ROMA/TRIESTINA
1-1
(5-2
dopo i calci di rigore)
17 dicembre 2002
h. 17.30
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Roma-Triestina
5-2
ROMA:
(3-5-2) Pelizzoli, Cufrè, Dellas, Candela, Guigou, Tommasi, Tomic
(30' st De Rossi), Aquilani (16' st Zebina), Lima, Delvecchio (36' st Batistuta),
Montella.
In
Panchina: Zotti, Bombardini, Panucci.
Allenatore:
Capello.
TRIESTINA:
(4-3-3) Pagotto, Maietta, Bacis, Bega, Masolini (1' st Gentile), Boscolo
(20' st Fava), Budel, Ferri, De Poli (20' st Muntasser), Gubellini, Beretta.
In
Panchina: Penzan, Venturelli, Scotti, Birtig.
Allenatore:
Rossi.
Arbitro:
Dattilo di Locri.
RETI:
34' aut. Maietta; 27' st Fava.
NOTE:
Angoli: 10-1 per la Roma, Recupero: 1'-3'; 0'-1', Espulso: Budel (somma
di ammonizioni), Ammoniti: Dellas, De Rossi e Tommasi (per intervento scorretto),
Sequenza Rigori: De Rossi (realizzato), Ferri (realizzato), Montella (realizzato),
Bega (parato), Zebina (realizzato), Gubellini (parato), Candela (realizzato).
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Per ragioni
di lavoro non sono potuto andare a vedere la partita. Ecco i video dei
rigori segnati dalla Roma e parati da Pelizzoli
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RESOCONTO
DI VECCHIO LUPO
Per la Coppa Italia,
competizione che non interessa più a nessuno, decido invece di fare
come se fosse l’ultima partita della Roma della mia vita. Non voglio mollare.
Praticamente scappo da lavoro alle 16.00 e alle 17.25 varco i cancelli
(arrivo allo stadio deliberatamente escludendo la macchina, ma con metro
e tram, come facevo una volta). Mi sono fatto convincere da una mia vecchia
amica che ha fatto tutti gli ottanta in Sud appresso ai fratelli più
grandi e che sono dieci anni che non ci mette piede (è spesso fuori
Italia per lavoro), a portarla con me (niente in contrario, per carità,
ma è una giornata in cui preferivo meno… ‘svolazzi’). Comunque.
Mi sistemo sulla sinistra degli ASRU a metà curva. Prima impressione:
poca gente, troppi giovanissimi, addirittura dei bambini… Insomma una partita
che dovrebbe essere per pochi veri tifosi, diventa un modo facile per fare
le proprie prime esperienze in Sud. Che dire, i tempi cambiano e d’altra
parte io non sono abituato a impedire agli altri di esordire in curva.
Il primo tempo l’incitamento è così così, un po’ deludente,
ma molto dipende, oltre che dalla suddetta composizione dei presenti, dall’assenza
di impianto d’amplificazione. Ormai è impossibile farne a meno,
se non si vuole generare apatia o confusione (accavallamento di cori spontanei
differenti lanciati dal basso o provenienti dall’alto). Unica nota di colore:
la mia amica che intorno al quarantesimo d’improvviso mi chiede (beata
ingenuità!): ma i tamburi? (…!!!!!!!!…). Il secondo tempo va molto
meglio, si canta di più, soprattutto dopo il pareggio degli ospiti.
Molto bella l’improvvisazione ritmata con battimani dei FEDAYN su "Dai
rioni, dai quartieri… etc.", che riesce a coinvolgere tutti per una decina
di minuti o forse qualcosa meno (per quanto mi consta l’hanno lanciata
a Roma-Reggina). Anche i Boys danno una bella svegliata a tutti. Insomma:
discreti quasi buoni. Ma si può fare di più! Perché
si deve sempre vedere gente silenziosa dall’inizio alla fine? Non per fare
il vecchio rompicojoni, ma una volta magari non c’erano, come non ci sono
oggi, 10.000 ultras, ma il fomento era generale! Si può fare di
più, anche perché c’è alle spalle un lavoro di due-tre
anni che ha sicuramente migliorato le cose. Non adagiamoci… Anche i supplementari
sono sufficienti, con gli ASRU tornati a fare da guida. Bella, molto bella
la partecipazione ai calci di rigore, con di nuovo "Dai rioni…" prima del
tiro dei figuri che indossano le NOSTRE maglie e bordate di fischi per
gli avversari. Sembra di essere tornati indietro di anni, ma almeno si
vince (mi ricordo gli ultimi rigori tirati in Coppa Italia proprio in casa
con sconfitta contro la Sampdoria se non sbaglio, un’altra serata lunga
come questa). Ciao Curva Sud e anche stavolta grazie.
Vecchio Lupo
NON AL CALCIO MODERNO!
LA ROMA NON SI DISCUTE
SI AMA!
RESOCONTO
DI MARFA
Roma-Triestina,finalmente
vengono a roma quelle merde di trieste..dico finalmente perchè non
avendo avuto la possibilità all'andata di andare su, in quanto mi
avrebbero licenziato a lavoro..avevo voglia di insultare chi elogia il
movimento ultra$ piu squallido che ci sia oggi in circolazione (irriducibili
lazio).
Veniamo alla partita:
entro alle 16,30 non c'è molta gente e questo mi rallegra,perchè
so che ci saranno i piu valorosi, i migliori...anche se devo dire che c'era
una notevole presenza di pischelli che non ho mai visto in curva...ma questo
si sapeva..
Accendo una
torcia al centro accanto i valorosi di brigata boccea...strana cosa in
quanto preferisco utilizzarle in trasferta...
la partita inizia
ed il tifo va mano mano ad aumentare con i minuti...eccellenti alcuni cori....un
po meno altri in quanto ognuno andava come gli pare...ma questo a mio giudizio
è sintomo che la gente vuole incitare...
Si va ai rigori(cosa
che non mi aspettavo) e come sempre sono completamente sgolato.....ma non
so perchè,ma in dodici anni di curva,essere sgolato a fine partita
è una delle piu belle soddisfazioni che mi rimane oramai in questo
calcio,perchè vuol dire che ancora una volta ho sostenuto a gran
ritmo la mia maglia,i miei colori,la mia città...ed è questo,a
mio giudizio che col tempo,col crescere...ti rende sempre piu ULTRAS...il
fatto di tornare da una lontanissima città ed avere la consapevolezza
di non doversi rimproverare niente di ciò che è stato dimostrato
in quei 90 minuti,ti rende un orgoglio ed una fierezza,che non può
essere paragonata con nessun traguardo sportivo......A volte sento degli
juventini di roma di esser fieri del o dei loro scudetti...io a questa
gente non gli offro nemmeno l'opportunità di un dibattito sportivo,in
quanto il loro calcio,non è il mio calcio.....la loro vita,non è
la mia vita......parlano romano e tifano una squadra del nord, dove ci
sono persone che ti piscerebbero addosso tutte le volte che ti sentono
parlare....non hanno il senso di appartenenza alla squadra basata sulle
origini della città...non hanno nulla; hanno solo il modo di poter
sparlare al bar delle loro(gloriose)vittorie......sono burattini sparsi
per l'italia....
Che bello avere nel
cuore soltanto quei tre scudetti...quei bei derby...quelle trasferte piene
di ricordi,di veleni,di gioie,ma soprattutto di aver dimostrato a quelle
merde chi è in ITALIA.. A CHIAMARSI ROMA.
A TORINO IN POCHI
MA COR VELENO.................
s.p.q.r
ultras soccer casual
RESOCONTO
DI GIANPAOLO '74
Buona prestazione
di tifo per la Curva Sud. Per tutti i 90 minuti la curva ha sostenuto incessantemente
la squadra anche se con la Triestina ci si attendeva una prova meno incolore
da parte dei giocatori. Splendido il coro "dai rioni, dai quartieri..."
versione Fedayn che ha preso piede in tutta la curva. Bello il continuo
sventolio di bandiere da parte degli Asru Ultras. La Sud quest'anno va
a fasi alterne: buone prestazioni con altre a dir poco insufficienti. I
triestini? Visto il momento d'oro che stanno vivendo, considerato il buon
tifo dell'andata mi aspettavo qualcosa in più invece mi hanno deluso.
In fondo si vede che sono amici dei laziali...
L'Olimpico semivuoto
e la curva quasi piena mi da grande soddisfazione.Il tifo rimbomba e si
sente di più. Per una volta la società ci è venuta
incontro con i prezzi che, per una curva, sarebbero giusti così
sempre. Ma questa, lo so, è pura utopia!
RESOCONTO
(SFOGO) DI ANTONIO
Roma- Triestina: quando
un giorno inizia da schifo e finisce peggio; quando l?età (17) e
i genitori (nonostante tutti i litigi) o forse i loro impegni di lavoro
PER LA PRIMA VOLTA non ti fanno fare il tuo dovere di ultras fino in fondo,
quando ti feriscono l?animo; Quando inizi a pensarci un mese
prima alla partita, a dire che devi esserci perché è una
partita "ultras", perché dobbiamo ribadire, se mai ce ne fosse
bisogno, penso che lo abbiamo ampiamente dimostrato, il nostro attaccamento
ai colori e alla Maglia, al contrario dei giocatori; quando arriva il giorno
dell?incontro; quando abiti in questa merda della ciociaria e devi prendere
il teno alle 13; 15 per arrivare in tempo ma non ti fanno uscire prima
da scuola; quando esci all?13: 30 da scuola, prendi la corriera e arrivi
a casa alle 14:05; quando mangi
in 10 minuti e all
14: 25 vai a prendere il treno carico di gioia, orgoglioso come ogni domenica,
ogni martedi, ogni mercoledi; quando in auto nel tragitto da casa alla
stazione devi sentirti dire da tuo padre ? che ci vai a fare oggi?, in
fondo per lui non ha importanza?; quando ti fai 2 ore di treno come ogni
volta ma non ci pensi; quando arrivi alle 16:40 a termini; quando corri
per arrivare in tempo e alle 17:10 arrivi a piazza mancini; quando corri
ancora e alle 17:15 sei davanti i botteghini; quando prendi il biglietto
e entri in Curva, il cuore ti batte a mille come se fosse la prima volta;
quando sei doppiamente orgoglioso di esserci perché oggi siamo in
pochi; quando inizia la partita e canti con rabbia, orgoglio, amore per
la Roma e con odio verso quei triestini di merda misti a balordi
laziali; quando lo fai durante tutta la partita a prescindere dal risultato;
quando i fumogeni ti arrivano in faccia e senti l?odore entrarti dentro;
quando ti ?scaldi? con un ?torneremo nella nord?? vecchio stile; quando
la Sud c?è e si fa sentire; quando la Roma segna ed è ogni
volta una nuova emozione; quando inizia il secondo tempo, la triestina
sta per segnare e pensi che se quelli pareggiano devi prendere il treno
alle 21: 20 anziché alle 20:15 e arrivare a casa alle 23:30; quando
devi avvertire i genitori ma lo fai dopo, perché devi continuare
a cantare come fatto fino a ora, perché quella merda della triestina
non deve pareggiare, perché NOI dobbiamo vincere, perché
la Roma deve vincere, perché Roma deve vincere; quando i triestini
di merda pareggiano e tu continui a cantare per spingere la Roma alla vittoria;
quando finisce
il secondo tempo e
chiami i tuoi e ti senti dire ?devi tornare ora perché alle 23:30
papà non può venire a prenderti che è tardi e deve
andare a lavoro?; quando insisti perché sai che non te ne puoi andare
ma ti senti dire di no con tono ancora più incazzato; quando dici
"io rimango lo stesso" e ti senti rispondere che ?allora devi tornare a
piedi? (cosa impossibile da fare di notte data la distanza dalla
stazione a casa e i ?luoghi? circostanti di questa merda della ciociaria)
con tono provocatorio; quando non ci credi,
non devi andare via
e proprio in quel momento il ragazzo al megafono dice una cosa ironica
e giustissima "CHI DEVE ANDARE A CENA VADA"; non era provocatoria
nei tuoi confronti perché non dovevi andare a cena ma aumentava
la rabbia e la voglia di esserci; quando sali le scalette, sta per iniziare
il primo tempo suppl., gli altri giustamente ti guardano perplessi e
ti fermi davanti ai bagni e richiami, riprovi; ma ancora un secco no e
ancora più incazzato, seguito dai soliti litigi vari; quando i tuoi
non ti capiscono; quando chi non è come te non ti capisce; quando
un po? per la rabbia, un po? perché non ce la fai a riscendere,
un po? perché è tardi e sai che devi prendere il treno, non
scendi a salutare i tuoi amici, al fianco dei quali cantavi fino a 2 min
prima, ai quali chiedi sinceramente scusa in un resoconto; quando esci
dai cancelli ma ancora non ci credi e senti la Sud che continua a cantare;
quando è la prima volta che lasci lo stadio prima, sei costretto,
e ti senti a pezzi dentro, perché non hai MAI abbandonato la Curva,
anzi sei rimasto a hai cantato come sempre anche se la Roma perdeva 3 a
0? e hai criticato chi se ne andava DI SUA SPONTANEA VOLONTA? per il risultato;
quando vorresti rientrare ma non puoi; quando ti viene da piange per la
rabbia; quando alle 20: 30 sei ancora davanti lo stadio e sai che è
tardi,
che devi prendere
il treno ma non ce la fai a camminare più veloce; quando per strada,
nel tram, in metro sei un corpo in piedi, un ammasso di carne, perché
l?anima, il cuore e la mente sono altrove, sono rimaste lì, in Curva
Sud al fianco della Roma e al fianco di quegli ultras della Roma che continuano
a cantare; quando arrivi alla stazione alle 20: 06 e il treno è
al binario 25?; quando raccogli le ultime energie e corri per prendere
quel maledetto treno; quando sali e rimani di fronte la porta perché
nei vagoni non c?è più spazio; quando ci pensi bene e sei
ancora più a terra; quando il treno parte e ti siedi con una faccia
che solo a guardarla direbbe tutto; quando una ragazza che è li
ti guarda per tutto il viaggio come per chiedersi ?ma questo che cazzo
ha fatto?; quando ti senti chiamare da tua madre e sentirti dire ? guarda
che la Roma ha vinto ai rigori? e gli rispondi bravi, bravi a tutti e due,
a te e a papà; quando il risultato ora non riesce assolutamente
a tirarti su; quando il treno arriva alle 21: 45 e trovi tuo padre ad aspettarti
e chiederti ? che t?è morto il gatto?? e gli rispondi ?lasciami
stare? perché non hai la forza di sentirlo; quando pensi che tornato
a casa non avrai il coraggio di accende la tv e vedere la sintesi dei tempi
supplementari; quando arrivi e trovi la cena sul tavolo ma non hai fame
e vai a dormire; quando tua madre ti guarda, lo capisce e dice ?non ti
sei perso niente, ai supplementari hanno giocato male? quando pensi ? guarda
che risposta, come se andassi li per il gioco o solo per i risultato, ma
questi che cavolo
ne sanno??; quando
lo pensi ma non lo dici, perché non ce la fai, perché vuoi
dormire; doveva essere una bella giornata, lo è stato fino alla
fine del secondo tempo, prima di quella telefonata? poi è diventato
un incubo! Quando è il giorno dopo e non ce la fai a tirarti su,
quando sai che tu c?eri (al contrario dei modaioli?a dispetto del
calcio moderno) ma sei DOVUTO uscire prima, quando sai che non devi avere
rimpianti perché in fondo non è stata colpa tua, che sei
dovuto tornare prima per forza di cose, anche
se non è mai
successo durante questi miei primi due anni di curva e speri non accadrà
mai più, anzi non deve accadere più; quando pensi che è
un po? come se dovevi andare via per lavoro, in fondo molti ultras non
sono venuti per lavoro, quando pensi che passerà ma non lo scorderai
?quando per la testa ti passa questo ma sei ancora giù. Pensi che
in fondo anche questo significa avere l?animo, i sentimenti di un
vero tifoso della Roma, di un ultras, di un ultras della Roma, cosa che
chi abbandona la partita prima della fine senza motivo, solo per un risulato
sfavorevole, sicuramente non ha; quando sai che hai scelto la strada più
difficile, con più ostacoli ma anche la più valorosa, la
più bella: essere ultras della Roma; quando sei convinto che proseguirai
per quella strada senza fermarti, nonostante tutto, contro tutto e tutti;
quando sei nato e cresciuto con la Roma dentro, QUANDO LA ROMA E? LA TUA
VITA e sai che la seguirai e la sosterrai sempre comunque e ovunque, QUANDO
SEI ULTRAS DELLA ROMA, IN ETERNO! Scuse e saluti a Vincenzo, Giuseppe,
a Daniele a tutti i ragazzi degli ASRU, a tutta la Sud, ai veri ultras
della Roma, a quelli che non lasciano lo stadio come nel caso di risultati
sfavorevoli. Anche se non è stata colpa mia, chiedo scusa
a Roma e alla Roma, che sono il mio ideale, la mia vita! "Togliere" la
Roma a un ultras della Roma significa torglierli la vita?ma nessuno ci
riuscirà!
AS ROMA?IO NON VIVO
SENZA TE!
NUOVE LEVE, VECCHIE
MANIERE?NON MOLLEREMO MAI!
ASR ULTRAS?STILE DI
VITA!
NO AL CALCIO MODERNO
RESOCONTO
DI GLADIATORE 87
DOPO AVER PASSATO
LA MATTINATA A ORGANIZZARMI CON I MIEI AMICI LORO MI DANNO BUCA,TORNO A
CASA PRENDO 20 EURO E SCIARPA,BANDIERA E CAPPELLO DEL LONSGROUP.
Col treno parto alle
3 e sono a termini verso le 4 circa e con i mezzi sn allo stadio alle 5
e 10,circa,purtroppo nn o il biglietto e devo cercare un maggiorenne x
entrare gratis,per via dell’eta potevo,al bar del tennis uno mi dice
ke lui è disponibile in cambio di un paio di panini,io ne
o una decina,mi madre se crede ke lo stadio mette fame,entriamo nei distinti,xke
li potevo entrare e senza scavalcare piedi entro in sud senza ke
la celere rompesse il cazzo.MI POSIZIONO SOPRA I BOYS,a inizio partita
la curva mi pare una bolgia ci sentiamo solo noi x tutto il primo tempo,nel
secondo abbaiamo un calo dopo 10 minuti,ma subito dopo reaggiamo e cantiamo
fino ai rigori,durante l’intervallo tra supplementari e rigori tenuto alto
il coro SOLO LA MAGLIA,i rigori grazie ha PELLIZOLI vinciamo,all’uscita
tornato a termini entrano i tifosi triestini,erano il 70%laziali.
Stamattina a scuola
la tragedia 3 fregni giravano con laglia della nord e la sciarpa ULTRAS
TRIESTE,pensate un po!!!!
RESOCONTO
DI LORENZO
Roma-Triestina: partita
a cui non potevo mancare. la Coppa Italia ormai sta diventando uno dei
simboli del Calcio Moderno ma i veri ultras non mollano! Roma-Triestina
o Roma-Arsenal noi dobbiamo esserci… è una cosa che ci viene dal
profondo dell’anima! non riesco a stare a casa a guardare una partita della
Roma in tv sapendo che potrei essere lì a sostenerla, mi sentirei
come se la stessi tradendo…
Roma-Triestina: il
biglietto l’ho fatto “a prescindere”, non sapevo neanche quando fosse la
partita, l’ho letto sul biglietto appena uscito dal tabbaccaio. visto che
lavoro con dei laziali ho dovuto alzare un casino per poter andarmene alle
cinque e mezza (proprio mentre iniziava la partita!) invece che alle 8!
arrivo allo stadio e già sento i cori… e stò già meglio!
entro in Curva Sud giusto in tempo per sentire il boato al gol di Maietta
(sarà un caso che ha segnato uno che si chiama Maietta?! no certo
che no!) e subisco la perquisa più lunga che mi ricordi fissando
la faccia del cellerino che sghignazzava sotto i baffi mentre penso che
mi stò perdendo l’esultanza… arrivo e mi piazzo accanto al muretto
dei Fedayn. vedo i “soliti noti” e molti giovani pischelli e pischelle
probabilmente all’esordio o quasi. il tifo non è dei migliori nonostante
l’impegno dei Fedayn e dei ragazzi del Sett.O21. alla fine và tutto
bene grazie a Pelizzoli… che dimostra ancora una volta di poter essere
il portiere titolare della Roma. ottima anche la prova dei due “ragazzini”
DeRossi e Aquilani (un grazie a Bruno Conti!), gli manca un po’ di esperienza
che dobbiamo fargli fare… diamogli spazio oppure mandiamoli in prestito
da qualche parte…
ma quello che mi è
più piaciuto di Roma-Triestina è lo spirito goliardico con
cui i Fedayn hanno lanciato alcuni cori:
DOBBIAMO ANDARCI E
NOI C'ANDREMO MA CON PEPPONE NON PARTIREMO (di risposta al "Dobbiamo vincere")
COMPRACE! COMPRACE!
COMPRACE MAIETTA! PRESIDENTE COMPRACE MAIETTA!
E DAI MAIETTA FACCE
UN GOL IO GRIDERO' E DAL PROFONDO DEL MIO CUOR MAIETTA DAI
NOI NON TI LASCEREMO
MAI DAI MAIETTA DAI NON MOLLARE MAI
E SE C'ERA MAIE...
E SE C'ERA MAIE... E SE C'ERA MAIETTA ERA GOL! (quando qualche giocatore
della Roma sbagliava un gol)
ALELUJA! AAAAALELUUUUUJA!!!
ALEEEEELUUUUJAAAA!!!! (coro natalizio ahahahah)
C'AVETE ROTTO ER CA22O!
C'AVETE ROTTO ER CA22O!!! MANNATECE A MAGNA'! MANNATECE A MAGNA'!!! (durante
i tempi supplementari)
e poi un applauso
per aver rispolverato il vecchio coro DI BRUNO CE N'E' UNO E VIENE DA NETTUNO!
BRUNO GIORDANO VAFFANCULO!!!
BARBERA E CHAMPAGNE
STASERA BEVIAM PER COLPA DELLA ROMA PER COLPA DELLA ROMA
AI NOSTRI DOLOR STASERA
BEVIAM CON UN BICCHIERE DI BARBERA CON UNA COPPA DI CHAMPAAAAAGNE LA LA
LA LA LA LA LA LA LA LA LA LA LA
quella di oggi è
stata una partita bruttissima e probabilmente molti avranno cambiato canale
guardandola in tv… ma io mi sono divertito moltissimo grazie ai Fedayn!
il tifo è anche
divertimento! FEEEEEEE-FEEEEEEE-FEDAYN! FE-FE-FEDAYN!!!
si ringrazia www.laroma.net
per la concessione delle foto e Johnny got a gun per le ultime 4
VAI
A:
GO TO:
