ROMA
/ NAPOLI 3-0
In attesa dei vostri
resoconti: e-mail
ROMA NAPOLI 3-0
ROMA (3-4-1-2): Antonioli, Zebina
(34' pt Mangone), Samuel, Zago, Cafu, Tommasi, Zanetti, Candela, Totti
(42' st Nakata), Batistuta, Delvecchio (11' st Emerson).
In Panchina: Lupatelli, Lanzaro,
Giugou, Montella.
Allenatore: Capello.
NAPOLI (3-5-2): Mancini (9' pt Mondini),
Troise, Baldini, Fresi, Saber, Pecchia, Quiroga (7' st Baccin), Husain,
Magoni, Amoruso, Moriero (19' st Floro Flores).
In Panchina: Tedesco, Jankulovski,
Pineda, Sesa.
Allenatore: Mondonico.
Arbitro: Trentalange di Torino.
RETI: 18'pt Delvecchio, 39'pt Totti,
39'st Batistuta.
NOTE: Angoli: 10-5 per la Roma,
Recupero: 2' e 4', Ammoniti: Zanetti, Pecchia, Husain, Moriero, Baccin,
Mondini, Spettatori: 61.000.
DA
REPUBBLICA ON LINE
In
silenzio i gruppi della sud, accusano le forze
dell'ordine
di averli aggrediti dopo Milan-Roma
Roma,
sciopero del tifo
contro
la polizia
Fermati e rispediti
a casa 15 tifosi del Napoli
senza biglietto
e con precedenti penali
di
MATTEO TONELLI
ROMA
- "Diciamo che per non far passare la cose sotto silenzio, abbiamo deciso
di stare in silenzio". La curva sud della Roma, in occasione della gara
interna contro il Napoli di oggi, non esporrà gli striscioni dei
gruppi che la popolano e per i primi dieci minuti resterà in silenzio.
"E' il nostro modo di protestare contro il comportamento della polizia
in occasione della trasferta della Roma a Milano" spiega uno dei responsabili
della curva. Una settimana fa a Milano alla fine della partita scoppiarono
violenti incidenti tra gli ultras della Roma e le forze dell'ordine. Le
immagini televisive mostrarono scontri sulle gradinate, lanci di seggiolini,
aste di bandiere e torce. Alla fine tre ultras romanisti finirono in manette.
La
cosa però non si è fermata sugli spalti. Per tutta la settimana
il tam tam della curva è proseguito incessante. Resoconti che parlano
di "provocazioni" della polizia, di "lacrimogeni sparati addosso ai tifosi",
di manganellate "gratuite". Gira anche un filmato degli incidenti che i
giallorossi esibiscono come prova. Si vedrebbero poliziotti che prendono
la mira e sparano i lacrimogeni ad altezza d'uomo. Su Internet poi le accuse
alla polizia e le testimonianze si sprecano.
E
così, dopo una serie di riunioni, i gruppi della sud hanno deciso.
Via gli striscioni dalla curva contro il Napoli, gli unici esposti saranno
quelli che "solidarizzano contro gli ultras arrestati" e quelli contro
il comportamento delle forze dell'ordine, "anzi, del disordine" spiega
uno dei responsabili della curva sud.
La
loro versione dei fatti di domenica è più o meno questa:
domenica scorsa a fine partita gli ottomila tifosi della Roma vengono trattenuti
dentro lo stadio in attesa che quelli del Milan si allontanino. Occupano
l'intero primo anello di San Siro. Dal secondo anello piovono oggetti e
provocazioni da parte dei tifosi rossoneri. La tensione sale e la massa
dei tifosi giallorossi cerca di ripararsi sotto la tettoia. A questo punto
le versioni divergono: la polizia sostiene di essere stata aggredita dagli
ultras che, a loro volta, rimandano al mittente l'accusa. Quello che è
certo è che l'aria, fuori e dentro San Siro, si riempie dell'odore
dei lacrimogeni. Alla fine si conteranno tre arresti e numerosi feriti.
E
così, oggi la sud offrirà uno spettacolo inconsueto. Del
silenzio dei giallorossi potranno approfittare i tifosi del Napoli che
caleranno a Roma in gran numero. Escluso quel gruppo di una quindicina
di sostenitori partenopei, tutti con precedenti penali e sprovvisti del
biglietto d'accesso all'Olimpico, che è stato fermato dagli agenti
della polizia ferroviaria della Stazione Tiburtina stamattina intorno alle
10. Per loro è scattata l'identificazione e l'immediato ritorno
a casa.
(28
gennaio 2001)
Il Corriere della
Sera (incredibilmente parla bene della curva: che stesse cambiando qualcosa?):
Il pubblico: numeroso,
quanto civile nella protesta per gli incidenti di Milano ("Colpevoli di
esserci difesi", lo striscione della Sud) e ironico. E' da applausi il
coro "Ora tutti in discoteca".
*
(ANSA) - ROMA, 28 GEN
- Giornata sostanzialmente tranquilla oggi allo stadio Olimpico dove si
temevano nuovi scontri dopo quelli che avevano scandito, un mese fa, l'incontro
Lazio- Napoli.
Il
bilancio parla, fino a questo momento, di un tifoso romanista arrestato
per aver ferito lievemente con una spranga di ferro un ispettore di polizia
e un maresciallo dei carabinieri e cinque napoletani fermati alla stazione
Tiburtina perche' trovati sprovvisti di documenti, oltre che del biglietto
dello stadio. Ha funzionato il piano per evitare che le opposte tifoserie
venissero a contatto e che i partenopei potessero entrare all'Olimpico
con oggetti contundenti. I servizi di prevenzione sono stati seguiti del
neo questore Giovanni Finazzo in collegamento radio.
Il
tifoso arrestato e' S. G., di 19 anni. Sorpreso prima dell' inizio della
partita fuori dello stadio con una spranga di ferro e' stato rincorso dalle
forze dell' ordine. Nel tentativo di sottrarsi alla cattura, il giovane
ha colpito un poliziotto e un carabiniere che hanno riportato ferite guaribili
rispettivamente in sette e cinque giorni.
I
tifosi del Napoli, oltre un migliaio, sono stati presi in consegna
al loro arrivo nella capitale. Quelli arrivati con il treno straordinario
sono stati fatti scendere alla stazione Tiburtina e condotti in un' area
adiacente. Qui sono stati perquisiti ed e' stato accertato se fossero in
possesso del biglietto per lo stadio. Cinque sostenitori azzurri privi
di documento e del tagliando sono stati portati in Questura dove si sta
valutando se rispedirli con il foglio di via.
Analoghi
controlli sono stati compiuti in un' area di servizio del Grande raccordo
anulare nei confronti dei tifosi arrivati con i pullman. In entrambe le
operazioni, eseguite con l' ausilio di unita' cinofile e il controllo dall'
alto di un elicottero, sono stati sequestrati bottigliette e altri oggetti
contundenti. (ANSA).
DA CALTANET (proprietario
del Messaggero)
Roma,
incidenti all'Olimpico
Era annunciata
come una partita a rischio e Roma-Napoli ha confermato i timori della vigilia.
Un vetro che separava la curva Nord dal settore riservato ai tifosi del
Napoli è stato rotto nelle fasi iniziali della partita, costringendo
le forze dell'ordine ad intevenire per tenere separate le due tifoserie.
I disordini sono proseguiti successivamente con un fitto lancio lancio
di monete e di fumogeni tra i supporters giallorossi in curva Nord e quelli
azzurri sistemati nel settore distinti. Un tifoso napoletano è stato
visto allontanarsi sanguinante per una ferita. Intanto per protestare contro
le cariche subite domenica scorsa a San Siro, dopo Milan-Roma, i tifosi
della curva Sud appartenenti al gruppo 'As Roma Ultras' è rimasto
in silenzio e senza sventolare bandiere per i primi 10' della partita,
esibendo striscioni polemici. (in realtà
TUTTA la curva è rimasta in silenzio, e lo striscione polemico recitava:
"Colpevoli
di esserci difesi. La Sud").
E comunque metteteve
d'accordo: giornata sostanzialmente tranquilla (ANSA) oppure partita che
conferma i timori della vigilia (CALTANET)?
RESOCONTO
DI GIANLUCA
Una volta questo
era il derby del sud, una volta la curva nord (e pure di più) era
piena di napoletani e quando andavi allo stadio li vedevi ovunque, ieri
sentivo che qualcuno diceva "aho so venuti in tanti" mi veniva da ridere,
ieri erano veramente quattro gatti.
Per noi ieri era
una partita (finale) come tutte le altre, contava solo vincere e l'abbiamo
fatto anche perchè degli altri non molla nessuno e allora teniamoceli
tutti dietro.
La partita inizia
con lo sciopero annunciato e senza striscioni appesi per i fatti di Milano,
siamo alla solite, i media ci fanno vedere e credere quello che vogliono
(nostri in discoteca docet), compito nostro è documentarci e creare
un'opinione personale aldilà delle imposizioni altrui (come sempre
nella vita, o no?), la curva quindi manifesta il suo dissenso con due striscioni
(uno in basso e uno dei boys) ed con quindici minuti di silenzio.
La partita inizia
anche con una novità attesa e da molto: il puma è tornato
e presto sarà in campo, bello il boato della gente che lo acclama,
ora aspettiamo il grande turboeusebio, torna presto.
Dopo quindici minuti
inizia il tifo che rimane buono per tutto il primo tempo (anche per "colpa"
dei due gol) si susseguono cori "amichevoli" per le guardie e i napoletani
e cori di incitamento per squadra e giocatori. Complimenti a Supermarco
(era ora) e a Franceso.
Comincia il secondo
tempo e la squadra si ammoscia un pò, con la squadra si ammoscia
pure la curva che fà praticamente mancare l'incitamento, restano
vani anche gli appelli al microfono e il tentativo di intonare canzoni
napoletane per deridere i tifosi ospiti, anzi in questo caso si sente
qualche fischio
verso il microfonista, l'unica cosa degna di nota sono i cori per Emerson
che rientra (finalmente!!!) e altri cori per Totti e Batistuta.
La curva del secondo
tempo non è sicuramente un esempio di tifo anzi, posso comprendere
che funniculì funniculà non è il massimo (anche io
avrei evitato, parere personale) ma non è che la domenica mi lasci
sempre sola aveva più successo, si cantano solo i moriero pezzo
di merda e i totti gol, le altre le cantano in 100, alla fine Batistuta
segna ed almeno qualche coro
si alza, la partita
finisce, la ROMA ha vinto, la curva no.
p.s. complimenti
(razzi a parte) ai nuovi napoletani (curva A) che comunque hanno cantato
per buona parte della gara.
RESOCONTO
DI VALERIO
Partenza con il
tram (perche' non posso guidare con il braccio, sono rimasto contuso a
Milano)...arrivo allo stadio 2 ore prima della gara,un panino e dentro!I
napoletani sono
pochi e la sud
e' senza striscioni. Dal settore NAPOLECANO vedo sventolare una bandiera
della Roma,conoscendoli credo che se la saranno comprata....la sud
e' senza striscioni...solo due "pezze" che recitano..."COLPEVOLI DI ESSERCI
DIFESI! LA SUD" e un altro "WILLIAM LIBERO".Dopo 10 minuti di silenzio
la SUD incomincia ad intonare cori a tutto ritmo e i napoletani
sono sovrastati,succede
anche questo nel secondo tempo e il delirio totale quando il puma fa il
suo ingresso,3-0 per noi,i NAPOLECANI si limitano a qualche coro contro
ferlaino e qualche becero lancio di razzi,lo stadio e' una festa e per
provocare i napoletani cantiamo"JAMME,JAMME...." e "OJE VITA..."UN SALUTO
A LORENZO E... (segue slogan contro la Polizia,
n.d.L.)!
RESOCONTO
DI SIMONE
Domenica non sono
andato in curva ma in tribuna vip, mio padre aveva rimediato 2 biglietti
così ho regalato la tessera ad un mio amico (ho 20 anni ed erano
almeno 10 anni che non vedevo una partita in tribuna, un pò sono
pentito di aver disertato la sud e lo dico con pudore...).
A dire il vero
anche se avevo sotto il culo una poltroncina di stoffa cantavo come uno
scemo seguendo i cori della sud, la gente me guardava come a dire "Ma d'ando
viene questo???". Si perchè intorno a me c'eran tutta gente,diciamo
per bene....e c'era anche qualche napoletano che quando cantavo "LAVALI
COL FUOCO..." se girava...ma non diceva niente...sarà perchè
so alto 1 e 90!!!
L'impressione della
sud è stata ottima (specie nel primo tempo), dopo i minuti della
contestazione si sentiva proprio che doveva esplodere...e così è
stato!!! Comunque è incredibile come si possano sentire forte i
cori dalla tribuna sinceramente non lo pensavo, è un impatto bestiale!!!
Per quanto riguarda
i napoletani,si sono fatti sentire abbastanza (sarà per la mia vicinanza
a loro) però come sempre si sono distinti per il lancio delle torce
in curva nord...Zingari!!!!
P.S: in tribuna
non ci torno pure se la partita se vede meglio...in curva c'è un'aria
migliore in tutti i sensi!!!
RESOCONTO
DI RICCARDO (ORGOGLIO CAPITOLINO)
Purtroppo in ritardo
di qualche giorno vorrei mandarti le mie impressioni sulla partita con
il Napoli.
Partita che sentivo
molto, soprattutto perche' era la partita post-Milano, l'atmosfera tra
di noi non era euforica come al solito, ma molto carica e avvelenata.
Il quarto d'ora
di silenzio volontario e' come una valvola che tiene ben stretta una bombola
pronta ad esplodere, nel fra tempo c'è gente che canta quando non
dovrebbe farlo e poi matematica mente non lo fa' quando dovrebbe, allo
scoccare del 15 minuto la valvola esplode, almeno nella gente vera, nella
gente che crede in ciò che fa', nella gente che crede ancora in
una GRANDE CURVA SUD. Mi ritrovo al gol di Marco con l'urlo strozzato in
gola circondato dai miei amici festanti, ma purtroppo circondato anche
da tanta gente che non esulta non si fomenta, quella stessa gente che poi
a cinque minuti dal termine della partita mi diceva di abbassare la
bandiera perche'
non vedeva la partita, Lorenzo dove arriveremo, per quanto tempo abbiamo
sognato questi momenti, queste situazioni, queste trasferte..... non posso
credere che stia morendo tutto...
PURTROPPO NON C'E'
PIU' GENTE CHE PIANGE PER LA ROMA
Le solite pippe
mentali
dei giornali....
Perquisizioni
della polizia
Funziona
il servizio antiteppisti
PERQUISITI, controllati,
il biglietto per la partita in mano. Sono stati passati ai raggi x i tifosi
napoletani ieri mattina in partenza per Roma. Mai persi di vista, scortati
fin sul treno. Vietata la partenza senza alcuna deroga per coloro che non
avevano l’ingresso per l’Olimpico. E tutto è filato liscio. Poco
prima delle 10 dal binario 21 è partito il treno straordinario con
400 supporter del Napoli a bordo. Intanto, da altri quartieri della città
e dalla provincia sono partiti quattro autobus con 200 tifosi. In 200,
invece, hanno cercato di aggirare i controlli ai varchi perché non
avevano il biglietto. Ma nulla da fare. Neanche per un gruppetto di tifosi
che aveva tentato di salire sul treno dalla parte opposta della stazione,
seguendo i binari da via Gianturco per ritrovarsi in testa al convoglio.
