PIACENZA/ROMA
0-3 COPPA
ITALIA (andata
0-1 a favore del Piacenza)
Scegliere di andare
a Piacenza, un mercoledì qualunque, di una settimana qualunque,
per una partita di Coppa Italia, penso sia una decisione che racchiude
in sé i principali valori della tanto decantata Mentalità
ULTRAS. Fedeltà, sacrificio, coerenza, passione sono i princìpi
che mi hanno fatto amare questo mondo e che ritrovo ormai solamente in
trasferte come questa. Certo è
bello invadere PERUGIA o FIRENZE ma è ancora più bello andare
in 50 a PIACENZA in uno stadio ridicolo e infame (pioveva e faceva freddo
pure in Coppa Italia oltre che in Campionato), tifare come poche volte
succede, e farsi sommergere di insulti dalla tua ragazza e dagli amici
e sentirti dire in continuazione "MA NUN AVEVI GNENT'ARTRO DA FA' ???!!"..... No, evidentemente
non c'era e non c'è niente che ti da' le stesse emozioni di una
trasferta di questo genere!!! QUINDI.....BEATO CHI è ANDATO A CAGLIARI!!?!! Tutti i gruppi
erano presenti, in più c'erano gli amici friulani di MILANO, come
detto un bel tifo, continuo e intenso, colorato dalla decina di bandierine
giallorosse portate dai ragazzi di OSTIA, illuminato da un paio di torce
e fumoni. Curva di casa sugli standard tradizionali (bassi), ma soprattutto
sempre grossa emozione nel veder giocare un uomo che ha profondamente amato
questa maglia come RIZZI-GOL e che ho sempre avuto come idolo insieme al
TEDESCO VOLANTE!! Esco e vado alla
stazione insieme ai piacentini, tutto tranquillo, qui è proprio
un altro mondo, meno caos e più tranquillità ma vuoi mettere
la capitale.
Grazie Andrea
Grazie Andrea
Ciao,
stavo guardando qualche foto di qualche anno fa. Allora noto
questa
partita alla quale ho assistito dai bagnati spalti di Piacenza.
In
vita mia ho fatto tantissime trasferte, ma questa avrà sempre un
posto
speciale, e non è certamente per il passaggio del turno, ma per
l'essere
stato presente in un "mercoledì qualunque di una settimana
qualunque"!
Poi leggo "Certo è bello invadere PERUGIA o FIRENZE ma è
ancora
più bello andare in 50 a PIACENZA in uno stadio ridicolo e
infame
(pioveva e faceva freddo pure in Coppa Italia oltre che in
Campionato),
tifare come poche volte succede, e farsi sommergere di
insulti
dalla tua ragazza e dagli amici e sentirti dire in
continuazione
"MA NUN AVEVI GNENT'ARTRO DA FA' ???!!".....
No,
evidentemente non c'era e non c'è niente che ti da' le stesse emozioni
di
una trasferta di questo genere!!! " e penso "ma allora nun so'
l'unico
a esse matto!!! C'è qualcuno matto come me e che (vivaiddio!!!)
nun
se ne vergogna!!!! Anzi, ne va fiero!!!" Bello!! Le emozioni che si
provano
in queste occasioni sono assolutamente impossibili da poter
descrivere
a parole. Oggi ho due bimbi e la mia passione non si è
assolutamente
scalfita. Anzi, spero un giorno di poterla condividere
con
la prole. E per il bene che voglio a loro, spero che un giorno
possano,
come me quella sera, trovarsi in uno stadio infame in un
mercoledì
qualunque di una settimana qualunque, al freddo e sotto la
pioggia,
ma con tanta Roma nel cuore, nella gola e davanti agli occhi.
Grazie
per aver aperto il cassetto dove gelosamente custodivo questo
ricordo
per me preziosissimo. E l'8 novembre a Trieste, chissà in
quanti
saremo........
(2006)