Giornata
n.32 del 30/04/2000 (15ª di ritorno) BARI
(1-3-4-2): Mancini, Neqrouz, Innocenti, Ferrari, Del Grosso, Bellavista,
Perrotta (21' st Spinesi), Andersson, Madsen (8' st Garzya), Osmanovski,
Cassano. In
Panchina: Gregori, De Rosa, Olivares, De Gregorio, Enynnaya. Allenatore:
Fascetti. ROMA
(3-4-1-2): Antonioli, Rinaldi, Aldair, Mangone (21' st Zago), Cafu, Assuncao,
Tommasi, Di Francesco, Nakata (33' st Blasi), Montella (21' st Poggi),
Delvecchio. In
Panchina: Lupatelli, Gurenko, EdNilson, Tulli. Allenatore:
Capello 6. Arbitro:
Tombolini di Ancona 6. NOTE:
Angoli 6-2 per la Roma, Recupero 3' e 4', Ammoniti: Cassano per simulazione,
Mangone e Neqrouz per gioco falloso; spettatori: 20.000 circa.
Mai una soddisfazione,
896 Km. tra andata e ritorno con il solito entusiasmo, in 1000 anche nella
lontana Bari, la Lazio che vince e la Juve che perde, insomma un'altra
domenica di merda. Stavolta vado in
macchina con altri tre amici, partenza alle 8 e arrivo alle 13.30 con una
sosta all'autogrill dove incontriamo, insieme alla Signora Luisa, la Signora
Flora Viola, con la quale scambiamo due chiacchere. L'ingresso è
tranquillo, anche se le forze dell'ordine vietano l'ingresso di torce e
fumoni mentre consentono l'ingresso di circa 150 rotoli di carta da calcolatrice
da tirare in campo. Il divieto del funzionario di portare le aste delle
bandiere viene invece aggirato con uno stratagemma: Tifosi della Roma:
- possono entrare le aste delle bandiere? P.S.:
no. Tifosi della Roma:
- perchè? P.S.:
sono troppo lunghe e potrebbero arrivare nell'altro settore (distante
una settantina di metri, n.d.L.) Tifosi della Roma:
- almeno possiamo parlare col dirigente? P.S.:
parlateglieli ma vi dirà di no. DAL DIRIGENTE: Tifosi della Roma:
- possono entrare le aste delle bandiere? Dirigente P.S.:
no. NUOVAMENTE DALLAP.S. P.S.:
che ha detto il dirigente? Tifosi della Roma:
- che possono entrare. Faccia veramente
stranita della P.S.
che drighignando i denti fa entrare le aste. STATE BENE COSI'. Comunque sono presenti
un po' tutti i gruppi ed il tifo durante la partita è buono. Qualche
ragazzo riesce a fare entrare comunque qualche torcia e qualche fumone. Il tifo del Bari
è dignitoso ma mi aspettavo di più in una partita così
importante per loro.... lo stadio è troppo grande per una città
come Bari, bello ma troppo grande. Lo squallido 0-0
che segue ci lascia l'amaro in bocca ma bisogna ripartire. Dopo aver portato
(in 7 in macchina!) alla stazione due ragazzi che rischiavano di perdere
il treno delle 18.15 (il prossimo sarebbe ripartito alle 6 della mattina),
ce ne torniamo a casa e il viaggio di ritorno vola via tra i racconti.
Alle 22.45 sono a casa, anzi - pur stanco della giornata - sono in birreria
con la mia metà, incazzata come una furia per l'ennesima domenica
trascorsa da sola. Non sarà
l'ultima.
UN
ALTRO RESOCONTO DI RICCARDO
Ciao a tutti sono Riccardo
e ieri sono stato uno di quelli che credeva di andare a Bari per vedere
un squadra grintosa e pronta a tutto per di vincere e regalare a noi tifosi
un altro barlume di speranza, invece sappiamo tutti come è andate
a finire, squadre indecorosa ed indegna, giocatori dai nomi di Cafu, Montella,
Nakata, Delvecchio non possomo permettersi di rimanere per 90 minuti fermi,
immobili piantati per terra, questi poi sono anche i giocatori che noi
tifosi attendono di più, a discapito di giocatori come Tommasi,
Di Francesco, Rinaldi che spesso fischiamo ed insultiamo, ma almeno loro
in un modo o nell'altro nella loro mediocrità onorano la nostra
adorata maglia. Parlando di tifosi
voglio sottolineare il grande apporto dei Boys che ieri nei momenti di
stanca del tifo cercavano di dare spinta e sprone, aiutando in modo consistente
Asr, XXI Aprile e Fedayn che erano posizionati sulla balaustra più
in basso, quindi un grande saluto a Claudio e tutti i ragazzi che si trovavano
presso lo striscione dei Boys.
Gli striscioni in
alto
La curva del Bari
50 minuti prima della partita
Azioni di gioco
Gli striscioni sulla
balaustra
I marmocchi del Bari
ci vengono a "salutare" sotto il nostro settore.
Una foto se la meritano
pure loro, ultras di domani.