Secondo filtro di controlli a Roma, alla stazione Tiburtina e in un’area
di servizio del Grande raccordo anulare dove hanno sostato gli autobus.
Sono stati trovati alcuni oggetti contundenti, bottiglie e cinque persone
senza biglietto riuscite a nascondersi negli autobus al momento della partenza,
rispedite subito a Napoli con il foglio di via obbligatorio.
Più incandescente
il clima di altre partite. Durante l’incontro a Bari tra Fidelis Andria
e Avellino, tafferugli tra le opposte e tifoserie e con la polizia. Molti
tifosi campani erano sprovvisti di biglietto. Ad Arco Felice, invece, durante
l’incontro PuteolanaCavese, pioggia di sassi contro la polizia. Tafferugli.
Bilancio: 11 feriti, di cui sette poliziotti.
La Repubblica ediz.
Napoli
29/01/2001
Ultrà
sotto controllo, arrestato un romanista
Giornata sostanzialmente
tranquilla allo stadio Olimpico dove si temevano nuovi scontri dopo quelli
che avevano scandito, un mese fa, l'incontro Lazio-Napoli. Il bilancio
parla di un tifoso romanista arrestato per aver ferito lievemente con una
spranga di ferro un ispettore di polizia e un maresciallo dei carabinieri,
e cinque napoletani fermati alla stazione Tiburtina perché trovati
sprovvisti di documenti, oltre al biglietto dello stadio.
Ha funzionato dunque
il piano per evitare che le opposte tifoserie venissero a contatto e che
i partenopei potessero entrare all'Olimpico con oggetti contundenti. I
servizi di prevenzione sono stati seguiti del neo questore Giovanni Finazzo
in collegamento radio. È andata bene anche sul fronte degli autobus
che hanno effettuato il servizio per lo stadio. Soddisfatto, l’amministratore
unico di Atac Spa, Mario Di Carlo, dice: «Trecentosessanta biglietti
venduti e nessun mezzo danneggiato: i tifosi del Napoli hanno dato un grande
esempio di civiltà».
Il tifoso arrestato
è Simone Giacci, di 19 anni. Sorpreso prima dell'inizio della partita
fuori dello stadio con una spranga di ferro, è stato rincorso dalle
forze dell'ordine. Nel tentativo di sottrarsi alla cattura, il giovane
ha colpito un poliziotto e un carabiniere che hanno riportato ferite guaribili
rispettivamente in sette e cinque giorni. I tifosi del Napoli, oltre un
migliaio, erano stati presi in consegna al loro arrivo nella capitale.
Quelli arrivati con il treno straordinario erano stati fatti scendere alla
stazione Tiburtina e condotti in un'area adiacente per accertare se avessero
il biglietto per lo stadio. Cinque sostenitori azzurri privi di documenti
e del tagliando sono stati portati in Questura.
Analoghi controlli
sono stati compiuti in un'area di servizio del Grande raccordo anulare
nei confronti dei tifosi arrivati con i pullman. In entrambe le operazioni,
eseguite con l'ausilio di unità cinofile e di un elicottero, sono
stati sequestrati bottigliette e altri oggetti contundenti.
Il Messaggero
29/01/2001
| Roma |
36 |
| Juventus |
33 |
| Lazie |
30 |
| Atalanta |
26 |
| Fiorentina |
25 |
| Bologna |
24 |
| Milan |
24 |
| Parma |
23 |
| Udinese |
22 |
| Perugia |
22 |
| Inter |
21 |
| Lecce |
21 |
| Vicenza |
16 |
| Verona |
15 |
| Brescia |
14 |
| Napoli |
14 |
| Reggina |
13 |
| Bari |
12 |
VAI
A:
GO TO:
