HERTHA
BERLINO/
ROMA
0-0 6
agosto 2000 UNA
TRASFERTA ATIPICA (Grazie Gianfranco!!!)
Può capitare
stando all'estero per lavoro o turismo che la Magica si trovi a giocare
ad una distanza ragionevole. Ecco che l'occasione di vederla a Berlino
stando ad appena 300 km (Amburgo) non può essere persa. Stadio Olimpico
di Berlino, pomeriggio di caldo quasi nostrano e aria da sagra paesana.....
L'impianto è maestoso e un po' tetro con il suo grigio totale, ma
i tedescotti, già abbastanza in preda ai fumi dell'alcool lo colorano
(si fa' per dire) con le loro magliette biancoazzurre, sigh! Prima nota, completa
assenza di polizia, il servizio è assicurato da ragazzotti tipo
buttafuori da discoteca. Mostrando semplicemente
il biglietto si accede all'antistadio (a proposito prezzi: curva 15000, tevere 25000, monte
mario 35000....W l'Italia!) e qui da solo con sciarpa giallorossa al collo
mi sento un po' in difficoltà....ma ecco proprio sotto la curva
una bandiera dai colori inconfondibili... mi avvicino, quattro ragazzi
in viaggio verso Caponord sono i primi lupi che incontro. Parte il primo
"tutto il mondo attraverserò...." i tedeschi ci guardano stupiti...
Ecco che trafelata arriva una coppia in viaggio di nozze, poi due ragazze
in vacanza di studio, poi altri attratti dalle nostre bandiere e dai nostri
canti. In breve siamo una ventina, e ci facciamo sentire! Quando ecco 4
ragazzi di HANNOVER... maglietta giallorossa... e bandiere, incredibile!
Ci spiegano subito che siamo giusto davanti alla curva degli ultras locali.....bene,
avranno imparato a conoscerci! Il problema è
che abbiamo tutti biglietti di settori diversi ma con la mediazione dei
lupacchiotti locali riusciamo a convincere il funzionario di turno a farci
entrare tutti nello stesso settore. Tutto bene se non
fosse che ci destinano dalla parte opposta dello stadio, fate conto noi
eravamo in sud, ci mandano in tevere lato nord! Comincia così il
giro dello stadio ma al suo interno....non resta che intonare la società
dei magnaccioni e fendere il muro di magliette berlinesi davanti
a noi. Tutto bene, i tedeschi ridono e cantano con noi! Finalmente entriamo,
ci sistemiamo sulla balaustra, foto di rito....ecco le squadre, la partita
o meglio l'allenamento, fila via tranquillo, così come l'uscita
dallo stadio insieme ai 15000 presenti. Alla fine eravamo
una quarantina, ognuno con la sua storia e la sua strada da seguire, ma
tutti con lo stesso Amore.... a salutarsi e dirsi: ciao e sempre FORZAROMA!