GENK/ROMA
0-1
2 ottobre 2002 h.
20.45
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GENK:
Moons, Wamfor, Tomasic, Zokora, Rouman (40'st Ingrao)i, Beslija (12'pt
Schollen), Thijs, Skoko, Daerden (23'st Soley), Sonck, Dagano. In
Panchina: Vanbeuren, Delbroek, Suzuki, De Camargo. ROMA:
Antonioli, Cafu (1'st Cassano), Panucci, Zebina, Samuel, Candela, Lima,
Emerson, Tommasi (8'st Tomic), Totti, Batistuta (23' Montella). In
Panchina: Zotti, Sartor, Dellas, Guardiola. Arbitro:
Sars (Fra). RETI:
39'st Cassano. NOTE:
espulso al 10' pt Moons (G) per aver toccato la palla con le mani fuori
dall'area. Ammoniti Tommasi, Candela, Samuel, Batistuta, Zokora, Skoko.
Angoli: 6-4 per il Genk. Recupero 2' pt e 3' st. Spettatori: 23.000 circa.
Aneddoto:
i tifosi del Genk hanno accolto i tifosi della Roma con lo striscione "Non
siete lupi ma cani bastardi" Potenza
di internet, anni fa non sarebbe ma successo...
RESOCONTO
DI CRISTIAN VORREI INIZIARE
DALLA FINE…I GIOCATORI DEL GENK CHE FANNO PER BUONI 5 MINUTI IL GIRO DEL
CAMPO PER RINGRAZIARE I TIFOSI..SCENA BELLISSIMA CHE DOVREMMO FAR VEDERE
A TUTTI QUELLI CHE GIOCANO DA NOI, MANI IN ALTO E VIA AD APPLAUDIRE TUTTI
(NOI COMPRESI)…VERAMENTE BELLO VEDERE CHE DA QUALCHE PARTE IN EUROPA IL
CALCIO E’ ANCORA CALCIO E NON BUSINESS E I TIFOSI CONTANO ANCORA QUALCOSA! GRANDE ANCHE PANUCCI
A FINE PARTITA COME UN ULTRAS VERO S’E’ GIRATO VERSO DI NOI E’ CI
HA INCITATO E RINGRAZIATO A BRACCIA ALZATE… UN ESEMPIO. LA PARTITA
L’AVETE VISTA TUTTI NON HA BISOGNO DI COMMENTI: L’UNICO SUSSULTO
IL GOL DI CASSANO…POI SOLO CONFUSIONE, ERRORI MADORNALI E UNA MAREA DI
FISCHI DEI BELGI VERSO IL CAPITANO, POI QUELLO STRISCIONE BECERO, STILE
JUVE ,IN MEZZO AL LORO SPICCHIO DI CURVA… QUI SONO TUTTI OPERAI EMIGRANTI
DAL SUD ED E’ PIENO DI MILAN CLUB E JUVE CLUB …POVERACCI LORO. PER IL RESTO
TRASFERTA TRANQUILLA,ERAVAMO IN 600/700 NEL SETTORE OSPITI(MOLTI VENIVANO
DAI DINTORNI), PIU' QUALCUNO SPARSO NELLO STADIO (BELLISSIMO) BIGLIETTO
A 33.50 EURO, BUON TIFO ALL’INIZIO E ALLA FINE…MOLTO E’ DIPESO DAGLI UMORI,
PARLANDO NEL DOPO PARTITA HO SAPUTO CHE UN RAGAZZO CON LA NOSTRA MAGLIA
E’ STATO MALMENATO DA UN GRUPPETTO DI BELGI CHE L’HANNO PRESO ALLE SPALLE
E DA SOLO E L’HANNO PRESO A CALCI E PUGNI IN FACCIA..PENSO TRA L’ALTRO
CHE NON VENISSE DA ROMA, MA ERA DEL POSTO O DELLE VICINANZE XCHE’ GIRAVA
SOLO…NOI ERAVAMO 7 E NESSUNO C’HA DETTO NIENTE…ANZI ALL’INIZIO DELLA
PARTITA SI VOLEVANO FARE LE FOTO CON NOI…STE MERDE!!! UN SALUTO A TUTTI
GLI AMICI CHE HANNO AFFRONTATO CON ME QUESTA BELLA TRASFERTA: FILIPPO,ANDREA.ALESSANDRO,PIPPO,MARCO
E GUGLIELMO E AL GRUPPO ”ISOLA SACRA” VERI ULTRAS! ALLA PROSSIMA PER
IL BIGLIETTO E LE FOTO DI GENK SALUTI ROMANI CRISTIAN
Fuori
dal Fenik Stadium
Crstian,
Marco, Andrea, Guglielmo, Pippo
e Filippetto
Filippetto,
Pippo, Marco
RESOCONTO
DI RAFFAELE Mercoledì
2 ottobre. E' ancora notte fonda quando alle 4,30 parto con la mia punto
e un fedele scudiero alla volta dell'aeroporto di Pisa. Da qui in aereo
fino a Charleroi, poi in macchina fino a Genk. Il pomeriggio nella cittadina
fiamminga, squallida, cupa e stracolma di immigrati di origine italiana, ha ben
poco da regalarci e ci consoliamo in un pub con le ottime birre locali. Lo stadio è
un autentico gioiello, e veniamo collocati in una sorta di gabbia nell'anello
alto. Non che il tifo locale sia niente di che, ma l'atmosfera è
comunque elettrizzante. Presente una delegazione di tutti i gruppi della
Sud con i relativi striscioni. Qualche intoppo all'ingresso: molti di noi non
avevano biglietto, per farli entrare un delegato UEFA ci chiede di rimuovere
gli striscioni, che poi rimettiamo minuziosamente una volta certi di essere
tutti dentro. Il settore è
stracolmo, ma al netto di italiani residenti nei paraggi (molti dei quali
colpevoli di imperdonabili cadute di stile), personal jet, UTR e schifezze
varie siamo davvero pochi. Ciò nonostante, il sostegno ai ragazzi
per tutto il primo tempo è grintoso e compatto, con cori insistiti
e battimano possenti. A metà del secondo tempo, consapevoli che
la Roma in campo sta dando
il peggio di se e che a cantare siamo rimasti in una ventina, spolveriamo
tutti i cori più squisitamente goliardici, quelli delle grandi occasioni,
divertendoci come matti. Segna la Roma, ce lo meritavamo. Al fischio finale,
i giocatori del Genk fanno tutti insieme un giro di campo per raccogliere
l'applauso dei loro sostenitori. Allibiti, quasi increduli, li applaudiamo
anche noi. "Adesso tutti a mignotte", invochiamo con un pizzico d'irriverenza
lasciando l'accogliente settore.