ROMA/ATALANTA
1-0
12
maggio 2001
Sono in attesa dei
vostri resoconti
E-MAIL
ME
"Accoglienza particolare,
all`Olimpico, ad Antonio Carlos Zago, aggredito domenica scorsa in un ristorante
della capitale, che era in tribuna. Prima dell`inizio della gara in Curva
Sud è apparso uno striscione che recitava: "Zago non si tocca".
Prontamente inquadrato il calciatore è apparso sui maxischermi dell`Olimpico
e a quel punto sono partiti cori ed applausi per lui da tutto lo stadio.
E sempre a Roma
verso la metà del primo tempo allo stadio Olimpico (ospite l`Atalanta)
è apparso in curva sud uno striscione che fa chiaramente riferimento
al motorino gettato dagli spalti di San Siro domenica scorsa. "Onore al
motorino caduto" è la scritta che campeggiava dove solitamente vengono
posizionati gli striscioni del gruppo principale della curva. "
Grazie
a Tonino per le foto!
Giornata
n.30 del 13/05/2001 (13ª di ritorno)
ROMA
ATALANTA 1-0
ROMA
(3-4-1-2): Antonioli, Zebina, Samuel, Aldair (1' st Mangone), Cafu, Tommasi,
Zanetti, Candela, Totti (14' st Nakata), Batistuta, Montella (37' st Delvecchio).
In
Panchina: Lupatelli, Rinaldi, Di Francesco, Guigou.
Allenatore:
Capello.
ATALANTA
(4-4-2): Pelizzoli, Siviglia, Carrera, Lorenzi, Zauri, C. Zenoni, Berretta,
Dundjerski, Doni (29' st Ganz), Rossini (25' st Donati), Nappi (20' st
Ventola).
In
Panchina: Pinato, Rustico, Gallo, E.Espinal.
Allenatore:
Vavassori.
Arbitro:
Treossi di Forli'.
Rete:
18'st Montella.
NOTE:
Angoli: 9 a 7 per la Roma, Recupero: 2' e 4', Ammoniti: Zauri e Berretta
per comportamento non regolamentare, Lorenzi e Zanetti per gioco falloso,
Zebina per proteste, Spettatori: 64.013 per un incasso di L. 2.780.290.000.
IL MESSAGGERO
LA PARTITA
DELLO STADIO
Spettacolo
Sud: «Onore al motorino caduto»
di ALESSANDRO ANGELONI
ROMA - Sciarpe
giallorosse ricoprono l'intero Olimpico, le migliaia di bandiere sventolano,
nonostante l'assenza di vento. Fa caldo. Ma i tifosi sono più che
mai presenti, con tutto l'amore per la Roma e con tutta l'ironia che li
ha sempre contraddistinti. "Capello sindaco de Roma", un semplice consiglio
elettorale in vista delle elezioni di oggi. Non manca la loro presenza
sui temi scontanti di violenza delle ultime settimane. Il primo pensiero
va a Zago, aggredito domenica scorsa da un gruppetto di teppisti, «Zago
non si tocca». Scroscianti applausi e cori per il brasiliano, quando
viene inquadrato sul maxi-schermo. Il secondo pensiero era rivolto allo
strano episodio, sempre di domenica scorsa, ma a San Siro. E qui i tifosi
della Roma danno spettacolo, «Onore al motorino caduto». Geniali.
Poi, anche chi non
c'è ha un posto con tanto di striscione, "Gruppo dei diffidati".
Più piccoli, ma sempre presenti, i vari "Roma, caput mundi", "Banda
della pajata", "Roma, orgoglio d'Europa" e "Più vivo, più
ti amo". Nuovo, invece, "Divieto di sorpasso". Più che altro, si
tratta di un augurio. Poi, ben più serie le scritte dedicate a due
persone scomparse. "Nel ricordo di Marco e Rossana. Onoriamoli". E Totti
è il primo ad onorarli, ponendo sotto lo striscione un mazzo di
fiori, pochi istanti prima dell'inizio di Roma-Atalanta.
Entrano le squadre
in campo, Carlo Zampa legge le formazioni. Entusiasmo generale: fumogeni,
cori, applausi, frastuono assordante. Ovazione per Montella. In tribuna
d'onore, il presidente Sensi e Cesare Romiti. In quella vip, i soliti noti.
