REAL
MADRID / ROMA
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mercoledì
24/10/2001 Real
Madrid - Roma 1-1 REAL
MADRID (4-2-3-1): Cesar, Salgado, Hierro (1' St Helguera), Pavon, Roberto
Carlos (1' St Solari), Celades, Makelele, Figo, Zidane, Raul, Morientes
(32' St Munitis). In
Panchina: Casillas, Minambres, Mcmanaman, Guti. Allenatore:
Del Bosque. ROMA
(3-5-2): Antonioli, Zebina, Samuel, Zago (1' St Aldair), Cafu, Tommasi
(20' St Assuncao), Emerson, Lima, Candela, Totti (42' St Delvecchio), Batistuta. In
Panchina: Pelizzoli, Siviglia, Guigou, Cassano. Allenatore:
Capello. Arbitro:
Krug (Ger). RETI:
35' pt Totti, 30' st Figo (R). NOTE:
Angoli: 10 a 4 per il Real Madrid, Recupero: 1' e 4', Ammoniti: Figo, Cafu,
Zebina, Makelele e Samuel per gioco scorretto; spettatori: 62.800.
GRAZIE
A MANUEL DEL GRUPO MANKS BENFICA LISBONA PER QUESTE FOTO!
RESOCONTO
DI GAETANO Penso che andare
al Santiago Bernabeu sia cmq un evento speciale per chiunque ami il calcio. Parto il Martedì
mattina da Fiumicino così posso vivere l'evento già dal giorno
prima della partita. Arriviamo a Madrid verso l'ora di pranzo poso lo zaino
in albergo e usciamo subito in giro per le vie della capitale spagnola.
L'adrenalina comincia a salire perchè vediamo in giro già
parecchi romanisti, il che fà ben sperare almeno come quantità
di presenze per la partita (a dire il vero tutti pensavamo che saremo stati
di meno). Dopo varie mangiate
e bevute clamorose arriviamo a notte fonda, e a differenza di Barcellona
dove è strapieno di locali aperti fino al mattino, Madrid è
alquanto deludente. Infatti già verso le 2.30 di notte apparte i
molti romanisti in cerca di locali, in giro per il centro vedevi solo mignotte
e froci. Ci svegliamo il
giorno dopo e sentiamo a Roma com'era la situazione, dove erano partiti
4 charter in mattinata. Dopo pranzo ci diamo tutti l'appuntamento per le
vie del centro, dove verso le 2 era un viavai di romanisti. L'impatto visivo
nel vedere Madrid piena di romani è molto bello. La città
e i suoi abitanti sono tranquilli, e non sono successe cose rilevanti. Verso le 16.30
ci cominciamo tutti ad avviare pian piano allo stadio. Appena arrivati
visitiamo il museo dove si trovano tutti i trofei vinti dal Real (la bacheca
è impressionante, c'hanno messo pure le coppette tipo trofeo mediaset
per farla sembrare ancora più imponente), ma la cosa più
figa era che potevi entrare nello stadio in tribuna e ammirare l'imponenza
del Bernabeu da vuoto, che è impressionante (altro che l'olimpico). Alle 18.30 cominciano
a farci entrare nello stadio dove c'eravamo solo noi almeno fino alle 20.00.
Era incredibile il fatto che potevi girare tranquillamente sotto la "famigerata"
(mah....) curva degli ultras sur con tanto di sciarpa e bandiera senza
che ti dicessero nulla. Il nostro settore denominato giustamente da noi
"piccionaia", era il settore più in alto dello stadio. Scomodissimo
arrivarci (gente anziana ha veramente penato) e soprattutto lontanissimo
dal campo. Trà chi soffriva di vertigini e chi nun ce vedeva era
una comica. Verso le 20.30
lo stadio andava riempiendosi e il colpo d'occhio era notevole. Noi eravamo
circa 4.000 nel nostro settore, ma c'erano anche molti tifosi assiepati
in altri settori, saremo stati almeno cinquemila in tutto. I tifosi del
real abbozzano una coreografia fatta con un telone che raffigurava l'europa
con striscione che ricordava che l'avevano conquistata. Una volta tolto
il telone hanno cominciato a sventolare bandiere pre-stampate con i colori
sociali. Durante tutta la partita hanno cantato poco e
male, devo dire che è stata una conferma come il movimento ultras
in spagna sia stato quasi totalmente eliminato dalla repressione. Per quanto riguarda
noi, tutti i gruppi erano presenti, e si è fatto un gran bel tifo.
Abbiamo cantato dal primo all'ultimo minuto, tanto che gli stessi spagnoli
erano increduli. Ogni volta che alzavamo un coro possente era bellissimo
vedere tutte le teste delle persone in tribuna che si giravano verso di
noi e cominciavano a fischiare (invidiosi). Riguardo alla partita
non ne vorrei parlare, ma vorrei ricordare a chi non lo sapesse CHE PER
L'ENNESIMA VOLTA I NOSTRI GIOCATORI NON CI HANNO DEGNATO NEANCHE DI UN
SALUTO A FINE PARTITA. DOPO CHE LI AVEVAMO INCITATI PER 90 MINUTI ERA IL
MINIMO CHE POTESSERO FARE STI MERCENARI DA 4 SOLDI (eccezione fatta per
il capitano che ci ha salutato quando è stato sostituito). Riguardo a questo,
Eusebio Di Francesco per sempre uno di noi!!!! Da segnalare cmq
che le guardie spagnole non sono meglio delle nostre, anzi hanno manganellato
gratuitamente 4 o 5 persone, ed hanno preso a parolacce a più di
una persona mentre uscivamo dallo stadio, intimandoli di tornare al proprio
paese, e che lì in Spagna dato che erano grandi e grossi noi non
avremmo dovuto mai sgarrare sennò sarebbero stati ca**i. Apparte tutto,
dopo la partita siamo tutti andati all'aeroporto e siamo partiti verso
l'una di notte, e siamo arrivati stanchi a Roma verso le 3, dove ci attendevano
anche lì svariati celerini con i loro sguardi intelligenti e pronti
ad aiutare il libero cittadino in caso di pericolo......che tristezza..... TRASFERTE NON CE
LE TOGLIERA' NESSUNO!!!