
16'
pt - Amoroso ruba palla ai 30 metri e lancia Morfeo, Aldair va a vuoto,
Samuel non chiude e per il fantasista viola e' come calciare un rigore:
Antonioli e' battuto.
18'
pt - Lima fa fallo su Nuno Gomes. Punizione di Adriano dai 25 metri e gol,
complice una barriera non perfetta.
9'
st - cross di Fuser dalla destra, Cassano salta meglio di Torricelli e
Tarozzi e di testa batte Manninger.
30'
st - punizione di Panucci da destra, dormita della difesa viola e colpo
di testa vincente di Emerson.
La
cronaca:
Quanta
paura per i campioni d'Italia. Giocano male, vanno sotto di due gol in
18 minuti, riprendono la partita con un secondo tempo volitivo, ma un attimo
prima del fischio finale tremano per un tiro di Morfeo che si stampa all'incrocio
dei pali. Finisce 2-2 e Capello ringrazia il cielo dopo aver visto il primo
tempo dei suoi: il primato in classifica e' conservato, a sette giorni
dal big match dell'Olimpico con la Juventus.
Le
fatiche giallorosse nascono dalla metamorfosi viola, in gran parte, e da
un approccio sbagliato alla gara dei romanisti.
Fiorentina-Roma comincia con i soliti cori contro Cecchi Gori, i fischi a Nuno Gomes e con striscioni contro i calciatori: "Mercenari senza onore... con un futuro da ex calciatori", "Chi tira indietro le gambe le attacca al chiodo". Finisce con gli spettatori del Franchi in piedi ad applaudire la squadra e a fischiare Batistuta. I tifosi riconoscono ai viola il merito di aver messo sotto i campioni d'Italia nel primo tempo, di aver giocato con determinazione. Con un pizzico di fortuna, forse, avrebbero anche potuto vincere perche' la Roma al Franchi non ha giocato da campione. Poteva avere l'occasione per andare in fuga, di staccarsi dall'Inter e mantenere a distanza la Juve. Invece si ritrova a festeggiare un pareggio, e a guardare i bianconeri molto piu' vicini.
Se i motivi che hanno trasformato la Fiorentina possono essere individuati nella svolta olandese avvenuta in societa' e alla cura Bianchi che sembra aver rimotivato il gruppo, Capello cerchera' ora di capire perche' la Roma ha deluso nel giorno della possibile fuga. Non bastano a spiegare la giornata no la marcatura spietata di Amaral su Totti che per i primi 45' ha asfissiato il capitano, o l'assenza di Cafu. La Roma entrata in campo al Franchi e' apparsa una squadra senza sprint, convinta a priori di poter superare i viola senza affanni.
La voglia di resistere in A della Fiorentina, invece, e' stata piu' forte della voglia di fuga della Roma. E solo per un calo fisico dei viola e le solite ingenuita' difensive della squadra di Bianchi hanno permesso ai giallorossi di riprendere una gara che sembrava perduta. Le urla di Capello nell'intervallo hanno risvegliato la squadra e ora la trasferta di Firenze, tradizionalmente ostica, puo' essere archiviata senza drammi. Grazie ai gol di Cassano ed Emerson che hanno annullato il doppio vantaggio firmato da Morfeo e Adriano (alla sua terza rete in quattro gare con la maglia viola).
La Fiorentina ha appena il tempo di entrare in campo e provare a fare la partita che si ritrova in vantaggio di due gol. I viola dominano a centrocampo e sulle fasce e al 16' passano. Amoroso ruba palla e lancia il fantasista, Aldair va a vuoto, Samuel non chiude e Morfeo firma l'1-0. Fiorentina in festa per una gioia inaspettata, Roma scossa. Ma i giallorossi non hanno il tempo di riprendersi. Passando 120 secondi e vengono stesi ancora. Fallo di Lima su Nuno Gomes ai 25 metri e punizione bomba di Adriano per il 2-0. I giallorossi si innervosiscono, diventano fallosi, Adriano e Totti vengono quasi alle mani. Capello cambia Delvecchio con Cassano per dare piu' vitalita' all'attacco, Bianchi e' costretto a togliere Vanoli per guai muscolari e fa entrare Torricelli.
Nella ripresa le squadre sono ridisegnate, la Roma gioca un 3-4-3, la Fiorentina risponde con un 4-3-1-2. La Fiorentina soffre la pressione romanista che al 7' porta al tiro Batistuta e al 9' va sul 1-2 per merito di Cassano che batte Manninger di testa, dopo che Torricelli va a vuoto e Tarozzi e' in ritardo.
La Fiorentina accusa il colpo e regredisce, la forza dei campioni esce alla distanza. Al 28' Montella (entrato per rilevare Cassano infortunato) su appoggio di Batistuta calcia su Manninger: sfuma il pareggio che arriva due minuti dopo con un colpo di testa di Emerson, complice una dormita generale della Fiorentina. Capello, a quel punto, piu' volte invita i suoi alla calma, atteggiamento insolito.
Ma la paura non e' finita: Morfeo colpisce l'incrocio al 93'. E' il segno della stagione storta dei viola. Il tecnico romanista invece guarda schizzare la palla sulla traversa e sospira: il primato e' salvo.
RESOCONTO
DER TRIVELLA
Appuntamento alle
otto sotto casa del sandro, eravamo io lui e Daniele. Partiamo per Termini
con i motorini che lasciamo in una strada secondaria vicino la stazione,
poi caffè corriere dello sport e infine
biglietto del treno,
20 euro per andata e ritorno.
Il tempo come il viaggio
passa molto lentamente ma in modo tranquillo e comunque c'era il corriere
da
leggere. Arriviamo
a Campo di Marte alle 13:20 con un ritardo di circa 40 minuti e subito
c'è il mucchio per salire sulle scalette del sovrapassaggio della
stazione, scalette che ricordano vagamente quelle del
San Paolo(ODIO NAPOLI),
poi il tempo di raccogliere i tifosi e ci incamminiamo verso lo stadio
per il viale, dove tutti si sono barricati dentro le case, per ovvia paura
tuttavia non è successo niente. Arrivati ai cancelli siamo stati
pressati per entrare, naturalmente non c'hanno chiesto niente (per fortuna
perchè il biglietto
dello stadio non l'avevamo fatto) entriamo e incontriamo i nostri amici.
Inizia la
partita. Per la prima
volta mi è sembrato di sentire un tifo unito anche se non costante,
ma la voce è
quello che è.
Era iniziata bene, Bolognino non vede un contatto in area viola(il primo
di una lunga serie), e
li avevo già
capito che non sarebbe stato facile, comunque la Roma spinge ma non riesce
a finalizzare
bene e i viola al
primo tiro in porta passano, con una discesa alla destra di Antonioli e
il pallone si
infila alla sinistra
del portiere, era il 16'. Non mi sono demoralizzato, ho continuato a cantare
più forte,
per quanto la voce
me lo permettesse ma due minuti dopo calcio di punizione di Adriano e raddoppio
viola.
A questo punto fino
al riposo, siamo "rincoglioniti" e non concludiamo, esce Delvecchio per
Cassano ma la
musica non cambia.
Nel secondo tempo si vede che siamo più determinati, nonostante
Bolognino continui a vedere un'altra partita fischiando a senso unico per
i viola anche quando siamo noi a subire i falli. Ma al 54' Cassano sul
filo del fuorigioco schiaccia di testa e Manninger non può nulla.
Al 75' calcio d'angolo dalla parte della tribuna maratona Emerson schiaccia,
ed è il pareggio. Era incredibile, un sogno, avevamo ottenuto la
nostra vittoria morale, e sarebbe potuta essere reale se avessimo concretizzato
le ultime palle. Lo stesso dicasi per la Fiorentina, che a tempo scaduto
ha preso, per fortuna, l'incrocio dei pali.
Siamo usciti quasi
subito, è andato tutto bene sul treno, abbiamo alzato i cori prima
di partire, il
solito devasto ormai
abituale(Daniele gli ha rifatto nuovo lo scompartimento) e nonostante il
freno
d'emergenza a Settebagni
e a Tiburtina, dove tutti abbiamo preso la metro a spese del Cotral, alle
nove
eravamo tutti a casa.
Ci siamo divertiti molto, peccato per il risultato. Se avessimo giocato
tutta la partita come il secondo tempo, e Bolognino si fosse ricordato
come si arbitra e cos'è il gioco del calcio, avremmo potuto vincere.
Tuttavia abbiamo dimostrato
di avere carattere per reagire anche quando siamo sotto di due gol in breve
tempo come oggi. FORZA
ROMA
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Fototifo |
La tribuna Foto di Claudio Crescenzi http://www.gosport.it |
...e braccia tese al cielo... |
Stendardi e striscioni |
Riscaldamento prepartita |
Azione di gioco |
Totti al calcio d'angolo |
Stendardo |
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La freccia gialla indica fin dove arrivavano i romanisti |
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