ROMA / LAZIO 4-1
21 novembre 1999
IL DERBY DEL MILLENNIO
(Articolo di Supertifo del 4 gennaio 2000)
......COME SEMPRE SPETTACOLO SUGLI SPALTI,
DOVE PREVALE LA CURVA GIALLOROSSA NELLA COREOGRAFIA E NEL PREDOMINIO CORALE.....
Dura solo mezz'ora il derby della capitale, quello più atteso, tra una Lazio dominatrice in Europa e capolista nel campionato, dove veniva da una striscia impressionante di risultati positivi, e la Roma di Capello, tornata a competere per un piazzamento di vertice.

Fermento negli ambienti della curva giallorossa. E' il primo derby senza il CUCS alla guida della Sud e gli ASR Ultras, insieme agli altri gruppi del nuovo ciclo, intendono fare una bella figura. Salta fuori la prima coreografia non targata Cucs e il risultato non è disprezzabile. Anzi, si può dire che si tratta di una delle migliori coreografie, come riuscita, degli ultimi tre anni. La coreografia ha una matrice classica: al centro un grande lenzuolo bianco che raffigura quattro legionari romani disegnati benissimo che hanno la scritta ASR sugli scudi, accanto allo stemma di Roma e la Lupa. I preparativi e il collaudo erano stati fatti in una tipografia abbandonata, con gli intoppo di una visita della Digos. Distribuiti ventimila cartoncini giallorossi, aumenta l'adrenalina e scivola giù il grande telone. Sotto un'ode alla grandezza dell'era romana: "Tu non vedrai nessuna cosa al mondo maggior di Roma". Una coreografia imponente. Il gol di Montella fa "venire giù" la curva romanista. Ancora Vincenzino, poi Delvecchio colpisce due volte, allargando le braccia sotto i "suoi" tifosi. E' buio pesto per la Lazio. Sventolano gli stendardi con Mr. Magoo e spuntano parecchie croci celtiche. Il tifo è tutto di marca giallorossa, travolgente come non si vedeva da tempo, anche se obbiettivamente favorito da una Roma superlativa, da "scudetto". Sequestrati 45 striscioni. Tra quelli visti un dignitoso "Oltre i colori....rispetto per Paparelli", poi "'98-'99 Irriducibili campioni d'incasso", "Per voi la partita è... I.V.A." e "E' arrivato Francorosso ed ha fatto colpo grosso", diretti agli Irriducibili, "Ubi Roma, ibi ultras" e "La Nord "Che" accetta Veron e il suo tatuaggio, riferendosi al tatuaggio del "Che" sul braccio di Veron.


VAI A:             GO TO:
Pagina iniziale
Index
Premessa
Premise
La Storia dell'A.S. Roma
A.S. Roma History
La stagione in corso
The championship
I gruppi ultras
dell'A.S. Roma
A.S. Roma Ultras groups
Le fotografie
Pictures
La cronaca ne parla
Chronicle talks about them
Amici e nemici
Friends & Enemies
Le parole (e la musica)
dei canti
Words & music of the songs
Le partite memorabili
Matches to remember
Racconti ed interviste storiche
Historical tales & interviews
La storia
della Curva Sud
Curva Sud history
Il Derby
Gli scudetti 
del 1942 e del 1983
The Championship's victories in 1942 and 1983
Il manifesto degli ultras
The Ultras' manifesto
Le bandiere della Roma
Most representative 
A.S. Roma players
CHAT
Ultime novità del sito
Updates
Libro degli ospiti
Guestbook
Collegamenti utili
Links
Scrivetemi
E mail me