XXVII Giornata
 UDINESE -
ROMA 1-3

Udine, Stadio Friuli
domenica 22 aprile 2001
ore 15:00
 

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Tabellino partita:
UDINESE (3-5-2): Turci, Gargo, Sottil, Bertotto, Genaux (1' st Alberto), Helguera, Walem, Manfredini (24' pt Diaz), Fiore, Sosa, Muzzi (24' st Iaquinta).
In Panchina: De Sanctis, Zamboni, Pinzi, Margiotta.
Allenatore Spalletti.

ROMA (3-4-1-2): Antonioli, Mangone, Aldair, Zebina, Cafu, Tommasi, Emerson (43' st Di Francesco), Candela, Nakata (37' st Zanetti), Montella (37' st Delvecchio), Batistuta.
In Panchina: Lupatelli, Bonanni, Rinaldi, Balbo.
Allenatore Capello.

Arbitro: Farina di Novi Ligure.

RETI: 38'pt Montella, 46'pt Tommasi, 22'st Nakata, 32'st Sosa.

NOTE: Angoli: 4-4, Recupero: 2' e 3', Ammoniti: Walem, Helguera, Diaz, Gargo, Sottil, Mangone, Montella, Spettatori: 24.000.


Video gol di Tommasi
































In attesa dei soccorsi

La curva

Finalmente Mario viene portato in ospedale

Fasi di gioco

La curva in festa
Foto di Claudio Crescenzi


MANDATEMI I VOSTRI RESOCONTI
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Anzitutto in bocca al lupo a Mario del XXI Aprile. E' caduto nel fossato e l'esatta dinamica sembra essere questa:
c'è stata una discussione tra lui e un poliziotto che stava staccando lo striscione del gruppo, a suo dire perchè non poteva essere attaccato sopra un altro striscione. C'è stato uno scambio di battute tra lui e il poliziotto a seguito del quale Mario, sporgendosi troppo, è caduto nel fossato battendo la testa. Il poliziotto, appena vista la scena, è scappato e c'è voluto un po' di tempo per organizzare i soccorsi, in quanto bisognava reperire una scala per scendere nel fossato. Dopo 4-5 minuti sono comunque arrivati i soccorsi che hanno trasportato Mario in ospedale. In curva alcune persone che avevano assistito alla scena avevano riferito che lo stesso era stato spinto da un Vigile del Fuoco, mentre altre persone dicevano la storia che ho riportato sopra. Nell'incertezza,  memori di Bologna e soprattutto per solidarietà con chi in quel momento sembrava combattere tra la vita e la morte, i gruppi hanno deciso di ritirare gli striscioni, continuando comunque a tifare.
Altre cose.... alcuni dei nostri che andavano col treno hanno incontrato i bresciani al ritorno da Napoli che sono scesi e sono saliti sul nostro convoglio... E finalmente la gente di questa trasferta era.... romanista! Queste trasferte, senza criticoni e tifosi dell'ultima ora sono sempre le migliori, non c'è niente da fare....
 

Quando si dice
tirare fuori i coglioni!



IL RESOCONTO DI LUCAUR77
Tante volte per inquadrare una situazione è più semplice iniziare dalla fine… felicità; tornare a casa, nella nostra ROMA, e per prima cosa voler vedere il Televideo, vedere quella solita ERRE maiuscola là sopra… in cima a tutto e tutti…
Proviamo ad andar per ordine…
Una fra le trasferte più lontane della serie A, costellata di problemi organizzativi di ogni genere e sorta… sciopero delle ferrovie, treni soppressi, la necessità di prestare un occhio alla situazione finanziaria per potersi permettere le trasferte successive, la paura del maltempo, le preoccupazioni delle famiglie, gli amici con i quali organizzarsi, la ricerca spasmodica di un'auto da noleggiare, pullman che compaiono e saltano… ma la cosa più la era una… la certezza… la certezza di partire, comunque e con qualunque mezzo… ma si parte…
Alla fine si opta per il treno del Sabato pomeriggio, con arrivo a Udine in serata… viaggio non proprio agevole, se non fosse per la compagnia, e per le splendide notizie sulla positività del simpatico Davids… la notizia si sparge per il treno e un piccolo angolo di Curva Sud si trasferisce nei corridoi del convoglio, siamo pochini… ma felici… la trasferta direi che inizia benino…
Arrivo a Udine… clima mite nonostante le apocalittiche previsioni, e notiamo gli sguardi stupiti dei tranquilli e paciosi (nonchè abbastanza brilli…) Friulani, e penso all'immagine deviata di noi Romani che può ungere a chi non ha la fortuna di abitare nella nostra città... a proposito… partire di XXI Aprile… per seguire la Roma… che bello), penso a chi ci dipinge come animali, a chi ci ritiene "la rovina dell'Italia"… mah…
Un ringraziamento particolare ad Alessandro, ultrà giallorosso friulano - romano che ci scarrozza per Udine… e quant'è bello girare per Udine cantando i Nostri cori… ricordare di tempi andati, di leggende della Sud…
Si arriva finalmente alla tanto sospirata Domenica… forse una delle più importanti fin qui vissute durante questo nostro lungo cammino… sulla via che porta al Sogno, e la tensione è palpabile… la sveglia suona tardi, come per evitare quella strana sensazione di crescente tensione che precede un evento tanto fondamentale, come per svegliarsi e trovarsi già calati nell'immediata vigilia dell'incontro.
Ci incontriamo con gli altri amici (eroici, con particolare citazione per chi giunge da Napoli) che hanno scelto la macchina, e nel piazzale, stranamente baciato da un sole caldo, si… ma tanto freddo, sotto un cielo velato… quanto ci manca il cielo di ROMA Nostra…
All'interno dello stadio siamo circa 3.500, settore ospiti pieno con molti tifosi anche nella parte rimanente della curva e più qualche borghesuccio sparso negli altri settori più costosi… Sulla partita non credo ci sia nulla da dire… il pensiero di tanti di noi, seppur giovanissimi, vola allo stadio "Arena Garibaldi" di Pisa, la mente si cala in atmosfere antiche che stiamo cercando di rendere di nuovo giovani, e la speranza è quella di trascinare i Ragazzi… un sogno, un incantesimo, che si perpetua ogni Domenica quando si entra dentro quella Curva, nonostante la gente, i coatti, le divergenze tra i gruppi… ogni volta che si entra hai il Sogno di poter vivere una Domenica da protagonista, insieme alla Tua Curva, con la stessa importanza di ogni singola Maglia Giallo Rossa che scende in campo…
Effettivamente il tifo, considerati i nostri standard, non è male… trasferta relativamente per pochi intimi, e sicuramente chi è qui ci tiene davvero, e forse si merita un po' più di altri che preferiscono la TV le sensazioni che LEI ci sta regalando…  (intendendo coloro che potrebbero venire e non vengono…).
All'inizio un po' di preoccupazione per due ragazzi che cadono (accidentalmente sembra, per fortuna…) nel fossato, in particolare uno sembra essersi fatto parecchio male e ciò comporta qualche problema con le forze dell'ordine sulle operazioni di soccorso, ma per fortuna sembra che il ragazzo sia fuori pericolo…
Curva udinese (francamente invereconda), che ci accoglie con i fischietti anti-Totti e con una coreografia a dir poco "sbiadita", c'è aria di partita della vita per i Friulani (tanto per cambiare contro di Noi…) ma dopo un inizio un po' in apprensione i Ragazzi superano in scioltezza la formalità udinese, la curva risponde abbastanza bene tranne in qualche momento di appannamento proprio nel momento di maggior bisogno per i Ragazzi in campo, e per qualche coro un po' becero o fuori luogo causato dal protagonismo di alcuni soliti cani sciolti, ma nel complesso una buona prova.
E ora lottiamo insieme, Noi e Loro, con la Nostra Voglia per far prevalere la Loro Classe, una prova difficile è superata e ora non credo ci sia bisogno di caricare l'ambiente per questo doppio confronto che ci attende… solo una cosa… CHI SE LA SENTE LOTTI INSIEME A NOI… chi non se la sente resti a casa e lasci il posto a chi ha più voglia…
E ora si torna a ROMA, con la mente a Parma e il cellulare a portata di mano, e finita la partita si può finalmente lasciar spazio ad una piccola gioia… una piccola conquista, un piccolo passo avanti verso il Nostro Sogno, con la consapevolezza di aver ancora tante lotte da affrontare sul nostro cammino…
Ed ecco il treno che ci riporta nella Nostra ROMA, con l'ennesimo viaggio fatto di sguardi e di STELLE, di voci e di racconti, di risate e di ricordi, di mani e mal di schiena, di speranze e di promesse, di Sogni…
Finalmente a ROMA… televideo, sorriso… e poi a dormire…
UNA FEDE, UNA VOLONTA', UN TRAGUARDO… VINCERE MALGRADO TUTTO…

Prima della partita

La caduta di Mario
GRAZIE A GIANFRANCO PER QUESTE FOTO!


IL RESOCONTO DI DAVIDE DA TOKYO
La mia udinese ROMA dal worldsportcafè di Tokyo.
Arrivo alla sera senza trascurare la minima superstizione, dall'abbigliamento alla posizione del parchegggio senza per questo trascurare il tavolo prenotato. Piccola premessa, sabato scorso in occasione di ROMA perugia, avendo giocato in concomitanza con il campionato giapponese, la J league, non sapete che spettacolo, lì pure er cicoria Tempestilli sarebbe ancora bono e passerebbe per un giocatore di fino...mi era stato propinato un tavolo diverso dal mio usuale n° 17 che occupo sempre.
Il direttore del locale, alla mia bestemmia ben chiara, il cui significato sebbene non in giapponese deve essere stata ugualmente ben chiaro ai presenti, in occasione del fattaccio di Antonioli, deve avere mentalmente preso nota che tale posizione non soddisfaceva appieno le mie onorevoli aspettative e perciò ieri mi ha dato l'usuale tavolo n°17.
Spettacolo di folla, circa 100 giappo, il che equilvale al tutto esaurito, per l'annunciata presenza dall'inizio di Nakata san.....a cui si aggiuge il Caramico (io..) e ben due equipaggi Alitalia di passaggio per la capitale del Sol Levante, calorosi come nella migliore tradizione romana.
Raccontarvi la Partita mi sembra inutile, per voi fortunati che la avete vissuta lì sul posto. Posso solo citarvi alcuni episodi, come il coro che avete lanciato a Nakata e che tutto il locale, da me stimolato, ha ripreso e fatto sembrare un piccolo stadio, o il mio abbraccio al direttore del locale, che stremato dalle richieste della gente alitalia, non ne poteva più di 'sti romani impazziti.
La sola cosa che invece vorrei veramente dirvi è che dopo tante recenti polemiche,dopo tanto parlare e litigare, ho visto qualcosa che appartiene a tutti noi. Ho visto, forse perchè così da lontano, la curva SUD, quella che sento mia. Vi ho visto uniti, forti, compatti ed incazzati. Mi siete veramente piaciuti, in più di un'occasione mi avete fatto venire i brividi. Sono orgoglioso di Voi e dello striscione che avete esposto per il nostro numero 1, Antonioli. I miei complimenti, anche se solo per televisione, io mi sono sentito fiero di voi e della città di cui difendete i colori. Siete Grandi!!!
Un abbraccio a Tutti i Fratelli Romanisti e ci vediamo sugli spalti...



IL RESOCONTO DI "IL BRIGATISTA"
PARTENZA PREVISTA DA TERMINI ALLE 7’30,DOPO CHE CI ERAVAMO INFORMATI NEI GIORNI PRECEDENTI CHE C’ERA DI SICURO IL TRENO, ARRIVIAMO alle 7.00 E IL TRENO INVECE NON C’E’!?
NON CI PENSIAMO SU DUE VOLTE E SI PARTE CON LA MACCHINA.
SIAMO IN 5.IL VIAGGIO E’LUNGO FACCIAMO ALCUNE SOSTE DURANTE L’ANDATA!SEMBRA CHE NON SI ARRIVA PIU’!ARRIVATI A UDINE DOPO CIRCA 7 ORE DI VIAGGIO ,ACQUISTIAMO I BIGLIETTI E ENTRIAMO,PURE STA VOLTA C’ERANO I ****** DELLE GUARDIE^^^^^^!!
PERO’ STA VOLTA C’ERA SOLO UN CANCELLO APERTO,E UNA DOZZINA DI “GRADI” IN PIU’.
COLLOCO LO STRISCIONE SDRAIATO IN TERRA PERCHE’ C’ERA LA POLIZIOTTA CHE DICEVA DI NON ESSERCI PIU’SPAZIO! MI RODEVA IL CULO CAZZO AVENDO FATTO 1400 km, PERO’  STI CAZZI SON FIERO DI AVERLO POTUTO SDRAIARE SOTTO QUELLO DEGLI ASRU.
INIZIA LA PARTITA LA CURVA LORO NUN S'E' SENTITA PE NIENTE SECONDO ME NOI ABBIAMO DIMOSTRATO CHE ANCHE DOPO 2 PARTITE SBAGLIATE E MOLTE POLEMICHE SULLA CONDIZIONE PSICOLOGICA DELLA SQUADRA ABBIAM FATTO UN OTTIMO TIFO SALVO POCHI MOMENTI,E QUINDI SIAMO E SAREMO LA MIGLIOR CURVA!!.
PICCOLA CRITICA:
VORREI SAPERE DOVE CAZZO STAVANO QUELLI CHE 7 GIORNI FA’ CANTAVANO E FISCHIAVANO CONTRO ANTONIOLI??DATO CHE CHI ERA PRESENTE A UDINE HA SOLO FATTO CORI D’INCITAMENTO PER IL NOSTRO N.1
MORALE:
VOI CHE STATE IN  SUD E CHE VI REPUTATE DI FEDE GIALLOROSSA E FISCHIATE ANTONIOLI PERCHE’ NON SIETE VENUTI A UDINE?
VOLETE SAPERE IL PERCHE’ ? PERCHE' SIETE DA TRIBUNAAAAAAAAAA!!!!!!
Ps: PECCATO CHE NON SONO IMMORTALE SE NO VE CACCIAVO IO DALLA SUD A CARCI IN BOCCA A MERDE!!
COMUNQUE TUTTO BENE TORNIAMO ALLA CAPITALE CON TRE PUNTI ,SENZA VOCE E IL SOLITO ORGOGLIO DI ESSERE ULTRAS CAPITOLINI!
ALL’ALTEZZA DI BOLOGNA ACCENDIAMO LA RADIO PER SENTIRE CHE FANNO I GOBBI INFAUSTI,ZERO A ZERO OLE’,SAREBBE STATO MEGLIO SE AVESSE VINTO IL PARMA,MA DOPO UN GIORNO DEL GENERE DOVE I DIRIGENTI DI JUVE E PARMA SI SONO INCONTRATI NEL POMERIGGIO PER DISPUTARE UNA PARTITA DI CALCETTO E I VARI ABBRACCI DEL PRE PARTITA TRA I GIOCATORI,COME SAREBBE POTUTA ANDARE DIVERSAMENTE?
UN SALUTO AI BRIGATISTI GIALLOROSSI.


L'immagine simbolo del trionfo di Udine e del grande cuore di Damiano Tommasi: il capitano della Roma che dopo il fischio finale, mentre tutti i compagni raggiungono gli spogliatoi, rimane fermo al centro del campo con i pugni chiusi al cielo e lo sguardo ad inseguire e a catturare il nostro. Un gesto di straordinaria intensità in cui esplodono tutta la tensione e la felicità, condivise tra lui in campo e noi sugli spalti, per la conquista di tre punti di travolgente importanza in questa cavalcata giallorossa di inizio millennio (F.T.)




Grazie a Filippo Thiery per queste foto!!!


IL RESOCONTO DI ALESSANDRA
Udine….un lungo viaggio verso nord,voluto e desiderato a tutti i costi…Sembrava avessi contro il mondo intero, dalla mia famiglia alle ferrovie,ma ho vinto io, alla fine ce l’ho fatta.
Un viaggio strano,sull’ultimo treno prima dello sciopero, in mezzo alla gente normale,poche le sciarpe giallorosse, tanti gli occhi curiosi,ostili,freddi.
 Udine…una città strana,fredda non tanto nel clima,ma riservata, assente, che ti scruta dietro le finestre con mille occhi.silenziosi…Si,Udine ci ha accolti in silenzio, alle 10 di sera sembrava dormisse, un’ atmosfera strana, fluttuante in un anonimo distacco….Ed io aspettavo di veder scendere in campo il mio sogno.
Lo stadio a mezzogiorno, i cancelli ancora chiusi,con le montagne coperte di neve che da lontano scintillavano al sole..ma mai come i colori che cominciavano a riempire il piazzale,la Roma che già cominciava a lottare…
La cosa più strana forse è stata entrare e vedere la curva dell’ udinese vuota fino all’inizio della partita, guardavo lo scorrere delle lancette e non si vedeva nessuno…questa cosa non so perché ma mi ha messo addosso tanta tristezza…c’era così poco amore…
E invece l’amore c’era quando sono entrati in campo i nostri ragazzi,con la determinazione dipinta sul volto e l’orgoglio cucito sulla maglia,amore che mi faceva venire voglia di cantare tanto da buttare con la mia voce la palla in rete, tanto da coprire il silenzio degli altri , che si sono scordati dove sono nati…
La curva ha passato i primi 15/20 minuti più o meno in silenzio (per quello che era successo a Mario del XXI Aprile, n.d.L.), ma poi è andata meglio del solito, probabilmente anche perché non c’era la solita gente che c’è di solito in sud ma anche qualcuno che magari ha faticato un bel po’ per venire e cantare…uno striscione recitava circa “ finchè avremo fiato in gola”….mi è venuto da ridere…quello è da un bel pezzo che è finito….
Comunque i ragazzi in campo facevano il loro dovere, e al gol di Montella la gioia è esplosa forte in tutti noi.Poi il capolavoro di Tommy,e il gol di Nakata, a conquistare i nostri 3 punti e una finale in meno, a gridare il nome di Roma in faccia a tutta Italia…e poi un’uscita maldestra di Antonioli, a regalare il gol della bandiera all’Udinese, e a me la conferma di quanto bisogno ci sia di una curva per una volta compatta almeno nel sostenere il nostro numero uno….che ha bisogno di noi.
E poi le montagne di nuovo…da guardare con più gioia nel cuore,e con  l’orgoglio di poter guardare tutti dritta negli occhi sapendo di non avere mai tradito i nostri colori, di non aver mai fischiato Tommasi, che ha dato il cuore e l’anima, come sta facendo da sempre, anche domenica, l’unico che al termine della partita si è ricordato di noi, capace di rispetto anche nei confronti di gente che non dovrebbe affatto stimare… Grazie Tommy…Grazie a tutti ragazzi….E adesso CARICA!!!!!!!!!!



IL RESOCONTO DI MATTEO (CRAZYDUCK)
Sono partito di sabato come al solito con mio padre,compagno di trasferte inseparabile quest'anno,e questa volta abbiamo deciso di portarci pure l'altro pezzo della famiglia la mia cara mamma,che ha il terrore dello stadio ma non riesce a stare lontano dalla roma.Dopo un viaggio stremante,fatto già 2 volte quest'anno (l'altra per il vicenza) arriviamo la sera ad Udine incontriamo tanti romanisti in giro per la città ed è bello vedere che diamo un pizzico di colore a quella patria di morti!!
La mattina seguente ci dirigiamo verso lo stadio sono le 11.30 e già c'è fila per i biglietti,come al solito mi metto io in coda e aspetto sotto un sole bollente! Presi i tagliandi entriamo e già siamo un bel pò mentre lo stadio è ancora vuoto è l'una e fra un coro contro fiore e uno per onorare i colori della nostra città si inizia! La partita è spettacolare il tifo anche ma la giornata si fa ancora + bella quando sulla strada del ritorno sentiamo i gobbi che pareggiano siaomo primi a +6!! Unica nota negativa l'episodio che ha visto protagonista quel ragazzo del XXI che è caduto nel fosso spero che stavolta le guardie non c'entrano niente altrimenti non penso che mia madre tornerà + in trasferta!! Ora aspettiamo il derby e facciamogli vedere chi è l'unica vera squadra DELLA CAPITALE!!!

IL RESOCONTO DI PRUPPETTA
Anche questa volta contro le lamentele dalla ragazza e di mia madre(ormai rassegnata) io e il mio fedele amico Antonello, non abbiamo saputo resistere al richiamo dell’impegno della nostra FEDE. Partiamo sotto gli occhi increduli anche dei nostri amici alle ore 07,00 da casa mia al Prenestino, tiriamo come matti sperando che gli autovelox siano clementi ed arriviamo ad Udine alle 12,10, fila per i biglietti con un caldo atipico, visto il tempo di merda che si prospettava, ci dicevano ”troverete la neve, ma c’è le hai le catene in macchina?”, cosi ci portiamo un fottio di roba inutile e visto il freddo patito con la partita di Vicenza abbondiamo in guanti, felpe, key wey, mentre alla faccia di che c’è la gufava  siamo pure riusciti ad abbronzarci?.
Da subito si capisce che sugli spalti la gente oggi ha voglia di tirare fori la voce, e, tra un panino e una c****, si fanno le 15,00, e mentre lo speaker annunciava le formazioni, UNO DI NOI, cade nel fossato, è il panico!!! Comincia un po’ di lancio d’oggetti nella pista, visto il ritardare delle operazioni di soccorso, ENNESIMA PROVA DELLA DISORGANIZAZIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI NAZIONALI
Ci tranquillizziamo quando grazie ad alcuni ragazzi che stavano seguendo le operazioni di soccorso, fanno cenno che era vivo, contuso e sanguinante, MA VIVO, plauso ai ragazzi che non si sono fatti mettere sotto dai celerini e dai fotografi e si sono schierati!.Cominciamo a tifare, si alza il coro del nostro INNO, che pare squarciare le nuvole del Friuli, tutto funziona bene compreso la nostra ROMA che chiude il primo tempo con un gol capolavoro di DAMIANO, sotto di noi. Al secondo tempo il capolavoro di NAKATA, ci lascia qualche secondo stupiti per poi esplodere in una gioia immensa e di una goduria all’ucinante tanto è,  che al gol bandiera dei Friulani cantiamo ancora più forte VINCEREMO IL TRICOLOR. I ragazzi di Udine cantano con noi le canzoni contro la rubbentus, e si dimostrano come loro consuetudine con i ROMANISTI con modi di rispetto così noi facciamo altrettanto verso di loro
Usciamo dallo stadio ed in fila per tornare in autostrada riceviamo molti complimenti di persone dell’opposta tifoseria  per l’ottima partita giocata e un in bocca al lupo per il traguardo finale, meglio noi della juve ci dicono……
Ripartiamo con la gioia nel cuore cantando con la voce che è rimasta la nostra FEDE ROMANISTA, la serata continua con il godimento del pareggio per la partita serale, e un bel piatto di tortellini (avete solo quelli) a bologna.
PS:
MI RACCOMANDO RAGAZZI, AL DERBY SGOLIAMOCI TUTTI QUANTI FACCIAMO VALERE LA NOSTRA ROMANITA’ VERSO I BURINI. 

IL RESOCONTO DER CINESE
Un'altra trasferta alle porte;e questa volta è una di quelle pesanti,bisogna andare a Udine,in culonia.Pensando di evitare lo
sciopero,andiamo alla stazione Tiburtina alle 21.00 di sabato,ma il treno non c'è e nemmeno quello di Milano.Ora i tifosi normali avrebbero rinunciato al viaggio,ma siccome noi siamo malati della Roma,dopo aver dormito tre ore,partiamo dalla stazione Termini alle 6.30 del mattino.Alle 8.30 circa arriviamo a Firenze e chi ti troviamo qui? Ovvio,quei bastardi bresciani;purtroppo loro erano una cifra e per di più pure ubriachi, armati di bottiglie,cinte e sassi,mentre noi eravamo
rispetto a loro molto pochi e non abbiamo potuto fare altro che non farli entrare sul treno,dove peraltro c'erano anche delle madri con relativi bambini.Rispediti sul treno i bresciani dalla Polfer,abbiamo ripreso il nostro cammino e dopo Bologna arriviamo a Venezia dove incredibilmente non c'è il treno per Udine;non ci resta fare altro che prendere un taxi:la spesa è di 300000 che ci dividiamo in 6...per la Roma questo e altro.Finalmente arriviamo allo stadio,entriamo e cominciamo a farci riconoscere con il solito tifo assordante fatto di cori e bandiere;i tifosi bianconeri non si sono mai sentiti e la loro squadra è stata inesistente;purtroppo succede una brutta cosa:un tifoso cade nel fossato e quei fotografi e cameraman di merda che lo vogliono riprendere vengono allontanati vigorosamente da alcuni tifosi.Nel frattempo inizia la partita,come se nulla fosse successo;termina il primo tempo e già vinciamo 2-0.Tifo costante nella ripresa e grande gioia alla fine; purtroppo ancora una volta i giocatori non ci hanno ringraziato,nemmeno un applauso;l'unico è stato Tommasi.Festanti andiamo in stazione e facciamo ritorno a Roma,passando per Bologna dove abbiamo incontrato gli amici reggini di ritorno da Verona,anche loro particolarmente felici.Arriviamo a Tiburtina alle 3.00 e mentre vado a casa attraversano la strada due macchine con le sciarpe giallorosse al
finestrino....SENZA PAROLE.........

DAL MESSAGGERO VENETO
E’ grave un tifoso della Roma
Caduto nella fossa che separa il campo dagli spalti. E’ stato operato alla testa

Distrazione, eccessiva esuberanza, imprudenza: difficile capire le cause del grave incidente accaduto ieri pomeriggio a un tifoso della Roma, pochi minuti prima del fischio d’inizio della partita Udinese-Roma.
Il giovane, M.B.,che vive a Roma e che ha 28 anni, è caduto nel fossato, profondo circa due metri e mezzo, che delimita il campo da gioco dagli spalti, rimanendo gravemente ferito. Le sue condizioni hanno immediatamente destato grande preoccupazione tra i tifosi e le stesse forze dell’ordine che si sono immediatamente attivate per portargli i primi soccorsi. Per alcuni attimi si è addirittura temuto per la sua vita.
L’uomo è stato trasportato poco dopo all’ospedale di Udine dove, alle 18, i sanitari – dopo averlo sottoposto alla Tac – hanno deciso di intervenire chirurgicamente per asportare dalla testa un ematoma, formatosi evidentemente con la caduta. I sanitari si sono riservati la prognosi, in attesa di monitorare il decorso post-operatorio. In ospedale, visibilmente e comprensibilmente provati per l’accaduto, sono arrivati la sorella del ferito, accompagnata da alcuni amici.
Difficile, come si accennava, ricostruire le fasi immediatamente precedenti alla caduta. Un testimone avrebbe riferito di aver visto il ragazzo mentre stava armeggiando con una macchina fotografica, a cavalcioni del parapetto di sicurezza che delimita gli spalti dal fossato. Poi, un movimento brusco gli avrebbe fatto perdere l’equilibro provocando la rovinosa caduta.



 


L’INCIDENTE
Mario Baldelli, 30 anni, è precipitato poco prima
dell’inizio della partita tra l’Udinese e la capolista.
Non ci sono stati problemi di ordine pubblico
Tifoso romanista cade nel fossato, è grave
Il giovane è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico e ricoverato
in terapia intensiva

 Ha lo striscione in mano. Gli amici al fianco. Ma, all'improvviso, perde l'equilibrio. Cade nel fossato e batte violentemente la testa. E adesso un romano di trent'anni, Mario Baldelli, si trova in prognosi riservata all'ospedale dopo un delicato intervento chirurgico. Il tifoso giallorosso, arrivato a Udine con amici e parenti, è rimasto vittima dell'incidente a pochi minuti dall'inizio della partita. Mentre le squadre si stavano riscaldando, il giovane è salito con alcuni compagni sul muretto che delimita la curva sud: voleva esporre uno striscione e fotografare la coreografia organizzata dai tifosi , ma è scivolato nel fossato. In uno stadio strapieno, presidiato dalle forze dell'ordine da giorni allarmate da possibili disordini che invece non si sono verificati, è scattato l'allarme: i sanitari e il personale addetto alla sicurezza si sono precipitati nella curva giallorossa e hanno soccorso il romanista ferito. L'operazione di recupero non è stata facile e ha impegnato anche i vigili del fuoco con scale e corde. Il giovane era cosciente. Baldelli è stato caricato su una barella e quindi trasportato all'ospedale. Al S. Maria della Misericordia Baldelli è stato sottoposto a una Tac. L'esito: trauma cranico. La dottoressa Lucia Comelli ha deciso di procedere a un intervento chirurgico per rimuovere un ematoma. L'operazione è durata un'ora e mezza, poi Baldelli è stato trasferito nel reparto di Terapia intensiva. Un altro tifoso della Roma, ferito a una gamba e portato via in barella, è stato più fortunato: a una ventina di minuti dalla fine del match gli addetti alla sicurezza l'hanno riportato in curva. Zoppicante.

Il Gazzettino
23/4/2001


Tifoso cade nel fossato: è stato operato alla testa

 UDINE - Un volo di quasi tre metri, nel fossato che circonda il campo di gioco del “Friuli". Trauma cranico facciale: questo il referto stilato al pronto soccorso dell'ospedale di Udine. Accolto in terapia intensiva, ieri sera è stato necessario un intervento chirurgico per ridurre l'ematoma. Ora è in prognosi riservata. Protagonista del grave incidente un tifoso di trent'anni, Mario Baldelli, residente nella capitale. La partita stava per iniziare quando il giovane è improvvisamente volato nel fossato nel settore dei Laterali Sud, riservati appunto ai tifosi giallorossi. Probabilmente si stava sporgendo per agganciare uno striscione, quando ha perso l'equilibrio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e il personale della Croce Rossa.
Il giovane è sempre rimasto vigile. Accolto in un primo momento all'ambulatorio all'interno dello stadio, è stato quindi trasportato subito all'ospedale civile dove, dopo l'esame della Tac, i medici hanno deciso di sottoporlo a intervento chirurgico. Altri momenti di tensione si sono poi verificati in Curva Sud quando, dopo il lancio di alcuni fumogeni, principi di incendio hanno interessato alcuni striscioni, striscioni che sono stati poi tutti tolti.

G. Bar.

Il Messaggero
23/4/2001


Stazione, una notte di caos
Fs pagano l'albergo a 125 stranieri bloccati dallo sciopero
S.M.Novella, scoppia una rissa fra tifosi romanisti e bresciani rimasti a terra in attesa di un treno

 CLAUDIA RICONDA

Tifosi che si picchiano ai binari, treni internazionali e regionali soppressi, viaggiatori appiedati costretti a passare una notte in albergo a spese delle Fs, o trasferiti su pullman e in taxi verso Bologna e Roma, code lunghissime alle informazioni. Così era ridotta la stazione di Santa Maria Novella, fra sabato sera e domenica mattina, per lo sciopero dei ferrovieri aderenti al sindacato autonomo Ucs. La rissa fra tifosi c'è stata ieri mattina alle otto. A prendersi a cazzotti alcuni ultrà del Brescia e della Roma. Per separarli è dovuta intervenire la polizia. A farli incrociare, appunto, lo sciopero dei treni.

I tifosi del Brescia, che sabato sera tornavano dalla trasferta di Napoli, sono rimasti bloccati la notte a Santa Maria Novella proprio a causa dell'agitazione dei capistazione. Ieri mattina dal gruppo dei bresciani si sono staccati quattro ultrà che si sono imbattuti in alcuni romanisti che aspettavano il treno per Udine, dove giocava la Roma. Ne è nata una rissa. Due romanisti sono usciti conciati piuttosto male, ma hanno rinunciato alle cure dei medici, pur di non perdere il treno per Udine e la partita di Tottigò.
Niente risse, ma toni molto accesi e irritazione a mille anche fra le centinaia di viaggiatori che tra sabato e domenica si sono visti cancellare il proprio treno a causa dello sciopero che in Toscana, secondo il sindacati autonomi che l'hanno organizzato, ha avuto un'adesione molto alta, fra le maggiori in Italia. (…)

La Repubblica ed. Firenze
23/4/2001


Tra romanisti e bresciani botte alla stazione di Firenze

 ROMA – Si incontrano alla stazione ferroviaria di Firenze e se le danno di santa ragione: è accaduto ad alcuni tifosi di Roma e Brescia, questi ultimi reduci da una vera odissea (bloccati sabato all'interno del San Paolo per nove ore, sino alle 2 di notte dopo la partita con il Napoli e quindi fermati da uno sciopero a Santa Maria Novella). Due i feriti.
A Pistoia, dopo Pistoiese Salernitana, la violenza è arrivata fino agli spogliatoi. Solo il tempestivo intervento della polizia ha scongiurato un contatto fra tifosi e giocatori locali, rei di aver "gestito" il pareggio con un'irritante melina.

La Repubblica
23/4/2001


 






Roma           62    27    19    5    3   53   24
Juventus       56    27    16    7    3   45   21
Lazio          55    27    17    4    6   49   28
Parma          44    27    12    7    7   39   22
Inter          41    27    11    8    8   38   34
Atalanta       41    27    10   11    6   33   23
Milan          41    27    10   11    6   44   38
Bologna        39    27    11    6   10   38   37
Fiorentina     36    27     8   12    7   45   39
Perugia        33    27     8    9  10   36   40
Udinese        32    27    10    2   15   40   47
Lecce          30    27     7    9   11   34   45
Brescia        29    27     6   11   10   32   37
Napoli         28    27     6   10   11   26   37
Vicenza        28    27     7    7   13   29   40
Verona         24    27     6    6   15   29   49
Reggina        23    27     6    5   16   21   43
Bari           19

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