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I VOSTRI RESOCONTI....
....E QUELLI DELLA STAMPA
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VIAREGGIO — La Roma batte un Torino in
giornata no e aspetta la Juventus in semifinale.
Ti aspetti un Toro tutto grinta e corsa, pronto ad
aggredire la Roma e a sfruttare le invenzioni del suo
uomo migliore, Vailatti, e invece trovi i granata più
molli del torneo, in grado di affacciarsi alla porta
di Pipolo solo per caso, e incapaci di creare un gioco
veloce ed ordinato. I giallorossi invece sfruttano al
meglio le doti di Okaka e Greco (miglior in campo),
fanno circolare bene la palla sugli esterni e segnano
quasi subito, sfruttando uno svarione della difesa
granata.
E' il 6' quando, su cross di Greco, Cantele non
trattiene, rimpallo, Ianniciello è il più lesto e
insacca. Passano appena 3' e Okaka indossa le vesti di
assist-man, dalla trequarti passaggio filtrante per
Rosi, controllo e destro nell'angolino opposto. I
granata accusano il colpo, impiegano venti minuti per
riorganizzare le idee; al 27', rinvio di Cantele,
spizzica Piroli di testa, e Bellucci si trova solo
davanti a Pipolo che si supera respingendo la botta
mancina del torinista. Il Torino spinge, cercando di
accorciare le distanze, ma Okaka chiude la partita in
finale di tempo, suo lo stacco imperioso, su cross
teso di Seppani.
Nella ripresa, i giallorossi addormentano la gara,
arriva il gol della bandiera di Rignanese per il toro,
troppo tardi per sperare in una rimonta.
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