Iniziai
ad andare allo stadio costantemente dalla stagione 86-87 col bus 23 fino
a p.zza Risorgimento e poi col 32 fino allo stadio con i classici panini
al sacco. Iniziai
a fare la gavetta all' inteerno del commando, arrivavo allo stadio la mattina
presto per occupare i posti in prima fila al vecchio olimpico; durante
le partite si usciva 20 min. prima per ceercare il contatto con i tifosi
ospiti e, a proposito, la prima carica a cui ho partecipato fu Roma-Atalanta
85-86. I
romanisti dell' epoca aspettavano gli ospiti in crica 200-300 mettendo
in atto vere e proprie guerriglie urbane, lacrimogeni lanciati dagli elicotteri... bisogna
dire che l eta' media degli atalantini era 35 anni, eposero lo stendardo
BNA con la stella a 5 punte cerchiata. Dopo
Roma-Genoa di coppa Italia 89 faide interne al Cucs tra pro ed anti Manfredonia
iniziai a frequentare Opposta Fazione, gruppo di ragazzi dediti,diciamo
così, piu' al piano battagliero che a quello coregrafico, posto
nel famigerato settore P. un
ricordo... a
parte Brescia Roma, un ricordo particolare fu la trasferta a Torino Juve-Roma
del 27.09.92 per
l' occasione l' Opposta organizzo' un pullman per seguire il nome di Roma
partendo da S.Giovanni fronte Coin. Viaggio
tranquillo, al primo casello ci affiancammo ad un pullman di juventini,
constatando si trattasse di uno Juve club decidemmo di non attaccarlo. Arrivo
al delle alpi alle 10.00, senza scorta scendemmo dal pullman per cercare
lo scontro, come eravamo soliti ad ogni trasferta: subito tafferugli, un'
edicola a fuoco, contemporaneamente i tifosi arrivati in treno si scontravano
per due ore contro le forze dell' ordine; ci
incrociammo con circa 150 tifosi juventini che rientravano da incidenti
con i tifosi arrivati dalla stazione, noi fermi senza indietreggiare controcaricammo,
eravamo 38, il primo che ho affrontato : calcio in petto e cintata: k.o.,
ma gli juventini aumentavano a vista d' occhio. Tutto
si svolse sotto la targa "Curva Scirea". chi
portava il nostro striscione fu aggredito anch' esso, circondato da circa
10 persone, ma puntando i piedi a terra con spalle al muro rimase al suo
posto, e lo striscione non riuscirono a rubarglielo. Dopo
15 minuti arrivo' un blindato della polizia per sedare gli animi, un poliziotto
mi fece notare che sanguinavo all' altezza dei reni... ero stato colpito
da un' arma da taglio. Fui
caricato su un' ambulanza insieme, paradossalmente, ad un altro tifoso
della Juve ferito in testa che disse : "ma voi siete matti! in 30 sotto
una curva..." ne nacque una colluttazione all' interno. Nel
frattempo gli altri ragazzi continuavano lo scontro. Le
forze dell' ordine in quell' occasione chiesero aiuto ai tifosi bianconeri
nel tentativo di contenere i tifosi della Roma. Tornai
a roma dopo 2 giorni con diffida dalla citta' di Torino. Come
vedo la curva di oggi... Prima
solo i romani ed altre poche tifoserie come atalantini e veronesi cercavano
lo scontro, gli altri si mischiavano in tribuna per mimetizzarsi, ora tutto
è controllato dalla polizia e gli organi di competenza, troppa repressione;
vedo che al giorno d' oggi non c' è piu' rispetto nei confronti
di chi ha sputato sangue per Roma e per la Roma: bastano una sciarpa, una
felpa e 4 trasferte per condiderarsi ultras, le nuove leve devono avere
il rispetto e l' umilta' per imparare. Concludendo... saluto
i miei amici di 1000 battaglie, i ragazzi di quel fantastico gruppo: Opposta
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