ROMA/PARMA
3-1
14 aprile 2002
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ROMA
(4-4-2): Antonioli, Panucci, Samuel, Zago, Candela, Cafu, Tommasi, Emerson,
Delvecchio (21' st Assuncao), Montella, Batistuta (14' pt Cassano, 30'
st Fuser). (80 Pelizzoli, 4 Cufrè, 29 Siviglia, 5 Lima). All. Capello.
PARMA
(3-4-1-2): Frey, Ferrari, Sensini (34' pt Boghossian), Cannavaro, Diana,
Almeyda (14' st Bonazzoli), Lamouchi, Junior, Nakata, Di Vaio, Sukur (14'
st Micoud). (83 De Lucia, Djetou, Appiah, Marchionni). All. Carmignani.
ARBITRO:
Paparesta di Bari
NOTE:
spettatori 62 mila (15.360 paganti), incasso 587.114,50 euro. Ammonito:
Panucci per gioco falloso. Angoli: 8-1 per la Roma. Recupero: 3' e 2'.
OPINIONE
DI NICOLA
Ad una gagliarda
prestazione della nostra Magica Roma, ha fatto da contraltare un'ennesima
scialba prova della sud.
L'unica cosa che
salvo, in questa giornata che molti hanno giudicato tremenda per i nostri
colori (aho' mancano tre giornate ed i punti di distacco sono solo 2, svejateve
che nulla e' compromesso!!) e' che, leggendo il giornaletto dei Boys, ho
letto che gli asr ultras ritorneranno con un nuovo striscione (stesso nome
o uno diverso?).
Per me e' un'ottima
notizia, visto che in curva mi sembra che, malgrado la buona volonta'dei
ragazzi che hanno il megafono (credo che siano di Testaccio), si sente
davvero tanto la mancanza di un gruppo leader come gli asr ultras.
Ho fatto un giro
giu' prima della partita, e quello che mi ha colpito era la giovanissima
eta' delle persone che erano vicino al vetro.
Massimo rispetto
per loro, ma forse per guidare almeno con la voce una curva serve altro..
Comunque, adesso
che siamo ancora in ballo, tutti a Milano, compatti, senza timori di nessun
tipo visto che, fino a prova contraria, lo scudetto sulle maglie ce l'abbiamo
sempre noi e...fuori la voce!!
OPINIONE
DI GIANLUCA
Volevo dire la
mia su un paio di cose che ho visto ieri alla partita.
La prima e più
preoccupante è che la Curva è completamente allo sbando.
Dopo un inizio
ottimo, ogni gruppo ha cominciato a lanciare cori per conto proprio creando
una confusione generale, la gente era ben intenzionata a cantare ma non
si capiva mai quale fosse il coro da seguire.
In particolare
la spaccatura era evidente tra chi stava nella parte bassa, il settore
boys e quello dei fedayn.
Sarebbe quindi
ora che chi si erge a difensore dell'onore della Sud facesse una bella
autocritica invece di prendersela con i cosiddetti tifosi del 17 giugno...come
si dice il pesce comicia a puzzare sempre dalla testa!
Saluti e sempre
e comunque FORZA ROMA
RESOCONTO
DI FABRIZIETTO
vorrei premettere
a tutti i lettori che il mio resoconto potreste trovarlo leggermente diverso
dagli altri....
purtroppo non si
va piu' allo stadio tanto grintosi e fomentati visto l'andazzo di questa
curva,ma si cerca sempre di dare il massimo e quindi eccoci come sempre
all'apertura dei cancelli pronti per tifare e per FAR TIFARE...il tifo
è buono per un pezzo del primo tempo,ma tende ad ammosciarsi quando
la roma era in vantaggio di 2 a 0 e il brescia in vantaggio sull'inter.
inizia il secondo
tempo e il tifo(almeno a me personalmente)pare decisamente scarso,è
a quel punto che si decide di divertirsi,di tifare e fomentare come non
accadeva da ormai due mesetti,è ora di aiutare la nostra squadra,anche
se in maniera divertente e goliardica...
un canto e un tifo
incessante con spintoni e balletti improvvisati di 15 persone...due cori
durati 15 minuti l'uno,la gola secca e strasecca,il corpo fomentato,sudato
e soprattutto incazzato per quelli che ci snobbano,per tutti quelli che
ci guardano con aria schifata,per tutte quelle persone che ci osservano
col megafono in mano ma per orgoglio non accettano che 15 persone diriggano
una curva e allora fanno partire schifezze su schifezze.
non potreste mai
capire cosa si prova in quei momenti,tutti ....no,non potreste mai capire...
chiamatece buffoni,chiamatece
mattacchioni,chiamatece come cazzo vi pare e piace tanto noi saremo sempre
li' a fare un gran casino come abbiamo sempre fatto.
un saluto
a tutte le pecore nere di questa curva ed uno speciale a davidino er capellone,il
primo lanciacori privo di megafono e microfono.
