LIVERPOOL
/ ROMA 2-0 19
marzo 2002 inviatemi i resoconti e-mail
me
LIVERPOOL
(4-4-2): Dudek, Abel Xavier, Hyypia, Henchoz, Carragher, Smicer (45' st
McAllister), Murphy, Riise, Gerrard, Litmanen (42' st Biscan), Heskey.
In
Panchina: Arphexad, Diomede, Wright, Baros.
Allenatore:
Thompson.
ROMA
(3-5-2): Antonioli, Panucci, Samuel, Aldair, Tommasi, Emerson, Assuncao
(23' st Cassano), Lima (1' st Delvecchio), Candela, Batistuta (1' st Montella),
Totti.
In
Panchina: Pelizzoli, Zago, Zebina, Guigou.
Allenatore:
Capello.
Arbitro:
Pedersen (Norvegia).
RETI:
7'pt Litmanen (R), 19'st Heskey.
NOTE:
Angoli: 7-6 per il Liverpool, Recupero: 1' e 3', Ammoniti: Samuel, Tommasi
e Abel Xavier per gioco scorretto Spettatori: 41.794.
RESOCONTO
DI FABRIZIO
E molto difficile
scrivere dopo sta sconfitta bruciante. Insomma la nostra trasferta
comincia da Londra e partiamo in 3 pullman. S' arriva a liverpool
verso le 6 e si va subito verso Anfield. Mentre ci
controllano all' ingresso
arriva il gruppo da Roma e si parte coi primi cori con la società
dei magnaccioni. Entriamo, lo stadio é vuoto solo il nostro
settore é occupato con direi 1000 romanisti forse qualcuno in piu'.
Gli scousers entrano poco prima del inizio della gara alcuni con sciarpe
della lazio. Sui speaker si sentono le note di "You'll never walk
alone" e tutto lo stadio a canta. Inizia la partita e noi tutti a
canta e neanche dopo il rigore ci fermiamo, anzi ci facciamo senti ancora
de piu'. Purtroppo forse per la mancanza di un gruppo guida o pure
xche c'erano molti che non cantavano (molti italiani residenti in inghilterra),
ci manacava un po di coordinazione pero' questo non c'ha fermato.
Nel intervallo c'e' pure chi scambia sciarpe coi tifosi del liverpool!
(ma non é come scambiare sciarpe con i juventini o laziali?) Gli
inglesi cantano i soliti du tre cori e poi arriva il secondo gol che, con
la notizia di istanbul, ci manda in shock. Si prova ad incoraggia
la squadra ma é na giornata storta e la nostra Roma non ce la
fa a reagi.
Pero' c'é ancora tempo x un ultimo "Roma Roma" che fa capi che non
ti lasceremo mai malgrado tutto. Alla fine della partita Totti, e
mi sembra Cassano (non vedevo bene,) sono gli unici che vengono verso di
noi e tutto il nostro settore a batte le mani. Si parte in pullman
verso londra tutti delusi ma co' na certezza in piu': Il nostro amore
x questa maglia va oltre il risultato della partita. un comportamento da
veri ultra', da veri giallorossi e se vediamo come hanno reagito i gobbi
alla loro eliminazione, beh ce da onore.
P.S. Speriamo che
il problema di gruppo guida si risolve al piu' presto possibile
Fabrizio
RESOCONTO
(CALCISTICO) DI FABIO C.
