preferito accodarsi, anche perché quando il gruppo si muove non viene di certo abbandonato dal suo Capo, che anzi si è sempre schierato a tutela dello striscione e del gruppo stesso. In quell'occasione tuttavia è stato deciso dal Direttivo dei Boys Roma 1972 di evitare al nostro Capo una trasferta palesemente organizzata per diffidare e arrestare gli esponenti dei gruppi della Curva Sud. Poiché colui che osate criticare ha trascorso 12 anni nelle patrie galere e ora, dopo 20 anni, sembra poter riprendere il documento per l'espatrio, non era questo il momento di regalare altri anni alla giustizia italiana senza nemmeno potervi prendere, poiché siete ben coperti dalla P.S. di Napoli. Lo testimonia il verbale che le guardie hanno fatto all'autista dove asseriscono che, in occasione dell'agguato, si sono dovute fermare ad un semaforo rosso, cosa inesistente per un pullman di tifosi ospiti scortato, visto che poi a Napoli nessuno si ferma col rosso. Comunque sia, nonostante la collaborazione delle guardie il nostro striscione rimane sempre qui a Roma. Noi non siamo i pupazzi di nessuno, chi è partito era cosciente di poter rimediare diffide facili e agguati vili, ma per noi il fatto che il nostro striscione fosse presente su quegli spalti era più importante. Apprezziamo comunque la fatica e l'impegno che c' hanno messo in occasione del nostro arrivo, evidentemente le ferite del 10 giugno 2001 ancora bruciano, come le macchine abbandonate dai napoletani in fuga. Chiarite le accuse infamanti lanciate da coloro che proprio non se lo possono permettere, riteniamo concluso il discorso riguardante la trasferta di Napoli, almeno a parole. Aspettando l'amichevole Roma - Napoli ribadendo l'odio verso il tifo partenopeo.
Direttivo Boys Roma Ultras 1972