ROMA/JUVENTUS
2-2
1 dicembre
2002 h. 20.30
pagina
5
IL CAMERAMAN
DELLE RIPRESE CHE VEDRETE A FINE PAGINA MI SCRIVE... ...a
fine partita (5 min dalla fine) un vetro che divide la nord dal settore
ospiti viene infranto. Non so con cosa, e sinceramente neanche so chi è
stato. O meglio non l'ho visto, però mi sento di dire che è
stata per mano degli juventini perchè c'era troppo poco spazio fra
i tifosi romanisti e i vetri affinchè un qualsiasi corpo potesse
prendere la velocità necessaria per infrangerlo. Senza dimenticare
che le forze dell'ordine erano a due passi dall'ultima fila dei tifosi
giallorossi. Parte
questa carica e vuoi sapere qual'è la cosa + triste? che moltissime
famiglie e ragazzi nel vedere l'avanzata tutt'altro che amichevole dei
celerini con i manganelli alla mano, si stavano alzando per scappare. Bhe
vedere le forze dell'ordine iniziare a corrergli dietro per prenderli
mi ha fatto veramente male... Ma in quale cavolo di paese viviamo? Cmq,
viene preso un ragazzo ( non so se avesse fatto realmente qualcosa) e picchiato
da 5-6 celerini. Più di uno ha il manganello girato (lo si vede
chiaramente) e lo picchiano anche quando questo è praticamente immobilizzato.... Fuori
di conseguenza scoppia la guerra, io sono straconvinto che se non si fosse
effettuata quell'inutile carica tutto sarebbe filato liscio come l'olio.
Infatti c'era la stessa identica tensione di roma-inter ma in quella circostanza
nulla è successo. In finale, le immagini smentiscono tutta la stampa
che riportavano il giorno seguente "qualche carica di alleggerimento"..
Ma di cosa, se quelle sono di alleggerimento non voglio trovarmi quando
fanno quelle punitive. ...E
QUELLO CHE HO VISTO IO... Anche
io ho visto le singolari modalità con le quali le "forze dell'ordine"
mantengono l'ordine: prima della partita, fuori lo stadio, alcuni ragazzi
avevano iniziato a scavalcare per entrare senza biglietto. Tutt'intorno
era molto affollato, con tifosi normali, famiglie, bambini, ragazzi. Per
fermare lo scavalcamento, e nell'ottica di mantenere l'ordine pubblico
che in quel momento regnava sovrano, sarebbe stato sufficiente: a)
un ordine dato via radio dall'esterno all'interno per avvertire di quel
che stava accadendo; b)
che un (1) celerino si avvicinasse tranquillamente verso il luogo dello
scavalcamento: la presenza della divisa avrebbe di certo scoraggiato immediatamente
i ragazzini che stavano scavalcando. Ed
invece, come tutti potete immaginare, i due funzionari in borghese, casco
e manganello danno l'ordine ad un intero plotone di celerini (casco, fazzoletto
rosso a coprire il volto, manganello rigorosamente impugnato a rovescio)
di caricare i ragazzi. I
celerini, manco a dirlo, non vedevano l'ora: è quello il momento
che aspettavano! Altrimenti in caserma cosa si racconta al ritorno ("Uè
guagliò, minchia che mazzata che ci ho dato!")? Risultato? Iniziano
a volare bottiglie, la gente fugge, parte qualche torcia contro i poliziotti.
La gente urla alla P.S. "criminali". Per fortuna loro gli ultras stavano
da tutt'altra parte, altrimenti sarebbe scoppiata la guerriglia un'altra
volta. Ordine
pubblico tutelato, missione compiuta! Ecco
le immagini degli scontri.