ESTRATTO
DAL LIBRO "COMMANDO ULTRA' CURVA SUD" (Multimedia,
edito nel 1987 in occasione del decennale del CUCS, subito
dopo la scissione Vecchio CUCS / CUCS GAM)
CAPITOLO
5 L'ADDIO
DI FRANCESCO
(Grazie a Marcello
per la trascrizione) Gli uomini passano
la Roma resta. Ma se è
vero che nelle regole esistono anche le eccezioni, per il Commando Ultra'
l'eccezione si chiamo' Francesco Rocca. Il 29 agosto 1981
dopo gli anni di gloria e di sfortuna, in occasione dell'amichevole Roma-Porto
Alegre, Kawasaki diede il suo addio definitivo al calcio. Cosa dire di Francesco,
per noi rappresenta tutto,fu soprattutto un romanista,un uomo di cuore,un
personaggio sotto cui riconoscersi. Amava il pubblico
e capiva anche a quali sacrifici noi ragazzi andavamo incontro: i soldi
rimediati per una settimana intera per 2 ore di felicita',le preoccupazioni
dei nostri genitori,le ore passate a costruire materiale... Il giorno del suo
addio abbiamo visto adulti piangere come bambini per averlo perso. Da parte nostra
infiniti grazie,da parte sua un regalo:il 30 maggio 1984 a guidare il tifo
sul muretto arrivo' un nuovo ragazzo. Ci riferiamo alla
fantastica esperienza di avere avuto Francesco Rocca tra gli Ultra' in
occasione della finale della coppa dei campioni. Vederlo urlare
le nostre canzoni,vederlo salire sul muretto per dare la carica a tutti...in
quei momenti ci chiedevamo: perche' si trova qui quando poteva stare tranquillamente
in Monte Mario? Quella sera era
lui che ci prendeva per un braccio e ci diceva:" forza ragazzi non potete
essere stanchi i giocatori hanno bisogno di voi"! Francesco era uno
di noi a dispetto di chi vuole i giocatori freddi e indifferenti; ha capito,ha
potuto rendersi conto di quanto soffriamo,di quanto diamo alla squadra.
Lo ha capito e ce lo ha fatto capire a partita ormai persa, ci abbracciava
uno per uno con il sorriso sulle labbra e ci ha detto:"forza vi pare che
devo essere io a consolarvi?" come per dire voi siete gli ultra',voi dovete
tirare su la squadra il vostro compito non e' certo finito. Di questo siamo
convinti,ci pare di averlo dimostrato. Questo e' stato
Francesco Rocca nel suo giorno da Ultra'! Grazie Francesco
per averci voluto conoscere per quelli che siamo! Grazie ancora.