TORINO
/ ROMA
0-1
5
maggio 2002 pagina 1
Torino
(3-5-2): Sorrentino 6, Garzya 6 (Mezzano 45' St), Martinelli 6, Galante
6.5, Comotto 5.5, Asta 5.5, Vergassola 6, Cauet 6.5 (25' St Scarchilli),
Castellini 5, Lucarelli 5 (32' St Ferrante), Franco 5.5. (22 Paoletti,
6 Lopez, 51 De Ascentis, 28 Maspero). All. Camolese 6.
Roma
(4-3-3): Antonioli 6, Panucci 6, Samuel 6.5, Aldair 6, Candela 6., Cafu
7, Tommasi 5.5 (1' St Lima 6), Emerson 6.5, Delvecchio 5.5 (1' St Cassano
7), Montella 6.5, Batistuta 5.5 (80 Pelizzoli, 15 Zebina, 4 Cufre, 23 Tomic,
7 Fuser). All. Capello 6.5.
Arbitro:
Treossi 6
Angoli:
6-2 per la Roma
Recupero:
1' e 4'.
Ammoniti:
Garzya, Castellini, Asta e Montella per gioco scorretto.
Spettatori:
35 mila.
Il
gol
22'
st: Montella pennella dalla sua tre quarti campo un lungo lancio per Cassano
che, appena in area, infila l' uscente sorrentino con un preciso pallonetto.
Trasferta da innamorati,
questa, che per me inizia in macchina alle 6,30. Viaggio come al
solito piacevole, che scorre via in un attimo. Al casello ci mettiamo come
al solito a quello centrale per evitare di essere fermati ma anche lì
troviamo una poliziotta che, peraltro in modo gentile, ci chiede se siamo
diretti allo stadio. Ci si pensa un attimo e poi si risponde "no", e ce
ne andiamo senza aspettare l'intuibile replica. Questo per evitare inutili
perdite di tempo e perché eravamo ancora senza biglietto dello stadio:
hai visto mai che provano a non farti passare ed allora devi entrare in
città da un altro punto e pagare di nuovo il casello? Allo stadio
tutto tranquillo, buona organizzazione per l'accoglienza dei tifosi ospiti,
alcuni dei quali entrano anche con il biglietto (20 euro) già strappato.
In curva circa tremila con una marea di striscioni e buon tifo per tutta
la partita, specialmente l'iniziale "dammi tre punti" durato una decina
di minuti. Dopo di ché, la partita è stata vinta e senza
alcun tipo di problema ce ne torniamo a casa. Con pasto incluso arriviamo
a mezzanotte: ABBASSO I POSTICIPI! RESOCONTO
DI VECCHIO LUPO Stavolta tralascio
il viaggio (duro, molto duro, in macchina), per concentrarmi su tutti noi
che eravamo lì. Un po’ di meno rispetto alle abitudini più
recenti, sicuramente più uniti. Ve ne siete accorti? E’ bastato
non avere più speranze, è bastato essere ancora un po’ più
soli del solito, sono bastate le ennesime dimostrazioni di freddezza da
parte dei giocatori che indossano la NOSTRA maglia, per farci ricordare
che ultras siamo e che siamo gli ultras della Roma. Da quella curva del
Delle Alpi da cui nulla del campo si vede, abbiamo cantato novanta minuti,
risultati a parte, prestazione a parte, col cuore e l’ardore che ci contraddistingue.
Ancora non basta, perché non si può aspettare che non ci
sia più nulla da perdere, non possiamo toccare il fondo come in
alcuni casi recentissimi (soprattutto all’Olimpico). Mi disturbano in particolare
gli striscioni dei bastardi granata (chi c’era sa a quali mi riferisco),
perché siamo stati noi a permettere queste prese per il culo. Io
che prendo soldi da Sensi?! Io che non avrei mentalità ultras?!
Mai chiesta na’ lira regà! Cazzo, quindi: che la SUD superi le derive
da calcio moderno, che ritrovi l’unione che sa! Ancora una cosa.
Mia sorella, una piccola ultras che sta venendo su bene, mi ha registrato
gli interventi su due diverse trasmissioni di Sebino Nela e Giacomo Losi
(ovviamente e non a caso due sfanculati dalla ASR): bisognerebbe farli
vedere a qualche signore che oggi indossa la maglia giallorossa. Da loro
due, solo da loro due, ho sentito parole come "ONORE, SCELTA DI VITA, NOI
ROMANISTI", gente che giocava con una gamba sola, gente che se perdeva
piangeva insieme a noi e più di noi. C’è solo la maglia regà!
Onoriamola! LA ROMA NON SI
DISCUTE SI AMA NO AL CALCIO MODERNO NO AL CALCIO MODERNO
IN SUD Vecchio Lupo RESOCONTO
DI DIEGO siamo in 4 a partire
per torino.anche questa volta si va con il treno, dovevamo prendere il
treno di sabato sera delle 23 ma alla fine abbiamo optato per l'euro star
delle 7 di domenica mattina.a termini nn siamo tantissimi penso circa una
60ina a prendere lo stesso treno nostro,in compenso ci sono parecchi interisti
del sud e 4 eroici ultras leccesi che andavano a milano.si arriva alle
13 30 a torino lingotto dove ci fanno aspettare una mezzora l'arrivo del
treno delle 4 che partiva da tiburtina.siamo circa un centinaio si sale
sugli autobus e si arriva allo stadio per le 14 30.il colpo d'occhio nonostante
tutto nn è male ed il tifo è stato abbastanza buono.finalmente
si ritorna a vincere in trasferta anche se ci potevano pensare prima.al
ritorno fino alla stazione tutto tranquillo a parte che ci fanno aspettare
il treno delle 21.arrivo alla stazione ostiense a roma alle 5.
Rivolto
ai giocatori della Roma che all'ultima partita in casa hanno salutato freddamente
il pubblico non facendo il giro di campo
RESOCONTO
DI GIANPAOLO Ultima giornata
di campionato (che tristezza!!!) e la nostra amata gioca in quel di Torino.
Animati da una flebile seppur presente speranza di vincere lo scudetto
mi dirigo insieme ai miei amici alla volta della città della Mole.
Lungo l'autostrada mi accorgo che il popolo romanista non ha partecipato
in massa alla trasferta e se per un verso questo mi dispiace per un altro
penso che sia meglio così, vorrà dire che ci sarà
più tifo. Il "Delle Alpi" è sempre lo stesso: che giochi
la Juve o il Torino è sempre semivuoto. Penso che non appena il
tabellone luminoso riferisca di risultati poco positivi per la Roma, il
tifo giallorosso sparisca come purtroppo è accaduto spesso negli
ultimi tempi. Invece no, la nota positiva di questa trasferta al di là
del secondo posto (prima del fischio d'inizio eravamo terzi) è proprio
il tifo della curva sud versione trasferta. Da brividi il "Dammi tre punti"
durato ben 13 minuti e cantato da quasi tutta la curva. Il tifo si è
mantenuto di alto livello sino alla fine della partita infischiandosene
dei risultati delle altre concorrenti così come dovrebbe essere
sempre. Due le note negative: 1) l'esultanza da parte di pochi ai gol della
Lazie prontamente sommersa da un forte "Lazio, Lazio vaffanculo!" 2) la
mini contestazione di un gruppo (i Boys ndr) che alla fine del primo tempo
ha accennato a qualche coro inveendo contro i giocatori ma che per fortuna
non è stato sorretto dai circa tre mila tifosi al seguito. Sul primo
episodio c'è poco da dire: anche se la Lazie vincendo con l'Inter
ci favoriva un vero romanista non può esultare ai gol del più
acerrimo nemico. Sul secondo stendo un velo pietoso. Come si fa ad intonare
cori del tipo "La nostra fede non va tradita mercenari mercenari" dopo
uno scudetto vinto e dopo che all'ultima giornata ti stai ancora giocando
lo scudetto? Dove è la mentalità ultras tanto decantata da
alcuni? Dov'erano i Boys quando la Roma finiva il campionato a Marzo? Per
fortuna dopo che alcuni esponenti del XXI Aprile e dei Fedayn sono andati
da loro per fargli capire come ci si doveva comportare i Boys si sono ravveduti
e il tifo è rimasto buono fino alla fine. Archiviato positivamente
tale campionato esprimo un guiudizio personale sulla Roma e sulla Curva
Sud: alla squadra do un bel 9. Non è facile mai riconfermarsi, forse
ci è mancata un pò di cattiveria ma il tricolore lo abbiamo
onorato alla grande; alla Curva sono più critico e dò un
bel 4. Sul piano numerico siamo sempre tra i migliori ma il tifo, specie
in casa, mi ha deluso. La curva è allo sbando senza una guida vera
e vedo in pochi la vera mentalità ultras. Speriamo che l'anno prossimo
molti spettatori non rinnovino l'abbonamento in curva e che venga qualcuno
con un pò più di voglia di tifare e di divertirsi. RESOCONTO
DI CESARE Purtroppo ultima
giornata di un campionato magnifico, e seconda volta a Torino, stavolta
con la vera squadra della citta'. Sicuramente
la piu bella e vissuta trasferta de questo mio anno, dove finalmente ho
rivisto i veri tifosi che la Roma merita, avendo marcato visita i tifosi
dello scudetto. Ovvimente ai fini
di classifica la partita aveva ben poco da dire(anche se poi i fatti mi
smentiranno parzialmente) e questo ha fatto si che solo i veri innamorati
di questa maglia salissero fin su a Torino. Il viaggio e' stato
davvero buono, a pearte il tempo, eravamo davvero tutti carichi per questa
ultima difesa dello scudetto, lo stadio era comprensibilmente semivuoto,
il nostro settore era all'incirca sulle 3500 presenze. Spettacolare e'
stato il quarto d'ora ininterrotto di dammitrepunti,che nemmeno la doppietta
della juve(partita secondo me da ufficio inchieste...) ha interrotto. La partita e' filata
via liscia, il tifo a livelli molto alti per tutta la partita, cio che
succedeva sugli altri campi interessava ben poco, ed e' questo lo spirito
giusto!! Il gol di Cassano che ci ha regalato un secondo posto tanto importante
quanto inaspettato, ha ravvivato ancora di piu gli animi ed i cori e gli
incitamenti sono stati davvero superbi sino alla fine della partita. Ovvimente
io ed altri romantici ci aspettavamo un gol dell'Udinese da un momento
all'altro, ma chiaramente non poteva succedere.Emblematica la faccia di
Capello al gol di delpiero.... Nel finale la Societa'
dei Magnaccioni ,i soliti cori ai celerini ed un po di tristezza per la
fine di questo campionato hanno chiuso definitivamente questo stupendo
campionato della Roma. Bene quest'ultima
trasferta a Torino e le notizie che giungevano da Roma hanno una volta
per tutte fatto capire che forse a Roma ci sono davvero 2 squadre, ma una
sola tifoseria! e spero per l'anno
prossimo di vedere 17 trasferte cosi', magari in 3000 anziche 15.000 ma
incazzati e motivati come domenica; inoltre mi piacerebbe che tutte le
trasferte si giocassero al pomeriggio, NO AI POSTICIPI, NO AL CALCIO MODERNO
E FORZA ROMA!!!!! RESOCONTO
DI MAURO Trasferta del cuore,
dell'amore verso la Roma, della speranza contro tutti e tutto....TRASFERTA
VERA... Si parte in macchina
con l'amico Fabrizio alle 8. Tutta una volata ed alle 13.30 siamo già
al casello di Torino dove ci aspetta la Polizia che ci scorterà
fino allo stadio, il tutto senza problemi. Parcheggiamo e
ci dirigiamo verso l'ingresso visto che già avevamo i biglietti
da Roma. Pensavo che ci
fosse meno gente (si diceva un migliaio) ma tutto sommato il colpo d'occhio
all'inizio della partita non era poi male... credo che fossimo circa tremila. Tremila persone
con la voglia di tifare nonostante tutto, il risultato è stato ottimo:
il coro di 10 minuti iniziale, canti per tutta la partita e la ROMA che
finalmente (sigh!) rivince in trasferta. Complimenti a tutti
per il tifo! Dopo le ultime brutte figure rimediate addirittura in casa
sono contento che domenica è venuto fuori l'orgoglio e si è
tifato veramente. Devo e voglio dire che traspare spesso la mancanza di
un gruppo che sappia fare da collante fra tutti i componenti, nessuno deve
rinunciare alla propria identità però credo che spesso si
debba pensare solo alla Roma ed alla spinta che possiamo darle e quindi
superare le differenze e le appartenenze a gruppi diversi. Non condivido il
contestazione dei Boys (durata per la verità 10 secondi)... i giocatori
ci hanno regalato grandi soddisfazioni anche quest'anno e possiamo solo
ringraziarli. Mi è dispiaciuto
solo per la mancanza di rispetto che i giocatori hanno dimostrato nei nostri
confronti sia in casa con il Chievo che a Torino nel saluto ai tifosi (che
non c'è stato)... forse la mancanza del capitano in questo senso
si è sentita... 65000 spettatori in media in casa e (solo per citarne
due) 25000 in due trasferte a Milano penso che meritino almeno un giro
di campo o un saluto sotto la curva e forse più rispetto!!!! Forza
per l'anno prossimo!!!!! SOLO ASROMA Mauro GRAZIE E CIAO PLUTO
NON SO SE RESTERAI CON NOI MA ONORE A TE, UOMO VERO, GRANDE CAMPIONE. RESOCONTO
DI BOBO