Eccoci qua a piangerci
addosso l'eliminazione dalla champion's,e rispetto a ieri sera dove volevo
spaccare tutto stamane sono piu' lucido e vorrei analizzare alcuni particolari
della partita.PREMETTO che nelle condizioni di dover andare a liverpool
per pareggiare e sperare nel pareggio di instambul e' stato solo per colpa
nostra perche' bastava vincere contro i turchi a Roma e potevamo andare
in inghilterra con la primavera.Comunque anallizziamo la partita:la cosa
piu' importante il centrocampo,ieri Capello ha infoltito mostruosamente
il centrocampo dimostrando di voler soltanto pareggiare perche' giocare
con Totti assieme a Bati(inesistente)davanti con il capitano che per istinto
tornava a prendere palle a centrocampo mi e' sembrato inutile.La mossa
assuncao a destra chi l'ha capita?Io penso che lo abbia fatto giocare per
forza nella speranza di punizioni dal limite ma snaturalizzando la posizione
del giocatore che non sapeva ricoprire quel ruolo.Non era piu' logico far
giocare ZAGO (che cosa abbia fatto a Capello non si sa?)in difesa e panucci
a destra????Inoltre perche' quando c'e' la formazione he gira,che segna,che
diverte e che vince Capello non la ripresenta in una partita fondamentale?Io
Montella e Delvecchio li avrei fatti entrare dal minuto successivo al rigore(forse
ingiusto)ed avrei giocato con un 3-4-1-2 perche' tu devi far la partita
e non sperare nel tuo pareggio o nel pareggio del Barça!
In conclusione mi
sta avvolgendo un mostruoso dubbio...cioè che la se la Roma lo scorso
anno ha vinto e' stato per l'80%merito della forma dei giocatori,come domenica
nel derby(montella)e solo per il 20% merito di Capello che nonostante il
primato in classifica continua a deludermi.Io sono tifoso della Roma della
maglia e della mia citta' e non mi importa di niente e di nessuno ma solo
di lei, la mia Roma.
RESOCONTO
(tratto da un GB) DI ULTRA' INDIPENDENTE
Ppersino quel laziale
di stefanino al programma-radio degli irriducibili ha ammesso di essere
stato sorpreso dall'incredibile caciara degli ultras giallorossi per nulla
inibiti di fronte alla kop,s ottolineando come nella sintesi di italia1
rispetto a stream , x la diversa posizione dei microfoni, sia risultato
impressionante il costante incitamento di noi romanisti.
va dato merito a stefanino,di
non essersi fatto problemi a fare + volte i complimenti ai 1000 valorosi
tifosi sebbene la rivalità che ci ci divide.
TORNANDO A NOI MILLE
SONO FIERO DI TESTIMONIARE COME ,NONOSTANTE LA SQUADRA QUASI NON RIUCSISSE
A ENTRARE IN PARTITA ,MI SONO COMMOSSO NEL VEDERE TUTTI I RAGAZZI SGOLARSI
E SPELLARSI LETTERALMENTE LE MANI,CON GLI OCCHI LUCIDI PER LO SFORZO E
PER LA RABBIA, PUR DI FAR SENTIRE IL NOSTRO APPPORTO NELL'INFERNO DI ANFIELD
onore ai 1000 cuori
giallorossi, mi sono emozionato a vedere un tifo cosi' compatto caloroso
e generoso,nel primo tempo e a inizio ripresa gli stessi inglesi sono rimasti
a bocca aperta nel vedere il nostro incessante incitamento.ERANO MOLTE
PARTITE CHE NON VEDEVO UN SETTORE OSPITI COSI' AGGUERRITO-
Le BANDIERe DI ROMA
E D'ITALIA SONO STATE PORTATE CON INEGUAGLIABILE ORGOGLIO E DIGNITA'
GRAZIE A TUTTI I COMPONENTI
DELLA "SPEDIZIONE DEI MILLE" (4 charter+3 pulmann di romanisti residenti
a londra)
NON SCORDERO' MAI
QUANTO SIAMO STATI GRANDI LA ROMA SIAMO NOI.
anche se le mie tasche
sono ormai vuote sono talmente contento di aver ritrovato quel tifo che
mi ha fatto innamorare di questa maglia e che mi fatto sentire parte x
anni di qualcosa di unico e ineguagliabile al mondo, che sono sicuro che
trovero' i modi e i mezzi per raggiungere san siro.
sogno che la notte
di liverpool possa segnare la rinascita della curva + bella del mondo.
io continuero'a farmi
il mazzo durante la settimana x attenuare l'incomprensione dei familiari
e per poter partire, io continuerò ad essere fiero di me stesso
e della mia tifoseria solo quando all'altezza o superiori ai giocatori
che indossano la maglia x cui vivo io continuero'a macinare km e a tornare
a casa cmq e sempre senza voce ...
IO SOGNO CHE GIA'
DA DOMENICA ALTRI TIFOSI CAPISCANO CHE LA ROMA E' SOLO DENTRO DI NOI
Ultrà indipendente
RESOCONTO
DI MASSIMO V.
Stadio per il calcio.
E basta.
Sembra di stare in
campo.
Gli inglesi arrivano
dieci minuti prima della partita, ognuno ha il suo posto.
Le scale hanno la
funzione delle scale.
I seggiolini hanno
quella dei seggiolini.
Noi siamo pochi vista
l' importanza della partita. Comunque si cerca di tifare nonostante ci
siano molti tifosi e pochi ultras.
Io con i miei amici
abbiamo preparato uno striscione, l' unico tra noi romanisti.
All' inizio della
partita lo apriamo, TOTTI SAVE THE QUEEN!
E' abbastanza grande
e riceviamo l' applauso dei tifosi romanisti e anche di parte della tribuna
inglese.
La partita va come
va (Capello è batisessuale!).
Nonostante l'andamento
della partita i pochi ultras presenti fanno abbastanza per farsi sentire
ma la supremazia inglese è schiacciante.
Schiacciante non solo
la quantità ma soprattutto la qualità: quasi tutti i tifosi
vanno allo stadio con la maglia della squadra e i cori partono da tutti
i settori dello stadio e vengono amplificati da tutti.
Perfino i più
anziani partecipano attivamente ai cori.
Mi fanno quasi male
le orecchie quando esultano per i goal.
So che non sto scoprendo
niente di nuovo ma vi garantisco che l' esperienza vissuta all' Anfield
Road vale cmq il prezzo della trasferta anche con quel risultato.
Tutto procede nel
modo più ordinato ed organizzato, nessun incidente di alcun tipo.
L' unico messaggio
che viene detto in italiano dice "Si chiede ai tifosi italiani di non salire
sui seggiolini".
Che vergogna!!!
Non è solo
mentalità, sono anche le leggi che funzionano.
I bobby (i poliziotti
inglesi) non hanno caschi, scudi, protezioni, anfibi, si limitano ad avere
un piccolo manganello ma che non mostrano.
Il calcio in Inghilterra
sono sicuro è così bello proprio perchè funziona tutto
al meglio.
Prendiamolo da esempio.
Ritengo
opportuno portarti la mia testimonianza (poi tu puoi farci cio' che vuoi)
di un episodio capitatomi personalmente col nostro Capitano, che penso
sia giusto tu sappia, anche se in ritardo rispetto alla discussione (e-mail
ricevuta nel 2006/07, n.d.L). Premesso
che non faccio parte di nessun gruppo ma che vado allo stadio dal 1983,
sono abbonato dal 1988-89 (ininterrottamente) e ho cominciato ad andare
in trasferta dal 1992-93( avevo 15 anni e da quel Napoli-Roma ne ho fatte
più di 50), il nostro Capitano lo ho incontrato per Roma (Internazionali
di tennis, ristoranti, ecc...) 4 volte in situazioni non calcistiche, ma
non sono mai andato a dirgli nulla perchè ho sempre pensato che
per me è importante quello che un calciatore fa per noi sul campo
e basta; e poi perchè penso che viceversa noi tifosi il nostro amore
lo dimostriamo dagli spalti, in casa e in trasferta, non chiedendo inutili(per
me) autografi a chi ha già molta difficoltà a vivere il proprio
privato. Mentre ho sempre pensato giusto ringraziare i giocatori che hanno
smesso l'attività (Amadei, Losi, Maldera, Pruzzo, ecc...)perchè
in quel caso bisogno fargli capire come Roma non dimentica i suoi figli,
neanche dopo tanti anni. Detto
questo rispetto le opinioni di tutti, ma ritengo giusto che si sappia ciò
che mi è accaduto all'aeroporto di Liverpool nel 2002. Nottata funesta,
la Roma perde ancora con l'incubo reds, Riise umilia Assuncao su quella
fascia, noi tifosi siamo senza voce, orgogliosi e fieri comunque, ma moralmente
a pezzi, siamo fuori dalla Champions. Arriviamo
abbastanza presto all'aeroporto rispetto agli altri gruppi, così
facciamo subito il check-in. Il caso vuole quindi che l'ondata della gran
parte dei tifosi arrivi dopo e si metta nel piano inferiore dell'aeroporto,
mentre io e il mio amico Massi andiamo (senza un motivo ragionevole...)
al piano superiore(chi è stato a Liverpool sa quello che dico) e
ci mettiamo soli soletti sotto la statua di John Lennon. Mentre il mio
amico non si da pace e cammina avanti e indietro, in quell'angolo di tranquillità
io prima metto la sciarpa al collo del grande John Lennon e poi mi siedo
sul piedistallo della statua, gli occhi inevitabilmnte lucidi di rabbia,
con le mani in faccia a ripensare a quanto sia ingiusto con noi il dio
del Calcio. Dopo
poco accade l'imprevedibile: sento una mano che mi da una botta/carezza
sui miei capelli lunghi e una voce che mi dice ''Daje, ohh, Ma che stai
a fa'? Non fa' così !'' Alzo gli occhi e vedo il nostro Capitano,
Francesco Totti, incredibile!!! Lui che consola me, instintivamente mi
alzo, emozionatissimo lo ringrazio e mentre il mio amico si scaglia su
tutto il resto della squadra (che segue il capitano di una decina di metri)
a scattare foto io parlo per neanche un minuto col Capitano,ma basta per
farmi capire la sua sensibilità. Lo ringrazio per essere venuto
per primo sotto il settore ospiti alla fine di una gara così dura
da digerire, perchè effettivamente per me quel gesto a fine partita
voleva dire molto. Questa la sua risposta'' Ma che stai a di'? So io che
ti devo ringraziare.'' Mi stringe la mano e se ne va col suo bagalio a
mano verso il metal detector del locale adiacente. Nel frattempo da sotto
arriva un ondata di tifosi dal piano di sotto che si è accorto dell'arrivo
della squadra,si rompe quel momento incredibile: io e Massi da soli con
tutta la Roma! Questi
i fatti: ognuno poi può pensare quello che vuole sul Capitano, io
questo lo vissuto sulla mia pelle e questo ho pensato: la Roma è
davvero Maggica, anche nei momenti di grande dolore, sportivo, vuole premiare
i propri tifosi. Mai avrei pensato di essere rincuorato direttamente dal
nostro Capitano, di sua spontanea iniziativa. Il
giorno dopo il caso vorrà che incontri all'esame per Procuratori
anche Giuseppe Giannini, ci troviamo al banco vicini e tocca a aspettare
molto, con lui parlo affettuosamente per un quarto d'ora, e gli parlo di
come lui dopo Agostino sia stato il mio idolo da ragazzino e che nelle
vittorie della Roma di oggi vedo la vittoria anche di tutti quelli come
lui che hanno amato e onorato la maglia e inevitabilmente mi commuovo e
noto che il Principe ne resta tutt'altro che indifferente. Io
in meno di dodici ore ho tastato con mano la sensibilità di due
grandi Capitani e l'ho ritenuto un premio. Poi
ognuno puo' trarre le sue conclusioni. Ciao
Lorenzo, un abbraccio e in bocca al lupo per tutto. Sempre
Forza Maggica Roma! Paolo