IL RESOCONTO DI
AMBURGO / ROMA 0-3
Amburgo (3-3-1-3): Butt 5, Hertzsch 4, Hogma 5,5 (1' st Heinz 5), Panadic 5, Tofting 5, Kovac 5, Hollerbach 5, Cardoso 5,5 (23' st Doll 6), Mahdavikia 6, Barbarez 5,5, Prager 5 (1' st Yilmaz 5). (23 Wehlmann, 2 Kienz, 6 Sandmann, 24 Yilmaz, 26 Bester). Allenatore: Pagelsdorf 4.
Roma (3-4-1-2): Lupatelli 6,5, Aldair 7 (40' st Lanzaro), Samuel 7, Mangone 6,5, Cafu 6,5 (45' st Gourenko), Tommasi 7, Guigou 7, Candela 7, Nakata 7, Montella 6, Delvecchio 6. (1 Antonioli, 4 Zanetti, 10 Totti, 18 Batistuta, 21 Balbo). Allenatore: Capello 7.
Arbitro: Wegereef (Ola) 7.
Angoli: 12 a 5 per l'Amburgo.
Recupero: 1' e 2'.
Ammoniti: Cafu per gioco falloso, Tommasi per proteste; spettatori: 48 mila circa.
Reti: 28' p.t. Aldair; 14' s.t. Delvecchio, 15' s.t. Samuel



Il servizio sulla partita


(di Andrea)
Dopo che per un breve periodo ci si era illusi sull'allestimento di un  charter x amburgo, ben presto si capisce che questo rimarrà solo un sogno e quindi si incomincia a pensare ai vari modi per raggiungere la città al nord della germania in modo autonomo.Si va e con l'aereo,partiamo da fiumicino il giorno della partita all'ora di pranzo consapevoli che ci faremo un'abbuffata di aerei ed aereoporti,siamo in 8 insieme ai ragazzi degli asr e del g.ostia,facciamo scalo a zurigo ed arriviamo (tra risate e chiacchierate) ad amburgo alle 19 prendiamo un taxi e voliamo allo stadio. Stadio nuovissimo e bellissimo tipicamente all'inglese ed all'inglese è il comportamento degli steward  e della polizia,infatti dopo essere entrati insieme con i tifosi di casa nel settore a noi riservato,inizia una sorta di guerra psicologica per la sistaemazione degli strscioni visto che comunque li mettevamo non andava bene ed il loro motivare, che i divieti erano dovuti al fatto che sarebbe stato impossibile guardare x noi la partita da seduti!!??! ma chi ci voleva stare seduto!! Alla fine vengono sistemati alla meno peggio,il settore è abbastanza pieno saremo 200 compresi utr e personal-jet.I gruppi principali della sud ci sono tutti:ASR,FEDAYN ,XXI APRILE, G.OSTIA, ORGOGLIO CAPITOLINO,APPIO LATINO,SAN LORENZO.Ad inizio gara viene accesa una torcia e questo provoca l'immediata reazione dei celerini che protetti ed armati di tutto punto (una cosa da paura i nostri in confronto sono pupi indifesi). Il tifo c'è stato anche se in modo discontinuo e non compatto,i 30 ultras al seguito il loro contributo l'hanno dato, una critica va mossa a tutti i "signorotti" che non hanno mai aperto bocca,alla fine siamo riusciti a farci sentire in modo deciso due/tre volte compreso l'inno d'italia cantato a squarciagola da tutti.Loro per me sono stati una grande sorpresa,all'inizio della partita coreografia con cartoncini nella parte alta della loro curva a comporre la scritta "HAMBURG",semplice ma fatta bene ed un tifo appena sufficiente nel primo tempo,ma la cosa che veramente è stata straordinaria è stato il loro tifo sul 3-0 per noi,hanno incominciato a cantare a più non posso, tutta la loro curva in piedi,sciarpate ,sbandierate e cori continui e possenti per quasi mezz'ora con noi impotenti, esterefatti ed anche un po'invidiosi che continuavamo ad applaudirli complimentandoci.Finisce la partita e sulle note di "we are the champions" esco consapevole che in italia ormai uno spettacolo di tifo così non lo vedrò mai.
Da dire  che non c'è stato nessun problema con i tifosi di casa,essendo passato più volte sotto la loro curva,l'unica cosa che ho notato era l'odore intenso di birra ovunque.Bivacchiamo fino alle due di notte ad un mcdonald's alla stazione ad un certo punto tentiamo un'improbabile pennichella su delle scale a chiocciola sempre alla stazione,il clima ci è favorevole (non faceva tanto freddo) ma sul più bello ci fanno sloggiare pure da lì,sono bastati due omuncoli con scopettone e secchio quindi ci dirigiamo all'aereoporto cercando un po' di riposo giusto il tempo di chiudere  gli occhi e di ritrovarsi alle 5 del mattino circondato da tanta gente che neanche a campo di fiori la sera.
Ma manca poco alle 7 del mattino, e questa volta  facendo scalo a bruxelles ripartiamo alla volta di roma,consapevoli di aver fatto il nostro dovere e nulla più. Un grosso saluto a tutti i protagonisti della trasferta ma soprattutto a quelli di quella notte.
ANDREA













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