Spicca sempre quel viso solare della Ferilli. Poi, Verdone, Mattioli, Amendola
e gli altri sempre noti. Nella ripresa, quando le squadre dovevano ancora
fare il loro ingresso in campo, si ode un boato: il Napoli è in
vantaggio contro la Lazio. Attimi di speranza, poi la delusione e i mormorii
sui gol dei biancocelesti che archiviavano la partita del San Paolo. Ma
il vero boato di festa e di liberazione dall'incubo Atalanta, è
quando Montella porta in vantaggio la Roma. E alla Lazio, non si pensa
più.
GRAZIE A
FABIO (R.C. GRUPPO ENI) PER QUESTE FOTO
IL
COVVIEVE DELLA SEVA
DOPO GLI EPISODI
DI VIOLENZA Il tifo riscopre la solidarietà: niente cori anti Lazio
Sdegno, ironia
e distensione. La Curva Sud sogna il tricolore e non intende far salire
l’escalation di violenza. Lo spettro che si aggira per la città
dopo gli ultimi episodi, non si manifesta nel cuore del tifo giallorosso.
Qui, dove la partita si vive in piedi, si pensa esclusivamente al traguardo
che nessuno osa pronunciare. E basta. Perché tutto il resto è
«aria e polvere» come dice uno striscione nella Nord. In Sud
ne appare un altro: «Zago non si tocca». Ed un caloroso applauso
si leva quando il difensore brasiliano in tribuna appare sul megaschermo
dell’Olimpico. «Devono essere presi e processati. Tutti. Basta con
la violenza», dice Andrea, fedelissimo della Maggica . Il pensiero
romanista si era espresso già nella prima mattinata vie etere. Una
trasmissione radiofonica è da tempo il barometro dell’umore della
tifoseria. Chi chiama esprime il proprio rammarico per l’aggressione alla
moglie del capo ultrà laziale. Stesso clima fuori dei cancelli.
Tre ore prima già c’è la coda. Arrivano i ragazzi dei gruppi
organizzati. Preferiscono non parlare per evitare strumentalizzazioni.
Vincenzo esprime un giudizio personale sul fatto del giorno: «E’
una cosa che mi fa schifo». E rende l’idea. Dentro, quando mancano
trenta minuti all’inizio e le scale sono già intasate, viene chiesto
un applauso per Walter, una mano ingessata per un petardo tirato dagli
juventini nell’ultima rocambolesca trasferta. Storie di curva, come quelle
di Marco e Rosanna che non ci sono più. Per loro un mazzo di fiori
di capitan Totti ed un saluto. Esce poi l’ironia: «Onore al motorino
caduto». Beffardo sfottò rivolto agli energumeni del Meazza
che hanno riversato la loro rabbia sul veicolo inerme. Uno stendardo viene
srotolato lentamente ed ha una data. «13 maggio...». Una scelta
di campo elettorale? La politica infiltrata? No, solo «mamma Roma
quanto sei bona» Lo firma la «Brigata pajata». La Roma
soffre. La Curva cerca di essere il 12° in campo. C’è solo uno
stonato «odio Bergamo», reminiscenza di vecchi rancori. Sarà
un caso, ma non si odono i soliti cori contro la Lazio. Montella segna
e la Sud vola con il suo aeroplanino.
LA REPUBBLICA
I tifosi
sul web "Un atto vile e ignobile"
Da laziali e romanisti
tanti i messaggi inviati per posta elettronica per dire no alla violenza
su internet
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Anche il web ultras
si ribella alla violenza. Tanti i messaggi di solidarietà, nel cyberspazio
del tifo capitolino, per Miriam P., la giovane donna aggredita venerdì
scorso, moglie di uno dei leader degli Irriducibili, gli ultras biancocelesti
accusati a loro volta di aver malmenato il difensore della Roma Zago. Sono
soprattutto gli internauti romanisti ad intervenire per esprimere il loro
sdegno. In uno dei forum più frequentati dagli ultrà giallorossi
nel sito http://members.xoom.it/asromaultras
Michele 77 scrive: «L'unica cosa su cui tutti possiamo essere d'accordo
è che qualunque siano state le ragioni, la violenza è stato
un atto tanto vile quanto ignobile» mentre Das taglia netto: «Me
pare che stamo a esagerà, basta famola finita cercamo de regolasse».
E un anonimo cerca qualche attenuante: «Non ci sono scuse possibili
per una violenza carnale, ma voi avete colpito per primi». In it.sport.calcio.roma,
Prohaska, lapidario,condanna: «Lo schifo aumenta inesora!bi!lmente».
Lo spazio web degli Irriducibili è fuori uso per un attacco degli
hacker brasiliani, allora i biancocelesti si sfogano nella bacheca telematica
di www.lazio.net. DarkLady con rabbia sottolinea: «Vergogna. Da Bosnia.
Da stupro etnico. Mille volte vergogna». Un altro tifoso, Zutt s'augura:
«È tutto così assurdo, spero vivamente che non scaturisca
da questo squallido episodio una serie di reazioni» mentre Gennaio
83 afferma che «si sta perdendo il senso della misura, questa sta
diventando una guerra. Non prevedo niente di buono per il futuro».
(daniela onelli)
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RESOCONTO
DI SIMONE
FORZA STRAMAGGICA
ROMA!!!!!!!!!!!!
GRANDISSIMA ROMA!!!!!!!
PURTROPPO NOI NON
SIAMO STATI ALL'ALTEZZA, LA SUD è STATA OTTIMA PER I PRIMI 10 MINUTI
POI è CADUTA E SI RISVEGLIVA SOLO QUANDO SEGNAVA IL napoli, A CANTARE
TUTTA LA PARTITA ERAVAMO UN 100NAIO, CMQ VORREI DIRE UNA COSA CHE NON VUOLE
GIUSTIFICARE LA GENTE CHE NN CANTAVA MA è SOLO UNA PRECISAZIONE,
ALCUNI MIEI AMICI SPOSTATI UN PO PIU SU NELLA CURVA MI HANNO FATTO NOTARE
CHE IL SISTEMA DI AMPLIFICAZIONE NON SI SENTE MOLTO BENE.
RITORNANDO AL DICORSO
DEL napoli A NOI NON CE DEVE FREGà NIENTE DE QUELLO CHE FANNO LE
MERDE PERCHE SEMO NOI I PIU FORTI!!!!!!!!!!!!!
UN ULTIMA COSA A WALTER
IL RAGAZZO DI TORINO, CHE PRIMA DELLA PARTITA STAVA CON GLI ASRU, DAI WALTER
NON MOLLARE SIAMO TUTTI CON TE!!!!!!!!!!!!
FORZA ROMA!!!!!!!!!!!
RESOCONTO
DI ALFONSO SUGLI ATALANTINI
Mi chiamo Alfonso
e superata ormai la trentina, dopo molti anni trascorsi in curva sud, sono
due anni che con alcuni amici e la ragazza mi sono spostato in nord.
Ma per chi come me
ha conservato lo spirito ultras il fatto di essermi spostato in nord mi
ha fatto accrescere la voglia di "controllare" i tifosi avversari, in questo
caso i famigerati atalantini.
Verso le 14.30 mi
trovo ad attendere i tifosi avversari (non per far chissa' cosa, ormai
i tempi sono cambiati) ma per pura curiosita'.
Si capisce che stanno
per arrivare dal fatto che i funzionari di polizia sono agitati e la celere
indossa i caschi guardando minacciosi i tifosi giallorossi che entrano
in nord.
Eccoli che arrivano,
stranamente in buon numero (cinque autobus dell'Atac), tutti sporti fuori
dai finestrini con dei lineamenti non proprio francesi.....non succede
nulla vola qualche spiccio e borghetto, ma ormai a Roma e' difficile che
succeda qualcosa, ma forse e' meglio cosi' vero cari bergamaschi( gli anni
80 non sono stati teneri ne' per noi ma soprattutto per voi!)
I tifosi orobici entrano
e mettono i loro striscioni usuali fra tutti spicca BRIGATE.
Come molti gruppi
si divertono piu' ad insultarci che a tifare per la propria squadra (addirittura
parte un coro serie B!!!!), ma io penso che oltre all'odio subentri una
componente d'inferiorita', vero cuginetti).
Ma i magici tifosi
della Roma a malapena li calcolano, stiamo palpitando per un qualcosa di
impronunciabile che ci potrebbe fare impazzire e il risultato non si sblocca.
Finalmente l'aeroplanino
segna ed e' come una liberazione, anche se da Napoli non giungono buone
notizie.
E' finita ed e' una
giornata di meno.....usciamo festanti.....mentre i bergamaschi sprecano
i loro ultimi insulti prima di tornare in mezzo alle loro montagne.
DAJE REGA' TUTTI A
BARI!!!!
UN PENSIERO
D SIMONE COLLI ANIENE...
scrivo solo x dire
che sabato la curva mi è piaciuta molto, una delle migliori quest'anno,
stavo in alto quindi avevo una posizione di "controllo" e in parecchie
volte sentivo una curva compatta specialmente nei "battimani" e in alcuni
cori (non solo quelli verso i giocatori, che fortunatamente si sentono
di meno da un pò di tempo a questa parte), capisco che si potrebbe
fare di meglio e che nel secondo tempo eravamo quasi bloccati dalla paura...però
ripeto mi è piaciuta una cifra! CARICA CURVA SUD...tutti a Bari
(...ma solo x cantare...no ai soli frequentatori di ristorante...no ai
tifosi della Roma x hobby...no ai tifosi della Roma che vanno in trasferta
solo x poi poter dire il giorno dopo all'amici " aooo so' ito in trasferta
a Bari..."
...E
DI FABRIZIO
E' difficile esprimere
con le parole cio' che provo, anzi e' impossibile.Si puo' raccontare in
modo piu' o meno preciso del gol di montella, della dinamica, della
tattica, del fuorigioco, o del rigore non dato etc etc.Ma come fai a raccontare
o spiegare l'urlo dopo il gol? come fai a darti una spiegazione di quella
gioia improvvisa e roboante? Non ne sono capace perche' cio' che
la roma mi da sfugge dal razionale ed e' intangibile e per questo nessuno
potra' mai togliermelo:Roma-Atalanta per me e' stata questo, il rafforzamento
di questa mia consapevolezza.
IL RESOCONTO
DI PAOLO
Arrivo allo stadio
alle 13:00 e devo dire che purtroppo il grande caldo è arrivato
..............cazzo se moriva al sole.
Purtroppo anche a
causa del grande caldo è piu' difficile cantare ma entrando in Sud
mi sono promesso che anche oggi pur essendo un caldo della Madonna voglio
cantare per tutta la partita , cosi' mi prendo un cartone di acqua (4 bottigliette)
in modo che la gola non mi diventi un deserto del Sahara.
Entrato nello stadio
mi metto sotto, fila 6 insieme agli ASRU.
La partita inizia
e nei primi dieci minuti il tifo è davvero ottimo e per la prima
volta sento il coro tutti allo stadio cantato e ritmato con i battiti delle
mani da tutta la Sud, finalmente , questo coro è davvero bellissimo.
Purtroppo al ventesimo
del primo tempo l'intera Sud si azzittisce e rimangono a cantare insieme
a me solo gli ASRU, ennesima dimostrazione di grandezza degli ASRU.
Fino al 20° della
ripresa il tifo vine fatto solo dagli ASRU ma per fortuna arriva il goal
di Montella che fa esplodere la Sud e per fortuna si ricomincia a cantare
di brutto in tutta la Sud.
Finisce la partita
siamo sempre a piu' 5 dalla Lazio ma con una partita in meno.
Ora ci aspetta Bari,
invadiamola o meglio invada Bari solo chi è disposto a cantare per
90 minuti e chi è disposto a onorare la maglia.
Come sempre un saluto
a Lorenzo e Luca Bzl.
Un abbraccio a Marco
e Diego ,tragicamente scomparsi, che non ci faranno purtroppo piu' compagnia
in Sud ma che sicuramente saranno sempre presenti nella Curva Sud su nel
cielo insieme ai vari Dante, Geppo, Antonio De Falchi etc. etc.
IL RESOCONTO
DI BIZIO
ore 9, dopo aver fatto
un ora di scuola si esce,e la testa pensa solo a cio che potrà accadere
fra qualche ora.
verso le 11 si parte
da casa,per arrivare alle 12 davanti la sud,i primi incontri i primi saluti.
tra qualche smash
e tra qualche rovescio,arriviamo alle 12,30 aprono i cancelli,ma...che
vo dico a fa,asta sequestrata da un celerino in borghese(testuali parole:vedi,io
non ho paura di te,ma di quello che ti sta affianco.so tutti matti questi,poi
dicono che la polizia fa male il suo lavoro e cominciano a colpire i miei
colleghi.BAH?).
si entra e comincia
la vendita del materiale,carine le bandierine nuove.della partita,non so,ma
certo che rubare un cornetto algida a un paninaro è proprio da napoletani,un
minimo di rispetto per chi lavora...
la partita comincia,ma
c è spazio per walter,un ragazzo unico,singhiozzava,quando tutta
la sud lo applaudiva,e quando si cantava,si vedevano quelle braccia fasciate
tese al vento.....un ultras con la u maiuscola.
nel secondo tempo
c è qualche litigio,ma è ora di riniziare a sostenere la
roma.ottimo l' incitamento degli asr ultras,e poco dopo un "sosteniamo
la.."arriva il gol.
calcio d' angolo,una
bandiera sembra non fermarsi,la partita si vede a scatti,il cross,la palla
a montella,la rete si è mossa,IL DELIRIO!!!!!
il resto non so che
dirvi perchè era tutto spettacolare,anche l'uscita caotica dallo
stadio.
un saluto a gabriele,lorenzo,luca
e simone,ed uno particolare a walter!!
IL
RESOCONTO DI NIKITA
E' la prima volta
che scrivo su questo sito.
Stasera mi è
venuta la voglia di dire la mia.
Sono tornata da poco
nella mia casa in toscana dove ora vivo.
Sabato ero lì
in curva sud ancora una volta dopo quasi 3 mesi, un'astinenza lunga, troppo
lunga...
Arrivo allo stadio
alle 13:30 circa e il caldo era veramente tanto...
Sulle bancarelle sul
ponte davanti all'obelisco vedo megliette con scritto "Roma CXXXXXXE" e
la voglia di buttarle al tevere è forte....
Avevo un biglietto
di distinti nord, ma con un po' di insistenza e l'aiuto dei miei amici
riesco ad entrare in sud. Non solo l'unica romanista fuori porta, con noi
c'è anche un ragazzo di napoli, anche lui romanista, anzi di più!!!
Ogni volta che salgo
quelle scale l'adrenalina è a mille, l'emozione fortissima...
Tra una chiacchera
e l'altra il prepartita scorre veloce e quando suonano le prime note dell'inno
è tutto un viavai di emozioni!!! Roma mia mi emozioni sempre più.
Ho cantato a più
non posso per tutta la partita, anche quando la voce ormai non c'era più!
Cosa ho provato al
momento del gol non lo posso descrivere, non ci sono parole per farlo,
non ci sono mai per descrivere cosa è un gol. E' un attimo e nemmeno
te ne rendi conto.... ti trovi ad abbracciare qualcuno che nemmeno conosci,
ma anche lui è come te in quel momento innamorato della maggica.......
La partita finisce
ed io e i miei amici si esce..... rimaniamo a chiacchierare nei pressi
della palla per quasi un ora..... quando ci allontaniamo dallo stadio per
andarci a prendere un caffè i 70mila dell'Olimpico non ci sono più
e anche le bancarelle stanno smontando....
Compriamo una megabandiera......
ci divertiamo a sventolarla un po' per uno.... mi piace stare a guardare
quei colori illuminati da quel sole di Roma che mai come in quel pomeriggio
mi è sembrato più bello......
Perchè la Roma
ha vinto, perchè è il sole di Roma, perchè illumina
un sogno e un gruppo di amici che vogliono viverlo insieme anche se sono
così lontani e così diversi.....
Io non vado tutte
le domeniche allo stadio, non faccio le trasferte, ma non per questo mi
sento una tifosa di serie b, siamo tutti tifosi, tutti innamorati della
Roma e in amore non c'è chi ama di più e chi di meno. Si
ama e basta. Ognuno a modo suo.
Dedicato a ISCR e
a tutti quei tifosi per cui anche una partita in casa è una trasferta.
Grazie a Nikita
per le foto qui sopra
ROMA 67
LAZIO 62
JUVENTUS 61
PARMA 50
MILAN 47
INTER 44
BOLOGNA 42
ATALANTA 42
PERUGIA 40
FIORENTINA 39
BRESCIA 36
UDINESE 34
LECCE 32
VICENZA 32
REGGINA 29
VERONA 28
NAPOLI 28
BARI 20
VAI
A:
GO TO:
