XXIX Giornata
J
UVENTUS
-
ROMA 2-1

Torino, Stadio delle Alpi
19 aprile 2003
ore 20:45
 

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Tabellino partita:
JUVENTUS (4-3-1-2): Buffon, Thuram, Tudor, Ferrara, Birindelli, Camoranesi (42' St Conte), Tacchinardi, Davids, Nedved (30' St Pessotto), Di Vaio (34' St Olivera), Del Piero.
In Panchina: Chiment,i Montero, Zenoni, Zalayeta.
Allenatore: Lippi.

ROMA (4-4-2): Pelizzoli, Panucci, Zebina, Aldair (40' St Dellas), Cufre' (25' St Cassano), Tommasi, Emerson, Dacourt, Lima, Totti, Montella.
In Panchina: Paoloni, Bombardin, Gigou, Ferronetti, De Rossi.
Allenatore: Capello

Arbitro: Pellegrino.
NOTE: Angoli: 4-3 per la Roma , Recupero: 2' e 3' , Ammoniti: Birindelli e Tommasi per comportamento antiregolamentare, Tudor, Camoranesi, Dacourt, Totti e Lima per gioco scorretto. , Spettatori: 42.592 (paganti 9.154), incasso 778.502 Euro (quota paganti 305.056).
 













RESOCONTO DI ROMULUS
Il XXI APRILE
del 2756° anno dalla Fondazione di Roma.

COMPLEANNO DI ROMA.
AUGURI URBE IMMORTALE !

- Due birre -
Cazzo, a gobboland vendono la birra in curva!
- Faccia prima lo scontrino - si oppone acida una tizia
- Ecchite lo scontrino bella,  ora damme le mie due cazzo de birre-

Eh, buona la birra allo stadio.
Buona e rinfrescante.
Niente di mejo di una birra per sciacquarsi dalla gola tutta la polvere mangiata in un viaggio lungo, lunghissimo, a tratti interminabile .
CAPVT MVNDI - gobbolandia, 8 ore tirate con una sola lunga deviazione/sosta a Capalbio, in Toscana, per riposarci un po' ed acquistare un panino di un chilo, farcito mezzo con prosciutto e mezzo con soppressata di cinghiale.
(tanto per tenersi leggeri).
Ma ora sono qui, nella terra dei gobbi, nella terra dove la viltà, il servilismo e l'infamia sono state elette a valore.
Valori per celebrare i quali hanno pensato addirittura di fondare una squadra: la gobba compagine.
Due cazzo di birre dicevo.
Una me la scolo subito, con un solo lungo potente sorso, seguito da un ancor più potente rutto !
L'altra me la conservo per dopo, per sorseggiarla durante la partita, per gustarmela a poco a poco.
Scendo le scale cercando i Fedayn con lo sguardo, li avvisto, faccio per raggiungerli, accosto la birra alla bocca quando si innalza un incazzato
IL LUNEDI'
 CHE UMILIAZIONE
ANDARE IN FABBRICA
SERVIRE IL TUO PADRONE
O JUVENTINO CIUCCIAPISELLI
DI TUTTA QUANTA LA FAMIJA AGNELLI.

- Per Dio, Romvlvs. C'è un tempo per bere birra ed un tempo per sputare veleno - mi dice il mio cervello.
Un solo altro sorso ed anche la seconda birra sparisce nelle budella.
Ma questa volta non ho tempo per ruttare.
Ora è tempo di far capire ai gobbi che ROMA SPERA SUPERGA BIANCONERA,
come grida il coro che parte.
Ecchice gobbi di merda. Noi siamo tornati.
Per rompervi il culo sugli spalti !

ROMANI:
E je l'abbiamo rotto questo cazzo di culo.
Je l'abbiamo rotto a queste merde.
1000.
 Mille Romani sugli spalti, forse qualcuno di più, ma cosa importa?
Cosa importa sapere se fossimo 1000 o 10.000.
Ciò che importa è che si sappia che 1000 Romani incazzati hanno fatto fischiare le recchie a 40.000 gobbi, freddi ed intirizziti come stoccafissi, ciarlieri come baccalà norvegesi e canterini come filetti di merluzzo essiccati al sole.
J'ABBIAMO FATTO FISCHIARE LE RECCHIE.
Io i gobbi non li ho mai sentiti, nessuno ha mai sentito i gobbi.
Le uniche volte che si è avuta l'impressione che esistesse anche una tifoseria di casa, è stata quando li si sentiva fischiare i nostri cori.
Cosa si prova gobbi? Diteci, cosa si prova?
Cosa si prova a starsene lì a vedere "moggi moggi" 11 stronzi in campo ed una merda in giacchetta nera, opporsi ad 11 gladiatori, mentre sugli spalti 1000 Romani ti ricordano cosa sei, o vile gobbo di merda?
E ti ricordano che sei un ciucciapiselli, un gobbo, un servo, un infame, un traditore, una merda, una nullità.
E mentre 1000 Romani incazzati ti ricordano cosa sei, tu te ne stai lì, gobbo di merda, a sciropparti i nostri insulti senza avere neanche il coraggio di levare un coro di protesta, un controinsulto, uno sberleffo, un cazzo di qualcosa. Niente. Silenzio e basta.
Semplicemente noi ti insultiamo e tu fischi.
Tu CI fischi.
Dimmi, cosa si prova gobbo di merda?
Cosa si prova ad essere umiliato tanto?
Vi abbiamo massacrato gobbi, soprattutto nel primo tempo.
Ultras Romani, Fedayn, AsrUltras, Boys.
Splendidi.
In balaustra. Allineati e compatti.
Tutti impegnati a seguire il lanciacori degli Asr, oggi davvero ispirato.
Dev'essere la puzza dei gobbi ad ispirare la buona vena dei Romani.
Grande il "ciccio" dei Fedayn, impegno costante, voce potente, sempre pronto a raccordarsi cogli altri gruppi.
Vi abbiamo massacrati gobbi.
Vi abbiamo massacrati.
Massacrati.
Ed alla fine vi abbiamo pure scacciato dal vostro stadio a seggiolinate in testa.

GOBBI DI MERDA:
Non mi piace infierire, ed allora comincerò questa breve analisi della tifoseria gobba partendo dall'unica cosa positiva che ne contraddistingue la curva.
Gli striscioni hanno tutti lo stesso carattere di stampa.
Ed è un carattere, di tipo uncinato, piuttosto bello da vedersi.
Ecco, se devo dire cosa salverei della tifoseria gobba, questo è il look dei loro striscioni.
Look che regala un'atmosfera gotica ad una curva di cotiche.
Perchè di cotiche si tratta.
A cominciare dal numero: 40.000 spettatori.
Ora, Torino ha 2 milioni di abitanti considerato tutto l'hinterland, la gobba è prima in classifica con un buon margine sulla seconda, la partita è una classica del calcio Italiano ed in più questa juve-Roma all'inizio sembra essere la sfida che deciderà le sorti dello scudetto.
Risposta dei gobbi: 40.000 stronzi sugli spalti a fronte di una capienza di 67.000 stronzi.
Lo stadio appare semivuoto.
Che tristezza! Davvero che tristezza.
Fa rabbia sapere che queste 4 merde siano la tifoseria della squadra più vincente d'Italia.
Una tifoseria, che non meriterebbe di vincere manco una coppa del nonno, si appresta a festeggiare l'ennesimo rubato scudetto.
Del delle gobbe colpisce la provenienza geografica degli striscioni: c'è davvero tutta l' Italia gobba.
Segnalasi juve clubs New York, Geneve, Savoie.
Eppoi Trapani, Latina, Milano, Marche, Campania, Veneto, Emilia Romagna .
Gobbi da tutta Italia.
Che vanno in trasferta anche quando giocano in casa.
Penosi dei bastardelli di Roma che ci scrivono: "Roma siamo noi."
Poveri senza tetto. Sono merda e pensano di essere Roma.
Notevole la presenza anche in curva gobba di juventus clubs di tutta Italia, tra cui Mantova e la già citata "pseudoRoma".
Senza i gobbentus clubs non riempirebbero neanche la curva.
Dal punto di vista canoro, si sa, i gobbi sono ben misera cosa. Si sentono, di tanto in tanto,  i loro tamburi.
Spesso non si sentono neanche quelli.
Forse i gobbi hanno pietà di pestare sulla pelle dei loro simili.
All'inizio fanno una mezza torciata, una roba misera, 3 fiaccole in tutto, una bianca una rossa una verde.
Noi cogliamo l'occasione per umiliarli sin dall'inizio e facciamo una bella torciata lungo tutta la balaustra.
Saranno 30 fiaccole in contemporanea.
Poveri gobbi, manco le torciate sanno fare.
Ai loro gol esultano: 15 secondi d'esultanza, poi ritorno al silenzio di sempre.
Qualche povero gobbiciattolo cerca di venire ad esultare sotto il nostro settore, ma qualche fumone sapientemente lanciato li riconduce a più miti consigli.
Poveri gobbi, veramente poveri miseri gobbi.
Una nota finale: ad inizio partita i gobbi hanno dato alle fiamme una serie di sciarpette della Roma.
Trattasi di sciarpette, qualcuno le ricorderà, di quelle bianche con righette giallorosse, che vendevano i napoletani nelle bancarelle qualche secolo fa.
Questi poveri gobbi sono passati dai loro compaesani napoletani ed hanno fatto incetta di ciarpame simil-Romanista, pensando poi di farci gran dispetto dandolo alle fiamme.
Poveri gobbi.
Qualcuno dovrebbe spiegare loro che dare alle fiamme una sciarpa, una bandiera, uno striscione, ha un significato ben preciso nel mondo ultrà: si consegna alle fiamme il materiale che viene strappato al nemico.
Noi quest'anno l'abbiamo fatto con una sciarpetta bresciana, persa a colpi di schiaffoni da qualcuno di quei montanari, e con una serie di striscioni burini, persi dai caciottari nel derby della grande fuga (la loro).
Bruciare materiale comprato nelle bancarelle è roba, come diciamo noi del nord (ehehehe!!), da perfetti TERRONI.
Ecco, una curva di perfetti Terroni.
Questi sono i gobbi.
Terroni,  NON ultrà.
Anche quest'anno avete fallito l'esame.
Voi non siete Ultras, ed il mondo Ultras non vi vuole, nè vi riconosce: vi schifa e basta.
BOCCIATI.

INCONTRI:
Questa rubrica si chiama Scontrim, ma parlare di scontri con i gobbi è fuorviante.
Nessuno si scontra con un gobbo.
Piuttosto ci si incontra.
La cosa che colpisce quando si va a Torino è il gran numero di pullmann juventini che si incrociano in autostrada. Gobbi di tutta Italia in
trasferta a Torino.
Al primo dei 2 caselli, proveniente da Alessandria, ho incrociato il pullmann degli Sfigaters Marche.
10 minuti incolonnati fianco a fianco.
Uno di quei pullmann di ragazzini che giocano all'Ultrà.
Ad un certo punto uno dei bambini si affaccia dal finestrino e riconosce la maglia ASR di ForeverRoma, seduto al mio fianco.
Subito, ben protetti dalle vetrate, al sicuro del loro pullmino, i bambini juventini cominciano a prodursi in un gran gesticolare, insultare,
minacciare.
Io li snobbo.
Poi uno attira la mia attenzione. E' un piccolo gobbo marchisciano che vuole che io legga la scritta della sua maglia.
C'è scritto: "gruppo di rottura".
Solo adesso mi rendo conto del dramma che si sta consumando: un povero piccolo gobbo marchisciano  cerca di intimidirmi FACENDOMI LEGGERE LA SCRITTA SULLA SUA MAGLIA.
- guarda quà- sembra volermi dire  il gobbo - guarda che cosa terribile e cattiva che c'è scritta sulla mia maglia - .
Cazzo, vado in trasferta dalla stagione 1986/87 o giù di lì, e sono stato minacciato ed intimidito in tutti i modi possibile immaginabile, coltelli in primis.
Ma questa è la prima volta che mi si minaccia con una scritta sulla maglia: addirittura "gruppo di rottura".
Brrrrrrrr! Che paura! Spaventatissimo scoppio in una risata fragorosa che sconcerta il nostro povero piccolo gobbo.
- Ma come- dev'essersi detto - io ti faccio leggere "gruppo di rottura" e tu ti metti a ridere.
Non si fa così, Romano cattivo e maleducato.
Quasi quasi lo dico alla mamma che lo dice al papà che lo dice a moggi che lo dice all'arbitro che fischia un rigore inesistente contro la Roma -
E così, mentre il gobbo si offendeva e mentre tutta la mia comitiva rideva, io ho pensato di farmi amico il terribile e cattivissimo "gruppo di rottura" regalandoje una cravatta di Hermes.
Prendo la cravatta e dico al gobbo:
- o simpatico gobbo, scendi dal pullmino che ti regalo la cravatta e te la metto al collo-
Non so perchè ma il gobbo ha tirato la tendina e non si è affacciato più.
Questa volta sono stato io ad offendermi.
-Ma come- ho chiesto a Forever al mio fianco - io je voglio regalà una bella cravatta di Hermes, e questo chiude la tendina e nun se fa più vedè? -
- Romvlvs- mi dice allora Forever - secondo me quel gobbo cretino ha scambiato la tua cravatta per una CATENA CEMENTATA DA 10 CHILI CON LUCCHETTO BLINDATO. -
- Non so che dirti caro Forever, certo che ce n'è di gente in giro senza STILE che non distingue una cravatta di Hermes  da un catenaccio.-
- Lo so Romvlvs, purtroppo gli ultras non sono più quelli di una volta-
- Hai ragione Forever, gli Ultras non sono più quelli di una volta-

ROMVLVS SCRIPSIT.



RESOCONTO DI CECILIA
Sabato 19 aprile
Parto da casa prima delle 14, per prendere a genova il treno che porterà tutti  i compagni Romani e Romanisti a torino a seguire la Magica che giocherà contro quei ladroni ( mai come adesso posso ribadirlo). Siamo in tanti sul treno, ed è bello per questo, perché gente che non si conosce condivide sentimenti e emozioni che per chi non è mai andato allo stadio è impossibile concepire.
Alla stazione di torino lingotto ci trattano veramente male, bisogna addirittura fare il biglietto del treno per il ritorno, altrimenti non si sale sul bus per lo stadio!!!!
Cori per tutto il tragitto contro gli avversari: mai si renderanno conto che il loro non è tifo, non è passione, è voglia di vincere a tutti i costi e per questo tifano per la solita squadra senza anima..
Cmq, tralasciando il disprezzo che ho per quella sporca squadra, inizia la partita.
Mi ha stupito il pubblico: non hanno cantato una canzone a favore della loro squadra, né tanto meno una per incoraggiare un loro calciatore: SQUALLIDI.
Quando poi iniziano a tirare bulloni, uova, pile e bottiglie, si rivelano quelli che sono: superficiali e ignoranti.
Noi non abbiamo smesso di cantare, nonostante il rigore contro e le ammonizioni a valanga, siamo stati vicini alla nostra unica Roma, che ha tutto sommato giocato bene ed è stata capace di reagire, cosa che forse ci è un po' mancata a inizio stagione.
Per me è finita pari, abbiamo giocato sullo stesso livello e anzi, sanzionerei la palese caduta mooooolto accentuata  di nedved in area, dato che il sig. arbitro ha ammonito Francesco per simulazione.
Il ritorno a casa è stato un po' mesto, ma la nostra difficile trasferta è solo stata rovinata da uno stupido arbitro corrotto. Che quei soldi siano gli ultimi che vedi!!
In treno ritorno comodo, e dico grazie ai ragazzi che mi hanno svegliato a genova, anche se mi sarebbe piaciuto continuare fino a Roma, che la mattina alle sette è più bella del solito!!
Grazie a tutti quelli che sono venuti, e a quelli che condividono le trasferte con me, questa era la settima quest'anno.. Ci vediamo a Verona!!!
Cecilia

RESOCONTO DI FILIPPETTO
Forse è la prima volta che ritorno a casa dopo una sconfitta senza essere incazzato. Non c'era il motivo da incazzarsi visto che il signor Pellegrino sapeva già come sarebbe andata la partita anche perche dopo i primi 20 minuti avevamo già il centrocampo ammonito e per quanto mi riguarda la partita è finita al rigore. Sugli spalti però le cose sono andate diversamente. CURVA SUD - Gobbi afro-torinesi 3 0.
Non ho mai visto una tifoseria peggiore di quella juventina, forse pure i modenesi sono meglio di loro. La cosa più bella che ho visto solo al Delle Alpi e che prima dell'inizio c'è stato il karaoke con l'inno dei gobbi e se non fosse stato per le parole scritte sui tabelloni la canzone l'avrebbe cantata Lippi, bastardo Nedved li mortacci tua e Rampulla. Una vergogna. C'è mancata poi la gufata storica quando hanno messo la canzone Barçelona. Va bè parliamo della SUD che è stata per me magica anche sabato sera. Tifo tutto sommato compatto con i lancia cori che non hanno smesso un minuto di fomentare la curva nemmeno dopo il 2 0. A fine partita lancio di torce verso i gobbi e loro cosa hanno risposto? Niente in 10 minuti lo stadio era vuoto VERGOGNATEVI. Niente adesso ci aspetta la Coppa Italia e speriamo di far pagare al MIlan il furto del 7 dicembre scorso. FORZA E ONORE! Filippetto, Andrea, Sandro sempre presenti.

Juventino pezzo di merda, tutta la Curva ti insulta,
questa canzone è per te, con tutto l'odio che c'è,
sempre più grande....



RESOCONTO DI DOMENICO
Il giorno dopo il derby di coppa, io e il mio fraterno amico Gigi ,decidiamo di andare a sostenere la roma in quel di torino nonostante gli impegni pasquali in famiglia.Dato che questa volta gli ASR non fanno il pulmann, ci organizziamo con una macchina di un mio amico,che purtroppo il giorno prima della partita ha un incidente e distrugge il motore di quest'ultima.Disperati ci rivolgiamo a Franco e Manolo che fortunatamente avevano ancora dei posti sul loro pulmann organizzato insieme agli Ultras Romani e Boys.
Finalmente arriva il giorno della partita e ci troviamo tutti alle 8:30 di mattina a piazzale delle provincie per la partenza.
Il viaggio scorre tranquillo e durante il tragitto abbiamo modo di conoscere piu approfonditamente molti ragazzi degli Ultras Romani con cui già avevamo viaggiato in treno in altre trasferte.
Arrivati quasi a torino ci fermiamo in un autogrill dove ad attenderci troviamo un pulmann degli juve club al gran completo,ma non essendo ultras noi ci comportiamo con grande indifferenza nei loro confronti e altrettanto loro con noi (vorrei vedere!!!!).
Da segnalare che nel medesimo autogrill io e gigi ci rimorchiamo la cassiera che è una gran bella........
Cosi dopo aver salutato la bella cassiera rimontiamo sul pulmann e dopo poco meno di 35 minuti siamo in quella città di merda.
Le guardie ci scortano fino ai cancelli dello stadio e visto che siamo fra i primi ad arrivare entriamo in men che non si dica.
Quando siamo dentro facciamo diverse capatine al bar per ingannare l'attesa dove tra l'altro ci prendiamo una birra.
L'inizio della partita si avvicina,arrivano gli ASR Ultras e noi come al  solito ci posizioniamo dietro lo striscione.
Adesso ci sono davvero tutti e cominciamo a subbissare i gobbi con cori irriverenti tipo L'AVVOCATO DOVE STA?.
Il match inizia e la nostra predominanza è schiacciante,ad un certo punto alziamo un DAMMI 3 PUNTI talmente poderoso che i gobbi della curva accanto ci guardano a bocca aperta.
Purtroppo subiamo un doppio svantaggio,ma nonostante ciò cantiamo ancora più forte,e allora ecco che arriva il gol di montella che ci fa letteralmente scoppiare.Dopo il gol ci guardiamo negli occhi e capiamo che solo noi possiamo spingere il pallone dentro, cosi sosteniamo l'A.S.Roma con tutto il fiato che abbiamo in corpo.
Purtroppo i nostri sforzi non vengono ripagati e sappiamo tutti come è andata a finire.
Cosi la partita finisce e dopo gli ultimi lanci di uova (1 ragazzo è anche stato colpito da un bullone)lo stadio si svuota rapidamente,quando ad un certo punto assisto ad una scena che mi manda il sangue al cervello.
Nella curva dei gobbi (con lo stadio totalmente vuoto) sono rimaste una quarantina di persone con lo striscione Roma che cantavano cori contro di noi tra cui Roma m.....
Io mi domando come facciano questi bastardi a sentirsi romani se poi infangano il nome della città dove vivono e lavorano e che tra l'altro gli dà da mangiare......non ci sono proprio commenti.
Usciti dallo stadio un pò affranti ma sempre fieri di aver fatto il nostro dovere ci riavviamo al nostro pulmann e pochi km da torino ci fermiamo ad un autogrill dove abbiamo modo di incrociare un gruppetto di figthers di qualche sezione sparsa in giro per l'italia.
E qui viene il bello:mentre eravamo in 6 o 7 a prendere il caffè al bar senza incularceli di pezza,si avvicina un pischelletto dei loro che ci apostrofa come "romani di m.....",a quel punto entra casualmente nel bar il resto del nostro pulmann e il grupetto di gobbi (tra cui uno molto grosso che nel frattempo era uscito) finisce di fare i coatti.Intanto noi risaliamo sul pulmann e quando risalgono anche gli altri vedo che come bottino hanno la sciarpa dei figthers che indossava il tipo grosso.Domando ad un noto esponente degli Ultras Romani come a fatto a toglierla al tipo grosso da solo e lui mi risponde che non ha dovuto alzare neanche un dito perchè quest'ultimo era talmente spaventato che gliela data di sua spontanea volontà.
Questo ci fà capire chi sono veramente gli juventini.......MERDE!!!!
Arriviamo a Roma alle 7:45 di mattina stremati dal lungo viaggio,ma comunque contenti perchè.....ABBIAMO VINTO LO STESSO!!!
Un saluto a tutti gli ultras della Roma ed in particolar modo a Vincenzo,Emanuele,Andrea e Massimo che purtroppo non sono potuti venire con noi a torino.

Torino

Pullmann

Inizio

Inizio

Una splendida foto

P.S.

Gobbi

Goal

Goal


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Premise
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A.S. Roma History
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