APPELLO
DI ALESSANDRO S.
Ragazzi non demordiamo,lottiamo,cantiamo!
Dobbiamo onorarlo fino alla fine questo tricolore che ci fa sentire tanto
grandi!
Non importa se
col Parma nel secondo tempo nessuno ha cantato ora importa solo che la
Roma arrivi fino in fondo e che in queste tre partite che mancano il nostro
spirito da CAMPIONI D'ITALIA ci faccia lottare insieme fino alla fine!Basta
contestare la Curva ora serve solo cantare non scrivere.Daje ragazzi fino
infondo cantiamo Siamo noi siamo noi I CAMPIONI D'ITALIA SIAMO NOI!Tutti
a Milano e poi con il CHIEVO voglio una curva piena di grinta e di rabbia
cantare come nei cinque minuti dopo il gol di Guardiola senza pensare più
a niente perchè sarà l'ultima partita in casa e quindi anche
noi dagli spalti dobbiamo farci sentire! DIFENDIAMOLO! DAJE ROMA DAJE!
OPINIONE
DI GIAMPAOLO
Sull' As Roma non
voglio parlare per me è stata Magica quando le cose andavano
male figuriamoci adesso che siamo Campioni d'italia e in lotta per un altro
scudetto!!!!. Quello che mi preme ancora una volta sottolineare è
la situazione venutasi a creare in curva Sud che in Roma - Parma ha ancora
una volta confermato la sua crisi. Sembra di essere tornati agli inizi
anni'70 con gruppetti di tifosi formati da non più di 10 persone
che, in modo scoordinato, fanno partire i cori. Risultato: i Boys cantano
per conto loro, i Fedayn intonano altri cori, in mezzo il XXI Aprile che
fa altri cori ancora e giù alla vetrata dei pischelli che hanno
il megafono in mano ma non ci capiscono niente e non sanno che fare. Risultato
finale: neanche Antonioli quando sta sotto la curva Sud riesce a sentire
uno straccio di coro!!! In Roma - Parma è successo proprio questo
con la Roma che si apprestava a vincere l'ennesima partita casalinga (so
due anni che non perdiamo in casa e questo è il nostro ringraziamento?)
e a lottare per il secondo scudetto consecutivo. Ma che forse per cantare
la curva ha bisogno di una salutare serie B? Forse in quel caso seguire
l'As Roma non farebbe moda e si eliminerebbero tanti spettatori...
Devo dire che la
voglia di distruggere la curva da parte di qualcuno sta riuscendo alla
grande. Si è voluto eliminare il Cucs che assicurava 200 - 300 persone
che cantavano in qualunque situazione anche nei campionati più anonimi
della Magica. Si è voluto far fuori gli Asru che con estrema difficoltà
stavano cercando di infondere una certa mentalità. Ora mi tocca
vedere 4 pischelli di età all'incirca tra i 15 e i 18 anni dover
cercare di guidare il tifo in Sud. Ma cosa pretendiamo allora? Oramai constato
che la curva sud è diventata un covo di commercianti tutti intenti
a vendere il materiale (3 - 4 sciarpe alla volta, adesivi a 3 euro!!!,
toppe, guanti, e di tutto di più, organizzazione di trasferte in
pullman o in aereo !!!) e solo pochi si salvano da questa situazione che
a me fa ribrezzo. Meglio la curva di 10 anni fa nella quale la maggiorparte
dei tifosi portava al collo la squallida sciarpa "Forza Roma" comprata
dagli ambulanti napoletani ma che almeno avevano voglia di sostenere la
squadra e di divertirsi. Di sicuro c'era meno stile (anche a me fanno schifo
i cappelli stile pagliaccio o le sciarpe legate sulla fronte o peggio al
braccio, di sciarpa ce ne vuole una sola e al collo!) ma almeno il veleno,
quello no, non mancava proprio.
Detto di questo
schifo che è sotto gli occhi di tutti (tifoserie avversarie comprese...)
vediamo quello che si può fare. L'unico gruppo che per me potrebbe
aspirare a guidare la curva è quello del XXI Aprile (magari con
il supporto dei reduci del Cucs e dell'Orgoglio Capitolino). Anche se pochi,
sono gli unici in gardo di trasmettere la voglia di cantare. Poi ci sarebbe
l'appoggio dall'alto dei sempre verdi Fedayn che, constatata la decadenza
della curva, si stanno dando da fare. Il resto è un pianto amaro...
Io che mi considero
una vecchia guardia vista la lunga militanza ultras (è dall' 87
che vado allo stadio) voglio dire una cosa ai ragazzi che oggi hanno intorno
ai 18 - 20 anni: ragazzi cantare non deve essere un peso ma un divertimento
finalizzato a sostenere la squadra e vi posso assicurare che in curva Sud
anche se non si vinceva niente ci si divertiva di più qualche anno
fa... Non è forse divertirsi lo scopo di andare allo stadio? E allora...
"Dai su vieni insieme a noi/ grida e canta più che puoi / e puoi
star sicuro che/ che di meglio no non c'è/ siamo qui /siamo
là /della Roma /siam gli ultras"!
La
Sud
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La
Sud (zoom)
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I
parmensi
Prima
dell'inizio 4 loro pullmann sono stati presi a sassate dai tifosi della
Roma
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Striscione
Orgoglio Capitolino:
"Troppo
spettatori allenatori, pochi veri sostenitori"
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La
Sud
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La
Sud
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Torce
Boys / Buca
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La
Sud
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"Difendiamolo"
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La
Nord
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La
Sud
|
La
Sud
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Azione
di gioco
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Torce
dopo il gol
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Lupi
e Fronte Romano
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Dopo
i primi due gol i parmensi fanno per andarsene, ma siccome il Parma segna
subito dopo, ritornano indietro: bella mentalità!
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Uno
striscione per Pino
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Striscione
Ultras Romani
"Noi
siamo domani"
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Parmensi
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Filmato
Curva Sud
(831
Kb)
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ROMA -
Dura quasi un intero pomeriggio il sogno della Roma di ritrovare la testa
solitaria della classifica. I giallorossi, che non hanno la minima difficoltà
a battere per 3-1 il Parma quasi salvo, si sentono "traditi" da uno dei
loro tifosi più accaniti, quel Carletto Mazzone che sembrava poter
condurre il Brescia al successo contro l'Inter. L'Olimpico prima esplode
e poi si azzittisce: il miracolo non riesce e il gap tra le tre grandi,
a tre giornate dalla fine, resta invariato.
Capello,
senza Totti infortunato e con Aldair e Zebina squalificati, non rinuncia
al tridente: dentro Montella e Batistuta, con Delvecchio che ha precisi
compiti di copertura. Carmignani, privo degli indisponibili Bolano, Sartor
e Taffarel e dello squalificato Benarrivo, si affida alla coppia offensiva
Sukur-Di Vaio.
La
Roma, reduce dal pareggio rocambolesco di Venezia, non vede l'ora di riconquistare
i suoi tifosi con una prova convincente. E il suo avvio di gara ci riporta
indietro di un anno, quando proprio con il Parma conquistava il titolo.
Roma bella e spietata, con Delvecchio ispirato sulla sinistra e Batistuta
vispo e in versione assist-man.
Così,
nessuno si stupisce quando i giallorossi passano all'8': Bati per Delvecchio,
che difende in area il pallone su Diana e batte al secondo tentativo Frey.
Peccato
che Batistuta si infortuni al 14': Cannavaro lo colpisce in pieno volto
e l'argentino perde i sensi, spaventando tutti per qualche istante. Entra
Cassano ma la partita continua ad essere a senso unico. Frey salva su Emerson,
Capello chiede il bis che giunge al 41' proprio dai piedi del gioiellino
barese. Il Parma trova casualmente il 2-1 con Lamouchi a due primi dall'intervallo,
l'Inter è ancora sotto con il Brescia e quindi i giallorossi riassaporano
il primato in graduatoria.
Nella
ripresa, spronati da Capello, i giallorossi chiudono subito i conti. Passano
una manciata di secondi e Samuel, da angolo, inzucca il 3-1 che chiude
virtualmente i conti. Cassano si divora un paio di occasioni, Sukur prima
e Di Vaio poi non beffano Antonioli.
La
lotta al titolo continua, il libro di questo campionato deve ancora essere
scritto.
ROMA-PARMA
3-1
ROMA:
Antonioli; Panucci, Samuel, Zago; Cafu, Tommasi, Emerson, Candela; Delvecchio
(21'st Assuncao), Montella, Batistuta (14'pt Cassano; 30'st Fuser). In
panchina: Pelizzoli, Siviglia, Cufrè, Lima. Allenatore: Capello.
PARMA:
Frey; Ferrari, Sensini (34'pt Boghossian), Cannavaro; Diana, Almeyda (15'st
Micoud), Lamouchi, Nakata, Junior; Sukur (15'st Bonazzoli), Di Vaio. In
panchina: De Lucia, Appiah, Marchionni, Djetou. Allenatore: Carmignani.
ARBITRO:
Paparesta di Bari.
RETI:
8'pt Delvecchio, 41'pt Cassano, 43'pt Lamouchi; 1'st Samuel.
NOTE.
1t.: 2-1. Pomeriggio sereno, terreno in buone condizioni, spettatori 70.000.
Ammonito: Panucci. Angoli: 8-1 per la Roma. Recuperi: 3'pt, 2'st.
VAI
A:
GO TO:
