BRESCIA/ROMA0-0
17 febbraio
2002
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BRESCIA
(5-3-2): Castellazzi; Bonera, Petruzzi, Calori, Mangone (37' st Schopp),
Sussi; A. Filippini, Giunti, Guana; Toni, Salgado (Caracciolo dal 34' p.t.,
Bigotto dal 49' s.t.). (Srnicek, Stankevicius, Kozminski, Tare). All. Mazzone.
ROMA
(3-5-2): Antonioli; Zebina, Aldair, Panucci; Cafu, Tommasi, Emerson, Lima
(Delvecchio dal 41' s.t.); Candela; Batistuta, Montella (Cassano dal 24'
s.t.). (Pelizzoli, Zago, Siviglia, Totti, Guigou). All. Capello.
ARBITRO:
Bertini di Arezzo.
NOTE:
espulso al 45' s.t. l'allenatore del Brescia Mazzone per proteste. Ammoniti
Aldair, Giunti, A. Filippini, Toni, Tommasi, Bonera. Recupero 1' p.t.,
3' s.t..
Foto concesse
da Fototifo
RESOCONTO
DI CESARE (MN)
Secondo resoconto
stagionale di Brescia-Roma, il primo di coppa Italia effettivamente poco
contava.
Oggi pomeriggio la
trasferta a Brescia non ha fatto altro che confermarmi che il Brescia calcio
si può assolutamente fregiare del titolo di stadio peggiore d'Italia
e di tifoseria peggiore d'Italia (in tutti i sensi). La pericolosita' della
trasferta di Brescia, oltre alla grave ignoranza dei tifosi bresciani e'
infatti dovuta allo stadio, che non permette soprattutto ai tifosi ospiti
una grande sicurezza. Oggi comunque tutto e' andato bene, perfino la celere
e' stata abbastanza tranquilla ( a parte nei minuti finali) e scontri di
rilievo non ce ne sono stati (perlomeno in zona stadio). La partita di
oggi purtroppo e' andata male, ma si e' visto almeno per me, nel secondo
tempo ,bel gioco,tanta sfortuna e un Bati un po' fuori forma. La prestazione
di Montella (un po sottotono) non ha fatto altro che dare ragione a Capello
sul suo mancato utilizzo domenica scorsa. Sugli spalti buona presenza dei
Ns. tifosi, visti anche i limiti di capienza del Rigamonti (sarebbe impensabile
vedere qui le presenze di Parma o Bologna). Anche il tifo di conseguenza
e' stato buono, meglio delle ultime uscite, per merito forse dell'assenza
dei tifosi dell'ultim'ora,che molte volte hanno unito alla loro presenza
in trasferta un silenzio totale. Purtroppo oggi si e' perso il comando
della classifica a favore degli zingari bianconeri ( mi spiace per il fratello
che nel resoconto di Roma-Juve mi contestava l'uso della parola zingaro
nei confronti dei gobbi, ma io una tifoseria che proviene un po da tutta
Italia, senza ne' dimora fissa ne' identita' li considero zingari.), ma
siamo ancora li' ed il bello secondo me deve ancora arrivare. Unica macchia
della giornata la scenata di Carletto Mazzone, beh contro la Roma
se la poteva evitare. Spero comunque che si avveri il coro di oggi: "Mazzone
ve porta in B...", questa serie A non ha bisogno di Brescia, del Brescia
e dei Bresciani. Arrivederci alla prossima trasferta a Lecce.
RESOCONTO
DI NICK (TRATTO DA IT.SPORT.CALCIO.ROMA)
Premessa: ho deciso
di andare allo stadio solo all'ultimo minuto. Come dice giustamente il
Para, non avevo voglia di sorbirmi i soliti insulti: mi son detto "vabbè
riproviamo, cosa vuoi che succeda....".
Entro allo stadio
ed un armadio della Celere mi suggerisce di mettermi la sciarpa in tasca
"perchè oggi c'è aria brutta". Comincia la partita: "Bastardo
romano". Un genio dietro di me. Seguito da altri, tanti altri. Praticamente
tutto lo stadio. 90 minuti di insulti. Da quel momento in avanti ho sentito
solo insulti dello stesso genere, sempre, solo ed esclusivamente insulti.
Al gol annullato s'è
raggiunto il massimo dell'idiozia: un genietto ha continuato ad agitarsi
fino a spaccare un seggiolino, mentre una bimba vicino piangeva. Nel frattempo
la Celere arrivava a "proteggere" gli inviati di "Quelli che il calcio"
(credo fosse Masciarelli insieme alla mamma dei Filippini) da qualche altro
spirito allegro che s'era messo ad insultarli.
Fine della partita,
esco di corsa insieme ad un mio amico e vedo gli "ultras" bresciani (mai
sentito un coro per il Brescia che si giocava la salvezza, bella mentalità...)
che corrono a schierarsi per aspettare i
romanisti. E il solito
idiota che, in perfetto "slang" locale, chiosa "Tanto quei ladri romani
di merda mica lo rivincono lo scudetto."
Fine della giornata
"sportiva". Mi vergogno di questa gentaglia, che popola la città
dove abito e ne infanga il nome, che trasforma una partita contro la Roma
in un "Uh uh" lungo 90 minuti. Non vi meritate
manco gli 11 uomini
che avete in campo, che danno l'anima senza ricevere mai un coro o un applauso:
loro forse andranno in B, voi avete già toccato il fondo. E continuate
a scavare.
RESOCONTO
DI DENNY
parto con alcuni amici
con la macchina, il viaggio dura circa 6 ore, e non e' molto stessante,
ci fermiamo poi a brescia ovest dove le guardie ci fanno prendere il biglietto,
ci perquisiscono e ci fanno montare su degli autobus scandalosi, senza
vetri ne' grate, le auto delle ps pero' come erano riparate... Fino allo
stadio in poco piu' di 5 minuti, non ci sono grandi problemi coi bresciani.
Entrati, l'accoglienza
delle guardie, non e' troppo ostile e almeno x me la perquisizione non
e' stata troppo dura.
Lo stadio non e' il
massimo, il settore e' basso e largo, e lo riempiamo tutto, inizialmente
cantiamo costantemente, ma poi man mano , solo noi di sotto restiamo a
cantare. Dopo il gol del brescia annullato, inizia un fitto lancio di oggetti
da parte dei bresciani e noi rispondiamo. Dura 10 minuti buoni, volano
sassi, pietre, torce spente, accendini, ma vanno quasi sempre a vuoto.
Le guardie si fanno i cazzi loro. Alla fine della partita ci fanno aspettare
una mezzora e poi ci ricarcicano sugli autobus, appena partita incontriamo
subito i bresciani e inizia un lancio di sassi tra il nostro pullmann e
loro, ma niente di grosso. Torniamo al casello di brescia ovest e ci riavviamo
nella capitale..........
RESOCONTO
DI PAOLO A.
Parto da solo alle
7.42 con un treno per Bolzano poichè non potevo prendere il notturno
delle 04 e non mi ero informato sull' esistenza del treno organizzato.
Scalo a Verona Porta
Nuova dove due ragazzoni blu mi chiedono i documenti perchè stavo
fotografando, li esibisco senza alcuna esitazione a poi mi chiedono di
consegnargli il rullino fotografico ( !?! ), alchè gli rispondo
dicendogli che la macchinetta è digitale;
a loro volta i simpatici
burloni mi impongono di cancellare tutte le foto o mi avrebbero sequestrato
la fotocamera ( !?!!!! ), premo tutti i tasti e gli dico di aver cancellato
tutto, ma avevo semplicemente inserito l' autoscatto, e se ne vanno compiaciuti.
Ci radunano ed in
totale non eravamo più di 25.
alle 12.50 c'è
il trenino per Brescia (sul genere della ferrovia Roma-Viterbo che parte
da piazzale Flaminio) ed arriviamo puntualissimi alle 13.36 dove incontriamo
una sorpresa : alcuni che erano partiti da Tiburtina alle 04.00 stavano
aspettando da più di un' ora e mezza per essere "deportati" allo
stadio al loro tempo di attesa si aggiunge il nostro.
Entrato allo stadio
dopo minuziosi controlli dopo e un ridicolo lancio di oggetti da parte
dei bresciani prima, mi accorgo che i ragazzi che aspettavano da molto
alla stazione di Brescia erano stati portati in questura per controlli
(chissà
perché, n.d.L.) e rilasciati poi tutti
tranne G.
La partita è
ormai simile alle ultime 3 trasferte, poca spinta ecc, ecc...
Al gol bresciano ci
si dedica all' attenzione dei tifosi che ci ospitano, ma sono rimasto male,
come tutti presumo, del fatto che i lombardi abbiano offerto una dimostrazione
della loro banalità sia all' arrivo dove avevano carta bianca per
poter fare di tutto e di più, sia al ritorno dove picchetti sparsi
ci aspettavano per offenderci con gesti scontati o con lanci di accendini,
in entrambi i casi il risultato è stato lo stesso : povero.
Da segnalare però
che alla fine della gara la zona adiacente lo stadio era folta di forze
dell' "ordine".
La vera avventura
di questa trasferta è stato il viaggio di ritorno : sui binari c'era
ad aspettarci solo il treno cosiddetto "organizzato" e non il solito speciale
o straordinario che si voglia; risultato: molti controlli, tante richieste
di documenti, insufficienza di posti; il treno era diviso tra irregolari
da una parte e regolari dall' altra, i primi al ritorno a Tiburtina sono
stati fatti rimanere all' interno della carrozze fino a notte fonda per
ulteriori accertamenti.
Ognuno si puo' fare
un' idea...
Verona
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Brescia
|
Autobus
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Entrata
|
Da
fuori
|
Torce
|
Il
campo
|
Dentro
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Fumoni
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Gli
spalti
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Prima
linea
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Raduno
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Petardo
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Vecchia
ruggine # 1
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Vecchia
ruggine # 2
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Vecchia
ruggine # 3
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Tradizione
distinzione
|
Gli
spalti
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Torcia
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Uscita
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Ti
mando queste foto scandalose,la polizia ci ha detto abbiamo tolto le grate
per le norme di sicurezza........e poi per entrare allo stadio 40 min di
colonna perche' l'entrata era solo una e lo strappa biglietti 1solo,tutto
questo per 23 euro!
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IL MESSAGGERO
LA PARTITA DELLO
STADIO
Il gol
annullato trasforma i cori in finimondo
dal nostro inviato
MASSIMO MARCHESI
BRESCIA - In ogni stadio
d’Italia è comunque sempre Roma. E con i tifosi giallorossi lo spettacolo
sugli spalti è garantito. A Brescia sono arrivati in un migliaio,
complice anche il treno speciale riservato ai giallorossi partito dalla
capitale. Lo stupore è grande quando, sulla sabbia a bordo campo
(che rischio per i giocatori) fra i giallorossi non si riscalda Totti.
E, sorpresa nella sorpresa, c’è Montella. Piovono applausi dalla
curva riservata ai tifosi giallorossi. Tanti gli striscioni, le bandiere
giallorosse, tricolori e brasiliane e un coro “Serie B" rivolto alla squadra
di Mazzone. La curva biancoblu risponde con “Siete voi, siete voi, la vergogna
dell’Italia siete voi". E ancora: "Come la Juve, voi siete come la Juve".
Poi si alza un coro: "Vittorio Mero" e in tribuna viene esposto un manifesto:
"Vito, uno di noi sempre con noi". Tutto lo stadio applaude. Azeglio Vicini
in tribuna assiste allo spettacolo un po’ distaccato e commenta con perplessità
l’assenza del capitano giallorosso in campo.
Comincia la partita
e la curva del Brescia si colora di migliaia di cartelli gialloblù.
La Roma preme e l’ex cittì della nazionale si lascia scappare: che
furia Cafu, è davvero dappertutto. Poi arrivano i complimenti anche
per Candela: con Cafu è il migliore. Montella scoppia dalla voglia
di far bene. Complimenti anche per lui dall’ex cittì: che numeri!
E la Sud formato trasferta si scalda. Sale alto il coro "Noi non ti lasceremo
mai...". C’è nervosismo in campo, fioccano i cartellini gialli.
Partita difficile, una partita così la Roma rischia di pagarla mercoledì,
commenta Vicini.
Nella ripresa la Roma
ha tre occasioni di fila che fanno riaccendere gli ultras giallorossi:
sono forese mille, ma si sentono quasi solo loro. E’ il 24’ della ripresa,
Capello sostituisce Montella con Cassano: dalla curva dei tifosi giallorossi
piovono fischi e il solito coro: "Vincenzo Montella olè". Al 43’
l’arbitro Bertini annulla un gol al Brescia e sugli spalti si scatena il
finimondo e tornano i cori "Venduto, venduto" e "Ladri" di antica memoria.
E la partita finisce con la polizia in tribuna.
IL GIORNALE
DI BRESCIA
Per la partita
Roma-Brescia solo qualche controllo in Questura
Tifoseria
«tranquilla» al fischio dell’arbitro
La tradizionale partita «a rischio incidenti», quella che ha
visto ieri in campo i giocatori della Roma e quelli del Brescia per il
ritorno di campionato, è terminata senza episodi di rilievo. Da
segnalare, oltre alla solita animosità tra tifoserie che non è
tuttavia sfociata in violenze - questo anche grazie alle imponenti misure
di sicurezza messe in campo dalle forze dell’ordine -, il controllo su
un centinaio di tifosi della Roma. I «giallorossi», infatti,
sono stati controllati ed immediatamente dopo rilasciati, perchè
trovati sprovvisti di documenti di viaggio e di biglietto per entrare al
«Rigamonti». Al termine della partita - che, per la cronaca,
è terminata a reti inviolate - le forze dell’ordine non hanno avuto
comunque un attimo di tregua per evitare che la situazione sfuggisse di
mano, prima di riuscire ad accompagnare i tifosi della Roma alla stazione
ferroviaria.
La
curva bresciana
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Tommasi
e Montella
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Sullo
sfondo i tifosi della Roma
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Il
gol annullato a Cafù
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Rovesciata
di Cafù
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Capello
e sullo sfondo un po' di tensione
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DICONO
I BRESCIANI...
Roma
: Ci risiamo, loro sono nelle prime posizioni di classifica, si vantano
di trasferte oceaniche, richiedono 4000 biglietti, il Brescia Calcio ne
invia solamente 2000 e non li vendono neanche tutti ... Quest'anno comunque
aumentano il loro numero di presenze circa 1 migliaio abbondante. Tifo
accettabile anche se la squadra non dimostra un gran calcio. La partita
si chiude sullo 0-0 con uno strascico polemico per un gol annullato al
Brescia al 90°. Voto 6,5
VAI
A:
GO TO:
