ROMA/INTER
3-2
4
marzo 2001
Inviatemi
i vostri resoconti
E-mail
ROMA
INTER 3-2
ROMA:
(3-4-1-2): Antonioli, Zebina, Samuel, Zago, Tommasi, Asuncao, Guigou (23'
st Di Francesco), Candela, Totti, Montella (43' st Aldair), Delvecchio.
In
Panchina: Lupatelli, Rinaldi, Mangone, Nakata, Balbo.
Allenatore:
Capello.
INTER
(4-4-2): Frej, Cirillo, Blanc, Cordoba, Serena, Brocchi (9' st Jugovic),
Di Biagio (28' st Farinos), J. Zanetti, Dalmat, Vieri, Recoba (38' st Sukur).
In
Panchina: Ballotta, Gresko, Ferrari, Ferrante.
Allenatore:
Tardelli.
Arbitro:
Collina di Viareggio
RETI:
8'pt Vieri, 10'pt Assuncao, 27'pt Montella, 45'pt Vieri, 41'st Montella.
NOTE:
Angoli: 6-3 per la Roma, Recupero: 2' e 4', Espulso: Cirillo per doppia
ammonizione al 45' st, ammoniti: Di Biagio e Delvecchio per gioco scorretto,
spettatori: 66.212.
GIUSTIZIA
PER ALESSANDRO
Sinceramente
l'unica cosa che non mi è piaciuta oggi è quanto accaduto
durante il primo quarto d'ora.
Ci
sono delle cose che sono più importanti di una partita di calcio.
Io
riesco a capire la voglia di tifare, di cantare, di incitare la Roma.
Però
è anche vero che chi ha cantato nel primo quarto d'ora insultando
chi stava sotto
poi
ha fatto SCENA MUTA nel momento in cui si doveva cantare. Idem dicasi per
i distinti lato Tevere.
Intendiamoci,
è lecito non essere d'accordo con una decisione.
Ma
da parte di chi, poi, ha la coscienza a posto.
Altra
cosa che ero curioso di verificare: l'ordine pubblico.
Finalmente
non ci sono stati controlli oppressivi, poliziotti tranquilli, vestiti
"normali" anziché
in
tenuta antisommossa: la tranquillità in curva si gestisce anche
così.
L'unico
momento "particolare" si è avuto verso la fine della partita quando
qualcuno si è lamentato per le bandiere che sventolavano giù
in basso tirando qualche oggetto....
non
solo: pare anche che abbia anche alzato la voce aggredendo un tifoso.
Pare
pure che però si sia pentito del gesto e che in Sud non ci verrà
più.
Non
sentiremo la sua mancanza.
Uno
stendardo |
Lo
striscione "Gruppo Ribelle" degli interisti è finito in mano ai
romanisti...
|
 |
 |
 |
 |
La
coreografia della Tevere
|
 |
Roma
51 Bologna 28
Juventus 45
Fiorentina 27
Lazio
43 Lecce 26
Parma
33 Brescia 21
Atalanta 32
Napoli 21
Milan
29 Verona 21
Perugia 29
Vicenza 20
Inter
28 Reggina 18
Udinese 28
Bari 16
RESOCONTO
DI FABRIZIO:
Ciao Lorenzo, ti
scrivo per la seconda volta nel giro di pochi giorni per un modesto resoconto
da "semplice" tifoso romanista abbonato in curva sud ma non facente parte
di alcun gruppo organizzato, ma che soffre e gioisce quando la roma vince
e piange quando vede un solo schiaffo sferrato in tribuna da chicchessia:
credo sia stata sotto il profilo del coinvolgimento dei tifosi la prova
migliore, probabilmente superiore al derby; ho visto e partecipato a scene
sugli spalti da "impazzimento da gioia" soprattutto al terzo goal, quando
mi sono ritrovato parecchie file sopra la mia(questo e' strano, di solito
mi ritrovo in basso preso dalla voglia di un abbraccio virtuale a chiunque
in campo indossi quella maglia, stavolta sono stato catturato da alcuni
tifosi soprastanti):e questo credo sia merito degli undici scesi in campo
che hanno giocato con il cuore infiammando il mio e altri settantamila
cuori uniti alla fine in un solo grido: GRAZIE ROMA.
A presto
Foto di Claudio
Crescenzi
http://www.gosport.it
UN
PENSIERO DI RICCARDO (O.C.)...
Ho voluto aspettare
qualche ora prima di esprimere il mio umile pensiero, ho voluto gustare
il dolce sapore della vittoria, il sapore della vittoria della mia, della
nostra, A.S. Roma.
Ho sempre ritenuto
il rapporto con la mia squadra del cuore, una cosa speciale, qualcosa di
diverso e ai piú impercettibile;
ma le sensazioni
vissute ieri sera, gomito a gomito, con degli amici, con persone che vivono
la Roma come me, mi ha fatto sentire anche se soltanto per alcuni istanti
una persona FELICE, veramente felice, che in quei momenti dimenticava tutto
e vedeva, davanti ai suoi occhi, 30.000 braccia alzate, gioire ed incitare
in un unico e compatto movimento la mia, la nostra amata A.S. Roma.
Quindi oggi mi
sento di ringraziare tutto il popolo romano, tutti quelli "malati" come
me, che piangono per un ideale .... per qualcosa che non potrà mai
tradirli.
A.S. Roma unico
..... grande amore.
...E
UNO DER CINESE
...partitaccia,costretti
a vincere e per di più senza giocatori importanti.Ma non c'è
problema,pensavo prima della partita,tanto st'anno la Roma nun la ferma
nessuno,figuramose l'Inter.E infatti avemo vinto anche se abbiamo segnato
il 3-2 a cinque minuti
dalla fine;ma tanto
ero certo della vittoria,convinto che prima o poi il gol sarebbe arrivato.Per
quanto riguarda la Sud,beh,non ci sono
parole,più
passa il tempo,più restiamo la migliore tifoseria d'Italia;tutti
ci odiano,molti ci imitano,ma noi ce ne freghiamo,convinti di non avere
rivali.Un saluto a Stefano,Bruno e Fabrizio.Vi lascio con una domanda:
MA LA LAZIE DOVE STA'?
RESOCONTO
DI LORENZO (#2)
Finalmente!La notizia
che tutti aspettavamo da tempo:Alessandro e' uscito dal coma.Un grande
sospiro di sollievo.Mi piacerebbe che la stampa nazionale desse questa
splendida notizia;ho ascoltato vari notiziari sportivi,televideo,ecc.,ma
niente da fare,la posizione del povero Alessandro e' troppo scomoda,meglio
tacere:vergogna!Speriamo che possa riprendersi al piu' presto e dare una
svolta alle indagini,ma soprattutto vogliamo rivederlo in curva per non
perdersi questi momenti strepitosi che stiamo vivendo!
Palando di domenica
sera,quella che per tuttti,o quasi, è una normale partita in casa,per
me e' una delle "trasferte" piu' lontane:parto da Verona venerdi pomeriggio,dopo
piu' di sei ore di viaggio allucinante con traffico,code,pioggia,neve,nebbia,orsi...arrivo
a Roma,ospite dal solito amico. Il week-end procede nel migliore dei modi,mi
diverto molto,e poi...Roma,ci saro' stato mille volte ma ogni volta che
la vedo mi innamoro sempre piu'!
Finalmente arriva
domenica,la juve vince e purtroppo fa paura.Si deve assolutamente vincere,ma
l'inter si sa è una bestia nera,sono caricati e a noi mancano Cafu'
Emerson e Batistuta.Leggo in faccia ai tifosiche si dirigono verso l'Olimpico
che la preoccupazione per questa partita e' tanta! Alle 19.30 sono,col
solito amico,sotto la Sud.Ho notato anche io che un altro po' la polizia
ci stendeva il tappeto
rosso;per la perqusizione
un poliziotto mi ha letteralmente accarezzato il giubbotto mentre se la
rideva tranquillo con un collega.In mano avevo un cappellino delle brigate
gialloblu che mi aveva chiesto un mio amico,il poliziotto neanche
se ne e' accorto!Che stia veramente cambiando qualcosa?Speriamo. Entriamo
e ci si sistemiamo,come al solito in alto a sinistra con un gruppo di vecchi
amici e finalmente mi libero di quel cazzo di cappellino! Il pre-partita
è purtroppo come al solito un po' moscetto!
L'inno e la sciarpata
sono invece un qualcosa di straordinario,da brividi.Valgono veramente da
soli il costo di tutta la trasferta!Stupenda la coreografia in tevere!Inizia
la partita e il quarto d'ora di silenzio. A momenti di silenzio agghiaccianti
ma sacrosanti si
alternano un po' di cori e la cosa mi fa veramente incazzare.Quando si
deve cantare a volte si sta in silenzio e quando si deve stare zitti cantano.E'
veramente triste non essere tutti uniti nella protesta per uno di noi che
lotta per la vita.
Finita la protesta,il
tifo è davvero buono,in certi momenti devastante! In campo c'e'
una squadra sola ma come spesso accadeva in passato a segnare sono gli
altri.
L'Olimpico e' gelato
ma siamo troppo forti e subito si recupera,uno-due e siamo in vantaggio.Dei
due gol ho capito poco ma non mi importa.Gli ultimi minuti del primo tempo
la Roma rallenta,dietro si fanno un po' di cazzate e quel maledetto di
Vieri e ci infila ancora.Il bastardo festeggia portando le mani alle orecchie....chi
sa se poi dopo l'ha sentito"velina zoccola e Vieri frocio"!
Inizia il secondo
tempo,la Roma attacca ma la sfiga ci perseguita:al palo di Totti gia' avevo
l'urlo in gola.
Non ci potevo credere,non
si puo' non vincere contro 'sti ridicoli.Il tifo in curva rimane molto
buono, finalmente siamo grandi.La Roma non attacca piu' come prima,ma quando
ormai non ci speravo piu' arriva la liberazione.Al gol di Vincenzino in
curva e' il finimondo!Vengo spinto in basso,abbraccio chiunque mi
capiti intorno.Un delirio indescrivibile che sono sicuro solo in curva
sud si puo' provare.Non mi esprimo sulla rissa in curva prima della fine,l'indifferenza
verso questi coglioni e' la cosa migliore.Gli ultimi minuti non passano
mai ma... e' fatta;sono senza voce ma canto Grazie Roma lo stesso,la societa'
dei magnaccioni ecc.Fuori dallo stadio si continua a cantare,sarei rimasto
li' per tre ore!Sul tram che ci porta a Piazzale Flaminio i cori sono ancora
alti ma stavolta a l'attenzione di tutti e' catturata da un cazzo di inglese
ubriacone che urla forza Liverpool e Roma fuori dall'Europa .Le battute
e i cori contro questo pazzo si sprecano, ha rischiato veramente
tanto.Comunque sono stati dei quadretti molto divertenti.
Andiamo a mangiare
una pizza e verso l'una siamo a casa sentire i commenti e a rivedere le
immagini! Lunedi all'ora di pranzo riparto per Verona felicissimo per aver
trascorso un gran bel week-end ma soprattutto per la nostra grande
Roma,per la curva e per aver tifato nella mia amata curva. Ciao a tutti.
Alessandro ti aspettiamo!!!!!

La Fossa dei Leoni
ha distribuito
questo volantino
prima di Milan/Parma
|
RESOCONTO
DI VALERIO
Mangio in fretta
qualche panino e mi bevo 2 birre che alle 18:30,appena aprono i cancelli,sono
dentro.Mi posiziono,parlo,leggo il corriere dello sport di uno 3 file sopra
la mia,e intanto la sud alle 19:30 e' piena,tutti sono pieni di stendardi
bandiere,si fanno le 20,30 Carlo Zampa,da le formazioni,gli interisti sono
1000 (che miseria...),tantissimi i cori legati alla loro posizione in classifica
ripetutissimo il coro (e voi state andando in b...),contro la velina(la
velina,la velina,la velina sta a' scopa',)contro vieri....In sud c'e' sempre
lo striscione GIUSTIZA PER ALESSANDRO ed e' confermato lo sciopero iniziale
di 15 minuti,ad un certo punto il nostro inno non parte e NOI DELLA SUD
lo incominciamo a cantare ,ma sul piu' bello il disco va in azione.La partita
inizia,e io come deciso non
canto per i primi
15,il resto della sud e' contrario e da su parte di tutto,c'e' chi canta,chi
no,poi dopo il gol di Vieri dello 0-1,incomincio a cantare anche io,per
il primo tempo il dominio e' solo nostro,il 2-2 ci gela,ma siamo stati
veramente fenomenali nei primi 45.Gli interisti non si sentono,la cosa
si ripete nel secondo tempo e quando Montella segna,beh...sono finito il
piu' in basso possibile,ovvero sul muretto degli AS ROMA ULTRAS,quasi quasi
volevo scavalcare,come facevo da ragazzino quando segnava Pruzzo,ma a differenza
d'allora oggi mi sarei preso una diffida.Ai tre fischi di Collina(bastardo
juventino)esplodo e resto a cantare Grazie Roma.Veramente.GRAZIE ROMA!
RESOCONTO
DI DAVIDE DA TOKYO (!!!!)
La storia di questa
partita vista cosi da lontano sembra il manifesto della voglia di tifare
la ROMA.
Sveglia alle 4
di lunedì mattina, tokyo è 8 ore avanti...., io ed un mio
amico di un'altra azienda romana siamo stati non si sa come invitati a
casa di un dirigente di una banca italiana qui a Tokyo, che è interista
sfegatato.... Non si rende conto dell'errore che ha commesso!!!!
Arrviamo per tempo,
ed assisto impotente al primo gol subissato, di eslamazioni concernti il
fatto che la ROMA era veramente poca cosa e che loro ci avrebbero rimesso
a posto.....
Al gol di Assunçao,
mi becco il primo cartellino giallo dalla moglie cicciona del direttore
che mi ricorda che i bambini stanno dormendo e non è il caso che
io manifesti così la mia gioia....
Il mio amico Fabrizio
trova modo di essere ancora più maleducato di me perchè esibendosì
nell'italico gesto dell'ombrello al gol del 2-1 fracassa una lampada da
tavolo.....
Al pareggio, mi
scatta la bestemmia regolamentare, che porta quella zozzona cicciona ad
intimarmi:" Uè, romano, alla prossima ti vedi la partita dal giardino..."
Tua sorella!!!!
Al fallo di mano
di Dalamt accade l'irreparabile: scatto in piedi come per protestare con
l'arbitro e faccio rovesciare a fabrizio il caffè sul tapperto....la
cicciona non esita un momento e mi sventola il cartellino rosso sotto il
naso. Fabrizio protesta (credo pensasse di essere il capitano...) ed anche
lui è "gentilmente" invitato a lasciare la casa..
a 13 minuti dalla
fine, dal giardino della putt***** mi attacco al cellulare e chiamo mio
fratello G davanti alla TV a bologna. Luigi tifosissimo pure lui si esibisce
il 12 minuti di telecronaca stile Zampa via cell intercontinentale. E'
inutile raccontare che cosa siamo stti capaci di fare al gol di vincenzino,
con quei polentoni in finestra a guardarci mentre quasi piangevamo dalla
gioia....carosello di moto con clakson annessi sulla via del ritorno alle
6 e mezza di mattina con i giapponesi che ci guardava come matti...
Questo è
il mio essere tifoso della ROMA...magari lontano, ma sempre romanista nel
cuore e nella voglia di onorare la maglia.
Forza ROMA
RESOCONTO
DI GUIDO CHE INCONTRA ZEMAN
"Che Roma ragazzi!
Che serata all'Olimpico domenica!
Una festa che esplode
quando l'aereoplanino decolla sul secondo palo della porta nerazzurra e
prosegue con uno Stadio innammorato che canta il sua Grazie ad una squadra
cui finalmente non manca il cuore!
Ma la mia festa
personale ha avuto anche un curioso epilogo che non avrei mai immaginato;
cosa doveva capitare a me, vecchio zemaniano, uscendo dallo stadio?
Non ci crederete,
ma è tutto vero, è andata proprio così: mentre camminavo
in mezzo a migliaia di noi, felici per il risultato, uno sconsolato amico
interista mi fà "Guì, a fianco a te sta camminando Zeman!".
E io "Ma che cazzo dici, dove cazzo stà?" "Ma come, è questo
non lo vedi?" Porca puttana era davvero lui.
Completamente solo,
triste, col bavero del giaccone alzato, le mani in tasca, che usciva addirittura
a piedi dal lato Tevere (forse) come l'ultimo sfigato di questo mondo,
senza che nessuno di quelle migliaia di persone attorno a lui lo riconoscessero,
lui con quella faccia inconfondibile. Non mi è sembrato vero, era
un segno del destino: in una giornata e in una stagione in cui la Roma
ha dimostrato di avere tutto quello che mancava alla sua Roma, il destino
ha voluto mettermi al fianco quello che io reputo, comunque, uno degli
allenatori più seri che ci siano, anche con tutti i suoi difetti
e la sua testardaggine.
Ma mi riprendo
subito e, senza pensarci su, lo fermo: "Mister...", si gira, mi guarda,
continuando a camminare, e addirittura mi sembra che accenni un vago ghigno
di sorriso. "Mister... le posso dare la mano?", gli dico sorridendo. E
lui, guardando la sciarpa giallorossa al mio collo, tira la mano fuori
dalla tasca e, stavolta sorridendo davvero cazzo, me la tende. Gliela stringo
e nella mia testa passano tante cose da dirgli, sempre pensate e sempre
dette con gli amici: sei l'unico che ha avuto le palle di dire le
cose come stanno;
l'unico che ha avuto le palle di mettersi da solo contro il "palazzo",
pagandone le conseguenze, facendo risentire tutti i signoroni del calcio
del nord e vedendosi anche abbandonato dal suo presidente; l'unico che
vuole sempre vedere la sua squadra prendere la partita in mano e dominare
il campo, anche in trasferta; l'unico che ha il coraggio di dire che non
è necessario avere in campo il nome famoso, se non è disposto
a farsi il culo come gli altri.
Avrei voluto dirgli
che mi sarebbe piaciuto vedere lui con una Roma con un Batistuta che, anche
con una gamba sola, si fa in quattro e da una carica enorme a tutti gli
altri; con un Montella che non vede l'ora di poter entrare il campo con
quella sua voglia di spaccare il mondo; con quella difesa con al centro
un marziano di nome Samuel (che lui non poteva sognare nemmeno nei sogni
più belli); con una rosa - per non continuare uno per uno - così
ampia e di qualità da far invidia alle ricche squadre del nord.
Questo ed altro
avrei voluti dirgli, ma di nulla sono stato capace se non un, immagino
inaspettato per lui, "Mister..., qualcuno la apprezza ancora a Roma...".
Incredibile a dirsi, mi fa un nuovo sorriso, forse un po' triste, e mi
dice, con quel suo modo di parlare inconfondibile, "...eh, si si..." e
si allontana rinfilandosi la mano in tasca.
GUIDO IS
RESOCONTO
DI ANDREA DA MONACO DI BAVIERA
Da Monaco di Baviera
con furore. Ho sbroccato quando a scuola m'avevano detto che per colpa
della gita dovevo saltà Roma - Inter. Sti ca**i, ho pensato io,
nun me frega niente: io la Roma la devo vedere. Comincio insieme a un altro
amico mio a informarmi una settimana prima della partenza, prima pure di
Vicenza - Roma, se fosse stato possibile contattare qualche italiano in
germania con la parabola. Niente. Non c'è restato far altro che
sperare in un miracolo. Arriviamo a Monaco Venerdì, cominciamo a
chiedere ai pub, ai ristoranti italiani, a quelli dell'albergo dove stavamo.
Ci viene l'idea di Internet, e quella rimane la migliore fino alle 20 e
30 di Domenica.
Ca**o, la partita
è cominciata, metto sul telefonino la richiesta sullo Scriptim per
sapere che stava a fa' la magica. Sento un urlo. Sono due miei amici interisti.
Mi arriva l'SMS: Roma- Inter 0-1 Vieri. Bestemmio.Cerco di uscire dall'incubo
e mi getto per le strade fredde di Monaco.Intanto un altro strillo, un
boato dall'albergo. ASSUNCAO !
E mi butto n'altra
volta al pub dove c'avevano detto che non la davano. E invece ecco sul
maxischermo Samuel, Totti, Recoba pelato. Che culo, abbiamo trovato Roma
- Inter a Monaco. Sti pezzi de merda che c'avevano detto che non la facevano
vedere ...
Ci sediamo io ,
l'amico mio, i due interisti e unacifra di gente che ci aveva seguito.
Dopo poco segna Montella.Delirio totale. Gli interisti ammutoliscno, il
proprietario cerca di calmarci. LA partita prosegue. Se ne va Vieri ( ammazza
che palla che ja dato Recoba ) e segna. NOOO, porca pu****a, proprio alla
fine del primo tempo mi tocca sentire quei due nerazzurri che se rivoltano
verso di noi per prenderci in giro. Calma, ragazzi, non è finita.
Gli aòtri che sono con me, giallorossi, sono avviliti. Pare che
abbiamo già perso. A regà , è il primo tempo ....
I secondi quarantacinque
minuti sono noiosi, a parte il palo di Totti. Ogni tanto la regia inquadra
la Curva che continua a cantà ... " Non smetterò mai di lottar,
per questa maglia storica, il passato non si dimentica... " ..." Noi non
ti lasceremo mai, al tuo fianco sempre noi sarem...AS Roma ALé"
mi viene da cantare pure a me. A dodici ore di treno sapevo di trovare
i miei fratelli ultras, mi pareva di stare con loro. E cominciamo a incitare
pure noi, e daje che te ridaje sta palla nun entra. Calcio d'angolo, colpo
di testa, Vincenzino... GoooooooooooL. E annamo! Finalmente. SUccede di
tutto dentro al pub, ma stavolta il proprietario ci offre pure la birra.E
finisce la partita. Festa per tutta Monaco.E anche ora che sono tornato
nella mia città , posso dire di avere urlato FORZA ROMA pure in
Europa. Se semo fatti riconosce .... FORZA ROMA ancora... per sempre.
P.S. LO so che
è un 'eccezione perchè non stavo allo stadio, però
m'annava de raccontà st'esperienza.
VAI
A:
GO TO:
